I matrimoni di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo fra Monaco e Angera

I matrimoni di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo fra Monaco e Angera

I matrimoni di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo – si al plurale perché sono stati un numero imprecisato fra Montecarlo e Angera – hanno tenuto banco per giorni sulla stampa di tutto il mondo, ma adesso che questo atteso e vippissimo wedding estivo l’abbiamo finalmente archiviato ed è ora di fare una botta di conti. Traquilli non voglio parlare del costo delle tartine, dello champagne e dei numerosi body guard, voglio solo fare la lista degli abiti che ha indossato Beatrice. Fra l’altro nelle nozze di un certo livello è la sposa a dare il tono (donna Letizia docet) e naturalmente in questo caso anche tutti gli invitati sono stati costretti (e magari anche felici, io personalmente mi sarei sparata) a turbinosi cambi di outfit alla faccia dei voli low cost che impongono valigie minuscole. Il risultato della fiera – senza offesa, eh, è solo un modo di dire – è stato un wedding con velleità regali che nella realtà ha finito con l’essere – sempre secondo me – solo enormemente pretenzioso. E a tratti ridicolo. Ma come dice Laura in un commento qui sotto forse il vorticoso succedersi di abiti, alcuni meravigliosi (l’ultimo, magnifico, quello che avrebbe dovuto mettere dalla mattina alla sera e con il quale poveva essere ricordata come la sposa più bella del decennio) altri meno, va letto con l’aiuto di Sigmund che alle volte ci va giù pesante ma spesso ci prende in pieno.

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Ad ogni modo madame Pierre Casiraghi ha indossato a Monaco un abito rosa di Valentino molto floreale modello camicia da notte, subito dopo il si ha abbandonato le sete per il vestito tradizionale monegasco con tanto di cappellino di paglia; la stessa sera per la cena di gala si è infilata in un altro modello di Valentino di cui si è visto poco ma aveva l’aria di essere molto bello e molto etereo con le sue nuvole ricamate. Infine come tutte le nozze vip con ospiti arrivati da lontano il giorno è stato organizzato un brunch in stile caraibico e la neo sposina ha omaggiato la cognata Marta Ferri di professione stilista. E siamo a quattro.

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In questa bellissima immagine si vedono bene le due spille déco che ornano le spalline e trattendono le due code a mo’ di strascico.

Dopo qualche giorno di pausa per disfare le valigie e rifarle in fretta e furia appuntamento sul lago Maggiore per le nozze religiose nelle terre della sposa. Per la seconda puntata delle sue nozze Beatrice ha scelto il total withe: un Alberta Ferretti molto bello e molto gispy per la festa pre-wedding pare a tema floreale (e infatti la cognata Tatiana si è messa in abito con le stelle marine), un Armani Privè decisamente monacale per il si sull’Isolino e infine l’abito straordinario, meraviglioso, mozzafiato, sempre di Armani, per la festa serale decisamente chic visto che lo sposo si è presentato addirittura in frack. E siamo a sette in totale. Tanti eh. Tanti per un solo matrimonio. Così tanti che alla fine non si sa bene quale sia l’abito con cui resterà nell’immaginario collettivo e quello della foto che mettrà nella cornice d’argento sul comò della camera da letto.

Diadema invece non pervenuto, forse ha messo degli spilloni gioiello per trattenere il velo durante il rito religioso ma nulla di più e non mi dite che non ha indossato una delle numerose tiare dei Grimaldi o un diadema dei Borromeo per desiderio di semplicità… non me lo dite che mi viene da ridere.

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Io scommetto sull’ultimo con il quale fra l’altro si è abbondamentemente concessa ai fotografi sullo sfondo magico del lago Maggiore. Un abito semplicissimo ma davvero stupendo che la faceva assomigliare in modo impressionante alla compianta nonna dello sposo, la bellissima principessa Grace, tanto per tornare a Sigmund.

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I matrimoni di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo

Ah, dimenticavo gli ospiti. Non c’erano Alberto II e Charlene nonostante lui sia il padrino dello sposo e nonostante nelle case reali ci tengano parecchio a questo legame (Juan Carlos quando era ancora re ha preso parte alle nozze di una sua figlioccia tedesca organizzate proprio tenendo conto dell’agenda del sovrano), c’erano invece zia e cugine dello sposo, sorelle, cognate e cognati della sposa. Per par condicio non mi pare si sia visto Matteo Marzotto, zio della sposa. La mamma della sposa in verde pisello si è dimenticata di andare dal parrucchiere e aveva anche finito lo shampoo, bellissima e dolce la nonna Casiraghi. Lapo Elkann in 500 cabrio color corallo con nipotini al seguito ha quasi rubato la scena agli sposi, la cognata Marta Ferri si è fatta notare per i colori accesi che le donano parecchio, l’altra cognata Tatiana ha sdoganato la borsetta all’uncinetto da 2 euro (così la smettiamo di sognare le Vuitton), Caroline alla cena pre wedding ha calzato delle ciabatte verdi, ma alla cena delle nozze ha ritirato fuori i sandali delle nozze di Alberto e a parere di tutti, tutti, tutti è ora scossa di abbandonare Karl e Chanel. Lato reali veri c’erano i principi ereditari di Norvegia con il figlio di lei Marius, Maria Gabriella di Savoia, Felix e Claire del Lussemburgo e la cugina Maria Annunciata del Lietchenstein (figlia di Margaretha sorella del granduca Henri) e Christian di Hannover. Insieme a loro un certo numero di vip e socialite, tipo la cantante Lana del Rey, Alena Seredova ex di Buffon ora fidanzata con Alessandro Nasi un discendente del vecchio senatore Agnelli, Eugenia Niarchos, Bianca Brandolini d’Adda.

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Non ho parlato dell’amore fra i due. Vabbè ma quello è scontato. Lei sorride ed è felice, lui anche. Sono belli, giovani, innamorati, forse anche ricchi se non proprio ricchissimi e di sicuro queste nozze così mediatiche hanno fatto salire enormemente le loro quotazioni. Comunque confermo quello che ho scritto in passato, è lei la nuova Grace o se proprio vogliamo considerare Grace come unica e irripetibile, Beatrice Borromeo in Casiraghi è sicuramente l’erede morale della sempre rimpianta principessa Grace. Con buona pace di Charlene.

Qui di seguito il post che ho scritto la settimana scorsa con alcune notizie e la storia degli matrimoni nella famiglia Grimaldi.

L'abito di Armani delle nozze religiose

L’abito di Armani delle nozze religiose

L'abito di Alberta Ferretti della cena pre wedding

L’abito di Alberta Ferretti della cena pre wedding

Volenti o nolenti il matrimonio fra Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo è la notizia “rosa” dell’estate. E ho precisato rosa nel caso qualcuno volesse farmi notare che in questo 2015 ormai arrivato ben oltre la metà sono avvenuti fatti più gravi e pregnanti di significati. Su queste nozze a metà fra Monaco e le Isole Borromee sono stati diffusi parecchi dettagli, dalla lista nozze – abbastanza improbabile per le tasche dei comuni mortali ma come si dice “de gustibus” e visto che se lo possono permettere fatti loro – al menù dei due ricevimenti, uno offerto allo zio dello sposo, Alberto II principe sovrano di Monaco, nei giardini di Palazzo e l’altro nelle terre della sposa con gran ballo finale. Inutile tornare sui dettagli delle nozze e della storia fra i due (ma si sono conosciuti a Milano o a Ponza?) perché ne hanno scritto veramente tutti, ma tutti, tutti, anche i media più seri, quelli che non ti immagineresti mai perdere tempo dietro a storie così futili.

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Lui in doppiopetto grigio e lei in rosa stile camicia da notte però firmata Valentino Haute Couture

 

La sottoscritta che è meno seria e parecchio futile invece ci ha pensato su un bel po’ anche perché il caldo e alcuni problemi familiari le hanno liquefatto il cervello e ne avrebbe volentieri fatto a meno di stare dietro a questo wedding né reale, né principesco ma solo glamour. Fra i lettori i pareri sono stati parecchio discordi e contrastanti: “qui si parla di cose reali, questi non sono reali ma vip quindi adieu”, “lo sposo è pur sempre figlio di una Altezza Reale e lui stesso pur sempre in linea di successione al trono di Monaco e poi noi vogliamo spettegolare di diademi e abiti”.

Così dopo qualche notte insonne causa temperature tropicali e assenza di aria condizionata con in più gatto molto peloso steso di traverso sul letto in favore di ventilatore, ho deciso di raccontarvi qualcosa a proposito dei matrimoni in quel di Monaco, giusto un breve excursus storico tanto per dare corpo a una leggenda (i Grimaldi sono sfortunati in amore) finalmente sfatata dalle felici unioni dell’ultima generazione.

