Nozze romane per Amedeo d’Asburgo-Este

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Nozze romane per Amedeo d’Asburgo-Este ed Elisabetta Rosboch von Wolkenstein che si sono sposati oggi pomerriggio – 5 luglio – nella chiesa di Santa Maria in Trastevere in esclusiva per noi le foto di Alessandro Calabresi aka Alex.

Le gallery con tutte le immagini sono qui

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La fortuna – o la sfortuna secondo i punti di vista – ha voluto che le nozze di Amedeo, arciduca d’Austria attraverso il padre e principe del Belgio per via materna, e della fidanzata italiana cadano nel giorno e nell’ora esatta in cui in modo del tutto inaspettato la nazionale del suo paese si gioca la qualificazione alle finali dei Mondiali di Calcio… Ironia del destino, ma la madre dello sposo ha già chiarito che, poiché la Messa durerà due ore, loro il risultato lo sapranno solo alla fine. Si, forse gli sposi, le damigelle e i paggetti, ma sono pronta a scommettere che il re dei Belgi Philippe, zio dello sposo, non si scollerà dal suo iph0ne e anche il nonno, il re padre Alberto II.

Ad ogni modo tornando alle cose serie, Amedeo si sposa nella città dove la sua futura moglie è nata nel 1987, ma anche lui ha forti legami quanto meno ideali con la capitale italiana, innanzitutto le sue nonne sono italiane, una è nata Paola Ruffo di Calabria e l’altra è una Savoia, Margherita figlia di quell’Amedeo duca di Aosta che eroicamente sconfitto sull’Amba Alagi ricevette da prigioniero gli onori militari degli inglesi del quale il giovane principe porta il nome. Italiana, almeno in parte, anche la bisnonna paterna, l’imperatrice Zita, nata Borbone-Parma, madre dell’arciduca Robert, nonno parterno di Amedeo. A questo albero genealogico già abbastanza impegnativo si aggiungono da parte materna – Astrid del Belgio – il re dei Belgio Alberto II, la casa reale di Svezia attraverso la bisnonna Astrid e come collaterali i granduchi del Lussemburgo che discendono da Joséphine-Charlotte del Belgio sorella dei re Baldovino e Alberto II.

Amedeo, sesto nella linea di successione al trono del Belgio, lavora nella finanza, mentre Elisabetta è una giornalista. Dopo le nozze lasceranno New York per stabilirsi definitivamente a Bruxelles.

Questo per gli appassionati di genealogia, quanto al resto è tutto abbastanza avvolto nel mistero. Amedeo, che ha 28 anni, ed Elisabetta detta Lili, pare si siano conosciuti attraverso Maria Laura del Belgio, sorella dello sposo e grande amica della futura cognata. Le nozze dovevano essere molto riservate, molto intime e molto private, invece ieri a Roma i due consuoceri hanno ricevuto i giornalisti accreditati (accreditati?!?!) per seguire l’evento e prima foto di gruppo a Santa Maria in Trastevere dove tutta la famiglia si è recata per fare un sopralluogo. Infine grazie al principe Radu di Romania (che non ci sarà perché come in tutte le famiglie reali che si rispettivo alle nozze dei “minori” si mandano i “minori” ma ha vinto il premio per il consorte reale più chiacchierone della storia) è stato anche svelato il luogo del ricevimento, la splendida Villa Medici a Trinità dei Monti, sede dell’Accademia di Francia. E come ha scoperto la gentile Chloe consultando il sito i giardini oggi pomeriggio saranno chiusi al pubblico.

Gli ospiti – con in prima fila la famiglia reale belga e ovviamente i cugini del Lussemburgo – pare saranno oltre 450.

Aggiornamenti “speciali” nel corso del pomeriggio … e intanto ecco

le nozze di Paola e Alberto

http://www.altezzareale.com/2012/09/11/donne-reali/nozze-reali-alberto-e-paola-del-belgio/

le nozze di Astrid e Lorenz

http://www.altezzareale.com/2009/09/22/matrimoni-reali-2/matrimoni-reali-di-ieri/ieri-sposi-25-anni-fa-le-nozze-di-astrid-del-belgio-e-lorenz-dasburgo-lorena-2/

Villa Medici http://www.villamedici.it/it

aggiornamento delle 16 e 30, fuori della chiesa c’è per noi Alex bloccato dal servizio d’ordine perché, nonostante l’evento sia stato catalogato privato, c’è un servizio di sicurezza che manco alle nozze di William e Kate e pare ci sia anche un ufficio stampa. Questa la situazione:

Piazza

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piazza3

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 elkan

ok gli Elkan ci sono e c’è anche una certa confusione nel dress code… poi vi dico

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Margaretha del Lussemburgo con marito e figlie che sono coetanee di Amedeo

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Costanza d’Asburgo con il marito un Auesperg

Lux

cugini Lussemburgo, i figli di Marie Astrid e dell’arciduca Carl-Christian (cugino del padre dello sposo)

Bianca

Bianca di Savoia-Aosta con il marito che ha dimenticato a casa il tight, lei in infradito no comment

Lietchenstein

Philippe del Lietchenstein e signora

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a sorpresa Beatrice di York

e per finire lo sposo e la sposa.

