Sulle tracce di Lady Diana … le presentazioni di primavera

Dopo la presentazione di domenica 25 marzo al centro Pergoli di Falconara, il mio nuovo libro “Sulle tracce di Lady Diana – 15 itinerari a Londra e dintorni nei luoghi della principessa di Galles” arriva a Senigallia e anche un po’ più lontano. Domenica 15 aprile alle ore 17 sarò alla libreria Mondadori Book in corso II Giugno per raccontarvi tutti i segreti della Royal London insieme a Veronica Montesi, operatrice cultura e presidente dell’associazione Le Marche nel cuore.

Il 29 aprile invece ci vedremo alla cascina Farisengo a Bonemerse in provincia di Cremona per un pomeriggio tutto dedicato alla Royal Family.

Il libro è disponibile su Amazon in formato ebook e anche cartaceo e per quest’ultimo c’è un’offerta speciale che durerà tutta la settimana.

 

L’incontro di Padova – dove nel 2013 ho presentato “Le regine e le principesse più malvagie della storia” – è stato un successo grazie alla collaborazione con Cristina Papini una giovane e brillante local blogger. Cristina, che nel suo blog Galline Padovane racconta con uno stile inimitabile e molta classe la sua città e il territorio, è anche una grande appassionata di Londra e quando le ho proposto di organizzare insieme questo evento ha accettato con entusiasmo. Le foto dell’evento – scattate dalla bravissima Verdiana Ramini – le trovate nel blog di Cristina —>

 

Questo libro, a metà fra la guida e la biografia, è un percorso nella Londra di oggi alla ricerca di Lady Diana, delle sue vicende intime e personali, delle sue origini aristocratiche, della sua vita come membro della royal family, attraverso i luoghi che ha amato e hanno segnato, nel bene e nel male la sua breve ma intensa esistenza.

La metropoli moderna proiettata verso il futuro la città dai mille volti, dalle mille sfaccettature è non solo lo sfondo ma anche il palcoscenico di un vero e proprio dramma shakespeariano, una tragedia dalle tinte fosche che ha sconvolto l’imperturbabile monarchia inglese cambiandola per sempre.

Nella capitale britannica, dove i riferimenti ai re e alle regine sono davvero a ogni angolo di strada, dietro alle facciate dei palazzi, nei giardini e persino sulle insegne dei pub non è facile ricostruire un itinerario dedicato alla principessa di Galles, però guardando bene, cercando negli angoli più insoliti e appartati e infine uscendo da Londra verso la romantica campagna inglese, ecco magicamente apparire tutta la storia della bella, triste e sfortunata Lady Diana.

Volete un piccolo assaggio dei percorsi attraverso Londra alla ricerca della principessa di Galles? Ci sono naturalmente tutti i palazzi reali, Buckingham Palace innanzitutto, Clarence House dove passa le notti che precedono il fidanzamento e le nozze, Kensington Palace, ma anche le strade dello shopping, l’appartamento dove vive prima di sposarsi e tanti altri luoghi famosi e non. Con qualche piccola curiosità come la sua casa natale oggi diventata un hotel accessibile alle persone disabili e il castello di Windsor dove il principe di Galles le chiede di sposarlo. Non mancano ovviamente lo yacht Britannia, il castello di Balmoral e la dimora ancestrale di Althorp, la residenza di campagna degli Spencer nel cui parco Lady Diana riposa per sempre.

Per ognuno di questi luoghi ci sono una parte storica, moltissime curiosità legate alla vita della royal family e naturalmente la connessione con Diana, cioè quali avvenimenti della sua esistenza si sono svolti lì. Insomma un libro da leggere come una biografia che però è anche una vera e propria guida alla scoperta di Londra e di alcune contee del sud e del centro dell’Inghilterra con in più una sfuggita verso la lontana Scozia. Tante anche le informazioni su cosa vedere nei dintorni, dove mangiare e dove dormire.

E intanto eccovi una piccola anteprima indirettamente connessa alla foto qui sopra scattata il giorno del Trooping the Colour del 1981, il primo a cui prende parte anche Diana all’epoca già fidanzata ufficiale di Carlo. Ebbene si Lady Diana è la prima a sinistra, è la ragazza infagottata in un inguardabile tailleur. Le ci vorrà un po’ per trovare il suo stile e in questa ricerca la aiuteranno le editor del celebre magazine Vogue la cui redazione londinese di trova a n. 1 di Hanover Square.

