I matrimoni di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo fra Monaco e Angera

I matrimoni di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo fra Monaco e Angera

I matrimoni di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo – si al plurale perché sono stati un numero imprecisato fra Montecarlo e Angera – hanno tenuto banco per giorni sulla stampa di tutto il mondo, ma adesso che questo atteso e vippissimo wedding estivo l’abbiamo finalmente archiviato ed è ora di fare una botta di conti. Traquilli non voglio parlare del costo delle tartine, dello champagne e dei numerosi body guard, voglio solo fare la lista degli abiti che ha indossato Beatrice. Fra l’altro nelle nozze di un certo livello è la sposa a dare il tono (donna Letizia docet) e naturalmente in questo caso anche tutti gli invitati sono stati costretti (e magari anche felici, io personalmente mi sarei sparata) a turbinosi cambi di outfit alla faccia dei voli low cost che impongono valigie minuscole. Il risultato della fiera – senza offesa, eh, è solo un modo di dire – è stato un wedding con velleità regali che nella realtà ha finito con l’essere – sempre secondo me – solo enormemente pretenzioso. E a tratti ridicolo. Ma come dice Laura in un commento qui sotto forse il vorticoso succedersi di abiti, alcuni meravigliosi (l’ultimo, magnifico, quello che avrebbe dovuto mettere dalla mattina alla sera e con il quale poveva essere ricordata come la sposa più bella del decennio) altri meno, va letto con l’aiuto di Sigmund che alle volte ci va giù pesante ma spesso ci prende in pieno.

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Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo

Ad ogni modo madame Pierre Casiraghi ha indossato a Monaco un abito rosa di Valentino molto floreale modello camicia da notte, subito dopo il si ha abbandonato le sete per il vestito tradizionale monegasco con tanto di cappellino di paglia; la stessa sera per la cena di gala si è infilata in un altro modello di Valentino di cui si è visto poco ma aveva l’aria di essere molto bello e molto etereo con le sue nuvole ricamate. Infine come tutte le nozze vip con ospiti arrivati da lontano il giorno è stato organizzato un brunch in stile caraibico e la neo sposina ha omaggiato la cognata Marta Ferri di professione stilista. E siamo a quattro.

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In questa bellissima immagine si vedono bene le due spille déco che ornano le spalline e trattendono le due code a mo’ di strascico.

Dopo qualche giorno di pausa per disfare le valigie e rifarle in fretta e furia appuntamento sul lago Maggiore per le nozze religiose nelle terre della sposa. Per la seconda puntata delle sue nozze Beatrice ha scelto il total withe: un Alberta Ferretti molto bello e molto gispy per la festa pre-wedding pare a tema floreale (e infatti la cognata Tatiana si è messa in abito con le stelle marine), un Armani Privè decisamente monacale per il si sull’Isolino e infine l’abito straordinario, meraviglioso, mozzafiato, sempre di Armani, per la festa serale decisamente chic visto che lo sposo si è presentato addirittura in frack. E siamo a sette in totale. Tanti eh. Tanti per un solo matrimonio. Così tanti che alla fine non si sa bene quale sia l’abito con cui resterà nell’immaginario collettivo e quello della foto che mettrà nella cornice d’argento sul comò della camera da letto.

Diadema invece non pervenuto, forse ha messo degli spilloni gioiello per trattenere il velo durante il rito religioso ma nulla di più e non mi dite che non ha indossato una delle numerose tiare dei Grimaldi o un diadema dei Borromeo per desiderio di semplicità… non me lo dite che mi viene da ridere.

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Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo

Io scommetto sull’ultimo con il quale fra l’altro si è abbondantemente concessa ai fotografi sullo sfondo magico del lago Maggiore. Un abito semplicissimo ma davvero stupendo che la faceva assomigliare in modo impressionante alla compianta nonna dello sposo, la bellissima principessa Grace, tanto per tornare a Sigmund.

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Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo

I matrimoni di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo

Ah, dimenticavo gli ospiti. Non c’erano Alberto II e Charlene nonostante lui sia il padrino dello sposo e nonostante nelle case reali ci tengano parecchio a questo legame (Juan Carlos quando era ancora re ha preso parte alle nozze di una sua figlioccia tedesca organizzate proprio tenendo conto dell’agenda del sovrano), c’erano invece zia e cugine dello sposo, sorelle, cognate e cognati della sposa. Per par condicio non mi pare si sia visto Matteo Marzotto, zio della sposa. La mamma della sposa in verde pisello si è dimenticata di andare dal parrucchiere e aveva anche finito lo shampoo, bellissima e dolce la nonna Casiraghi. Lapo Elkann in 500 cabrio color corallo con nipotini al seguito ha quasi rubato la scena agli sposi, la cognata Marta Ferri si è fatta notare per i colori accesi che le donano parecchio, l’altra cognata Tatiana ha sdoganato la borsetta all’uncinetto da 2 euro (così la smettiamo di sognare le Vuitton), Caroline alla cena pre wedding ha calzato delle ciabatte verdi, ma alla cena delle nozze ha ritirato fuori i sandali delle nozze di Alberto e a parere di tutti, tutti, tutti è ora scossa di abbandonare Karl e Chanel. Lato reali veri c’erano i principi ereditari di Norvegia con il figlio di lei Marius, Maria Gabriella di Savoia, Felix e Claire del Lussemburgo e la cugina Maria Annunciata del Lietchenstein (figlia di Margaretha sorella del granduca Henri) e Christian di Hannover. Insieme a loro un certo numero di vip e socialite, tipo la cantante Lana del Rey, Alena Seredova ex di Buffon ora fidanzata con Alessandro Nasi un discendente del vecchio senatore Agnelli, Eugenia Niarchos, Bianca Brandolini d’Adda.

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Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo

Non ho parlato dell’amore fra i due. Vabbè ma quello è scontato. Lei sorride ed è felice, lui anche. Sono belli, giovani, innamorati, forse anche ricchi se non proprio ricchissimi e di sicuro queste nozze così mediatiche hanno fatto salire enormemente le loro quotazioni. Comunque confermo quello che ho scritto in passato, è lei la nuova Grace o se proprio vogliamo considerare Grace come unica e irripetibile, Beatrice Borromeo in Casiraghi è sicuramente l’erede morale della sempre rimpianta principessa Grace. Con buona pace di Charlene.