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Gruppo di famiglia sulla scalinata del Palazzo

Prima di immergerci nella storia però volevo precisare due o tre punti, così tanto per chiarire e dare una mano a tutti quelli che ci leggono (e ci copiano, ma così possono copiare cose esatte e non scrivere le stupidaggini che si trovano in rete):

• Pierre Casiraghi NON è un principe. NO, non lo è. Il figlio di Sua Altezza Serenissima la principessa Caroline di Monaco, diventata dopo le seconde nozze Sua Altezza Reale la principessa di Hannover, NON ha titoli propri. Per scelta della madre. Punto

• Beatrice Borromeo, NON è una contessa Borromeo e non perché nata fuori del matrimonio (e già qua sento un ohhhhhh di disapprovazione “ma come vogliamo penalizzare i figli nati fuori dal matrimonio?!?!?”. No non voglio penalizzare i pargoli illegittimi però se dobbiamo usare titoli anacronistici dobbiamo accettare tutto quanto di anacronistico vi è connesso, compreso il fatto che i figli “della mano sinistra” sono in una situazione di inferiorità). Dicevo Beatrice Borromeo non è una contessa come non lo sono le sue sorelle nate da un matrimonio regolare, semplicemente perché nella nobiltà italiana le donne non acquisiscono il titolo paterno che si trasmette solo ai maschi. Quindi, per dire, la sorella maggiore è donna Lavinia Borromeo. Punto.

• Nell’ansia di coprire la notizia molti si stanno affannando alla ricerca di uno scoop o di un articolo originale e questo ha prodotto un post allucinante su MarieClaire.it (che non vi linko perché non gli faccio il favore di mandare traffico) e un ironico pezzo su Vanity Fair Usa (che comunque tutto fa brodo in termini di ritorno di immagine) al quale la futura sposa ha risposto in modo abbastanza pepato. La capisco, quando salta la valvola non c’è aplomb principesco che tenga. Però, Bea stai per entrare ufficialmente in un circolo ristrettissimo, dai resisti e ricorda quello che dicono i britannici “never complain, never explain”.

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Niente, come già scritto in passato Bea è proprio la nuova Grace con buona pace di Charlene

