Foto del giorno – Grace, il film

Grace

L’atteso film su Grace di Monaco con una Nicole Kidman – che grazie al botox e al trucco assomiglia davvero in modo impressionante alla principessa ex attrice – apre oggi il festival di Cannes. All’anteprima per la stampa pare sia stato accolto con freddezza e anche fischiato. I Grimaldi continuano a disconoscerlo, non ci resta che andarlo a vedere.

Ne avevamo ampiamente parlato anche qua http://www.altezzareale.com/2013/09/07/donne-reali/ieri/diana-e-grace/

 

Condividi su:Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Share on Tumblr0Share on StumbleUpon0Email this to someone

7 Commenti

  1. Ale ha detto:

    almeno sui costumi sembrano aver lavorato bene. hanno anche fatto delle copie dei gioielli di grace. non male come cosa.
    sono molto combattuto se vederlo o meno, sicuramente non andrò al cinema.

  2. Caterina ha detto:

    Premesso che amo il cinema. Premesso che comprendo i motivi per cui la famiglia Grimaldi disconosce questo film. Ma perche’ non andare a vedere il film? Perche’ non rispecchia la verita’ sulla vita di Grace di Monaco? Io credo che essendo Lei un mito e’ quasi normale che sia un po’ “romanzato”, passatemi il termine, qualche aspetto della sua vita. Purtroppo e’ sempre cosi. Non voglio difendere la produzione. Ma e’ un film non mi aspetto che sia completamente vero. Piuttosto sono curiosa di vedere la sig,: Kidman e i costumi, la scenografia, credo che non ci sia proprio niente di male. Un caro saluto a tutti, in particolare a Marina sempre attenta a tutti gli avvenimenti

  3. Alex ha detto:

    Allora ieri ho visto il film “Grace di Monaco”. Lo consiglio perché narra soprattutto una vicenda di cui oggi poco ricordiamo, cioè il tentativo da parte della Francia di porre il principato di Monaco sotto il proprio controllo diretto nel 1962, tentativo poi tramutato in alcune restrizioni per i cittadini monegaschi di nuova generazione; credo che questo sia l’aspetto interessante del film, che possa destare curiosità anche in coloro che non sono appassionati di vicende reali o della vita all’interno di una casata regnante.
    Quanto invece concerne Grace l’ho trovato a tratti prevedibile (ma è anche normale in parte che sia così per fedeltà storica) e a tratti stucchevole, ancor di più nel discorso finale della principessa, corredato di un’ultima scena prima dei titoli di coda di cui proprio non ho capito la ragione.
    Bella la fotografia, i costumi, alcune inquadrature in primo piano (esageratamente riproposte) e le location, in particolare la magnifica galleria del palazzo reale di Genova; la colonna sonora invece mi è sembrata in alcune scelte banale.
    Nicole Kidman in alcune inquadrature finali sembra proprio Grace, ma perché ben costruite e invece di una bambolina innaturale come lei avrei visto meglio per questo ruolo una bellissima e raffinatissima come Gwyneth Paltrow, come Grace algida, impenetrabile e di indubbia classe. La Kidman è comunque brava ma forse leggermente calcata, sopra le righe.
    Tim Roth non fa altro che fumare e avere un volto perplesso e non mi ha convinto in questa interpretazione, ma ciò forse è dovuto al carattere che ha voluto conferire al personaggio di Ranieri, indeciso ed incerto di fronte agli eventi, ben sottolineato dalla Kidman/Grace in una riuscita scena del film.
    Mi sono sembrate molto somiglianti a Caroline da piccola e ad Antoinette le attrici che le hanno interpretate, mentre caricaturale risulta il personaggio della assistente arcigna di Grace.

    Perplessità storiche:
    – Il discorso tenuto da Grace al Ballo della Croce Rossa è al minimo ridicolo e non credo nemmeno per un attimo che Grace possa davvero aver detto cose del genere parlando in pubblico di sé e delle sue difficoltà, mostrando la sua fragilità e tentando di risolvere una situazione diplomatica con parole da romanzo; Grace Kelly non l’avrebbe mai fatto e non capisco perché abbiano voluto farle dire cose del genere. Se invece ha una fedeltà storica allora devo ribaltare tutto ciò che penso su Grace e l’ammirazione nei suoi confronti.
    – Al Ballo della Croce Rossa si siedono al tavolo con i principi di Monaco, con la Callas e Onassis, anche gli assistenti/segretari di Grace compresa l’antipatica assistente (non ne viene specificato il ruolo) sempre vestita di nero. Quanto meno improbabile.
    – L’attrice che interpreta Maria Callas indossa creazioni di Cartier che credo siano recenti, di questi anni, fra cui un appariscente e discutibile anello a forma di pantera e gli stessi orecchini in possesso anche della sceicca Mozah in diamanti e onice (nel film in diamanti e smeraldi), tentativo della maison, che ha prestato gioielli al cast, di farsi pubblicità.
    – Il collier indossato da Grace al ballo della Croce Rossa mi sembra anch’esso una creazione moderna, più da Hollywood che da corte europea, mentre fedeli sono la riproduzione della tiara con le tre brooch di diamanti e rubini, dono della Société des Bains de Mer, e quella del collier con tre giri centrali di diamanti.
    – La principessa Antoinette fu sì distante da Ranieri e ostile a Grace, ma non ebbe un ruolo come quello narrato dal film, mentre più veritiero quello avuto dal marito Jean-Charles Rey, dal quale poi Antoinette divorzierà nel 1973.
    – Grace non era grande amica di Maria Callas, ma della prima moglie di Onassis, Athina Livanos.
    – Nei titoli di coda si dice che Grace non recitò mai più fino alla morte, ma sappiamo bene che non è così e che aveva preso parte alla riprese del film “Rearranged” di Robert Dornhelm, di cui al momento della sua morte era stata girata circa un’ora e che come sappiamo poi Ranieri comprò per evitarne la distribuzione.

    Di imprecisioni il film ne contiene diverse ed è più che comprensibile che non sia stato approvato dai fratelli Grimaldi, per le imprecisioni, per il ritratto della zia, per i motivi del matrimonio tra i genitori, per la difficoltà della madre ad ambientarsi e soprattutto per aver sottolineato il difficile rapporto con la Francia, al quale oggi Alberto tiene particolarmente. Tuttavia consiglio ovviamente di vederlo, per appurare queste imprecisioni, per l’eleganza generale delle scene e per ricordarsi di un periodo di tensione vissuto nel principato.

  4. Alex ha detto:

    Di nulla. Fatemi sapere cosa ne pensate del film!

  5. Chloe ha detto:

    @alex – Mille grazie delle tue impressioni sul film e per averci fatto notare dei lati positivi, delle imprecisioni e dei tuoi pensieri sulla pellicola che possono già farci riflettere su qualche aspetto che, se fosse stato più aderente alla realtà, non avrebbe forse prodotto una tale posizione di distacco da parte della famiglia monegasca. Ma in questo modo però probabilmente attorno al film non si sarebbe creata la stessa attenzione già durante le riprese, con dichiarazioni, smentite, rinvio dell’uscita … Certo è che si tratta di un film e non di una fedelissima biografia, ma, nonostante non si possa fare a meno di “romanzare” o “modificare” alcuni momenti, leggendo le tue considerazioni forse qualche inesattezza in meno avrebbe fatto solo bene! Sicuramente lo vedrò, non credo al cinema, ma lo vedrò.

  6. Alex ha detto:

    @ Chloe grazie. E pensare che la produzione ha sempre detto che il film era ben documentato ed aderente alla realtà storica! Non dico che sia tutto il contrario, ma come dici tu certi errori e interpretazioni potevano evitarle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie tecnici di funzionalità (per la corretta navigazione) e di terze parti per migliorare la tua navigazione. Accetti i cookie sia cliccando sul pulsante a lato che continuando la navigazione del sito. Clicca per la Cookie Policy.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi