JC-Pasqua

Maestà, scusi se mi permetto di chiamarla Juanito, ma sa ormai dopo una così lunga frequentazione mi sento come una di famiglia. O quasi. Maestà lei mi ha destabilizzata, pensi che nel primo post di questo blog le dichiaravo un amore incondizionato (platonico sia chiaro che sennò qua scoppia la guerra civile) e una stima senza limiti e oggi viene fuori questa notizia orrenda. No, non so parlando della caduta con operazione all’anca (anzi la voglio tranquillizzare, la mia mamma se ne è fatte due una dietro all’altra e con qualche settimana di fisioterapia l’hanno rimessa in piedi, ho solo un po’ faticato a trovarle posto in una buona struttura, ma lei non credo avrà problemi in questo senso) che si in effetti alla sua età magari stare a casa a giocare a Monopoli con i nipoti sarebbe anche meglio. Sto parlando della caccia grossa, del suo safari in Africa, della sua voglia di ammazzare un elefante che magari le è stato servito lievemente sbronzo come quel famoso orso l’altra volta in Russia. A quella storia là quasi non avevo creduto, ma adesso anche se Hola.com continua a scrivere che si è trattato di un “viaggio privato” senza scendere nei dettagli, lo sanno anche i sassi che lei stava in Botswana a caccia di elefanti. Si conoscevo la sua passione per la caccia – pare che si tratti di uno “sport” molto reale – ma era davvero il caso di fare questo viaggetto, di quindici giorni dicono, per un costo complessivo di 45-50 mila euro si mormora. Per l’elefante in primis, per il suo paese in crisi nera quasi quanto il mio e i cui cittadini magari sarebbero felici di sapere che il loro re ha abbandonato gli hobby costosi e ha varato un regime di austerity, per i suoi familiari ai quali forse sarebbe meglio se lei cercasse di dare un occhio che mi pare di casini ne combinano a carriolante ultimamente.

JC-Pasqua2

La famiglia reale, in formazione ridottissima, a Pasqua

Insomma Juanito ma che cosa le sta succedendo, lei che è stato “il motore del cambiamento”, che ha gestito con mano da maestro la transizione, che ha fermato il tentativo di golpe di Tejero, adesso mi sta veramente scivolando su una serie di bucce di banana. Sono delusa, molto delusa caro Juanito, veda di riprendersi, di tornare El Rey di una volta, di fare la pace con la sua signora o di ufficializzare che fra voi manco un cortese rapporto di simpatia ed amicizia ci sta più. Si perché le avranno detto che Sofia in Grecia resterà fino a lunedì e non le è passato neanche per l’anticamera del cervello di tornare per farle una visita in ospedale (anche se Hola.com riferisce che Sua Maestà la reina è mui pendiente…). Sarà perché voci sempre più insistenti mormorano che insieme a lei in Africa c’era anche una bionda signora tedesca? *

Maestà non è che lei si è stufato e vuole andare in pensione come il suo avo Carlo V? Lui ci ha lasciato l’algido Filippo II con i suoi auto da fè, lei Juanito lo sa che ci lascerà soli insieme alla Leti ed alle sue orrende borsette? La prego ci pensi bene, potrebbe essere l’inizio della fine per la Casa real.

Cordialmente sua

MM

Fin qui ho scherzato e spero che mi perdonerete, ma questa di oggi – anzi di ieri – è stata davvero una notizia al limite dell’assurdo. Per i motivi di cui sopra e per il fatto che El Rey non è che sia in forma smagliante e anzi è parecchio malandato a causa di incidenti vari di quando era giovane e spericolato e malattie che lo hanno colpito negli ultimi anni.

Tanto per chiarire, El Paìs ha stilato una specie di cartella clinica di Juan Carlos che vi riassumo brevemente:

1980 – a Saragozza il re cade mentre scende da un carro armato: contusione al gomito destro;

1981 – alla Zarzuela il Re non si accorge che una vetrata di cristallo è chiusa e la urta violentemente rimanendo gravemente ferito. Avrà il braccio sinistro ingessato per un mese;

1985 – il Re cade mentre scia a Gstaad, si frattura il bacino, ma avrà una complicazione per cui viene operato nel 1985;

1988 – in Svezia mentre è a caccia il ramo di un albero lo ferisce lievemente ad un occhio;

1989 – altro incidente di sci a Courchevel in Francia;

