Wallis, la donna che fece tremare un regno

Wallis

Il 3 giugno 1937, cioè sei mesi dopo l’abdicazione, quello che ora è “solo” il duca di Windsor, sposa l’amatissima Wallis. La cerimonia e il ricevimento si svolgono nel castello di Candé, proprietà di Charles Bedaux, un industriale franco-americano di cui sono note le simpatie e le amicizie nella Germania nazista, il quale è felicissimo di mettersi a disposizione dell’ex re. Il giorno delle nozze nella valle della Loira c’è un tempo magnifico, David è emozionato ma amareggiato per la mancata partecipazione dei suoi familiari. La sposa appare molto rigida e compassata, elegantissima nel completo azzurro “Wallis” creato appositamente per lei da Mainbocher, sarto parigino di grido. Indossa un cappello in tinta – che il fotografo ufficiale Cecil Beaton trova bruttissimo – e una parure di diamanti e zaffiri. Al suo polso ci sono due braccialetti: uno enorme di Van Cleef & Arpels il cui motivo centrale è formato da quarantacinque zaffiri circondati da una enorme quantità di diamanti, e un altro più semplice, con una serie di charms a forma di croce dietro ai quali ci sono incise delle date importanti per la coppia.  Questo è solo l’inizio di una collezione di gioielli che diventerà favolosa.Wallis_1
Al riparo dai problemi di denaro, la neo duchessa di Windsor – che però con grande ambascia del marito non è stata creata Altezza Reale – comincia a spendere delle follie per il suo guardaroba. In vista delle nozze si è comperata qualcosa come settanta abiti, tutti di alta moda, più pellicce, borse: tutt’altro stile rispetto alla severa e morigerata corte inglese. Ma questo sarebbe nulla se non si cominciasse a parlare con una certa insistenza del fatto che i due neo sposi desiderano visitare la Germania, dove la duchessa sarà finalmente ricevuta con tutti gli onori dovuti al suo rango e ostinatamente rifiutati dai parenti britannici. Alla fine di settembre i servizi segreti britannici danno per certo un incontro all’hôtel Meurice di Parigi, organizzato per definire i dettagli del viaggio. Rudolf Hess, presente alla riunione insieme a Charles Bedaux, il castellano di Candé, scrive
a Hitler che l’ex re è «fiero del suo sangue tedesco…e anzi dice di essere più tedesco che britannico». Hess è certo che quando la Germania invaderà l’Inghilterra non ci saranno vittime tedesche: «Il duca e la moglie ci consegneranno la nazione».

Wallis_2

La coppia, stabilitasi nella capitale francese dopo un lungo viaggio di nozze in giro per l’Europa, parte il 9 ottobre per una tournée che lascia tutti senza parole, a partire dal governo britannico e dalla famiglia reale. I duchi di Windsor partecipano a feste, concerti, pranzi, sono ricevuti da tutti i pezzi grossi del regime nazista; David, molto interessato al modo in cui il nazionalsocialismo si occupa del benessere dei lavoratori, visita diverse fabbriche. Finalmente il 22 ottobre la coppia si arrampica fino a Berchtesgaden, la località delle alpi bavaresi non lontana da Salisburgo, dove Hitler ama passare i momenti di relax. Eva Braun, che tanto vorrebbe essere presente, viene gentilmente messa alla porta: un’amante, per quanto semiufficiale, non può essere presentata a un ex sovrano. Nelle sue memorie il duca di Windsor assicura che non si parlò di politica, ma dice di aver trovato lo sguardo del Führer «magnetico e penetrante». Di politica invece il duca discute sicuramente con il cugino, il principe Philipp von Hessen, nazista della prima ora, genero del re d’Italia, a quei tempi molto vicino a Hitler.
L’abdicazione ha scosso la monarchia dalle fondamenta, ma quando viene diffusa la foto del duca e della duchessa di Windsor che stringono la mano al dittatore tedesco, la maggior parte degli inglesi tira un sospiro di sollievo.