L'abito di Armani delle nozze religiose

L’abito di Armani delle nozze religiose

L'abito di Alberta Ferretti della cena pre wedding

L’abito di Alberta Ferretti della cena pre wedding

Volenti o nolenti il matrimonio fra Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo è la notizia “rosa” dell’estate. E ho precisato rosa nel caso qualcuno volesse farmi notare che in questo 2015 ormai arrivato ben oltre la metà sono avvenuti fatti più gravi e pregnanti di significati. Su queste nozze a metà fra Monaco e le Isole Borromee sono stati diffusi parecchi dettagli, dalla lista nozze – abbastanza improbabile per le tasche dei comuni mortali ma come si dice “de gustibus” e visto che se lo possono permettere fatti loro – al menù dei due ricevimenti, uno offerto allo zio dello sposo, Alberto II principe sovrano di Monaco, nei giardini di Palazzo e l’altro nelle terre della sposa con gran ballo finale. Inutile tornare sui dettagli delle nozze e della storia fra i due (ma si sono conosciuti a Milano o a Ponza?) perché ne hanno scritto veramente tutti, ma tutti, tutti, anche i media più seri, quelli che non ti immagineresti mai perdere tempo dietro a storie così futili.

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Lui in doppiopetto grigio e lei in rosa stile camicia da notte però firmata Valentino Haute Couture

Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, nozze quasi reali

La sottoscritta che è meno seria e parecchio futile invece ci ha pensato su un bel po’ anche perché il caldo e alcuni problemi familiari le hanno liquefatto il cervello e ne avrebbe volentieri fatto a meno di stare dietro a questo wedding né reale, né principesco ma solo glamour. Fra i lettori i pareri sono stati parecchio discordi e contrastanti: “qui si parla di cose reali, questi non sono reali ma vip quindi adieu”, “lo sposo è pur sempre figlio di una Altezza Reale e lui stesso pur sempre in linea di successione al trono di Monaco e poi noi vogliamo spettegolare di diademi e abiti”.

Così dopo qualche notte insonne causa temperature tropicali e assenza di aria condizionata con in più gatto molto peloso steso di traverso sul letto in favore di ventilatore, ho deciso di raccontarvi qualcosa a proposito dei matrimoni in quel di Monaco, giusto un breve excursus storico tanto per dare corpo a una leggenda (i Grimaldi sono sfortunati in amore) finalmente sfatata dalle felici unioni dell’ultima generazione.

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Gruppo di famiglia sulla scalinata del Palazzo

Prima di immergerci nella storia però volevo precisare due o tre punti, così tanto per chiarire e dare una mano a tutti quelli che ci leggono (e ci copiano, ma così possono copiare cose esatte e non scrivere le stupidaggini che si trovano in rete):

• Pierre Casiraghi NON è un principe. NO, non lo è. Il figlio di Sua Altezza Serenissima la principessa Caroline di Monaco, diventata dopo le seconde nozze Sua Altezza Reale la principessa di Hannover, NON ha titoli propri. Per scelta della madre. Punto

• Beatrice Borromeo, NON è una contessa Borromeo e non perché nata fuori del matrimonio (e già qua sento un ohhhhhh di disapprovazione “ma come vogliamo penalizzare i figli nati fuori dal matrimonio?!?!?”. No non voglio penalizzare i pargoli illegittimi però se dobbiamo usare titoli anacronistici dobbiamo accettare tutto quanto di anacronistico vi è connesso, compreso il fatto che i figli “della mano sinistra” sono in una situazione di inferiorità). Dicevo Beatrice Borromeo non è una contessa come non lo sono le sue sorelle nate da un matrimonio regolare, semplicemente perché nella nobiltà italiana le donne non acquisiscono il titolo paterno che si trasmette solo ai maschi. Quindi, per dire, la sorella maggiore è donna Lavinia Borromeo. Punto.

• Nell’ansia di coprire la notizia molti si stanno affannando alla ricerca di uno scoop o di un articolo originale e questo ha prodotto un post allucinante su MarieClaire.it (che non vi linko perché non gli faccio il favore di mandare traffico) e un ironico pezzo su Vanity Fair Usa (che comunque tutto fa brodo in termini di ritorno di immagine) al quale la futura sposa ha risposto in modo abbastanza pepato. La capisco, quando salta la valvola non c’è aplomb principesco che tenga. Però, Bea stai per entrare ufficialmente in un circolo ristrettissimo, dai resisti e ricorda quello che dicono i britannici “never complain, never explain”.

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Niente, come già scritto in passato Bea è proprio la nuova Grace con buona pace di Charlene

Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, i Grimaldi

Prima della favola di Grace e Ranieri (che poi scavando un po’ si scopre che tanto favola non è stata) i Grimaldi sembravano abbonati all’infelicità coniugale e ai matrimoni traballanti. A metà del XVII secolo Charlotte-Catherine di Gramont, moglie del timido e poco affascinante Louis Grimaldi duca di Valentinois ed erede dei principi di Monaco, fa soffiare sul principato un vento di scandalo. Colta, intelligente, brillante, libertina Charlotte-Catherine non ha intenzione di allontanarsi da Parigi e dai suoi numerosi amanti, per finire relegata in un’austera rocca affacciata sul Mediterraneo. Quando si convince, o meglio viene costretta da un marito furioso, scopre un mondo incantato e si dà da fare per apportare qualche modifica strutturale al palazzo, che a lei deve lo scalone monumentale a due rampe in marmo di Carrara davanti al quale il 2 luglio 2011 sono state celebrate le nozze di Alberto e Charlene. Una cinquantina di anni dopo, proprio all’inizio del Settecento, l’unica erede dei Grimaldi è una ragazza, Louise Hippolyte, molto infelicemente sposata a un uomo che non la ama e la lascia spesso e volentieri sola a Monaco. Nella generazione successiva va anche peggio, Maria Caterina di Brignole-Sale viene costretta a sposare il principe Onorato III, ex amante di sua madre Anna Balbi, con l’alternativa “O Monaco o monaca”. L’unione è naturalmente un disastro, Onorato rivela un carattere tirannico e la principessa lo abbandona per consolarsi fra le braccia del principe di Condé. Funziona, invece, l’unione fra il principe Florestan (cantante lirico semiprofessionista che di malavoglia prende in mano le redini del principato dopo la morte del fratello) e la borghesissima Caroline Gibert, la quale ha la geniale idea di installare a Monaco un casinò. Per i Grimaldi, sempre alle prese con enormi difficoltà economiche, si tratta della svolta decisiva e, proprio quando sul trono c’è ormai suo figlio Carlo III, è Caroline a gettare le basi della futura prosperità del piccolo Stato. Alberto I, erede di Carlo III si sposa due volte e in entrambi i casi è un fiasco totale. La prima moglie, Lady Mary Victoria Douglas-Hamilton, figlia del duca di Hamilton e lontana cugina dell’imperatore Napoleone III, è ricchissima, adora gli abiti, i gioielli e le feste e trova Monaco noiosa e insopportabile, esattamente come suo marito.

Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, gli amori a Monaco

Dopo la nascita del futuro Louis II la loro unione viene annullata. Diventato sovrano regnante, Alberto i ci riprova con Alice Heine, una rossa focosa, pronipote del poeta tedesco Heinrich e vedova del duca di Richelieu. Alice (che Proust prenderà a modello per la sua principessa del Lussemburgo nella Recherche), figura di spicco dell’alta società parigina, attira a Monaco il gotha europeo e anche scrittori e musicisti, trasformando così il minuscolo principato in un luogo alla moda. Il principe di Galles, futuro re Edoardo VII, il granduca Vladimir di Russia, il re dei Belgi Leopoldo II sono degli habitué insieme a una folla di principi, arciduchi e granduchi nullafacenti e spendaccioni. Grazie ad Alice il nuovo teatro diventa un tempio della lirica, le manifestazioni artistiche, i gala, le regate e gli eventi benefici si susseguono, mentre Alberto I, grande appassionato di mare, veleggia sugli oceani per mesi e mesi. Le sue spedizioni saranno all’origine del celebre museo oceanografico, ma la sovrana, troppo spesso sola, trova dei diversivi e il marito geloso finisce la schiaffeggia in pubblico. Il matrimonio si conclude così e per molti anni Monaco non avrà più una principessa consorte. Il regnante successivo, Louis II, si sposa tardivamente e scandalosamente con Ghislaine Dommanget, un’attrice che ha trent’anni meno di lui ma in gioventù ha avuto una figlia illegittima. Charlotte di Monaco, riconosciuta e debitamente titolata, è l’erede del principato e sulle sue spalle pesa il futuro della dinastia, perché in caso di estinzione dei Grimaldi il territorio è destinato a tornare alla Francia. La principessa viene presto data in sposa a un aristocratico francese, il conte Pierre de Polignac, ma nonostante la nascita di due figli Antoiniette e Ranieri il matrimonio finisce fra liti furibonde. La storia d’amore fra Ranieri III e Grace, come noto, si conclude tragicamente nel 1982; la loro figlia maggiore Caroline non ha avuto molta fortuna in amore e lo stesso dicasi per la minore Stéphanie. Il principe regnante Alberto II ha messo al mondo un paio di figli illegittimi (fra cui una ragazza che recentemente si resa conto di essere la nipote di una grande star e sta seriamente pensando di mettere a frutto questa scoperta) e nel 2011 a 53 anni si è sposato con una giovane donna molto somigliante alla madre e dopo cinque anni e due gemelli pare che fra i due funzioni anche se la bionda Charlene fatica a imporsi come personaggio schiacciata dalla personalità della cognata Caroline e dal glamour dei di lei figli. Con Andrea, Charlotte e Pierre Casiraghi sembra che l’incantesimo sia finalmente rotto: i due maschi, per niente farfalloni, si sono sposati (o si stanno per sposare) con la fidanzatina storica mentre la ragazza dopo una lunga relazione è in coppia con un attore famoso da cui ha avuto un figlio.

Detto ciò attendiamo news e qualche foto sulle nozze civili di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo e sulla festa – blindatissima e con embargo sulle immagini – che si svolgerà nei giardini del Palazzo e avrà come tema la Provenza dove lo sposo ha trascorso l’infanzia. Poi sabato prossimo tutti alle Isole Borromee per il matrimonio civile anche quello a porte chiuse non credo per desiderio di privacy ma perché l’esclusiva deve essere stata venduta a carissimo prezzo.

In attesa di ulteriori dettagli sui numerosi matrimoni di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo complimenti:

• alla principessa di Hannover la quale ha organizzato per stasera una mega festa in onore degli sposi dimenticando – ops – che proprio oggi si svolge l’evento clou della stagione mondana monegasca: il Ballo della Croce Rossa.

• al conte Carlo Ferdinando Borromeo che ha sistemato le sue quattro fanciulle una meglio dell’altra; un colpo simile, tanto per restare in zona, era riuscito solo a Raimondo Berengario IV conte di Provenza che nel XIII secolo piazza le sue figlie sui troni di Francia, Sicilia, Inghilterra e del Sacro Romano Impero.

Copyrigh per le foto di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo Getty Images e Palais Princier Monaco

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La mise più azzeccata di Beatrice: il completo pantalone per pe nozze di Felix e Claire del Lussemburgo

Gli altri post su Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo

http://www.altezzareale.com/2014/12/06/categorie-articoli-home/ultimo-articolo-news/pierre-beatrice-oggi-sposi-forse/comment-page-4/#comment-51647

http://www.altezzareale.com/2014/03/30/news/ballo-della-rosa-2014-ed-ecco-la-nuova-grace/

E sempre a proposito di royal wedding anche se non ci sono Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo

 

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403 Commenti

  1. laura ha detto:

    Di tutti questi vestiti quello che si dimentica è proprio l’abito delle nozze religiose che invece doveva essere quello più importante.
    Io penso che Beatrice poteva fare a meno del vestito “parure da notte” delle nozze civili indossando invece un abito o tailleur corto che davvero avrebbe fatto epoca come fu per quello di Grace (una assoluta meraviglia superiore, a mio avviso, anche a quello delle nozze religiose).
    Per le feste prima e dopo le nozze, secondo me, la protagonista dovrebbe indossare certamente qualcosa di molto elegante ma non un simil-abito da sposa per evitare l’effetto ripetizione e l’effetto confusione.

  2. Anna Rosa ha detto:

    http://www.noblesseetroyautes.com/2015/08/diner-au-lac-majeur-a-la-veille-du-mariage-religieux-de-pierre-casiraghi-et-beatrice-borromeo/

    Scusa Marina se posto delle foto di un altro sito, ma volevo far delle considerazioni. Carolina mantiene il suo fascino, ma dovrebbe coprirsi le braccia che sono veramente oscene.

