Morto re Michele di Romania

Morto re Michele di Romania. L’ex sovrano, che aveva 96 anni ed era da tempo molto malato, è morto in Svizzera dopo era tornato a vivere da qualche mese. Il funerale si svolgerà sabato 16  dicembre a Bucarest.

Il comunicato ufficiale qui –> http://www.romaniaregala.ro/jurnal/majestatea-sa-regele-a-incetat-din-viata/

Michele – in romeno Mihai – è il figlio di Carol II, un uomo difficile e dalla personalità contorta che prima abdica ai suoi diritti dinastici per sposare la donna che ama, per poi tornare sui propri passi. Carol II viene estromesso definitivamente nel 1940 dal dittatore Antonescu e infine nel 1947 i sovietici costringono Mihai ad abdicare.

Nel giugno del 1948 Mihai sposa Anna di Borbone Parma (che aveva incontrato qualche mese prima al matrimonio della principessa Elisabetta con Filippo di Grecia) dalla quale ha cinque figlie; l’ex sovrano vive quasi tutta la sua vita in esilio in Svizzera lavorando come pilota di linee commerciali ed esperto di aviazione civile.  Mihai torna per la prima volta in Romania nel dicembre del 1990, cioè esattamente un anno dopo la rivoluzione del 1989, ma il governo, temendo che la presenza dell’ex sovrano possa essere utilizzata per chiedere una restaurazione della monarchia, decide di espellerlo. Nel 1992 il presidente Iliescu permette all’ex re di tornare per la Pasqua, ma il successo della visita e la folla festante che lo accoglie ovunque convince il governo che è meglio allontanarlo ancora una volta.

Passando altri cinque anni e finalmente il presidente Emil Costantinescu ridà a Mihai la cittadinanza romena e gli permette di vivere in Romania nel palazzo Elisabetta che gli viene messo a disposizione come ex capo dello Stato. Da allora l’ex sovrano ha svolto per diversi anni un ruolo quasi ufficiale specie nel settore della diplomazia, ad esempio nel 1997 ha fatto il giro dei paesi europei per sostenere l’ingresso della Romania nell’unione europea. L’ex sovrano è piuttosto popolare in Romania e nel 2011, in occasione del 90mo compleanno, Mihai è stato invitato a pronunciare un discorso davanti al parlamento, ma negli ultimi anni la sua salute è peggiorata e nel marzo del 2016 ha comunicato il suo ritiro dalla vita pubblica.

L’erede di Mihai è la figlia primogenita – che fino ad oggi ha usato il titolo di “custode della Corona” – sposata con Radu Duda creato dal suocero principe Radu di Hohenzollern-Sigmaringer; la coppia però non ha avuto figli e attualmente la questione della successione degli Hohenzollern di Romania è aperta.

Nel 2016 la casa reale romena ha celebrato i suoi 150 anni visto che il 10 maggio 1866 il principe Karl di Hohenzollern – Sigmaringen prestava giuramento come re di Romania assumendo il nome di Carol I. Questa dinastia tedesca trapiantata nei Balcani rimane sul trono, pur con alterne vicende, fino al 1947 dando alla nazione quattro sovrani e un paio di regine molto significative. Carol I e la moglie Maria di Wied, famosa poetessa e scrittrice, nota con lo pseudonimo di Carmen Sylva non ha figli e quindi adotta il nipote di lui, Ferdinando che sposa la bellissima Maria di Edimburgo, figlia del principe Alfredo duca du Edimburgo e nipote della regina Vittoria.

Michele di Romania e Anna di Borbone Parma sono stati uno degli ultimi esempi perfetti di matrimonio dinastico con parentele allargate ed estese ovunque in Europa.

Anna era la figlia di René di Borbone-Parma (uno dei numerosi fratelli dell’imperatrice Zita) e attraverso la nonna Maria Antonia di Braganza i suoi legami si estendono ai Wittelsbach, agli Asburgo, alla famiglia reale del Belgio e a quella del Lussemburgo. Uno dei fratelli di René era Felix, marito della Granduchessa Charlotte del Lussemburgo. La madre di Anna è la principessa Margaretha di Danimarca figlia a sua volta del principe Waldemar (ultimogenito di Cristiano IX e fratello della regina d’Inghilterra, della zarina di Russia e del re di Grecia) il quale ama riamato per tutta la vita il nipote Giorgio ma è sposato con Marie d’Orléans.

