Le nozze di Harry e Meghan, tutti i dettagli sulla cerimonia del 19 maggio

Le nozze di Harry e Meghan sono in arrivo. Dieci giorni, mancano dieci giorni al royal wedding più atteso dell’anno – sorry Eugenie ma tu, per quanto sposa reale e nipote della regina proprio come Harry, non ci prendi esattamente nello stesso modo – e quindi credo sia venuto il momento di fare un breve riepilogo:

  • Ormai tutti* sanno che il magnifico castello di Windsor farà da sfondo alle nozze di Harry e Meghan. Scelta degli sposi, decisione della regina che è la padrona di casa e il capo della Royal Family, proposta del principe di Galles? Non si sa, però la St. George Chapel, sede dell’ordine della Giarrettiera situata all’interno dell’imponente complesso la cui edificazione è iniziata con Guglielmo il Conquistatore, ha già accolto, nell’ultimo secolo e mezzo, le nozze di quattordici coppie reali. E non sempre sono state nozze di secondo piano perché nel 1863 si è sposato a Windsor anche il futuro Edoardo VII;
    *anche mio padre e mio fratello che non sono propriamente de royal addicted

  • La cerimonia che inizierà alle 12 – alle 13 ora italiana – sarà officiata dal reverendo David Conner, decano di Windsor e cappellano di Sua Maestà, L’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, presiederà al momento dello scambio degli anelli;

 

  • La musica dell’intera cerimonia è stato scelto personalmente dagli sposi con la supervisione di James Vivian, direttore musicale della St. George Chapel. Il coro della cappella reale sarà formato per l’occasione da 23 coristi della scuola di St. George più altri 12 cantori; presente anche il coro gospel “The Kingdom Choir” diretti da Karen Gibson. Durante la cerimonia si esibirà anche il giovane violinista Sheku Kanneh-Mason “scoperto” da Harry durante un concerto a Londra;

 

  • Il principe polacco Alexi Lubomirski, che ha realizzato le prime foto dei fidanzati, sarà il fotografo ufficiale delle nozze di Harry e Meghan e ha fatto sapere di essere felice e onorato;
  • Philippa Craddock è la fiorista scelta per le nozze di Harry e Meghan. La Craddock, la fiorista più chic ed esclusiva di Londra, decorerà la navata e il coro della St. George Chapel seguendo le indicazioni degli sposi i quali desiderano riprodurre un atmosfera romantica e molto bucolica. La Craddock utilizzerà soprattutto piante, fiori e arbusti di stagione e di origine locale: rami di faggio, betulla insieme a rose, peonie e fiori di digitale raccolti nelle proprietà della Corona e nel parco del castello di Windsor;

  • Mentre i dettagli delle nozze continuano a filtrare seppur con il contagocce, il mistero più assoluto circonda l’abito da sposa. Chi è lo stilista scelto da Meghan? Victoria Beckham e Vera Wang hanno già fatto sapere che non è stata richiesta la loro opera, per fortuna nel caso della prima, peccato per la seconda che crea abiti magnifici e sontuosi. Qualche nome però circola, si parla con molta insistenza di Tamara Ralph e Michael Russo, fondatori del marchio Ralph&Russo e autori dell’abito che Meghan ha indossato per le foto ufficiali. Nella lista dei preferiti ci sono anche il canadese Erdem Moralioglu, l’americano J. Mendel e il francese Roland Mouret. Gli abiti comunque potrebbero essere addirittura due perché Meghan come Kate avrebbe deciso di indossare qualcosa di più semplice per il ricevimento serale a Frogmore House. Mistero più assoluto anche sul diadema che Meghan potrebbe persino scegliere di non indossare interrompendo così una consolidata tradizione reale.

 

  • La regina dovrebbe fare agli sposi ben due regali che in realtà non le costeranno nulla: un titolo ducale e una residenza di campagna. Secondo tutti gli esperti e gli storici della monarchia Harry dovrebbe diventare duca di Sussex e di conseguenza Meghan sarà H.R.H. The Duchess of Sussex. C’è chi punta però anche su altri ducati reali vacanti come Clarence oppure Cumberland che però è solo in “quiescenza” e quindi teoricamente non libero. L’altro dono dovrebbe essere un cottage all’interno della tenuta di Sandrigham nel Norfolk, si parla dello York Cottage, dove hanno vissuto fino al 1925 Giorgio V e la regina Mary, un edificio in stile Tudor che la regina Vittoria definì un “orrore di mattoni rossi”. Però oltre a essere a due passi da Amner Hall la residenza di Cambridge, lo York Cottage è immerso in un parco meraviglioso. Basterà questo a farlo amare all’americana Meghan?

