Royal baby in arrivo, Kate è ufficialmente in attesa

Britain Royals

Visto alla fine era vero? Catherine duchessa di Cambridge aspetta un bambino. La notizia è stata diffusa oggi pomeriggio – 3 dicembre – attraverso il sito della Royal Monarchy e a quanto pare sono tutti molti felici: The Queen, The Duke of Edinburgh, The Prince of Wales, The Duchess of Cornwall and Prince Harry. Impossibile a questo punto nascondere la notizia visto che Kate oggi pomeriggio è stata ricoverata al King Edward VII Hospital nel centro di Londra per “Hyperemesis Gravidarum” in pratica nausee molto intense e vomito. La nota ufficiale della Royal House precisa che la gravidanza è nelle prime settimane e Sua Altezza Reale la duchessa di Cambridge resterà in ospedale per diversi giorni, poi necessiterà di un periodo di riposo.  Il bambino – o la bambina – dovrebbe nascere a luglio e sarà il primo nipote del principe di Galles e dei signori Middleton e il terzo pronipote della regina Elisabetta che con questo felice annuncio chiude davvero alla grande l’anno del suo Giubileo di Diamante.

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Il principe William mentre esce dall’ospedale Edward VII di Londra, tempi duri si annunciano per la coppia che o resta nascosta o rischia davvero l’assalto mediatico, ma fa parte del gioco. Come dice la nostra amica Laura Cardia, essere erede al trono non è una professione, ma una condizione quindi niente week end e privacy, ma impegno e attenzione 24h.

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per chi fosse a Londra e volesse fare un saluto, l’ospedale è questo.

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Qui sotto il post del 20 novembre

La notizia si sta diffondendo con una grande velocità: Kate potrebbe essere in dolce attesa. Ma a quanto dicono i tabloid britannici la Casa reale vorrebbe aspettare il mese di dicembre per l’annuncio ufficiale, molto atteso dalle favolose nozze del 2011. A rivelare il “dolce segreto” è stata un’intima della futura mamma Jessica Hay che, le cose sono due: o è già una ex cara amica o ha spifferato tutto su commissione, cioè con il consenso della diretta interessata. Miss Hay – compagna di scuola di Kate e naturalmente presente alle nozze – ha aggiunto che la duchessa di Cambridge è un po’ ingrassata ultimamente e le avrebbe confidato la sua grande voglia di fondare una famiglia. La futura regina inoltre sarebbe più felice di avere prima un maschio e poi una bambina, ma sa già che i suoi figli saranno al massimo quattro. 

Insomma diciotto mesi dopo il matrimonio, compiuti tutta una serie di doveri di rappresentanza in giro per il mondo, archiviati il Giubileo di Diamante di Elisabetta II e le Olimpiadi, la coppia felice pare abbia finalmente messo in cantiere l’attesissimo erede. Una notizia ancora da confermare, ma si aggiunge a quella recentissima del prossimo abbandono da parte di William della sua carriera nella Raf in modo da poter essere coinvolto in modo maggiore nei doveri di rappresentanza. Fra l’altro a breve la coppia traslocherà nel nuovo appartamento di Kensington Palace.

Il o la pronipote della regina, terzo o terza nella linea di successione al trono. La gioia per un lieto evento da molti auspicato è un po’ moderata da una questione, come dire, tecnica. In Inghilterra le donne ovviamente possono salire al trono e questo non da ieri – la prima regina regnante è stata Maria Tudor  nel 1553 – ma in una stessa linea il maschio prevale sempre anche se minore di età. L’esempio pratico è che fra gli aventi diritto al trono Anna, la principessa reale, secondogenita di Elisabetta viene dopo i fratelli minori Andrea e Edoardo. Del cambiamento si sta discutendo, ma la faccenda pare molto complicata anche perché tutti i paesi del Commonwealth dovranno dare il loro formale assenso. Tutta la storia la trovate qua.

