Nozze in Lussemburgo: il galà e i diademi

3-Gala

Sfolgorante. Ecco si questo è l’aggettivo più indicato per definire la cena di gala che si è svolta la sera prima delle nozze. Mentre in Danimarca, Svezia e Norvegia le nozze pomeridiane prevedono un dress code da gran sera, con relativo sfoggio diademi e gli abiti lunghi, altrove – vedi in Benelux, Spagna e Inghilterra – i royal convolano di mattina con relativo sfoggio di cappelli e ballo o festa il giorno prima. Nel caso specifico delle nozze di Guillaume del Lussemburgo e Stéphanie de Lannoy la cena pre-wedding è stata particolarmente importante e tutte le signore invitate hanno tirato fuori dalla cassaforte i loro gioielli più belli. A qualcuna, meno fornita, sono venute in soccorso sorelle, cognate e suocere, ma alla fine il risultato è stato comunque splendido.

Il galà e i diademi

Ma andiamo con ordine, iniziando dalla sposa e dalla sua futura suocera. Entrambe in Elie Saab – abito quasi identico, un errore, una scelta precisa, lo stilistadopo tante commissioni reali non sapeva più che pesci prendere? – hanno sfoggiato due diademi che fanno parte del patrimonio familiare.

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La granduchessa Maria Teresa, madre dello sposo e padrona di casa, ha indossato un diadema di famiglia – non la sua, quella del marito – già visto in molte altre occasioni. Si tratta di un gioiello realizzato da Chaumet con perle e diamanti provenienti da un collier della granduchessa Charlotte, nonna di Henri, e può essere portato in diversi modi: come diadema con o senza perle, oppure sotto forma di “collier de chien”.  Tiara delle collezioni lussemburghesi anche Stéphanie, ma in questo caso si tratta di una classica composizione floreale che si addiceva molto sia al suo viso che alla pettinatura.

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Alexandra del Lussemburgo, sorella dello sposo – e il giorno dopo damigella – ha utilizzato un piccolo diadema di brillanti, lo stesso che nel 2008 era stato prestato a Marie Christine d’Asburgo, figlia di Marie Astrid del Lussemburgo, ed anche questo proveniente dalla collezione granducale.

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Marie Astrid del Lussemburgo – sorella del granduca Henri, moglie dell’arciduca Carl-Christian di Asburgo e appunto madre di Marie Christine – ha abbinato questo elegante abito rosso fuoco ad una piccola tiara in brillanti e smeraldi appartenuta o comunque indossata dalla granduchessa Joséphine Charlotte.

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Rosso anche per l’altra sorella di Henri, la principessa Margaretha, moglie del principe Nickolaus del Lichtenstein, che porta una piccola fascia di acquamarine della collezione granducale.

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Il rosso decisamente è il colore favorito della signore lussemburghesi – che evidentemente non si sono consultate fra di loro – quella qui sotto è la contessa Diane de Nassau, seconda moglie di Jean, gemello di Margaretha e fratello minore del granduca Henri. Diane, nonostante la collezione dei Nassau sia assai ricca,  porta un diadema stranamente prestato dalla cognata Sybilla. Il motivo di questo prestito laterale? Mistero.

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C’è chi sostiene però che Diane non sia nelle grazie della granduchessa Maria Teresa la quale l’avrebbe quindi tenuta fuori dalla distribuzione delle tiare. Ad ogni modo il gioiello (qui sotto nella sua versione completa) è magnifico, si tratta di una tiara realizzata in uno stile tipico dell’Art Deco, quindi molto stilizzata, in una forma quasi architettonica, fatta di motivi geometrici e del tutto priva di volute e spirali, con pietre incastonate senza griffe. Due le ipotesi sull’origine di questo spettacolare diadema che è un regalo della famiglia Weiller a Sybilla quando ha sposato – nel 1994 a Versailles – il principe Guillaume del Lussemburgo, fratello minore di Henri. Il gioiello potrebbe essere stato acquistato per l’occasione, dai Weiller, Sybilla infatti è la nipote del ricchissimo e molto celebre comandante Paul Louis Weiller, miliardario, mecenate, collezionista, eroe della Resistenza francese. Ma non è escluso che sin tratti di un gioiello della famiglia materna. Olimpia Weiller è la figlia della infanta figlia Beatriz, moglie del principe Alessandro Torlonia principe di Civitella Cesi e a sua volta figlia di Alfonso XIII e della regina Vittoria Eugenia di Spagna.

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Eccola Sybilla, bellissima, elegantissima, sempre molto chic e regale. Fra i suoi capelli c’è un diadema storico, composto da cerchi di brillanti all”interno dei quali sono appese delle gocce di acquamarina. Si tratta di un celebre gioiello appartenuto alla bisnonna e poi alla nonna la infanta Beatriz che lo ha fatto modificare notevolmente.

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Olimpia Torlonia, madre di Sybilla, si è sposata con questo diadema, privo però delle acquamarine.

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 Nella foto qui sopra, la regina Victoria Eugenia negli anni ’60 del Novecento, dietro a lei sulla sinistra Sofia di Grecia e sulla destra la figlia Beatriz con il diadema di acquamarine e un lungo collier in cui sono incastonate le stesse pietre.

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La regina del Belgio (suo marito Alberto era fratello della granduchessa Joséphine-Charlotte) ha elegantemente riciclato un abito blu notte con puntini argentati già utilizzato una decina di anni fa. In testa una diadema storico, appartenuto alla nonna del marito, la regina Elisabetta. Si tratta di una piccola tiara geometrica la cui origine è molto incerta. Creata da Cartier o forse dal belga Altenloh è un regalo di re Alberto I del Belgio alla moglie Elisabetta in occasione delle loro nozze d’argento nel 1925; Elisabetta l’ha poi offerto ad Astrid per la nascita di Alberto, quindi Paola l’ha ricevuto in dono dal suocero, l’ex re Leopoldo III, in occasione delle nozze. Nel frattempo è stato portato anche dalla poco amata Lilian de Réthy, seconda moglie del re. I motivi del diadema, che può diventare un collier, sono delle E stilizzate in omaggio alla prima propietaria.

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Mathilde de Udekem d’Acoz l’ha portato il giorno delle sue nozze e anche la regina Paola lo indossa spesso, sia come diadema che nella versione collier.

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1.Mathilde

La duchessa di Brabante si è presentata alla cena di gala con un magnifico abito bluette. Fra i suoi capelli l’unico diadema che le appartiene in proprio. Si tratta di una piccola coroncina composta da una sequenza di foglie d’alloro di brillanti ed è un regalo fattole in occasione delle nozze nel 1999 dall’associazione della nobità belga.  Anche in questo caso il gioiello ha un doppio uso, diadema ma anche collier ed è in questa seconda versione che Mathilde l’ha portato a Londra per le nozze di William e Kate.

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Astrid del Belgio, con il marito l’arciduca Lorenz d’Austria-Este porta, come accade spesso, un diadema di proprietà della suocera l’arciduchessa Margherita, nata Savoia-Aosta, la quale lo ha ereditato dal padre Amedeo, duca d’Aosta.

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Claire del Belgio, moglie di Laurent figlio minore dei sovrani, è stata molto criticata per questo abito verde un po’ anni ’50 – certo che fra sorelle cognate si potevano coordinare meglio, o tutte in rosso o tutte in verde – mentre per quanto concerne la tiara anche qui mistero assoluto. Non è un gioiello familiare, non è la tiara delle nozze, c’è chi sostiene si tratti di un prestito frequente di qualche gioielliere visto che Claire l’ha indossata anche in altre occasioni.

Claire

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 S.A.R. la pricipessa Carolina di Hannover – anche nel sito del principato questo è il suo titolo perché lei è ancora la legittima consorte di Ernst August di Hannover – era a Lussemburgo in rappresentanza del fratello Alberto II. Fedelissima della maison Chanel, la principessa si affida ad occhi chiusi al mitico Karl e in effetti per l’abito scelto per la serata di gala è stupendo, complici anche i gioielli scelti per l’occasione. Fra i capelli Caroline porta un diadema realizzato da Cartier nel 1949 su commissione della nonna Charlotte che aveva fornito diamanti e perle.  I motivi di foglie e ghirlande sono costellati di brillanti e formano degli archi a cui sono appese nove perle a goccia. Il gioiello oggi è di proprietà di Alberto II, ma Carolina l’ha portato spesso.

1-Caroline

Come collier la principessa indossa un diadema trasformabile anche questo appartenuto alla nonna; si tratta di una fringe tiara, una tiara a frange, di gran moda alla fine del XIX secolo. Quasi tutte le famiglie reali e non possiedono un diadema di questo tipo, ispirato al copricapo tradizionale russo e diffuso dalle granduchesse Romanov. La fringe dei Grimaldi è stata un regalo di nozze fatto a Charlotte nel 1920 dal padre Luigi II di Monaco e oggi appartiene ad Alberto II.

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Frige in versione tiara anche per Marie Chantal Miller – bellissima in Elie Saab ma lei con quel fisico si può metere tutto – ma il suo diadema è solo un prestito. Il gioiello appartiene alla figlia Marie Olympia ed è un regalo di nascita della nonna Miller. Marie Chantal ne ha l’uso fino a quando l’interessata che oggi ha 16 anni non sarà diventata adulta.

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Anne Marie di Danimarca regina di Grecia, proprietaria – pro tempore – dei magnifici gioielli della dinastia ellenica, ha scelto di indossare in questa particolare occasione il diadema di sua nonna Margareth di Connaught, principessa erediataria di Svezia. E’ il famoso diadema del Khedivè che ha una storia molto romantica e la trovate qua.

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Diadema storico anche per Mary di Danimarca che porta una parure ereditata dalla nonna di suo marito, la regina Ingrid, ma proveniente addirittuta dalla prima fidanzata di Napoleone, Désirée Clary, moglie del maresciallo Bernadotte poi re di Svezia. La regina Joséphine di Svezia, nuora di Désirée, ha poi regalato il diadema alla nipote Louise per le sue nozze con il futuro re Federico VIII di Danimarca. Louise l’ha offerto alla nuora Alexandrina moglie di Cristiano X che a sua volta l’ha passato ad Ingrid di Svezia, sposa di Federico IX. Ingrid, che porta in dote il resto della parure, farà ingrandire il diadema, uno dei suoi preferiti e  lascerà tutto l’insieme (comprensivo di spille, orecchini e collier) al nipote per la sua futura moglie. Mary a sua volta ha ulteriormente modificato il diadema e spesso porta separatamente i vari pezzi.

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Il leggerissimo diadema di Mette Marit – composto da 23 piccole margherite che hanno al centro un brillante e sono montate su una struttura di platino e oro giallo – è stato acquistato da re Harald V nel 2001 per essere offerto come dono di nozze alla futura nuora. Mette Marit infatti l’ha portato il giorno del matrimonio e poi molte altre volte in seguito. Con questo abito le dà un’aria molto anni ’20.

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Il gioiello che dovrebbe essere del 1910 è apparso anche in un film, “Un marito ideale” tratto da una pièce di Oscar Wilde con Cate Blanchett e Ruppert Everet.

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1-Victoria

Nonostate la famiglia reale svedese sia proprietaria di alcune straordinarie parure, la principessa ereditariaVictoria ha sorpreso tutti indossando un diadema nuovo. Forse è un regalo del marito per la nascita della loro bambina Estelle?

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La bellissima Maxìma dei Paesi Bassi non finisce mai di sorprendere dopo – anzi prima – del fagiano, si è presentata alla cena di gala con un abito fiammeggiante oro e lamè argento e uno de più bei diademi della collezione reale, parte della fantastica parure di rubini creata dal parigino Mellerio nel 1888. Composta da un diadema, un collier, una spilla, un braccialetto, un “devant de corsage” e un ventaglio a cui la regina Giuliana aggiunse poi degli orecchini, è un regalo di re Guglielmo III alla giovane moglie Emma. La tiara che ha un grosso motivo centrale affiancato da altri due motivi più piccoli è stata spesso indossata dalla regina Guglielmina, figlia ed erede di Guglielmo III, e poi da Giuliana e Beatrice la quale però preferisce indossa separatamente i vistosi elementi.

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Beatrice

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Margaretha principessa ereditaria di Romania – qui con il marito Radu – porta il diadema in stile greco della bisnonna, la regina Maria, nata principessa di Gran Bretagna. La regina lo acquista alla sorella Victoria Melita, moglie di un Romanov, rimasta senza risorse economiche dopo la fuga dalla Russia e qualche anno dopo lo regala alla nuora, Elena di Grecia, madre di re Michele e nonna di Margaretha.

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Elena di Grecia regina di Romania con il figlio Michele

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Anna di Borbone Parma regina di Romania con il diadema stile greco. Anna è la figlia di René, uno dei fratelli di Felix nonno del granduca Henri.

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Il diadema indossato dalla regina Sonja è un regalo del principe di Galles, futuro re Edoardo VII, alla figlia Maud per le sue nozze, nel 1896, con il principe Carlo di Danimarca che nel 1905 diventerà re di Norvegia con il nome di Haakob VII. E’ una coroncina costituita da archetti incastonati di diamanti che sostengono tredici perle a forma di goccia. La parte centrale può essere staccata e portata come spilla.  Il gioiello, indossato salla principessa Martha Louise il giorno delle sue nozze, non è una proprietà della corona, ma appartiene al patrimonio privato dei sovrani e sopratutto non è l’originale, ma una copia identica. Nel 1995 il diadema di Maud è stato rubato nell’atelier dei celebri gioielleri Garrard di Londra a cui era stato affidato per una lucidatura.

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Infine Sophie, contessa di Wessex – che secondo me è sempre più elegante e chic – ha indossato per la serata di gala un abito leggero e asimmetrico di Bruce Olfield (unico dubbio questo color terra) e una tiara probabilmente prestatale dalla regina. Si tratta di un gioiello non molto vistoso, formato da acquamarine e diamanti, regalato alla sovrana inglese durante una visita in Brasile.

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63 Commenti

  1. Ada Vittoria ha detto:

    @LadyF: molti dei gioielli del fornitissimo scrigno che Josephine di Leuchtemberg ha portato in Svezia erano appartenuti alla nonna, l’Imperatrice Josephine Beauharnais e per questo ci riferiamo a loro come gioielli di Josephine Beauharnais (dal nome della loro proprietaria originaria e non da quello della regina che li ha portati in Svezia)

  2. marina ha detto:

    In Svezia i legami con la corte napoleonica sono stati due:
    1 – Désirée prima regina della dinastia Bernadotte, moglie di Jean Baptiste futuro Carlo XVI Gustavo, una donnina piuttosto vispa. Da lei deriva la parure dei rubini che si dice sia stata un regalo di Napoleone – ancora divorato dai sensi di colpa per averla mollata – in occasione dell’incoronazione del 1804;
    2 – Joséphine Maximilienne Eugènie Napoléone de Beauharnais (1807–1876), figlia di Eugenio duca di Leuchtenberg a sua volta primogenito di Joséphine, prima moglie di Napoleone e colei che aveva scalzato Désirée. Joséphine nipote sposa il figlio di Désirée Oscar I e diventa regina di Svezia e Norvegia. Lei eredita tramite il padre molti dei gioielli della nonna e le arrivano anche quelli che erano toccati alla sorella Amelie morta senza figli, quindi si molti dei diademi svedesi vengono dalla Joséphine imperatrice. ma tutto è spiegato con foto nel post specifico.

  3. LadyF ha detto:

    Non mi riferivo ai post qui su AR, sono piuttosto chiari nelle provenienze.
    Molto oscura invece la pagina dove ci manda Elettra che parla della tiara Napoleonica. Lì veramente si riferiscono a “Nonna” Joséphine!

    “Most people believe that the Cut Steel Tiara originally belonged to Queen Josephine, Napoleon’s wife, who brought it to Sweden.”

    E non è l’unico blog dove la vendono così.
    Insomma, di gente che spara alto se ne trova a bizzeffe!
    Qui invece ho sempre trovato commenti preparati! 🙂

  4. elettra ha detto:

