Mountbatten story… and wedding

Mountbatten-wedding

Mountbatten story, ma in che senso?!?!? Ma come Mountbatten chi? Sono anni e anni che parlo di lord Louis Mountbatten, l’ultimo viceré dell’India, eroe di guerra, zio materno del duca di Edimburgo, nonno onorario del principe di Galles, confidente della regina, marito di una delle donne più ricche e originali della prima metà del Novecento e ancora c’è chi mi chiede “Mountbatten chi?!?!?”. No dai, è un colpo al cuore questo, così con due giorni di ritardo – causa impegno domenicale fuori sede per un’iniziativa di cui presto vi parlerò – eccomi qua a raccontarvi per filo e per segno quasi tutto ciò che è noto (ma anche qualche retroscena) di quello che la stampa inglese ha definito non il royal ma il “social wedding” dell’anno. E ne ha ben donde a definirlo così in quanto alle nozze dell’Onorevole Alexandra Knatchbull non solo c’era un parterre reale a comunciare dalla stessa sovrana (sorridente e rilassata nonostante il colpo del Brexit per il cui risultato pare si sia infuriata) ma la sposa è stata condotta lungo la navata della abbazia di Romsey dal principe di Galles in persona. Un onore che è toccato a poche fanciulle (anzi se non erro a nessuna) e a tutti è suonato strano per non dire insolito in quanto il padre della elegante Alexandra è vivo e vegeto ed era anche presente. Ma andiamo con ordine, facendo un passo indietro. Un lungo passo indietro per ricostruire la Mountbatten story

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Mountbatten story, la sposa e il principe Carlo

Mountbatten story, l’ultimo viceré

Lord Louis Mountbatten, ultimogenito del principe Louis di Battemberg (diventato Mountbatten nel 1917 nell’ondata di anglicizazione di nomi troppo teutonici voluta da re Giorgio V in piena guerra mondiale) e della principessa Vittoria di Assia-Darmstadt, viene al mondo nel 1900 ed è l’ultimo pronipote che la regina Vittoria tiene fra le braccia. La vita spericolata, fantastica, reale ma non proprio, di questo personaggio affascinante e si, bisogna ammetterlo, anche parecchio controverso, la trovate in tre parti qua, qua e qua, ma in realtà non mi sono mai soffermata sulla sua vasta discendenza. Lord Louis ed Edwina hanno avuto due figlie, lady Patricia Mountbatten e lady Pamela Mountbatten (il trattamento di lady spetta loro di diritto in quanto figlie di un conte, visto che Louis dopo la Seconda guerra mondiale viene creato earl Mountbatten of Burma) che sposano rispettivamente John Knatchbull lord Brabourne e David Hicks. Nel 1946 la futura regina è una delle damigelle d’onore di Patricia Mountbatten, e proprio durante le nozze viene fotografata per la prima volta vicino a Filippo di Grecia, cugino della sposa e già suo innamorato più o meno segreto.

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Patricia e Lord Brabourne, che era stato aiutante di campo di Mountbatten in India e poi, smessa la divisa, diventa un famoso produttore cinematografico e televisivo (avete presente Passage to India?), si attengono alle vecchie usanze e mettono al mondo ben sette figli: Norton, Michael John, Joanna, Amanda, Philip e i gemelli Nicholas e Timothy. Nell’attendato del 27 agosto 1979 perdono la vita oltre a lord Luis, alla madre di lord Brabourne e a un giovane marinaio irlandese, anche uno dei gemelli, Nicholas, mentre Timothy resta gravemente ferito come i suoi genitori, lord e lady Brabourne.

Due mesi dopo l’attentato, nell’ottobre del 1979, nella abbazia di Romsey, dove lord Louis è sepolto, si svolge un evento lieto: Norton Knatchbull, che dalla morte del nonno porta il titolo di lord Romsey (mentre alla madre passa quello di contessa Mountbatten) sposa la fidanzata Penelope Eastwood la quale, oltre ad essere una ragazza chic, possiede un considerevole patrimonio in quanto figlia di un ex macellaio inventore della catena Angus SteackHouse.

