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C’è una differenza davvero sostanziale fra Felipe de Borbòn y Grecia e suo padre Juan Carlos de Borbòn y Borbòn: Felipe è cresciuto con la democrazia. Aveva solo sette anni alla morte di Franco, tredici appena compiuti il 23 febbraio 1981; uno di più quando i socialisti vincono le elezioni. Ha festeggiato la maggiore età giurando sulla Costituzione, i principi della libertà li ha studiati all’università diventando l’erede al trono più preparato e colto della storia spagnola.

Quello che giovedì 18 giugno diventerà re di Spagna con il nome di Felipe VI re è un uomo alto quasi due metri (1 e 97 per la precisione) per 85 chili, capelli crespi domati solo grazie a un gran lavoro e profondissimi occhi azzurri sovrastati da folte sopracciglia. Con un fisico del genere qualsiasi abito gli dona, il completo grigio scuro con la camicia chiara e la cravatta sempre perfettamente annodata delle visite ufficiali, le divise, ma anche i pantaloni kaki e gli scarponi da trekking che indossa quando partecipa al cammino di Santiago come un pellegrino qualsiasi. Felipe di Spagna è bello, forse il più bello fra i giovani sovrani e principi ereditari europei e in più è, dicono, simpatico e sensibile. Ogni tanto appare distante, come mai suo padre, ma l’immagine svanisce quando sorride e il viso si trasforma per lasciare spazio alla cordialità. Il che succede molto spesso quando ha accanto le sue bambine.

“Di sicuro – ha detto qualche anno fa Jesùs Rodrìguez editorialista del quotidiano El Paìs – in pochi lo conoscono veramente bene; l’erede al trono concede raramente interviste e mantenere una conversazione informale con lui è quasi impossibile visto il ferreo servizio di sicurezza che lo circonda”. In generale Felipe di Borbone viene definito “timido, prudente, preparato, simpatico e serio”, chi è riuscito ad approfondire aggiunge anche: “responsabile, gentile, sottile, curioso, riflessivo e riservato”. I commenti che arrivano da un circolo ristrettissimo di persone a lui vicine vanno un tantino di più in profondità: “testardo, sentimentale, romantico, tranquillo, dotato di una memoria fotografica e di una notevole sensibilità, solido nelle sue convinzioni, bravo nel raccontare barzellette, ottimo gourmet, fedele nelle amicizie, enormemente geloso della sua intimità e dotato di una grande pazienza”.

Ma soprattutto il successore di Juan Carlos appare oggi come un uomo perfettamente a suo agio nel ruolo che gli è toccato in sorte. “Ama il suo lavoro – hanno osservato molti prestigiosi giornalisti stranieri – ha saputo cogliere il tono giusto delle cose e non è straziato da conflitti esistenziali a proposito del suo destino”. Dicono sia timido, ma in anni di duro apprendistato scolastico, militare e alla scuola dei suoi genitori, ha imparato a governare anche questo problema, o, quanto meno, a nasconderlo in pubblico. Dicono sia la prudenza fatta persona e che gli manca del tutto il lato “popolare” de re, la sua simpatia spontanea, l’olfatto e l’intelligenza politica sviluppati dopo molti anni di difficoltà. Carenze alle quali Felipe di Borbone supplisce con la riflessione e poi ascolta, osserva, studia, cerca informazioni, chiede documenti.

Il futuro re dorme poco e la CNN insieme ad Internet lo accompagnano dalla mattina presto. Prende appunti in continuazione e ritocca tutti i discorsi che gli scrivono. E’ un metodico, non certo impulsivo, ma al contrario estremamente riflessivo. Prima di affrontare una questione delicata temporeggia, tarda a rispondere.

Fino a qualche anno fa tutti pensavano che a Felipe sarebbe toccato gestire la normalità, insomma essere una sorta di tecnico della monarchia invece anche Felipe VI, che succede al padre in un momento molto difficile per la Spagna e per la dinastia, dovrà conquistarsi il trono e il suo posto al sole. E farsi amare.

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La nascita a Madrid, il 30 gennaio 1968, di don Felipe di Borbone e Grecia, terzo figlio dei sovrani spagnoli è un avvenimento politico di grande rilievo. Il bambino assicura alla dinastia, il cui destino è ancora incerto e tutto nelle mani del generalissimo Franco, la successione per via maschile. Anche il suo battesimo pochi giorni dopo, ha un forte valore simbolico e politico per la presenza nei saloni della Zarzuela, della bisnonna e madrina del piccolo, la regina Vittoria Eugenia (che non mette piede in Spagna dal 1931), del nonno paterno don Juan e dello stesso Franco.  

Felipe vive i suoi primi anni nella nursery della Zarzuela circondato dall’attenzione e dalle cure di una madre premurosa e attenta con tutta la sua prole, ma in adorazione totale di fronte a quest’unico figlio maschio che per tanti versi, come lei stessa ha riconosciuto, le ricorda re Paolo di Grecia, il padre amatissimo troppo presto scomparso.