E come mi hanno ricordato Elettra e Ale oggi Elisabetta II e il principe Filippo duca di Edimburgo festeggiano 65 anni di matrimonio. Un record assoluto per la monarchia inglese.

A proposito, William e Kate hanno anche un nuovo sito pieno di foto e notizie.

MarioTestino

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218 Commenti

  1. Matteo ha detto:

    Marina o Claudia?
    Il primo figlio, Umberto, ha un nome fortemente significativo all’interno della questione dinastica.
    Il secondo, Amedeo, altrettanto un nome importantissimo per i Savoia, è però più l’omaggio al nonno.

  2. elettra ha detto:

    @Marina…non so se per altre ha funzionato così, ma io l’ultima persona che avrei voluto vicino, durate il travaglio è il parto, era mia madre, che non ha certo la capacità di incoraggiare, confortare e in qualche modo aiutare, anzi…appartiene a quella categoria di persone che se hai un problema o te ne fa venire due, o lo sottovaluta…io ho avuto fino alla fine mio marito, e sopratutto la prima volta,ho creduto che a un certo punto dovessero assistere pure lui…ma non ha mollato!…la seconda volta eravamo tutti e due più sciolti e sapevamo a cosa stavamo andando incontro….sono stati due momenti molto magici , anche se impegnativi e ancora oggi li ricordiamo con molta commozione

    @Anna…puoi guardare sul sito di “brigantino -il portale del sud”, alla voce casati, oppure digitare cognomi del sud…altrimenti puoi scrivere il cognome sul motore di ricerca e vedere dove ti porta…generalmente queste famiglie del sud , più che nobili ,erano famiglie di grandi proprietari terrieri, che vivevano in modo feudale, fino quasi ai giorni nostri con figli o militari o preti e monache come ce li descrive tanto bene il Manzoni, con la monaca di Monza e che comunque entravano in confidenza e in “amicizia” con la famiglia reale dei Borboni, in particolar modo quelle del napoletano, vicine alla capitale, che, se non proprio la nobiltà, qualcosa concedeva, come per esempio, la possibilità di cacciare sui territori reali…inoltre tutti questi figli che intraprendevano la carriera ecclesiastica erano legati in qualche modo anche alla chiesa, per cui si instaurava un doppio centro di potere…poi c’erano i matrimoni combinati e gli intrecci, dove, non si guardava se quello o quella ti piaceva o no, ma cosa possedeva, cosa portava in dote, se per educazione e cultura ti poteva soddisfare e via discorrendo… alle femmine si chiedeva di saper ricamare e suonare e in tutte queste case, c’era almeno un pianoforte a coda..Tomasi di Lampedusa ha descritto questa società in modo perfetto e anch’io ho sentito racconti di famiglia di quanto ho scritto… e di ribellioni più o meno palesi! certo erano famiglie che in qualche modo si distinguevano, ma partivano già da una posizione di predominio , a scapito dei poveretti che lavoravano per loro e che ne aumentavano il benessere…ormai è un mondo tramontato, ma non è poi così male…mi sembra che ora ci sia un po’ più di giustizia

  3. elettra ha detto:

    @ANNA…eccoli i Caravita……
    http://www.nobili-napoletani.it/Caravita.htm
    contenta?
    Questi sono principi, ma può darsi che qualche ramo collaterale o cadetto sia vicino alla famiglia di tua mamma

  4. Lady Vivian ha detto:

    L’importante è che questa bambina, altamente aristocratica,savoia-aosta, stia bene e quindi,
    congratulazioni vivissime a questi genitori,
    e che il Signore vi protegga sempre e vi guidi…

    Per quanto riguarda gli stemmi di famiglia il mio riferimento non era proprio per i Middleton, ma per tutte le persone comuni che si creano uno stemma senza una valida motivazione assumendo cosi’ aspetti patetici e creando un ulteriore caos per le famiglie aristocratiche Italiane ed Estere.