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Gli eredi di lord Mountbatten, la Mountbatten story prosegue

Oltre al titolo Norton riceve dal nonno anche la splendida proprietà di Broadlands nello Hampshire, con la tenuta di 6000 acri e la dimora palladiana dove l’ultimo viceré dell’India riceveva con splendore re, regine, artisti e uomini politici. Nella pace e nell’isolamento campestre di Broadlands (che oggi è LA dimora di Mountbatten, ma in realtà viene dall’eredità paterna di Edwina Ashley perché, diciamolo, lord Louis quando si sposa non ha un soldo bucato) passeranno la loro luna di miele la principessa Elisabetta e il principe Filippo e poi Carlo e Diana. All’epoca lord e lady Romsey fanno parte della cerchia ristretta degli amici intimi del principe Carlo e a quanto si dice Penny Romsey aveva avvisato il principe che Diana non era pronta a prendere sulle sue giovani spalle il peso di un matrimonio reale tanto impegnativo e carico di aspettative. Norton, tenuto a battesimo dal principe Filippo, sarà uno dei padrini del principe William, come sua madre lo era stata di Carlo. A sua volta il principe di Galles sarà testimone di lord Romsey il giorno delle nozze e padrino del primogenito Nicholas, in un intreccio di parentele, affetti, amicizie e legami che si consolidano e si confermano di generazione in generazione.

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La Cresima del principe William con i padrini e le madrine, lord Romsey è l’ultimo a destra

Dopo Nicholas, lord e lady Romsey avranno Alexandra (nata nel 1983, figlioccia di Diana) e Leonora che si ammala di leucemia e muore a cinque anni nel 1991; qualche mese prima aveva fatto una struggente apparizione al balcone di Buckingham Palace durante il Trooping the Colours di quell’anno. La perdita della bambina, unita ai pesantissimi problemi di tossicodipendenza del figlio maggiore (che viene più volte arrestato per possesso di crack ed eroina) contribuiscono alla crisi della coppia. Nicholas ha un anno più di William e, fra l’altro, quando quest’ultimo entra a Eton il cugino gli viene affiancato per aiutare il suo inserimento nella scuola, ma viste le pessima china presa dal ragazzo, viene ben presto allontanato ed escluso dall’entourage dell’erede in seconda.

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Il Trooping del 1991, la piccola Leonora è l’ultima a destra, davanti a Diana. Lord e lady Romsey sono fra il principe Filippo e la duchessa di Kent

Nel 2010 colpo di scena: quello che dopo la morte del padre è lord Brabourne, perde la testa per un’affascinante vedova residente alle Bahamas e si trasferisce all’Equatore con il suo nuovo amore lasciando alla moglie la gestione, per lui diventata un peso, della tenuta e della casa.  La relazione dura poco e già nel 2014 la stampa inglese riferisce che il nipote di lord Mountbatten è tornato all’ovile. O meglio in una dépendance dell’ovile perché lady Brabourne, la quale negli anni di abbandono da parte del marito, non solo ha amministrato con competenza e abilità la grande proprietà ma si è fatta carico con notevole aplomb di tutti gli impegni sociali (compreso quello di High Steward dell’abbazia di Romsey) legati da sempre alla famiglia Mountbatten, pare non abbia riammesso il fedifrago sotto il tetto coniugale. In questo difficile frangente la commoner ma sempre perfetta, elegante e discreta lady Brabourne ha avuto l’appoggio incondizionato della famiglia reale, Elisabetta II in testa. Penny e sua figlia Alexandra vengono viste spesso nelle residenze reali e non c’è evento ufficiale della monarchia o della famiglia reale a cui lady Brabourne non sia stata invitata. Inoltre per anni Penelope è stata partner del duca di Edimburgo nelle gare di attelage, cioè di guida delle carrozze. La regina pare sia molto affezionata a Penny Brabourne che ammira per il modo in cui ha tenuto insieme la famiglia, facendo anche il possibile perché la vita a Broadlands andasse avanti come al solito nonostante il tradimento del marito. Certo Norton è amico del principe di Galles e gli è stato molto vicino ai tempi difficili del collegio di Gordonstoun e per la sovrana è impossibile dimenticare le tragedie che hanno colpito i Mountbatten, ma la vicenda ha segnato in modo indelebile le sue relazioni con la famiglia reale.

