Juan Carlos e Sofia, royal wedding ad Atene

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Il primo incontro ufficiale e documentato fra Juan Carlos e Sofia avviene nell’estate del 1954 durante la celebre crociera dei re organizzata dall’ambiziosa regina Frederika, ufficialmente con lo scopo di riportare in auge il turismo ellenico, ma in realtà con l’obiettivo di favorire i matrimoni regali. A bordo della nave dell’Agamennon c’è quasi tutto il gotha europeo che ha accolto con entusiasmo l’invito: “un’eccellente idea – dice la vecchia ed eccentrica principessa Maria Bonaparte – ormai ci si vede solo per i funerali”. Il figlio maggiore del conte di Barcellona, pretendente ad un trono momentaneamente congelato dal generalissimo Franco, ha poco più di sedici anni e non sembra accorgersi della principessa sua coetanea. La principessa greca,  invece, nota subito il giovane Borbone. “Era molto simpatico – ha raccontato la regina – forse un po’ monello. I suoi genitori gli lasciavano fare tutto. E questo mi faceva infuriare. Lui poteva ballare fino all’alba, io a mezzanotte dovevo essere a letto. Il figlio dei Barcellona, come si diceva allora, mi sembrava un rivoluzionario, strano e terribilmente ragazzaccio. Eravamo quasi coetanei, ma tutto ci separava, non avevamo neanche amici in comune. Lui frequentava soprattutto gli Orléans e i Savoia, io la famiglia reale inglese e i vari principi tedeschi. Durante la crociera non è successo nulla, non mi ha neanche invitata a ballare”.

Juan Carlos e Sofia, il fidanzamento

Nel 1958 Frederika organizza un’altra crociera, in tono un po’ minore, ma anche questa volta non accade niente. Il principe spagnolo e la principessa greca si rivedono nell’estate 1960, prima ad Althausen nei pressi di Stoccarda in occasione delle nozze tra Karl, futuro duca di Wurttemberg, e Diana d’Orléans e poco dopo a Roma, dove Costantino di Grecia vince un oro olimpico nella vela. Ma anche questi due incontri sono senza conseguenze, all’epoca Juan Carlos ha altro in mente, la bellissima principessa Maria Gabriella di Savoia e Olghina de Robilant, unioni entrambe impossibili. Nel giugno del 1961 Sofia accompagna il fratello a Londra al matrimonio del duca di Kent (cugino di Elisabetta II e figlio di una principessa greca) e finalmente il futuro re si accorge che la ragazzina greca con i capelli corti e il viso paffuto si è trasformata in una giovane donna. D’altronde nelle varie cerimonie, cene e balli, che precedono le nozze, i due si ritrovano sempre l’uno accanto all’altra e poiché il rigido cerimoniale della corte inglese lascia davvero poco spazio alla casualità forse al destino è stato anche aiutato. I due diretti interessati hanno sempre negato la tesi dell’unione combinata, ma la regina Vittoria Eugenia e suo cugino lord Louis Mountbatten conte di Birmania, eroe di guerra, ultimo vicerè dell’India, zio e consigliere della regina Elisabetta e amico del conte di Barcellona, pare si siano dati sul serio molto da fare.  “Il nostro matrimonio non è stato frutto di nessun arrangiamento tra le famiglie – ha chiarito la regina Sofia – i miei genitori non pensavano certo di farmi sposare uno spagnolo. E da parte sua Franco non desiderava affatto che Juan Carlos si unisse alla figlia di un re che egli considerava, a torto, un massone. In ogni caso avrei rifiutato di sposarmi per convenienza. Ci siamo uniti per amore. Solo per amore. Ero così felice”. “Amo la principessa Sofia dal giorno in cui l’ho incontrata – ha dichiarato anni fa Juan Carlos – E’ una delle poche donne di mia conoscenza in grado di portare con dignità una corona”. Un modo elegante per dire che nella sua relazione con la figlia del re dei Greci, il cuore ha incontrato la ragione.

Juan Carlos e Sofia sposi ad Atene

Frederika di Grecia, informata della piega che stanno prendendo gli eventi, capisce che si tratta di un’occasione d’oro e il principe viene invitato a passare il mese di luglio alla villa Mon Repos di Corfù; i giardini della residenza reale sono, all’epoca, un luogo magico, coperto di eucalipti, magnolie, cipressi, aranceti, limonaie e ulivi, il parco degrada dolcemente verso il mare blu sotto il limpido cielo greco. Impossibile immaginare una cornice più romantica per una dichiarazione d’amore.