Prima della favola di Grace e Ranieri (che poi scavando un po’ si scopre che tanto favola non è stata) i Grimaldi sembravano abbonati all’infelicità coniugale e ai matrimoni traballanti. A metà del XVII secolo Charlotte-Catherine di Gramont, moglie del timido e poco affascinante Louis Grimaldi duca di Valentinois ed erede dei principi di Monaco, fa soffiare sul principato un vento di scandalo. Colta, intelligente, brillante, libertina Charlotte-Catherine non ha intenzione di allontanarsi da Parigi e dai suoi numerosi amanti, per finire relegata in un’austera rocca affacciata sul Mediterraneo. Quando si convince, o meglio viene costretta da un marito furioso, scopre un mondo incantato e si dà da fare per apportare qualche modifica strutturale al palazzo, che a lei deve lo scalone monumentale a due rampe in marmo di Carrara davanti al quale il 2 luglio 2011 sono state celebrate le nozze di Alberto e Charlene. Una cinquantina di anni dopo, proprio all’inizio del Settecento, l’unica erede dei Grimaldi è una ragazza, Louise Hippolyte, molto infelicemente sposata a un uomo che non la ama e la lascia spesso e volentieri sola a Monaco. Nella generazione successiva va anche peggio, Maria Caterina di Brignole-Sale viene costretta a sposare il
principe Onorato III, ex amante di sua madre Anna Balbi, con l’alternativa “O Monaco o monaca”. L’unione è naturalmente un disastro, Onorato rivela un carattere tirannico e la principessa lo abbandona per consolarsi fra le braccia del principe di Condé. Funziona, invece, l’unione fra il principe Florestan (cantante lirico semiprofessionista che di malavoglia prende in mano le redini del principato dopo la morte del fratello) e la borghesissima Caroline Gibert, la quale ha la
geniale idea di installare a Monaco un casinò. Per i Grimaldi, sempre alle prese con enormi difficoltà economiche, si tratta della svolta decisiva e, proprio quando sul trono c’è ormai suo figlio Carlo III, è Caroline a gettare le basi della futura prosperità del piccolo Stato. Alberto I, erede di Carlo III si sposa due volte e in entrambi i casi è un fiasco totale. La prima moglie, Lady Mary Victoria Douglas-Hamilton, figlia del duca di Hamilton e lontana cugina dell’imperatore Napoleone III, è ricchissima, adora gli abiti, i gioielli e le feste e trova Monaco noiosa e insopportabile, esattamente come suo marito. Dopo la nascita del futuro Louis II la loro unione viene annullata. Diventato sovrano regnante, Alberto i ci riprova con Alice Heine, una rossa focosa, pronipote del poeta tedesco Heinrich e vedova del duca di Richelieu. Alice (che Proust prenderà a modello per la sua principessa del Lussemburgo nella Recherche), figura di spicco dell’alta società parigina, attira a Monaco il gotha europeo e anche scrittori e musicisti, trasformando così il minuscolo principato in un luogo alla moda. Il principe di Galles, futuro re Edoardo VII, il granduca Vladimir di Russia, il re dei Belgi Leopoldo II sono degli habitué insieme a una folla di principi, arciduchi e granduchi nullafacenti e spendaccioni. Grazie ad Alice il nuovo teatro diventa un tempio della lirica, le manifestazioni artistiche, i gala, le regate e gli eventi benefici si susseguono, mentre Alberto I, grande appassionato di mare, veleggia sugli oceani per mesi e mesi. Le sue spedizioni saranno all’origine del celebre museo oceanografico, ma la sovrana, troppo spesso sola, trova dei diversivi e il marito geloso finisce la schiaffeggia in pubblico. Il matrimonio si conclude così e per molti anni Monaco non avrà più una principessa consorte. Il regnante successivo, Louis II, si sposa tardivamente e scandalosamente con Ghislaine Dommanget, un’attrice che ha trent’anni meno di lui ma in gioventù ha avuto una figlia illegittima. Charlotte di Monaco, riconosciuta e debitamente titolata, è l’erede del principato e sulle sue spalle pesa il futuro della dinastia, perché in caso di estinzione dei Grimaldi il territorio è destinato a tornare alla Francia. La principessa viene presto data in sposa a un aristocratico francese, il conte Pierre de Polignac, ma nonostante la nascita di due figli Antoiniette e Ranieri il matrimonio finisce fra liti furibonde. La storia d’amore fra Ranieri III e Grace, come noto, si conclude tragicamente nel 1982; la loro figlia maggiore Caroline non ha avuto molta fortuna in amore e lo stesso dicasi per la minore Stéphanie. Il principe regnante Alberto II ha messo al mondo un paio di figli illegittimi (fra cui una ragazza che recentemente si resa conto di essere la nipote di una grande star e sta seriamente pensando di mettere a frutto questa scoperta) e nel 2011 a 53 anni si è sposato con una giovane donna molto somigliante alla madre e dopo cinque anni e due gemelli pare che fra i due funzioni anche se la bionda Charlene fatica a imporsi come personaggio schiacciata dalla personalità della cognata Caroline e dal glamour dei di lei figli. Con Andrea, Charlotte e Pierre Casiraghi sembra che l’incantesimo sia finalmente rotto: i due maschi, per niente farfalloni, si sono sposati (o si stanno per sposare) con la fidanzatina storica mentre la ragazza dopo una lunga relazione è in coppia con un attore famoso da cui ha avuto un figlio.

Detto ciò attendiamo news e qualche foto sulle nozze civili di Pierre e Beatrice e sulla festa – blindatissima e con embargo sulle immagini – che si svolgerà nei giardini del Palazzo e avrà come tema la Provenza dove lo sposo ha trascorso l’infanzia. Poi sabato prossimo tutti alle Isole Borromee per il matrimonio civile anche quello a porte chiuse non credo per desiderio di privacy ma perché l’esclusiva deve essere stata venduta a carissimo prezzo.

In attesa complimenti:

• alla principessa di Hannover la quale ha organizzato per stasera una mega festa in onore degli sposi dimenticando – ops – che proprio oggi si svolge l’evento clou della stagione mondana monegasca: il Ballo della Croce Rossa.

• al conte Carlo Ferdinando Borromeo che ha sistemato le sue quattro fanciulle una meglio dell’altra; un colpo simile, tanto per restare in zona, era riuscito solo a Raimondo Berengario IV conte di Provenza che nel XIII secolo piazza le sue figlie sui troni di Francia, Sicilia, Inghilterra e del Sacro Romano Impero.