  • I futuri sposi hanno invitato alla cerimonia 600 persone ma nessun ospite illustre o capo di Stato (anche la presenza degli Obama è stata a lungo in forse) solo amici stretti e parenti. E a proposito di parenti, Meghan dei fratellastri che in questi mesi non si sono risparmiati critiche anche pesanti, polemiche e accuse quindi, evidentemente, resteranno a casa. Il padre e la madre della sposa Doria Ragland e Thomas Markle (fotografato nei giorni scorsi mentre fa le prove per quello che presumo sia il primo tight della sua vita) invece arriveranno in Inghilterra una settimana prima delle nozze; il padre di Meghan incontrerà per la prima volta sia il futuro genero che la regina e il consuocero principe di Galles. Il giorno delle nozze Meghan arriverà in auto insieme alla madre Doria ma andrà all’altare insieme al padre.

Update in realtà le foto del padre di Meghan mentre prova il tight non erano rubate ma concordate e questo ha provocato polemiche, risentimenti, ripicche e parecchio malumore. Nei giorni scorsi Mr. Markle aveva fatto sapere che non sarebbe stato presente anche perché pare abbia avuto un infarto, poi ha ritrattato e ha detto che per nessuna ragione al mondo avrebbe perduto il giorno più importante nella vita della figlia, ad oggi (16 maggio) pare che le sue condizioni di salute rendano impossibile il viaggio.

  • Numerosi invece gli amici: Meghan ha invitato ovviamente la sua migliore amica e stylist Jessica Mulroney, la scrittrice Lindsay Jill Roth, la tennista Serena Williams, l’attrice Priyanka Chopra e gli attori Patrick J. Adams, Abigail Spencer e Sarah Rafferty suoi colleghi nella serie Suits che l’ha resa famosa. Presenti anche Elton John, Victoria e David Beckham e forse Amal e George Clooney;

 

  • Gli Spencer saranno presenti a ranghi compatti e Lady Jane Fellowes sorella maggiore di Diana farà una delle letture, un modo per Harry di rendere omaggio alla madre.

 

  • Gli ospiti arriveranno alla St. George Chapel fra le 9 e 30 e le 11 (le 10 e 30 e le 12 ora italiana), mentre i membri della famiglia reale prenderanno posto in chiesa a partire dalle 11 e 20 (12 e 20 italiane), la regina ovviamente arriverà per ultima;

  • Meghan e Harry hanno anche invitato 2640 persone (cittadini meritevoli, rappresentanti di associazioni, bambini delle scuole locali, membri della comunità e dipendenti della casa reale) che potranno accedere al recinto del castello ed assistere all’arrivo degli sposi e al corteo… speriamo che non piova;

 

  • William sarà il best man di Harry che lo era stato per il fratello nel 2011. Il duca di Cambridge e lo sposo arriveranno insieme a piedi verso le 11 e 45 (12 e 45 italiane).

 

  • Meghan ha deciso di non avere una damigella d’onore perché come hanno spiegato dall’ufficio stampa di Kensington Palace la futura sposa ha molte amiche e non voleva scegliere una sola di loro… o forse semplicemente ha fatto tesoro di quanto accaduto sette anni fa a Kate che si è vista rubare la scena dal lato B della sorella minore. I nomi di paggetti e damigelle – le flower girls – saranno rivelati nella settimana delle nozze, ma tutti si aspettano di vedere ovviamente George e Charlotte;
  • I paggetti e le damigelle per le nozze di Harry e Meghan. Come previsto George e Charlotte, che hanno rispettivamente quasi 5 e 3 anni, faranno parte del corteo nuziale insieme a Florence van Cutsem (3 anni) figlioccia del principe Harry e figlia di Alice e Nicholas van Cutsem amici da sempre di William e Harry, Remi e Ryan Litt (6 e 7 anni) figliocci di Meghan e figli di Benita e Darren Litt, Ivy (4 anni), Brian e Johan Mulroney (7 anni) figli di Jessica e Benedict Mulroney, Jasper Dyer (6 anni) figlioccio del principe Harry e figlio di Amanda e Mark Dyer (ufficiale, molto amico di Harry da anni), Zalie Warren (2 anni) figlioccia di Harry e figlia di Zoe et Jake Warren.