Juan Carlos e Sofia

Juan Carlos e Sofia con le damigelle d’onore: a sinistra partendo dall’esterno, Alessandra di Kent, Tatiana Radzwill, Benedikte di Danimarca, Irene di Grecia; a destra sempre partendo dall’esterno Pilar di Borbone, Irene dei Paesi Bassi, Anna d’Orléans, Anne Marie di Danimarca

L’annuncio ufficiale del fidanzamento di Juan Carlos e Sofia viene dato il 13 settembre di quello stesso 1961 a Losanna, dove la regina Vittoria Eugenia accoglie con immensa gioia i due innamorati e i rispettivi genitori. Unica ombra su queste fauste nozze la posizione irremovibile della chiesa ortodossa che non approva l’idea di un matrimonio con il solo rito cattolico e non vede di buon occhio la conversione al cattolicesimo. Ci vogliono tutta la pazienza e l’abilità diplomatica di papa Giovanni XXIII per risolvere la delicata questione, il pontefice consente al doppio matrimonio, cattolico ed ortodosso (fatto del tutto insolito per la chiesa romana, ma siamo nel 1962, l’anno del Concilio Vaticano II) ma raccomanda una rapida abiura della sposa.

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Le nozze di Juan Carlos e Sofia vengono celebrate ad Atene il 14 maggio 1962, ma i balli e i ricevimenti in onore degli sposi sono iniziati già da quattro giorni. Nella capitale greca si ritrovano re Olav di Norvegia, la regina Vittoria Eugenia, la regina Giuliana d’Olanda e il principe Bernardo, l’ultima regina d’Italia, Maria-Josè, l’ex re di Romania, Michele con la moglie, Ranieri e Grace di Monaco, i sovrani del Lietchtenstein, i granduchi del Lussemburgo, la regina di Danimarca Ingrid, la regina madre di Romania e la duchessa madre di Aosta, nate principesse di Grecia, il conte e la contessa di Parigi, il duca e la duchessa di Wurttemberg e molti altri. In totale sono presenti centocinquanta rappresentanti di ventisette famiglie reali europee, tra cui sette regine, quattro re, una cinquantina di principi e principesse, ventitré duchi, ecc. Mancano all’appuntamento solo la regina d’Inghilterra e Baldovino del Belgio ai quali i rispettivi governi hanno sconsigliato, per motivi diplomatici, di partecipare.

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Juan Carlos e Sofia con la damigelle, i testimoni e i rispettivi genitori e fratelli. Da sinistra la regina Frederika di Grecia, il principe ereditario Costantino, re Paolo di Grecia (fra Sofia e Juan Carlos), il conte di Barcellona, la contessa di Barcellona.

Il 14 maggio si svolgono due cerimonie nuziali, la prima secondo il rito cattolico seguita da quella ortodossa alla quale viene dato un maggiore risalto. Sofia è ancora una principessa greco-ortodossa e la cerimonia di rito romano è stata accettata come compromesso. I testimoni, secondo l’uso sono numerosi, per la prima celebrazione vengono scelti Michele di Grecia e Amedeo d’Aosta cugini della fidanzata e l’infante Alfonso d’Orlèans duca di Galliera e Alfonso di Borbone rispettivamente prozio e cugino dello sposo. Durante la cerimonia ortodossa re Paolo, il principe Costantino, Vittorio-Emanuele di Savoia, Christian di Hannover, Carlos di Borbone-Sicilia, Marino Torlonia e Luis di Baden si alternano per sostenere le tradizionali corone sopra la testa degli sposi.

Le otto damigelle d’onore di Sofia sono: Alexandra di Kent, cugina della regina d’Inghilterra e figlia di Marina di Grecia, Tatiana Radziwill, figlia di Eugenia di Grecia e amica intima di Sofia, Benedicte e Anna Maria di Danimarca, le figlie di re Federico IX, Irene di Grecia, sorella minore della sposa, Anna d’Orlèans, una delle figlie del conte di Parigi, amica d’infanzia dello sposo, Irene d’Olanda, figlia della regina Giuliana, e Pilar di Borbone sorella di Juan Carlos.