NPG x25926; Wallis, Duchess of Windsor

 Wallis5

Wallis con l’abito bianco per la presentazione ufficiale a corte

Wallis6

ManRay1936

Wallis fotografata nel 1936 da Man Ray

Wallis7

 Wallis8

Wallis e David in crociera nel 1936

Wallis-LV

Walis-abito

 Il castello di Candè è aperto al pubblico e quest’anno è stato riallestito anche in onore di questo anniversario. Situato nel dipartimento Indre et Loire è vicino a tanti altri famosissimi siti storici. Info –> http://www.domainecande.fr/

La vicenda di Wallis la trovate nel mio libro “Le regine e le principesse più malvagie della storia”

 

Condividi su:Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Share on Tumblr0Share on StumbleUpon0Email this to someone

44 Commenti

  1. Anna ha detto:

    Davvero un gran bel post 🙂
    Non sembra anche a voi che molti Principi sia del passato ma anche dei nostri giorni cerchino nelle loro consorti oltre che una compagna di vita, anche una figura non so dire “materna” è il termine appropriato?

  2. Ale ha detto:

    boh alla fine è un personaggio storico, se così si può chiamarla, che mi ispira veramente poco. sia lei che edoardo VIII non mi suscitano la curiosità e la voglia di saperne di più che mi hanno ispirato altri principi o principesse incontrati nei post di marina.
    si aveva dei bei gioielli, e molti anche! però avevano anche un design particolare, ricercato, non molto classico …. se non sbaglio alcuni sono andati all’asta un annetto fa.

  3. elettra ha detto:

    Guardate un po’ cosa ho trovato, girando girando, i rete……
    http://archiviostorico.corriere.it/2003/gennaio/30/Wallis_Simpson_aveva_amante_segreto_co_0_0301302682.shtml
    che personcina, eh!?
    @Anna può darsi che questi bambini reali siano affidati troppo a lungo alle tate e poi nelle mogli cerchino delle mamme…del resto per rimanere nel tema del post, bisogna chiedersi che razza di rapporto avessero con i loro genitori, e quale educazione repressiva abbiano avuto sia Edoardo che Albert , diventato, poi Giorgio VI….uno impotente, l’altro balbuziente…il fratellino John, allontanato perchè un po’ minorato…mi viene da pensare che forse quest’ultimo, non lo fosse per niente, solo magari un bambino un po’ pigro…insomma molti di questi reali di altri tempi fanno acqua da tutte le parti, sul piano umano!

  4. Laura ha detto:

    Io penso che gli inglesi dovrebbero fare un monumento a Wallis che li ha liberati da quello che sarebbe stato con tutta probabilita’ un pessimo monarca (basti ricordare le sue simpatie per il nazismo)
    Sono andata a rivedere il post di Marina sulla successione di Elisabetta e ho ritrovato questo mio commento di allora.
    Nel 1949 il duca di Windsor avrebbe cercato di rientrare in patria e di ottenere una sorta di reggenza che in pratica gli avrebbe riaperto la via del trono. In quel momento il re era gravemente malato e ci fu chi ritenne che Elisabetta fosse troppo giovane e avesse bisogno di una sorta di tutore. E’ documentato uno scambio epistolare tra il duca, che era ben pronto a rientrare, e personaggi vicini alla corte. Poi non se ne fece nulla e Elisabetta, una volta saldamente sul trono, non richiamo’ mai in patria lo zio che alla fine rinuncio’ a tali manovre. Frecciatina finale a lord Mountbatten che auspicava un nuovo nome per la casa reale che poi, come e’ noto, non ci fu.

    http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/theroyalfamily/6624594/Revealed-the-Duke-and-Duchess-of-Windsors-secret-plot-to-deny-the-Queen-the-throne.html

  5. Alessandro (Aigrette) ha detto:

    Mi sbaglio o Edoardo VIII ebbe anche una relazione con Lord Mountbatten, zio dell’attuale Duca di Edimburgo?
    Fu lui ad organizzare il matrimonio tra il nipote Filippo e la futura regina Elisabetta.
    Ebbe anche una grande influenza, tanto da essere considerato una specie di tutor, sul principe Carlo, che lo chiamava Nonno onorario.