    In Italia secondo il mio pensiero, ci sono troppe persone che si qualificano come aristocratiche, ma spesso si rivelano famiglie i cui titoli e stemmi sono stati comprati.

    Gli aristocratici veri sono persone molto comuni, difficilmente lo dicono o si vantano per questo, ma a differenza degli altri sono in possesso di sufficenti documentazioni comunali e dagli archivi eclesiatici dinastici, quindi direi agganci sicuri e controprovati nei secoli.
    Sopratutto gli archivi della chiesa rilasciano prove inconfutabili e sono quelli che io personalmente reputo validi.

    Poi bisogna considerare che le persone di provenienza aristocratica hanno prove inconfutabili anche ai giorni d’oggi.
    Per esempio:

    Un aristocratico che lavora in banca, o sotto posto e vive in un appartamento in affitto puo’ sembrare completamente non aristocratico e anche molto comune, ma in realta’ si scopre che questa persona ha uno zio, fratello di suo padre che vive in un’altra regione di cui non ha piu’ rapporti causati dalle piu’ svariate ragioni, ecco lo zio vive tranquillamente in una casa antichissima solitamente in campagna, dove tra galline e terreno è in possesso di atti di vendita e di aquisto dai suoi stessi antenati.
    non so’ se mi spiego?
    Gia’ la stessa casa che ha avuto vari restauri e ha percorso tutti questi secoli e gli atti di compra e vendita di terreni o il passaggio di eredita’ tra i legittimi eredi, ecco voglio dire essere in possesso di tutte queste documentazioni di vendite e di aquisto sono anche queste prove inconfutabili.

    Ma ricordatevelo:
    chi è nobile o ha provenienza nobile, lo sa’ ,fin dalla nascita, difficilmente lo ricerca.

    @Ale
    Il commento sui quarti di nobilta’ è esattamente corretto,ed è proprio in linea con il mio pensiero…
    E pensare che una volta erano cosi’ importanti, sopratutto per i matrimoni.
    ciao

    Viviana Tana di Santena

    ( Vedi Marta Tana di Santena vi è lo stemma originale della mia famiglia).

  5. elettra ha detto:

    Allora sembra che alla piccola sia stato imposto il nome di Isabella, come la bisnonna paterna e come chi altra?
    Aiutatemi …Isabella d’Orleans era la mamma di Claudia di Francia , mamma di Aimone e quindi bisnonna della piccola…poi altra Isabella d’Orleans era la mamma di Francesca, moglie di Cristoforo di Grecia, padre di Michele che è il padre di Olga…vado bene o mi sto perdendo?…ce ne sono altre?
    @Ale…mi dispiace per la femmina hanno scelto un nome -se è questo- meno Savoia e più Aosta/Orleans e Grecia…oppure ci sono anche delle principesse Savoia con questo nome?…in questo momento se sì, mi sfuggono

  6. Ale ha detto:

    la nuova principessa si chiama isabella (nome di tradizione orleans). così è indicata sul sito dell’umi e anche su wikipedia. mi lascia basito il fatto che su crocereale non ci sia scritto niente, il sito non viene aggiornato da novembre.
    @paola lo stemma ha un pesce che spruzza acqua dalla bocca e nella parte alta ha tre stelle, credo sia una variante di quello della famiglia da cui deriva.
    @paola credo che i figli siano nati a parigi, oltre perchè lì vivono i genitori della duchessa, anche perchè credo che olga lavori nella capitale francese, forse per vogue.
    @jam giustissimo loro sono la nostra famiglia reale 🙂 concordo con te che dovrebbero apparire di più, ma va detto anche che tutte le attività che fanno passano sotto silenzio, sembra quasi che siano sotto censura. molto meglio per la repubblica far credere alla maggioranza degli italiani che il pretendente sia quella ciula (non credo si scriva così) di v.e.
    aimone si vede poco, anche se nelle occasioni ufficiali c’è sempre, perchè (siccome non basta più il nome per vivere) fa un lavoro serio, impegnativo e di responsabilità (non certo come qualcuno che invece sfrutta il nome e dei titoli che non ha per fare qualunque cosa in televisione) e credo anche altamente remunerativo. comunque secondo me aimone si dedicherà al 100% al suo ruolo solo dopo la successione ai titoli paterni, per la serie si regna uno alla volta. non so mi dà quest’impressione, ho grandi speranze su questo principe, una su tutte la profezia di padre pio!

