Visita a Milano dell’arciduca Carlo d’Asburgo

Karl-Asburgo

Il 16 e il 17 ottobre l’Arciduca Ereditario d’Austria, Carlo d’Asburgo-Lorena, sarà a Milano per una visita ufficiale organizzata nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario del Regno Lombardo-Veneto.

Venerdì 16 ottobre il Capo della Casa d’Austria (ore 12 Aula Pio XI dell’Università Cattolica) terrà una conferenza coordinata dal prof. Massimo de Leonardis dal titolo: “Il significato culturale ed il ruolo politico della Mitteleuropa nell’Europa di domani”. Sabato 17 ottobre, alle 9 in piazza del Duomo l’Arciduca presenzierà al concerto della Banda Imperiale di Vienna che lo accompagna in tutte le visite ufficiali. Sempre sabato alle 12, dopo la Messa nella Chiesa di San Carlo al Corso, l’Arciduca saluterà coloro che vorranno conoscerlo.

 

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39 Commenti

  1. elettra/cristina palliola ha detto:

    Milanesi, forza! fatevi avanti!
    Certo, qui il problema della successione non c’è! Gli Asburgo hanno sempre avuto un alto indice di natalità… e seguono la legge salica, senza strani giri e magheggiamenti, altrimenti dopo Francesco Giuseppe avremmo avuto la figlia Gisella sul trono e oggi l’arciduca sarebbe uno dei tanti

    • tody ha detto:

      Mah veramente l’attuale principe è in lite con il cugino Sigismondo pretendente per i Lorena in Toscana e con gli Austria Este per Modena cui non riconosce il diritto di esistere come casate indipendenti all’interno della famiglia, basta guardare su facebok pagina Annuario Nobiltà dove ci sono attacchi aritmo giornaliero, sopratutto contro il ramo toscano, ritiene che il trono dovrebbe essere offerto a lui in prima istanza. Secondo il suo matrimonio nonè conforme alle leggi dinastiche austriache, quello del fratello invece si. Terzo in Austria un suo cugino si è battuto ed ha ottenuto attraverso riforma costituzionale vl’eliminazione del paragrafo che proibiva l’elezione di un asburgo.
      Quarto il padre rifiutò tutta la vita di imparare l’italiano, reminiscenze della grande guerra può essere, e con una madre italiana. Certo se rinfacciano i Savoia, si può solo rispondere hai ragione queste a confronto sono bischerate, tutti gli Asburgo come anche I Borboni hanno avuto sempre un comportamento men che ne ineccepibile, ma le contestazioni dinastiche esistono anche di là da tarvisio, basta guardare su wikipedia, dove i matrimoni non dinastici sono tratteggiati a colori.

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        mi risulta che Otto parlasse italiano e anche piuttosto bene

        • tody ha detto:

          A me no e ne sono pittosto certo mi ricordo l’articolo sul corriere della sera alla sua morte, non ha mai dimenticato il ruolo italiano (piccolo, forse solo simbolico, erano impegnati su cinque fronti, balcani, russia, appoggio ai tedeschi sul fronte occidentale, albania) , il giornale lo diceva chiaramente, mi ricordò che elencò le lingue conosciute dall’arciduca e faceva la differenza con il fratello Roberto Duca di Modena che l’italiano lo parlava ora non ricordo quando è morto mi pare un paio d’anni fa.

          • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

            a me risulta che lo parlasse perché me lo ha detto un amico giornalista che lo conosceva molto bene e lo ha frequentato fino alla fine ed era anche al funerale a Vienna nell’agosto del 2011.

  2. Lavinia ha detto:

    Se riesco sabato dopo scuola posso provare ad andare fuori dalla Chiesa di San Carlo al Corso, nel caso faccio foto 🙂

  3. luka ha detto:

    Quai quasi un pensierino ce lo faccio, peccato questi orari assurdi: vi immaginate la richiesta al capo ufficio di posti assentare un’oretta per poter “salutare” il pretendente al trono austro ungarico!!!

    @Elettra
    In effetti un possibile problema di sucessione ci potrebbe essere con il matrimonio ineguale di Carlo con la baronessa Francesca von Thyssen che non appartiene ne ad una famiglia reale ne mediatizzata, quindi potenzialmente gli altri Asburgo potrebbero creare problemi, ma non lo fanno!
    Forse il grande Otto nella sua lunga vita e’ riuscito a creare una forte base familiari per evitare che ciò accadesse ( ogni riferimento ad altrefamiglie e’ puramente casuale)! 🙂

    Altro che prolifici, attualmente gli Asburgo nei vari rami (Austria, Ungheria, Teschen, Toscana, Hohemberg, Merano) sono centinaia con matrimoni di rango, ineguali, multietnici e multi religiosi!