Juan Carlos e Sofia, le nozze

La futura regina è vestita da Jean Dessès sarto parigino di origine greca, che ha creato un abito dalla linea semplice di organza bianca, con uno strascico lungo 5 metri, mentre il velo, lo stesso indossato da Frederika, è trattenuto da una piccola, elegante e leggera tiara stile Impero in platino e diamanti di varie misure fra cui una grande goccia centrale oscillante. Realizzato probabilmente dal gioielliere tedesco Koch, il diadema è uno dei doni di nozze del kaiser Guglielmo II all’amatissima figlia Vittoria Luisa che va sposa a Ernesto Augusto di Hannover. Il gioiello, nel quale si fondono in modo particolarmente riuscito, le linee “Impero” e quelle “elleniche” passa all’unica femmina della coppia, Frederika e da lei a Sofia che nel 2004 la presta alla futura nuora Letizia Ortiz.

Durante la cerimonia ortodossa la futura regina di Spagna, emozionata non riesce a trattenere qualche lacrima di commozione e i fotografi ufficiali immortalano il momento in cui si asciuga velocemente gli occhi con un fazzolettino di pizzo. Il matrimonio è magnifico, il vero capolavoro della regina Frederika, che ripeterà l’exploit due anni dopo quando il diadokos Costantino porterà all’altare la giovanissima Anna Maria di Danimarca, della quale si è innamorato proprio durante le nozze della sorella.

Nel tardo pomeriggio gli sposi partono per una luna di miele che li poterà in giro per il mondo e al loro rientro si stabiliscono in una villa nei dintorni di Madrid, la Zarzuela. Lì aspetteranno, per tredici difficili anni, che si compia il loro destino.

Sul matrimonio greco di Juan Carlos e Sofia circolano una serie di gustosi aneddoti. Uno di questi riguarda il conte e la contessa di Parigi, cugini della contessa di Barcellona, che arrivano ad Atene sullo stesso aereo dei principi di Monaco. All’aeroporto, con enorme sorpresa dei giornalisti e dei monarchici, Grace scende a terra prima della contessa di Parigi, nonostante quest’ultima, nominalmente, se non di fatto, sia la regina di Francia, e l’altra solo un’Altezza Serenissima. Una cosa inaudita per le regole del protocollo, che però viene ben presto spiegata: Grace e Ranieri hanno viaggiato in prima, i conti di Parigi, benché altezze reali, in classe turistica. Punto sul vivo e colpito anche dalle attenzioni che vengono riservate alla coppia monegasca (re Paolo apre con Grace il ballo organizzato la vigilia delle nozze) il conte di Parigi, conversando con la principessa Maria Bonaparte, osserva acido: “in fondo tutti sanno che lei è solo un’ex attrice, e lui, che cos’è lui?”. “Lui mio caro Henri – risponde Maria Bonaparte – è un sovrano regnante, lui!”.

La sera prima delle nozze di Juan Carlos e Sofia si svolge al palazzo reale di Atene una grande festa da ballo a cui prendono parte tutti gli ospiti. Ecco la sfilata degli invitati, provate a riconoscerli.

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Anna di Borbone Parma e il marito re Michele di Romania, lui è figlio di una sorella di re Paolo di Grecia, dietro i principi del Lichtenstein. Gina e Francesco Giuseppe e dietro ancora Grace e Ranieri di Monaco 

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Joséphine Charlotte e Jean del Lussemburgo, dietro a loro i fidanzati

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La principessa Sybilla di Sassonia Coburgo (madre dell’attuale re di Svezia) e la principessa Alice di Battemberg moglie di Andrea di Grecia

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La regina Frederika di Grecia e don Juan conte di Barcellona, padre dello sposo. Dietro a loro la regina Juliana di Olanda e  il re Olaf di Norvegia

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Ortrud e Ernest-August di Hannover, lui è il fratello della regina Frederika, sono i genitori dell’attuale Ernest-August marito della principessa Carolina di Monaco

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Uno spettacolare lord Mountbatten (bellissimo anche a 62 anni) dà il braccio ad entrambe le figlie di sua cugina Vittoria Eugenia di Battemberg regina di Spagna. A sinistra in rosso l’infanta Beatriz, moglie di Alessandro Torlonia principe di Civitella-Cesi, a destra l’infanta Cristina contessa Marone Cinzano. Dietro a loro mi pare di scorgere i duchi del Wurtemberg

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La regina Maria Josè e re Umberto II, dietro a loro, Anna di Borbone-Parma con il marito re Michele di Romania

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La principessa Anna d’Orléans, figlia del conte e della contessa di Parigi, con Carlos di Borbone-Sicilia, cugino di Juan Carlos. In occasione di queste nozze i due si rivedono e si innamorano, si sposeranno sei anni più tardi nonostante il parere contrario del padre di lei. Sono la coppia che il giorno del matrimonio del principe delle Asturie ha aperto il corteo dei parenti reali.