 

  • Dopo la cerimonia la coppia prenderà posto nell’Ascot landau o, in caso di brutto tempo, in una carrozza chiusa (entrambi i mezzi fatti venire appositamente dai Mews di Buckimgham Palace saranno tirati da cavalli Windsor Greys) per fare una breve passeggiata di 4 chilometri e mezzo lungo le strade di Windsor decorate con l’Union Jack. Il corteo nuziale partirà alle 13 (le 14 ora italiana) percorrerà Castle Hill, High Street, Sheet Street, King’s Road e Albert Road e tornerà verso il castello percorrendo a Long Walk fino all’ingresso sud;

  • Terminata la passeggiata di circa 25 minuti gli sposi raggiungeranno i loro ospiti nella St. George Hall del castello di Windsor dove sarà servito il lunch offerto dalla regina Elisabetta. La fiorista Philippa Craddock decorerà anche l’immensa sala, distrutta dall’incendio del 1992 ma perfettamente ricostruita;

 

  • Come ogni pranzo di nozze anche questo si concluderà con il taglio della torta ma in questo caso la tradizione britannica che vuole come wedding cake una fruit cake abbondantemente glassata questa volta non verrà rispettata; Meghan predilige la cugina leggera, sana e possibilmente bio quindi la chef Claire Ptak creerà per gli sposi una torta a vari strati con una base di sponge farcita con crema al limone e sciroppo di sambuco e decorata con fiori freschi edibili;

 

  • Dopo il lunch gli sposi poseranno per i fotografi poi andranno a Frogmore House dove la sera il principe di Galles ha invitato 200 persone per una festa privatissima. Ci saranno una pista da ballo, un DJ set, un bar e forse, molto forse anche le Spice Girls amatissima da Harry quando era un ragazzino;

  • Se volete fare un regalo agli sposi niente di più facile basterà versare un contributo ad una delle associazioni che stanno a cuore ad Harry e Meghan entrambi molto impegnati nel sociale. La coppia ha selezionato sette charities che si dedicano in particolare ai ragazzi in difficoltà, alle persone senza fissa dimora, ai malati di Aids, alla difesa dei diritti delle donne e alla protezione della natura;

 

  • I royal wedding commemorative, per quanto meno numerosi rispetto a quelli creati per le nozze di William e Kate, sono già in vendita da mesi e naturalmente ci sono anche delle commemorative potteries. Le più belle sono quelle prodotte dalla Royal Collection e distribuite sul sito ufficiale o in alcuni negozi selezionati. Le mug, i piatti e gli altri oggetti della collezione sono decorati con i monogrammi degli sposi sormontati dalla corona del principe Harry. I bordi invece sono ispirati alla “Gilebertus door” della St. George Chapel risalenti al XIII secolo. La collezione è stata commissionata da Buckingham Palace fine bone china inglese ed è interamente prodotta a mano in Inghilterra con metodi tradizionali immutati da oltre 250 anni. Mug e piatti commemorativi sono stati creati anche da William Edwards e da Emma Bridgewater

  • Niente luna di miele per il momento, gli sposi hanno in calendario il loro primo impegno pubblico una settimana dopo le nozze;

 

  • Trasloco in vista a Kensington Palace… In quello che viene definito il “condominio reale” ci saranno degli avvicendamenti: a quanto pare, poco dopo il fidanzamento, i duchi di Gloucester si sono offerti di lasciare alla giovane coppia il loro vasto appartamento di 21 stanze. I lavori sono ormai a buon punto e Harry e Meghan quindi abbandoneranno presto il piccolo Nottigham Cottage, dove il principe ha vissuto quando era single, per diventare vicini di William e Kate. I Gloucester, cugini della regina che ancora oggi svolgono incarichi ufficiali a nome della sovrana, si sono trasferiti in un altro appartamento del complesso di Kensington, recentemente lasciato libero da un membro dello staff che è andato in pensione.

 

E se dopo le nozze di Harry e Meghan vi dovesse venire in mente di fare un tour nei luoghi della cerimonia c’è il mio libro – in offerta speciale – che vi aiuterà a scoprire tutti i segreti della Royal London.

 

 

PS la diretta delle nozze è in programma su Canale 5 ma chi ha Sky può cercare la BBC World News sul canale 9603 che sta già pubblicizzando la trasmissione dedicata al royal wedding. Sulla pagina Facebook del blog sarò in diretta dalla mattina per commentare il matrimonio insieme a tutti i lettori. 

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26 Commenti

  1. Pellegrina ha detto:

    Ma complimenti, Pippa! Devi avere fatto proprio la mossa giusta se ancora dopo sette anni 7 ti rinfacciano di avere un corpo di donna dotato perfino di sedere, di essere giovane, e di non essere ossessionata dall’idea di doverlo nascondere, anzi di saper essere pratica e perché no, scanzonata, ché davvero non muore nessuno, ma proprio nessuno!! Ad ogni modo l’unica a poter fare simili osservazioni sarebbe la sorella. La quale ha preferito semplicemente ricambiare il favore. Chapeau. E comunque il tuo abito da sposa era tra i più chic e discreti che abbia visto in questi anni di post, regale o non regale che fosse l’annesso (cioè lo sposo).
    Quanto a rubare la scena, mah, a meno che non si portino via il marito dall’altare, sarà difficile. Anche perché la sposa non sarà stata una Dietrich capace di azzerare qualsiasi donna nel raggio di cinquanta miglia ma è comunque un’attrice e in scena un minimo ci saprà stare. Interessante il compromesso sui genitori di lei: anziché rifare coppia come nel matrimonio Mountbatten qui c’è una divisione di tempi e ruoli che non nasconde conflitti insanabili ma cerca di rispettarli facendo posto a ognuno. Lo trovo un approccio molto moderno e molto più appropriato. Non so cosa abbiano da rimproverarsi l’un l’altro i genitori di lei, che ad ogni modo non sono gli sposi protagonisti dell’occasione, ma molto meno angosciante per tutti ammettere una situazione discorde che doverla soffocare e mimetizzare a tutti i costi. Avessero saputo agire così a Windsor anche quando fu questione del divorzio Spencer-Windsor oggi forse avremmo un’intervista in meno.
    L’idea che lei si facesse accompagnare dalla mamma – o da qualcun altro tipo la Mountbatten – mi piaceva anche quella.
    Dopodiché, una sposerebbe chiunque pur di abitare in quel cottage, per non parlare di un pied à terre in quel castello, fosse pure sotto un cespuglio del parco. Se poi quel qualcuno è attraente come lo sposo in questione, tutto diventa secondario :-P. E anche per chi non ha religione passare un po’ di tempo sotto quel soffitto fiammeggiante non sarebbe poi così male, molto più bello delle chiese londinesi di Carlo e William. Il luogo della festa con gli amici è anch’esso bellissimo, non se ne sente parlare spesso. Il cottage potrebbe comunque dare un’impressione un po’ new England, anche se non si capisce se sia stato ricostruito su un modello antico o se sia effettivamente originale,

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      non ho capito molto del tuo lungo commento, però posso dire che prima di scrivere quello che ho scritto sul lato B di Pippa ha interrogato alcuni uomini di mia conoscenza e di età varia e tutti hanno ammesso che il lato B è il più bel ricordo del royal wedding del 2011.
      femministe permettendo 😉

  2. davide ha detto:

    scusatemi sono nuovo e ho delle curiosità?
    ma i poveri duchi di glouster(non so bene come si scriva….dove potrebbero andare a vivere?)
    e sopratutto pensavo che l’abito visto il clamore mediatico fosse quasi regalato alla sposa senza essere pagato …..mi confermate che verrà pagato?
    grazie per ora

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      ciao Davide, benvenuto.
      I duchi di Gloucester si sono trasferiti in un appartamento sempre nel complesso di Kensington Palace lasciato disponibile da un funzionario della corona andato in pensione. Tranquillo non li hanno lasciati in mezzo a una strada, la regina è molto affezionata a questo cugino che si impegna moltissimo e non ha mai dato adito a chiacchiere.
      I reali inglesi non accettano doni – a meno che non si tratti di doni fatti da capi di Stato in visita o regali di nozze – tanto meno accettano abiti in dono. Il vestito sarà pagato. Che poi i giornali italiani spesso scrivano cavolate questo purtroppo è un dato di fatto.