  4. Ale ha detto:

    sembra una bella iniziativa quella di ricordare la fondazione del lombardo-veneto e l’importanza della mittleuropa. forse quei paesi che ne facevano parte fino al crollo dell’impero stanno riscoprendo alcuni aspetti positivi dell’unione di quei piccoli stati in qualcosa di più grande. io ho sempre trovato affascinanti le idee di riforma che aveva francesco ferdinando, purtroppo con la sua morte sono rimaste solo sulla carta.
    mi auguro solo che questa visita asburgica sia un evento culturale e una bella occasione per ricordare e che non diventi un evento di propaganda antirisorgimentale, a cui da qualche tempo si dà ampio risalto per cercare di sminuire l’unità nazionale, come accade spesso con i neoborbonici.

  5. tody ha detto:

    Il circolo è anti risorgimentali ma non c’è nulla di male ognuno a ragione a difendere il suo punto di vista.

    • Ale ha detto:

      sono d’accordissimo sulla libertà di opinione, ma uno stato che mina le fondamenta su cui è stato costruito solo per discreditare una parte della sua storia e far si che gli italiani pensino solo all’italia dal 1946 in avanti mi sembra molto miope. come ho detto tante volte bisognerebbe che le nostre istituzioni facessero la pace con la storia e guardassero al passato con serenità e oggettività, sia le luci che le ombre.

  6. tody ha detto:

    Allora vuol dire che l’italiano lo parlava il buon Otto.

  7. nicole ha detto:

    A me tutti questi pretendenti di troni inesistenti che si mettono a fare il gran tour sembrano proprio patetici. Ma avete mai visto il pro nipote del kaiser in gita turistica a caccia di fan? Lui e sua moglie hanno persino un lavoro ” normale”.Matrimonio di gran richiamo con tutti, ma tutti, poi il silenzio…
    Sono un poco stizzita e degli Asburgo, dopo ultimo libro letto, per almeno 12 mesi non voglio sentire parlare.Loro con loro limitate menti, bigotti nel modo più becero possibile( non parlo di fede, quella vera) , sempre pronti a allontanare chi non si adeguava( magari perchè di mente pronta, curiosa del mondo e colti). Ma quanti poveri derelitti disadattati, malati in ogni senso hanno partorito quelle povere loro consorti costrette ad accettare matrimoni assurdi solo per parità di rango..quanti disgraziati , ma veramente, lo dico con pietà, hanno generato 33 matrimoni fra consanguinei. Ma meno male che alla fine ora si sposano con chi vogliono.

  8. luka ha detto:

    @Nicole
    Sarei curioso di conoscere il libro sugli Asburgo che ti ha così indispettito! 😉

    Hai ragione nel considerare più “normali” Giorgio Federico e Sofia di Prussia ma se lei da nubile anziché principessa Isemburg si fosse chiamata frau Schmidt l’attuale storia familiare degli Hohenzollern sarebbe diversa!

    Tutte le grandi famiglie nel passato hanno forzato matrimonio e reso infelici i propri figli per dover di Stato ma anche nel passato della povera gente (i miei bisnonni contadini) non credo che trionfasse l’amore: avere un pezzetto di terra in più del vicino poteva venire utile. E’ solo questione di ordine di grandezza… 🙂

    • nicole ha detto:

      @luka, mi scuso se rispondo solo ora, ma con cell non sempre ho visione adeguata dei post.Il pc non lo aprivo da giorni!
      Il libro non mi ha indispettito, mi ha nauseata, diciamo che poche cose non sapevo, ma erano racconti di familiari , ora scritte nero su bianco da un giovane storico con 250 referenze bibliografiche..
      Il personaggio più nauseante era il padre di Carlo, ultimo imperatore.
      Racconto però di piccola sua cosa familiare e che mi ha fatto ridere. Lui aveva due figli con moglie regolamentare, quindi della quale nulla gli importava e due con una altra : un giorno durante litigio disse alla moglie” i miei figli sono più educati dei tuoi”.

      Habsburgs schwarze Schafe: Über Sonderlinge, Rebellen und Wahnsinnige im kaiserlichen Hause

      i ribelli son simpatici anche anche, gli unici, più intelligenti quasi sempre, anche se poco ..pratici.
      Altri son proprio dei poveracci, malati proprio ..mi hanno fatto pena immensa alcuni.
      Io, come sapete, adoro il mio grazzese di adozione, il principe Giovanni, mandato quasi in esilio a Graz. In effetti il suo QI era nettamente superiore alla media , le sue capacità imprenditoriali, la sua cultura..

      • laura ha detto:

        @Nicole …questo aneddoto è incredibile …fa ridere ma è anche tragico. Per contrasto il figlio Carlo si comportò in modo tanto irreprensibile da essere addirittura beatificato

  9. nicole ha detto:

    Non ho specificato : Otto lo tolgo proprio! Era di altra levatura. Aveva anche rinunciato mi pare a essere considerato erede. Ma per carità , nel suo caso un distinguo va fatto

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      ieri sera ho parlato con una delle persone che organizzano questo evento ed è venuto fuori di Otto, l’ha ricordato con emozione. niente, il mio rammarico di non avere avuto il coraggio di scrivergli per chiedergli un incontro resta grande.