Subito dopo il fidanzamento con il principe di Galles, Diana viene coinvolta nei «royal duties», cioè negli impegni ufficiali della famiglia reale, ma il suo guardaroba non è assolutamente all’altezza. La neo fidanzata inizialmente si adegua ai gusti delle altre signore, con in più tutte le esagerazioni degli anni ’80 (sovrapposizioni a meringa, volant, fiocchi, pizzi e completi da matrona frou frou) con risultati non
sempre all’altezza della situazione. Vista la crisi stilistica della sorella minore e i suoi numerosi passi falsi, Jane e Sarah Spencer, che hanno lavorato nella redazione di Vogue, presentano a Diana le fashion editor della celebre rivista. Anna Harvey, fashion editor del magazine
che all’epoca lancia tendenze e stilisti di grido, capisce al volo il problema e non solo aiuta la giovane lady a trovare uno stile ma le propone spesso abiti e outfit completi. Jasper Conran ha raccontato che la Harvey domandava sempre la taglia 10: «Noi avevamo capito, ma ovviamente tutta la faccenda era top secret». La Harvey prende Diana sotto la sua ala protettrice e addirittura trasforma un’intera sala della Vogue House in un deposito di abiti favolosi e accessori scelti esclusivamente per la principessa.
Con gli anni i “royal duties” annoieranno sempre più la principessa che però si consola scegliendo gli abiti; così selezionare gli outfit diventa uno dei suoi passatempi preferiti, una specie di fuga dalla realtà in un mondo particolare, circondata da persone che l’adorano e fanno di tutto per accontentarla. Sono quindi la Harvey e le redattrici di moda di Vogue a guidare Diana nel percorso di trasformazione che farà di lei un’icona dello stile anni ’90.

Volete saperne di più? Non vi resta che acquistare il libro su Amazon

 

Il libro è in vendita presso:

Libreria Tomo d’Oro via Flamina Falconara Marittima (An)

Mondadori Bookstore Corso II Giugno, 61 Senigallia (An)

Se volete organizzare un incontro nella vostra città potete scrivere a marina.minelli@libero.it

 

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20 Commenti

  1. Ale ha detto:

    complimenti @Marina! sarà sicuramente una lettura interessante 😉

  2. Luka ha detto:

    Mamma mia che tristezza la foto sul balcone, solo Margareth e’ felicemente spensierata (o forse estraniata) mentre Maria Cristina di Kent sembra avere uno sguardo compassionevole proprio verso Diana: porella, non si puo guardare!

    Credo che non andrò mai a Londra ma un itinerario turistico di questo genere e’ intrigante , come piacevole sarebbe vedere il libro in vendita in una “storica libreria anconetana” come Fogola. 🙂

  3. Elettra ha detto:

    Come già per l’uscita degli altri libri che hanno preceduto questo, la nostra Marina non si smentisce! il suo stile scorrevole, disinvolto, ci regalano una piacevolissima lettura. Qui contempliamo la vita londinese di Diana, da prima del suo esordio come fidanzata di Carlo, quando ragazza un po’ superficiale e ricca , ma di campagna , volle tuffarsi nella cosmopolita capitale. E’ un libro molto interessante sotto tutti i profili. La sua impaginazione permette di conoscere la storia dei luoghi frequentati da Diana: il bar, la profumeria, gli ospedali, quello in cui ha partorito due figli e quello in cui si è innamorata del medico pakistano. I palazzi che prima di essere vissuti dalla principessa hanno avuto tanta Storia dentro le loro sale! I giardini: quello in cui lei, travolgendo ogni forma di legalità ha permesso a una coppia amica di seppellire la propria figlioletta e affidando loro anche le chiavi di Kensington Palace, una delle residenze Reali , per potersi recare sulla tomba segreta della figlia. Quelli poco amati da lei e molto amati da Carlo e che, anche loro, crearono fratture nella coppia..e molto altro, non voglio svelare tutto. Insomma un magnifico tour che può trovare l’interesse anche tra persone che non ne hanno alcuna per la bella , sfortunata e defunta principessa. Il tutto supportato da mappe e cartine con itinerari facilitati della città. Insomma con questa lettura c’è veramente molto da imparare e Io lo consiglio vivamente , in particolare a chi si reca spesso in UK e per chi, invece non c’è mai stato, può essere una spinta ad andarci, a chi ha già in programma un viaggio lì.. Mi spiace non averlo avuto quando , per motivi familiari, frequentavo spesso la capitale, perchè mi avrebbe fatto molto piacere passare davanti a palazzi o percorrere vie e approfondire di più la conoscenza, saperne di più….però, forse, come ho già detto, questo libro potrà stimolarmi a un futuro ritorno.
    Concludo facendo i miei migliori auguri all’autrice e come sempre i miei complimenti per l’idea e per come l’ha realizzata…brava Marina!!!!!

  4. Marilena L. ha detto:

    Sarà certamente una lettura piacevole…me lo farò regalare per Natale e a prossima volta in cui andrò a Londra farò certamente un “Diana Tour “

  5. luthien ha detto:

    Complimenti @Marina! Palazzo Zacco sembra proprio una location d’eccezione!
    Sono previste altre presentazioni in giro per l’Italia? Si può sperare a Firenze?
    Luthien

  6. Luka ha detto:

    http://www.noblesseetroyautes.com/livre-londres-de-princesse-diana/

    Ora anche qualche lettore europeo potrebbe presentarsi a Padova….si ferma a fare le terme in zona, poi va a trovare Sant’Antonio ed infine fa una tappa a palazzo Zacco per ascoltare @Marina così insieme a Lady D si potrebbe chiacchierare anche del principe Harry e di Maghan e del nuovo royal wedding londinese in ottobre della principessa Eugenia.