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Lo sposo in macchina con la mamma, mano nella mano, Astrid indossa il colluier di rubini di smeraldi dei Savoia-Aosta e d’altronde, cito Alex, “se non se lo metteva oggi quando se lo metteva”. Mi correggo da una foto di primo piano di agenzia si vede che lei indossa una lunga collana multifilo ma non sono gli smeraldi.

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 Diadema della sposa ancora misterioso, qui non si vede (e non si vede nelle foto di agenzia), ma il velo è quello di Paola, sbagliato il velo non è quello di Paola ma un velo più leggero di tulle plumetis.

Velo

hola.com ci dice  che l’abito è di Valentino

Abito

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Bisogna dire che questo bandeau così elegante e rigoroso le sta d’incanto e la pettinatura è perfetta.

Ed eccoli qua sposati

Sposati

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Considerata l’alta densità di iphone visti in mano agli ospiti si attende diluvio immagini su twitter, facebook e instagram

Alessandro Calabresi aka Alex e la sua amica Tullia di Giacomo che ringrazio INFINITAMENTE – hanno inviato decine di foto molto belle anche degli ospiti, nei prossimi giorni le metteremo in un album a cui potrete accedere tutti. Cerimonia finita, adesso tutti a Villa Medici per il ricevimento e non crediate abbiano avuto un trattamento di favore, la sede dell’Accademia di Francia e i suoi giardini magnifici possono essere affittati per eventi.

Ecco i nostri due inviati in un selfie finale

Selfie

e l’attrezzatura professionale di Alex

Scaletta

I miei due inviati mi hanno mandato questa rosa virtuale – ehm furtivamente sottratta all’addobbo della chiesa – che condivido con tutti voi

Rosa

I commenti di Alex

Amici tutti grazie grazie grazie per i vostri ringraziamenti, grazie a Marina che mi ha investito del ruolo di suo inviato e grazie alla mia amica Tullia Valeria per l’enorme mano che mi ha dato e le sue numerosissime foto.

Resoconto del pomeriggio: arriviamo e mi dicono che senza pass della stampa non possiamo entrare, c’è già davanti alla guida d’ingresso una fila di giornalisti e telecamere professionali, mi dicono che posso provare a parlare con il capo dell’ufficio stampa (ufficio stampa per un matrimonio privato?), il quale dopo più di quarantacinque minuti mi dice che non posso passare senza pass e mi devo accontentare di rimanere intorno alla cordonata; ci sistemiamo in due punti diversi, la mia amica nel passaggio che tutti gli ospiti percorrono per accedere alla piazza ed io in un angolo da dove posso fotografare gli ospiti di riguardo che scendono dalle auto, primi fra tutti gli Elkann, seguiti da pochi altri personaggi e più tardi dai membri delle due famiglie, per finire con papà dello sposo e mamma della sposa, sposo con mamma e sposa con papà. Entrati tutti ci siamo presi un po’ di riposo e abbiamo commentato in attesa dell’uscita. Al termine della cerimonia abbiamo potuto scattare delle foto più chiare e ravvicinate poiché i fotografi si erano spostati dall’altro lato del tappeto guida, ma se ho potuto vedere Claire e Laurent, non ho individuato Mathilde, Filippo, Paola e Alberto, né all’ingresso a causa dei fotografi che mi ostruivano la vista, né all’uscita a causa della folla degli invitati che li circondava, infatti credevo erroneamente che avessero lasciato la chiesa da un’uscita laterale.  Quando quasi tutti gli invitati sono poi andati via per raggiungere le navette o i bar vicini dove prendere qualcosa da bere, siamo entrati nella basilica, dove già stavano smontando gli addobbi per una celebrazione delle 20.00 per la Comunità di Sant’Egidio: c’era un po’ di confusione, con persone come noi che tentavano di entrare e persone che cercavano di riallestire la chiesa, ma abbiamo fatto in tempo a scattare qualche foto e ad avere un’idea dell’addobbo. A mio giudizio mi è apparso piuttosto tradizionale e forse pesante, con due ali laterali di festoni di fiori sotto l’altare davanti agli sposi e grandi festoni da un banco all’altro, per cui credo che gli invitati per entrare nei banchi abbiano dovuto oltrepassare il festone che passava da un banco all’altro toccando terra. Usciti ci siamo diretti sul retro della piazza per fotografare le navette che uscivano dal cortile retrostante per dirigersi verso villa Medici.

