Grace di Monaco, l’indimenticabile principessa

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Possiamo discutere sulla personalità contorta di lady Diana, sulla poca simpatia di Letizia principessa delle Asturie, possiamo disquisire su di questo o quel reale. Ma sul fascino assoluto ed immortale della principessa Grace credo che siamo tutti d’accordo. Nella primavera del 1956 l’attrice americana, premiata con l’Oscar (per l’intensa interpretazione de “La ragazza di campagna”), adorata da registi come Alfred Hitchcock, amata (molto amata) da vari colleghi, taglia tutti i ponti con la sua vecchia esistenza per diventare Sua Altezza Serenissima la principessa Grace di Monaco. Ventisei anni dopo, il 14 settembre 1982, la sua esistenza finisce tragicamente in seguito ad un incidente che ancora oggi resta, per molti versi, un mistero.

Splendida ed elegantissima in tutti i suoi film, per le nozze Grace sceglie di farsi vestire dalla stilista e costumista hollywoodiana Helen Rose che realizza per lei un abito favoloso (oggi conservato a Filadelfia la città natale dell’attrice-principessa), elaboratissimo, ma all’apparenza semplice, per il quale vengono utilizzati venticinque metri di seta, altrettanti di taffetà, novantotto di tulle e quasi trecento di pizzo. La gonna in seta color avorio è a forma di campana e nella sua estrema linearità serve a mettere in risalto il corsetto in pizzo “valenciennes” le cui cuciture sono a loro volta ricamate da un decoro floreale fatto di piccole perle coltivate. Il libro di preghiere (che Grace tiene in mano nelle foto ufficiali, mentre in chiesa ha un minuscolo bouquet di mughetti) e le scarpe sono rivestite dallo stesso pizzo dell’abito, mentre i capelli sono raccolti sotto una “calottina” a forma di cuore dalla quale parte un doppio velo, anch’esso bordato di pizzo; quello corto le copre il viso, l’altro più lungo che forma uno strascico di quasi tre metri.

Nata ricca, in una severa famiglia di origini irlandesi, diventa attrice per passione e grazie ad un reale talento, amatissima (in senso platonico, è ovvio) da un genio come Hitchcock che, amareggiato dalla sua decisione di lasciare il cinema, fa di tutto per convincerla a tornare davanti alla telecamera (il ruolo di Tippi Hedren in Marnie era stato pensato per lei), protagonista di undici film quasi tutti indimenticabili, la principessa di Monaco è stata ed è ancora un mito, anzi una vera e propria icona. Per l’eleganza, per lo stile, per la classe, per l’aplomb sempre perfetto, e anche un tantino algido. Il suo non è un matrimonio tutto da favola, le crisi non mancano e negli anni finali della vita l’irrequietezza delle figlie (Caroline aveva già sposato e mollato il play-boy Philippe Junot) offusca l’immagine serena della famiglia che lei aveva accuratamente costruito e cercato di preservare. Personalità complessa e difficile da capire davvero, Grace era dolce, ma anche forte, sensibile, energica e nostalgica eppure positiva, incline alla depressione, ma alla fine ottimista. Una donna di carattere, in ogni caso, che dal giorno delle favolose nozze decide di prendere molto sul serio il suo nuovo ruolo, accettandone in pieno sia gli aspetti positivi che quelli negativi. L’anti-Diana, se vogliamo paragonarla ad un altro mito assoluto. Diana che si era costruita l’immagine della vittima e Grace per la quale il senso del dovere prevale sempre e comunque.

Nel 2007 Alberto, ormai sovrano regnante, decide di ricordare Grace, a 25 anni dalla morte, con una grande mostra che ripercorre, in un susseguirsi di stanze tematiche la vita intima della diva e della principessa. La scelta di svelare un’intimità preservata con cura (ed alla quale la stessa Grace teneva moltissimo) sembra non sia piaciuta molto a Caroline, in passato protagonista del jet-set super mondano ma oggi riservatissima principessa di Hannover, che snobba l’inaugurazione dell’evento, astenendosi però da qualsiasi commento più o meno ufficiale. Ire di Caroline a parte l’esposizione ottiene un enorme successo visto che il principe di Monaco ha messo a disposizione dei curatori praticamente tutto il guardaroba della madre, compresa la mitica borsa Kelly di Hermès, i suoi magnifici gioielli, decine di effetti personali, lettere, foto e filmati mai visti. Nelle sale sono state presentate le locandine dei film, ma anche la sua Mini Cooper, i vestitini e i giochi dei figli, tutta la lunga serie di abiti creati appositamente per Grace dai più grandi sarti francesi e moltissimi costumi di scena. Un’esposizione, intima e poco agiografica, però decisamente emozionante perché dopo un quarto di secolo di silenzio, il principe Alberto libera una memoria, ancora carica di dolore, ma ricca di momenti gioiosi e sereni, per condividere il ricordo di Grace con chi l’ha sempre l’ha sempre molto amata. Da attrice e da principessa.

