JC-Pasqua

Maestà, scusi se mi permetto di chiamarla Juanito, ma sa ormai dopo una così lunga frequentazione mi sento come una di famiglia. O quasi. Maestà lei mi ha destabilizzata, pensi che nel primo post di questo blog le dichiaravo un amore incondizionato (platonico sia chiaro che sennò qua scoppia la guerra civile) e una stima senza limiti e oggi viene fuori questa notizia orrenda. No, non so parlando della caduta con operazione all’anca (anzi la voglio tranquillizzare, la mia mamma se ne è fatte due una dietro all’altra e con qualche settimana di fisioterapia l’hanno rimessa in piedi, ho solo un po’ faticato a trovarle posto in una buona struttura, ma lei non credo avrà problemi in questo senso) che si in effetti alla sua età magari stare a casa a giocare a Monopoli con i nipoti sarebbe anche meglio. Sto parlando della caccia grossa, del suo safari in Africa, della sua voglia di ammazzare un elefante che magari le è stato servito lievemente sbronzo come quel famoso orso l’altra volta in Russia. A quella storia là quasi non avevo creduto, ma adesso anche se Hola.com continua a scrivere che si è trattato di un “viaggio privato” senza scendere nei dettagli, lo sanno anche i sassi che lei stava in Botswana a caccia di elefanti. Si conoscevo la sua passione per la caccia – pare che si tratti di uno “sport” molto reale – ma era davvero il caso di fare questo viaggetto, di quindici giorni dicono, per un costo complessivo di 45-50 mila euro si mormora. Per l’elefante in primis, per il suo paese in crisi nera quasi quanto il mio e i cui cittadini magari sarebbero felici di sapere che il loro re ha abbandonato gli hobby costosi e ha varato un regime di austerity, per i suoi familiari ai quali forse sarebbe meglio se lei cercasse di dare un occhio che mi pare di casini ne combinano a carriolante ultimamente.

JC-Pasqua2

La famiglia reale, in formazione ridottissima, a Pasqua

Insomma Juanito ma che cosa le sta succedendo, lei che è stato “il motore del cambiamento”, che ha gestito con mano da maestro la transizione, che ha fermato il tentativo di golpe di Tejero, adesso mi sta veramente scivolando su una serie di bucce di banana. Sono delusa, molto delusa caro Juanito, veda di riprendersi, di tornare El Rey di una volta, di fare la pace con la sua signora o di ufficializzare che fra voi manco un cortese rapporto di simpatia ed amicizia ci sta più. Si perché le avranno detto che Sofia in Grecia resterà fino a lunedì e non le è passato neanche per l’anticamera del cervello di tornare per farle una visita in ospedale (anche se Hola.com riferisce che Sua Maestà la reina è mui pendiente…). Sarà perché voci sempre più insistenti mormorano che insieme a lei in Africa c’era anche una bionda signora tedesca? *

Maestà non è che lei si è stufato e vuole andare in pensione come il suo avo Carlo V? Lui ci ha lasciato l’algido Filippo II con i suoi auto da fè, lei Juanito lo sa che ci lascerà soli insieme alla Leti ed alle sue orrende borsette? La prego ci pensi bene, potrebbe essere l’inizio della fine per la Casa real.

Cordialmente sua

MM

Fin qui ho scherzato e spero che mi perdonerete, ma questa di oggi – anzi di ieri – è stata davvero una notizia al limite dell’assurdo. Per i motivi di cui sopra e per il fatto che El Rey non è che sia in forma smagliante e anzi è parecchio malandato a causa di incidenti vari di quando era giovane e spericolato e malattie che lo hanno colpito negli ultimi anni.

Tanto per chiarire, El Paìs ha stilato una specie di cartella clinica di Juan Carlos che vi riassumo brevemente:

1980 – a Saragozza il re cade mentre scende da un carro armato: contusione al gomito destro;

1981 – alla Zarzuela il Re non si accorge che una vetrata di cristallo è chiusa e la urta violentemente rimanendo gravemente ferito. Avrà il braccio sinistro ingessato per un mese;

1985 – il Re cade mentre scia a Gstaad, si frattura il bacino, ma avrà una complicazione per cui viene operato nel 1985;

1988 – in Svezia mentre è a caccia il ramo di un albero lo ferisce lievemente ad un occhio;

1989 – altro incidente di sci a Courchevel in Francia;

1991 – mentre scende da una pista nei Pirenei si scontra con un altro sciatore e si frattura la rotula destra, viene operato e ci vorranno diverse settimane di convalescenza;

1995 – sempre sciando si ferisce ad una mano;

1996 – da questo anno Juan Carlos, che è diventato un po’ sordo, porta un apparecchio per amplificare i suoni;

2001 – Juan Carlos viene sottoposto ad un intervento chirurgico per togliere alcune varici alla gamba destra;

2010 – il Re viene operato per un tumore benigno al polmone destro, i medici dicono che è andato tutto bene, ma la ripresa è lunga;

2011 – il Re viene sottoposto ad una artoplastica alla rotula destra, necessaria dopo gli incidenti del passato.

Stante tutto ciò forse sarebbe ora che Juanito si mettesse un po’ a riposo sotto tutti i punti di vista.

angel-villamor--z

Il medico che ha operato Juan Carlos illustra l’intervento ai giornalisti

e se non ci credete che JC caccia gli elefanti ecco qua con tanto di foto di qualche anno fa rilanciata da un giornale francese Le Point  ed oggi sulle prime pagine di El Mundo e El Paìs, due testate di orientamento diverso, ma concordi nel dire che non era proprio il caso. A parte il fatto dell’andare ad ammazzare gli elefanti, la Spagna sta attraversando una forte crisi e gli spagnoli ci son rimasti male a sapere che mentre loro tirano la cinghia il Re se ne va in Africa a caccia, “sport” notoriamente non proprio economico specie quando si tratta di gitarelle del genere. Inoltre il Re non avrebbe informato nessuno – cioè il Governo – del suo viaggetto di piacere, ma il settimanale monarchico ABC sostiene che bisogna rispettare la privacy del sovrano.

copyright foto Hola.com

* trattasi, pare, di Corinna nata Larsen ex moglie – in seconde nozze – del principe Casimir zu Sayn-Wittgenstein-Berleburg. Di età compresa fra i 46 e i 50 anni, un po’ rifatta ma ancora ben portante,  appassionata di caccia, vela, pesca subacquea, la signora ha avuto problemi con il fisco, ma è ben introdotta negli ambienti aristocratici ed industriali tedeschi. Corinna, che ha una figlia da un primo matrimonio ed un figlio dal secondo, gironzola intorno al re da diversi anni e secondo i pettegolezzi al momento sarebbe in Spagna, sistemata addirittura in uno chalet all’interno del parco che circonda il palazzo del Pardo. E’ citata nel famoso libro di Pilar Eyre come una delle ultime conquiste del sovrano che sarà acciaccato ma non demorde.

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144 Commenti

  1. elettra ha detto:

    @Marina la tua lettera a Juanito,è bellissima ….ironica, simpatica,ma anche accorata e vibrante….abbraccio in pieno tutto il suo contenuto e se fosse possibile , mi piacerebbe anche aggiungere la mia firma,e stavolta con il mio nome e cognome veri, per dimostrare come condivida le tue parole!
    Se la famiglia reale inglese ha raggiunto il suo più basso indice di gradimento, negli anni del divorzio di Carlo e Diana, seguito dai divorzi di Andrea ed Anna….credo che questo sia il momento della famiglia reale spagnola, questo è il suo annus horribilis….Stanno venendo al pettine tutti i nodi che finora hanno cercato di nascondere, elargendo sorrisi e facendo pressioni sulla stampa, con la quale fino a qualche anno fa, era stato stipulato un patto di non aggressione……
    sarà questo clima poco sereno che conferisce alla Leti quell’aria spaurita e nello stesso tempo arrogante del -vifaròvedrereioquandotoccheràamecomesaròbrava-?
    Ahinoi, Marina!…tutti questi rampolli viziati,principi ereditari, che si stanno scaldando in panchina, e ormai tutti intorno ai quaranta, ne vedo pochissimi (uno o due, a parte l’ultrasessantenne Carlo) pronti a salire sul trono, se all’improvviso dovessero essere chiamati a tale responsabilità!
    Mah! che dire? sono io pure molto delusa, e, almeno in questo momento, poco fiduciosa nel futuro di molte monarchie!
    Complimenti per la buona memoria, Marina!…..io non mi ricordavo tutti questi incidenti , di cui molti di sci, in cui era incappato JC, anzi di alcuni, neppure sapevo!
    A proposito dell’ultimo,….sai si invecchia senza accorgersene e non sembra possibile che alcune attività che prima si svolgevano normalmente, a un certo punto, cominciano a diventare difficili….non lo si vuole ammettere….e così, diventati più incerti e meno reattivi, e si combinano dei guai! almeno per l’esperienza di anziani che mi sono fatta, e modestamente credo di averne molta,è stato così!… poi ci sono dei caratteri particolarmente testardi che non si arrendono e non cedono neanche davanti all’evidenza, e dal suo curriculum vitae, penso che JC, appartenga a questo gruppo…..
    Buona domenica a tutti!

  2. nicole ha detto:

    Marina, una goduria questa lettera aperta!
    Credo anche io che sia stufo..

    Ossa di cristallo!E forse un poco di spericolatezza.Io ammiro molto quelli che in tanti decenni di sciate hanno avuto solo un infortunio, diciamo una braccio o una gamba rotta in 50 anni di attività bisogna metterli in conto: tanti incidenti non è solo sfortuna.La disciplina e equilibrio mentale di una persona si vede anche da questo.Forse non ha il fisico, ma spesso è proprio l’atteggiamento mentale con quale si affronta una discesa,un assalto di fioretto.Parlo di cose che so fare e che faccio da sempre, ma ad una certa età si deve cambiare il modo di sciare e di fare sport in genere;sto combattendo con mia amica che ha 10 anni anni meno: ultimi tre inverni tre fratture e non capisce! E’ il cervello che conta e Juanito evidentemente scaricava tutto su sci e altro con frenesia.

  3. elettra ha detto:

    Non mi ricordo chi l’ha scritto e me ne dolgo, ma qualcuno ha affermato che tutti i re Borbone hanno cominciato bene e finito male…. ne abbiamo ancora un esempio, davanti agli occhi? Spero proprio di no, sarebbe troppo grande la delusione, voglio sperare sia un momento di difficoltà e tensione che tutte le famiglie vivono per svariati motivi. Ci sono dei periodi in cui tutto sembra ci si rivolti contro… e chi non li ha vissuti? A chi non è venuta, almeno una volta nella vita, la voglia di mandare tutto a carte quarantotto?

  4. rosella ha detto:

    A casa a dare l’esempio di austerità, anche giocando coi nipoti! Lo scollamento con la vita reale non c’è solo in italia!

  5. marina ha detto:

    e se non ci credete che JC caccia gli elefanti ecco qua con tanto di foto di qualche anno fa rilanciata da un giornale francese Le Point http://www.lepoint.fr/monde/l-espagne-regrette-que-son-roi-chasse-en-afrique-15-04-2012-1451768_24.php

    oggi sulle prime pagine di El Mundo e El Paìs, due testate di orientamento diverso, ma concordi nel dire che non era proprio il caso. A parte il fatto dell’andare ad ammazzare gli elefanti, la Spagna sta attraversando una forte crisi e gli spagnoli ci son rimasti male a sapere che mentre loro tirano la cinghia il Re se ne va in Africa a caccia, “sport” notoriamente non proprio economico specie quando si tratta di gitarelle del genere. Inoltre il Re non avrebbe informato nessuno – cioè il Governo – del suo viaggetto di piacere, ma il settimanale monarchico ABC sostiene che bisogna rispettare la privacy del sovrano.

  6. Filippo ha detto:

    Buon giorno,
    E’ un pò che non lascio commenti, ma vi leggo lo stesso.
    Molto divertente la lettera al re di Spagna.
    Marina il suo “amore” per lui è quasi come “quello mio” per Elisabetta, con la differenza che Elisabetta ad 86 anni suonati di Juan Carlos ne fa un boccone con i suoi 74 di anni, per tutto quello che ha passato e che ha dovuto sopportare nella vita “compresi i circa 2 chili in testa di corona” 🙂
    La “mia” regina un fiore al confronto del “suo” re che di petali ne ha lasciato parecchi per strada!! 🙂
    Saluti
    Filippo
    P.S. Ciao Elettra.

  7. Laura ha detto:

    Bella lettera Marina ! anche io sottoscrivo e come Filippo non posso fare a meno di paragonare Juan Carlos ad un altro personaggio reale ma in questo caso al mio preferito e cioe’ Margrethe di Danimarca quasi coetanea del re di Spagna ma, a quanto pare, in gambissima come abbiamo vistoin questi giorni a Roma (per lei sempre attivita’ culturali e artistiche altro che caccia …) .
    E’ vero che la caccia e’ sempre stato il pallino dei sovrani e persino Carlo d’Inghilterra che si dichiara ecologista va a caccia. Per quanto riguarda la regina Sofia penso che dal momento che e’ vegetariana probabilmente e’ anche contraria a queste attivita’ venatorie.

  8. Laura ha detto:

    Ho letto adesso altre due cose mi fanno piacere sempre meno il re : si trovava in Africa con una signora che poi lo ha accudito in ospedale (letto su N&R) e il re e’ presidente onorario del WWF Spagnolo che e’ contro la caccia agli elefanti che sarebbero a rischio estinzione (letto su El PAIS)…

  9. Ale ha detto:

    mah che dire … il re forse con l’età sta perdendo colpi. l’andare a caccia ci può anche stare, si può dire che è la passione reale per eccellenza. ma uccidere elefanti proprio non si fa, e non perchè sono i miei animali preferiti, ma perchè è una specie in via di estinzione. se gli piace questo “sport” vada a caccia di cinghiali che ce ne sono tanti. poi ho una domanda: tutto questo era a spese sue? se si allora dò ragione alla rivista monarchica, uno coi propri soldi è libero di fare quello che vuole, anche se sei il re. va detto però che, proprio per il ruolo che ricopre, poteva essere un pò più furbo, poteva andare a cacciare in spagna così creava anche una ricaduta economica al suo popolo. a marzo juan carlos aveva l’80% del consenso del suo pololo, chissà adesso? mi auguro che non sia calato e soprattutto che una cosa del genere non faccia dimenticare agli spagnoli tutto quello che ha fatto il loro re per loro.

  10. Stefania ha detto:

    E’ vero che Juan Carlos a 18 anni, giocando
    con un fucile, sparò e uccise il fratello di 14?
    In questi giorni un nipote di 13 si è sparato
    ad un piede. A che età incominciano con le armi?

  11. elettra ha detto:

    @Ciao, Filippo…bentornato!
    e’ vero la “tua” regina è un fiore…non solo, e devo dire che almeno per il momento le regine regnanti, mi sembrano migliori dei re …più determinate, lavoratrici indefesse, pazienti e responsabili… i loro colleghi maschi, chi per un verso, chi per un altro, lasciano a desiderare….

    @Marina , quella fotografia è terribile! quell’animale appoggiato al tronco, a cercare un sostegno, mentre sentiva la vita sfuggirgli!, perchè ha ragione @Paola , …gli elefanti hanno la percezione della morte, non solo la loro, ma anche quella dei componenti del loro gruppo o meglio famiglia….ogni branco è composto da membri della stessa famiglia, tutte femmine, i cuccioli, più qualche giovane maschio,…. e se non mi sbaglio, il film-documentario, citato da @Nicole racconta proprio la storia di tre generazioni di elefantesse….se non ricordo male – o magari è un altro film-muore l’elefantessa di mezzo, figlia della matriarca, ma già madre lei stessa e la nonna si prende cura della nipote, fino a portarla a divenire la capobranco e morire anche lei…la nipote, poi saltuariamente torna nel luogo dove sua madre e sua nonna sono morte,- sempre lo stesso luogo- e accarezza con la proboscide, con amore le ossa delle sue familiari…è una storia vera ed è molto commovente……quindi basta con la caccia sia grossa che piccola, per così dire…e pensare che sono nata a Brescia , luogo famoso specialmente per la caccia agli uccellini, per mangiarli con la polenta….che orrore!!!!!

    @ Nicole sono sicura che ne sarai a conoscenza, ma in Spagna , altro che corrida!!!!!!durante la settimana santa, si infliggono tante e tali torture agli animali!..se ne fanno di tutti i colori…una volta ne lessi qualcuna su un giornale e da allora ci penso ogni volta che si avvicina la pasqua

    non so se ve l’ho già raccontato, ma casa mia affaccia su una tenuta in cui pascola sereno e libero, un branco di daini, e molto spesso me li trovo davanti alle finestre in particolar modo le femmine con i piccoli…il maschio, con tutte le corna, è alto quasi come me (1,65)….come sono belli…fieri, aggraziati ,regali, pieni di dignità,prudenti ma curiosi….perchè sparargli? e specialmente, come si fa a mangiare un animale così?

  12. mery73 ha detto:

    Marina è veramente simpatica la tua lettera!
    MI chiedo, ma il re di spagna per divertirsi nn ha meglio da fare che uccidere dei poveri animali indifesi e per di più protetti? nn saraà il caso che guardi dli interessi della sua famiglia! compreso il nipotino finito in ospedale sempre per un incidente con un’arma da fuoco..

  13. paola ha detto:

    anch’io ammiravo Juan Carlos e sono rimasta molto male guardando le foto di lui tutto soddisfatto davanti all’elefante morto.
    Comunque anche se la regina Sofia è assente, accanto al re c’è da tempo un’altra signora, che tra l’altro era con lui al safari e che forse gli sarà vicina anche in ospedale. Qui un articolo che parla dell’incidente e del resto:

    http://www.lapennadellacoscienza.it/mentre-la-spagna-sprofonda-nella-crisi-finanziaria-re-juan-carlos-uccide-elefanti-in-africa/

    della relazione con questa donna avevo già letto e può darsi che oggi come oggi lei sia in realtà la vera compagna del re (che non si separerà, credo, mai ufficialmente da Sofia)

    M. Paola

  14. paola ha detto:

    @ Laura, Carlo d’Inghilterra è da sempre ecologista, ma in passato è sempre andato alla caccia alla volpe, cioè fino a che non l’hanno abolita nel 2005. Ora leggo che nel 2011 Cameron voleva ripristinarla, ma non so come è andata a finire, spero tanto sia rimasto il divieto, qualcuno di voi ne sa qualcosa?
    Una volta ho visto una sequenza di questa caccia e non mi vergogno a dire che vedendo questo animale così spaventato e braccato mi sono venute le lacrime agli occhi, lacrime di rabbia perchè se avessi potuto avrei sparato ai cacciatori!!!

    M. Paola

  15. elettra ha detto:

    @Ale…sarà che oggi sono un po’ giù di corda,non solo per JC, e sono, stranamente, perchè non è nel mio carattere, incline a pensieri pessimistici, ma le tue ultime parole, con le quali hai chiuso il messaggio, mi hanno fatto venire in testa una domanda…..ma quella famosa notte del 23 febbraio 1980 ,JC si è comportato così per salvare la democrazia in Spagna o per salvare la corona sulla sua testa????….voglio dire:lo fece per il suo popolo o solo per ambizione e continuare a essere re, e non fare la fine del cognato Costantino? MAH!
    @Laura…così ancora un altra donna!…e allora ha fatto bene Sofia a partire…..tanto ha un altra che lo accudisce!
    Pensa che io pensavo che non si fosse recato in visita al nipote, perchè troppo coinvolto dai ricordi, invece era a spassarsela con un’altra, sparando agli elefanti!
    ora Marina mi caccerà, ma voglio dirlo:speriamo siano state le ultime cartucce…in tutti i sensi!

  16. Valeria B ha detto:

    Ah Juanito, Juanito che combini? Hai ragione Marina, la tua lettera la sottoscrivo è arguta, spiritosa, affettuosa ma caspica se gliele canti!!! In un altro post l’avevo già detto quest’anno per la Spagna è proprio anno bisesto …anno funesto.
    Poi per quanto riguarda il discorso caccia, io figlia di un cacciatore “nato” (certo non di caccia grossa), condanno totalmente quanto ha fatto el Rey in Africa anche se so per esperienza che è una passione – purtroppo- autentica che anche con l’età non si perde. Voglio ricordare che pure l’illuminata regina Margherita di Danimarca e tutta la figliolanza, comprese le due nuore M&M, sono appassionate cacciatrici.
    Io credo però , anzi me lo auguro, che le nuove generazioni royal (e non solo) perdano questo vizio.

    Un abbraccio a tutti

    Valeria B

  17. marina ha detto:

    @ paola grazie per il link, sono stordita, senza parole, amareggiata, non immaginavo una cifra simile e un sistema del genere. insomma se vado a Londra e mi programmo la visita ad un museo questi vanno là, pagano e si scelgono sul catalogo l’animale da ammazzare che viene già individuato e messo a disposizione del cliente. manco il fascino romantico (?) del cacciatore tipo Hemingway. penso che Juanito avrà molte cose da spiegare e giustificare. comunque secondo me ha preso un colpo in testa, ma come? anni e anni a attentissimo a immagine, vita privata e tutto il resto e ora si sbraca in questo modo?

    leggo che siete tutti più o meno indignati e si davvero non ci sono parole.
    della relazione con la signora che sarebbe con lui in ospedale ho letto qua e là ma sarà vero? sarà per questo che la regina Sofia se ne sta per i fatti suoi?
    @ Filippo bentrovato.

  18. Ale ha detto:

    @elettra alla tua domanda non so rispondere. personalmente credo l’abbia fatto per salvare la democrazia spagnola. bisogna ricordarsi che franco voleva che il re perpetuasse il regime franchista nel furturo e che juan carlos invece ha riportato la libertà e la democrazia agli spagnoli. cercando anche di rendere la spagna un paese moderno.
    va anche detto che come dice andreotti, che la sa molto molto lunga, “a pensare male si fa peccato, ma nove volte su dieci si azzecca”.
    ai borbone di spagna sta succedendo quello che è successo ai windsor negli anni ’90, si stanno evolvendo da monarchia apparentemente linda, casta e impenetrabile a monarchia mediatica; il passaggio è traumatico ma secondo me è un bene perchè toglie il velo da tante ipocrisie, spinge i principi a dare il meglio di sè per cercare di guadagnare il consenso del proprio popolo e soprattutto nel cercare di non perderlo, anteponendo il bene comune al loro personale.

  19. Dora ha detto:

    veramente godibile marina, gliele hai proprio cantate per bene!!! 😉

  20. elettra ha detto:

    @Ale, si vede che hai un cervello da matematico, consono al ragionamento…non avevo mai pensato a questo passaggio di stato della monarchia spagnola con conseguente miglioramento della razza, per dirla in due parole! è molto probabile che tu abbia ragione,ma il prezzo che dovremo pagare è la Leti sul trono? OHI…..OHI…che dolore!…e va bè! nessuna rivoluzione è indolore….chi lo disse? Mao, mi pare!
    PS. tante volte ho dovuto dar ragione ad Andreotti!

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