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Mountbatten story, Penelope e il duca di Edimburgo

Qualcuno si è chiesto come mai lady Brabourne non abbia chiesto il divorzio ma gli osservatori reali concordano sul fatto che per la donna sarebbe troppo doloroso lasciare Broadlands e non solo per tutto l’impegno profuso nella cura della dimora: su un’altura a qualche centinaio di metri dall’edificio principale è sepolta, per volontà stessa della madre, la piccola Leonora.

Oggi Nicholas Knatchbull pare abbia superato la vicenda della tossicodipendenza (anzi sembra che l’uscita dal tunnel abbia coinciso con la partenza del padre), è un digital artist e ha una piccola azienda con la quale lavora per il cinema, ma nonostante il recupero appare improbabile che in futuro gli sarà affidata la gestione di Broadlands, ruolo che dovrebbe essere affidato alla sorella Alexandra, la sposa di sabato appunto.

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Mountbatten story, gli sposi

Elegante e raffinata l’Onorevole Alexandra Knatchbull possiede dal canto suo un curriculum impeccabile: ha studiato teologia ad Oxford è una “forensic accountant” e ha un suo importante studio di consulenze aziendali a Londra; inoltre si sta facendo carico di molti degli impegni sociali dei Mountbatten fra cui la presidenza della Mountbatten School fondata dal bisnonno e dell’importante gruppo scout locale. Lo sposo Thomas Hooper è invece il direttore della Third Space Learning.

Mountbatten story con wedding

Ecco quindi i retroscena del matrimonio non ufficialmente royal ma in realtà molto royal che è stato celebrato sabato 25 giugno, una data particolarmente cara al cuore dei Romsey perché giorno di nascita del bisnonno e anche della piccola Leonora.  Attorno alla sposa, elegantissima in un abito molto semplice di seta pesante con un lungo strascico e un velo ricamato trattenuto dalla Mountbatten Stars Tiara (che ha una storia bellissima a cui penso sia il caso di dedicare un post a parte) si sono raccolti la regina Elisabetta, il principe Filippo, la principessa Anna, il re e la regina di Grecia, la regina di Spagna con la sorella Irene (io credo che queste ultime non siano propriamente legate ai Mountbatten, ma forse invitate in quanto sorelle di re Costantino), il principe Hassam di Giordania come la moglie Servath e naturalmente il principe di Galles il quale ha condotto la sposa all’altare. Un ingresso davvero a sorpresa e tutti se ne sono chiesti il motivo? In fondo il padre era presente e poteva portarla lui la figlia verso il promesso sposo.

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La spiegazione ufficiale è stata che Norton è malato non avrebbe avuto la forza di percorrere tutta la chiesa, ma qualcuno ha ricordato che earl Spencer, pur reduce da un ictus, percorse barcollante tutta la lunghissima navata di Saint Paul pur di dare il braccio alla figlia Diana. Infatti c’è chi sospetta che questa scelta sia la diretta conseguenza di rapporti difficili, per non dire inesistenti, fra padre e figlia.

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Lord e lady Brabourne, genitori della sposa. Penelope Brabourne è la mamma della sposa più elegante, chic e perfetta degli ultimi 50 anni. Secondo me.

Qui trovate molte foto degli ospiti, fra cui il fratello della sposa, Nicholas; molte foto dell’arrivo degli ospiti le trovate qua, scorrendo le le immagini più piccole (e devo dire che mentre le ospiti di una certa età hanno fatto sfoggio di eleganza le giovani invitate si sono presentate con il cappello di rigore ma un po’ come viene viene), però nel frattempo ecco una piccola selezione delle presenze reali. Qui sotto il re di Grecia e la regina di Spagna.

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La principessa Anna e nella foto accanto la contessa Mountbatten di Birmania, nonna della sposa.

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Il principe Hassan di Giordania con la moglie

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Mountbatten story, la regina e il duca di Edimburgo

Copyright foto: Getty Images e Daily Mail

PS: Il post, come dicevo sopra arriva con due giorni di ritardo rispetto alle nozze il che, per l’epoca dei social e delle notizie cotte e mangiate con due foto e due righe di informazioni, può sembrare una scelta senza senso. In realtà come ho spiegato più volte, io nasco e voglio restare una blogger (anche una giornalista, più o meno ma su questo magari ci ragioniamo un’altra volta) che scrive per passione e con passione e che prima di scrivere studia e si documenta. Il blog AltezzaReale è nato con l’obiettivo di raccontare la cronaca e la storia dei reli e non voglio venire meno all’impegno preso con i miei lettori (che lasciatemelo dire con un moto d’orgoglio, ma sono sempre di più, quindi grazie a tutti!!!);  ovviamente il blog è anche sui social ma i post veri sono solo qua anche se arrivano in ritardo. Ma sono sicura che mi perdonerete.

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103 Commenti

  1. dianafloris ha detto:

    Marina, ti adoro. Ieri ho cercato inutilmente di sapere di chi fosse nipote la sposa, di Patricia o di Pamela , poi arrivi tu e quello diventa l’ ultima delle curiosita! Avevo notato da molto che hai una particolare ammirazione per lord Mountbatten e sei così brava nel raccontarlo che adesso piace anche a me. Prima di scoprire il tuo blog, lo ricordavo solo come un parente di Carlo ,diventato famoso in Italia( tra non gli addetti ai lavori) per la sua morte

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      Invece io ti ringrazio di cuore, per avere letto tutto un minuto dopo la messa on line. Ci sono dei momenti di dubbi che vengono cancellati da questi commenti. Non ho mai nascosto che è un periodo difficile – praticamente da buon Acquario c’ho Saturno contro fisso da quasi tre anni 🙁 – ma queste sono iniezioni di forza e coraggio. smack!

      • valen ha detto:

        Chapeau!! tutto perfetto e scorrevolissimo, ma quanto scrivi bene?
        Concordo sulle tue supposizioni del padre che non accompagna all’altare la figlia, dalle foto appare in perfetta forma.
        Solo un’inezia: manca la terza figlia di Patricia Brabourne: Joanna.

        • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

          aiutooooo, ho riletto e mi sono detta che mancava qualcosa… ecco cosa mancava 😉
          comunque GRAZIE 😀
          come dice mio marito “‘na botta de autostima fa sempre bene”

  2. dianafloris ha detto:

    Andando ot, India Hicks damigella di Diana , era figlia di Pamela?Queste storie di reali per me sono l ‘ equivalente delle!fiabe per bambini. Ringrazio il giorno in cui ti è capitato tra le mani il gionale( Gente? ) che parlava di Elisabetta!

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      ahaha no non era Gente era Point de Vue, ma io ero già appassionata da un po’ grazie a un libro per bambini che si intitola Grandi Regine 😉
      Si India è figlia di Pamela e di David Hicks, se leggi l’ultimo post su Mountbattem cito una sua intervista di qualche anno fa. Lei quel giorno in Irlanda era rimasta a casa a guardare la tv con il fratello…

  3. dianafloris ha detto:

    Veramente è da ieri che entravo nel blog e su facebook sperando che scrivessi qualcosa, ma ho anche pensato , sbagliando, che forse non era un matrimonio importante.Però , mi dicevo , se si è scomodata persino Elisabetta, tanto sottotono non sara’! Oggi sono stata accontentata , grazie

  4. valen ha detto:

    se a qualcuno interessa ecco il link al sito del libro scritto da Timothy Knatchbull, il nipote sopravvissuto all’attentato.
    con una bellissima galleria di immagini su tutta la famiglia

    http://fromaclearbluesky.com/

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      grazie per il link non conosceci il libro, cerco di acquistarlo, la gallery delle foto è strepitosa e commovente.

      • valen ha detto:

        ma figurati grazie a Te come sempre.
        La foto n. 21 è l’ultima di lord Mountbatten vivo, (pare sia stata fatta la mattina stessa dell’incidente) l’avevo letto in un commento in altro sito che ora non trovo più….

  5. Marinella ha detto:

    Bellissimo post, come sempre. Grazie per la chiarezza in merito alla discendenza… è sempre un dedalo. Mi ha fatto molto piacere vedere Carlo che accompagnava all’altare la Sposa. Bello il vestito e il velo. Personalmente ho ulteriormente alzato il livello di ammirazione che ho nei confronti del Principe del Galles, in particolare adesso che sto leggendo la biografia redatta da Vittorio Sabadin (edizioni Utet).