Impossibile parlare della principessa di Monaco senza citare per l’ennesima volta “Caccia al ladro” film nel quale Alfred Hitchcock con eleganza rara dirige una Grace splendida e già regale ed un assolutamente magnifico Cary Grant nel ruolo di John Robie “Il Gatto”, affascinante ex ladro diventato gentiluomo. Una pellicola perfetta, thriller psicologico e romantico, pieno di metafore e magicamente allusivo. Soprattutto conoscendo, adesso, il destino di Grace. Cannes (ed il lussuoso hotel Carlton, all’interno del quale si svolgono molte scene indimenticabili fra cui quella dell’inatteso bacio di Grace ad uno stupefatto Grant) è a due passi dal futuro minuscolo regno di Grace che nel film assume “allures” da principessa. Ma c’è di più, la sequenza della folle corsa con l’auto sportiva lungo la “corniche” alle spalle di Cannes, vista oggi, è tristemente premonitrice poiché Grace si ucciderà proprio uscendo di strada in uno di quei tornanti della “corniche”. Nel film alla guida della sua auto sportiva, accanto ad un Cary Grant un tantino terrorizzato, c’è Grace bella da togliere il respiro. Nella vita vera si dice che l’auto della principessa, una potente Rover, fosse in mano alla figlia minore, Stéphanie, all’epoca ancora senza patente. Un vero peccato che Grace non abbia continuato a fare l’attrice. Certo il mondo al mondo sarebbero mancate le infinite puntate della telenovela intitolata “Le avventure amorose di Caroline, Alberto e Stéphanie e ora anche dei suoi nipoti”, ma la storia del cinema ci avrebbe sicuramente guadagnato qualche altro capolavoro.

ps lasciando perdere tutte le migliaia di immagini di lei principessa è così che la voglio ricordare… mentra bacia Cary Grant sulla porta di una suite dell’hotel Carlton.

Copyright foto

TO CATCH A THIEF
Grace Kelly & Cary Grant, 1955

© Estate of Alfred Hitchcock / Paramount

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40 Commenti

  1. Antonio ha detto:

    Straordinaria puntata di Porta a Porta che ha reso omaggio alla Divina Grace di Monaco, la Principessa per antonomasia. Le parole della sua segretaria hanno chiarito un sacco di cose e poi gli elogi di Lucherini hanno coronato il tutto. Infatti lui stesso dice che la nostra grande Sophia Loren gli parlava spesso dell’unicita’ di Grace Kelly. Le diceva che era difficile, impossibile trovare una persona bella dentro e fuori quanto lei. Al che Lucherini risponde a Vespa: e’ vero, assolutamente: Tutt’ora dove la trovi una donna dalla grazia, dall’eleganza e dalla bellezza di Grace? PURA VERITA!

  2. sisige ha detto:

    Vi giro un articolo tradotto dal DAILYMAIL che parla del film in uscita su GRACE DI MONACO…bacioni a tutti !
    ***
    Dal DAILY MAIL (edizione domenicale)
    SOLA E DISPERATA, COME GRACE KELLY PROVO’ A SCAPPARE DA UN MATRIMONIO DA FAVOLA ORMAI FALSO
    In una tarda serata del 1962, Sua Serena Altezza la principessa Grace di Monaco stava bevendo parecchio nel suo palazzo rosa di 235 stanze affacciato sul Mediterraneo
    Quando rinunciò alla sua carriera hollywoodiana per sposare il principe Ranieri – governante di un paradiso fiscale privo di tasse – Grace Kelly credeva di aver trovato il marito perfetto
    Sei anni più tardi però – dopo avergli regalato un erede, Alberto, ed una figlia maggiore, Caroline – è così disillusa da aver deciso di volare in America dove le era stato offerto 1 milione di dollari per essere la star di ‘Marnie’, il nuovo thriller di Alfred Hitchcock. Il compenso – 7.6 milioni di oggi – era sorprendente.
    Ma non sono i soldi che la attraggono, confida al cappellano e consigliere di suo marito, padre Tucker che l’ha raggiunta a palazzo per un bicchiere di whisky. Le regole tiranniche e il carattere tempestoso di Ranieri l’hanno distrutta, dice la bella 32enne all’anziano prete.
    Cosa succederà, gli chiede lei, se accetterà il ruolo di Hitchcock e chiederà il divorzio?
    ‘Soffriranno maggiormemente i tuoi figli’ replica Tucker. ‘Sono eredi di un trono europeo. Sarai fortunata se potrai rivederli. E sono sicuro che anche il mondo scuoterà la testa con disapprovazione’
    La scena scioccante è tratta dal copione di ‘Grace di Monaco’, il nuovo film nel quale Nicole Kidman è Grace, vittima sola e disperata di un marito violento.
    Il progetto, che vede anche Tim Roth nel ruolo di Ranieri e Frank Langella nel ruolo di padre Tucker, è stato recentemente disapprovato dal figlio di Ranieri, Alberto e dalle sorelle Caroline e Stephanie, come un qualcosa di eccessivamente cinematografico e pieno di inesattezze storiche, una serie di episodi di natura non veritiera.
    Ma il copione di 106 pagine, che è stato visto in esclusiva dal ‘Mail’ ed è firmato dallo sceneggiatore hollywoodiano Guild, è basato su centinaia di interviste che I biografi hanno effettuato nel corso di molti anni presso il personale interno di palazzo ed presso altre fondi di prima mano.
    La vera paura della famiglia, sembra possa essere che il film rompa un taboo di lunghissima data portando alla luce, sul grande schermo, la verità circa il matrimonio di Grace e possa essere la base per altri progetti similari ed imbarazzanti
    Mentre nel copione Ranieri e Grace dormono in camera separate e lui il più delle volte viene definito ‘occupato’ durante il giorno nei confronti della moglie, la produzione glissa sull’accusa che le fu infedele.
    ‘Questo film è davvero una piccola parte della vita di Grace e non è affatto negativo come potrebbe sembrare’, afferma Wendy Leigh, una biografa della principessa.
    Secondo il suo libro del 2007 ‘’La vera Grace’’, il principe, gentile e fumatore di sigari, tradisce Grace non appena lei concepisce il primo figlio durante la una di miele. Entro pochi mesi lui si fa tre amanti.
    ‘Penso che la famiglia sperasse di bloccare il film e che il loro avviso ai produttori potesse evitare di far vedere nella storia, la promiscuità e crudeltà di Ranieri’ dice W.Leigh
    ‘Grace era umiliata ed estremamente infelice. Era circondata dalla decadenza e dagli amici poco raccomandabili di Ranieri’
    Bionda, occhi azzurri con un sensuale sex appeal che attirava i registi come succedeva per Marlene Dietrich, Grace stessa non era certo innocente. Figlia di un ambizioso industriale del mattone di Filadelfia, si innamorò di diversi uomini di spicco.
    Mentre girava il thriller hitchcockchiano ‘’Dial M For Murder’’ nel 1954, scandalizzò Hollywood uscendo con l’altro attore del film, Ray Milland, un uomo sposato. Incontrò Ranieri durante una seduta fotografica a palazzo nel 1955. Sei anni maggiore di lei, egli stava cercando una moglie con l’aiuto del ricco armatore Onassis, il cui ruolo nel film è dato a Robert Lindsay.
    La ricerca aveva carattere urgente. Se non riusciva ad avere un erede legittimo, Monaco sarebbe divenuta un protettorato francese secondo il trattato del 1918
    A seguito di un esame medico per accertare la possibilità di avere figli, Ranieri si presentò con un diamante da 12 carati come anello di fidanzamento. ‘Mi sono innamorata del principe Ranieri’, confida Grace nella scena di apertura del film. ‘Ciò che seguì fu più difficile di quanto potessi pensare’.
    Una Rolls Royce color argento porta Alfred Hitchcock – recitato dall’attore Roger Ashton-Griffiths – a palazzo dove è accolto dal’intrigante dama di compagnia di Grace, Madge Tivey-Faucon (Parker Posey). Madge fu scelta da Ranieri per le sue qualifiche e per la volontà di spiare ogni mossa di Grace
    Hitchcock è perplesso per l’assenza del principe. Un valletto lo informa tranquillamente che ‘’non c’è mai. E’sempre troppo occupato’’
    L’attrice Grace Kelly (successivamente Principessa Grace di Monaco) e Sua Serena Altezza Principe Ranieri III di Monaco si sposano il 19 Aprile 1956. Parlando poco francese, Grace è annoiata e sente la nostalgia di casa. Passa il tempo a preparare minestre di zucca ed altri piatti americani per Ray, il nome con cui chiama Ranieri nei rari momenti di tenerezza.
    Il clima di Monaco non le si addice. I suoi occhi si arrossano per la congiuntivite e soffre di febbre da fieno ed insonnia. Hitchcock arriva proprio mentre lei sta scrivendo una lettera alla madre confidando quanto si senta triste e desideri porre fine al matrimonio. Hitchcock le da la scusa perfetta per fuggire entro poche settimane. ‘La Universal ti pagherà un milione di dollari’, dice ‘Sarà il ruolo di tutta la vita’’.
    ‘Sembro così infelice Hitch?’ chiede Grace. ‘Sembri stanca Gracie’, dice lui.
    Non sono solo i capricci e la costante assenza di Ranieri che hanno portato il matrimonio ad un punto di rottura. Come ‘sua’ principessa lei deve sottostare interamente alle sue regole, secondo il copione, come sorridere sempre dolcemente al suo fianco e evitare di manifestare le sue opinioni.
    Alla festa di Capodanno sullo yacht di Onassis, Ranieri si infuria quando lei coinvolge il presidente francese de Gaulle in un dibattito sulle speciali relazioni tra l’Inghilterra e gli USA. Ranieri si confronta con lei una volta tornati a casa ‘Questa non è l’America Grace! La gente non si confida affatto!’
    ‘Cosa ti aspetti che dica’ chiede lei. ‘Non lo so. Una volta eri un’attrice. Recita’ ringhia lui
    Madge, aggiunge, lo ha informato della visita di Hitchcock. ‘Madge è molto leale’ ricorda a sua moglie. Dando un bacio sulla fronte a sua moglie, si ritira per la notte, chiudendo la porta della sua camera dietro di lui.
    Alcuni biografi sostengono che Ranieri fosse violento così come fissato con il controllo. Durante un doppio di tennis, qualcuno sostiene che tirò in faccia a Grace una palla. Quando la colpì l’altro giocatore lo difese sostenendo che egli desiderava solo di ‘vincere disperatamente’.
    Il film tratta attentamente questo aspetto. Egli abusa verbalmente di Grace, furioso quando lei si taglia i capelli in un caschetto. Gli urla che non ha chiesto il suo permesso: ‘E’orribile ed è testimone della tua mancanza di rispetto’.
    Quando Grace finalmente trova il coraggio di informare Ranieri che vorrebbe accettare l’offerta milionaria di Hitchcock nel ruolo di ‘Marnie’, lui assicura: ‘Non intralcerò la tua decisione’.
    Ma le sue parole non suonano sincere e quando i piani di Grace circa il film sono diffuse dalla stampa – lei sospetta grazie ad informatori di palazzo – i 30.000 sudditi del principe ne sono orripilanti.
    Rompendo a terra un bicchiere Ranieri dice a Grace che ha cambiato idea a seguito della protesta di Monaco. ‘Devi chiamare mr Hitchcock e mollarlo’ ordina. ‘Faremo vedere a tutti quanto sei felice qui’. ‘Non sei tu che devi prendere questa decisione’, dice lei. ‘Sono il principe tuo marito’ grida lui. ‘Lo farai perché lo devi fare’.
    Alla fine il ruolo di ‘Marnie’ andò ad un’altra protetta di Hitchcock, Tippi Hedren. La pretesa più discussa del film è che Grace alla fine chiese il divorzio a Ranieri.
    Il regista, Olivier Dahan, non ha identificato nel copione la precisa fonte di questa pretesa, ma ha utilizzato un libro misterioso: ‘’Grace: una principessa disincantata’’ pubblicato con uno pseudonimo in Francia nel 2004.
    Questo libro cita un parente di Ranieri, Christian de Massy – la cui madre, la principessa Antoinette, era la sorella di Ranieri – che si ricorda come Grace fosse distrutta quando le fu vietato di recitare in ‘Marnie’.
    Abbattuta dal fatto di vivere una ‘gabbia d’oro’, presumibilmente Grace consultò un avvocato americano divorzista ma, dopo che fu informata che avrebbe potuto perdere i suoi figli, si arrese al suo destino a Monaco. La famiglia del principe Alberto, a cui fu mostrata la sceneggiatura quando Dahan chiese il permesso di girare a Monaco, sostiene che – con grande stupore – le loro ‘’numerose richieste di variazioni’ sono state ignorate.
    Dahan ha promesso, comunque, che il film – iniziato a girare lo scorso agosto a Monaco e Parigi – sarà diffuso come previsto all’inizio del 2013. ‘’Penso che abbiamo avuto un equivoco’, dice. E insiste che non ha necessità del permesso della famiglia del principe né l’ha mai cercata. ‘Non abbiamo mai chiesto loro il benestare’, sottolinea.
    Il nuovo film si conclude quando Grace si imbatte nell’evidenza che Antoinette, il cui ruolo è di Geraldine Somerville, sta cospirando con la Francia per ottenere il controllo sul principato con un colpo di stato.
    De Gaulle, facente parte di questo piano pericoloso,
    prende accordi affinchè Christian, a quel tempo solo tredicenne, assuma il potere sul trono.
    Il ‘Mail’ si rende testimone degli esatti dettagli della denuncia contenuta nel film circa questo ipotetico piano – che i critici pensano abbia avuto impatto sulle considerevoli licenze prese da parte dei produttori circa i contrasti di Antoinette e suo fratello negli anni 50.
    Diamo comunque un indizio: a questo segue una riconciliazione di Grace e Ranieri visto che lei inizia la terza e ultima gravidanza della principessa Stephanie
    La sceneggiatura termina con una semplice riga: ‘’Grace Kelly non tornò mai a recitare’
    Schiacciata dall’amarezza, morì nel 1982 in un incidente automobilistico forse a seguito di un ictus