1991 – mentre scende da una pista nei Pirenei si scontra con un altro sciatore e si frattura la rotula destra, viene operato e ci vorranno diverse settimane di convalescenza;

1995 – sempre sciando si ferisce ad una mano;

1996 – da questo anno Juan Carlos, che è diventato un po’ sordo, porta un apparecchio per amplificare i suoni;

2001 – Juan Carlos viene sottoposto ad un intervento chirurgico per togliere alcune varici alla gamba destra;

2010 – il Re viene operato per un tumore benigno al polmone destro, i medici dicono che è andato tutto bene, ma la ripresa è lunga;

2011 – il Re viene sottoposto ad una artoplastica alla rotula destra, necessaria dopo gli incidenti del passato.

Stante tutto ciò forse sarebbe ora che Juanito si mettesse un po’ a riposo sotto tutti i punti di vista.

angel-villamor--z

Il medico che ha operato Juan Carlos illustra l’intervento ai giornalisti

e se non ci credete che JC caccia gli elefanti ecco qua con tanto di foto di qualche anno fa rilanciata da un giornale francese Le Point  ed oggi sulle prime pagine di El Mundo e El Paìs, due testate di orientamento diverso, ma concordi nel dire che non era proprio il caso. A parte il fatto dell’andare ad ammazzare gli elefanti, la Spagna sta attraversando una forte crisi e gli spagnoli ci son rimasti male a sapere che mentre loro tirano la cinghia il Re se ne va in Africa a caccia, “sport” notoriamente non proprio economico specie quando si tratta di gitarelle del genere. Inoltre il Re non avrebbe informato nessuno – cioè il Governo – del suo viaggetto di piacere, ma il settimanale monarchico ABC sostiene che bisogna rispettare la privacy del sovrano.

copyright foto Hola.com

* trattasi, pare, di Corinna nata Larsen ex moglie – in seconde nozze – del principe Casimir zu Sayn-Wittgenstein-Berleburg. Di età compresa fra i 46 e i 50 anni, un po’ rifatta ma ancora ben portante,  appassionata di caccia, vela, pesca subacquea, la signora ha avuto problemi con il fisco, ma è ben introdotta negli ambienti aristocratici ed industriali tedeschi. Corinna, che ha una figlia da un primo matrimonio ed un figlio dal secondo, gironzola intorno al re da diversi anni e secondo i pettegolezzi al momento sarebbe in Spagna, sistemata addirittura in uno chalet all’interno del parco che circonda il palazzo del Pardo. E’ citata nel famoso libro di Pilar Eyre come una delle ultime conquiste del sovrano che sarà acciaccato ma non demorde.

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144 Commenti

  1. nicole ha detto:

    Elettra, lo considero un complimento, grazie! ho sempre cercato di andare oltre simpatie, antipatie per arrivare al nocciolo delle persone e devo dire che passo per persona molto obbiettiva.
    Felipe non è arrendevole, secondo me, ha semplicemente visto come marcia una coppia vera che è partita da sentimenti profondi e che ha dovuto e deve forse anche oggi lottare.Quante cose non sappiamo noi,magari ha dovuto proprio difenderla e proteggerla e sarà stato in ansia anche lui per gli sofrzi che lei doveva fare.Io credo che Leti sia una capace di parlare fuori dai denti, adesso.Forse all’inizio era schiacciata, ma ora mi pare giustamente conscia. Del resto ne è passata di acqua sotto ponti!Son sempre stata convinta che sia passata attraverso una depressione e periodi d’ansia , stress, non grave il tutto, ma lunghetto.Aveva altro sguardo anni fa, ma è sempre rimasta composta, riservata.

  2. Lady Vivian ha detto:

    Di questa famiglia ora mi incuriosisce molto l’nfanta Cristina, c’è un po’ di nebbiolina in torno a lei, non riesco ancora bene a inquadrarla, anche lei e’ molto esposta ai pericoli, mi sapete dire se per caso pratica sport pericolosi o cose del genere? forse è solo una mia impressione…
    grazie se potete dirmi qualcosa.

    Per quanto rigura il marito Inaki Urdagarin, indagato per corruzione su finanziamenti delle sue societa’, ricevuti e mai spesi, il mio responso personale e’ questo..

    Non e’ l’unico responsabile di questa azione.
    Credo che sia stato un po’ abbindolato da persone molto vicine a lui, collaboratori, credo…
    Quest’uomo e’ un po’ insicuro di se’, si fa’ abbindolare.
    Si’… i problemi e le fustrazioni ci sono, ma non e’ lui l’unico responsabile.