  10. tody ha detto:

    Otto non hai rinunciato veramento fece atto di abiura formale per rientrare in austria quando vi era ancora la legge d’esilio, ma fu sempre considerato come il capo del casato austriaco e l’abiura come uno strumento per aggirare la legge d’esilio.

    • nicole ha detto:

      Hai ragione @tody! In quel libro , in tedesco, un capitolo è dedicato a questi bizantinismi .. Rinuncia – abiura- disconoscimento .. Mi son persa devo dire, anche in italiano avrei capito la metà. Tutti questi inghippi da eredi o pseudo tali li seguo a fatica anche qui, devo dire: ma è più divertente.

  11. luka ha detto:

    Domani iniziera’ il week end asburgico a Milano ma purtroppo, come previsto, dovrò lavorare!
    Anche grazie a @Marina ero venuto a conoscenza di un possibile incontro durante un brunch con l’arciduca Giorgio, fratello minore di Carlo!

    Una persona a me vicino, prospettato il possibile incontro, ha subito immaginato una scena fantozziana dove l’arciduca si rivolgeva a noi mortali come “carissimi inferiori”…. 🙂
    Ovviamente non ci credo ma cercando notizia su Eilika, moglie di Giorgio, ho trovato questa foto durante un ricevimento in USA per l’anniversario del ballo della Croce Rossa e…..

    http://www.panacheprivee.com/Web/BeSeen/RedCrossPB/G7.jpg

    …..ci sono delle donzelle letteralmente inginocchiate al passaggio della coppia arciducale? magari e’ un “errore prospettico” …. 😉

  12. Lavinia ha detto:

    Ho visto l’Arciduca!! Appena arrivo a casa vedo se riesco a postare le foto che ho fatto

  13. Maria Paola ha detto:

    ho ordinato alla casa editrice MGS PRESS il libro

    “Ho servito l’Imperatore d’Austria
    I ricordi del cameriere di Francesco Giuseppe”
    di Eugen Ketterl

    (per chi potesse essere interessato come me)

  14. luka ha detto:

    @Nicole
    Grazie per l’informazione sul libro che hai letto sugli Asburgo, anche se ho visto su amazon che esiste solo edizione in inglese e in tedesco inoltre lo storico, Christian Dickinger, ha scritto diverse cose sugli Asburgo e sui Wittelsbacher: se cercava pazzi o originali ha solo l’imbarazzo della scelte in queste due dinastie! 🙂

    Il tuo Giovanni e’ il capostipite del ramo morganatico dei ” conti di Merano” e il suo diretto discendente e’ questo originale cinquantenne, Franz conte di Merano!

    http://i54.photobucket.com/albums/g81/7f3/franzmeran1964.jpg

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      devo fare un omaggio a Nicole e parlare dei conti di Merano 😉 certo che il cinquantenne è parecchio originale… parecchio, però insomma diciamo che se lo può permettere essendo affascinante.

    • nicole ha detto:

      Un diretto discendente è Nikolaus Harnoncourt, direttore d’orchestra e musicologo di notevole levatura . Ora piuttosto anziano e con problemi di salute. É il figlio di Ladizlaja Gräfin von Meran.. Appunto ogni tanto i geni saltano fuori , ma se il DNA è pieno di buchi.. Sapevo che il libro non è tradotto , ti avrei inviato la referenza italiana.
      Pensa che altra persona di è rifiutata di scriverlo quel libro , per sue pruderie , credo . O forse per malinteso senso di rispetto alla casa asburgica ., la cosa in Austria fece il giro.. Non passò sotto silenzio

  15. nicole ha detto:

    Scusate, Harnoncourt discende sì da Ladizlaja, ma era di nascita una…cavolo, mi son dimenticata, un minuto fa mi è venuto in mente. Suo padre era uno dei conti di Merano.
    E poi non so se vi ricordate il belloccio ex ministro della difesa tedesco, quello dato come astro sfolgorante , geniale della politica di Germania anni fa…il zu Guttemberg..ve lo ricordate quello che ha fatto copia incolla per tesi di dottorato? E quindi scalzato con ignominia? Ecco il gentiluomo discende direttamente ..Lui è nipote di Harnoncourt, che sarebbe lo zio insomma.
    quando iniziano a non sposarsi con cugine o zii, il patrimonio genetico si dà una bella lustrata e migliorano..anche poi per fare cose simili 🙂

  16. elettra/cristina palliola ha detto:

    Insomma, credo che l’arciduca possa tornare a casa soddisfatto! pensate a come furono accolti Francesco Giuseppe e la Sissi dalla nobiltà milanese alla Scala! Non ci andarono loro, ma mandarono , ad accogliere la coppia imperiale, la loro servitù, che naturalmente era rumorosa e irriverente! Se fu una pacifica dimostrazione separatista allora, non vi sembra di scorgervi, almeno un po’ di nostalgia, oggi?
    Anche lui, l’arciduca, è arrivato tutto apparecchiato di collari e corredo….forse sapeva di essere accolto con calore
    Questo evento che, nel suo piccolo, ha riscosso tanto successo, potrebbe essere letto in molti modi

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