    Se vi interessano i sandali di Charlotte sono di Gucci e li trovate su Yoox 🙂

    http://www.yoox.com/it/44843528XN/item#dept=women&sts=sr_women80&cod10=44843528XN&sizeId=

  3. Lavinia ha detto:

    Tra tutti gli abiti indossati da Beatrice per me il piú bello è l’Armani di ieri sera, con quello era bella, chic ed elegante, anzi quasi eterea. L’abito delle nozze religiose mi è piaciuto ma era quello che più scompariva tra tutti gli altri indossati ma per quello che si è visto sembrava molto fine. Ci sono rimasta malissimo perché non ha indossato una tiara, ma solo dei dettagli gioiello per fermare il velo… dopo tutto le sue sorelle l’hanno indossata perché lei no?? 🙁

    Per quanto riguarda le innumerevoli feste penso anch’io che abbiano strafatto tanto da sembrare ridicoli e anche un po’ pacchiani (viste anche le mise degli invitati dei quali pochi se ne salvano), comunque ognuno festeggia come meglio crede…

    Beatrice e Pierre, per quanto lui non mi faccia impazzire, sono una bella coppia e sicuramente si amano, quindi spero duri questo matrimonio.

    Altra cosa che mi auguro e che la Bea dopo aver ampiamente omaggiato la compianto Grace con gli abiti del suo matrimonio adesso non continui!! Basta già Charlene 😉

    • Rossella ha detto:

      Scusami, ma Charlene per quanto si sforzi non riesce ad essere raffinata e di classe. Eleganti e belli i suoi abiti e bravo il suo curatore d’immagine, ma l’allure è ben altro e ci si nasce.

      • Anna Rosa ha detto:

        A ma Charlene sembra schiacciata dal fascino “carolinesco”.
        Effettivamente Carolina è una donna affascinante (per quello che ne posso percepire dai giornali e dalle immagini che vedo). Probabilmente la “poverina ” neanche sis forza di superare la cognata. Mi sembra molto schiva. Boh!

        Per quanto riguarda Grace, Grace non ha eredi, ma solo cloni mal riusciti. E’ evidente che la magia delle dive del passato oggi non ha ragion d’essere.

  4. roberta ha detto:

    Chissà xche nn c erano gli zii dello sposo..

  5. luka ha detto:

    Mamma mia quanti commenti, forse e’ stato già detto da qualcuna di voi (solo donne presenti??) comunque una piccola nota sul Furstemberg: la Diana Furstemberg e la ex nuora Alexandra Miller hanno si sposato i principi ma non sono poi così strettamente parenti del “bel maritino” di Matilde Borromeo che appartiene al ramo principale e occhio e croce sono cugini di terzo grado nonostamente lo stesso cognome! Piuttosto le due dame sono più parenti dei Pierre Casirgahi in quanto Maria Vittoria Douglas Hamilton (citta nel,post da @Marina) dopo il divorzio da Alberto I di Monaco ha sposato il principe Festetics de Tolna e una sua figlia e’ sposata Furstemberg, suocera di Clara Agnelli! 😉

    Ieri, ma non trovo il post, @Marina mi chiedeva di questa mia passione….ma non saprei, voglio credere che sia genetica perché mia mamma mi dice che da piccola sua nonna le raccontava di re e regine, di principi e di quanto era bella la regina Elena! ;-). Pero’ prima di scoprire AR mi sentivo un poco come “l’incompreso” di Comencini! 🙂

    • Anna Rosa ha detto:

      Anche io sono stata appassionata di genealogie. La differenza è che riguardano personaggi storici, tipo Carlo V e tutta l’intricata ascendenza (“Sul mio impero non tramonta mai il sole”).
      Interessante anche la discendenza inglese dai Plantageneti e quella francese dai Capetingi.
      A volte studiando al storia ti ritrovi a non capirci nulla proprio perché non conosci le dinastie.
      Stavo pensando ai tre cugini reali protagonisti della I guerra mondiale.

  6. Anna Rosa ha detto:

    Ho trovato un’ intervista a Beatrice Borromeo.
    Non sapevo che il padre avesse fatto la spola tra due donne!!!
    Prima sposa Marion Zota dalla quale ha due figlie (Isabella nata nel 1975 e Lavinia nata nel 1977); poi lascia la moglie e ha un figlio (Carlo nato nel 1983) da Paola Marzotto; poi torna dalla moglie e nasce la figlia Matilde (sempre nel 1983); poi torna dalla Marzotto e nasce Beatrice (nel 1985).
    Adesso il padre di Beatrice è tornato con la moglie Marion Zota!!

    • nicole ha detto:

      Idee chiare, insomma. Ma contenti loro tre ..

      • Anna Rosa ha detto:

        Beh, lui sarà contento..più che altro contente loro due!!!

        • tody ha detto:

          haahahahahhahahaha direi proprio di si nel più ci sta il meglio tanto valeva mettere tutto in chiaro subito con un bel menage a trois.

      • nicole ha detto:

        Sia chiaro che non mi permetto di giudicare moralisticamente la cosa, sono affari loro . Volevo dire che , qualora non fossi stata così fortunata, io non penso proprio che avrei tollerato un marito che come Ping pong va in giro fra me e un’altra riproducendolo pure.
        Parlo per me. Ho poca pazienza in queste cose , chiuso e via ! Errare humanum est, perseverare .. Ma parlo per me.

  7. Anna Rosa ha detto:

    Tra Matilde e Carlo, nati entrambi nel 1983 (Carlo a marzo e Matilde ad agosto) ci sono solo cinque mesi di differenza!

  8. laura ha detto:

    Fra i vestiti di Carolina ho trovato davvero brutto quello con le mezze maniche-guanti che però ricordo di avere già visto o su lei o su Charlotte : se non era quello era qualcosa di simile. Non comprendo perché sia Carolina che Charlotte tengono tanto a farsi vestire da Chanel con esiti così orripilanti : lo stilista Lagerfeld mi pare che faccia di tutto per renderle più brutte possibile in nome di una pretesa originalità

    • Anna Rosa ha detto:

      @Laura
      Molti dicono che gli stilisti gay odiano le donne!!
      Strano che una donna come Carolina non si affidi al buon senso.

      Ho trovato l’ultima intervista a Grace Kelly.

      https://www.youtube.com/watch?v=YeR9EiF1Axk

      Era il 1982, quindi aveva 53 anni! Era veramente stupenda e vestita in maniera decorosa.

    • laura ha detto:

      Ma credo che anche molti altri noti e bravissimi stilisti siano gay e non per questo trattano male il corpo femminile ! Lagerferd è un personaggio un po’ particolare , a me mette paura … e se Totò lo avesse incontrato …. sarebbe scappato proteggendosi con agli e peperoncini : lo stilista ha l’aspetto classico dello iettatore da film d’epoca.