  7. Matteo ha detto:

    @Lady Vivian: lo stemma sarebbe quello metà azzurro e metà oro con tre stelle per parte a colori invertiti?
    Purtroppo nell’araldica sono ancora molto molto principiante…

    Comunque condivido il discorso.

  8. Ale ha detto:

    ah dimenticavo, piccolo OT
    @marina devi assolutamente portare tuo marito allo juventus stadium, io ci sono sono andato ieri per la prima volta ed è favolosoooo!

  9. Matteo ha detto:

    E’ rimasto un mio commento indietro non comparso…lo vedo solo io…:-)

  10. Ale ha detto:

    hanno dato la notizia anche su crocereale, pubblicata stamattina. per la serie l’addetto al sito nel weekend è in vacanza, personalmente per una notizia del genere gli avrei chiesto di passare qualche minuto al lavoro.

  11. elettra ha detto:

    Per Kate…tutto a posto…la duchessa ha ripreso le sue attività, però ha cambiato faccia!..la gravidanza può fare certe trasformazioni
    http://www.newmyroyals.com/
    Ma il bimbo dove ce l’ha?…’un si vede nulla!

    Guardate poi a seguire i gemelli danesi…sono uno spettacolo….non c’è che dire…non saranno tutti simpaticissimi, ma sono tutti molto belli!

  12. Anna ha detto:

    @Elettra grazie 🙂 🙂 ho cercato sul sito “brigantino-il portale del sud” e li ho trovati nella sezione casati, riconoscendo anche lo stemma che c’è proprio fuori casa dei miei nonni.
    In particolar modo ho trovato che un certo Tommaso, cavaliere dell’Ordine di San Giacomo della Spada, edificò il villaggio di Caravita(nome attuale del paese) in Pomigliano D’Arco(la conoscerete perchè c’è una sede della Fiat) nel 1647.
    Sicuramente erano proprietari terrieri, che avevano la loro dimora proprio a due passi dai miei nonni, poi demolita e sostituita da un enorme palazzo privato. Non credo che la famiglia di madre fosse in qualche modo imparentata con questi principi o con qualche ramo cadetto, comunque indagherò durante le prossime feste natalizie, dove avrò a disposizione qualche zia più anziana da interrogare 😉

  13. Laura ha detto:

    @Elettra condivido in tutto quello che hai scritto : figurati che per fortuna il mio rampollo l’ho fatto nascere all’estero ed ero del tutto sola … non ho avuto alcun problema. All’arrivo di mia madre il bambino inizio’ ad avere a forti coliche che cessarono immediatamente il giorno stesso della partenza della medesima. Nonostante tutto il bene del mondo tante volte le mamme, sorelle, cognate etc. creano alla madre e al nascituro piu’ stress che altro proprio a causa della tendenza a dare consigli sempre con le migliori intenzioni del mondo. Scusate tanto questo intermezzo personale …

  14. Laura ha detto:

    @IAM hai ragione e lo abbiamo discusso tante volte rispetto alle altre famiglie reali non in carica (Serbia, Romania, etc etc) i nostri sono del tutto latitanti. E dire che hanno fatto tanto per diventare la famiglia reale d’Italia …
    Scrivevo prima che persino il loro sito internet e’ veramente penoso (gli auguri di Natale del…. 2009) e dire che al giorno d’oggi non ci vuole molto a fare un sito dignitoso anche con poco. Magari bisognera’ attendere che il duca Amedeo abbia un nipote adolescente con il pallino dell’informatica e la voglia di sistemare questo benedetto portale.

