Nozze reali: i dieci anni di Felipe e Letizia

Felipe e Letizia sposi, ma il matrimonio l’ho visto in differita. Il 22 maggio 2004 non ho visto la diretta delle nozze di Felipe e Letizia. Finalmente guarita dalla varicella ho infatti passato la giornata in tournée nella ridente Vallesina e non certo per mia volontà. All’epoca infatti ero il portavoce di Enzo Giancarli presidente della Provincia di Ancona; un incarico recente e a contratto, dunque se il Presidente comandava io mi mettevo sull’attenti anche di sabato, anche di domenica. Sempre. Al contrario dell’altro giornalista – lui dipendente da un trentennio – il quale alle 14 e 30 del venerdì spariva nel nulla come un fantasma per riapparire fresco e riposato il lunedì mattina. *

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Felipe e Letizia sposi, con i genitori

Quel giorno il “capo” aveva messo in agenda un lungo giro turistico/propagandistico insieme all’ambasciatore Balboni Acqua, così siamo partiti di buon ora per una serie di visite ufficiali in tuuuutti i paesini più sperduti. A me, sinceramente, girarono un po’ le scatole per tutta la giornata e non solo a causa della boda real: la divisa d’ordinanza per queste occasioni era tailleur e tacchi che considero una tortura cinese. Ma con Giancarli non era il caso di prendersi delle libertà vestimentarie.  Insomma le nozze spagnole le ho viste in differita, cercando di non sbirciare i tg e di non guardare le foto on line – ma nel 2004 ancora ce n’erano poche. Eh si che le sospiratissime nozze di Felipe noi appassionati di cose reali le attendevamo da anni, specie dopo i numerosi veti di Sofia e la rottura con la bella Eva Sannum.

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Purtroppo però questo matrimonio non è stato all’altezza delle aspettative, cioè a parte la pioggia che ha rovinato l’ingresso della sposa, a me non è sembrato uno di quegli eventi da sogno. Da restare a bocca aperta con gli occhi a forma di cuore per intenderci. Non mi sono emozionata come per le nozze di Maxima e Willem Alexander, William e Kate, Victoria e Daniel, e via anche per quelle di Madeleine  e Christian.

Le nozze di Felipe e Letizia

Forse in sottofondo c’erano troppe ombre, il tragico attentato del marzo precedente (per rispetto dei morti sono state infatti cancellati diversi eventi già programmati), il disaccordo del re, costretto a dare il suo consenso obtorto collo e solo sotto minaccia di abbandono di titoli e doveri dinastici, e le polemiche intorno al passato, non proprio immacolato, della trepida sposina. Un paio di mesi dopo ho visitato la Spagna per la prima volta e della boda real già non c’era più alcuna traccia. Niente album commemorativi, niente gadget, niente di niente.

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Felipe e Letizia sposi

E questo nonostante le nozze del principe delle Asturie, l’erede al trono della monarchia siano state state celebrate con il dovuto sfarzo, un notevole e molto criticato esborso di denaro pubblico e alla presenza di un vastissimo parterre di teste coronate in carica e non, alcune delle quali si sono persino esibite in simpatiche, ma poco regali, performance. E alla fine le nozze di Felipe e Letizia sono rimaste nella storia soprattutto per il diluvio universale, la sbronza del principe Ernest di Hannover alla cena pre boda che la mattina dopo era ancora talmente in bomba da mandare in chiesa da sola dell’allora consorte Caroline di Monaco e la sberla di Vittorio Emanuele di Savoia al cugino Amedeo.

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Il matrimonio di Felipe e Letizia è stato per certi versi anche divertente specie per le intemperanze dei bambini reali, i dispetti dei cuginetti-paggetti, le bizze di Juan Valentin che abbandona il corteo, i calci di Froìlan, figlio della infanta Elena, a una collega damigella; inoltre l’evento dà modo ai commentatori di criticare abbondantemente le donne di casa Ortiz-Rocasolano tutte uguali in Felipe Varela e tutti discretamente imbarazzate da una notorità difficile da assumere.

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Splendide invece la regina Sofia in lungo e mantilla nera, l’infanta Elena in Lacroix versione goyesca anche lei in mantilla e l’elegantissima Maxima dei Paesi Bassi. Fra gli invitati di spicco Nelson Mandela e il principe di Galles che di rado si sposta per un matrimonio reale. Molte foto degli invitati reali e non le trovate qua http://bodasreales.hola.com/principe-felipe-letizia-ortiz/noticias/20040522760/boda/principe/letizia/visor/

Per l’occasione Letizia – della quale allora si sapeva poco o nulla a parte la professione e che aveva incontrato Felipe durante un reportage sul disastro ambientale della Prestige – sceglie un sarto catalano Manuel Pertegaz che crea per lei un abito sontuoso, pieno di maestà, ma un tantino pesante. Niente a che vedere con il glamour e la classe di Lorenzo Caprile autore dei due straordinari outfit  sui toni del del rosso indossati solo una settimana prima per le nozze del principe ereditario di Danimarca.

Felipe e Letizia sposi, l’abito

Pertegaz, 86enne all’epoca delle nozze, veste Letizia con un modello dalle linee semplici (gonna a trapezio che sembra dritta e quasi aderente, ma si apre dietro in una lunga coda) in faille di seta naturale nella cui trama è tessuto anche un filo di argento che conferisce luminosità a tutto l’insiene. Parte frontale della gonna, bordi, polsi svasati e collo aperto a corolla sono ricamati a motivi floreali con fili d’oro e argento, mentre il lungo strascico di 4 metri e mezzo è arricchito da altri ricami a motivi araldici e simbolici come i fiori di giglio dei Borboni, le spighe di grano e i trifogli. Il velo di tre metri in tulle di seta, ricamato anche questo con festoni e ghirlande che mescolano fiori di giglio e spighe di grano è un regalo personale del principe alla sua futura sposa. Le scarpe, realizzate con la stessa stoffa dell’abito, sono della stilista spagnola Pura Lopez.

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Felipe e Letizia sposi, le scarpe

Sopra un’acconciatura decisamente sfuggente Letizia indossa una tiara prestata dalla suocera ed è subito chiaro a tutti che si tratta di una scelta altamente simbolica. La futura principessa delle Asturie porta lo stesso gioiello che Sofia ha utilizzato per le proprie nozze ad Atene il 14 maggio 1962: il diadema “imperiale”, passato di madre in figlia per tre generazioni.

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Felipe e Letizia sposi, il diadema

La piccola, elegante e leggera tiara stile Impero in platino e diamanti di varie misure fra cui una grande goccia centrale oscillante, realizzata probabilmente dal gioielliere tedesco Koch, è uno dei doni di nozze del kaiser Guglielmo II all’amatissima figlia Vittoria Luisa che va sposa a Ernesto Augusto di Hannover. Il diadema, nel quale si fondono in modo particolarmente riuscito, lo stile Impero e le linee “elleniche” (infatti le “colonne” di diamanti ricordano il Partenone e il decoro sovrastante di foglie d’alloro simboleggia quello delle corone che nel mondo antico cingevano la fronte dei vincitori) passa all’unica femmina della coppia, Frederica che lo indossa per la prima volta in occasione della foto ufficiale con il fidanzato, il principe ereditario Paolo di Grecia.Frederica, un’altra grande appassionata di gioie, preferisce utilizzare le sontuose parure del tesoro dei re greci e regala a sua volta il diadema alla figlia Sofia la quale lo usa per la festa del suo debutto in società e poi per trattenere il velo nuziale. La principessa Sofia indossa spesso la piccola tiara, ma una volta diventata sovrana ed avendo a disposizione alcuni splendidi diademi storici la cede con una certa frequenza alle due figlie le quali però, stranamente non la portano per le loro nozze. Un onore che, si scoprirà poi, che la regina ha deciso di riservare alla futura nuora. Segno, assicurano gli osservatori di faccende reali, che la regina alla fine ha accettato la scelta dell’amatissimo figlio di sposare una donna di origini non reali e per di più divorziata.   

Felipe e Letizia sposi

Negli anni seguenti Letizia tornerà spesso a indossare il piccolo diadema “imperiale” che resta però un prestito, l’unico dono dei sovrani alla moglie del figlio è una piccola parure di zaffiri e perle proveniente dalla contessa di Barcellona. Quello che Hola definisce un “fabuloso aderzo” nella realtà consta di un collier e di un paio di orecchini abbastanza modesti che la principessa delle Asturie porterà solo in occasione della cena pre boda.    

