Arriva al cinema il film su Diana

Diana

Scordatevi “Il discorso del re”. Scordatevelo, è un consiglio da amica. Fate finta di non aver mai visto Colin Firth nei panni di Giorgio VI ed Helena Bonham Carter nelle vesti di sua moglie Elizabeth. Dimenticatevi l’epico finale con il crescendo della tensione sottolineato da Beethoven. Tralasciate, come se non li aveste mai ascoltati, i dialoghi, la recitazione straordinaria – Oscar meritatissimo a Colin – i costumi, l’ambientazione, insomma tutto quello che gli inglesi sanno fare alla perfezione dagli albori del cinema e della tv, cioè le pellicole storiche. Lasciate perdere anche i vaghi ricordi della splendida Helen Mirren nella parte di Elisabetta II in The Queen.

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Dimenticato tutto? Ok adesso potete serenamente andare a vedere “Diana” – in uscita il 3 ottobre – il film dedicato agli ultimi due anni di vita della principessa di Galles che dovrebbe uscire in Italia a ottobre. Il “biopic”, con Naomi Watts nella parte della protagonista, è diretto da Oliver Hirschbiegel (candidato all’Oscar per “La Caduta”) e basato su una sceneggiatura di Stephen Jeffreys. All’inizio delle riprese la Watts ha dichiarato di essere “eccitata e onorata di interpretare il ruolo di una donna veramente straordinaria, che ha avuto un impatto positivo e profondo sulla vita delle persone”. Meno entustasta, invece, Hasnat Kahn, il cardiochirurgo di origine pakistana, comunemente indicato come l’ultimo grande amore di Diana, per niente felice di vedere raccontata sul grande schermo la sua relazione con la ex moglie dell’erede al trono britannico. Il film, infatti, parla soprattutto di questo, della storia fra i due finita – pare – a causa dell’opposizione della famiglia di lui.

La trama è nota, quindi niente spoiler…

Nel 1995 lady Diana Spencer e il marito Carlo ammettono il fallimento del loro matrimonio e di comune accordo decidono di separarsi. Per la giovane Diana inizia un periodo di profonda crisi, scandito dal flash ossessivo dei paparazzi e dall’ammirazione sempre crescente delle masse. Durante una visita all’ospedale Royal Brompton per confortare un amico dopo un intervento al cuore, la principessa incontra Hasnat Kahn (nel film Naveen Andrews, famoso per il ruolo di Sayid Jarrah nella serie televisiva Lost), un affascinante medico di origine pakistana. Nonostante i diversi tenori di vita e l’ingombrante popolarità di Diana, i due finiscono con l’innamorarsi. Nel giugno1996, dopo due anni di separazione contraddistinti da scandali e pettegolezzi, Diana ottiene il divorzio dal Principe di Galles e si lancia in una serie di campagne umanitarie in giro per il mondo, continuando a mantenere la sua relazione con Hasnat al riparo dai giornalisti. Ma nel gennaio del 1997, dopo la sua adesione alla campagna contro le mine antiuomo, che l’aveva immortalata su tutti i giornali del mondo mentre, con casco balistico e giubbotto antiproiettile, ispezionava un campo bonificato dell’Angola, la pressione attorno alla sua vita privata cresce a dismisura, e i giornali scoprono la sua relazione con Hasnat. Riservato e incapace di accettare la notorietà con la quale avrebbe dovuto convivere da quel momento, Hasnat tronca bruscamente la relazione con Diana, spezzandole il cuore. Per dimenticare il dolore, e scatenare la gelosia dell’ex fidanzato, Diana accetta l’invito di Mohammed Al-Fayed e insieme ai figli trascorre sul suo yatch privato le vacanze estive. Qui conosce il figlio di Mohammed, Dodi, ed inizia con lui una nuova storia.

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Il problema è che secondo Hasnat Kahn la pellicola è molto, ma molto lontana dalla realtà dei fatti. Il medico ha sempre rifiutato di parlare del suo legame con Diana, non ha mai dato il suo assenso perché la vicenda personale fosse inserita nel “biopic” e, ovviamente, non ha mai collaborato con gli sceneggiatori i quali invece hanno millantato diversi colloqui con il cardiochirurgo. “Ho incontrato l’autrice del libro da cui è tratto il film verso la fine degli anni ’90, ma le ho detto che non avevo niente da raccontare”, ha spiegato il medico il quale, viste le prime immagini, è inorridito. “Tutto falso, tutto inventato, persino la gestualità fra di noi”, ha dichiarato Hasnat Kahn al Daily Mail.