  6. Sarah ha detto:

    Marina carissima, ma che bell’articolo , io non conoscevo con tutta questa precisione la stori di Lord Mountbatten …però giuro che so chi era (parola di scuot) degli eredi conosco la parte dell’altra figlia Lady Pamela che era se non erro Lady in waiting di Elisabetta II ai tempi dal fidanzamento con Filippo al matrimonio e poi anche dopo l’incoronazione….
    Le signore , quelle delle foto direi tutte impeccabili a partire dalla madre della sposa meraviglisente vestita , che con un aplomb regale da la mano al marito, noblesse oblige

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      esatto Pamela era lady in waithing ma ho preferito tralasciarla sennò si faceva troppa confusione, magari ne parlo in un altro post… i figli sono personaggi interessanti.

  7. elettra/cristina palliola ha detto:

    Non c’è neppure bisogno di scusarsi Marina! Questo è un post magnifico che tocca tutti gli obiettivi del blog: la storia , le storie individuali di ognuno dei personaggi in questione,le numerose tragedie familiari, le genealogie che ci fanno impazzire, condito con quel che basta di gossip e moda e di abiti da sposa e da matrimonio, che diciamoci la verità, a noi ragazze del blog, le spose ci piacciono tanto, ma proprio tanto.
    Perchè i Grecia, al gran completo? a parte la doppia parentela con la regina Vittoria, che poi è un po’ come il prezzemolo, ma sono parenti di Filippo che è il parente più prossimo e la vecchia prozia Alice era presente a Mon Repos a Corfù,, fino almeno alla nascita della primogenita Alessia degli ex sovrani.
    Il legame con i greci e la famiglia reale britannica è veramente forte e indissolubile e non c’è festa pubblica o privata , compleanno, battesimo e altro, in cui tutti non si siano riuniti, inoltre fino a qualche tempo fa la famiglia risiedeva a Londra e la regina Elisabetta ha messo a loro disposizione persino una delle sue dimore per le nozze di Paolo e M.Chantal
    Bella ed elegante la sposa ,elegantissima la mamma in quel grigio argento e bellissimo il gesto di Carlo. Se davvero i rapporti tra padre e figlia sono inesistenti senza dare scandalo,hanno risolto il problema con grande garbo, tra l’altro, offrendo al principe la possibilità di portare all’altare una giovane sposa, visto che con due figli maschi, questa opportunità gli sarebbe stata preclusa
    Aspetto con curiosità notizie storiche sulla tiara stellata della sposa e di tutte quelle che l’hanno preceduta

    • Sarah ha detto:

      Quindi Elettra / Cristina correggimi se sbaglio Sofia di Spagna era presente in quanto nasce principessa di Grecia?!?

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        secondo me, ma posso sbagliare, Sofia era lì perché ultimamente mi sa che sta quasi sempre con il fratello quindi invitano tutti i blocco.
        mi pare che ormai la parentela greca sia abbastanza allentata, io parlerei più di amicizie e legami antichi.
        no ma, ci pensate che fra poco non ci sarà più nessuino?!?!? 🙁
        nel senso che i giovani royal coltivano ben altri ambienti. 🙁
        e non mi parlate di Olympia che mi viene da piangere

        • elettra/cristina palliola ha detto:

          @Sarah…ti ha già risposto la nostra Marina. Sì probabilmente Sofia è stata invitata perchè negli ultimi difficili anni passati da regina, è stata molto spesso a Londra ospite del fratello e la sorella Irene anch’essa,invitata, per lo stesso motivo
          Irene non avendo altri legami familiari tutti suoi, ha sempre fatto la spola tra Madrid e Londra, ma da quando le cose in Spagna si sono messe male per JC e Sofia, le due sorelle, che che sono sempre state molto legate, si sono sempre mosse in coppia, e sicuramente Irene è stata un aiuto e un conforto per la sorella Tra l’altro mi sembra una famiglia davvero molto unita e anche con Annamaria, che deve avere un gran buon carattere, non ci sono mai stati problemi, invidie e gelosie …come dice Marina “gli antichi legami” di parentela sono diventati delle solide amicizie…pensa solo che sono tutte persone che sono praticamente cresciute e invecchiate insieme

  8. Marina ha detto:

    Da nuova lettrice e tua omonima sento proprio il bisogno di farti i complimenti. Fai benissimo a prenderti il tempo per scrivere cose interessanti e documentate, questo blog gronda di qualità!
    Parlando di cose serie e cioè vestiti, l’abito nuziale è perfetto ma anche un po’ troppo perfettino, con quelle manichette. Non mi convinche troppo neanche il taglio a metà seno. Adoro invece il tessuto e lo scollo. Tutto questo pizzo vedo non vedo mi ha un po’ stancata.