    Interessante sara’ poi la scoperta di dove sono stati spesi questi soldi..
    Voi che ne’ dite?
    Sara’per qualche vizietto di gioco?
    Qust’uomo e’ un genere che si lascia molto andare, non e’ per caso che ami abbandonarsi ai piaceri dei sensi?
    Non e’ per caso che questo piacere dei sensi sia una sua debolezza?

    Vedremo, spero di sbagliarmi…

  3. Filippo ha detto:

    @Ale può essere che mi sbaglio, però alla luce di quello che segue posso affermare che Elisabetta II del R.U. pur portando tra i suoi titoli “Per Grazia di Dio” questo non le conferisce il diritto divino a regnare, è come se avesse un titolo onorifico. Il Sovrano per diritto divino ha cessato di esistere nel diciottesimo secolo con la caduta delle monarchie assolute europee.
    Ed anche nel Regno Unito è così, stabilito già nella Magna Carta (i Re inglesi furono i primi a sovrani a vedere limitati i propri poteri) ma ancor più avvalorato nello dall’Act of Settlement, tra l’altro questo atto specifica che la nomina dell’erede al trono non spetta più al monarca ma bensì al Parlamento.

    Ripeto io “amo” Elisabetta II ma! ho fatto una ricerca sulla teoria del “Diritto Divino”
    e:
    …….“”Ha la sua origine in Francia; deriva dalle lotte religiose per il potere ed è una risposta alle teorie della limitazione del potere regio.
    Carattere divino dell’autorità politica. È una modificazione dell’idea antica che l’autorità ha origine e sanzione religiosa; argomento base è il 13° capitolo della Lettera ai Romani di S. Paolo.
    L’autorità divina che investe il re è qualcosa di miracoloso, di non razionale, che dev’essere accettato per fede. La trasmissione del potere avviene tra Dio e il re, senza intermediari. Il re dipende da Dio; è il rappresentante di Dio in terra, è il vicario di Dio, è “l’immagine vivente di Dio in terra”. I re non sono obbligati a prestare alcuna sottomissione a qualche potere esistente sulla terra. Il potere regio è ereditario; parallelo fra il potere politico e l’autorità naturale del padre sui figli. La trasmissione per linea maschile è la più naturale, perché ha il suo fondamento nell’autorità paterna, cioè nella stessa natura. Una volta stabilito, il diritto del re passa in eredità ai suoi discendenti, e nessuna considerazione utilitaristica può infrangere la legittimità assoluta della trasmissione ereditaria.””………..
    ……..“”Diritto Divino è Obbedienza passiva; colpire il re equivale a colpire Dio, la ribellione è un sacrilegio, anche quando deriva da motivi religiosi, anche se il re è un eretico.
    Non c’è via di mezzo tra la sottomissione al re e l’anarchia, perché senza il re che è anche legislatore non c’è ordine e il popolo diventa solo una moltitudine senza capo””…………

    Tutto questo nel Regno Unito non esiste più quindi il “per Grazia di Dio” è da intendersi come titolo, insomma una “pinzellacchera” mantenuta per differenziare il sovrano dagli altri sovrani d’Europa che gli ingesi nella loro magnanimità e arroganza considerano di serie B.
    Faccio un esempio molti sovrani (compreso l’eventuale re d’Italia) tra i loro titoli vantano “Re di Gerusalemme” ma nessuno di loro è Re di Gerusalemme, e mai lo sarà, è meramente un titolo che affonda le radici nelle guerre che i Crociati condussero contro i mussulmani per liberare la “Terra Santa”.

    La cerimonia dell’incoronazione fu inventata nei secoli scorsi per dare un senso di sacralità e di mistero al sovrano nei rapporti con i loro sudditi, oggi per i più è solo una attrazione turistica.
    Il mistero e la sacralità del sovrano sono venuti meno, ma le tradizioni no, è questo che fa (o faceva) forte un popolo come gli inglesi (noi italiani purtroppo le tradizioni antiche le consideriamo roba vecchia da buttare via!).
    E se gli inglesi, nella loro Cerimonia di Incoronazione, continuano a consacrare il loro Sovrano con l’unzione dell’Olio Santo dandone anche un significato spirituale, non possiamo che constatare, che non è altro che un Battesimo del nuovo Sovrano a percorrere il cammino con gli insegnamenti della Fede Cristiana.