La pellicola è stata presentata in anteprima a Londra e uscirà nelle sale inglesi il 20 settembre, in Italia arriverà il 3 ottobre, nell’attesa ecco il trailer. http://www.badtaste.it/articoli/ecco-naomi-watts-nel-primo-trailer-di-diana

Se volete leggere il post sui 15 anni dalla morte di Diana lo trovate qua

  Grace

Non è andata meglio a Olivier Dahan che ha scelto Nicole Kidman per narrare la crisi d’identità della principessa, ex star hollywoodiana, indecisa tra aspirazioni personali e ragioni di Stato proprio mentre dietro le quinte aiuta il marito Ranieri di Monaco a superare la crisi politica con il presidente francese Charles De Gaulle nel 1962.

I figli della principessa non hanno gradito il film, anzi, lo sconfessano e ne prendono le distanze. Dopo un reportage uscito nel dicembre scorso sulla rivista francese “Paris Match”, dedicato ai primi ciack, il principe Alberto II di Monaco e le sue sorelle, Carolina e Stephanie hanno fatto sapere, attraverso un comunicato, che il film contiene “importanti inesattezze storiche e una serie di scene puramente fittizie”. Secondo il settimanale, che citava fonti vicine alla produzione, i tre fratelli Grimaldi avevano letto la sceneggiatura un paio di volte e i loro rappresentanti avevano messo in guardia su “su due o tre punti che sembravano loro esagerati rispetto alla realtà”, ma non avevano sollecitato “alcun cambio significativo”.

“Il Palazzo – hanno fatto sapere i Grimaldi – trasmise a suo tempo numerose richieste di cambiamenti ma nessuna è stata presa in considerazione”, i fratelli nel comunicato sottolineano inoltre che la pellicola “non costituisce in alcun modo un biopic”. A loro giudizio, il film “racconta una pagina della storia del principato e della sua famiglia, inutilmente tinta di glamour”. La storia si concentra nel 1962, quando l’attrice, già ritirata dal firmamento cinematografico e madre dei suoi due primi figli, sente nostalgia per la sua carriera e deve rifiutare nuove offerte di Hollywood perché il marito, Ranieri, e i monegaschi, non ne vogliono sentir parlare. “Il Palazzo -conclude la nota – non può ammettere che la produzione di questa pellicola lasci intendere, per ragioni commerciali, che le loro Altezze la avallano in nessuna maniera, perché non è il caso”, conclude la nota, in cui si sottolinea che i principi “non sono in alcun modo collegati al progetto”.

“Non l’hanno visto”, ha replicato seccata la Kidman alla quale deve essere piaciuto parecchio vestirsi da principessa e che effettivamente ha fatto del suo meglio per assomigliare fisicamente a Grace. “Non è un biopic o un docu fiction su Grace Kelly”, il film si ispira solo, ha osservato l’attrice australiana, “solo ad una piccola parte della sua vita in cui ha rivelato la sua grande umanità ma anche le sue paure e le sue debolezze”. “Spero che si ricredano” ha commentato Nicole che trova Grace “una donna meravigliosa”. “Con il mio lavoro – ha detto – ho cercato di onorarla, di sentire il battito del suo cuoreera una vera icona, ma allo stesso tempo una donna, una persona. Il film cerca di smitizzarla, per mostrarla soprattutto come essere umano. E dalle mie ricerche ho imparato ad amarla, perché ho scoperto in lei un’anima bellissima”.

Il film è ambientato nel 1962: immagina l’attrice, già madre dei due primi figli, piena di nostalgia per la sua carriera ma costretta per ragion di Stato a rifiutare nuove offerte di Hollywood. Grace sarebbe infatti intervenuta per sanare le dispute tra la France di Charles di Gaulle e il suo Ranieri. Azione diplomatica che l’avrebbe costretta a rinunciare alla sua aspirazione. Ma dal Principato non concordano con questa visione. Nella vita reale, sembra che obiettino inoltre Alberto e le sorelle, la principessa Grace prese in considerazione l’idea di ritornare al cinema per Hitchcock , che la voleva protagonista di «Marnie» (1964), nel ruolo andato poi a Tippi Hedren, e per Herbert Ross, che le offrì il ruolo di Deedee in «Due vite, una svolta» (1977), interpretato poi da Shirley MacLaine. Poco prima della morte, Grace stava lavorando a «Rearranged» di Robert Dornhelm. L’opera rimase incompleta e il principe Ranieri non volle che fosse distribuita. Il film su Grace è annunciato in uscita in Italia il 19 dicembre.