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Dopo gli studi primari e secondari al Collegio di Santa Maria de los Rosales Felipe passa un anno di formazione pre-universitaria al Lakefield College School in Canada prima di effettuare il suo apprendistato militare nelle Accademie e nelle scuole delle tre Armi. “Quella del Canada – ha ricordato Sabino Fernandez Campo, all’epoca capo della Casa Real e uno dei sostenitori del progetto – è stata un’esperienza utile e molto formativa, ma dura per un ragazzo che non si era mai allontanato da casa. Il freddo, la distanza, la solitudine, la necessità di crearsi nuove amicizie in un luogo estraneo dove si parlava un’altra lingua…”. Una passeggiata rispetto ai tre anni in divisa durante i quali, come tutti i cadetti Felipe deve ragionare poco e obbedire molto.

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Il giardiamarina Felipe insieme al padre e al nonno don Juan conte di Barcellona

Nelle tre accademie il principe delle Asturie viene trattato come tutti gli altri, nessun privilegio è previsto per l’erede al trono, ma semmai gli viene richiesto un maggiore impegno nello studio, infatti deve concentrare in un anno quello che i suoi compagni di corso imparano in quattro. I commenti degli insegnanti sono unanimi: il principe ha un buon carattere e in ogni scuola si integra perfettamente sia per quanto concerne lo studio e l’impegno che nel versante divertimenti e scherzi fra colleghi.

Erede della corona fin dalla proclamazione a re di suo padre, nel 1977 Felipe viene creato  principe delle Asturie, di Gerona e di Viana titoli che un tempo erano concessi ai primogeniti dei re di Castiglia, Aragona e Navarra, dalla cui unione è nata, nel XVI secolo, la moderna monarchia spagnola. Al compimento dei 18 anni il principe giura, davanti alle Cortès riunite in seduta solenne, fedeltà alla Costituzione e al Re, assumendo così in pieno il suo ruolo istituzionale di successore della Corona.

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L’anno successivo Felipe, all’epoca Guardamarina nella nave scuola “Juan Sébastian Elcano”, compie il lungo viaggio dei cadetti di Marina e durante le varie tappe viene ricevuto in forma ufficiale dai presidenti di Argentina, Brasile, Stati Uniti, Repubblica Dominicana e Uruguay. Laureato in Diritto presso l’Università Autonoma di Madrid Felipe completa il suo brillante cursus scolastico frequentando un Master biennale in Relazioni Internazionali presso il Dipartimento degli Affari Esteri, la Edmund A. Walsh School, dell’Università di Georgetown (Washington D.C.) specializzandosi nei problemi legati allo sviluppo dei paesi Latino-americani, del nord Africa e del Medio Oriente. In America il principe delle Asturie è libero, per la prima e ultima volta nella sua vita, nel campus riesce a passare abbastanza inosservato e vive come uno studente qualsiasi con il computer sul tavolo della cucina nell’appartamento che divide con il cugino Paolo di Grecia. Gira in bicicletta o su una vecchia Ford, va spesso a New York e, a quanto pare, cucina ottime tortillas di patate per i compagni di corso, ma sicuramente non perde tempo e conclude i suoi studi “summa cum laude”. 

Laureato e “masterizzato” il principe inizia a effettuare viaggi ufficiali in Europa, Centro America, nel mondo arabo, in Estremo Oriente e Oceania e dal gennaio 1996 rappresenta ufficialmente la Spagna in occasione delle cerimonie di insediamento di tutti i presidenti latino-americani.

Attento alle questioni più direttamente legate al suo paese, come lo sviluppo economico, l’ambiente, la comunicazione sociale, le imprese, l’occupazione giovanile, il principe delle Asturie, segue il consiglio del padre, – “fatti conoscere dagli spagnoli e conosci il tuo paese” – e visita tutte le comunità autonome della Spagna, un tour trionfale concluso nella primavera del 2001 quando il principe è stato ricevuto dalla comunità autonoma di Madrid.

Economia e cultura sono le attività nelle quali si identifica principalmente: “mi sento molto vicino al mondo dell’impresa – ha dichiarato – si tratta di una realtà dinamica ed in movimento che sta realizzando nel nostro paese qualcosa di tangibile. Voglio fare il possibile questo settore”.

Presidente onorario di molte associazioni e fondazioni, Felipe consegna ogni anno l’ormai celebre premio “principe delle Asturie” (tra i laureati italiani il giornalista Indro Montanelli e l’allora commissario europeo per i rifugiati, Emma Bonino). Fra i professori il più amato è stato sicuramente Franciso Tomàs y Valiente, docente di storia del diritto ed ex presidente del Tribunale Costituzionale e quando l’ETA lo uccide, nel febbraio 1996, Felipe durante i funerali non trattiene le lacrime. Una sensibilità che molti gli riconoscono e lui stesso conferma, le visite nei luoghi della sofferenza lo toccano nel profondo, ma non si tira mai indietro: “a certi funerali – ha ammesso durante un’intervista alla televisione spagnola – la nostra presenza non è facile. Però io sono lì come erede della Corona, non posso dimenticare la mia condizione”.

Ottimo sciatore, Felipe ama soprattutto la vela e nel 1992 fa parte della squadra olimpica ai giochi di Barcellona, sfilando come portabandiera della Spagna durante l’inaugurazione e commovendo fino alle lacrime la madre.

Tra il 1996 e il 1997 ha presentato i dieci capitoli della serie televisiva “La Spagna selvaggia” un documentario dedicato alla natura iberica realizzato con il patrocinio della fondazione ambientalista TENEO e del WWF – World Wildlife Fund spagnolo.

Il quasi perfetto Felipe ha dato ai genitori un solo grande problema: i suoi amori impossibili. Cioè, impossibili per dal punto di vista del re e soprattutto della regina Sofia in quanto le candidate alla mano del futuro re non sono mai state ritenute all’altezza della situazione.

Nel corso dell’intervista concessa alla televisione spagnola in occasione del suo trentesimo compleanno, il principe mette in chiaro alcuni punti fondamentali a riguardo: nessuna preoccupazione di rango (quindi addio alla Pragmatica Sanzione la legge di famiglia che vieta i matrimoni “diseguali”), massimo rispetto delle norme dettate dalla Costituzione, ma anche totale libertà di scelta per quanto concerne la donna da sposare.  A lui non interessano posizione e sangue blu, Felipe è attento, prima di tutto, al carattere e alle qualità umane. “Sarà un matrimonio basato sull’amore – aveva assicurato all’epoca il principe – il rispetto e l’affetto. E per quanto concerne l’origine reale della mia futura sposa ho già detto più volte che non mi sento obbligato in questo senso, ma piuttosto al rispetto di quanto previsto dalla Costituzione del 1978”. ****

Ai tempi del suo primo amore “ufficiale”, quello molto pubblicizzato e fotografato con Isabel Sartorius, figlia del marchese di Marino, la monarchia vive anni di dubbi sull’opportunità o meno di consentire a queste nozze in quanto, a parte il rango ineguale, i genitori di lei erano divorziati.

Nessuna incertezza, invece, sul no alla fidanzata ufficiosa numero due, Giselle Howard, una ricca americana amica della moglie del principe Paolo di Grecia. Intorno al 1996 i giornali rosa e la “presse du coeur” candidano alla mano di Felipe la principessa Tatiana del Lichtenstein, figlia del sovrano del piccolo stato, una bionda florida, allevata con rigore tedesco che passa anche un periodo di studi in Spagna, ospite della zia, la principessa Nora, seconda moglie del marchese di Marino. La fanciulla è, ovviamente, molto gradita a Sofia, ma non se ne fa nulla.

Poi arriva la norvegese Eva Sannum e per la prima volta, la Casa Real ammette l’esistenza di un “rapporto di amicizia”. La bellissima, alta e bionda, Eva è spesso a Madrid, partecipa a un viaggio in India con il principe e un gruppo di amici (tra cui il cugino Nicola di Grecia), viene fotografata con Felipe a Parigi e in Svizzera. A Sofia Eva Sannum, che per mantenersi agli studi ha fatto la modella di biancheria intima, non piace e si dice che in questo periodo le discussioni con il figlio siano all’ordine del giorno.

La presenza della bella Eva alle nozze dell’erede al trono di Norvegia, lo stesso che nel 1997 l’aveva presentata al principe delle Asturie, la possibilità di un incontro pur fortuito con Sofia, il fatto che per la prima volta i due innamorati partecipino insieme (seppure lontani sia in chiesa che al banchetto) a un evento sociale così prestigioso, scatena le ipotesi, i commenti e fa sperare in un incontro chiarificatore con la futura suocera. Ma non accade nulla. Nei giorni immediatamente successivi alle nozze reali norvegesi il quotidiano spagnolo El Paìs riferisce il laconico commento di un portavoce della Casa Reale: “sono amici da parecchio, questo è evidente…il tempo dirà il resto”. In Spagna si discute sull’opportunità di questo matrimonio e la pressione su Felipe è enorme.

Qualche mese dopo i due troncano ufficialmente, pare che Sofia non abbia apprezzato l’abito scollatissimo di lei e alcune foto in cui tiene in mano un bicchiere di cognac. Niente confronto a quello che verrà in seguito dai generi e dalla nuora.

Comunque il principe ha capito l’antifona e quando incontra una bella giornalista asturiana, sceglie la strada del segreto e del silenzio totale, con tutti, anche con i genitori che mette di fronte al fatto compiuto.

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**** La Costituzione del 1978 ovviamente non ne fa parola e definisce così la legge di successione (articolo 57): “la corona di Spagna è ereditaria per i successori di Sua Maestà Juan Carlos I di Borbone, erede legittimo della dinastica storica (con queste due parole viene riaffermato il carattere legittimo della monarchia spagnola e negato il concetto di reinstaurazione franchista e al momento dell’elaborazione della costituzione don Juan ha abdicato ai suoi diritti, rendendo Juan Carlos erede dinastico a pieno titolo). La successione al trono seguirà l’ordine regolare di primogenitura e di rappresentazione, la linea principale sarà sempre preferita alla secondaria; nella stessa linea si procederà dal grado più vicino al più lontano; allo stesso grado l’uomo alla donna e nello stesso sesso il maggiore al cadetto”. Il paragrafo 4 dello stesso articolo 57 recita: “Le persone che avendo diritto al trono contrarranno matrimonio nonostante il divieto formale del re e delle Cortes saranno escluse, insieme ai loro discendenti, dalla successione alla corona”.

copyright foto: Hola.com, Casa Real

AGGIORNAMENTI E ORARI DELL’ABDICAZIONE E DELLA PROCLAMAZIONE:

mercoledì 18 giugno

Alle 18 il Primo ministro Rajoy darà lettura della “legge organica” dell’abdicazione approvata nei giorni scorsi dalle Cortès. Il re quindi firmerà il documento. La cerimonia si svolgerà nel Salone delle Colonne del Palazzo Reale di Madrid di fronte a 150 invitati fra cui le più alte autorità dello Stato presenti anche la regina Sofia, i principi delle Asturie con le loro figlie, la infanta Elena e le due sorelle del re le infante Pilar e Margarita. 

Juan Carlos sarà comunque ufficialmente ancora re fino alle 00 del giorno successivo quando la legge entrerà in vigore dopo la pubblicazione nel Bollettino ufficiale dello Stato. Da quel momento Juan Carlos cesserà di essere il capo dello Stato e il Capo supremo delle Forze Armate, tutte funzioni che passeranno automaticamente al figlio Felipe VI.

per vedere la cerimonia inn diretta http://elpais.com/elpais/2014/06/18/videos/1403093823_352284.html?autoplay=1

giovedì 19 giugno

La prima cerimonia ufficiale della giornata si svolgerà alla Zarzuela alle 9 e 30; nella Sala delle Udienze l’ex sovrano passerà al figlio e nuovo re le insegne di Capitano generale e si metterà sull’attenti davanti a lui.

Domani commenti liberi dalle 17 circa per seguire in diretta streaming (speriamo) l’abdicazione.

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223 Commenti

  1. paola (baldanzi) ha detto:

    ciao a tutte/i, mi sono collegata solo da pochi minuti e ho rivisto il tutto nel video indicato da Ale: https://www.youtube.com/watch?v=KmGYEF9A8K8

    JC molto emozionato e sofferente, sì nel complesso cerimonia un po’ “funebre”

  2. Dora ha detto:

    e poi, quando vuoi stare tranquilla davanti al pc per assistere all’abdicazione di JC e chattare con AR, ti arrivano 6 telefonate, 3 messaggi e 17 notifiche di fb e una visita a sorpresa di tua zia!
    marina, mica mi succederà come te ai royal weddings???? XD

  3. https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

    @ Dora ahahahahza, spero di no.

  4. Chloe ha detto:

    @ale – Non so proprio nulla sulle carrozze spagnole … ma quello che è certo è che per domani si parla di “recorrido en automovil”, per cui tragitto in una delle Rolls Royce della Casa Real. Sarà la stessa Phantom IV del giorno delle nozze di Felipe e Letizia?

  5. ely ha detto:

    @Chloe l’auto dovrebbe essere proprio quella!

  6. Jacopo Amedeo Moretti ha detto:

    beh è “morto il Re” Viva il Re”
    JC non è morto..ma lo è la sua epoca
    ora sta a vedere se Felipe avrà un epoca lunga oppure no?!!?

    la cerimonia direi al quanto gelida… Sophia talmente truccata che sembrava di cera… (usata) e Letizia… ma santo il cielo…. nemmeno oggi è riuscita ad essere meno scialba di sempre??????

    toccante il suo sguardo distratto verso le figlie mentre parlava il presidente di non so cosa….. ma capelli abito… ma invece di firmare la legge sull abdicazione potevano chiamare un parrucchiere e un costumista??
    anche quelli della rai o della carrà potevano fare molto molto meglio (adoro la Carrà sia chiaro)

    ma insomma
    bah speriamo non le mettano la corona.. che li si che urlo!