  6. paola (baldanzi) ha detto:

    @Elettra, beh in effetti Mrs Simpson era incorreggibile! ma a Edoardo evidentemente piaceva così…

    Qui c’è un’osservazione interessante sui duchi di Windsor:
    http://olgopinions.blog.kataweb.it/2012/06/18/disturbi/
    i due sono descritti come una coppia affiatata di amici dedita a piaceri fuori da certi princìpi morali.

    Anni fa lessi alcune lettere tra la regina Vittoria e la figlia Vicky, in cui la regina Mary veniva criticata da entrambe perchè molto fredda e distaccata con i figli.

  7. sisige ha detto:

    ahiahiahi quante insesattezze su Vanity Fair…

  8. claudia ha detto:

    Che bell’articolo e che commenti interessanti! A me questa coppia ha sempre interessato per le controversie che suscitano e sempre susciteranno. Mi manca qualche lettura su di loro ma provvederò al più presto. Concordo in pieno con chi scrive che questi rampolli reali abbiano avuto poco affetto dai genitori e l’hanno riversato nella loro vita sentimentale con effetti più o mendo deleteri. A me il film su Wallis non è dispiaciuto anche se si vede che a Madonna Wallis piace molto.

  9. Dora ha detto:

    @ claudia
    io credo che madonna volesse esaltare la grande storia d’amore tra wallis e edoardo e che per farlo abbia inconsapevolmente o volutamente ignorato la realtà dei fatti e delle persone che erano non solo loro due ma anche gli altri.
    non si attiene alla realtà ma piega la vita di persone realmente esistite a suo uso e consumo, facendoli diventare meri personaggi…

    • Riccardo ha detto:

      Madonna secondo me, da “vittima”, ha voluto cercare di riabilitare un personaggio da sempre odiato e mai da nessuno difeso.
      Si è interessata al personaggio, ha fatto delle ricerche, ha cercato di vedere la storia con gli occhi della “sconfitta” e si è sentita affine a lei.
      Da quanto ho studiato, pare che Edward e Wallis avessero realmente delle simpatie verso i nazisti, ma non si può escludere quanto ritratto in quel film.

      La critica si è scagliata contro la pellicola, ma io l’ho apprezzata molto e registicamente è veramente originale e con alcune scelte coraggiose.

  10. Valeria B ha detto:

    Buongiorno a tutti,

    oggi sono state pubblicate, con un po’ d’anticipo, le pubblicazioni di matrimonio di Maddalena di Svezia. Ho trovato interessante il sito ufficiale della Casa reale svedese http://www.kungahuset.se anche perchè contiene l’opzione della lingua inglese. In svedese è praticamente impossibile capire anche solo le parole si e no!!(almeno per me). Quindi prossimo appuntamento l’8 giugno. Evviva

    Valeria B.

    P.S. Non ho particolare simpatia per la Leti ma non è che la stiamo “massacrando” un po’ troppo? Suvvia troviamo qualcosa di buono anche per lei.

  11. tody ha detto:

    Basta pensare ai Savoia perche la principessa spagnola appaia ad anni luce in posizione migliore!

  12. Matteo ha detto:

    Mi collego qui per il discorso rinuncia. E’ morto il conte Cristiano di Rosenborg che per sposarsi aveva rinunciato, cosi come il fratello, al rango di principe di Danimarca. Cavaliere dell’Elefante e Gran Comandante del Dannebrog, era l’ultimo figlio del principe Canuto, zio della regina, a lungo erede al trono prima del cambio delle norme, e della principessa, e cugina, Carolina Matilde di Danimarca. Dalla moglie ha avuto tre figlie da cui sette nipoti. Malato da tempo, e’ morto ieri a settant’anni. Sua sorella, mai sposatasi, e’ l’ultima nella linea di successione dopo tutta la famiglia reale.