70 Commenti

  1. Rollone il Pedone ha detto:

    In questo dramma matrimoniale erano in tre, perchè vi dimenticate sempre il ruolo del marito? E per quanto riguarda Camilla è sempre stata solo la preferita delle amanti regali.

  2. Martina P. ha detto:

    Come Ale, quando Diana è morta ero piccola, e i primi ricordi che ho di lei sono proprio tutti gli speciali che andavano in tv sulla sua vita. In quel periodo ero molto triste per la sua fine, sembrava proprio la classica storia tragica della principessa rinchiusa in una gabbia dorata. Poi però crescendo ho letto e ho visto altre realtà, non è stata l’unica principessa o regina ad aver avuto problemi nella sua vita, ci sono persone che hanno vissuto cose ben peggiori;
    lei purtroppo era troppo fragile e poco sicura di sé, sicuramente non la donna adatta a svolgere il ruolo che il destino o lei stessa si era scelta. Ha fatto molti sbagli e si è impantanata da sola, ma è stata anche sfortunata.

  3. elettra/cristina palliola ha detto:

    Diana deve essere nata , veramente sotto una cattiva stella…già la sua nascita non fu assolutamente una felicità per i due genitori, che già non andavano d’accordo, ma dovevano mettere al mondo, un maschio, per dare seguito al casato…Diana, era la quartogenita..prima di lei erano nate due femmine e un maschio, che era morto dopo poche ore…quando alla nascita, si vide che era un’ altra femmina, si dice che fu grande, la delusione e , la bambina rimase persino senza un nome, per qualche giorno….la sua vita, quindi incominciò immediatamente con un rifiuto…sappiamo tutti della sua infanzia tribolata, di come si nascondesse sotto i tavoli, ogni volta che i genitori litigavano, di come nessuno si curasse di lei, tranne le tate….un carattere molto sensibile,che avrebbe avuto bisogno di stabilità e serenità, intorno per dare il meglio, invece si trovò da sola a gestire questa sua grande dote, che alla fine è diventato, il suo più grande limite, perchè portato all’esasperazione
    Quando, dopo il matrimonio, capì, i veri motivi, per cui era stata scelta e che tutto era stato calcolato, senza che, per nulla, c’entrasse l’amore, la delusione deve essere stata incontenibile…ma lei amava Carlo? secondo me no…era invaghita del principe, era lusingata per aver attirato il suo interesse, ,scambiando forse tutto ciò, per amore nell’ingenuità dei suoi 19 anni, ma non era innamorata
    Carlo sappiamo tutti che aveva la testa e il cuore altrove…ha confessato, e anche Diana lo ha ammesso, di averci provato, in tutti i modi a far funzionare il matrimonio, ma le lacrime della moglie e il suo infantilismo, lo mandavano in bestia …anche lui, non aveva avuto un’infanzia felice…molta freddezza sia col padre che con la madre e si era molto legato a lord Mountbatten, che era morto tragicamente, quindi anche lui era un uomo solo, bisognoso di stabilità e affetto…in poche parole, immaturo pure lui, benchè avesse più di 30 anni…
    Camilla ….una ragazza, una donna che aveva alle sue spalle una famiglia solida e sopratutto affettuosissima, con una gran forza di carattere …certo sapeva che non avrebbe potuto sposare l’erede al trono e quindi si adattò a un altro matrimonio, con una persona che comunque conosceva a chi era legata la moglie, ma faceva finta di nulla come le tre scimmiette…non vedo, non sento e non parlo e, secondo me al mondo,non esiste situazione più versatile del matrimonio, dove si trovano 1000 accomodamenti , 1000 compromessi , 1000 aggiustature..se c’è tra noi, qualche avvocato matrimonialista, sa di cosa parlo…e questo è quello che ha fatto il marito , ora ex, di Camilla…
    Di questo strano triangolo, al cui margine rimaneva silente e consenziente il marito di Camilla, io ho già posto una volta , parecchio tempo fa, un quesito al quale, in realtà è difficile dare una risposta. e che ora ripropongo, per le new entry, perchè non saprei dove andarlo a cercare…chi è stato tradito e da chi? e chi ha tradito, chi? la verità e la realtà, molto spesso, non sono come appaiono
