Villa Italia

Avenida ReHumbertoII

VillaItalia

Villa Italia

Grazie a Rossella che ci ha mandato queste foto personali, l’avenida e Villa Italia o quella che lei pensa si villa Italia. E’ lei, qualcuno ce lo può confermare?

 

 

12 Commenti

  1. Franco Ceccarelli ha detto:

    Sono spiacente, ma la VILLA ITALIA dove il Re abitò, non esiste più, almeno come era. Risulterebbe essere stata venduta, alcuni anni dopo la morte di Re Umberto, dagli eredi e, a quanto mi risulta, è oggi un lussuoso albergo dello stesso nome.
    Su qualche sito ci dovrebbero ancora essere le foto del vecchio edificio in demolizione.

    un altro pezzo di Storia che se ne è andato

  2. Ale ha detto:

    le ville italia sono due. questa nelle foto è la prima, abitata dal re dal ’50 al ’61. di fianco c’è la seconda (forse la più famosa) abitata dal ’61 all’83. dopo la morte di re Umberto le due ville sono state unite da una nuova ala e trasformate in un albergo di lusso a 5 stelle. personalmente ne avrei fatto un museo dedicato al re e al suo triste esilio, ma evidente che così i figli ci hanno guadagnato molto di più.
    si capisce bene nel sito reumberto.it
    ecco il link della pagina munito di foto molto eloquenti!
    http://www.reumberto.it/villaitalia-1.htm

  3. Rossella ha detto:

    @marina
    Grazie per aver pubblicato le foto, mi rendi molto felice 🙂
    Fin da ragazzina ho avuto particolarmente a cuore la figura di re Umberto, penso che non gli è stata data nessuna chance per dimostrare che lui sarebbe stato un buon monarca. Ha accettato il suo destino con umiltà e rispetto, dovrebbe essere preso ad esempio da molta gente…

    Purtroppo sono andata a Cascais solo due anni fa quindi troppo tempo dopo, altrimenti non avrei esitato o comunque avrei provato a bussare timidamente alla porta della sua dimora, poiché leggevo che lui, un re, riceveva volentieri gli italiani che desideravano incontrarlo.
    Nonostante il tempo trascorso, passeggiare sull’Avenida Rey Humberto II de Italia, guardare ciò che lui ha guardato con dolore e nostalgia mi ha emozionato.

    @franco ceccarelli
    sapevo dell’albergo, e se si trova sull’Avenida non ho trovato accessi e indicazioni, francamente mi sono stupita.
    Quella villa che ho fotografato è l’unica in quello stile…Ricordavo che Villa Italia guardava l’oceano e seppure quell’oceano non era il mare nostrum lui, il re, immaginava che lo fosse.
    Il mare ricordava a Umberto II la sua Italia, ma a lui fu negato anche di guardare lo stesso orizzonte italiano…

  4. paola (baldanzi) ha detto:

    anch’io sapevo delle 2 ville Italia, pensavo però che la prima fosse in affitto (o forse una donazione al re?).
    mi piace che abbiano dedicato al re Umberto II questa via, lui era una brava persona… chissà se in Italia c’è qualche via con il suo nome?

  5. elettra/cristina palliola ha detto:

    Questo è l’hotel …della vecchia residenza reale resta solo, quella piccola parte in fondo alla foto
    http://www.booking.com/hotel/pt/grande-real-villa-italia.it.html?aid=318615;label=New_Italian_Hotel-RpDaep6wBypoESeiIp2hLwS18359852425%3Apl%3Ata%3Ap1%3Ap2%3Aac%3Aap1t1%3Aneg%3Akw_inurl%3Ait.html%23inurl%3Abooking.com%2Fhotel%3Aws%3D;sid=86c3fbef6da9ebd9ea4d3d490ad04675;dcid=1;srfid=c11246336e60b156f90b14ef019196f31c5f2089X1
    se si guardano le immagini piccole,i basso, ingrandendole, si può vedere meglio, la struttura ancora in piedi dove visse il nostro re

  6. elettra/cristina palliola ha detto:

    le due foto pubblicate , mi sembra che si riferiscano alla prima ristrutturazione fatta ancora da Umberto…la prima villa, quella abitata dopo l’esilio, non aveva il loggiato sulla facciata,,, devo avere delle foto da qualche parte…almeno mi sembra di ricordare così…prometto che le cerco

  7. elettra/cristina palliola ha detto:

    Scusate solo ora ho visto che @Ale aveva già inviato le immagini…mi ricordavo, qualcosa che ricordava la loggetta…mi sembrava che non ci fosse, invece c’era già , solo che dopo è stata allungata per tutta la lunghezza…a guardare l’albergo, scusate l’espressione un po’ forte ,ma mi viene la nausea…un vero obbrobrio in tutti i sensi…povero Umberto!…chissà dal 1983 quante volte si sarà rigirato nella tomba e non solo per la sua casa!

  8. Chloe ha detto:

    @rossella – Grazie delle foto! Bellissimo racconto di bellissime emozioni. Curiosità, emozione e tristezza.
    E’ un vero peccato che le ville dopo Umberto siano state abbandonate a loro stesse in un’indecorosa decadenza…un’altra buona dose di tristezza…poi un albergo di lusso, nessun restauro conservativo.

    Sulla scia delle sensazioni in esilio, volevo riportarvi un passo di una lettera del carteggio tra la regina Margherita e Marco Minghetti che sto leggendo, scritta da Margherita in data 14 settembre 1883, in cui accenna alla sua ascesa al Monte Generoso, al confine tra Svizzera e Italia, spunto per una riflessione particolare, molto sentita, che dà l’idea del suo amore viscerale per la patria e della lacerazione causata da un immaginario eterno esilio; parole quasi profetiche di una condizione che vivrà suo nipote Umberto:
    “Che bella vista specialmente dalla parte italiana! Pensavo a Mosè che morì prima d’entrare nella terra promessa, e però non la conosceva, figuri cosa dovrebbe essere di vedere così dall’alto, quella bella, santa, terra d’Italia e non potervi rientrare; mi pare che la morte sarebbe quasi meglio. Forse questo è uno di quei sentimenti che i medici moderni metterebbero tra le follie, perché non si può spiegare, ma quanto è forte quando si prova!”

  9. Ale ha detto:

    @chloe quelle di margherita sono bellissime parole! ma credo che non descrivano neanche la metà di quello che ha sofferto Umberto. per non parlare del rifiuto oppostogli dalla repubblica italiana di rientrare in patria ormai già morente, una grandissima ingiustizia!
    @rossella se fossi nato prima sarei andato sicuramente a bussare alla sua porta e sicuramente, come tutti gli italiani che l’hanno fatto, sarei stato ricevuto calorosamente. Umberto era un grande re e un grandissimo uomo.

  10. Chloe ha detto:

    @ale – Concordo pienamente, ma solo il fatto che in quel momento abbia avuto quel pensiero e abbia espresso con parole così belle l’idea di una simile lacerazione (pur con l’enfasi retorica del caso) è decisamente commovente.

  11. Saverio Posarelli ha detto:

    Ieri sono stato a Cascais dopo 36 anni ,si e’ vero e’ cambiato molto ma ormai tutto cambia in maniera universale.
    L’ hotel e’ molto bello e tenuto benissimo ,una parte della costruzione ancora ricorda la Villa Italia originale.
    Poteva essere un museo per ricordare Re Umberto e il suo breve regno e il soggiorno a Cascais ma purtroppo cosi’ non e’ stato.
    Comunque meglio vedere un bellissimo hotel che una Villa Italia completamente abbandonata.

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