Mihai dal canto suo era figlio di Elena di Grecia, sorella di Giorgio II e Paolo I e di Irene duchessa di Aosta; questo rendeva l’ex re cugino di primo grado della regina di Spagna, di Costantino di Grecia e del duca d’Aosta. Molto stretto anche il legame con il principe Filippo duca di Edimburgo cugino della madre ma suo coetaneo. Dal ramo paterno l’ex sovrano discendeva oltre che dagli Hohenzollern – Sigmaringen anche dalla regina Vittoria attraverso la nonna Maria (ma il legame con la regina inglese gli viene anche dalla nonna materna Sofia di Prussia figlia di Vicky) la quale gli ha infuso nelle vene una buona dose di sangue Romanov proveniente dalla madre la granduchessa Maria figlia dello zar Alessandro II.

Al funerale di Stato che si è svolto sabato 16 dicembre erano presenti i rappresentanti di molte case reali europee ed extra europee fra cui i sovrani di Svezia, il Granduca del Lussemburgo, re Juan Carlos e la regina Sofia di Spagna, il principe di Galles, re Simeone di Bulgaria, Anna Maria di Grecia e il principe Nicolas, Muna di Giordania madre di re Abdallah e la principessa Rym moglie di Ali di Gioardania, Astrid del Belgio e il marito Lorenz d’Asburgo, Alessandro e Caterina di Serbia, il duca di Braganza, il principe Georg Friedrich di Prussia, Léka ed Elia d’Albania, l’arciduca Karl d’Asburgo, la Granduchessa Maria di Russia, la sheika Rashid bin Khalifa del Bahreïn, il margravio e la margravia del Baden, la principessa Irene di Grecia, il principe Jean duca di Vendôme, l’archiduc Georg d’Asburgo, l’archiduca Martin d’Austria-Este con la moglie Katharina, la princesse Chantal di Francia e il barone François-Xavier de Sambucy de Sorgue, la principessa Anne de Ligne, il duca Eberhard di Wurtemberg, Emauele Filiberto di Savoia, l’arciduca Dominik d’Austria-Toscaa, l’arciduchessa Maria Magadelena d’Austria-Toscana, la princesse Tatiana Radziwill e il marito Jean Fruchaud.

 

 

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13 Commenti

  1. mau ha detto:

    Poveretto, non deve essere stata semplice la sua vita……. tradito fin dai 9 anni dal padre e di recente dal nipote. Almeno è stato amatissimo, dalle donne della sua vita, nonna, madre, moglie e figlie. RIP

  2. Luka ha detto:

    Una notizia attesa, oramai re Mihai si stava spegnendo come una candela e in questi uomini (e donne) molto anziani che hanno vissuto gran parte della vita con il consorte la dipartite di uno dei due spesso e’ seguita a breve distanza dall’altro coniuge (la regina Anna e’ deceduta nell’agosto 2016).
    Con la sua morte cent’anni si storia rumena si e’ conclusa, il primo dei tre nonni royal classe 1921 (con questo augurando lunga vita ai coetanei Jean del Lussemburgo e al duca Philip d’Edimburgo) .

    Con la sua avola Giuseppina del Baden, re Michele era lontano partente anche dei Grimaldi .

    Per il momento l’erede Margareta colma la questione dinastica , forse solo ora verra’ definita la sucessione magari con le volontà testamentarie del re.

  3. laura ha detto:

    Che notizia ! E’ vero che era malato da molto tempo ma avevo letto che qualche giorno fa Margarete era rientrata in Romania perché il padre era migliorato. Nella lunga e penosa polemica per l’esclusione del nipote, accompagnata nelle scorse settimane da una catena di comunicati contrastanti da parte delle figlie del re e da parte del nipote Nicola, si era anche insinuato il dubbio che il re venisse tenuto in vita appositamente fino alla approvazione di una certa legge al parlamento rumeno. Questa legge dovrebbe in qualche modo garantire una specie di successione a Margarete e precisare le sue funzioni e le indennità assegnate da parte dello stato rumeno. Insomma una storia davvero tristissima questa degli ultimi due anni

  4. Angela Vitanza ha detto:

    Cara Marina,
    grazie per la notizia e per questo abstract della biografia di Michele di Romania.
    Ho appreso la triste notizia attraverso il tuo articolo sul tuo blog.
    Aggiungo il tuo blog fra i preferiti così leggo i tuoi articoli,
    Buona serata,
    Angela Vitanza

  5. Ale ha detto:

    Triste notizia, ma attesa da tempo. Ottimo post come sempre @marina!!
    Non credo che la morte del re cambi l’iter della legge che sta votando il parlamento sulla casa reale. Mi aspetto un funerale di stato con tante teste coronate e tantissimo popolo. Spero che Margaretha & c. sappiano fare tesoro dell’esempio di Michele I. La mia speranza resta sempre un loro ritorno sul trono.