    @LadyF….sono andata a rileggere il post di @Marina …lo scrigno dei Bernadotte….che era tanto che non lo riguardavo e sinceramente mi ero anche un po’ dimenticata di cosa c’era scritto…pardon!..sarebbe opportuno fare talvolta qualche salto indietro e rinfrescare la memoria …in relazione alla bella tiara( perchè è bella,e sicuramente storica) , in acciaio, …condivido il pensiero di Marina che scrive che probabilmente questi oggetti erano ritenuti e conservati come giocattoli, e che si regalavano alle piccole principesse, così come i servizietti di tazzine, o le piccole carrozze trainate da un pony, che erano uguali, in tutto e per tutto, a quelle degli adulti e questo spiegherebbe anche perchè è stata rinvenuta in un cassetto e non in un posto più sicuro
    Questo però non esclude che questa gioia sia stata regalata , magari anche da piccola da Giuseppina, moglie di Napoleone alla nipote Giuseppina di Leuchtenberg, futura moglie di Oscar I e nuora di Desirèe e quindi sarebbe molto più antica del 1850 circa e non portata in dote da Sofia di Nassau, sposa di Oscar II, come all’inizio ho scritto , perchè così ho trovato in rete e che ho sottolineato come un gesto carino da parte di Silvia, nello sfoggiarla alle nozze lussemburghesi
    La tiara di Sofia di Nassau è invece quella molto simile a questa ,ma ornata di diamanti e che termina con le 9 punte e che in questa circostanza è rimasta a casa
    Ora , non voglio fare la cavillosa ,ma un dubbio mi viene, vista anche la grande somiglianza tra le due gioie

    Quella d’acciaio, viene da una o tutte e due le Guseppine? la fattura napoleonica a palmette, piume e… lo farebbe pensare e quindi sarebbe una notizia falsa quella che io ho trovato e che ho riportato e vorrei correggere l’errore, se così fosse….

    Oppure la notizia è vera e la tiara d’acciaio di Silvia, proviene da Sofia di Nassau , ed è una copia meno preziosa di quella a 9 punte, con ghirlanda a chiusura e ornata di diamanti, usata come giocattolo da Sofia bambina e portata in Svezia , come ricordo o futuro giocattolo per i figli e, in seguito, abbandonata in un cassetto

    come si può rintracciare il percorso di questo oggetto, senza cadere in errore?..ci sono testi su cui documentarsi?

  5. Laura ha detto:

    @ Elettra ecco un post sulla tiara dove si dice che secondo la corte svedese il diadema sarebbe stato regalato da Ortensia a Giuseppina di Leuchtemberg quindi dimenticato per anni e ritrovato da Silvia in un armadio

    http://orderofsplendor.blogspot.it/2011/08/tiara-thursday-cut-steel-tiara.html

  6. elettra ha detto:

    @Laura grazie…quindi sembra appurato che questo affascinante diadema abbia un’origine napoleonica
    Evidentemente la fonte che lo indicava come una proprietà di Sofia di Nassau si era confusa con l’altro, molto più prezioso, ma molto somigliante nella struttura
    Mi dispiace di non averla postata a suo tempo, perchè ora non riesco più a ritrovarla e chiedo scusa per aver diffuso, seppure inconsapevolmente, una notizia falsa

    Anche se ormai non c’entra più, però era bello pensare che la regina Silvia avesse fatto questo piccolo omaggio ai lussemburghesi…già che c’era, portare una tiara o l’altra, tra l’altro somiglianti, serebbe stato carino da parte sua

  7. Ada Vittoria ha detto:

    @Elettra: Silvia al matrimonio non indossava la cut steel, ma la Nine Prongs Tiara (ovvero quella simile molto più preziosa appartenuta a Sofia di Nassau, regina di Svezia e sorella di Adolfo di Nassau, primo granduca del Lussemburgo del suo ramo familiare). E’ Victoria che indossava una tiara mai vista prima che forse è un’altra cut steel

  8. elettra ha detto:

    @Ada Vittoria…ti ringrazio molto per avermi corretta…mi ero talmente fissata con questa tiara , la cut steel napoleonica che ho preso un abbaglio! la regina Silvia indossava la tiara di Sofia di Nassau a nove punte , bellissima, ed ha compiuto un bellissimo gesto di cortesia nei confronti degli ospiti lussemburghesi….punto…sono esausta!