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Marina di Grecia duchessa vedova di Kent e sua sorella Olga di Grecia moglie di Tomislav Paolo di Jugoslavia, dietro a destra lady Catherine Brandam, sorella minore di re Paolo di Grecia

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La principessa Maria Pia di Savoia con il marito Alessandro di Jugoslavia, dietro la principessa Maria Beatrice di Savoia e il principe Alfonso di Borbone, figlio dell’infante don Jaime e cugino di Juan  Carlos

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Una delle sorelle dell’attuale re di Svezia e l’infante Alfonso di Orléans y Borbon duca di Galliera

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Queste due signore sono a sinistra la ex regina di Spagna Vittoria Eugenia, nonna dello sposo, e la regina Ingrid di Danimarca (la casa reale greca discende da un principe danese) che indossano l’una una splendida tiara di Cartier, l’altra il famoso diadema di rubini appartenuto a Désirée Clary. Dietro a loro la regina Elena di Romania (nata principessa di Grecia e sorella di re Paolo) e il principe Bernardo di Olanda, ancora dietro la regina Maria Josè e re Umberto II. 

Infine ecco la tiara nuziale, indossata di madre in figlia, in nuora

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Victoria Louisa di Prussia

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Frederika di Hannover-Brunswick con il futuro marito il principe ereditario Paolo di Grecia

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Sofia di Grecia il giorno delle nozze

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Letizia Ortiz ormai sposa del principe delle Asturie

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Juan Carlos e Sofia discendono entrambi dalla regina Vittoria e dal principe Alberto, lui attraverso la nonna Vittoria Eugenia figlia della principessa Beatrice ultimogenita della coppia, lei (sia dal lato materno che da quello paterno) dalla Principessa Reale, moglie del futuro imperatore Federico III.

Royal Wedding

Il mio nuovo libro lo trovate qui —> ROYAL WEDDING – Dalla regina Vittoria al principe Harry i matrimoni che hanno creato il mito della monarchia inglese.

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175 Commenti

  1. elettra ha detto:

    una curiosa fotogallery dell’Unità sulla famiglia reale greca
    @Laura..in una delle foto in bianco e nero delle nozze, si vede malissimo, la principessa Anna , un po’ offuscata dalla lettera U

    http://archiviofoto.unita.it/index.php?valorernd=2&pagina=781&codset=BIO&cod=9305&pg=0

  2. paola (baldanzi) ha detto:

    @Laura, buffo, ma anche carino l’ex re Costantino che parla al cellulare presumo con un parente di un suo fan 🙂 Chissà, penso che in un paese meno problematico della Grecia Costantino e Annamaria sarebbero stati dei buoni monarchi.

  3. elettra ha detto:

    Forse questa è la prima parte del filmato postato da Laura

    http://www.youtube.com/watch?v=cP8CE37TNY8&feature=related

  4. Laura ha detto:

    @ Elettra grazie per le informazioni e i link

    Qui si vedono bene le damigelle inclusa Anna :

    http://greekwedding.tripod.com/procession.htm

    A proposito della regina Frederika : ho letto da qualche parte (chissa’ magari in questo stesso blog) che detestava talmente la madre Duchessa di Brunswik, nonche’ figlia dell’ultimo kaiser, da averle proibito di partecipare alle nozze di Sofia e Juan Carlos. Alle nozze di Annamaria e Costantino invece era presente e si vede nelle foto accanto al re di Svezia.

  5. elettra ha detto:

    Eh….sì!… @Laura….mi sembra che il motivo del contendere fosse la famosa tiara di Brunswik, che la duchessa non mollò mai, neppure, in prestito, alla futura nuora, per il giorno del matrimonio…l’abbiamo vista sulla testa di Carolina di Monaco, non mi ricordo se per le nozze di Felipe di Spagna o Fredrik di Danimarca..
    I rapporti tra le due donne, madre e figlia non furono mai buoni, nonostante Federica fosse l’unica figlia femmina…chissà per colpa di chi….fra tutte e due!!!!!!!!!