  15. Dora ha detto:

    condivido Jam e Ale sulla presenza ufficiale dei Savoia (aosta). però vorrei anche aggiungere che in Italia c’è sempre un certo “nervosismo” a parlarne, in parte dovuto anche all’opera di ridicolizzazione di certi elementi dell’altro ramo.
    è stato per caso che ho saputo che amedeo e aimone erano presenti ai festeggiamenti del 150° dell’unità, la stampa italiana mica ne aveva parlato…

    @elettra
    no, la panciotta si vede un pò anche sotto quel vestito dal colore smorto e due spazi per le tette che (ancora) non ha (avrà voluto portarsi avanti?)
    e ‘sti capelli sempre alla morticia addams! mò basta!!! ha un bel viso e un bel profilo, perchè si nasconde così???

  16. Laura ha detto:

    @Ale tu dici che i Savoia-Aosta sono piu’ attivi di quello che sembra ma che le loro azioni sono in qualche modo sotto censura. A me pare che siano loro ad autocensurarsi visto che poco o niente delle loro attivita’ appare sul loro stesso sito. L’ultima attivita’ segnalata e’ una messa al Pantheon del 2012 (se ricordo bene) post per giunta fatto non da loro ma dall’associazione “Rinnovamento nella tradizione”. Il Matrimonio di Aimone e Olga e’ illustrato da scansioni di articoli di settimanali (per giunta con una nota polemica in italiano e francese contro Point de Vue !) invece che con le foto ufficiali della famiglia come avviene in tutti i siti dello stesso genere. Perche’ trasformare una ricorrenza lieta in una astiosa polemica ?
    Al giorno d’oggi le istituzioni si presentano proprio attraverso la loro pagina ufficiale che dovrebbe essere anche in questo caso il mezzo migliore per l’utente che vuole sapere qualcosa sulla famiglia reale d’Italia e invece Croce reale e’ un pasticcio penoso.

  17. paola (baldanzi) ha detto:

    @Elettra @Laura, ahahaha 😀 anch’io avevo pensato che l’ultima persona che avrei voluto accanto durante il parto sarebbe stata mia madre! Comunque capisco che per chi ha un buon rapporto con la madre le cose siano diverse. Ma in questo caso secondo me sarebbe stato auspicabile che i bambini Aosta nascessero in Italia e che magari la madre di Olga venisse lei qui se voleva stare accanto alla figlia. Penso che abbiano fatto la scelta della Francia perchè non vogliono pubblicità.

  18. Matteo ha detto:

    Ale: è si è davvero stupendo. L’anno scorso ci sono stato una decina di volte, quest’anno per vari motivi una sola, ma è stato il derby due settimane fa!!!

  19. nicole ha detto:

    Ma una primipara con il suo fisico può arrivare al quinto mese senza avere una vera e propria pancia ben visibile.Mia madre raccontava che a lei si riconosceva dal sesto, io non le credevo, ma ho avuto modo di constatare che fosse vero. Fu così anche per me che son più bassa.
    Qualche rotondità a Kate non guasta. La trovo splendida. Bello l’abito anche.

  20. marina ha detto:

    stamani la persona con cui sono in contatto mi ha fatto avere il comunicato della nascita avvenuta appunto venerdì. grazie per la prontezza 😉
    ero anche tentata di mandargli il link ai vostri commenti sul sito che è davvero penoso, triste e soprattutto non aggiornato. @ Laura non ci ho fatto caso alla nota polemica sull’articolo di PdV adesso vado. Ad ogni modo PdV va se e dove invitato e sono certa che l’invito è arrivato dal padre della sposa.
    visto oh my God dire di Vincent Meylan che è un “soi disant” esperto be’ è un po’ negare la realtà. Meylan è un SUPER esperto.

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