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        anche io pensavo questo poi una sera sola e in preda a una crisi di zapping compulsivo ho guardato un documentario su Arte il canale franco-tedesco che vedo grazie a Sky e ho scoperto una persona ironica, curiosa, capace di ridere e di prendersi in giro. insomma tutto il contrario di quello che appare nelle foto.

        • Anna Rosa ha detto:

          Mai fermarsi alle apparenze. Io pensavo che ‘sta Borromeo fosse tonta (non l’avevo mai vista in televisione). Guardando dei video su youtube mi sono resa conto che è una ragazza normale, per nulla tonta.

      • Anna Rosa ha detto:

        Scusa Laura, ma ho ripetuto quello che, forse, sarà un luogo comune. Forse si dovrebbe dire che la moda in generale odia le donne.

        • Anna Rosa ha detto:

          Volevo chiarire meglio il mio pensiero: un conto è una sfilata di moda un conto è la vita di tutti i giorni della maggior parte delle donne.
          Nelle sfilate si vedono cose orripilanti: jeans skinnyssimi, maglioni e piumini che arrivano all’ombelico (per l’inverno!!!), stivaloni (per l’estate!!) tacchi 12 a gogò (alluce valgo dietro l’angolo), occhialoni enormi ecc ecc.

      • laura ha detto:

        @ Marina, ma allora Lagerferd le vestirà pure male , ma ameno le tiene di buon umore . Insomma anche Carolina e Charlotte “avranno avuto la loro convenienza” !

  9. elettra/cristina palliola ha detto:

    Anche per me Carolina e figlia, floppano da un po’ di tempo e ho trovato terribili le mezze maniche-guanto, su due braccia da signora anziana che spenzolano abbastanza, anzi, quelle di Carolina, mi son sembrate addirittura offese da qualche cosa tipo scottatura o giù di lì, in via di guarigione….a una certa età, la braccia vanno coperte, altro che esposte!
    Tirando un po’ le somme, bisogna dire che in un ambiente dove modelle e firme la fanno da padrone, praticamente più che un matrimonio è stata una sfilata di moda, la più lunga della storia,senza tralasciare nessuno! in fondo, poichè anche trai parenti si potevano scegliere i vestiti, perchè molti hanno case di moda,e ciò non è stato fatto, è stata proprio una promozione collezione estate 2015, con abito da sposa per il gran finale! grandissima pubblicità per tutte le maisons che hanno partecipato alla festa, che sta continuando con le foto sui giornali!

    • Anna Rosa ha detto:

      Carolina, ma anche (e in particolar modo) Stefania, mi danno l’impressione di aver preso il sole in maniera scriteriata. Stefania ha la pelle completa incartapecorita per la sua età.

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        sono anche molto molto magre e questo peggiora ulteriormente la situazione, te lo dice una che ha una decina di chili in più e zero rughe pur essendo come età fra Caroline e Stéphanie. ma non so cosa sia meglio … 🙁

        • Anna Rosa ha detto:

          L’eccessiva magrezza a una certa età dà “l’effetto strega”. Meglio qualche chilo di più 😉

          E poi dalle foto che ho visto tu hai bel viso solare e luminoso 🙂

        • Antonella.A ha detto:

          @Marina
          Temo che nella vita non si possa avere tutto per cui,dovendo scegliere,meglio avere meno rughe e un pò di chiletti in più :D.In fondo,se ci fate caso,così rugose sono anche più brutte e sembrano più vecchie e dato che impera il giovanilismo più becero (leggasi lifting e affini) meglio tenerci la nostra grazia di Dio.Parere mio,ovvio.

          • Anna Rosa ha detto:

            Anche la Sozzani è troppo magra.
            Le ci vorrebbero (non so quanto è alta, ma sembra piccolina) minimo 5 chili in più.
            Ma si guardano allo specchio? O soffrono tutte di dismorfofobia.

            • nicole ha detto:

              Io non credo di poter essere definita invidiossssa..alla mia veneranda età ho due kg in più , mettiamo tre di quelli che mi hanno sempre fatto indossare taglia 40,ora 42 . ma sto attenta a non perderli per strada, starei malissimo, non tanto di faccia( ho le gote del mio papi), ma per tutto..concordo con quanto dite.
              Magari son anche fumatrici, certe pelli oltre al sole son rovinate da troppe sigarette.avete voglia smettere..ottima idea per carità, ma il danno è fatto, proprio a livello di microcircolo.Tipo la sorella del re di Svezia..
              Non dico di mettersi a chiedere tutte le mattine ” specchio specchio delle mie brame..”, ma un poco di sale in zucca..

      • F ha detto:

        Bisogna anche dire che la gioventù di eccessi di Stephanie non è certo stata quel che si dice un toccasana, e non solo dal punto di vista dermatologico. Però per spezzare una lancia a suo favore mi piace molto com’è diventata negli ultimi anni, così riservata, affezionata ai figli e caritatevole; e tutte le volte che la vedo in foto, con quell’espressione che ha sempre un alone di tristezza anche quando sorride, non riesco a fare a meno di pensare che la tragica morte della madre deve averla profondamente toccata, in qualunque modo si siano realmente svolti i fatti.

    • Laura C ha detto:

      @elettra/cristina Io non ci sto tanto all’idea che dopo una certa età la donna debba nascondersi… Lo trovo sessista, a un uomo non si chiede di nascondere la decadenza del corpo, perché a una donna sì? Si deve tagliare i capelli, deve nascondere le braccia, deve nascondere gli occhi, deve allungare le gonne… deve scomparire, insomma! Caroline è una signora come tante quasi 60enni, che mantiene un corpo piuttosto asciutto, senza impegnarsi troppo, che non ha voglia di perdere tempo in palestra e che non è preoccupata di nascondere il tempo che passa, anche sulle sue braccia. Io lo trovo geniale. Perché negarsi un vestito senza maniche o una gonna sopra il ginocchio o i capelli lunghi se ci si sente a proprio agio e se si mantiene un sorriso grande così, davanti alla vita?
      Sono scelte, ovviamente, sempre personali e, dunque, rispettabili, ma a me piace molto questo senso del tempo di Caroline e di Stephanie.
      Detto ciò, non mi è piaciuto uno dei vestiti indossati da Caroline sul Lago Maggiore. Nessuna delle Grimaldi ha brillato per eleganza; forse ho amato il vestito floreale di Charlotte, alla festa post matrimonio, ma giusto per simpatia, visto il livello generale. Tutto lo chic e lo charme è stato affidato alla sposa e temo che così continuerà a essere per molto tempo, nel Principato, sperando che Gabriella abbia ereditato qualcosa da nonna Grace e dalla bisnonna Charlotte. In questo sono d’accordo con Marina, l’erede di Grace al momento è Beatrice (il che, essendo italiana, mi fa anche piacere! 😉 ).