  6. Cristina Palliola ha detto:

    Ce l’aspettavamo è vero, erano giorni che la cronaca dava per imminente la dipartita ma , ora, abbiamo un re di meno. Ci sarà ancora la dinastia rumena, ma non ci sarà più un RE Come già stato detto ,successione alquanto controversa e oscura, ma per ora teniamoci Margareta come Custode della Corona, poi si vedrà. Quando sarà il momento, più tardi possibile , di Simeone di Bulgaria e Costantino di Grecia, avremo 4 RE in meno considerando anche Umberto II. Laddove non ci sono più e monarchie non si può gridare IL RE E’ MORTO, VIVA IL RE.
    Un uomo Michele che mi è sempre sembrato coerente nei rapporti umani, solo ultimamente avevo avuto qualche dubbio su di lui, sempre per la questione della successione, fino a pensare che forse, data l’età, egli potesse essere manipolato a favore o a sfavore di qualcuno o che addirittura qualcuno parlasse a suo nome senza il suo consenso…in fondo è più di un anno che non si hanno immagini di lui..mi dispiace, molto . Ora raggiungerà la sua amata moglie, la regina Anna e riposeranno fianco a fianco, così come sono stati nella vita. Funerali a Bucarest, immagino, e sono curiosa di vedere se anche stavolta ci sarà il nipote Nicolas, che era presente ai funerali della nonna, anche se esautorato da ogni privilegio e titolo

  7. Luka ha detto:

    Le due guerre mondiali hanno spazzato via la meta’ delle monarchie europee, e dopo il secondo conflitto e’ rimasto solo Simeone: il primo a morire fu Pietro II di Yugoslavia nei lontani Stati Uniti poi fu la volta del nostro Umberto.

    Funerali di stato saranno sabato 16 a Bucarest: il primo funerale in patria di un sovrano rumeno dopo la fine della monarchia – re Carol II morirà esule e solo successivamente tumulato in patria – e anche le famiglie reali europee non portranno mancare all’appuntamneto dell’ultimo saluto ad un sovrano regnante.
    L’ultimo re deceduto e’ stato Baldovino, no? ..,successivamente ricordo solo funerali di regine consorti o pretendenti…

  8. laura ha detto:

    Suppongo che per i funerali ci sarà un grande schieramento di royals. Non dovrebbero mancare i cugini come Sofia e Costantino ma anche Amedeo, Filippo di Edimburgo dubito che si faccia vedere ma Carlo è di casa in Romania e quindi non credo che potrà mancare. Penso anche Simeone, la solita Vladimirovna e forse qualche tedesco. Mi chiedo se verrà mandato qualcuno dalla Danimarca non ricordo se andarono per i funerali di Anna.
    Chissà se permetteranno al nipote Nicola di avvicinarsi e tutta questa vicenda mi pare sempre più meno chiara. Il Senato il 20 novembre scorso ha approvato la legge che da’ al Capo della casa reale lo status di ex capo di stato, l’uso per 49 anni del palazzo Elisabetta e un servizio amministrativo finanziato dallo stato. Non so se questo testo sia anche già passato alla Camera o se deve ancora andare visto che in Romania le leggi devono essere approvate da entrambi i rami.

  9. laura ha detto:

    Be’ dalla Danimarca potevano fare qualche sforzo in più . Ma mi chiedo ora che Margareta è diventata Maestà, anche se per auto-proclamazione, cosa succederà quando domani incontrerà delle vere maestà ? Non farà alcun inchino ? E le AR dovranno fare inchino a lei ? Cioè lei andrà alla pari con Silvia e Sofia mentre Carlo si dovrà inchinare ?

  10. laura ha detto:

    Allora da quanto ho visto Margareta e Radu si sono presentati ai reali di Svezia e Spagna da pari senza alcun inchino o cenno del capo mentre le sorelle di Margareta hanno fatto l’inchino. Carlo non ha fatto nessun cenno del capo ma li ha abbracciati. Quindi l’usuale protocollo è piuttosto modificato in quanto Margareta si considera pari ai regnanti però le AR presenti trattano Margarita da pari e non da superiore. Interessante.

  11. amava il motore.Pilota di auto,aerio è tutto che arrotola con meccanica base.Un esempio di umiltà è semplicità,con nobiltà di sangue blu,il popolo non lo dimenticherà mai.Che la vostra terra sia lieve,Reggina è Maestà.

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