    Carlo a voler essere onesti ha tradito Camilla, con Diana, di cui era innamorato e legato da anni, o,Carlo ha tradito Diana, con Camilla che era la legittima moglie . imposta- di cui non gliene importava nulla? la vera coppia erano Carlo-Camilla…gli altri due, erano due outsider posticci ,appiccicati a forza o dall’esterno , Diana, non per sua volontà, o dall’interno, il maggiore Parker-Bowls, per sua volontà
    …e Camilla ha tradito Carlo, che amava, sposandosi con un altro, sapendo che il principe era irraggiungibile, o ha tradito il marito al quale forse la legava solo una buona amicizia e la riconoscenza dell’accettare tutto?
    …e Diana…perchè ha tradito Carlo, se pensava di essere innamorata, anche prima del divorzio?…per ripicca?…per vendetta?…per metterlo in ridicolo davanti alla famiglia e alla nazione?..per noia?
    Anche in questo caso l’ex di Camilla , come è nel suo stile, resta a margine e di quello che ha fatto o non ha fatto, non ce ne importa
    E’ vero che Carlo ha avuto momenti di vera insofferenza nei confronti di Diana…è vero che Camilla ha avuto delle frasi poco simpatiche nei confronti di Diana….ma quale è stata la sua reazione?
    PER ME …e lo scrivo maiuscolo per sottolineare questo che è il MIO pensiero, visto che le cose stavano come stavano, senza che NESSUNO DEI TRE avesse una colpa oggettiva, marito e moglie, parlo di Carlo e Diana, si sarebbero dovuti sedere davanti a un tavolino con una tazza di “prince of Wales” tea e salatini, così come il loro status sociale richiedeva, da bravi principi e aristocratici quali erano, e trovare delle situazioni alternative, a tutto quello che poi è successo …e voglio sottolineare che non sono una persona ipocrita e formale, ma penso che in quell’ambiente tutto deve essere diverso, da come lo affronteremmo noi, perchè LORO, sono diversi e non si possono buttare nella bufera…hanno dei privilegi e devono avere ,per forza ,di cose degli oneri diversi….
    Per concludere devo dire che a me, Camilla piace molto, Carlo , vicino a lei, è diventato un altro uomo…ha persino perso il tic di toccarsi il polsino della camicia…è più umano e spiritoso e sicuramente, è più felice
    Sono pronta a tutte le contestazioni che questo scritto solleverà, perchè sono anni che cerco di darmi delle risposte
    Chiedo scusa a @Marina, per aver fatto un vero papiro, però , a me, non piace lasciare dei discorsi a metà senza aver analizzato e riflettuto su tutti gli aspetti , dolorosi, di questa vicenda, che come potete immaginare, mi ha molto coinvolto emotivamente, ai suoi tempi, che ho vissuto , da adulta, fin dal giorno del fidanzamento dei principi, in poi….non giudico nessuno dei tre colpevole, per quello che è successo e mi spiace moltissimo, per la morte di Diana, perchè nessuno si merita di morire, specialmente se lasciano dei bambini in tenera età…e ribadisco che , PER ME, la famiglia reale, non ha alcuna responsabilità nella morte di Diana, anche se si fosse trattato di un complotto…è stata una casualità risolutiva? qualcuno senza viso e senza nome, ha giudicato la principessa un elemento pericoloso, per la monarchia e il prestigio del UK? era scritto nelle stelle, non propizie, al momento della sua nascita?….quello che è importante è quello che vediamo…Diana è morta da molto tempo…i suoi vestiti,e le sue cose, dopo 16 anni, tornano ai figli, la sua tomba e il suo museo, non saranno più visitabili….al di là delle nostre emozioni e sentimenti, lasciamola in pace, che è l’unica cosa che lei ha cercato nella sua breve vita!

  4. Rollone il Pedone ha detto:

    In un matrimonio le responsabilità si dividono in due e dato che, all’epoca, Carlo era un uomo fatto di 34 anni e Diana aveva solo 19 anni e nessuna esperienza in fatto di uomini è scorretto rovesciare tutto su di lei. Per ciò che concerne Camilla, al di là delle teorie zuccherose che all’epoca del fidanzamento con Carlo ci hanno propinato gli addetti stampa di palazzo, sono ancora qui a chiedermi: chi è stato l’amore della sua vita…il marito Parker, l’amante o nessuno dei due?
    Poi ribadisco è risaputo che Carlo abbia avuto innumerevoli bellissime amanti durante la relazione amorosa con Camilla: lei era una delle tante, allora mi domando: forse era Carlo a non essere adatto al matrimonio tout court, cioè forse era uno scapolo impenitente che si è sposato solo per ragioni di stato.

  5. https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

    grazie a tutti per i commenti e le conversazioni che state portando avanti su vari argomenti. io in questi giorni sono un po’ presa da un problema familiare, ma ci sono, come vedete cerco di approvare in fretta i commenti, però non sono sempre davanti al pc quindi abbiate pazienza.
    a presto

  6. Chloe ha detto:

    @marina – Ci mancherebbe, noi ringraziamo te per la presenza costante anche quando impegni/problemi/pensieri ti tengono impegnata! Un abbraccio forte

  7. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Rollone….benchè abbiamo idee molto diverse su questo argomento -idee che peraltro, io rispetto – su molte cose ti devo dar ragione…Diana, aveva bisogno , accanto a sè di un uomo affettuoso e premuroso , che la guidasse, almeno nei primi passi, ma per avere questo, doveva avere, vicino, un marito innamorato..tutto qui….e qui ci avvitiamo sempre sulla medesima cosa….Carlo, non era innamorato, e sicuramente l’ha trascurata, forse anche con una punta di risentimento, visto che era stato costretto a sposarla…e c’è pure da aggiungere che Carlo si doveva , per forza, sposare, visto che era l’erede al trono e non un figlio cadetto….che Diana sia stata una vittima predestinata di tutta questa cosa,(della famiglia d’ origine,prima,durante il matrimonio, ma anche dopo il divorzio, perchè non più utile, per essere riabilitata dopo la morte, perchè nuovamente utile ) sono pienamente d’ accordo!…anche se penso che abbia reagito nel peggiore dei modi
    Non so se Carlo,abbia avuto altre donne, contestualmente a Camilla prima del matrimonio…io ho qualche anno meno di lui e me lo ricorderei…molte volte si fanno e dicono cose per stornare e depistare i media, da quello che è il punto focale e se c’è stato qualcosa con altre donne, penso anche che il principe cercasse il modo di allontanarsi dalla sua ossessione impossibile….con questo non lo voglio difendere ….ha avuto grandi responsabilità nella gestione della sua vita coniugale, però anche lui è stato vittima di una famiglia in cui, più che parlarsi, si comandava, che lo condizionava e negandogli la possibilità di scegliere e vittima della ragion di Stato….oggi le cose non sarebbero andate così e forse ci voleva purtroppo, proprio Diana, per farlo capire anche alle altre famiglie reali, che per paura di incappare nella stessa tragedia, hanno concesso qualunque cosa ad eredi al trono e non…..anche se bisogna ammettere che, le altre famiglie reali non sono mai state così bersagliate e sotto i riflettori, come quella inglese
    @Marina non ti devi scusare….tutti abbiamo problemi familiari e di lavoro da affrontare quotidianamente …stiamo piacevolmente conversando e scambiandoci informazioni ed idee….anche se aspettiamo qualche ora, non cade mica il mondo!

    • Pellegrina ha detto:

      Infatti e ci sarebbe da scommettere che la lunga convivenza prematrimoniale del figlio sia stato proprio lui a estorcerla alla famiglia che a suo tempo non aveva voluto comprendere la forza del legame con la sua attuale moglie, causando una quantità evitabile di problemi e persino lutti a tante persone… un motivo in più per stimarlo, malgrado, nella nostra epoca tutta immagine e niente sostanza, venga considerato solo uno sciocco impacciato.

  8. Dora ha detto:

    @ marina
    in bocca al lupo per tutto! ^_^

  9. Ale ha detto:

    @marina mi associo a @chloe … grazie per tutto quello che fai e ti auguro che tutto si possa risolvere per il meglio.

  10. paola (baldanzi) ha detto:

    @Marina, proprio stamattina mi sei venuta in mente per quanto impegno e tempo metti nella gestione di questo blog. Spero tu risolva presto il problema familiare.

