Kate e i diamanti del Nizam di Hyerabad

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Nuova uscita solitaria per la bella Kate che martedì 11 febbraio ha partecipato ad una serata di gale alla National Portrait Gallery di Londra. La duchessa di Cambridge ha scelto un abito semplice, leggero e fluttuante di Jenny Packman ma ad attirare tutti i flash e i commenti è stata soprattutto la sontuosissima collana che ornava il suo décoltée.

Kate e i diamanti del Nizam

Kate ha indossato non un gioiello storico dei Windsor, ma uno dei doni di nozze fatti alla regina Elisabetta nel 1947. Si tratta dello splendido collier che il Nizam di Hyderabad ha offerto in dono alla giovane sposa insieme ad un altrettanto sontuoso diadema. La parure, creata da Cartier negli anni ’30 del Novecento, viene acquistata dal Nizam proprio per il matrimonio della principessa ereditaria, ma subisce diverse trasformazioni. La regina porta occasionalemte il diadema – che è una fascia degradante sui lati composta da foglie e fiori – per venticinque anni, poi nel 1973 lo fa smontare e i tre fiori principali diventano delle spille; l’armatura del gioiello e i diamanti invece sono affidati al gioielliere Garrard che li usa per una nuova tiara nella quale sono inclusi i rubini offerti ad Elisabetta dal popolo birmano come dono di nozze.

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Il collier che ha indossato Kate è invece non è stato toccato, ma Elisabetta non l’ha portato spesso. Realizzato nel 1935 da Cartier in origine ha undici pendenti, ma nove vengono staccati e venduti separatamente. Nel luglio del 1936 la collana, sontuosissima anche con i soli due pendenti centrali, trova un acquirente, ma un anno dopo Cartier la riacquista e rimane per dieci anni nello stock della maison. Il Nizam rimasto in India fa scegliere i gioielli direttamente alla futura sposa che si reca nel negozio Cartier di Londra. Unica modifica apportata da Elisabetta è la riduzione del girocollo adattato alle sue misure, i piccoli brillanti infatti che da 48 che erano diventano 36.

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Indossando lo splendente collier del Nizam Kate, che fino ad oggi ha preferito gioielli discreti se non addirittura divertenti pezzi di bigiotteria, ha in qualche modo confermato le voci che si erano sparse nei giorni scorsi a proposito di un suo “adeguamento” dal punto di vista dello stile in versione meno glamour e giovanile e più royal. Sempre elegantissima la duchessa di Cambridge ha arricchito il suo outfit con quello che è molto più di un ornamento. Al di là del valore intrinseco e decisamente incalcolabile, i diamanti di Elisabetta II sono un vero e proprio simbolo di prestigio e regalità. Il diamante, pietra perfetta, difficile da scalfire e preziosissima è l’emblema tangibile della potenza, i diamanti sono ornamento, ma anche asserzione di un’autorità che, a partire dalla regina Vittoria, non è solo puro e semplice esercizio di potere, ma anche sacro dovere. E’ un passo avanti quello compiuto da Kate che si appresta così a ricevere il testimone della “rappresentazione della regalità”.

Fino ad oggi la duchessa di Cambridge ha portato gioielli importanti solo in rarissime occasioni – e i diademi solo due volte, il giorno del matrimonio e ad un ricevimento privato del quale ci sono solo pochissime immagini – e qualcuno l’ha criticata per questo. Evidentemente il tutto faceva parte di una strategia ben precisa di avvicinamento alle funzioni regali ancora molto diluite. Diana era stata gettata nell’arena subito dopo le nozze, con Kate evidentemente è stato deciso di procedere per gradi. E il sistema pare funzionare. La collana del Nizam è un primo passo, ma non c’è dubbio che molto presto la vedremo con molti altri meravigliosi gioielli di Elisabetta II… per la gioia di tutti noi appassionati.

Però adesso Kate trova una pochette che non ti si può vedere così che non sai dove mettere le mani. 🙂

grazie ad Alex che mi ha aiutata con la traduzione mettendola nei commenti. Le notizie sul collier e sul diadema del Nizam vengono da The Queen’s Diamonds.

 Chloe invece mi ha mandato dei link con foto e dettagli.