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      ma grazie quanti bei complimenti oggi. sono felice 😀
      a dire la verità avevo scritto così in fretta e interrotta varie volte da problemi di diversa natura – come sempre prima di essere una blogger sono una bandante/governante per tutto il giro dei vecchietti di casa – che rileggendo ho trovato qualche refuso, corretto ora al volo.
      anche a me il pizzo ha stancato, l’abito era splendido, unica perplessità appunto il taglio sul seno, ma ‘ste inglesi sono talmente magre e alte che stanno bene anche così.

      • Caterina ha detto:

        Beh, non proprio tutte vedi Zara Phillips ed il suo abito/tendone da sposa. E non so cosa ci proporranno le Principesse di York. Oh my God!!!

  9. luka ha detto:

    Dal blog royalmusing di Marlene Koenig tra gli invitati vengono indicati i principi Hohehoele Langenburg (in quanto nipoti di Margherita di Grecia ) e i langravi d’Assia Kassel (in quanto nominalmente eredi di Cecilia di Grecia).

    Purtroppo la tiara della sposa dalle foto sembra confondersi nel velo, magari dal vivo e’ tutta un’altra impressione.

    @Marina non piangere pensando solo ad Olimpia, immagina che potresti vedere Tatiana Santo Domingo alla corte inglese poiché imparentata coi duchi di Wellington!

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      grazie – anche per avermi dato altro sui cui piangere :/ – ho scorso le foto della gallery che ho linkato in fondo al post ma non ho identificato nessuno, tranne Irene che appare dietro a Sofia.

      • Caterina ha detto:

        Beh, io ho notato un’ altra lady trés Chic, al pari della Madre della sposa: la Principessa Alexandra di Kent, nell’ultima foto appare tra Anna d’Inghilterra e Annamaria di Danimarca.

        • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

          grazie non l’avevo notata 😀 adesso vado a rivedere. ad ogni modo se devo dire tutte le signore di una certa età sono classico/chic, comprese le regine di Grecia e di Spagna. e adesso che ci ripenso la madre della sposa mi ricorda molto Audrey Hepburn

          • Caterina ha detto:

            Marina, qui non so se la vedi bene, ma se guardi sul fillmato che ti ho segnalato su Istagram ed anche sulle immagini del Daily Mail

  10. letizia ha detto:

    Manco da molto…ma vi ho sempre seguito…una sola parola per Marina: Meravigliosa!! Sempre “sul pezzo”, adoro il tuo modo di scrivere!! Un saluto a questo delizioso salottino!

  11. Michele ha detto:

    Conoscevo molto sporadicamente la storia e famiglia di Mountbatten,Grazie Marina Che con questo bel post ho approfondito la cosa!! Mi sto appassionando a questa famiglia 🙂 concordo con il fatto Che probabilmente i rapporti tra padre e Sposa siano un po tesi ! Potrebbe essere l’unica soluzione perche’ io da padre Mai e poi Mai non porterei mia figlia all’altare anche se non dovessi reggermi in piedi!! In oltre Che triste la storia di leonora povera bambina..lady Brabourn deve essere una Donna molto molto forte.. Ps:attendo con ansia post Sulla tiara 🙂

  12. mau ha detto:

    Grazie marina,
    post molto interessante, molto molto belli i due articoli sui matrimoni mountbatten e de ligne!
    Grazie al tuo blog Marina, anche noi italiani, possiamo conoscere meglio il mondo noblesse, uso questo termine perchè ormai, sei al livello di noblesse et royautes, e grazie alla partecipazione di noi “altezzini” entriamo in conoscenza di tante informazioni interessanti.
    Torno, scusate la noia, al matrimonio mountbatten, sposa molto bella, abito elegantissimo.

  13. Caterina ha detto:

    Grazie, Grazie, Grazie!!! Sapevo che mi avresti accontentata quando ti ho solleticata su istagram. Come al solito fai degli splendidi post, ma questo, un po’ perché riguarda un personaggio a Te tanto caro, un po’ perché è nella tua natura descrivere storie intricate e spesso drammatiche, con garbo ed eleganza, che riesci a fare apparire tutto avvincente e perfino romantico quello che spesso è quasi tragico. In ogni modo questa sposa mi piace. Mi piace il suo diadema del quale aspetto trepidante il post, mi piace il velo, persino il taglio sotto il seno e le maniche perfettine, ma soprattutto adoro il bouquet di gardenieeeeee!!!!!!!!!!
    Concordo con Te riguardo alla Mamma della sposa: per la serie talvolta “Lady” non si nasce, ma a furia di stare insieme ad altre “Lady” o principesse di nascita, si finisce per diventarlo! Altra invitata molto chic come dicevo sopra la onorevole Lady Ogilvy.

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      ahahaha, ma sei tu allora 😀 😀
      purtroppo sui vari social siamo tutti con nomi diversi e alle volte mi sfuggono le affinità anche perché sabato ero lessa e domenica sono stata fuori sede tutto il giorno.
      Grazie sei gentilissima, io davvero ringrazio tutti per i complimenti che mi avete fatto, per l’affetto con cui mi seguite, davvero siete spesso un balsamo perché alle volte mica è facile fra tutto. Una cara amica mi ha scritto un messaggio delizioso su Facebook ci siamo conosciute qui, poi abbiamo approfondito, conosce i miei problemi e mi ha scritto cose bellissime.
      Grazie, forse le cose scritte di getto su argomenti amati e tanto approfonditi sono quelle che vengono meglio.
      ps anche io ho adorato il bouquet di gardenie. qualcuno di voi guarda il “Boss delle cerimonie”? ecco, no per dire… ma anche i mega matrimoni che si vedono sul canale LaSposa si Sky, orrore

  14. Caterina ha detto:

    Dimenticavo, adoro l’eleganza con cui indossano in Tight il Duca di Edimburgo e suo Figlio, il quale porta spesso all’occhiello un fiore rosa fucsia che non riconosco dove solitamente si indossa o il garofano bianco o la gardenia. Ma lui se lo può permettere, per non parlare dell’orologio da taschino indossato anche dallo sposo ma sul Principe Carlo è proprio un altro mondo. Devo dire tra l’altro che il Principe Carlo ha un gusto raffinato anche nella scelta dei gioielli che dona a sua Moglie spesso antichi. Direte beh se non ce l’ha Lui!? Trovo che da quando li fa di suo gusto e non solo per compiacere la dama che li riceve ( (come accadeva per Diana, siano di gusto ricercato e squisitamente raffinato.

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      concordo al 100%, eleganza vecchio stile e mi viene da pensare al tight del povero Sebastien del Lussemburgo con i pantaloni troppo corti – “allo zompo” diceva mia madre – e a quelli di uno sposo che ho visto di recente (veramente era un frack e anche a noleggio, orrore…) che praticamente li aveva di 10 cm più lunghi della sua gamba.

    • Ale ha detto:

      anch’io concordo al 100% e secondo me carlo è ancora più elegante del padre. il tight grigio gli sta benissimo.

  15. maria paola ha detto:

    grande Marina! questo post è proprio bello, la storia di lord Norton e lady Penelope sembra uscita dalla penna di Evelyn Waugh.

  16. maria paola ha detto:

    p.s. come mai non c’era Camilla tra gli invitati??

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      guarda me lo sono chiesta anche io, poi ho pensato che ovviamente era stata invitata però loro sono una coppia molto rilassata da questo punto di vista e quindi evidentemente lei aveva altro da fare o non aveva voglia di farsi un 24h di matrimonio che mica a tutti piace. 😉

    • Caterina ha detto:

      Forse si sono ripartiti i Matrimoni, Il Principe a questo Matrimonio e la Duchessa di Cornovaglia a quello Wellesley/Santo Domingo, dove appariva in una mise color panna, tutta a balze e con un meraviglioso girocollo a tre fili di perle.