  3. Dora ha detto:

    inesatto
    prima della sua morte, grace aveva cominciato le riprese di un film che poi rimase interrotto e che ranieri provvide a bloccare immediatamente…

  4. paola (baldanzi) ha detto:

    @Sisige, grazie di avere tradotto questo articolo. A giudicare da quello che c’è scritto Ranieri era un uomo orribile! saranno notizie vere o inventate?? ricordo Ranieri al funerale di Grace, era distrutto, piangeva come una fontana… ma allora era una specie di Dottor Jeckyll – Mister Hyde?

  5. elettra ha detto:

    @Sisige…… bellissimo resoconto del film….che Ranieri fosse un uomo piuttosto incline alle sfuriate, questo lo sapevo, che fosse addirittura iroso e violento,SE IL FILM E’ VERITIERO,lo apprendo con un certo disagio, oggi..che usasse la moglie e la facesse spiare, affichè non gli desse delle sorprese anche questo è difficile da digerire e sovrapporre le immagini melense offerte ai fotografi con quella che che potrebbe essere stata la vita a palazzo, pure, stride moltissimo….si sapeva che Grace non era felice e che si coccolava con qualche bicchierino
    Certo, qualunque sia la verità , cioè sia che il film, sia una spietata fotografia, sia che abbia esagerato, immagino che ai figli, in nessun caso, faccia piacere vedere o rivedere certe situazioni
    Complimenti per il tuo esauriente commento!