 Qui l’ingrandimento del collier (cliccando sulla foto, l’ingrandimento mostra quanto sia MERAVIGLIOSO):

 http://www.royalcollection.org.uk/microsites/royalwedding1947/object.asp?grouping=&exhibs=NONE&object=200154&row=47&detail=magnify

 Qui Elisabetta indossa sia il diadema che il collier:

 http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2014/02/TiaraBoth.jpg

Qui una parte del collier originale, come fu donato dal Nizam di Hyderabad, che aveva due pendenti aggiuntivi e quello centrale più lungo (l’immagine non è delle migliori, né completa, ma non pensavo neppure di trovarla sul web):

http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2014/02/n25c.jpg

ps pensavo alla scena di Kate e della regina che scelgono i gioielli. Me le vedo tutte e due – con Angela Kelly? mioddio quanto vorrei essere una mosca e stare lì con loro – nella stanza cassaforte di Buckingham Palace e Lilibet che le dice “vieni cara, vieni a provare due cosette di famiglia…”.

 

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62 Commenti

  1. Alex ha detto:

    @ Marina di nulla, sempre gentile; grazie a te per questo post!

    @ Elettra concordo con te pienamente per quanto riguarda il collier, che è stato santurato e lasciando la parte centrale pendente, alleggerita anch’essa, sembra comunque squilibrato. Immagino che The Queen proporrà una rosa di gioielli tra cui scegliere (quest’altri non li devi toccare!) ma se è stata Kate a scegliere il collier el Nizam beh, mi sembra una scelta esagerata e precoce, considerati tutti gli altri collier sempre bellissimi ma più delicati da poter indossare.

    @ Maria Teresa Diana all’inizio non era la Diana che diventerà negli ultimi anni seguendo consigli di esperti e vestendo capi d’alta moda, però concordo nel riconoscere che Kate non ha vera classe e quella che mostra sembra essere artificiosa, frutto di studio e attenzione, mentre Diana l’ha sempre avuta da quando era una giovane impacciata e quando diventerà un’icona di stile, era una classe naturale, come ad esempio per Mathilde del Belgio o Maxima d’Olanda. Kate non ha molti dei limiti di Diana, perchè oltre ad essere bella sembra essere anche intelligente, preparata, consapevole del suo ruolo e finora si è sempre mostrata all’altezza (lasciando stare qualche dettaglio trascurabile) negli aspetti fondamentali; tuttavia mi appare più come una Mary di Danimarca, che cerca di essere perfetta e magari lo è anche, ma non comunica quell’eleganza naturale e spontanea che tutti siamo in grado di percepire e di distinguire da una artificiale.

    • paola (baldanzi) ha detto:

      @Alex, sono d’accordo con te sulla differenza tra Diana e Kate. A me Kate è sempre sembrata una giovane donna molto razionale e, perchè no, anche un po’ calcolatrice. Naturalmente la trovo bella e molto elegante. Però Diana, con tutti i suoi limiti, anche quando era giovanissima e impacciata secondo me era deliziosa.

  2. Ale ha detto:

    con troppe mosche nella stanza forse avrebbero qualche sospetto!!!! 🙂
    @marina ti ho inviato una mail.

  3. annarita fantozzi ha detto:

    Cari amici, solo ora ho visto la foto di Kate, devo dire che la collana è molto bella ma mi sembra troppo importante per lei: poi assolutamente quei capelli, forse vuole assomigliare alla Tati: occorreva uno chignon, tra tante cose le starebbe anche meglio. Ultima cosa le manca una borsetta perchè si nota che non sa dove tenere le mani. Insomma stavolta non mi è piaciuta.

  4. hermione ha detto:

    Ecco, se io uscissi così come minimo mi prenderei una polmonite 🙂 ma come fa??

    http://www.hellomagazine.com/royalty/2014021417029/kate-middleton-northolt-high-school/

    • Simonetta ha detto:

      È proprio da tanto tempo che penso questa cosa…..ma non hanno freddo….è non solo kate,ma Maxima,Mary,Victoria,Mette Merit,Mathilde,Letizia….mi sembra di averle dette tutte…
      Va be scendono dalla macchina e entrano al caldo….
      Forse pensano che è inelegante coprirsi troppo?urge parere di un esperto!!!
      Ciao a tutti!!!Siete veramente tanti,nuovi arrivati!son una ‘vecchia’conoscenza …..silente da un po’ di tempo!!!