      • elettra/cristina palliola ha detto:

        @LauraC….guarda io apprezzo molto le donne che sanno invecchiare e invecchiare bene! mi piacciono anche le rughe che il tempo,ma più del tempo, la vita, regalano, e mi piace molto anche una donna anziana che veste in modo colorato..e te lo dice una che fino a qualche anno fa, vestiva in nero, grigio, beige,marrone, molto blu e azzurro. Invece , ora ho messo nel guardaroba anche il rosso, il giallo limone il verde smeraldo, il rosa fluo ….Però quando vado a comperare un capo, preferisco qualcosa che non sottolinei i difetti,che conosco benissimo….ho portato per anni i capelli bianchi, poi mi sono stufata e li ho tinti…non l’ho fatto per gli altri, l’ho fatto per me! e non sono sessista, e, credo anche un uomo, , quando gli viene la panzetta, debba prendere qualche provvedimento, nell’abbigliamento!
        Perchè esibire per forza ? e neppure nascondersi, ma rendesi sempre piacevoli e piacersi! è una questione di buongusto! poi ognuno faccia come gli pare, ma , secondo me, con quel vestito, Carolina ha sbagliato: ha lasciato penzolare le braccia proprio nel punto più delicato e ha coperto le mani… era meglio il contrario!

        • Anna Rosa ha detto:

          @Laura C

          Scusa, ma qui si prendono fischi per fiaschi! I difetti non vanno messi in risalto a 60 come a 20 anni.
          Se una ha le gambe storte dovrebbe evitare di mettere la minigonna, ma non perché c’è una legge che lo vieta, solo per una questione di sapersi valorizzare.Se poi vuole mettere la minigonna, può metterla, ma non si lamenti se le dicono che ha le gambe storte 😉
          Le donne di 60, 70, 80 anni non devono nascondersi, ma devono essere coscienti del tempo che passa e del fatto che non devono essere schiave di modelli giovanilistici.

          PS – La trovi geniale!!! Se per te è questo essere geniale!!

          • Anna Rosa ha detto:

            @Laura C
            Penso anche che quella di cui parli tu non sia libertà, ma schiavitù a modelli proposti o imposti alle donne dalla società.

  10. laura ha detto:

    A quanto pare non è raro, tra le spose-modelle, cambiare tanti vestiti il giorno delle nozze. Guardate i tre vestiti indossati da questa modella spagnola per le sue nozze di luglio scorso. Sono tutti e tre della stilista spagnola Rosa Clara e devo dire il vestito per la cerimonia è davvero splendido, direi “regale”.

    http://www.hola.com/actualidad/2015072280046/boda-alba-carrillo-feliciano-lopez-revista-hola/

    Insomma Victoria di Svezia e le varie Maxima etc. con il loro unico abito hanno fatto il loro tempo !

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      fra i reali la regola mi pare abito bianco per le nozze e abito da sera per la festa pre wedding. dove il matrimonio religioso non ha valore civile e si svolge prima la sposa si mette un tailleur. punto.
      avevo visto anche io questa copertina e mi sono domandata se non fosse un unico abito con tre varianti ma direi di no.

    • laura ha detto:

      No , sono proprio 3 vestiti diversi della stessa stilista. A quanto ho capito durante la festa serale la sposa è uscita ed è rientrata con un vestito diverso : quindi uno per la cerimonia e 2 per la festa … essendo una modella non credo che abbia dovuto sborsare grandi cifre visto he è tutta pubblicità per la stilista.
      Per la cerimonia civile anche io penso che il tailleur o vestito elegante ma non lungo sia preferibile. Avevo linkato prima una carrellata di abiti da cerimonia civile . anche in questo caso quello di Grace è insuperabile.

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        riguardo agli abiti delle nozze civili sono molto belli anche quelli delle varie principesse olandesi sia di ieri che di oggi e anche quelli delle figlie del conte di Parigi negli anni ’50-’60. in Belgio invece la cerimonia civile avviene la mattina stessa poco prima delle nozze religiose.
        comunque confermo la Bea ha davvero esagerato, anzi ha voluto strafare

  11. roberta ha detto:

    Ma avete visto che il g dopo il matrimonio han fatto una festa in piscina. Lei aveva un vestito corto giallo

  12. Rossella ha detto:

    Ma non sarà invece una semplice e tranquilla giornata in piscina con i loro amici? A me da più questa sensazione.
    Comunque lei è strepitosa, mi piace proprio tanto e tornando al matrimonio itinerante mi sembra che anche il fratello Carlo sposò in una sorta di giardino a terrazze, mi rimasero impresse le foto degli invitati dislocati su più piani durante la cerimonia. O è un falso ricordo…?

    • roberta ha detto:

      No no c’ era proprio scritto che era una festa post nozze con in teoria gli invitati al matrimonio…..

    • simo ha detto:

      non c’è molto sul web del matrimonio di carlo borromeo jr e marta ferri – solo che si sono sposati il 30giugno 2012 a Pantelleria, e sì gli invitati stavano seduti su balle di fieno 😀
      quando si dice matrimonio alternativo ….

      • Rossella ha detto:

        Allora ricordavo bene e le foto rendevano l’idea…dame in bilico sui tacchi e un’atmosfera molto figli dei fiori.
        A Roma dicasi “na gran caciara” ☺️

  13. simo ha detto:

    un po’ di voti a sposi e invitati – alzi la mano chi è d’accordo ! 😀

    http://www.vanityfair.it/fashion/red-carpet/15/07/22/matrimonio-betarice-borromeo-pierre-casiraghi-tutti-i-look

  14. EmanuelaCarolina ha detto:

    Anch’io ho visto qualcosa sia del matrimonio civile che di quello religioso! Marta Marzotto al matrimonio religioso era gagliarda cosi’ come Fernanda Casiraghi! Cuore di nonne! Alcuni vestiti belli altri no! grazie a questo sito e a Marina Minelli che l’ha ideato! Alla prossima!

  15. Donna Bianca ha detto:

    C’è ancora qualcosa da dire? Probabilmente no, ma mi permetto comunque tre minuscole osservazioni personali.
    La prima, che raramente ho visto tanta confusione stilistica alla stessa cerimonia: forse questo turbinio di feste ha confuso un po’ gli invitati, ma ogni volta c’era di tutto, da quella in prendisole e infradito a quella tiratissima, per non parlare della signora in nude look pizzettato rosa (qualcuno sa chi è? Era veramente incredibile…)
    La seconda, che qualcuno dovrebbe dire a Charlotte Casiraghi che il seno minuscolo sarà pure tanto francese e chic ma sta malissimo con le scollature profonde.
    La terza, che Mette Marit proprio non si sa valorizzare, tra abiti e acconciature non so cosa fosse peggio.
    Chiudo con un piccolo pettegolezzo sulla plurisposa: il vestito bohemienne in pizzo bianco della festa pre-nozze religiose è stato indossato negli stessi giorni anche da Nicole Kidman per una intervista a Vogue, ma portato come un normalissimo abito da pomeriggio. Il confronto mi sembra interessante
    http://www.today.com/home/nicole-kidman-answers-vogues-73-questions-while-giving-tour-aussie-t33246

    • laura ha detto:

      Be’ se dobbiamo proprio dirlo, fra le varie consorti regine o crown princess della stessa generazione Mette Marit e’ indubbiamente quella che negli anni e’ cambiata decisamente in peggio. Magari non sara’ piu’ possibile per lei recuperare la figura di una volta (adesso e’ davvero una matrona scandinava) ma perche’ non migliorare almeno l’acconciatura e il vestiario da un po’ di tempo davvero inguardabili ? Cosi’ conciata finira’ fra poco per sembrare la madre e non la moglie di Haakon che invece mantiene un aspetto molto giovanile.

    • F ha detto:

      Penso tu ti riferisca a poppy delenvigne, sorella della più famosa cara. Quest’ultima, oltre al cognome impronunciabile e a una presunta relazione con un membro degli one direction, deve la fama alla sua carriera di supermodella (una delle più pagate degli ultimi anni) e al ruolo di protagonista nell’ultimo film in uscita in questo periodo tratto da un libro di John Green, nuovo scrittore-feticcio delle teenager di mezzo mondo. Ritornando alla sorella, l’abbinata era proprio coerente: lei mezza nuda, lui in giacca di velluto!

  16. F ha detto:

    Qualcuno di voi negli ultimi giorni ha letto qualcosa delle dichiarazioni della figlia di Alberto, Jazmin Grace? Sta cercando di costruirsi una carriera come modella e parla del rapporto con la famiglia Grimaldi; a quanto dice, è in buone relazioni con Charlene e ha conosciuto i gemellini, ed è molto amica della cugina Pauline Ducruet. Non so, inizialmente mi puzzava di pubblicità gratuita, però mi sembra una ragazza molto dolce per cui non deve essere stato facile rinunciare a crescere con un padre così illustre, soprattutto dopo la nascita dei gemelli che invece avranno questa fortuna. Voi che ne dite? Secondo me avrebbe fatto parlare molto più di sé con dichiarazioni al vetriolo, quindi magari tutto quello che dice è vero… penso anche alla preoccupazione che avrà avuto Alberto di quello che avrebbero potuto dichiarare alla stampa di tutto il mondo questi due figli illegittimi,una volta cresciuti, se non li avesse riconosciuti…

    • Rossella ha detto:

      Non le conviene rilasciare dichiarazioni velenose, la ragazza è stata riconosciuta e sicuramente godrà di una buon vitalizio. Non possiamo sapere se le capita di frequentare il Palazzo, ma visto che conosce la famiglia ufficiale potrebbe anche essere. Dell’amicizia che la lega a Pauline avevo visto delle foto e anche questo lascia capire che sia in buoni rapporti un po’ con tutti.
      Al di là però dell’aspetto economico e un po’ semi privilegiato (non vivi a corte, ma sei sempre figlia di un regnante) c’è l’aspetto morale e mi riferisco ad Alberto che -per quel che mi riguarda- non ci fa una bella figura e il fatto che abbia procreato con estrema superficialità offusca la figura e il ruolo che dovrebbe avere un capo di Stato e si che la debolezza è umana, ma insomma ha tutto c’è un limite e se Charlene ogni tanto sparisce ha tutta la mia comprensione, caro le costa questo regno e chissà che non abbia sottoscritto un patto di apparente felicità.
      Un Principato da operetta venne definito e purtroppo i Grimaldi ne sono lo specchio, visto che nessuno dei tre fratelli ha avuto quel contegno e comportamento che il loro rango prevedeva.

      • tody ha detto:

        Va be i figli illegittimi fanno parte del fascino dei regnanti spagna belgio docet, per non parlare di tutti gli altri in passato i soldi non mancano, la comprensione andrebbe riservata a chi sbarca il lunario, non ha chi guadagna miliardi e usa i giornali come strumento per propugnare il suo benessere.

        • Rossella ha detto:

          Ovvio che non è paragonabile a chi sbarca il lunario -ci mancherebbe- ma è qui che ogni volta ci si chiede dov’è Charlene quando tutti i Grimaldi sono invece presenti e in pompa magna.

  17. simo ha detto:

    ci sono un po’ di voti sugli abiti degli sposi e degli invitati – su alcuni d’accordo e su altri proprio no –

    http://www.vanityfair.it/fashion/red-carpet/15/07/22/matrimonio-betarice-borromeo-pierre-casiraghi-tutti-i-look

    • Maria Paola ha detto:

      @Simo, quanti abiti e quanti cambi di look per tutte le invitate, ma soprattutto per la sposa, che confusione! A me piace molto l’abito bianco con le 2 code, non ho capito se è l’ultimo che Beatrice ha indossato alla cerimonia. Comunque se ne avesse messo uno solo, sarebbe stata molto più caratterizzata. Nel link indicato gli outfit che mi sono piaciuti meno sono quelli di Alexandra di hannover, Ginevra Elkann e anche la mise floreale con cappellone di Caroline (a dire la verità il cappellone belle epoque mi piacerebbe moltissimo, ma non su quella mise). La Tatiana è sempre uguale e non fa storia.
      @Anna Rosa, confermo: Marina (Minelli) ha una bellissima pelle anche di persona!