  13. Marinella ha detto:

    Ciao, oggi su rai 2 ho trovato una trasmissione interessante chiamata Voyager Factory Inside the World ideata da Giacobbo il cui argomento è stato Wally Simpson. Vi lascio il link:
    http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?refresh_ce#day=2013-05-18&ch=2&v=217058&vd=2013-05-18&vc=2-
    marinella

  14. Musidora ha detto:

    Secondo me la Wallis non era poi così brutta da giovane: certo, non era una bellezza classica, ma – come avete già detto – rimediava con la sua classe e la sua eleganza.
    Sulla sua cattiveria passo: ben capisco che possa non risultare simpatica, ma non me la sento proprio di giudicarla.
    Probabilmente avrà anche raggiunto la sicurezza economica, ma il Duca di Windsor – benché elegante e probabilmente anche di animo gentile – mi è sempre parso un gran bietolone. Non so se il gioco sia valso la candela, ma è ovvio che io ragioni diversamente da lei.

  15. Alessandro (Aigrette) ha detto:

    274,504 EURO per un bracciale di Cartier appertenuto a Wallis:
    http://www.sothebys.com/en/auctions/ecatalogue/2013/fine-jewels-l13052/lot.459.html

    131,595 EURO per un girocollo di corallo con smeraldi e diamanti:
    http://www.sothebys.com/en/auctions/ecatalogue/2013/fine-jewels-l13052/lot.456.html

    Qui un video sempre di Sotheby’s:
    http://www.sothebys.com/en/news-video/videos/2013/11/duke-duchess-windsor-jewels-2013.html

  16. chiara ha detto:

    io invece penso che sia difficile per una donna mettersi contro una nazione intera,lei ha avuto un uomo che l’ha amata più di ogni altra cosa,che l’ha protetta sennò magari faceva la fine di Diana,non è la prima volta che la famiglia reale inglese volge a suo favore una situazione!

  17. nicole ha detto:

    Belli i gioielli, ma ne aveva tantissimi. Scusate , ma chi li vende? NOn avevano eredi diretti, ma per testamento a chi sono andate loro proprietà e gioielli?

    Per associazione di idee..ieri ho rivisto un film molto bello su prima giovinezza di John Lennon: la zia che lo ha allevato è una attrice molto affascinante che è identica a WaLLIS, ma uguale..certo modi e moda di signora della metà anni ’50 si fa presto..ma uguale.
    Titolo, al caso interessasse” Nowhere boy “, assicuro che merita vederlo .

    • Dora ha detto:

      mi pare di ricordare che la maggior parte dei gioielli di wallis (per non dire tutti) andò ad una fondazione parigina per la ricerca medica, marina ne ha parlato in un post, mi pare…

  18. sabrina ha detto:

    Rileggendo i commenti la regina Mary appare come una madre fredda e distaccata mentre invece ci sono moltissime foto di lei con le nipotine Elisabetta e Margherita che la mostrano come una nonna affettuosa e partecipe. E’ avvenuto un mutamento in età più avanzata o una delle due immagini non è aderente alla realtà?
    Certo anche la nipote regina è stata una madre distante ma una nonna più tenera chissà che bisnonna sarà per i quattro bisnipoti?

  19. sisige ha detto:

    Gent Sabrina, confermo che, dalle tante biografie reali dove compare la regina Mary, appare più che fredda…glaciale! Ne hanno risentito i figli, molto meno le nipoti. Non sarebbe la prima volta che una signora agee’ si ammorbidisce con la prole dei figli. Sono felice di scrivere in una pagina dove si parla di Wallis; la amo tantissimo ed è molto difficile ‘inquadrarla’ con un giudizio netto. Ha fatto diverse cose non proprio limpide (es.: rubare ad una cara amica l’amante, un certo Principe di Galles!) però è stata a mio avviso mal interpretata e sottovalutati i suoi tanti pregi. Beh, una donna generosa lo è stata davvero lasciando i suoi gioielli da favola alla fondazione Pasteur di Parigi. Vorrei tanto Marina ne riparlasse. Ho tanti bei libri in (purtroppo) inglese.
    APPROPOSITO: dalle ultime foto ad una serata a SIviglia, perchè la nostra Letizia sembra sempre falsa e ”costruita”???? un caro saluto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie tecnici di funzionalità (per la corretta navigazione) e di terze parti per migliorare la tua navigazione. Accetti i cookie sia cliccando sul pulsante a lato che continuando la navigazione del sito. Clicca per la Cookie Policy.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi