Il Belgio festeggia re Philippe I

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Forse non è il momento migliore, ma se avesse atteso ancora sarebbe stato, probabilmente, anche peggio. Alberto II, il re “non programmato”, il fratello minore noto soprattutto per la bellissima moglie e le relative crisi coniugali che l’hanno portato spesso e volentieri sulle prime pagine dei giornali di gossip (contribuendo a farlo conoscere ben prima dell’inattesa e improvvisa ascesa al trono) ha lasciato il posto al figlio. In fondo Philippe è ampiamente nell’età della ragione e Alberto, oltre ad avere abbondantemente superato l’età pensionabile, la sua parte l’ha fatta e anche bene, dicono. Ma proprio per questo motivo gran parte dell’establishment belga avrebbe voluto che restasse lì dov’è ancora un po’, a fare l’ago della bilancia, il punto di riferimento istituzionale, il “moderatore” in caso di crisi. Come ha già fatto nei lunghi e drammatici 541 giorni durante i quali il Belgio è rimasto senza un governo. E invece, mentre si avvicina un’altra complessa tornata elettorale (nel 2014 ci saranno contemporaneamente politiche, amministrative ed europee) Alberto di Sassonia-Coburgo Gotha, sesto re dei Belgi, ha deciso di andare in pensione. Perché è stanco e non sta tanto bene (ha avuto un infarto nel 2000) e i tour de force legati al suo ruolo istituzionale non li regge più con la baldanza e l’allegria di un tempo. Perché è ora di fare spazio alla nuova generazione, come ha detto la vicina e collega Beatrice dei Paesi Bassi. Perché in fondo se ha abdicato il Papa può farlo anche un re. A quasi 80 anni persino un sovrano può decidere di andarsene e lasciare il posto all’erede al trono (che fra l’altro di anni ne ha 53), se non fosse appunto che il momento è critici e sono in molti a non ritenere Philippe, il futuro re, solido e tenace come il padre.

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Inoltre in Belgio l’abdicazione non è una prassi consolidata come nei vicini Paesi Bassi e Lussemburgo; in Belgio i re cessano le loro funzioni con la morte e l’unico “abbandono”, quello di Leopoldo III padre di Alberto, è avvenuto nel 1951 per cause di forza maggiore e alla fine di un periodo difficilissimo e molto controverso. Quello di Leopoldo III, infatti, non è stato un atto volontario, ma l’unica strada percorribile di fonte all’ostilità di una intera nazione nei confronti del suo re.

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Ora è diverso, Alberto se ne va amato e rispettato (con una sola zona d’ombra, quella della figlia illegittima di cui ha ammesso l’esistenza, ma con la quale non vuole avere contatti, decisione che sono in molti a non comprendere) come ha dimostrato il tour per le province di questi ultimi giorni. « Il suo – dice lo storico e giornalista belga Patrick Weber – è stato un regno difficile, costellato da crisi più o meno gravi, dall’affaire Dutroux alle empasse politiche, ma è riuscito a superare tutto». Fondamentale il contributo di Alberto al mantenimento dell’unità della nazione e secondo Weber il pregio maggiore del sovrano è proprio la sua «belgitudine». Sono in molti a ritenere che Alberto II – primo sovrano del Belgio federale – abbia salvato le istituzioni inoltre è considerato uno degli ultimi simboli della fragile unità nazionale specie dal 2007 quando è scoppiato un grave conflitto politico fra walloni e fiamminghi. Per anni, instancabilmente il re lavorato dietro le quinte, cercando di aiutare le due comunità a trovare un accordo, ricevendo i capi dei partiti politici, facendo sempre del suo meglio perché si arrivasse a una mediazione.

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Che Alberto II avesse intenzione di lasciare la corona prima o poi era cosa nota, in Belgio e altrove e il Primo ministro Elio Di Rupo – dal 6 dicembre 2011 alla guida di quello che potrebbe essere definito un “governo di salute pubblica” – gli aveva chiesto un momento di riflessione prima di prendere la decisione definitiva.

Tutti, assolutamente tutti in Belgio, erano convinti che re Alberto sarebbe rimasto sul trono almeno fino alla formazione del prossimo governo, cioè dopo le elezioni del 25 aprile 2014 per gestire con la sua esperienza e autorità una eventuale crisi politica, ma visto che il sovrano pare abbia fatto sapere di non voler andare avanti, in fondo questo è proprio l’unico momento possibile.

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Il mondo politico belga – assicurano gli addetti ai lavori – praticamente sarà in campagna elettorale dalla fine dell’estate e quindi era assolutamente necessario che l’abdicazione e la presa di potere del nuovo re diventassero un argomento di discussione e magari di discordia. In questo modo Philippe avrà quasi un anno di tempo per “ambientarsi” e prendere confidenza con le sue funzioni, prima di arrivare al momento cruciale delle elezioni. La domanda fondamentale che tutti si stanno facendo il Belgio è però un’altra: «il nuovo re è pronto ad assumere l’incarico»?

Be’ speriamo che lo sia. Il duca di Brabante è erede al trono da quasi tutta la vita, praticamente dal momento in cui divenne tristemente certo che Baldovino e Fabiola non avrebbero avuto figli. Philippe è stato educato – dallo zio principalmente – per essere re. Che non lo sia diventato alla sua morte è stata una scelta dettata dalle difficoltà del momento, ma in teoria la corona sarebbe dovuta passare proprio a lui. Un uomo politico belga che ha voluto rimanere anonimo d’altronde ha dichiarato che Philippe «se non è pronto adesso non lo sarà mai», ma tutti coloro i quali lo hanno incontrato sono fiduciosi.

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Perché il sovrano del Belgio non ha un ruolo puramente rappresentativo, il Capo dello Stato è importante, per non dire cruciale nel corso dei negoziati che seguono le elezioni federali. Il re ha un ruolo importante di “facilitatore”: è lui che con può aiutare con discrezione ad avvicinare i punti di vista, a persuadere gli uomini politici ad assumersi le loro responsabilità quando i negoziati sembrano ormai ad un punto morto. Alberto II ha fatto tutto ciò, per esempio nel discorso in occasione della festa nazionale del 2011 quando ha esortato la classe politica a osare dei compromessi.

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Philippe avrà l’autorità necessaria per sbloccare delle situazioni complicate o disperate? Stéphane Bern notissimo giornalista esperto di teste coronate crede che Alberto abbia fatto «meravigliosamente il suo lavoro; ha saputo guidare il Belgio per venti anni, ha retto contro i populismi e le forze centrifughe. E questo è ancora più apprezzabile considerando che non era stato preparato a regnare». Secondo Bern Alberto II ha deciso di abdicare non tanto per ragioni di età ma perché le crisi politiche belghe l’hanno profondamente sfibrato. Quando a Philippe il giornalista è sicuro che il futuro re sarà un ottimo sovrano: «il principe ereditario è un uomo molto intelligente e competente e ben preparato». Certo ha un punto critico, la sua minore popolarità nelle Fiandre dovuta al fatto che non parla bene la lingua. «Ma il film “Il discorso del re” ha provato che si può comunicare male ed essere ugualmente un buon sovrano».

Da oggi dunque il Belgio avrà un nuovo re e il 2013 sarà di sicuro ricordato come l’anno delle abdicazioni: quella di papa Benedetto XVI (che non sarà più papa-re ma resta sempre un monarca nel suo piccolo Stato) impensabile a priori e in qualche modo sconcertante che ha aperto una strada e avviato la discussione sulla questione degli incarichi a vita; poi il passaggio delle consegne, sereno e festoso anche perché ormai prassi consolidata di Beatrice dei Paesi Bassi che ha dimostrato con quanto orgoglio e soddisfazione sun sovrano può guardare il proprio figlio prendere il suo posto.

Per la prima volta nella sua storia il paese avrà un re in carica e un re in pensione e ben tre regine, quella in carica, la bella Mathilde, una pensionata Paola e una vedova Fabiola. Resta da capire quali saranno i ruoli e gli incarichi degli ex sovrani anche se molti ritengono che passeranno molto tempo nelle loro proprietà delle Ardenne e del sud della Francia. E’ invece già ufficiale che sarà la principessa Astrid, secondogenita di Alberto, a prendere il suo posto di Philippe alla guida delle missioni economiche all’estero.

Ecco il programma per la giornata dell’abdicazione e del passaggio di consegne che coincide con la Festa nazionale.

ore 9 – Te Deum nella Cattedrale di Bruxelles
ore 10 e 30 – Cerimonia di abdicazione di re Albert II del Belgio nel Palazzo Reale di Bruxelles
ore 12 – Giuramento di re Philippe I davanti alle Camere riunite nel Palais de la Nation
ore 14 e 10 – Omaggio del nuovo sovrano al Soldato Ignoro, Colonne du Congrès
ore 16 e 05 – Re Philippe passa in rivista le truppe civili e militari
ore 17 – Sfilata militare e civile, place des Palais
ore 23.00 – La famiglia reale assisterà ai fuochi artificiali che saranno tirati dal Palais des Académie

La diretta delle cerimonie la trovate qua http://www.rtbf.be/livecenter/ e nella misura in cui mi sarà possibile sarò connessa tutto il giorno anche questa volta senza moderazione dei commenti per una chat live.

Copyright foto: Hola.com, Getty Images, Zimbio

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Il concerto di ieri sera – sabato 20 luglio – al Palais des Beaux Arts

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L’applauso a futuro re durante il Te Deum

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Le lacrime della regina Paola durante il Te Deum

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L’ovazione a Philippe e Mathilde al loro ingresso nella cattedrale di Bruxelles

Abdicazione

La cerimonia dell’abdicazione, l’abbraccio di padre e figlio

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le tre regine

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il nuovo re durante il giuramento

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copyright foto lalibrebelgique.be, Reuters

Un breve riassunto della giornata dal sito dell’agenzia Ansa:

“Dobbiamo essere uniti nella diversità, che il nostro Paese sia un esempio per l’Europa”, ha detto il Alberto II, ringraziando anche la moglie Paola che si è commossa. L’atto è stato firmato nella sala del trono da tutti i ministri e dal premier Elio Di Rupo, e Philippe, non ancora re, dovrà ora recarsi al Parlamento riunito per giurare davanti a deputati e senatori. La cerimonia di abdicazione si è svolta metà in fiammingo e metà in francese, come tutte le cerimonie ufficiali in Belgio. Ma, a dimostrazione della divisione del Paese, la tv francofona traduceva le parti in fiammingo, quella fiamminga non aveva invece la traduzione in francese. “Philippe – ha detto re Alberto II nel discorso di abdicazione –  tu hai tutte le qualità di cuore e intelligenza per servire molto bene il nostro Paese nelle tue nuove responsabilità. Tu e tua moglie Matilde avete tutta la nostra fiducia. Tua madre ed io ti facciamo i migliori auspici di pieno successo per questo incarico a cui tu sei ben preparato”. “Un grande grazie e un grosso bacio a mia moglie Paola”: così il re uscente Alberto II, nel suo discorso di abdicazione, ha rotto per qualche secondo l’etichetta della cerimonia usando un termine metà francese metà inglese, ‘gros kiss’, per rendere omaggio all’italiana Paola, che “mi è stata vicina in tutti questi anni”. Prima apparizione ai sudditi per il nuovo re: dopo il giuramento al Parlamento, Filippo è tornato al palazzo reale per affacciarsi e salutare i migliaia di belgi che lo attendevano davanti alle transenne del palazzo. Il re è stato raggiunto dalla moglie Matilde, e poi dalla precedente coppia reale, cioè suo padre Alberto e sua madre Paola. Poi sono comparsi anche i quattro figli della coppia. Alberto, che ha abdicato, mantiene però la qualifica di ‘re’, come onorificenza.

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321 Commenti

  1. Ale ha detto:

    @chloe anch’io ho letto ieri questa notizia. mi spiace solo che sicuramente i tg non daranno alcuna importanza alla cosa … meno male che c’è @marina!!!!

  2. Chloe ha detto:

    @ale – Sicuramente, poca visibilità … come al solito … Ma sì, ci penseremo noi qui a seguirli e a dare alle visite delle coppie reali il rilievo che si confà. 😉 Ci sarà un bel fermento tra Quirinale e dintorni …

  3. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Ale @Chole…..aspetto con ansia i giorni delle visite, per vedere come saranno ricevuti e quali saranno i luoghi di visita….si tratterà di poche ore, comunque, ma sufficienti , per mandare Roma in tilt…grazie per avermi avvisata!,, state pur sicuri, che io, almeno, non mi muoverò di casa, se non per imprevisti…e spero che on si verifichino!

  4. elettra/cristina palliola ha detto:

    Su N&R, si legge che la principessa Claire del Belgio, non partecipa , come prima quando era la nuora del re agli eventi pubblici, ai quali dovrebbe portare la sua presenza….si dice che , al momento dell’ incoronazione del fratello, il principe Laurent fosse molto contento, perchè il suo ruolo diventava più importante, al fianco del fratello re , considerata anche la giovane età dei figli di Filippo e Matilde…invece piochè l’appannaggio sembra diminuito, il principe dichiara di non voler mandare la moglie in giro, ….costerebbero troppo i vestiti, il parrucchiere e tutto quello che ci vuole per rendere la principessa presentabile…pochi soldi , poca presenza e così Claire, sarà costretta a fare la casalinga disperata, con vestiti vecchi e i capelli disordinati….mah!….ma le famiglie reali, non dovrebbero essere al servizio dei sudditi e non guadagnano abbastanza per farlo, qualche volta anche con qualche abituccio più volte sfoggiato?…che caratterino!…ma a chi assomiglia,? non è la prima volta che il principe esterna in modo polemico
    Avete visto il nuovo look della ex regina Paola, dopo l’intervento subito? capelli corti ,bianchi, dimagrita e sempre molto fine…ho rivalutato molto Paola che da ragazza ribelle è diventata una signora posata e per nulla intimorita di nascondere le rughe e i segni del tempo che passa…nonostante tutto, è ancora molto bella, anche senza più la freschezza della gioventù…ua vera signora

    • Laura ha detto:

      @ Elettra , io ho letto che si parla addirittura di separazione tra Laurent e Claire. Io veramente ho avuto l’impressione che Laurent fosse tutt’altro che felice il giorno della incoronazione del fratello. Ricordo certe foto che mostravano chiaramente la sua rabbia in confronto alla gioia generale. E’ vero comunque che attorno a Laurent spesso ci sono state polemiche per certe sue dichiarazioni pubbliche e credo anche viaggi all’estero durante i quali agiva di testa sua senza avere prima concordato con il governo. Per questo mi pare che e’ stato addirittura “sospeso dal servizio” da Alberto un paio di anni fa. Poi con il nuovo re Laurent sperava di prendere il posto del fratello come rappresentante del commercio all’estero ma, visto quello che era successo, l’incarico e’ stato invece dato ad Astrid.

  5. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Laura….è vero quello che dici: Laurent, sprizzava invidia e rabbia da tutti i pori, il giorno in cui il fratello è diventato re…lo avevo notato anch’io e non mi ricordo se lo avevo anche scritto. In questo caso ho solo riportato i ” si dice” a cui fa riferimento N&R, dove si smentisce categoricamente ogni crisi coniugale, tra i due principi, ma avendo Claire diradato le presenze, la spiegazione data da Laurent, è stata che ,praticamente, non ci sta nelle spese, per vestiti e parrucchiere e, mi ha ricordato mia mamma, che a ogni cambio di città, si consolava dicendo: almeno non dovrò comprare vestiti per un bel po’ di tempo, perchè nella nuova sede, tutto “non era mai stato visto”!. Come ricordi anche tu, questo principe ha dato sempre filo da torcere alla famiglia e, a quanto pare ,anche ai belgi, che in fondo stanno mantenendo due re e tre regine e tirate le somme, svolge pure male i compiti che gli vengono assegnati…mi ero dimenticata dell’episodio del DNA…brava ,ad averlo rammentato !
    ….e a proposito di DNA, la Storia tramanda che sia Leopoldo I che, Leopoldo II furono due sovrani abbastanza brutali, sia nella politica, che negli affetti trattando malissimo, consorti e figli e ne abbiamo una diretta testimonianza, da Stefania del Belgio, sposata poi a Rodolfo d’ Asburgo, nel suo diario “Come non divenni imperatrice” nel quale racconta i maltrattamenti subiti in famiglia…i geni, gli alleli e tutto il materiale che è la nostra ereditarietà, fa , a volte giri strani, scompare per alcune generazioni, per poi fare nuovamente capolino, quando meno ce lo aspettiamo….probabilmente la ruvidezza caratteriale dei suoi avi, è arrivata fino a qui!

    • Laura ha detto:

      @ Elettra, gia’ anche nel libro di MIchele di Grecia “La principessa degli addii” la famiglia belga (ma anche la austriaca) non escono molto bene. Carlotta era ricchissima e durante gli anni di forzato isolamento i suoi averi furono “gestiti” se non erro dal fratello Leopoldo che non andava tanto per il sottile nemmeno in Congo …

  6. paola (baldanzi) ha detto:

    @Elettra, dici che la ex regina Paola ha subito un intervento, è stata poco bene? scusate ma sono stata assente per motivi di salute e ho perso un po’ di notizie.

  7. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Paola..sì. poco dopo l’abdicazione…ha avuto un problema alla vescica…spero che no sia stato u elemento a favore della decisione di Alberto…del resto anche lui, ha avuto i suoi problemi di salute

  8. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Laura….L’imperatrice degli addii, sono anni che lo cerco; purtroppo non è più disponibile e neanche in un progetto di ristampa, ma so che Leopoldo amministrò con molta disinvoltura il patrimonio della sfortunata sorella Carlotta, dopo il suo ritorno in Belgio
    Stefania ,la figlia, invece,racconta di camere da letto con finestre lasciate appositamente aperte , di notte,in pieno inverno, di castighi, in sgabuzzini completamente bui, per ore ed ore ,di tavole imbandite di ogni-ben-di-dio, senza poterne mangiare e altre piccole chicche di brutalità
    Per quanto riguarda la politica di Leopoldo IiIsi può dire che egli perpetrò una vera e propria riduzione in schiavitù del popolo congolese, lo sfruttamento di tutte le risorse naturali e ambientali di quel territorio e un conseguente genocidio, nel Congo che praticamente divenne una sua personale proprietà…molto più di un episodio di colonialismo,molto diffuso in quegli anni,che già di per sè stesso, non ha nulla dell’idea romantica di civilizzazione che ci veniva insegnata a scuola, almeno ai miei tempi, ….ora non so se si dicono le cose con più senso della verità e della storia e fare tutti insieme un corale mea culpa, anche per i molti disordini che tuttora ci sono in Africa e che sono figli e nipoti di una cieca politica espansionistica europea

  9. Ale ha detto:

    ho una notizia per i collezionisti di 2€ commemorativi e di € stranieri, nei giorni scorsi sono state presentate le nuove monete belghe con il volto di re filippo.

    http://www.noblesseetroyautes.com/2014/02/les-pieces-en-euros-a-leffigie-du-roi-philippe/

    http://it.wikipedia.org/wiki/Monete_euro_belghe

    e ci sono in circolazione già da gennaio anche quelli olandesi con il nuovo re.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Monete_euro_dei_Paesi_Bassi

    ps. non avevo ancora scoperto le pagine di Wikipedia sugli €, che bella scoperta 😉

  10. Chloe ha detto:

    @ale – Ho visto anch’io ieri l’articolo su N&R, devo dire che le nuove monete non sono niente male per grafica. Quando ne appaiono di nuove, un po’ come i ritratti, si spera sempre che non inseriscano immagini poco somiglianti o soprattutto poco riuscite. Le pagine Wiki degli euro sono fatte bene, le avevo scoperte l’anno scorso, volendo saperne di più sugli eventi/anniversari legati ai 2 euro commemorativi (di cui finora ne ho una trentina), leggendo che ci sono state delle emissioni comuni a tutti gli Stati che mi erano sfuggite e che, ad esempio, proprio per il Belgio c’è stato un restyling della serie di cui ignoravo completamente l’esistenza, per cui è scattata la caccia alla successiva versione …

  11. LadyJane ha detto:

    La casa reale belga ha annunciato il fidanzamento ufficiale del principe Amedeo con Elisabetta Maria Rosboch von Wolkenstein.
    Lei è nata a Roma il 9 settembre 1987 ed è figlia della contessa Lilia de Smecchia..nozze in estate?speriamo di sì!!!

  12. Ale ha detto:

    sono super di corsa però questo non potevo non linkarlo 🙂

    http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=16222

  13. Chloe ha detto:

    Eh sì, la visita ufficiale di Philippe e Mathilde di oggi a Roma è passata decisamente in sordina, e lo avevamo previsto quando ne avevamo parlato qui al momento dell’annuncio … in pratica sul web se ne parla davvero pochissimo. Già la visita dei Sovrani olandesi non aveva riscosso molta attenzione, qui quasi nulla.
    Nel primo pomeriggio avevo cercato delle foto dell’incontro, e avevo trovato queste:
    http://www.nieuwsblad.be/article/detail.aspx?articleid=dmf20140219_00987704
    http://picture.belga.be/belgapicture/editorial/royals/coverage/4560354.html

    Poi, dopo le 15 sono apparse quelle del sito del Quirinale, con relativo video, sulla destra, nella pagina linkata da @ale.