    viva il Re!!
    jam

  7. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Nicole…sono d’accordo con te, so che era un atto pubblico, dico solo che mi dispiace …..è come quando , in una famiglia, si vive una giornata importante, e si pensa anche a chi non c’è più…qui è successa un po’ la stessa cosa….La presenza/assenza di Cristina si è sentita…mi pare sia stato sant’Agostino a dire “assenza, più sentita presenza”..chi non c’è, è più presente dei presenti..se un giorno si dovesse provare l’innocenza di Cristina, un po’ tutti avrebbero un senso di colpa..
    Per tornare a un po’ di frivolezze, ma non troppo, quelle due povere bimbe, hanno avuto gli occhi della madre puntati addosso,che per tutto il tempo, ha continuato a riprenderle…a parte che alla loro età dovrebbero sapere, che, non si sta scomposte ..io che non ero figlia di re , in una cerimonia, sapevo, come dovevo stare seduta e anche se mi annoiavo, facevo finta di essere attenta…La piccola Sofia, guardava ovunque e applaudiva guardando dietro…io mi ricordo le olandesine, attente, con le zie e prozie, che spiegavano ogni cosa, che le interessavano, le rendevano partecipi dell’evento…gli sguardi di intesa con la nonna….Elena, non le ha neppure degnate di uno sguardo, come avesse vicino due ombre…
    Sofia la ex regina, in effetti era un po’ stranita…forse non si aspettava il bacio del marito, non prevedeva che lui, cedesse il posto al figlio e tutti si sono baciati con un certo imbarazzo, forse l’unico davvero spontaneo, è stato Felipe, che ha suggerito al padre di far avvicinare le bambine, che sembravano un ‘ appendice quasi inutile…anche tra loro, e due sorelline, mi sembrano distanti ed estranee……nessuno ha baciato Letizia……. questa è una famiglia davvero ,con tanti problemi prima di tutto a livello affettivo!

  8. Nicoletta ha detto:

    @Elettra Sono tornata ora e non ho visto nè letto niente. Solo le foto su Hola. Quindi rischio di sembrare fuori tema ma concordo con te. La maglietta in microfibra nera NO! Non si può. E pure riciclata e vista di recente. Preciso di essere al di sopra di ogni sospetto. Passo la maggior parte del mio tempo, mio malgrado, in taiellur neri ma, purtroppo per me, non sono una principessa trasformata in regina. E le piccole? Dalle foto viste erano pesciolini fuor d’acqua. E ci credo, mai che le abbiano portate da qualche parte, porelle! E quei vestitini. Io nel mio piccolo,anzi piccolissimo, vestivo mia figlia meglio nelle occasioni speciali. E se non era speciale questa! E dire che le pargole di Maxima e Matilde, in occasioni analoghe, erano vestite con abiti di una nota marca per bambini spagnola. Vado, prima di domani conto di rimettermi in pari. E scusatemi se sono riuscita a commentare solo i vestiti. W Sofia.

  9. Dora ha detto:

    secondo me la leti aspetta la mezzanotte con lo champagne in ghiaccio…

  10. Isa ha detto:

    Infatti Letizia non l’ha baciata nessuno,neanche Felipe…mah! Poi dico io, un evento così importante,cavolo stai diventando regina e come ti presenti??? Con una magliettina nera striminzita??? Scusate ma accanto alle bambine c’era Elena, ma Cristina dov’era?

  11. roberta ha detto:

    Povere bimbe… veramente fuori dal mondo se cosi si puo dire… spaesate, vestite come x and in spiaggia… ok che son bimbe e nn era una cerimonia formale, ma almeno un vestito piu carino… speriamo in domani..
    Letizia rimango della mia idea era felicissima..ci mancava poco che dopo la firma di jc non si mettesse a ridere dicendo “finalmente il trono e mio” …
    Ed anche stavolta nex l ha calcolata…baci e abbracci x tutti tranne che x lei…
    Jc avrebbe sicuramente preferito restare sul trono fino alla morte piuttosto che vedere la leti al posto di sofia.
    Chissa com e dura x lui…qll nuora cosi odiata…
    Sofia poverina, triste da una parte e felice dall altra… certo che paragonare sofiaalla leti nn si puo di certo fare visto l eleganza e il coraggio della prima rispetto alla seconda..e si che in spagna si dice che letizia sia molto vicina alla quasi ex regina che le e sempre stata accanto nei momenti brutti soprattutto quando si e saputo dell amante del re.
    Speriamo che la leti sia una buona regina…
    Magari ci preoccupiamo x niente….

  12. Laura ha detto:

    Elettra e’ vero Elena era seduta accanto impettita proprio come si vede nella foto ed era anche lei piuttosto dispiaciuta per questa abdicazione Infatti ricordo che tempo fa aveva rilasciato una intervista dicendo che il re stava bene e poteva continuare cosi’. E’ evidente adesso la sua delusione ed essere fuori dalla casa reale perdendo tutte le funzioni di rappresentanza … quindi non aveva nessuna voglia di fare la carina con le nipoti !

  13. Laura ha detto:

    Per la cronaca el Pais porta come prima notizia la sconfitta della Spagna ai mondiali .. il re viene dopo !

  14. Nicoletta ha detto:

    “Voi siete l’arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti”.
    Questo diceva Kahlil Gibran. La cerimonia di oggi, mero atto di promulgazione di una legge, si dirà, aveva, in ogni caso, un valore altamente simbolico. I sovrani proiettavano nel futuro, della Spagna e della storia, il loro figlio adorato (almeno dalla madre). E tutto mi sarei aspettata meno di vedere quei volti e quelle espressioni (ora gli abiti non contano più anche se rimangono inadatti all’occasione). Un padre ed una madre che, pur nell’umano dispiacere e rimpianto della chiusura della loro esperienza di sovrani regnanti, passavano il potere al figlio. Ebbene, non so se abbia prevalso l’emozione o il peso della decisione (ma Sofia era d’accordo?) ma non ho visto in loro la soddisfazione di genitori che vedono il proprio figlio raggiungere il traguardo per il quale si sta preparando da una vita. Vedono la freccia che vola alta nel cielo. Non credo che si tratti di freddezza, non credo si tratti di dolore per la propria uscita di scena, temo, si tratti, di dubbi sul futuro. Non per Felipe, credo, ma per la Reina Letizia. Non uno sguardo tra suoceri e nuora, non un gesto di affetto, di familiare sintonia. Che tristezza infinita il volto tirato di Sofia, che pena infinita Juan Carlos allo stremo delle forze, il tramonto personificato, in tutti i sensi. Quaranta anni di regno che passavano nel suo sguardo lucido e del fasto iniziale non rimaneva niente. Felipe era tesissimo, ma non c’è nulla da sorprendersi ma, soprattutto, mi è sembrato solo. Mi é dispiaciuto per lui. E’ mancato, secondo me, l’affetto nei gesti e negli sguardi. Fra tutti anche fra lui e Letizia, l’unica veramente contenta. Un atto formale che è stato pura forma senza alcun significato intimo se si esclude quel gesto, unico e splendido, dell’abbraccio tra padre e figlio che, giustamente, Marina ha messo quale copertina.
    Domani mi spiace non sarò con voi. Ma, poi, vi leggerò in ritardo. Mi raccomando fate i bravi e scrivete, scrivete, scrivete.

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      sottoscrivo parola per parola. il gelo si tagliava con il coltello. ho riguardato le foto e i primi piani con calma, Elena era pietrificata, uno sguardo terrificante, un viso chiuso nella rabbia, nel dolore. come avete fatto osservare non ha degnato di uno sguardo le nipoti. le sorelle di JC idem. nessun coinvolgimento affettuoso di Letizia. che differenza stridente con Olanda e Belgio.

      • tody ha detto:

        La monarchia andrà avanti comunque non si può pretendere che tutte le famiglie siano quelle del mulino bianco.Intanto le foto che vanno per la maggiore sono quelle del nuovo re con le figlie, senza la moglie(chissà perchè…………………………..) dimostra che l’inizio è buono o lei non ha tutta questa influenza o è abbastanza intelligente da saperla sfruttura a suo favore togliendosi di mezzo quando è necessario.La monarchia è sopratutto una ditta, e gli affari questo squalo asturiano li sa fare, essendo gli affari della monarchia coincidenti con i suoi speriamo li faccia fruttare.

  15. Dinora ha detto:

    Ho guardato ora la cerimonia grazie al link di Paola.
    La formalità per eccellenza!! Tutta la famiglia rigida, senza apparente e sana emozione! Con una madre, Letizia, che quasi trascina e mette in ordine le due figlie facendo attendere il Re la Regina e il Principe suo marito. come se le due bimbe, fossero capitate lì per caso e non sapessero dove andare. Non sono poi così piccole,Letizia!! Oppure è già un inizio di “dittatura”familiare su come posizionare le piccole? Mentre la cerimonia ufficiale iniziava…. l’occhiolino soddisfatto della mamma alle bambine!! Questo no, non si deve fare anche se dentro sti gridando ” Vittoria!!”. Il suo abbigliamento? Il suo comportamento sempre con lo sguardo verso le figlie come a tenerle a bada? Esistevano anche gli altri, suo marito il futuro Re. No comment! La Regina Sofia aveva un volto tiratissimo non solo dal maquillage ma anche da altro! Lui il Re mi ha emozionato e un pò intenerito quando è andato a firmare sotto lo sguardo vigile e attento del suo attendente. Più attento lui che l’intera famiglia! Il cambio di posto con il figlio e il loro abbraccio dove Felipe si è visto davvero emmozionato anche solo per un attimo.Il NON cambio di posto, seppure con un lieve cenno, fra la Regina Sofia e la Letizia. La non spontaneità della corsa delle due belle bimbe verso il nonno e la nonna! Ma non potevano organizzare meglio il tutto prima? Ci stupiamo forse perchè ci siamo abituati ad una famiglia che più famiglia non si può di quella olandese! Dove si percepiva l’emozione in ogni istante sia della regina uscente che dei regnanti entranti compreso le tre fanciulle composte nel loro ruolo.
    Un passaggio di consegne vero e proprio e nulla più. E dire che noi con gli spagnoli siamo latini nell’animo!! Ma forse la rigidità del protocollo spagnolo ha imposto tutto ciò!! Viva il nuovo RE!!