  6. paola (baldanzi) ha detto:

    sembra che la regina Sofia abbia cominciato a farsi un po’ di fatti propri, meglio tardi che mai!
    http://rottasudovest.typepad.com/rotta_a_sud_ovest/2012/11/il-compleanno-più-ribelle-della-regina-sofia-di-spagna-stanca-di-re-juan-carlos.html

    mentre l’infanta Elena forse è di nuovo innamorata
    http://rottasudovest.typepad.com/rotta_a_sud_ovest/2012/10/linfanta-elena-innamorata-del-medico-che-ha-operato-re-juan-carlos.html

    ne avevamo parlato qui di Elena che era rimbellita e magari c’era di mezzo un nuovo amore!

    comunque trovo bizzarra la decisione della regina di querelare l’agenzia di incontri che aveva utilizzato la sua immagine per invitare tutte le donne tradite a consolarsi con un altro partner. Avrebbe potuto soprassedere e invece tirare una padellata in testa al marito, ma forse di padellate gliene ha tirate già troppe.

  7. Alex ha detto:

    Marina ho dedicato un po’ di tempo a guardare in giro le foto di questo galà prenuziale e ho trovato che la coppia delle prima foto incognita, quella dopo Anna e Michele di Romania, dovrebbe essere costituita da Alessandra di Ysemburg-Büdingen e da Welf Heinrich di Hannover, mentre i secondi incogniti, quelli dopo lord Mountbatten e le infante, dovrebbero essere Clarissa d’Assia-Cassel e il principe Kraft di Hohenlohe-Langenburg. Forse qualcuno li aveva già indicati prima di me, ma visto che mi ci sono imbattuto li segnalo.

    Alessandro

  8. Lorella ha detto:

    Grazie! Un articolo molto bello!

  9. Rossella ha detto:

    Si, un bell’articolo e anche delle belle foto. L’avevo già letto tempo fa, appena “imbattuta” nel sito e l’ho gustato nuovamente con piacere. C’è da dire che questi intrecci di sangue reale li seguo con un po’ di difficoltà…e son nipoti, cognati e tant’altro ancora!
    Belle le foto delle spose e delle dame con le loro storiche tiare tramandate in famiglia così da percorrere il tempo…un po’ come facciamo noi con l’anello di famiglia 🙂
    Sempre sulle foto…mi commuovo ogni volta vedere re Umberto II, e spero che un giorno possa riposare nella natia Patria.

  10. paola (baldanzi) ha detto:

    com’è altera l’infanta Elena, quarta, quinta e sesta foto dall’alto
    http://www.newmyroyals.com/2013/08/spanish-royal-family-attend-dinner-in.html

    vestita anche maluccio… però mi piace, ha un non so che: distinzione, portamento, orgoglio? avrei visto meglio lei regina al posto del fratello

    • Rossella ha detto:

      Santa pazienza, quelle braccine scoperte di Letizia…perché continua ad esibirle?
      Eppure dovrebbe sapere che per noi donne, coprirle soprattutto in occasioni importanti, deve essere un’acquisizione innata.

      Entrambe le infante hanno classe e portamento, sarà il sangue tedesco nelle vene. In Felipe spadroneggia quello latino…comunque trovo sia un bell’uomo e ha portamento, mi piace come futuro re.

  11. sabrina ha detto:

    Leggendo questo post e vedendo la foto della principessa Marina, duchessa vedova di Kent mi è tornato in mente l’incidente aereo in cui ha perso la vita il duca di Kent fratello di Giorgio VI nel 1942. Ho letto che il duca fosse un pochino esuberante, che avesse abitudini e relazioni extraconiugali che mettevano in imbarazzo la corte (già provata dall’abdicazione di Edoardo VIII) e che forse l’incidente non era stato casuale. Premetto che non sono una complottista né un’appassionata di dietrologie ma certo un incidente non casuale nel 1942 getta un’altra luce sull’incidente del 1997 in cui ha perso la vita Diana, anche lei imbarazzante per la famiglia reale.
    Certo si può pensare che forse non lo avrebbero rifatto un’altra volta ma d’altro canto se gli era andata bene una volta perché non risolvere la situazione nello stesso modo….
    Qualcuno ha notizie più certe delle mie?

  12. Miriam ha detto:

    Da sempre sono “innamorata” di Anna Maria e Costantino; bellissime le foto della loro storia d’amore e del matrimonio ma purtroppo non conosco l’inglese e non riesco a capire le descrizioni degli eventi.E possibile trovarli tradotti in italiano in italiano?

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