    Qui qualche foto dell’incontro con il Presidente del Senato Grasso.
    http://www.gettyimages.it/Search/Search.aspx?contractUrl=2&language=it&family=editorial&assetType=image&p=Belgian+Royal+Family+Pietro+Grasso#

    Mathilde in Italia con look made in Armani … la diplomazia è anche questa!

  14. Ale ha detto:

    ecco altre foto dei sovrani belgi al quirinale:

    http://www.newmyroyals.com/2014/02/king-philippe-and-queen-mathilde-visit_20.html

    Matilde era molto elegante!

  15. Chloe ha detto:

    A proposito della visita ufficiale dei Sovrani a Roma del 19 febbraio scorso, ho appena letto che Philippe ha poi trascorso il weekend successivo in visita privata nella costiera amalfitana, a Ravello (ed era presente anche il figlio Gabriel), dopo aver visitato gli scavi archeologici di Pompei.
    E anche gli ex sovrani Alberto e Paola sono venuti di recente in Italia in visita privata: il 5 marzo erano a Forlì per la mostra “Liberty. Uno stile per l’Italia moderna”, dove si sono fermati tre ore nelle sale dell’esposizione. Torneranno a Roma il 27 aprile per la cerimonia per la canonizzazione di papa Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, e poi aspettiamo tutti per le nozze di Amedeo ed Elisabetta.

  16. paola (baldanzi) ha detto:

    ciao a tutte/i, sono stata un po’ latitante x motivi di lavoro, ma ho letto ora la notizia Ansa che Laurent del belgio è in coma farmacologico (???). Sapevo che non stava bene, ma sua condizione è così grave??

    • Natalie ha detto:

      Sì anche io lo avevo letto, il comunicato del palazzo parla di una grave forme di polmonite, chissà. Mi dispiace molto, soprattutto per la moglie Claire e i tre bambini :/

    • Dora ha detto:

      coma farmacologico significa che il coma è indotto dai farmaci e PENSO che sia un metodo di cura. nel comunicato della famiglia reale belga c’è scritto che dovrebbe servire a massimizzare l’effetto dei medicinali 😉
      quindi non ci dovrebbero essere troppi problemi, laurent dovrebbe tornare a romp.. hem, in piedi a breve

      • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        Non credo. Pare che abbia una brutta polmonite.

        • Dora ha detto:

          due lati della stessa questione: “coma artificiel pour au moins deux jours afin de permettre un meilleur traitement de la pneumonie dont il souffre.” 😉

          almeno due giorni di coma farmacoindotto e poi boh!

          • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

            Ecco io non sono medico, ma così a naso mandare uno in coma artificiale perché ha una polmonite non l’avevo mai sentito dire. da qui deduco che non deve stare benissimo.

          • Laura ha detto:

            Ho letto che Laurent ha aperto gli occhi : quindi il coma artificiale sarebbe finito. Sembra in effetti strano curare una polmonite in questo modo . Ho notato che viene riferito delle visite di Filippo e gli altri e poi viene precisate che Alberto e Paola sono all’estero evidentemente per spiegare una mancata visita in ospedale.

  17. Ale ha detto:

    è un po’ che non scrivo, è stata una settimana molto piena con zero tempo libero…
    questa storia di Laurent mi ha colpito molto. certo per lui non è un periodo facile, speriamo che si rimetta presto. sul coma farmacologico non dico niente perché non sono un dottore e sono estremamente ignorante in materia, quindi meglio evitare scivoloni. chissà se questa situazione di salute è dovuta a qualche eccesso del principe, tipo cibo e vino o è magari la conseguenza di qualche eccesso di gioventù…

  18. Laura ha detto:

    A quanto pare re Filippo ha l’approvazione dei fiamminghi e non e’ un fatto da sottovalutare perche’ le Fiandre sono quella meta’ del Belgio che preme per la separazione. Nel passato inoltre la famiglia reale belga era stata criticata dalla stampa per la loro preferenza per l’uso del francese rispetto al fiammingo. Adesso c’e’ anche Mathilde che e’ fiamminga !

    http://www.levif.be/info/actualite/belgique/le-roi-philippe-seduit-la-flandre/article-4000691590948.htm

  19. Franca ha detto:

    Posso soltanto dire che mi sembrano una splendida coppia e la regina Mathilde appare di una dolcezza infinita!

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