    Quindi, l’incoronazione è solo una rappresentazione figurata (ancor più se associata ad una funzione religiosa) dell’investitura del monarca con l’attribuzione del potere regale attraverso l’imposizione sul suo capo di una corona insieme ad altri atti simbolici (globo, scettro, manto et..).
    Le leggi britanniche, infatti, stabiliscono che un nuovo monarca accede al trono in maniera automatica nel momento stesso della morte del suo predecessore, per cui la carica non resta mai vacante. La proclamazione del nuovo sovrano avviene già poche ore dopo il decesso del predecessore, in una cerimonia all’aperto in St. James Palace.
    Edoardo VIII (zio di Elisabetta) è considerato un sovrano a tutti gli effetti anche se non arrivò all’incoronazione perché abdicò prima.

    Concludendo possiamo dire che Elisabetta II è soggetta al Parlamento e quindi al Popolo, alla stessa stregua di un qualsiasi sovrano costituzionale, e quindi non ha alcun “Diritto Divino” a sedere sul trono del Regno Unito, ma caso mai possiamo dire che Dio le dà la Grazia (attraverso l’unzione da lei richiesta) di regnare in conformità ai Principi Cristiani.

    Per quanto riguarda il titolo di Difensore della Fede, come tu Ale hai scritto, esso affonda le radici ad Enrico VIII, egli fu nominato (unitamente alla prima moglie Caterina) da Papa Leone X Difensore/Protettore della Fede per avere avversato i Luterani a favore della Chiesa Cattolica, quando successivamente ruppe con la Chiesa di Roma il Papa Paolo III revocò il titolo di Protettore della Fede, ma una Legge del Parlamento inglese conferì al re ed ai suoi successori il titolo di Difendore della Fede, pertanto Enrico VIII divenne:
    “Enrico VIII, per grazia di Dio, re d’Inghilterra e Francia, difensore della fede, lord (e poi re) d’Irlanda e Capo supremo in terra della Chiesa d’Inghilterra (e poi anche d’Irlanda)”.

    Oggi il titolo di Difensore della Fede riflette la posizione del sovrano come Supremo Capo della Chiesa d’Inghilterra, che è formalmente superiore all’Arcivescovo di Canterbury, il principe Carlo in passato ha affermatoo che avrebbe cambiato il titolo; e che preferirebbe vedere il suo futuro ruolo come Difensore delle Fedi (tutte), e non “della” Fede (Anglicana).
    Tutto questo ha poco di “Diritto Divino” ma bensì Popolare perché fu il Parlamento a sancirlo.
    Saluti
    Filippo

  4. jacopo amedeo moretti ha detto:

    santo cielo!!!!!!!!

    qua cade la monarchia… con le ossa del vecchio!!!
    juan carlos…mi unisco all’appello di marina… e di tutti coloro che hanno creduto in “te” signor Re…
    vabbè le donne, capiamo i casini con i generi e i figli….
    ma gli elefanti NOOOOOOOOO!!!!
    ma soprattutto proprio in questo momento storico…

    no dico sono settimane che si parla dei massacri in africa di elefanti… e non si sa perchée proprio “tu” Re, sei uno di quelli che gli spara echissà cos’altro!!

    ma le svariate cadute daltrono a voi BORBONE non insegnano mai niente???
    cavoli… quante volte anche solo in spagna siete caduti e risaliti al potere—??e mica penserete che sia sempre così facile!?!?
    Per non parlare di altri Borbone… (che io amo sia chiaro e x questo ancor più soffro)

    Poi: hai passato una vita a difendere la tua intimità,personale e famigliare… MO… te stai a fa fregà… da du chiacchere?!!!!

    anche la “riesumazione” della storia della morte di tuo fratello…!!! anche all’epoca se ne parlò molto … ma ora i tempi so cambiati…. fai qualcosa x risolvere

    non farci dire..un giorno: ah si…peccato… m amegli la Repubblica….(inizia nello stesso modo Re, ma è tutt’un’altra storia)

    quindi Rey… SVEIJIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!
    che stai per cadé pure dar trono!!!!!!

    sempre vostro…ma lontano(scusate)

    jam

  5. Laura ha detto:

    Interessante risultato di un sondaggio in Spagna : la maggior parte degli intervistati continua ad appoggiare il re anche se non hanno gradito la famosa caccia che sarebbe stata a quanto pare offerta da un magnate saudita. Un gran numero ritiene che il re non debba accettare “regali” di questa natura (e io concordo)

    http://www.royaltyinthenews.com/

  6. marina ha detto:

    buona serata a tutti. sono ancora un po’ latitante per i motivi di cui sopra, ma nel mentre sto ultimando le mie ricerche per il 101 sulle Marche c’è in lavorazione un post che mi è venuto in mente per motivi che poi vi spiegherò 😉
    oggi ho letto che Pilar Urbano la biografa ufficiale della regina Sofia ha saputo per certo che è stata la regina a convincere Juan Carlos a scusarsi.
    non è che le scuse siano riuscite benissimo, a parer mio, comunque da un sondaggio di El Mundo sembra che gli spagnoli credano ancora molto nel loro re. contenti loro.

  7. nicole ha detto:

    Ero sicura che ci fosse zampino di Sofia.In fondo a tutto, ma a tutto, JC ha sempre saputo di avere accanto una donna da non sottovalutare e se la deve anche tenere buona, qualcosa deve concedere.
    E con Sofia ci potrebbe stare anche Leti che ha dato una spintarella alla suocera,le due insieme non sono ” indolori” per lui.Sono convinta che Leti sia un grande appoggio per Sofia, del resto mica una regina si può sfogare con chicchessia.Almeno il tutto resta in famiglia.E chissà come ha avvisato Felipe a fine che mai abbia a comportarsi come suo padre in futuro.Ma Felipe ha altra pasta, posso sbagliarmi,ma è più sensibile,attento, corretto.Nessuno è perfetto, ma c’è modo e modo anche di fare scappatelle.Non dico così per ipocrisia, sia chiaro, insomma avrete capito.

  8. Ale ha detto:

    @filippo ovviamente io parlavo di titoli onorifici e di cavilli che non so bene come definire, se araldici o politici. che le monarchie sacre, in cui disobbedire al re voleva dire andare contro il volere di Dio, fossero finite con la rivoluzione francese lo sapevo anche io. ho solo fatto notare come nella forma, e non nella sostanza, il sovrano del regno unito sia un’eccezione. nonstante sia stata la prima monarchia a subire limitazioni al potere regio, abbia subito la gloriosa rivoluzione e sia fortunatamente limitata da un parlamento, che di fatto col tempo ha quasi eliminato tutti i poteri del sovrano, questa monarchia ha mantenuto titoli e tradizioni da monarchia, che non definirei assoluta perchè sarebbe un errore, del ‘600. lo stesso vale per il modo in cui è finanziata, prendendo la maggior parte delle loro rendite dalle tenute agricole legate ai titoli che portano i rappresentanti della famiglia reale. anche i sovrani francesi avevano una cerimonia di incoronazione, si svolgeva nella cattedrale di reims. l’ultima si è svolta nel 1824 con carlo X, re che non solo credeva nell’assolutismo, anche se in francia c’era una costituzione e un parlamento, ma che rivendicava proprio il carattere divino del potere reale, tanto da riesumare tutte le antiche tradizioni abbandonate dal fratello luigi XVIII (che evitò saggiamente la cerimonia di incoronazione). in francia il re assoluto era considerato, come hai detto giustamente anche tu, il vicario di Dio in terra e come tale veniva trattato, si credeva anche che il re fosse un taumaturgo, cioè guarisse il corpo con il solo tocco della mano. c’era un giorno dell’anno in cui i malati venivano portati al cospetto del sovrano che diceva loro: il re ti tocca Dio ti guarisce. tempo fa ho visto un documentario sulla regina elisabetta, dove i soui nipoti spiegavano come per lei l’unzione con l’olio sacro rappresanti non l’investitura divina ma il suo giuramento a Dio di servire il suo popolo e la sua nazione fino alla fine dei suoi giorni. alle parole di carlo sul difensor fidei, che mi sembra siano riportate anche su wikipedia, non darei molta importanza, mi puzzano di populismo e propaganda, soprattutto dette da un uomo che ha un domestico apposta per schiacciargli i cuscini e che ha riesumato prerogative medievali riguardanti i rapporti tra il principe di galles e il parlamento.
    invece la questione sul titolo di re di gerusallemme, che hai usato come esempio, secondo me è un pò diversa. è vero che molte casate ne vantano il titolo, ma non è onorifico è una rivendicazione in quanto si considerano per qualche motivo eredi dei lusignano, effettivamente re di cipro e gerusalemme. e così vale per molti altri titoli contesi da più dinastie, juan carlos per esempio nei suoi titoli non solo elenca quello di re di gerusalemme ma anche quelli di conte d’asburgo, duca del lussemburgo, re di ungheria dalmazia e croazia ecc. adesso sono rivendicazioni che fanno quasi sorridere ma all’epoca in cui sono state fatte valevano molto dal punto di vista politico, perchè aumentavano il prestigio della dianstia e potevano anche cambiare il suo rango in un mondo dove contavano motissimo le precenze e i titoli, e di conseguenza il trattamento ottenuto. se non ricordo male luigi XIV ha fatto bombardare dal mare per tre giorni la città di genova (in realtà i motivi erano ben altri e le sue mire erano politiche) usando come pretesto il fatto che l’ambasciatore genovese in spagna in una cerimonia era passato davanti a quello francese, pretendendo anche le scuse formali del re di spagna per la mancanza di rispetto e l’affronto subito. famosissima in quell’occasione anche è la visita nel 1685 a versailles del doge per le scuse formali al re sole.