Commenti di piazza: sono stati molto divertenti, molto spontanei e farciti di frasi romane, non sto ad entrare nel particolare colorito della parole romane, ma senza dubbio sono stati diretti. Fra gli altri che mi chiedevano cosa ci fosse, chi fossero gli sposi, c’è stata anche una signora che mi ha domandato se la sposa fosse calabrese, partendo non so da quale convinzione, forse perché aveva visto una gran folla di invitati, un’altra signora che si è messa a discutere tutto il tempo con gli addetti al rispetto della cordonata che accusava di maleducazione, chiedendomi intanto l’identità dei personaggi e un’altra ancora che mi domandava di continuo quale fosse Lavinia Borromeo.  L’attenzione sì è alzata ulteriormente quando ho detto le parentele dello sposo, le sue origini italiane, il legame dei due sposi con Roma  e che il padre di lui (e lui lo sarà in futuro) è il pretendente al ducato di Modena e Reggio. Essendo la piazza il punto centrale di Trastevere c’è stato un gran via vai di persone, molte delle quali si sono fermate per vedere l’arrivo degli sposi o l’uscita, alcune anche entrambi i momenti, criticando soprattutto le mises delle signore, sottotono o eccessive in alcuni casi: le critiche inevitabili ai matrimoni.

Ho avuto la possibilità di parlare con alcuni belgi monarchici e con una signora sempre belga di parte fiamminga che mi ha raccontato come la mattina fosse entrata in Santa Maria in Trastevere e si sia per caso imbattuta in Lorenz d’Asburgo e riconosciutolo lo abbia salutato felicitandosi per il matrimonio: lui è andato a stringerle la mano e a ringraziarla e nonostante lei si fosse espressa in francese lui ha riconosciuto la provenienza fiamminga e le ha risposto in fiammingo con molta amabilità. Un’altra belga invece, realista fino al midollo, ha scherzato insieme a noi sull’abbigliamento di alcune signore, ma non si capacitava come mai il blog, di cui le avevo parlato, non avesse fonti di guadagno; le ho spiegato che è la passione ad unirci e a motivare l’autrice del blog, dandoci così uno spazio sul quale esprimerci, ma non mi è parsa molto convinta e ho faticato pure a farle comprendere che anche la monarchia ha dei limiti e degli aspetti poco democratici; è stato ugualmente interessante parlare con lei di Leopoldo III, di Lilian de Réthy, di Astrid di Svezia, ancora tanto amata.

Commenti personali: non ho potuto ben vedere, a causa del muraglione di fotografi che avevo più avanti, gli sposi, i genitori e i re del Belgio e non ho assolutamente visto Paola e Alberto, ma ho percepito Mathilde per il colore blu dell’abito e per l’altezza, così come anche Lorenz,che si stagliava al di sopra dei fotografi.

Fra le più eleganti sicuramente Lavinia Borromeo, non bella, dallo sguardo antipatico e mai sorridente. Alta e altera Bianca di Savoia, sempre dieci passi avanti al marito. Ho potuto vedere da vicinissimo Beatrice di York ed è come appare nelle foto, con passo traballante e forse timida, con un vestito che non la metteva in risalto. Algidi i cugini Asburgo figli di Maria Astrid del Lussemburgo, uno dei quali è uscito con la moglie dalla chiesa poco dopo l’inizio della cerimonia chiedendo un taxi ed è tornato da solo a circa metà funzione (forse un malore della moglie?). Fra le più eleganti e raffinate la moglie di Philippe del Lietchenstein. Per le altre aspetto di commentare insieme a voi e c’è molto da dire sia sulle donne che sugli uomini, poiché hanno sfoggiato tutti un dress code molto vario e libero.  Alcuni invitati infine sono arrivati in ritardo e qualcuno anche in ritardassimo a cerimonia già iniziata, mentre un gruppetto è uscito dalla chiesa a circa metà funzione per fumare e passeggiare nella piazza.

In definitiva è stata un’esperienza divertentissima, sia per la possibilità di assistere a questo evento e vedere di persona molti personaggi che seguiamo virtualmente, sia per i commenti del pubblico e le reazioni di piazza. Speriamo ci siano presto altre occasioni!

 

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259 Commenti

  1. luka ha detto:

    @Rossella
    Amedeo aveva quindici anni quando divenne padrino della cugina Elisabetta che quest’anno compirà gli stessi anni! Considera che Francois d’Orleans, primogenito dell’attuale conte di Parigi, mentalmente disabile, e’ stato padrino del nipotino Gaston.

    @Dora
    a Parma urge un fiocco azzurro! 😉

  2. Michele ha detto:

    È nata una bimba per amedeo ed Elisabetta 🙂 auguroni!! https://www.facebook.com/PlaceRoyale/posts/10153429961827161

  3. Michele ha detto:

    Diamo il benvenuto alla principessina Anna Astrid 🙂 https://www.facebook.com/PlaceRoyale/posts/10153436353782161:0

    • caterina ha detto:

      Ho letto che non ha il titolo di Principessa del Belgio, ma quello di Arciduchessa d’Austria-Este. Solo i figli e i nipoti del re in carica, possono avere il titolo di principi del Belgio.
      Anna Astrid ha il titolo del nonno paterno, così come sua madre Elisabetta “Lili” Rosboch (che non è Principessa del Belgio, ma Arciduchessa Austria-Este)

  4. luka ha detto:

    Valentin Dupont dal suo blog ci informa che domani, sabato 25 giugno, sarà battezzata la piccola Anna Astrid, probabilmente in forma privata ( questo l’ho aggiunto io!).

    Due nomi belli presi separatamente ma non insieme : ho provato ha simulare mamma Elisabetta che in spiaggia strilla il nome della figlia….no, non e’ musicale, ci sono troppe lettere che stridono tra loro. 🙂

  5. Vittoria ha detto:

    No sul serio, ma voi che sapete tutto di case reali, una vita vostra l’avete? Sbavare su titoli nobiliari, scrivere quanti quarti di nobiltà ha un neonato e tutti gli intrecci… Borbone, Caracciolo d’Orleans… e addirittura sapere chi è stata la madrina di chi…fatevi curare.

    • michelle ha detto:

      Cara Vittoria, se un lavoro in campo informatico e per cui in continua evoluzione, tre figli dagli otto ai quattordici anni, un marito ed una casa da mandare avanti (con un po’ di aiuto.. lo confesso) non ti sembra avere una vita non so che dirti… Leggere il delizioso blog di Marina ed ogni tanto intervenire è un piccolo piacere che ci si regala.Se prima di intervenire così drasticamente tu avessi letto qualcosina in più, ti saresti accorta di Ale, un ragazzo educatissìmo, laureato nei giusti tempi, il figlio che ognuna di noi vorrebbe o magari della simpatia prorompente di Dora od ancora dell ‘eleganza e della saggezza di Elettra o di Laura e così via.. Spero che nel vivere la tua esistenza così piena e soddisfacente tu possa trovare anche il tempo per imparare ad essere un po’ più morbida nei giudizi

      • elettra/cristina palliola ha detto:

        WOW…grazie @Michelle per considerarmi elegante e saggia! non ho commentato finora l’intervento di @Vittoria perchè veramente mi è sembrato fuori luogo ed eccessivamente acido e non ne capisco il perchè. Se a qualcuno non piace quello che scriviamo, può benissimo non leggerci…ma forse ha scambiato il “nostro” blog, un qualcosa tipo quei giornaletti come Novella 2000 o Visto o altro, con tutto il rispetto per i professionisti che magari sono costretti a fare quel tipo di lavoro…forse pensava che qui poteva trovare quel gossip becero e inconcludente che vuole le principesse l’una contro l’altra armata e che oltre agli Windsor e ai Grimaldi, che in passato hanno dato tanto in questo senso, non vanno…noi ci occupiamo di Storia , di gioielli storici, facciamo ricerche e consultiamo libri per scrivere a volte anche solo due righe , ma dare una notizia agli altri , che non sono persone nullafacenti, ma molti , i più studiano e lavorano, hanno famiglia e si ritagliano un angolino, quando possono per leggere o commentare.
        Qualche volta, sì ammettiamolo, facciamo un po’ di gossip, ma senza mai trascendere, perchè anche il gossip può essere intelligente…
        …e poi vorrei dire a @Vittoria che al mondo è sempre meglio avere un interesse che non avere nulla, anche il più strano o sciocco che sia, ma in quel campo bisogna essere ferrati e sempre aggiornati

      • Ale ha detto:

        grazie per le belle parole 😀 😀 😀

      • Dora ha detto:

        grazie michelle! :*

  6. Vittoria ha detto:

    Ovviamente mi riferisco ai commentatori, non a chi ha scritto l’articolo che trovo bello, senza sbavature ne leccate di culo