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      anche qualche lettore/amico milanese, in fondo non è così lontano 😉
      comunque ai lettori del blog gli deve essere andata per traverso la baguette, hai letto che commenti acidi?

      • Luka ha detto:

        Non li avevo letti ma forse la baguette era pure impregnata di succo di limone….storica e antica rivalità Francia e UK?… Una ventina di anni fa, forse Point de voue, aveva fatto in sondaggio in Francia per “eleggere la rappresentante femminile royal per una monarchia moderna” : prima fu Madame contessa di Parigi, seconda Sofia di Spagna, terza Paola del Belgio…..verso la decina posizione the Queen….

  7. nicole ha detto:

    Non ho capito la faccenda della baguette …. son contenta che sia stato un bel pomeriggio per tutti voi , ma del resto non poteva essere diversamente.

    • Luka ha detto:

      I francesi amano moltissimo la loro baguette – a ragione, in effetti – sopratutto se portata sotto braccio e fuori da confezioni in plastica o carta…. Comunque era una considerazione ai commenti di alcuni lettori di N&R poco gentili e lusinghieri sul lavoro di @Marina, l’italienne.
      Poi la padrona del blog ha riportato i lettori francofoni sulla linea dell’educazione e della giusta considerazione del lavoro altrui che piaccia o meno.

  8. nicole ha detto:

    Grazie @Luka! So cosa è la baguette che amo molto pur non essendo francese.
    Insomma solita maleducazione…vien da dire. qui regna altro clima, per fortuna.

  9. brugnoni.luciano@libero.it ha detto:

    Una domanda che esula dal contesto. Io non riesco più a vedere le pagine di Altezza reale su Instagram. È una cosa che succede solo a me? Un augurio a tutte voi…”altra metà del cielo”. Luciano da Perugia

  10. cristina palliola ha detto:

    Ieri alla Sala Margana un bellissimo incontro con la nostra amata @Marina, che ci ha illustrato il suo ultimo lavoro e ci ha deliziato con molte piccole perle di curiosità sulla vita di due grandi regine del Regno Unito : Vittoria e la sua trisnipote Elisabetta, i cui regni hanno molte analogie comuni. Un po’ di fatica per cercare il parcheggio, e poi i vicoli quelli della Roma più bella che ti riconciliano con una città sempre piena di problemi e caotica anche di domenica. Incontro tra nuovi amici, ma già conosciuti da tempo sul blog e su FB, incontro con persone già incontrate e con le quali è stato bello ritrovarsi. Una sorpresa carinissima : il cane in tema. Una Corgi, bellissima che molto regalmente si offriva all’attenzione e alle carezze dei presenti. Affascinante la relazione di Marina che sa subito entrare nelle corde di chi ascolta e ci ha catturato con la sua preparazione e le sue esperienze di tour fatti in GB. Bravissima anche la sua co-relatrice Maria Paola Pennetta che non conoscevo personalmente ma solo per averla letta su queste pagine. e tutte e e due hanno duettato con la loro preparazione e ironia , divertendoci e così il tempo è passato senza che neppure accorgersene. Conosciuto anche il simpaticissimo marito di Marina Purtroppo sono dovuta scappare alla fine dell’incontro, perchè anche io , a casa, avevo il mio cane, che aspettava la passeggiata serale e la ciotola di pappa, ma sarei rimasta volentieri, ancora per molto. Forse c’erano ancora altre persone con le quali non sono riuscita a parlare e che invece conosco virtualmente…mi dispiace, ma sarà per la prossima volta, che speriamo non sia troppo lontana

    • Luka ha detto:

      Le tue parole traboccano di entusiasmo e soddisfazione nonostante la fuga finale ( capisco che le esigenze dei pelosi hanno la priorità e solo chi non vive con un peloso non può comprenderlo o capirlo: ad una pranzo per una cerimonia ho spinto per l’uscita anticipata della torta per poter fare la foto e scappare a casa dal cane)! 🙂

      Ah ah, anche tu rapita dalla simpatia di Stafano?…probabilmente tra @ Marina e Stafano non si può applicare il fantomatico “c’è sempre una grande donna dietro un grande uomo” o viceversa, loro sono speciali propri perché uno è speciale grazie all’altro e viceversa: da soli perderebbero quel qualcosa in più!

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        mi fai commuovere… basta!!!!!!!
        comunque noi avevamo un gatto dentro casa che sicuramente aveva finito tutto il cibo e un gatto fuori che era sicuramente stufo di stare fuori e affamato…

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