    P.S.Da oggi la Spagna cambia!! Anche nel calcio ( che figuraccia!! Da un latrosono contenta per quella donna antipatica che avevo alla mia destra durante la cena ufficiale della Real Sociedad Canina de Espana!! Non per i nostri carissimi amici che ci hanno regalato una parte di storia di Spagna) Una strana coincidenza!

  16. Dinora ha detto:

    Questa sera il cielo della Spagna si tinge di “hielo”!! Hielo che proviene da molte parti. Nella famiglia real molto.

  17. LadyF ha detto:

    Scusate la domanda, magari l’avrete scritto nei commento alla giornata di ieri…
    Mia suocera mi diceva a cena che in mattinata alla TV avevano dato la notizia che si sarebbe fatto avanti un figlio illegittimo di JC, più vecchio di Felipe…
    Ne avete notizia anche voi o farneticava?….

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      in giro ce ne sono due di figli illegittimi o pretesi tali, magari è uno dei due che finalmente chiede di fare il test del dna, prima quando JC era re se non erro un tribunale gli aveva rigettato la richiesta.

      • roberta ha detto:

        Si l’ho sentita anche io sta cosa…però ho anche letto non ricordo dove che domani in parlamento sarebbe stata votata una legge(se così si può chiamare) ad hoc, per rendere ancora “immune” il re nonostante ha abdicato x evitargli eventuali processi.
        Davan per certa l’entrata in vigore di questa legge per proteggere il vecchio Re.

        Marina in Spagna per caso vige la stessa regola di Monaco che han diciamo valore per ereditare il trono solo i figli nati se i due genitori son sposati o han una legge diversa?

  18. elettra/cristina palliola ha detto:

    …..e tarataratà, rieccoci qua, a parlare di chi? di che cosa?…ma certo, appunto del nuovo re, consorte e prole e, forse anche un po’ di chi, li ha preceduti..lo dico subito: la farò un po’ lunga, perchè è frutto di lunga riflessione….
    Insomma la giornata , in se stessa, tutto sommato direi, che non è andata male…lontana dai fasti olandesi, un po’ più elaborata e ampollosa di quella belga, Felipe ha avuto un buon riscontro popolare, si è presentato in un bel discorso, che ha toccato tutto quello che c’era da toccare,come uomo di buona volontà,con la giusta dose di emozione, umiltà e orgoglio spagnolo, e tutto questo bel mix, oltre ad una perfetta presenza scenica e prestanza fisica, hanno fatto il resto e sembra che abbia convinto gli spagnoli..il re è stato applaudito: viva il re ,viva Felipe !
    Quello che continua a non convincere è la moglie…ieri nulla da dire al suo abito bianco con, allo scollo, ricamo di pietre dure (sembravano quasi rubini) e strass…un po’ meno l’acconciatura che come è già stato sottolineato, così liscia, le aguzza ancor di più, il mento…la borsa , d’accordo, non sapeva dove metterla, ma meglio averla, piuttosto che non saper dove mettere le mani, ma è tutto il comportamento che mi lascia ancor più perplessa di quanto già non fossi…in due giorni di cerimonia, sono venuti allo scoperto, immagini della nuova regina che non conoscevamo, perchè più che per qualche stiracchiata foto, con le figlie,in carne ed ossa e in pubblico, non l’avevamo mai vista !……non ha fatto altro che preoccuparsi delle figlie…..allora le strade sono due o forse tre: una ,è che che le due ragazzine, non sanno neppure di essere nipoti e figlie di re, la cui cosa non è giusta e non deve essere fatta, perchè non si può pensare di far fare loro, una vita qualunque se non sono nate persone qualunque…i bambini devono il più presto possibile, prendere coscienza di quello che sono, per adattarsi a quella che sarà la loro storia futura e un atteggiamento troppo protettivo, può essere solo controproducente..l’essere così,prescrittiva e premurosa come ha dimostrato Letizia, può renderle insicure , farle sentire sempre bisognose di qualcuno, che dica loro, cosa fare e, questo è inaccettabile per una futura regina e un’altra ,che potrebbe diventarlo, per matrimonio..le due bambine erano spaesate , impaurite, alla fine anche stanche, guardavano il padre come se non lo riconoscessero…per l’età che hanno, avrebbero potuto essere più istruite, anche sul da farsi, dove sedersi., avere un minimo di interesse e spontaneità..e una cosa che mi ha sconvolto…ma vi siete accorti, che queste due creature, non hanno sorriso, neppure una volta , in 4 ore? e una sola volta, tra loro due si sono parlate e guardate?..mi sono più volte ricordata i sorrisi di Estelle, di Isabel di Danimarca, i sorrisi della giovane Louise di Wessex, figlia di Edoardo d’Inghilterra , per non parlare della compostezza e spontaneità, in tutte le occasioni, di tutte le olandesine, non solo le tre figlie di WA, ma anche le figlie di Friso e Costantin!
    Ora, se come madre Letizia è davvero così, credo che abbia bisogno di un aiuto…cosa farà il giorno che le figlie lasceranno la casa paterna per andare a studiare in un college , magari all’estero e che dovranno affrontare un viaggio o un discorso in pubblico, da sole, quando saranno più grandi?…quello che invece temo, è che Letizia, non sia per nulla così, ma sia tutto uno studio di come apparire buona , spontanea e perfetta…lo stesso sguardo adorante, dal basso all’alto, quando guarda il marito e la asfissiante sollecitudine nella cura delle figlie….questo è quello che vuole che si dica di lei: una moglie innamoratissime e una madre affettuosissima…ha continuo bisogno di essere rassicurata e sentirsi accettata e…osannata…io , -e cerco di essere giusta, sto parlando , e stavolta cercando di non avere preconcetti, -credo che il suo esordio, nella famiglia reale , sia stato duro e sicuramente più volte, stigmatizzati, i suoi comportamenti, ma, cavolo!, non era e non è, una ragazzina, gli atteggiamenti di strafottenza e ribellione sono dell’età adolescenziale!..oppure, ipotesi numero 2 ….è proprio aggressiva,e arrogante di carattere, arrampicatrice, prescrittiva, dittatoriale e onnipresente, con la voglia di controllare tutto quello che le sta intorno…forse ,e qui vengo all’analisi , che modestissimamente nel mio piccolo, e senza supporto di studi, in materia, mi sono fatta, Felipe, anche lui abituato da sempre all’obbedienza dentro e fuori casa, ha bisogno di una moglie così, che gli dica cosa e come fare, e che solo in questo modo si senta amato, al centro della vita e dell’amore di un’altra persona
    ..o forse, terza ipotesi,….. Letizia, è un po’ tutte e due le cose: arrogante e bisognosa di conferme positive, ed è in questo gioco di allontanare in modo sgarbato e poi cercare il sostegno ,che io vedo l’instabilità ,come fa con i fotografi,…insomma non mi sembra assolutamente una persona serena; potrà essere diventata regina, ma la vedo ancora in cerca di se stessa…e mai contenta del risultato…
    va bene ..vi ho rotto abbastanza, ma siccome , io voglio sempre entrare dentro le cose e le persone, e non mi piace criticare per partito preso, e – ancora- siccome qualche volta, per brevità e per non annoiare si lanciano accuse e giudizi frettolosi, ho voluto, una volta tanto, approfondire e chiarire, il mio pensiero…dopo, magari tornerò a criticare brevemente e stop
    …ancora solo due particolari importanti … il bacio sul balcone della Leti a JC: mi sembra quasi ,che l’abbia dovuto convincere…solo dopo un breve discorsetto, tipo, non so “facciamo finta di volerci bene” lui ha porto la guancia, senza trasporto…o mi sbaglio?…e secondo voi, Sofia, perchè, l’ha baciato, subito dopo ,ricevendo la stessa “affettuosa” risposta…per gratitudine di aver acconsentito a farsi baciare dalla nuora o perchè era rassicurante per il futuro della monarchia farsi vedere tutti uniti e felici?…bahhhhhhh!!!!!!

