Tutti i cani della regina, da Vittoria a Elisabetta II

La passione di Elisabetta II per i corgi è universalmente nota, anche perché lei non perde occasione per farsi fotografare insieme agli amati animali, mentre non molti sanno che anche la regina Vittoria aveva sempre con sé moltissimi cagnolini di razze diverse. Sono quei particolari che le biografie ufficiali spesso trascurano di raccontare, così quando su Facebook è apparso un post su questo argomento ho chiesto al suo autore di poterlo condividere anche qui nel blog.  Anche perché Matteo Pirri affianca a una solidissima cultura un dono raro e prezioso: la capacità della sintesi. Quando sui social racconta fatti e personaggi non ha bisogno di perdersi in elucubrazioni e giri di parole, va dritto al punto con calzante precisione. Grazie Matteo, spero che ci regalerai altri racconti.  

La passione tutta britannica per i cani da compagnia non è peculiarità soltanto di Elisabetta II, innamorata degli amati corgi (di cui si occupa da sempre personalmente) dacché suo padre, all’epoca Duca di York, regalò a lei e alla sorella Margaret il primo Royal Corgi, Dookie, nel 1933.
Nel cuore della grande Vittoria (1819–1901), l’amore per i cagnolini veniva subito dopo quello per il mai abbastanza compianto Prince Albert. Nel corso della sua lunga vita, la Regina e Imperatrice ebbe al proprio seguito un vero e proprio canile: nelle sue varie residenze di Balmoral, Osborne House o Windsor guaivano intere famiglie di collie, fox e scotch terrier, bassotti, ma, soprattutto, carlini e volpini. Questo amore era sbocciato in lei a diciassette anni, un anno prima di salire al trono, quando sua madre, la terribile Duchessa di Kent, le aveva fatto dono di uno spaniel, Dash, per il compleanno. L’adorato cagnetto morì nel 1840, lasciando il cuore della giovane padrona devastato (Vittoria lo seppellì nel parco del Castello di Windsor e scrisse per lui perfino un epitaffio), ma, nello stesso anno, Vittoria sposò Alberto, anch’egli eccezionale amante dei cani. Quando egli giunse sull’isola dalla Germania portò con sé il levriero Eos, che accompagnò i novelli sposi perfino in luna di miele. Sempre da Coburgo, patria della madre, dell’amato zio Leopoldo e del marito, prese la via di Londra anche il primo bassotto della Royal Household, Deckel. Questi fu antenato di Waldemar VI, il più celebre fra i bassotti della Regina. Nel 1861, inoltre, la sovrana fu addirittura la prima proprietaria inglese di un pechinese, Looty, inviatole come dono dalla Cina dal capitano John Harte Dunne. Looty e Waldemar condivisero le attenzioni e le affezioni della sovrana insieme a Sharp, un fedelissimo collie con cui Vittoria volle addirittura farsi fotografare per una carte de visite che fu poi pubblicata e venduta in tutto il regno come cartolina.

La regina Vittoria con la figlia Beatrice e tre nipoti fra cui il duca di Clarence e la principessa Alix d’Assia

Il suo grande amore, tuttavia, andava a carlini e volpini, tanto che arrivò a possedere – secondo stime abbastanza realistiche e documentate – ben trentotto esemplari dei primi e trentacinque dei secondi. Tra i carlini spiccavano Venus, così chiamata per il leggero strabismo, e Basco The Pug, il più simpatico e coccolato dai nipoti reali. Dei volpini, invece, si innamorò a Firenze, nella primavera del 1888. Vittoria soleva trascorrere lunghi soggiorni nell’amata Italia e, quando vide scodinzolare ai suoi piedi un piccolo volpino dal manto castano dorato, si commosse, ripensando agli adorati cagnolini della nonna, la Regina Carlotta. Inizialmente, decise di portare con sé dall’Italia soltanto quattro esemplari di questa razza, detta in Inglese Pomeranian. Tra di loro gli splendidi Marco, chiamato così in onore dell’autore veneziano de Il Milione, e Gina. Ai suoi volpini, spesso vincitori di premi nelle rassegne di show canini britannici, amava dare nomi italiani, come Turi, Nino, Beppo, Mino o Gilda. Fu proprio il caro volpino Turi ad assistere la padrona sul letto di morte, quando questa spirò nel gennaio del 1901. Inutile ricordare che, nella tarda Età Vittoriana, il Regno Unito, sull’augusto esempio della Nonna d’Europa, fu investito da una vera e propria moda per i volpini, vanto dei canili reali.