  6. Chloe ha detto:

    Ho appena letto che il 3 giugno Alberto e Charlene saranno in visita ufficiale nei Paesi Bassi. Con W-A e Maxima inaugureranno una mostra su Grace Kelly al palazzo Het Loo di Apeldoorn e la giornata si concluderà con una cena a palazzo.

    http://www.paleishetloo.nl/en/agenda/grace-kelly-prinses-en-stijlicoon/

  7. sabrina ha detto:

    Oggi si apre il Festival di Cannes e ci sarà anche il film Grace di Monaco.
    Sentiremo valanghe di commenti
    A domani

  8. Alex ha detto:

    @ Sabrina il film esce domani nelle sale e anche se ci sono critiche negative e ruoli mal delineati (ho visto qualcosa poco convincente in 5 minuti di anteprima su La7) bisognerà vederlo.

  9. Maria ha detto:

    Penso che ilmatrimonio fosse talesolo di facciata e poi una volta per tutte, cosa ha fatto Grace per essere diventata quasi una santa?
    Ha vissuto nel lusso tutta la vita, è vissuta in un luogo da favola, anche se penso che lei si ritenesse sempre un’americana cosa c’è di tanto straordinario nella sua vita? Era bellissima questo si, ma ciò nn basta a santificarla

    • milady ha detto:

      da brava attrice ha interpretato benissimo un ruolo, anzi una serie di ruoli, che non le appartenevano:: sposa irreprensibile, madre perfetta, principessa impeccabile.. Di vero,, in tutto questo, vedo solo il buon gusto (sempre però un pò troppo americano) per gli abiti.

      • nicole ha detto:

        Concordo in tutto . Ottima attrice, come donna io la definisco “inamidata”.

        • Maria Paola ha detto:

          @Nicole, 😀 😀

        • Anna Rosa ha detto:

          @Nicole
          Ma noi la conosciamo solo come attrice e solo su questo possiamo esprimere un giudizio fondato.
          Come donna conosciamo l’immagine.
          Io comunque, non la vedo come una vittima. Probabilmente uno spirito libero (come pare fosse) non avrebbe dovuto sposare un principe. Abbiamo già detto che la vita di corte non è sempre il massimo.

          Non mi sembra giusto neanche descrive Ranieri come un orco, posto che non avesse un buon carattere. Grace firmò anche un contratto pre-matrimoniale.
          Ripeto Grace non era una ragazzina di primo pelo come Diana e quindi poteva fare meglio i calcoli. Da quello che ricordo dai vari programmi televisivi Grace ebbe varie storie prima di incontrare Ranieri.

  10. Maria Paola ha detto:

    @Nicole, @Anna Rosa, in realtà, a quanto ho letto, Grace era tutt’altro che inamidata 😀 nella vita reale. Al contrario era una donna alla quale piaceva godersi i piaceri della vita. A me, come ho scritto altre volte, non è mai stata simpatica. Era una snob che disprezzava le classi meno agiate di lei, in vecchissime interviste su Oggi (che comprava mia nonna) si possono leggere diverse sue dichiarazioni a riguardo. Mentre in fondo anche i suoi antenati erano poveri emigranti irlandesi.

  11. nicole ha detto:

    Diciamo che voleva apparire tutta perfettina, che certe sue note caratteristiche, vedi ,perfezionismo, le è stato utile sul set, dove pare fosse sempre inappuntabile per orari, parti conosciute, ecc..per il resto avrà fatto calcolo che il set monegasco era più appetibile e si è comportata di conseguenza, ma era quel ” perfettino” che appunto indispone, si capisce che è finto.In questo senso intendevo.Nemmeno a me come donna era simpatica.
    Gary Cooper fu non dei suoi noti flirt , diciamo così, mi aveva colpito la cosa se non atro per differenza di età.Butta via…gary cooper comunque disse qualcosa sul carattere di grace, ma non ricordo.
    Era la classica snob bostoniana.

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      non era di Boston ma di Philalelphia, però nella sostanza cambia poco 😉

      • Antonio ha detto:

        Ma quanta invidia suscita ancora oggi Grace Kelly???? Leggendo alcuni commenti, ho quasi l’impressione di rivedere l’abominevole, menzognero e puerile film di Oliver Dahan. Grace perfettina??? Che ridere!

  12. monica ha detto:

    Grace e’ stata perfetta. Ranieri non ha capito che cosa aveva ricevuto dalla vita fino a che non e’ morta. Ranieri pensava che Grace era fortunata ma lui fu importante grazie a Grace, lui e stato fortunato. Tutta la favola era per Grace. Una cosa ha fatto giusta lui: reagalarci la pricipessa Grace.

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