  11. paola (baldanzi) ha detto:

    @Rollone, sottoscrivo in pieno la tua opinione parola per parola (opinione espressa il 10 settembre ore 22.05, scusate se non rispondo dentro la risposta, ma è un sistema che crea confusione ai miei neuroni!). Ed è invece molto strano come sia stata colpevolizzata Diana, considerata bizzarra e con mille problemi psicologici, insomma la “strulla” che non ha saputo gestire la situazione, mentre secondo me era la meno colpevole di tutti.

  12. paola (baldanzi) ha detto:

    p.s. @Elettra, anch’io sapevo che Carlo avesse avuto molte amanti, alcune anche donne di una sola sera, e con questo niente di male almeno finchè era scapolo. Camilla era la sua favorita anche perchè evidentemente non è mai stata una donna gelosa, probabilmente è una persona molto razionale e ha pensato, al contrario di Diana, che un posto accanto all’erede al trono val bene una messa.

  13. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Paola e @Rollone…giuro che non mi ricordo delle avventure di Carlo, prima del matrimonio…senza dubbio , se lo affermate, sicuramente ci saranno state, ma , evidentemente le ho cancellate, come quella della signorina Dominique Claudel, con Vittorio Emanuele, che proprio pochi giorni fa , è stata ricordata….in effetti Carlo e Andrea sono sempre stati presentati come due rubacuori indefessi, ma mi ricordo meglio di Andrea che ha avuto una relazione con una certa Koo Stark, che , per quei tempi fu una cosa molto scandalosa….anzi, se trovate delle foto delle avventure principesche, in particolare di Carlo, segnalatele!, sicuramente mi torneranno alla memoria!

  14. Nicoletta ha detto:

    Mi rifaccio viva solo per augurare @ Marina di risolvere presto tutti i problemi e ringraziarla anche io del tempo che, in ogni situazione, ci dedica. Mi scuso per non aver ancora postato il mio “reportage” sui palazzi reali scandinavi ma sono tornata domenica e tra ieri ed oggi sono ricominciate, oltre al lavoro, le scuole dei figli per cui non ho avuto ancora un minuto per me e…per voi! A presto.

  15. Martina P. ha detto:

    @ Marina è un piacere per noi essere qui ad intrattenerci con queste chiacchiere come ogni salotto che si rispetti. Ti auguro di risolvere i tuoi problemi al più presto e siamo noi a ringraziare te per aver creato questo fantastico sito/blog.

  16. https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

    ehmmm quasi dimenticavo… domattina sono a Uno Mattina a parlare di Grace e di monarchie, se non avete altro da fare 😉

  17. Chloe ha detto:

    Che bellissima notizia. Ormai un pied-à-terre a Roma è quasi d’obbligo! 😉
    Sarei rimasta volentieri a casa, ma (e per fortuna) c’è il lavoro che mi chiama, quindi per me oggi niente puntata in diretta. Rimedierò domani con il video dal sito della Rai…sono curiosa! A domattina per il link.

  18. Ale ha detto:

    @marina stamattina ero da mia nonna a prendere il caffè e boom, sei comparsa in tv! complimenti!!!! mi è piaciuto il servizio sui costi delle monarchie (peccato che non siano state comparate con i costi del quirinale o dell’eliseo!) e ho trovato fortissima la risposta di caprarica a quello scrittore sulla questione sudditi 🙂

  19. Chloe ha detto:

    @Marina – Complimenti come sempre! Sono contenta che gli argomenti trattati in trasmissione siano stati più articolati, coinvolgenti e spunti per riflessioni importanti.
    Ecco il link della puntata di ieri di Unomattina con Marina:

    http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2013-09-13&ch=1&v=265610&vd=2013-09-13&vc=1

    A partire da 01:25:50 fino al termine del video.

    Dopo il servizio su Grace Kelly e l’approfondimento legato alla principessa (come si diventa icona senza tempo e la dimensione del mito), si affrontano i temi del presente e futuro delle monarchie, il loro fascino, se hanno ancora senso e quanto costano, infine le abdicazioni.
    Ho appena visto il video di corsa, poi lo riguardo con calma. Tra tutti i temi, ho trovato molto interessante che sia stato affrontato quello del ruolo delle monarchie, del sovrano come rappresentante dell’unità nazionale, anzi, non solo rappresentante, ma garante, ruolo riconosciuto dai sudditi-cittadini che si sentono di appartenere a un’unità, pur nelle storiche differenze politiche, amministrative e culturali. Pare una banalità, ma è il fondamento dell’esistenza e del consenso delle monarchie storiche.

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