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        l’abito bianco con le due code è quello della festa serale di sabato. Caroline con la tunica con i fiori appiccicati sopra l’ho vista oggi e mio ddddddioooo che orrore. Ginevra Elkann non l’ho vista per niente. Tatiana no comment.
        grazie per il complimento ma vi avviso Maria Paola è un’amica e quindi tende ad essere indulgente 😀

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      Mi scuso con te, i tuoi commenti erano finiti nello spam e non me ne ero accorta ed è stato un peccato perché questa gallery che hai linkato e’ molto carina e spiritosa

  18. Maria Paola ha detto:

    p.s. ho trovato molto chic Maria Gabriella di Savoia

    • Anna Rosa ha detto:

      Maria Gabriella di Savoia, per quanto tutti i Savoia mi stiano sulle scatole, è l’esempio di una donna che invecchia in maniera regale.

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        Maria Gabriella di Savoia è bellissima, lo è stata da giovane e lo è tuttora. E lo dico con cognizione di causa avendola incontrata di persona.

        • Maria Paola ha detto:

          bella e un po’ sprecata, avrebbe potuto essere regina di Spagna.

          • Anna Rosa ha detto:

            Per carità!! Sprecata è stata Sofia di Spagna. Ha più corna che capelli!!
            Devo dire, però, che da vera regina, ha sopportato in silenzio e con classe tante umiliazioni.
            Credo che alla Savoia anon interessasse la corona

            • elettra/cristina palliola ha detto:

              Non era affatto scontato che Juan Carlos sarebbe diventato re! Oltre a Hugo Carlos di Borbone-Parma, in lizza c’era anche Alfonso di Borbone-Dampierre, nipote di Alfonso XIII E’ vero che era ritenuto per lo più erede della Corona di Francia, dai legittimisti, ma Franco lo usò tiranneggiando sia il Conte di Barcellona che Hugo Carlos. Alfonso aveva anche sposato la nipote di Franco …fu una specie di risarcimento? In molti si chiesero perchè Franco non avesse scelto il marito di sua nipote, che sarebbe diventata regina di Spagna, ma il figlio del Conte di Barcellona, che oltretutto gli stava antipatico (il conte)….e questo è un rebus anche per me! E’ vero che Juan Carlos si era dimostrato una pedina docile e ubbidiente nelle sue mani e aveva fatto tutto quello che il generalissimo desiderava.Probabilmente Juan Carlos, in quegli anni fu un vero camaleonte e M. Gabriella lo conosceva bene, perchè, per un certo periodo furono anche vicini di casa, ma non solo questo pesò sulla scelta della sposa. Franco non vedeva di buon occhio la figlia di un re senza corona e con genitori, che di fatto erano separati e questo credo che pesò più di ogni altra cosa, e in ultimo, ma non ultimo
              un rifiuto da parte della principessa, che invece conosceva bene il carattere di JC…come amico andava bene, ma come marito, no!… e sono amici e si frequentano ancora adesso, anche con Sofia!
              Sofia , a sua volta, era una pedina nelle mani di una madre che la voleva a tutti i costi sul trono di Norvegia, perchè mai si sarebbe pensato che Harald la potesse spuntare e sposare Sonia con il quale aveva già una seria relazione…nella mente di Federica e forse anche di Olav, Harald avrebbe dovuto sposare Sofia e poi, fatti suoi, se voleva o no continuare a mantenere segretamente la relazione con Sonia!…questo era quello che succedeva nelle famiglie reali e che come abbiamo visto è cosa che è andata avanti fino a Carlo-Diana-Camilla
              evidentemente anche questo sarebbe stato un matrimonio infelice, per la povera Sofia, Federica poi, non riuscendo a piazzare la prima figlia sul trono di Norvegia ( e con il trono spagnolo alquanto incerto) ci riprovò con la seconda, Irene! le andò male! Harald, la spuntò e sposò la donna della sua vita e Irene rifiutò perchè innamorata di Michele d’Orleans, che invece non era affatto innamorato di lei e sposò una borghese ….insomma con questi intrecci sono andata un po’ fuori tema, ma vi ho raccontato un po’ di particolari che solo una che c’era,può ricordare, perchè, in fondo sono ancora cronaca e non Storia

              • Anna Rosa ha detto:

                ‘mazza quanto sei ferrata!!!!!
                Io non c’ero, ma a casa di mia nonna ritrovai da adolescente una collezione di “Epoca” che partiva dal 1950 . Ricordo le copertine sul funerale di Kennedy, un’altra copertina dedicata a Franca Viola e un’altra dedicata a Heminguay.

                Comunque, hai perfettamente ragione. Juan Carlos è stato in esilio a Roma (se non sbaglio) e Franco a aquei tempi aveva il suo delfino, Luis Carrero Blanco.

                Non so se è stato l’assassinio di Carrero Blanco (ho visto il fim “Ogro” di Gillo Pontecorvo) a far decidere Franco per il ritorno della monarchia.
                La storia della Spagna tra dittature, repubbliche e monarchia è stata un po’ complicata.

                • Anna Rosa ha detto:

                  La monarchia in Spagna venne restaurata nel 1947, ma solo de jure” perchè Franco si dichiarò reggente. Ma che dittatore era!?!?
                  E perchè aveva un delfino?!?

                  • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

                    Era uno furbo, una vera volpe. Il delfino c’è l’aveva perché voleva che la nazione spagnola come l’aveva concepita lui passasse para parà alla sua morte a uno che avrebbe mantenuto lo status quo

                    • Anna Rosa ha detto:

                      Alfonso XIII fu deposto nel 1931 quando nacque la repubblica..
                      Il re non venne esiliato?
                      Vado a ripassare storia.

                    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

                      Si venne esiliato e si trasferì a Roma, lui si. Si trasferirono anche il figlio don Juan e la moglie dopo essere stati per un po’ a Cannes ma con lo scoppio della guerra se ne andarono in Svizzera e dopo in Portogallo. JC dal Portogallo venne mandato a studiare in Spagna praticamente ostaggio di Franco

                • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

                  JC e’ nato a Roma poi ha passato infanzia fra Svizzera e Portogallo ma non è mai stato in esilio a Roma semmai èstato in esilio in Spagna poveretto

  19. luka ha detto:

    http://multimedia.ctk.cz/?setSite=foto-detail-pagein&documentId=23537459&idx=183&select-continue=1

    Anche Amedeo e Lili erano fra gli ospiti alla cerimonia religiosa in Italia….lei sembra abbia saccheggiato il guardaroba della suocera e della cognata Maria Laura…. 🙂

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