  3. davide ha detto:

    GRAZIE MILLE MARINA PER IL BENVENUTO!
    Però mi viene da fare un commento , se il costo dell’abito è giusto(cioè una di circa 100.000-150.000 euro),lo trovo ingiustificato, cioè non discuto le ore di lavoro e tutto il resto, ma quella somma allora non poteva essere destinata per comprare un nuovo diadema per la sposa?
    Non capisco questo punto…poi già che ci sono ti chiedo un altra curiosità, sperando non apparire troppo insistente,mi sono da sempre chiesto che fine abbia fatto la meravigliosa collana con lo zaffiro blu di Diana che se non sbaglio dovrebbe essere una delle sue proprietà personali,secondo te la vedremo addosso alla sua nuova nuora?
    Grazie mille e complimenti ,trovo i tuoi post molto interessanti e storici.
    Arrivederci.
    ps non vedo l’ora di leggerli e se posso, di fare altri commenti.
    Davide

    • davide ha detto:

      scusate ma ho un altra domanda ma Frogmore House non è la residenza del principe Andrea e delle figlie?Magari mi sbaglio eh
      grazie

  4. Luka ha detto:

    Almeno un questo matrimonio ci verrà risparmiata la patetica “telecronaca royal” di esperti giornalisti & Co televisivi che ancora credono che in Belgio ci sia la regina Fabiola o forse che tutte le regine del Belgio si chiamano Fabiola!

    In compenso potremmo ascoltare per l’ennesima volta ed in ordine:
    Henry non è figlio di Carlo, Maghan è una attrice americana proprio come Grace Kelly e divorziata come Wallis Simpson, la regina Elisabetta è talmente entusiasta della coppia che potrebbe “decidere” che saranno loro a succedergli,…..

  5. annarita ha detto:

    Come dissi già, a me questa ragazza non piace, non la vedo spontanea, tutti i suoi gesti mi sembrano studiati a tavolino. E’ riuscita, forse con furbizia, a far capitolare un principe che aveva bisogno di affetto. Sabato guarderò il matrimonio con una mia amica che la pensa come me.Speriamo che il matrimonio duri e che non finisca con un divorzio, me lo auguro per Henry.

  6. laura ha detto:

    Andrea duca di York abita a Royal Lodge, a Frogmore non abita nessuno da anni ma il posto è usato dalla famiglia reale occasionalmente. @ Luka la tua analisi dei giornalisti italiani è divertente ma anche realistica. Il colmo è che dopo Fabiola il Belgio ha avuto, nell’indifferenza totale della stampa italiana, anche una regina provenente dal nostro paese. Ma se ne sono accorti in pochi !

  7. nicole ha detto:

    Ho letto dell’ultimo pasticcio …. incredibile la stupidità , non saprei come altro definire , del padre della sposa … non credo sia solo avidità, proprio stupido ! Magari la accompagna la madre all’altare .
    Sarebbe qualcosa di molto anti convenzionale .
    Immagino il nervosismo della sposa , il dispiacere per una simile figuraccia del padre !

  8. Marina Brivio ha detto:

    Sono in trepida attesa di questo matrimonio per “curiosare” gli out fit…BEST WISHES TO THEM!!!

  9. annarita ha detto:

    Una mia curiosità: secondo il galateo la sposa deve indossare solo la fede durante la cerimonia. Ieri ho notato Meghan e ,prima di lei, Kate e Diana che, appena uscite di chiesa, avevano sopra la vera anche l’anello di fidanzamento. E’ un uso inglese?

  10. Caterina Giacco ha detto:

    Mi fa piacere che gli eredi di Carlo abbiano scelto, come spose, delle commoners (dal punto di vista genetico è, anche un affare, visto il sangue malato che, spesso, hanno le famiglie reali) e Meghan ha dimostrato una classe inoppugnabile nel suo percorso verso l’altare. La duchessa di Cornovaglia si metta l’animo in pace in quanto la scena sarà per Kate e Meghan. Questa signora(!!!) , stando ai rumors di Palazzo, aveva tentato di intromettersi , a suo tempo, per impedire le loro nozze in quanto le reputava inadeguate per i principi reali (nascita borghese). La domanda che vorrei porre alla Duchessa di Cornovaglia è questa: “Mi scusi, Vostra Grazia, ma lei chi è, da quali nobili lombi nasce? Ha dimenticato le sue origini? Pensi, piuttosto, a farsi gli affari suoi, si è intromessa abbastanza e ringrazi Dio di aver sposato un Windsor e non un Tudor”. Ma chissà se questa signora conosce la Storia inglese? Avrà mai sentito parlare, anche di sfuggita, di Caterina Howard e di Anna Bolena? Se sopravviverà al marito ringrazi Dio di non essere nata in quell’epoca, dubito che i figliastri, che adorano la loro madre, gliel’avrebbero fatta passare liscia……

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      Direi che ormai con il sangue siamo a posto, mentre quanto a Camilla non mi risultano rumors del genere – fra l’altro una delle sue nipotine è anche stata damigella al matrimonio di William e Kate – ma in ogni caso la duchessa di Cornovaglia non è una commoners in senso stretto, lei viene dalla gentry la piccola nobilità terriera e sua madre veniva da una famiglia aristocratica.
      Scusami ma nel tuo commento leggo un sottofondo di soffuso disprezzo per Camilla che non condivido. Fra l’altro se fosse vissuta in epoca Tudor poteva stare tranquilla perché lei suo marito Carlo non lo ha mai tradito, lei.

    • Giulietta Dei Montefeltro ha detto:

      “Sangue malato”… suvvia.

      Esistono anche lontani cugini con cui sposarsi e con cui non accade nulla.

      C’ è una certa attenzione ad evitare i cugini di primissimo grado, anche se è vero che Lilibeth ( Elisabetta II ) col cugino di terzo grado Philip aveva contravvenuto alla regola nobiliare ( seguita ancora oggi da moltissime casate aristocratiche anche non monarchiche e non reali ) di andare oltre il quinto grado.

      • Giulietta Dei Montefeltro ha detto:

        p.s: andando a scavare nella genealogia di Kate, qualche araldista ha scovato un paio di conti.

        Quindi una borghese ‘ sui generis’ ( non è tuttavia raro che accadano queste scoperte )

        https://www.telegraph.co.uk/news/uknews/kate-middleton/9747412/Duchess-of-Cambridge-discovers-blue-blood-in-her-own-family.html

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        appunto “sangue malato” non si può proprio sentire

        • Giulietta Dei Montefeltro ha detto:

          E’ vero che c’ era staro un problema di emofilia partito dalla Regina Vittoria d’ Inghilterra e poi diffusosi in quelle famiglie che si erano imparentate coi discendenti di Vittoria, problema che peraltro colpiva solo i maschi ( esempio lampantisimo: lo zarevic Alessio ), però il problema appariva già allora confinato, e comunque superato da quasi cento anni, da quel che ne so io.

          • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

            ci sono dei post dedicati, l’emofilia è una questione complessa, nei maschi la malattia si manifesta ma le femmine possono essere portatrici sane. non è detto che la questione sia chiusa, ci sono ancora discendenti sia della regina Vittoria Eugenia di Spagna, portatrice sana, che della figlia di Leopoldo, il figlio emofiliaco di Vittoria che ha avuto figlio sano e una figlia sicuramente portatrice di emofilia perché dal padre ha ereditato il cromosoma X “difettoso”.

      • Caterina Giacco ha detto:

        Rispondendo alla signora di Montefeltro preciso che , a detta di illustri genetisti, il matrimonio fra consanguinei, sino al quinto grado, è da evitare per non cagionare danni alla prole ( tare psichiche o malattie fisiche) e, inoltre, se vogliamo considerare il danno che queste unioni provocavano alla discendenza, pensiamo a gli Asburgo-Spagna dove il matrimonio fra cugini era all’ordine del giorno e, addirittura, fra zio e nipote con tutte le catastrofiche conseguenze che ne sono derivate. Per quel che riguarda, poi, la Duchessa di Cornovaglia, ex signora Parker -Bowles, sì, è vero, non ha tradito l’attuale consorte ma il primo, anche lui, dicono, adultero, sì. Una volta sposata, a mio modesto avviso, doveva chiudere, definitivamente, con Carlo, doveva lasciarlo andare per la sua strada, ed ha provocato un disastro, ha rovinato una famiglia, anzi DUE.

        • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

          Gentile Caterina,
          grazie per i commenti ma essendo nuova del blog forse non hai avuto modo di leggere tutti i post. Questo per dire che noi siamo andati oltre alla storia che Camilla ha rovinato “due matrimoni”, leggenda accreditata dai fan di Diana ma nella realtà dei fatti largamente inventata. Purtroppo Diana il matrimonio se l’è rovinato da sola scegliendo l’uomo sbagliato. Scegliendo? Si scegliendo perché non è stata costretta, la sua è stata una libera scelta.

          • Caterina Giacco ha detto:

            Sì, lady Diana Spencer non è stata costretta a sposare il principe di Galles, nessuno l’ha condotta all’altare puntandole, dietro, il fucile, era giovanissima e molto innamorata, pensava di avere l’esclusiva del cuore del suo promesso sposo ma quando se ne accorse era, ormai, troppo tardi per tirarsi indietro. Forse avrà pensato che avrebbe fatto dimenticare al marito Camilla ma è stata una vana speranza perché, ormai, quella donna era entrata, definitivamente, nel suo cuore e lui, in definitiva, non l’aveva mai amata. A questo punto, è onesto sposare una persona non amandola e avendo nel cuore un’altra? La santità del matrimonio che è un sacramento, valido per rutti,(reali, nobili, borghesi e popolani), è una cosa seria, e non una burletta, non viene violata? I torti vi sono stati da entrambe le parti, non lo metto in dubbio, ma chi ha iniziato, a sbagliare? In ogni caso auguro, di vero cuore, ai figli della Principessa di Galles una vita colma di felicità, accanto alle consorti che hanno liberamente scelto, andando contro tutto e tutti. Buon pomeriggio, cara signora Marina.

            • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

              mi scuso non ho approvato subito perché ho cercato un testo che avevo postato su Facebook e l’ho ritrovato solo ora.
              riassume un po’ la mia posizone sulla vicenda Diana alla quale peraltro ho anche dedicato il mio ultimo libro, quindi posso dire di parlare con una certa cognizione di causa.

              Ieri Francy – che si firma Dora ma è Francy Panse, ovvero la mia spalla nella gestione di questa pagina – ha postato un articolo su Camilla che riceverà una laurea honoris causa. Sotto questo articolo si è scatenato in finimondo, come sempre quando si parla della duchessa di Cornovaglia.
              Dunque, premesso che ognuno è libero di pensarla come preferisce vorrei semplicemente ribadire alcune cose:
              1 – sia Francy che io stessa quando parliamo lo facciamo con cognizione di causa, io ho una laurea in Storia, lei è laureata in Lettere ed entrambe da anni studiamo la materia, cioè i royals, specie quelli inglesi.
              2 – su Diana, al di là delle passioni personali, ci sono documenti incontrovertibili ovvero le sue stesse testimonianze/interviste/lettere etc etc. Purtroppo Diana si è confidata con moltissime persone le quali, dopo la sua morte, hanno venduto tutto al migliore offerente. La vicenda del suo fidanzamento con Carlo l’ha raccontata lei stessa quindi PER FAVORE, ve lo chiedo per favore, smettetela di tirare in ballo la regina, la regina madre, San Tommaso Becket o altri.
              3 – anche Diana ha avuto relazioni con uomini sposati, fra cui un famoso sportivo (che si è separato quando la moglie è venuta a conoscenza della storia) e un antiquario al quale lei telefonava a casa di notte, mettendo giù se rispondeva la moglie. Anche in questo caso dobbiamo le notizie ai famosi amici chiacchieroni.
              4 – Intercettazioni vs Interviste alla BBC. Non vi devo spiegare la differenza, vero? Quello che io dico durante una telefonata teoricamente dovrebbe restare riservato. Durante la campagna d’Italia Napoleone scrisse a Joséphine una serie di lettere erotiche sicuramente non immaginando che sarebbero state pubblicate in un volume. Grazie a queste lettere sappiamo che Bonaparte aveva alcune fisse…
              5 – Gli Spencer sono una famiglia importate, ma non sono più “nobili” dei Windsor e soprattutto, non essendo mai stati una famiglia regnante, NON hanno sangue blu nelle vene. Diana, come molti altri rampolli dell’aristocrazia britannica (anche rampolli lontani, per esempio Sarah Ferguson), discende da due dei figli illegittimi di Carlo II Stuart che sono diventati capostipiti di alcune case ducali.
              Nel post allegato la storia della famiglia Spencer che, ci tengo a precisare, non me la sono inventata ma ho studiato, fra l’altro, su un paio di libri scritti dallo stesso Charles Spencer, il fratello di Diana.
              http://bit.ly/2xrDXYf
              Io lo so che non sarà finita qui, ma ci spero sempre…

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