Copyrigh foto Getty Images e Palais Princier Monaco

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La mise più azzeccata di Beatrice: il completo pantalone per pe nozze di Felix e Claire del Lussemburgo

Gli altri post sulla coppia

http://www.altezzareale.com/2014/12/06/categorie-articoli-home/ultimo-articolo-news/pierre-beatrice-oggi-sposi-forse/comment-page-4/#comment-51647

http://www.altezzareale.com/2014/03/30/news/ballo-della-rosa-2014-ed-ecco-la-nuova-grace/

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401 Commenti

  1. lilia ha detto:

    p.s: che diadema aveva la sposa nella fotografia con l’ abito rosa di Valentino?

  2. Dora ha detto:

    è ufficiale raga!
    immagino che il pargolo darà le paghe a molti più titolati! XD
    http://www.noblesseetroyautes.com/premiere-naissance-attendue-chez-pierre-casiraghi-beatrice-borromeo/

  3. EmanuelaCarolina ha detto:

    Buon pomeriggio bergamasco! ho letto l’ultima news monegasca ! E’ nato ieri, 28 febbraio 2017, il primo figlio di Pierre Casiraghi e di Beatrice Borromeo, dunque 4 nipote della Principessa Carolina Grimaldi Casiraghi! il nome del pargolo nei prossimi giorni! AUGURONISSIMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!

  4. Chloe ha detto:

    Augurissimi alla splendida coppia Casiraghi-Borromeo per il loro primogenito 😀 😀

    Annuncio “ufficiale” dato dalle nonne, come per i figli di Andrea e Tatiana 😉
    http://www.monacolife.net/?p=13246

    Ma prima ancora la sorella Matilde sul suo profilo instagram aveva dato la news in anteprima con qualche chiaro indizio 😉
    http://static.panorama.it/wp-content/uploads/2017/03/Schermata-03-2457814-alle-09.29.22-1000×600.png

    Secondo Hola il nome scelto sarebbe Stefano Ercole Carlo … ma aspettiamo news, ieri circolava il nome Felice …
    http://www.hola.com/realeza/casa_monaco/2017030291999/nombre-hijo-pierre-casiraghi-beatrice-borromeo-moda/

    • Ale ha detto:

      Mi piace il nome, molto tradizionale e familiare e niente di eccentrico 🙂
      @chloe tu che sei l’esperta sui Borromeo forse hai la risposta a una domanda che ci ponevamo ieri … Pierre e Beatrice vivono solo nel principato? A Milano? O Milano e principato? A Milano stanno nel palazzo di famiglia?

  5. luka ha detto:

    http://images2.corriereobjects.it/methode_image/2017/05/28/Sport/Foto%20Gallery/2017-05-28T142152Z_2079171618_RC1794597F00_RTRMADP_3_MOTOR-F1-MONACO.jpg

    Giornatone a Montecarlo per la vittoria doppia vittoria della Ferrari con una Charlene rosso fiammante (anche se il rosso e’ il colore monegasco e non per la Ferrari) , comunque presente con il marito e i due nipoti Andrea e Pierre.

    Durante l’esecuzione dell’inno di Mameli Vettel ha tentato di cantarlo (povero, anche per un italiano e’ complicato cantare e capire quelle strofe) e dal video che ho visto al tg anche Pierre ha abbozzato un PoPoPo…..ma i Casiraghi hanno la doppia cittadinanza ???

    • Michele ha detto:

      Bella giornatona!! Charlene quando si tratta di sport è sempre presente!! Che ci dobbiamo fare ormai dobbiamo abituarci a berla solo in queste occasioni 🙂 il rossso le dona !!! Bello anche vedere Andrea con la sua famiglia al completo ! Teneri Sacha e India !! Cmq riguardo alla doppia cittadinanza non credo ma non sono sicurissimo !!

  6. mau ha detto:

    buongiorno e buona settimana a tutti, alla premiazione di Tatiana, la Bea e la piccola Alexandra ci hanno fatto una bellissima figura. Molto belle entrambe, certo che la borsetta libro antico di Tatiana aveva un suo perchè, il diadema pompomoso? solo se sei Tatiana Casiraghi te lo puoi permettere, uno stile unico e divertente, poco Reale se vogliamo, ma molto singolare.

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