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      Ahahahahahaha un commento meraviglioso. Ma sai ognuno si diverte come gli pare, noi con gli alberi genealogici. Adesso mi aspetto di leggere una tua osservazione analoga su qualche blog sportivo che anche sapere tutto della vita di uno stimato centrocampista può essere sintomo di seri problemi. Buona giornata

      • elena ha detto:

        Marina come sempre puntuale e ineccepibile nel rispondere al commento di cui sopra…..
        Io da parte mia non mi sento di dovermi curare per la passione che mi unisce ai frequentatori di questo blog…..anzi….direi che è proprio il contrario!
        Saluti
        Elena da Palermo

      • michimao ha detto:

        brava Marina!! qst vittoria, che avrà vinto poco nella vita, non merita una parola di più!! (Y)

    • Dora ha detto:

      @vittoria
      certo che abbiamo una vita. eccome! poi però ognuno ha i propri interessi e li persegue nel tempo libero. nel nostro caso lo usiamo, evidentemente, per informarci su tutte amenità. evidentemente ci piace andare alle mostre, nei musei, ai concerti, a fare interviste ecc. direi che è vita anche questa.

      amenità inutili, potrebbe obiettare qualcuno. ma è pur sempre storia. delle nostre città, regioni, paese, continente. siamo ricchi di storia, perchè non saperla? chi dimentica o non si cura della propria storia è destinato a ben misera fine!

      oltretutto da insegnante di lettere, sapere queste cose aiuta me ad orientarmi meglio nei meandri non solo della storia ma anche dell’arte e della letteratura (e le arti minori, la musica, ecc).
      e aiuta anche i ragazzi, che non subiscono la storia come un insieme palloso di date ma riescono a sfuggire alla congiura dei pazzi, a diventare crociati, a combattere napoleone, a vivere nelle varie corti e a gustarne le differenze.

    • nicole ha detto:

      Che linguaggio !! Sicuro fra di noi non si è abituati ..

  7. maria paola ha detto:

    @Vittoria, quanta arroganza e maleducazione!! lei non ha un interesse??? perchè se ce l’ha evidentemente si deve fare curare

  8. annarita ha detto:

    @Vittoria, non so quali sono i tuoi interessi, può essere che ti importi sapere cosa fa un calciatore quando non gioca oppure quella tale attricetta che abito o trucco indossa. Noi siamo un gruppo di persone a cui interessa la storia, i titoli nobiliari, i castelli e tante altre cose importanti. Se non ti piace tutto questo non scrivere e cercati altri siti.

  9. luka ha detto:

    Credo semplicemente che nessuno debba giustificarsi o portare avanti argomentazioni in merito alla propria vita, proprie scelte e proprie passioni.

    Credo anche che ognuno debba tenersi stretta, e utilizzare, la propria bella e utilissima padella antiaderente ( per cosa farci lo lascio all’immaginazione ) insieme ad una manciata di educazione, un pizzico di ironia e una spruzzatina di buon senso. 🙂

  10. Luisa ha detto:

    Che ci siano persone che si dilettano della lettura di vicende di personaggi storici e dei loro discendenti non può che far piacere. Avercene… O è più interessante leggere del ritocco estetico, dell’ultima gaffe o del flirt di qualche show girl o presunto vip ?

  11. Luka ha detto:

    Da questa mattina vari blog di royal watcher hanno riportato la notizia di una relazione “seria e non recente” tra Luisa Maria d’Asburgo Lorena – figlia di Lorenz e Astrid del Belgio – e il principe Karl Ilias d’Ausperg Breunner (discendente tra l’altro di una Merano).

    https://3.bp.blogspot.com/-GtB_F5ruwv8/WsdUOaDoYDI/AAAAAAAAneY/kTiDjH13F64rpOi6W3cWtFheDqmEmTEDwCLcBGAs/s1600/1.jpg

    Dopo l’annuncio dell’anno scorso del fidanzamento tra Gabriella d’Asburgo con Henri di Borbone Parma possiamo affermare che queste giovani generazioni promettono soddisfazioni. 🙂

    Luisa non è l’unica figlia di Lorenz e Astrid ad avere apparentemente una relazione stabile poiché anche Joachim sono anni che frequenta la spagnola Victoria Ortiz Martinez Sagrera mentre a Maria Laura viene affiancato il nome del conte Alexis di Warren.

  12. laura ha detto:

    Con notevole ritardo (circa due anni) ringrazio Michelle per avermi definito elegante e saggia insieme ad Elettra, solo ora ho visto in alto tra i commenti questa piccola diatriba e le puntuali risposte!

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