    Un caloroso benvenuto a @Beatrice, che secondo me, ha ,ora, il Guinness della giovane età, tra noi….

    PARDON, per la lunghezza!

    • Carlo Mario Paolo ha detto:

      Dialoghi di invidiose?

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        A me lo scambiare critiche per invidia mi fa sempre sempre andare in bestia.

      • LuLu' ha detto:

        @Carlo Mario Paolo
        Chi cita l’invidia in questi contesti, generalmente, manca di argomentazioni valide e tangibili a sostegno e supporto della propria tesi.
        Anche se Elettra non è spagnola, non conosce personalmente Letizia e si basa puramente sull’apparenza, credo sia libera di esprimere una propria opinione ( oltretutto argomentandola!) senza essere tacciata di invidia..
        Detto ciò..se tu ritieni che l’analisi fatta non sia veritiera ed hai strumenti e/o argomentazioni per confutarla, sei libero di esporle…in caso contrario, permettimi, il tuo commento è completamente privo di senso…

  19. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Carlo Mario Paolo…assolutamente no! altrimenti gli stessi discorsi e gli stessi pensieri li farei un po’ su tutte le regine e principesse!
    Letizia oltre a ispirarmi antipatia, mi fa riflettere e devo anche confessare che mi ricorda in modo incredibile,una persona che mi è stata molto vicina…stessi atteggiamenti, stessi comportamenti …quindi nessuna invidia……..magari molta comprensione per chi è costretto a viverle vicino e in fondo, in fondo, ma proprio tanto in fondo, anche per lei che vive male, perchè non basta essere regine avere servitù , gioielli e bel modo intorno, per essere persone serene

  20. michelle ha detto:

    Cara Marina, lì a Falconara tutto ok? Immagino che stanotte tu abbia sentito la scossa. Mi pare che la zona più colpita delle Marche sia nel Piceno.

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