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Felipe e Letizia sposi

In questi dieci anni Letizia – mamma di due bellissime bambine – ci ha dato molte occasioni per parlare di lei, nel bene e soprattutto nel male… la principessa delle Asturie ha folle di detrattori e di critici, ma anche molti fan e di certo non è una di quelle che passa inosservate.

Se volete leggere qualche vecchio post:

http://www.altezzareale.com/2010/10/10/donne-reali/tacchi-a-spillo-gli-equilibrismi-di-letizia/

http://www.altezzareale.com/2012/09/15/donne-reali/letizia-i-suoi-primi-40-anni/

http://www.altezzareale.com/2009/04/28/storie-reali/letizia-e-carla-la-guerra-delle-due-dame/

* consentitemi un inciso, giusto per ridere: donerò il mio corpo alla scienza perché sia studiato in quanto credo di essere l’unica persona sulla faccia della terra ad avere lavorato – e pare bene visto che sono rimasta fino all’ultimo giorno del mandato mentre tutti i miei predecessori erano stati liquidati dopo due o tre mesi – per un politico di peso e prestigio senza finire “imbucata” nell’ente pubblico di cui sopra. Lui si è scusato, mi ha detto “sai io queste cose non le faccio”. No, cioè proprio a me doveva capitare il solo integerrimo?!?!

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140 Commenti

  1. rottasudovest ha detto:

    Gli inglesi hanno un po’ la mania di comprarsi tutto quello che mettono le future regine, con Diana succedeva lo stesso. Non sono d’accordo sul fatto che Kate non abbia uno stile, ti prego, @Dora, è l’unica cosa che le vedo! 😀 😉 A me Maxima non piace, la trovo ‘troppa’ in tutti i sensi e il troppo è inelegante per la mia idea di eleganza; rischia spesso di finire nel volgare e la sua smania di protagonismo non mi piace per niente, essendo lei ‘solo’ una consorte. Sinceramente, tra tutte le principesse/regine, le uniche che hanno uno stile, per me, sono Kate e Letizia, soprattutto per i grandi eventi (Letizia non mi piace nelle udienze ufficiali alla Zarzuela, perché veste troppo informale, con i twinsettini da mo’esco un attimo a prendere le bambine). Quelle del Benelux sono rovinate da Natan e hanno un gusto quasi sempre orrido (Mathilde si salva perché è bella, le altre smaniano per rubarsi lo show, in un modo o nell’altro, per cui non le reggo, a prescindere dai vestiti); Stephanie la salvo per atteggiamenti, comportamenti, ma non per il guardaroba; in Scandinavia c’è Mary, che per me veste quasi sempre con gusto, mi piacerebbe di più se avesse atteggiamenti ed espressioni meno studiate, mi piacerebbe vederla quando si rilassa e non pensa che ci sono decine di fotografi a cui deve mostrare profilo e sorriso migliori. Nel lotto delle più eleganti non metto Caroline, che per me è insuperabile, perché non è regina/principessa erede, ma ancora adesso, secondo me, a 57 anni, dà lezione di stile e classe a tutte le nuove arrivate (la classe non ha niente a che vedere con l’età e lei è la prova vivente!)

    grazie, @lucia, semplicemente penso che osservare è meglio di parteggiare, soprattutto quando, come nel mio caso, cerchi di raccontare un Paese, le sensazioni delle persone, quello che succede lì e ti colpisce. Non sarebbe onesto ignorare che Letizia ha fatto un cambio choccante e che il giorno della proclamazione eravamo tutti sorpresissimi per il suo comportamento e per il suo look, ‘pulito’ e semplicissimo, eppure impressionante (gli inglesi hanno iniziato lìa temere per il trono di Kate! 😉 ); ci siamo molto divertiti al vederla sempre dietro alle figlie, perché era qualcosa di totalmente inaspettato (magari neanche molto adeguato, ma non importava a nessuno e, visto che si è comportata così per tutto il tempo, evidentemente era parte di un accordo familiar/istituzionale).

    @laura, è vero che il ruolo del re padre è tutto da inventare. JC ha detto che sarebbe stato a disposizione del figlio e ha scherzato moto su questo nelle ultime apparizioni pubbliche. I viaggi in Latinoamérica per gli insediamenti dei vari presidenti (quanti saranno, un paio all’anno?) potrebbero anche risollevarlo: il re è lucido, è appassionato, ha ancora molto da dare. Sembra aver chiarissimo che la Monarchia va consolidata (e probabilmente ha abdicato anche per aprire un nuovo tempo in una Spagna che deve necessariamente cambiare molte cose) ed è per questo che, secondo me, non sarà un crea-problemi come Albert del Belgio e, anzi, sarà una risorsa per Felipe. Vediamo se quest’autunno si farà già vedere in giro per Madrid, io spero di sì e spero che la Spagna, passata la tempesta, gli renda tutti gli omaggi che il suo lungo regno merita.

    PS sono sempre lunghissima, scusate, ma un po’ mi piacciono le cose che scrivete e discuterne e un po’ mi appassiona l’argomento Spagna! 😀

  2. Dora ha detto:

    @RSO
    allora temo che su kate siamo in disaccordo…
    per me è ingessata, troppo allineata ai dettami di lilibeth. diciamo che lo stile di una quasi novantenne si riversa su una neotrentenne: ma anche no, per favore. classica, ma senza classe, senza quel guizzo, quel quid che la valorizzerebbe ulteriormente, e che le permetterebbe di vitalizzare l’immagine della monarchia britannica.
    letizia per me è discontinua in fatto di stile: o è stupenda o la schiaffi…
    per quanto riguarda maxima non ho detto che sia la più elegante ma quella con uno stile più “riconoscibile” e, secondo me, anche la più regale. sei regina, che ti costa tirare fuori le gioie di famiglia? secondo me è anche segno di rispetto per le persone che si vanno ad incontrare…
    su caroline non mi esprimo l’ho vista troppo poco in azione (per motivi anagrafici XD)
    cmq il mio top non è maxima ma victoria di svezia, un equilibrio perfetto di regalità e semplicità

    ps, noto che il lichtestein non viene mai preso in considerazione, sarà che si fanno sempre i beati cavoli loro, con una rappresentanza veramente ridotta al minimo?

  3. Luka ha detto:

    @ Dora
    Ha proprio ragione, i Liechtenstein nel loro principato sembrano isolati dal mondo, eppure ci sarebbe da discutere sia a livello socio politico – con una monarchia nel cuore dell’Europa non propriamente liberale e costitiuzionale – che a livello più leggero con una coppia reggente dagli adeguati quarti , Alois e Sofia (elegante, sobria e con un’esperienza di malattia sulle spalle) e un vasto ed allargato albero geneaologico ben radicato nell’aristocrazia europa!

    Per esempio che dire della pincipessa Angela, moglie di Massimiliano?
    Un’americana, di colore e dieci anni più grande del marito: si sono conosciuti, si sono sposati, nessun scandalo e nessun scoop !
    …ed altro ancora…. 🙂
    Luka.

  4. Laura ha detto:

    Sembra che vi siano 2 presunti figli di JC che starebbero avviando una azione per il riconoscimento di paternita’ Ecco perche’ JC nn si fa piu’ vedere in giro …

  5. tody ha detto:

    Rottasudovest non si può pretendere 100% sincerità nei matrimoni reali o alto borghesi, una volta l’avvocato agnelli disse che i matrimoni d’amore sono per la working class, ed è verità, siate sincere Kate avrebbe scelto William se non era principe? e Maxima con Wilema Alexander, Silvia con Gustavo di Svezia, Matilde con Philippe e via dicendo, forse i lussemburghesi sono i meno improbabili, Ma che di Alberto e Charlene, credete davvero l’abbia sposato per amore? Kate Middleton William se l’è andato a cercare, e cosi Letizia con Felipe. Per equità ci infilo anche i principi ereditari di svezia perchè gli acchiappadote ci sono anche nei maschi. La principessa danese non è diversa da Letizia ma si presenta meglio, arrampicatrice sociale, basta vedere le foto del matrimonio, sembrava aver vinto una lotteria, spontaneità zero, da brava anglosassone non mai imparato il danese bene, Maxima ha impiegat poco ad imparare. Se si dovesse seguire la ragione le monarchie oggi andrebbero abolite, con l’eccezione di Olanda e Belgio e LuX, quelle scandinave perchè di maggiordomi nessuno ha bisogno, quelle spagnola perchè presenta personaggi indifendibili, come quella britannica, ma della coppia york ne vogliamo parlare, poi nessuno cosa pensano veramente i britannici i media difendon la corona finchè c’è elisabetta che è un simbolo di stabilità e fierezza, persino i repubblicani si inchinano a lei quando ne parlano come una grande signora( primo ministro austarliano repubblicano fino all’anno scorso ora c’è un monarchico, ma anche giamaica, un primo ministro canadese non quello di ora, la prima ministra della nuova zelanda) che è come per il diavolo mettere la mano nell’acquasanta.

  6. tody ha detto:

    P.s.
    Ci vorrebbe più coraggio in Spagna e Gran Bretagna come ha fatto Re Umberto II a suo tempo, essere figlio o parente non ti esenta dai tuoi doveri. I membri che si comportan male devono essere cacciati e esposti al pubblico ludibrio, tanti i soldi per consolarsi alle Maldive ce li hanno.

  7. Paola (Baldanzi) ha detto:

    @Tody, in parte sono d’accordo con te, ma l’amore non è solo per la working class (a prescindere dal fatto che non ho mai sopportato quel presuntuoso di Agnelli), volente o nolente l’amore è una forza rivoluzionaria che va contro la ragione, e questo vale per tutte le classi sociali, mi viene in mente la scelta di Edoardo VIII di sposare Wallis Simpson e la storia di Carlo con Camilla.

  8. milady ha detto:

    vedo le foto di Mathilde, bella donna e di gran classe, e di Katherine, egualmente bella anche se meno di classe, a una commemorazione e devo dire VIVA LETIZIA!!! Matilde rovinata da Natan, Katherine che obbligano a vestirsi come la regina novantenne…brava Letizia che cerchi di avere un tuo stile più attuale.
    E non dimentichiamo che Lady Diana è diventata un’icona della moda quando ha buttato a mare i collettoni, i soprabitini, i cappellini della corte inglese!

  9. sabrina ha detto:

    Concordo con @ Milady l’abito di Kate alla commemorazione era inguardabile con quel collettino da scolaretta e quel cappellino inglese (e non è un complimento) ma comunque Kate mi delude anche vestita casual possibile che abbini ai jeans sempre la giacca blu e e le scarpe blu con la zeppa come ai giochi del Commonwealth con una camicia azzurra (almeno era senza maniche x la prima volta) trova un abbinamento più audace e colorato, sembra che non voglia impegnarsi quando è in jeans ma come ha detto @ Marina se sei la principessa ereditaria (o l’erede in seconda) devi essere figa anche quando vai a buttare la spazzatura questa frase mi torna in mente ogni volta che esco in pigiama con il sacchetto ma come principessa sono un fallimento

  10. Angie ha detto:

    Secondo me la Duchessa di Cambridge non è proprio così obbligata a vestirsi così…come dire…english. La cosa rispetta anche il suo gusto, perché vestiva così anche prima di sposarsi, e addirittura la vediamo riciclare anche degli abiti di dieci anni fa! Avrà paura di sbagliare, forse, in eccesso e, in questo caso eccede dalla parte opposta.
    Al contrario invece la Regina di Spagna ultimamente mi piace molto!

  11. Dora ha detto:

    no, ecco, decisamente non so cosa pensare di questo nuovo taglio. certo deve volerci una notevole dose di coraggio, non essendo molto in voga tra le royals
    http://www.newmyroyals.com/2015/04/queen-letizia-hosts-woman-magazine.html
    e intanto N&R dedica un post ai capelli di letizia
    http://www.noblesseetroyautes.com/2015/04/les-coiffures-de-la-reine-letizia-despagne/

  12. annarita ha detto:

    @Dora pure io non so dire se il nuovo taglio della Leti mi piace o no. Forse mette più in rilievo il suo viso angoloso, ma quello che, a parere mio è peggio, è che si ostina a far vedere delle braccia che sembrano stecchini. Se guardi bene la foto di gruppo, la Leti assomiglia a quelli scheletri in plastica che hanno quasi tutti gli studenti di medicina. Amici guardate NR e poi commentiamo.

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