Edoardo VII (1841-1910), figlio ed erede di Vittoria, fu invece molto legato soprattutto a due cani: un samoiedo, regalatogli dal cancelliere Bismarck, e il piccolo terrier Caesar. Questi indossava un collare la cui placchetta recitava: “I am Caesar and I belong to the King.” Nel 1910, durante i funerali di Edoardo, il piccolo Caesar seguì il feretro del padrone lungo tutto il tragitto del corteo funebre, tra le teste coronate di tutta Europa. La moglie di Edoardo, Alessandra di Danimarca*, pur prediligendo, come d’abitudine, le piccole taglie, manifestò anch’essa un grande amore per diverse razze canine e si considerava la “mamma” di due enormi levrieri russi, dono del cognato, lo Zar Alessandro III.

I carlini furono una razza molto amata anche dai discendenti di Vittoria. Il nipote Giorgio V (1865-1936) e sua moglie, Maria di Teck, adoravano i cani da compagnia e furono proprietari di numerosi terrier, nonché di uno splendido esemplare di collie, Heather. La passione fu trasmessa ai loro figli, tra cui Edoardo VIII (1894-1972), che fu un vero appassionato di carlini: numerose fotografie lo ritraggono circondato dai buffi e grassocci pugs di cui lui e la moglie Wallis amavano circondarsi nella propria villa parigina immersa nel Bois de Boulogne.

A proposito di fotografie, è interessante ricordare che anche il padre di Elisabetta, Giorgio VI (1895-1952), si fece fotografare proprio accanto a un corgi per un ritratto ufficiale, quello divulgato in occasione delle sue nozze d’argento con Elizabeth Bowes-Lyon, la futura Queen Mum, la quale, da parte sua, aveva un debole per il corgi reale Crackers. Curiosamente, entrambi furono molto longevi: Crackers, infatti, morì a quattordici anni, mentre la Regina Madre a centodue!

Matteo Pirri

Matteo Pirri è un insegnante di Lettere in un liceo di Milano, ha trentun anni e dice di se stesso: “abito nella mitica Busto Arsizio e ho la passione per le dinastie europee, soprattutto di età moderna, di cui mi piace leggere la storia più nascosta, quella degli aneddoti privati o pubblici che emergono dalle biografie. Elisabetta II è il mio mito e che ho sempre avuto una certa evidente anglofilia. :D”.

Giorgio VI con il suo corgi

Cesar nel corteo funebre di re Edoardo VII

La regina Alexandra con il suo Épagneul nain continental

Giorgio V con uno dei suoi carlini

La principessa Elisabetta con il corgi donatole dal padre, inizia un amore che prosegue ancora oggi

I cani della regina, corgi ma non solo

L’amore di Elisabetta II per i corgi è notissimo e la regina non perde occasione per farsi ritrarre insieme ai suoi cagnolini. La foto usata da Vanity Fair e quella che apre il post fanno parte della serie di immagini realizzate da Annie Liebovitz per i 90 anni della sovrana.

I cani della regina hanno preso parte al famoso video per l’apertura dei Giochi Olimpici di Londra 2012

Qui il post sui Royal Pets  —> http://bit.ly/2kpydMu

Qui invece il post sui Royal Cats —> http://bit.ly/2lisAPK

 

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22 Commenti

  1. Michele ha detto:

    Davvero molto interessante ! Grande Matteo! Una vera garanzia ! I suoi post su fb sono sempre molto curiosi e divertenti da leggere. ps: quanto è vero il detto che il cane assomiglia al padrone,nella foto della regina victoria con il carlino hanno la solita espressione 🙂

  2. Ale ha detto:

    Complimenti @matteo!! Tu e Marina ci avete regalato un post davvero interessante, uno spaccato su una delle passioni più personali di questi sovrani che in pubblico sono costretti a indossare la maschera 😉

  3. Antonella.A ha detto:

    Bellissimo post che ho divorato più volte e complimenti all’autore.Da sempre adoro gli animali e sono “mamma” di due cani meravigliosi.E che invidia leggere che la regina Vittoria possedeva canili molto affollati…chi li ama sa che stare con i cani e anche i gatti è sempre una grande gioia.

  4. nicole ha detto:

    Bellissimo ! Sapevo, ovviamente, di Elisabetta, ma non di parecchi degli altri reali cinofili .
    Ma i gatti? Nessuno amava i felini?
    Complimenti all’Autore.