      • Simplicitas blog ha detto:

        Stavo pensando la stessa cosa, ho appena scritto sul mio blog proprio a proposito di questo secondo matrimonio con Camilla tra gli invitati.

        Marina, come sempre il tuo è un post interessantissimo e anche per me Lord Mountbatten è un mito. In viaggio di nozze in india ho dormito in hotel che sono ex residenze dei vari maraja locali. In molti c’erano le foto del Vicerè in visita… devo avere sul mio vecchio pc le foto delle foto. Mi sono sentita Altezza anch’io 🙂

        • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

          mi sono subito andata a leggere il post tu racconti sempre in modo perfetto i dettagli dei matrimoni.
          non avevo notato i pois del velo ma ho notato l’abito stra ultra pesantissimo che nel clima andaluso deve averla fatta sudare parecchio, mi chiedo il motivo di questa scelta.

        • Caterina ha detto:

          @Simplicitas blog: molto bello il tuo post sulle nozze Santodomingo / Wellesley. Bella la sposa anche se l’abito con quel collettore davanti e quel tessuto, come detto da voi pesante non rientra nelle mie corde. Così come le scarpe dei paggetti inadatte ad un matrimonio come quello, dove lo strascico della sposa, ricorda quello usato nelle incoronazioni. Quanto alla pesantezza dell’abito, non credo potesse essere deputatile al fatto, che piovesse e tirasse vento. Quindi immagino che anche la temperatura non fosse molto alta, anzi se era come a Roma in quei giorni, era piuttosto fresco. Forse avrà pensato di usare un tessuto che magari per il clima Inglese sarebbe stato più adeguato Chiedo scusa a Marina, se approfitto della sua ospitalità, per esprimere un commento che non sono riuscita a fare nel blog in questione. Grazie!

          • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

            no no nessun problema anche io non sono riuscita a commentare nel blog di Simplicitas

          • Antonella.A ha detto:

            @Caterina

            Come darti torto,nemmeno a me è piaciuta la scollatura.Passi il tessuto,lo strascico,il velo,ma le spalle troppo abbassate rendeva l’abito,pur bello,spezzato a metà.Un pò più sollevate lo avrebbero reso perfetto e molto regale.

  17. fiordistella ha detto:

    Grande Marina. Sei bravissima e hai classe nel proporre i personaggi e le storie, con gusto, misura e umorismo. E’ saggistica letteraria, la tua. Grazie

  18. annarita ha detto:

    Cara Marina, interessantissima la storia di questa famiglia, solo tu potevi spiegarcela in modo semplice e chiaro. Bellissimo l’abito grigio perla della mamma della sposa e bello l’abito nuziale. Aspetto con ansia la storia della tiara. Un abbraccio forte.

  19. Ale ha detto:

    post fantastico!!! grazie @marina 😀 non avevo mai approfondito la discendenza di lord mountbatten e grazie a questo post ho curiosato un po’ sul web 😉
    per me poi è stata una scoperta la figura di lady brabourne, che tempra! sicuramente piace molto alla regina.
    ecco broadlands:

    https://en.wikipedia.org/wiki/Broadlands
    http://www.broadlandsestates.co.uk/

    poi ho notato forse per la prima volta che il titolo di mountbatten non è conte di burma ma conte mountbatten di burma. c’è un motivo? per insistenza di lord luis nelle regie patenti del titolo è stata inserita la successione femminile visto che lui aveva solo due figlie, è un azzardo pensare che abbia fatto mettere mountbatten nel titolo per evitare che il suo nome, a cui teneva tanto, andasse perduto? dopotutto sognava che diventasse il cognome della casa reale 😉
    altra curiosità, non ho capito se broadlands è dell’attuale contessa Patricia Knatchbull o è passata direttamente in eredità al figlio ed erede.
    altra curiosità: la tenuta è legata al titolo di mountbatten? se come dice @marina nel post andrà alla sposa e non al fratello, che comunque erediterà il titolo di barone del padre, è possibile dal punto di vista legale che alexandra erediti dal padre o dalla nonna anche il titolo mountbatten?

    @marina come ti ho detto tante volte in privato il blog direi che ha raggiunto pienamente l’obiettivo, anzi è per quanto mi riguarda è sinonimo di argomenti di qualità che stimolano sempre la curiosità a cercare ulteriori informazioni.

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