  9. paola ha detto:

    qui i conti che la Casa reale spagnola ha reso pubblici riguardo agli appannaggi
    http://rottasudovest.typepad.com/rotta_a_sud_ovest/2011/12/la-casa-reale-pubblica-i-conti-re-juan-carlos-guadagna-292mila-euro.html

    a quanto ho capito il re Juan Carlos si prende di stipendio 292.000 euro circa all’anno su circa 8 milioni di euro di appannaggio che credo vadano per tutte le altre spese della casa reale. Non è uno stipendio da poco, ma qualche giorno fa ho letto di altri “stipendi” ben + scandalosi in casa nostra: alcuni così detti super-manager di aziende tipo Inps, Polizia, Agenzia delle entrate ecc (insomma tutte ditte statali e non private) prendono retribuzioni da capogiro (in alcuni casi di molto superiori a quelli del Re suddetto)

    http://infosannio.wordpress.com/2012/02/24/doppi-incarichi-per-mastrapasqua-216mila-e-dallinps-ma-ha-24-incarichi/

    per non parlare delle pensioni milionarie di ex manager di Ferrovie, Alitalia ecc.
    Il presidente degli USA prende 300.000 euro l’anno e quello dell’Inps italiana, sommando i vari incarichi, 1.200.000 (un milione e 200.000!!!) Va beh che il merito va premiato, ma non credo che il presidente USA abbia meno responsabilità del presidente di un ente pubblico! Scusate lo sfogo, ognuno la pensa come vuole, ma, specialmente di questi tempi, certe sperequazioni mi fanno indignare!

    M. Paola

  10. marina ha detto:

    @ paola grazie per i link che metti a questo interessante blog che parla di cose spagnole, non c’è nessuno riferimento all’autore però sembra sia molto ben documentato. per il resto no comment, purtroppo questa è la situazione e non c’è destra o sinistra che tenga. la caccia alla poltrona – la presidenza dell’inps come quella di tutti gli altri enti è una nomina politica – non ha colore o schieramento.
    siamo un po’ OT ma vi racconto una faccenda. nel 2006 viene eletta una nuova giunta nel mio comune, il tema della campagna elettorale era “si deve risparmiare, via le poltrone inutili” come quella di un certo ente creato per riscuotere tariffe e balzelli vari. insomma l’ufficio tributi del Comune era diventato un ente a se stante, con impiegati, cda, presidente e via dicendo. ma era deciso che fosse abolito e l’ufficio tributi riportato all’interno del Comune.
    ma accade una cosa. viene a mancare una poltrona. la presidenza del consiglio comunale – con stipendio – viene assegnata ad una persona saldamente ancorata ad un partito di governo – “poverino c’ha da pagare il mutuo” – e il fratello di un assessore regionale rimane a bocca asciutto anche se gli accordi pre elettorali gli avevano garantito quel posto.
    e allora che fare? L’assessore regionale ulula come un’aquila e sbatte vigorosamente il pugno sul tavolo quindi il famoso ente per la riscossione dei tributi non viene cancellato, ma resta in piedi in modo che suo fratello possa avere l’agognata poltrona con stipendio. il tutto è durato esattamente 15 mesi, poi il Sindaco – uno dei peggiori della storia del nostro Comune – si è dimesso e sono andati tutti a casa.
    ecco tanto per dire come vanno le cose qua da noi.

  11. Ale ha detto:

    @paola in effetti per noi italiani questi stipendi sembrano bassi. penso che qualsiasi parlamentare o consigliere regionale guadagni di più del premier spagnolo.
    @marina purtroppo la nostra classe politica, non solo quella nazionale ma anche quella locale, è marcia fino al midollo e pensa solo a se stessa. forse dovremmo fare come facevano i romani che finito il tempo in cui eri in carica dovevi affrontare un processo che esaminava il tuo operato e solo se avevi lavorato per il bene comune per tutto il mandato venivi assolto. lo stipendio del re fa ridere rispetto a quello del sindaco di torino, che se non ricordo male si aggira sui 410.000 euro netti all’anno. e chiamparino adesso è stato messo da fassino a guidare la fondazione san paolo, che controlla la banca san paolo. come sempre è tutto un magna magna.

  12. elettra ha detto:

    buona sera a tutti… ho trascorso due giorni dentro al pronto soccorso di un famoso ospedale romano, conosciuto in tutta Italia, come un’eccellenza, a causa di mia suocera……..anzi tanto per rifarmi in parte all’OT di Marina e raccontare come vanno le cose, anche qui, e come si taglia su tutto tranne su alcune retribuzioni, devo dire che per mancanza di posti letto una novantaquattrenne non trova un posto in un normale reparto, ma è costretta su una barella …da due giorni e notti, ancora nel pronto soccorso, per fortuna assistita da medici ed infermieri che danno sangue ed anima nel loro lavoro, che viene svilito dalla situazione generale… spero di essere più presente nei prossimi giorni e di non essere, anche questa notte svegliata di soprassalto…. vi ho sempre letto anche se non scrivo, ma stasera, in particolare sono a pezzi

  13. paola ha detto:

    @Marina, ho messo il link su questi mega-stipendi proprio perchè non volevo dire una cosa per un’altra: infatti mi era arrivata una mail (di quelle “indignados” che girano) con gli stipendi di vari personaggi e ho voluto verificare se rispondesse a verità. Basta digitare alcune parole chiave e in internet si trovano molti siti ben documentati sull’argomento. La storia dell’ufficio che sparisce e riappare nel tuo Comune è veramente emblematica. Invece a Firenze, tra le altre cose, hanno fatto un vero mega business sui parcheggi, ci avevano le mani in pasta parenti di eminenti personaggi che non volevano apparire in prima persona (credo che lo stesso sia successo a Roma).
    Insomma, per dirla con Totò, in confronto le vacanze del re di Spagna (con “amiga” al seguito) sono “bazzecole, quisquilie, pinzillacchere” 😀
    Per tornare al pettegolezzo “puro” (che se penso ad altre cose mi viene il nervoso!)… qui:
    http://rottasudovest.typepad.com/rotta_a_sud_ovest/famiglia_reale/
    un articolo su una mossa un po’ antipatica verso la moglie che avrebbe fatto JC alcuni anni fa.

    e qui:
    http://www.elnortedecastilla.es/rc/20120418/mas-actualidad/espana/alvaro-marichalar-pide-duque-201204172332.html
    un articolo sull’intervento da parte di Alvaro de Marichalar (ex cognato della infanta Elena) in difesa del Re nell’affare Urdangarin.

    M. Paola

  14. paola ha detto:

    p.s. qui alcune foto molto interessanti sulla monarchia spagnola risalenti agli anni passati che un famoso fotografo sembra abbia trovato abbandonate in una discarica!

    http://www.sigueleyendo.es/la-monarquia-espanola-en-la-basura/

    Juan Carlos bimbo vestito da mini-soldato, Juan di Borbone che si sposa a Roma ecc… mi piacerebbe vedere anche le altre…

    M. Paola

  15. Laura ha detto:

    @ Elettra : coraggio e buona fortuna.

    Ecco una interessante dichiarazione su come sia importante preservare la fauna selvatica in Africa fatta da William (o duca di Cambridge) in occasione della prima di un film.

    http://www.telegraph.co.uk/travel/travelnews/9226557/Prince-William-Wildlife-poaching-in-Africa-must-stop.html

  16. elettra ha detto:

    @Laura.. grazie…l’emergenza sembra rientrata,anche se la situazione rimane molto grave
    Dal tuo link sembrerebbe che almeno William nella famiglia reale inglese, non ami la caccia…..mi ricordo i commenti poco carini nei confronti di sua madre, quando si seppe che in una battuta di caccia parteggiava per la volpe!

  17. Laura ha detto:

    Visto che il 14 maggio i reali di Spagna compiono le nozze d’oro pare che Juan Carlos voglia regalare a Sofia una parure di acquamarine un tempo di proprieta’ di sua nonna la regina Victoria Eugenia. Sembrerebbe pero’ che le sue cugine Torlonia attuali proprietarie dei gioielli non le vogliano vendere.

    http://www.larazon.es/noticia/5739-las-joyas-de-las-bodas-de-oro

    Adesso io prevedo le solite polemiche : in tempi di crisi profonda perche’ spendere soldi quando la Spagna sta languendo ? Ma visto che il re e’ ricco, che deve farsi perdonare tante cose, che l’anniversario e’ importante perche’ non pensare ad un regalo made in Spagna in modo che i soldi possano rimane in loco a fare girare un po’ (anche se in modo infinitesimale ) l’economia spagnola.
    Mi auguro che il re voglia fare a sua mogli il regalo migliore : tagliare i ponti con Corinna e simili e mostrarsi piu’ affettuoso con lei : ma questa temo sia la parte piu’ difficile.

  18. elettra ha detto:

    @Laura…ahahahh!!! il re ha il senso dell’umorismo! L’acquamarina di solito è una pietra che simboleggia l’armonia, la pace e la comunicazione…..è chiamata anche pietra del respiro, perchè si dice lo faciliti, forse perchè tendendo a tranquillizzare rende facile la respirazione a chi è ansioso…a queste cose comunque, io personalmente credo poco…… per il suo colore azzurro che va da un’azzurro chiarissimo, quasi trasparente a un azzurro profondo, trasmette probabilmente serenità ed è una pietra che sta a cavallo tra quelle preziose (diamante rubino, smeraldo e zaffiro) e quelle cosidette semipreziose.E’ un berillo come lo smeraldo, la morganite, rosa, detta anche rosa di francia, e l’eliodoro, di un bel tono di giallo.
    A differenza dello smeraldo, che molto incluso, l’acquamarina è solitamente molto pura e trasparente qualche volta può avere anche tonalità verdine, di un verde tenerissimo che tira comunque sempre all’azzurrino….
    Come tutte le pietre di colore, più il colore è intenso, più la pietra ha valore …ci sono due qualità che hanno questa caratteristica…una è la Santa Maria , che è di origine brasiliana e prende il nome dalla miniera da dove proviene, ( credo che abbia questa provenienza la parure di Elisabetta II, che più volte abbiamo visto) e l’altra si chiama London blue e, scusate ma non conosco il perchè di questo nome, ed è di un azzurro molto intenso, che si avvicina molto a quello di uno zaffiro chiaro…quando la pietra (raramente) e molto inclusa assume un colore lattiginoso e infatti è denominata acquamarina milk, ci si fanno dei gioielli molto sportivi con pietre di taglio irregolare e sono molto belle e facilmente portabili….

    Approfitto di queste occasioni per parlarvi un po’ delle pietre così che tutti le possiamo conoscere meglio e in questo modo conoscerle un po’ tutte…spero di non annoiare…se no saltatemi…penso che quando ammiriamo un gioiello (e qui ne vediamo tanti!) è anche bene sapere cosa stiamo guardando e capire meglio

    Mi stavo dimenticando di dire che non mi piace tantissimo questa parure che indossa Sofia…la trovo pesantona!

  19. Filippo ha detto:

    Buon giorno
    @Elettra sei grande! uhau! 🙂
    Saluti
    Filippo

  20. nicole ha detto:

    A me piacciono le digressioni sulle pietre.Elettra, grazie.

    Juanito: su El Pais di oggi articolo che racconta come il generissimo Urdangarin per evitare di finire su banco degli imputati dovrebbe pagare 1,7 milioni di € ,avete letto bene MILIONI DI EURO,almeno così si potrebbe essere sicuri che non venga coinvolta la Infanta moglie. Sarebbe molto imbarazzante perchè la signora non ci fa una figura…o è scema visto che ha laurea in economia o non so.
    L’altra metà della somma dovrebbe pagarla il suo socio e amico d’affari vari.
    Stanno avvocati perfezionando questa strada…ma allora come scrivono è ammissione di colpevolezza senza dire, anzi dopo aver sbandierato che onore suo è alto, che lui mai..che lui è trasparente( come acqua di fonte direbbe un nostro marpione locale…)
    Restiamo a guardare.

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