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      ho fatto un post sui gatti reali, lo trovi linkato alla fine di questo articolo. purtroppo in UK solo Marie Christine di Kent 🙁

      • elettra cristina palliola ha detto:

        I gatti erano molto amati dai Russi, basti pensare al blu di Russia che era il gatto degli zar. Inoltre non mi ricordo chi degli ultimi granduchi, prima di essere fucilato, affidò il proprio gatto a uno dei carcerieri affinchè ne avesse cura

  5. elettra cristina palliola ha detto:

    Post che veramente prende il cuore, perchè tratta dei nostri amici pelosi. come non amarli? usano un diverso modo di abbaiare e seconda di quello che vogliono esprimere e capiscono le nostre parole e non si fanno ingannare da esse perchè conoscono anche il linguaggio del corpo. Elisabetta ama molto i suoi cani e a chi le chiese, una volta cosa le mancava di più nei suoi viaggi all’estero, “i miei cani” rispose la sovrana ! e sicuramente ha avuto e ancora ha un rapporto migliore con loro che con i bambini, figli e nipoti compresi. Ho letto che da poco tempo a questa parte non si occupa più a tempo pieno di loro e mi sono data una risposta: Elisabetta sa bene come possono soffrire i cani quando il loro padrone o meglio amico peloso, viene a mancare. Credo che si sia un allontanamento volontario per abituarli a vivere senza di lei, nel caso lei dovesse passare a miglior vita . Ed è anche lo stesso motivo, per cui anch’io, dopo questo cane che ho in casa da 12 anni, non ne prenderò altri. Un cane vive in media 12/14 ani e io non so se ho ancora tanto tempo a disposizione. E’ veramente strappa-lacrime la foto del funerale di Edoardo VII con il suo cane dietro al feretro,al posto d’onore, prima ancora dei congiunti e mi sono ricordata che anche al funerale di Ranieri c’era il suo cane, che lo ha seguito anche nella morte, poco dopo. Gli Windsor, sembrano molto coinvolti da questi affetti e perdono quell’alone di sussiego e freddezza che li ha per molto tempo caratterizzati. Cani e cavalli aprono i loro cuori intirizziti da educazioni troppo rigide.
    E’ proprio un bel post e come al solito Marina capisce quello di cui abbiamo bisogno e ci regala queste belle pagine, delicate, leggere ma piene di sentimenti dove anche i regnanti diventano persone come tutti noi e sono travolti dalla simpatia e dall’affetto che questi nostri amici ci sanno dare.Il post scritto da che Matteo Pirri che oramai conosco da molto tempo su FB e che stimo e apprezzo moltissimo anche per la sua ironia e auto-ironia (che non è da tutti) credo sia una firma vincente e che mi auguro ancora di leggere su questa pagina. Grazie A @Marina e a @Matteo

  6. Dinora ha detto:

    Molto molto interessante! Anche i compagni a quattro zampe fanno parte della storia delle famiglie reali ed è giusto che si parli anche di loro. The Queen fu fantastica quando accettó di partecipare attivamente all’inaugurazione delle bellissime Olimpiadi del 2012. E anche nel filmato chi erano i coprotagonisti? Loro, i Corgi!!!!
    Piccolo “appunto”: la didascalia che è sotto al quadro del ritratto della regina Alexandra non è un Borzoi o Levriere Russo, lei ha in grembo un Épagneul nain continental (di origine francese – belga) e sembrerebbe un Phalène (con orecchie pendenti) o un Papillon (con orecchie eretti). Da ritratto non si vede bene.

  7. Dinora ha detto:

    Ho chiesto delucidazioni a mio cugino (giudice ENCI come mio marito) allevatore di Greyhound e Piccoli Levrieri Italiani e nonché più anglosassone di molti e molto addentro al mondo cinofilo inglese. Spesso giudica in GB!!!
    La Regina ha Corgi Pembroke. Poi ne ha di incrociati con il bassotto, ecco perché se ne vedono anche a pelo lungo, che non esistono.
    Mi diceva che il primo si maritó con quello di Margaret!

  8. luka ha detto:

    Dopo i felini royal stavolta @Marina e @Matteo ci deliziano con gli amici cani che come dice @Michele spesso assomigliano ai loro padroni….o forse sono i padroni ad assomigliare i loro cani??? 🙂

    Qualcuno malignamente suggerisce che l’affetto della regina Elisabetta per i suoi cani sia superiore a quello per i suoi figli, probabilmente con loro riesce ad essere se stessa.

    Tanti cani e tante razze alla corte inglese, ma non riesco ad immaginare la regina Vittoria che chiama i suoi carlini con nomi italiani senza sorridere

  9. annarita ha detto:

    Qualche tempo fa lessi in un libro che la regina, sua sorella ed il principe Carlo odiano i gatti. Lo scritto raccontava delle liti che c’erano tra Margaret e Maria Cristina di Kent (quest’ultima li adora), in quanto, abitando vicine,la principessa M. era disturbata dai pelosi.