  9. nicole ha detto:

    Comunque che disordine negli armadi svedesi!! Doveva arrivare Silvia a far pulizie e controlli!Volesse venire da me, che da 15 giorni tento di fare cernite varie..le darei vitto e alloggio 🙂

  10. LadyF ha detto:

    Anche qui (scorrete, per trovarla, attraverso i Poppies di Margrethe :O ….) danno la nuova tiara di Victoria come “Cut Steel”…

    http://coloreddiamond.info/forum-chit-chat/do-you-have-a-dream-tiara/2525/

  11. paola (baldanzi) ha detto:

    Stefania del Lussemburgo a New York ha riciclato un abito della suocera

    http://rottasulgossip.blogspot.it/2013/08/guillaume-e-stephanie-dle-lussemburgo.html

    infatti le sta un po’ largo sul petto 🙂

  12. Rossella ha detto:

    Ma poteva riciclare un suo abito, anzichè quello della suocera…che poi sono abbastanza uguali da “scambiarsi” i vestiti..?
    Ma diamine, capisco il messaggio, ma è pur sempre una giovane sposina…ma non sarà un po’ triste ‘sta dolce Stefania del Lussemburgo..?

  13. paola (baldanzi) ha detto:

    @Rossella, in effetti è una scelta un po’ strana questa di scambiarsi l’abito con la suocera, date anche le taglie completamente diverse… nelle foto non si vede la figura intera ma l’abito dovrebbe essere un po’ corto per la Stefania 🙂

  14. Chloe ha detto:

    In questa foto si intravede la parte bassa del famoso abito di Stéphanie prestatole dalla suocera…è un po’ cortino sì…
    http://www.monarchie.lu/fr/actualites/evenements/2013/07/08-11072013-coupleh-ny-busaward/index.html

    E’ di due giorni fa, un articolo carino su luxarazzi sui “Granducal prestiti e ricicli” e abiti per la serie “stesso modello/colore diverso”!
    http://lux-arazzi.blogspot.it/2013/10/luxarazzi-101-royal-recycling-and.html

  15. nicole ha detto:

    Guardo la prima foto e non vedo differenza alcuna fra parte bassa e tovaglia del tavolino che sta in primo piano!! Colore, drappeggio, caduta.. 🙂

  16. lilia ha detto:

    Cara Marina, quando e se ti andrà, ci potrai fare un articolo su quali tiare sono adatte ai ranghi? Ricordo che una volta scrivesti che le dame invitate agli eventi nobiliari devono stare attente a non indossare una tiara superiore alla dignità del proprio rango per non offendere eventuali principesse presenti, ossia una contessa non può portare una tiara che offuschi la corona di una principessa. Ricordo male?

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      che bella idea, certo che un post sulle tiare che mi piacciono di più ci sta tutto e sono sicura che molti amici/lettori ne sarebbero felicissimi. in realtà però non è tanto la dimensione quanto proprio l’oggetto (certo a parte la Granduchessa del Lussemburgo che alle nozze di Victoria di Svezia aveva un diadema più alto di lei 😉 ) quando il tipo di evento e se la dama più importante per rango indossa o no il diadema. ne avevo parlato qua. quando la regina Sofia invitata a un ricevimento “con diadema” ha fatto sapere che non l’avrebbe indossato e così tutte le altre hanno dovuto rimettere i gioielli in cassaforte. 😉
      http://www.altezzareale.com/2015/09/28/gioielli-reali2/sulla-testa-di-sofia-lo-scrigno-della-regina-di-spagna/

  17. lilia ha detto:

    Grazie. Mi sembrava di ricordare qualcosa di simile… era in relazione a Sophia.
    Comunque mi pare anche di rammentare che ci sia una regola simile, che, per l’ appunto, i gioielli, i vestiti e soprattutto le tiare devono essere adeguate al proprio rango. Il che diventa una nétiquette tirannicissima da seguire, perché il cerimoniere deve far sapere per tempo a tutte la lista degli ospiti, cosa indossare e cosa no…

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      Non mi pare di aver letto qualcosa del genere anche perché a parte la regina Elisabetta sono poche ad avere una vasta scelta di diademi e quindi mettono quello che hanno. Per esempio ci sono duchesse inglesi che hanno diademi più belli e imponenti di quelli delle regine del Belgio le quali sfigurano anche di fronte ai diademi di Camilla

      • lilia ha detto:

        Molto interessante. Quando ti andrà, una bella rassegna di gioielli appartenenti anche a duchesse e contesse è sempre molto gradita. Un bacio!

    • Dora ha detto:

      hem, la netiquette, riguarda il web 😉
      probabilmente si metteranno d’accordo su internet per decidere quale tiara indossare!! XD

  18. lilia ha detto:

    p.s: e le nostre principesse papali romane? Niente tiare, a parte le ‘ragazze’ Torlonia?

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