  5. milady ha detto:

    sì Diana era bella, aveva gambe spettacolari, un fisico da mannequin: appunto. Tutt’altro che aristocratica, malgrado la nascita. Perfetta per le riviste di gossip, del tutto inadeguata al ruolo di principessa ereditaria e futura regina. Bravissima a manipolare i media, perchè, come si è abbondantemente visto, all’eccessivo affollamento del suo matrimonio ha dato un formidabile contributo. Fa pena, come tutte le persone che muoiono giovani e belle, ma certo la monarchia inglese ha evitato un continuo stillicidio di gossip e scandali….

  6. Alessandro (Aigrette) ha detto:

    http://www.newmyroyals.com/2014/02/dramatic-arts-reception-at-buckingham.html

    ottava foto, pollice mano sinistra di Kate, che è successo?
    Si è tagliata facendo lavori in cucina o una manicure un po’ maldestra? 😀

    … e poi il saluto di Helen Mirren ad Elisabetta, si sono scritti fiumi di inchiostro su come Elisabetta non avesse apprezzato il film ” The Queen”….

  7. Alessandro (Aigrette) ha detto:

    dimenticavo…. il vestito rosso di Kate è di Alexander McQueen, lo stesso indossato per la parata sul Tamigi per i festeggiamenti giubilari dello scorso anno.

  8. Antonella.A ha detto:

    Qualcuno mi sa dire se l’abito che Kate indossa con quella favolosa collana è già riciclato ?non mi è nuovo…

  9. Paola Anna Acquaviva ha detto:

    La pochette avrebbe completato tutto l’insieme senza ombra di dubbio ma nella mano di Kate posata lievemente sul pancino io vedo la tipica posa della donna in dolce attesa…ci sono voci in proposito?

  10. Alessandro (Aigrette) ha detto:

    http://www.royal-magazin.de/england/warwick/nizam-collier_history.htm

    Ecco nuove immagini dei diamanti del Nizam che Elisabetta ha prestato a Kate.

    Come ci ha mostrato @marina,
    http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2014/02/n25c.jpg
    la collana nasce con un ciondolo centrale di tre gocce fiancheggiato da ogni lato da due pendenti di due gocce nel 1930 in casa Cartier.
    Successivamente nove gocce vengono rimosse per formare la tiara che indossa la signora in foto (è Rose Bingham che l’11 luglio 1933 sposa il settimo conte di Warwick, tale Charles Greville). La foto è della National Portrait Gallery datata 1935 e la Contessa Warwick indossa sia la tiara che la collana che a questo punto ha la forma che noi conosciamo bene.
    La collana viene venduta nel luglio del 1936, Cartier la ricompra nel maggio 1937 e resta ben custodita fino al 1947 quando viene scelta da Elisabbetta come parte del suo regalo di nozze insieme alla tiara floreale che poi smonterà, salvandone solo 3 rose che userà come spille e riutilizzando gli altri diamanti per la tiara Burmese.

    • Alex ha detto:

      @ Alessandro (Aigrette) stavo per linkare la stessa pagina 🙂 Qui infatti si può vedere la tiara formata con gli altri pendenti e tutto il set indossato insieme prima che venisse rivenduto. Questa tiara è un’altra creazione ben riuscita di Cartier.

  11. Angie ha detto:

    Scusate, ma mi sono un po’ persa. Mi sapete dire chi ha ora il diadema fatto con i pendenti della collana? Per me è molto, ma molto bello! Sarebbe proprio un peccato che non esistesse più!

  12. Pellegrina ha detto:

    Bello. A vedere la fotografia dell’originale si comprende davvero il senso di potenza che dovevano simboleggiare questi oggetti un tempo.
    Non si saprebbe dire se i cambiamenti fatti giovino un granché a opere che nascono perfette: la collana con i rubini birmani non entusiasma troppo. Mi piace invece molto la parure come indossata da Elisabetta, cosa che Kate non riesce assolutamente a fare, forse anche per il vestito. L’abito è pure bello, ma non s’intona con il disegno della collana, è troppo lieve, sarebbe più adatto un gioiello più geometrico, oppure un’altra acconciatura con i capelli rialzati (peraltro la cosa più bella della Windsor). Ma è lo stile di lei che proprio non c’entra, la pelle, la scollatura…
    Esiste un inventario pubblico dei gioielli di Elisabetta?
    E soprattutto: chi o cosa diamine è il Nizam di Hyderabad?

  13. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Pellegrina..vedo che anche tu trovi che, a questo sempre magnifico gioiello, manca equilibrio…sono molto molto meravigliata che si sia fatta una simile operazione di impoverimento e modifica di un oggetto che era bello, perchè, semplicemente , era così, con tutto la sua opulenza…non credo che Elisabetta abbia voluto, offendere, il sovrano del Hyderabad, modificando il suo gioiello, o che le mancava una manciata di diamanti per riconvertire la tiara e farne quella di rubini di Burma…tra l’altro la tiara floreale era bellissima!….non riesco proprio a capire chi abbia potuto pensare una cosa del genere, e non credo neppure Cartier!… a me, a forza di pensarci, un dubbio è venuto: la regina Mary!, che abitualmente disfaceva e rimodificava , gioielli, a volte con un certo successo, però , se è stata lei, stavolta ha toppato!..chissà se Elisabetta ha sentito il consiglio della nonna!.
    Nizam di Hyderabad era il sovrano di quella zona dell’India che allora era una colonia inglese … per non averli detronizzati e per gratitudine, costoro poi, si sdebitavano con cotanta generosità!

    • Pellegrina ha detto:

      Sì, sono d’accordo con i tuoi commenti che ho letto solo dopo. Il diadema era bellissimo e l’opulenza della collana adatta alla circostanza, all’epoca e al donatore. Dopodiché certi gioielli bisogna saperli portare per come sono, con l’ensemble giusto e l’allure giusta quando sono pezzi così storici e simbolici… e ci vogliono cultura e prestanza per poterlo fare. Così che dire, male non sta malissimo, ma si sente che è fuori contesto.
      Comunque, avendo notato anche io il magnifico fermaglio, il pensierino è stato: le lasciamo i pendenti e ci prendiamo borghesemente e senza offenderci il filo di diamanti mettendo la chiusura davanti ; -) decisamente più portabile persino con i capelli sciolti.

  14. Dora ha detto:

    oh, mio dio!!!! io trio non si smentisce mai, neanche in fatto di royals!!!! XD
    http://youtu.be/C-FZfpEysXc

  15. Chloe ha detto:

    A proposito di Kate …
    E’ uscito ieri il comunicato stampa con le date della visita di William, Kate e il piccolo George in Nuova Zelanda e Australia, che durerà quasi tre settimane, dal 7 al 25 aprile (7-16 Nuova Zelanda e 16-25 Australia).

    http://www.dukeandduchessofcambridge.org/news-and-diary/9622/press-release

    Qui il programma ancor più dettagliato giorno per giorno:
    http://www.dukeandduchessofcambridge.org/news-and-diary/9620/our-view

    Questa prima uscita di George non può non ricordare il primo e lungo viaggio di William a 9 mesi con i genitori in visita ufficiale negli stessi Paesi, a marzo-aprile 1983.
    https://www.youtube.com/watch?v=eU8Vs3N5RWM
    https://www.youtube.com/watch?v=3qY1OahhMB8

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      una non notizia, cioè niente di nuovo. anche quando Carlo e Diana andarono in Australia con William che aveva meno di un anno furono autorizzati a viaggiare tutti insieme. 🙂

  16. Pellegrina ha detto:

    Incredibile come si sia auto-invecchiata e ingessata Kate in pubblico dopo appena tre anni: niente più capelli meravigliosi, niente più trucco appena un po’audace e profondo, niente più vestiti morbidi e fascianti come questo corpetto, o il bellissimo modello della foto di findanzamento, niente più colori intensi… che tristezza quei crespi spessi e quei pizzi di marchesa che paiono camice da notte… (ricevimento corpo diplomatico, banchetto di stato con gli Spagna) o quelle fantasie tristi; e dev’essere una scelta, non certo il tempo trascorso. Almeno Mary che secondo me lei imita almeno dall’abito di nozze e a torto, perché la tasmaniana ha un fascino sottile e tranquillo che non è affatto quello di Kate, malgrado il fisico sottile e un po’ senza forme di entrambe, la sera riesce a trovare delle toilette splendide e giovanili, ma di gran classe, come questo assoluto splendore (ed è più vecchia di dieci anni!), lei no.
    Peccato.

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