  10. Dinora ha detto:

    Ma anche Carlo non ama i gatti? Che delusione Reale!!! Mi spiace ma ne The Queen ne il Principe di Galles non potranno mai entrare in casa nostra Ahahah!!! Siamo rimasti contee gatte. Ebbene si limiteranno a rimanere in giardino contornati da 15 San Bernardo e due Amstaf!!! Il te per l’occasione lo faremo servire in giardino!!!
    Ma come si fa a non amare i gatti!!! Significa avere una minor sinsibilitá sensoriale!!
    Evviva la Duchessa di Kent!!! Io amo entrambi ed entrambi hanno peculiarità splendide. Le percezioni dei felini sono al di sopra delle nostre conoscenze.
    Per i cani, esperienza personale, se ad un cane non va a genio una persona bisogna stare attenti. Il gatto si avvicina solo se si fida!!! Se passi la sua selezione….é fatta!!!

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      ahahaha con me come sai sfondi una porta aperta. qui i gatti sono sovrani assoluti.
      comunque non è la duchessa di Kent l’appassionata di gatti ma sua cognata Marie Christine moglie del principe Michael di Kent

  11. Antonella.A ha detto:

    Intervengo nuovamente per dire che sono delusa dal fatto che i reali inglesi non amano i gatti.Ho due cani,ma amo e molto i gatti,ne ho avuti tanti e posso dire che preferisco entrambi al 100%.Non ho mai capito molto quelli che amano o solo i cani o solo i gatti o solo i cavalli.Per me si amano tutti a prescindere.

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      giri il coltello nella piaga… un grande dolore per me sapere che la regina non ama i gatti 🙁
      mi consolo pensando a quanto ama i cavalli, l’hai visto il video durante una visita in Scozia che un pony le mangia il bouquet di fiori?

  12. Antonella.A ha detto:

    Sì,Marina,ho visto il video davvero spassoso e la regina che ride e gioca con il pony dispettoso.Ancora ricordo un video in cui la regina nell’accarezzare un cavallo mostra una straordinaria dolcezza sul volto.E dire che prima di avvicinarsi era talmente ingrugnata !!! ti assicuro che vederla trasformarsi così mi ha davvero molto emozionata

  13. Caterina ha detto:

    Bellissimo post, anche se manca “Lupo” il bellissimo cane dei Duchi di Cambridge più volte fotografato con loro e con Prince George. Io appartengo alla categoria che ama i Cani per usare un Termine Romano: sono “Canara” d’animo. Non sono legata ai gatti pur avendone avuti come lo sono con i cani. Cosa vuol dire? Vuol dire che mi sento più affine con i cani, è un legame d’anima. Questo non vuol dire che non stimi e rispetti i gatti. Assolutamente, mi piace la loro indipendenza, mi piace rispettarli nei loro tempi e nel loro carattere, ma per il cane nutro un amore assoluto, non posso incontrarli senza fermarmi ad ammirarli e se possibile accarezzarli, amo la loro dipendenza con noi, il loro attaccamento, io poi ho un cagnolino che per certi versi ha una personalità felina. Spesso la “canzono” dicendole che è una gatta mancata! Tornando ai Royal anche con i cani sono nati problemi a casa Windsor, ricordo di aver letto, che proprio “Lupo” era interdetto al Castello di Balmoral, in quanto in una precedente visita si era azzuffato con i Royal Corgi. Vi immaginate??? Troppo forte, uno solo contro tutti quei cagnolini, di piccola taglia e lui che essendo un cocker spaniel dovrebbe essere di taglia media. Non oso pensare il disordine, senza contare che Lupo è stato interdetto anche per le ferite da lui cagionate ma anche da lui subite, e qui c’è poco da scherzare.

  14. Caterina ha detto:

    Mi sono dimenticata, un’osservazione, il rapporto tra i reali ed i loro compagni pelosi , evidenzia il fatto che nei rapporti con gli animali, non vale il contegno, l’etichetta, il rapporto con gli animali è liberatorio. Ti offrono tutto di se e tu non puoi fare altro che ricambiarli in un rapporto “pari.” Con gli uomini purtroppo non è sempre così facile, per il contegno da mantenere, per le responsabilità date dal ruolo che copri nella società , per un’infinità di motivi se vuoi banali che ti porti come bagaglio educativo , culturale nel cuore. In ogni modo vale sempre il discorso che in alcuni imprevisti ognuno si mostra per ciò che possiede nell’anima!

  15. Angela Vitanza ha detto:

    Complimenti Marina.
    E’ molto bello questo post.
    Mi piace molto il ritratto della regina Alessandra con il cagnolino. E’ stupendo.
    Grazie per questi articoli. I tuoi mi piacciono molto.
    Buona serata, un abbraccio affettuoso (anche se non ci conosciamo di persona)

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