JuanCarlos

Don Juan (Carlos) come don Giovanni, anzi meglio. Qualche settimana fa una notizia ha fatto stranamente scalpore. Dico stranamente perché a parte la catalogazione, con annessa contabilità della cifra esatta che resta comunque aleatoria non avendo il sovrano spagnolo Leporello al suo servizio, la cosa si sapeva e da mo’.

In tempi non sospetti e quando tutti gli spagnoli erano ancora felicemente juancarlisti e Letizia Ortiz faceva la studentessa di sinistra senza velleità alcuna di cingere una corona, serissimi studiosi già sostenevano che il matrimonio del re di Spagna era  abbondantemente naufragato sugli scogli dell’infedeltà. Charles Powell nel 1996 e Paul Preston nel 2003, autori di due corpose biografie (storico-politiche, non di pettegolezzi) su Juan Carlos, scrivono nome, cognome e indirizzo della più nota maitresse reale. Le confidenze fatte dalla regina Sofia alla giornalista Pilar Urbano (la sua biografia, l’unica autorizzata della sovrana, è uscita per Plaza & Janes nel 1996) confermano una realtà di coppia complessa e difficile. Che i due abbiano attraversato momenti di crisi non è un mistero e che sia stato il senso del dovere – forte in entrambi – a riportarli verso una almeno apparente serenità, se non alla passione di un tempo, emerge molto chiaramente quando la regina di Spagna afferma che, secondo lei, l’amore è un sentimento vivo, ma in continua crescita ed evoluzione. “Il mio, il nostro – dice – si è trasformato in amicizia. Sono la sua compagna di viaggio e in questo viaggio noi siamo insieme su un cammino che non finisce mai. Perché noi conduciamo delle esistenze nella stessa direzione, spinti dalle identiche motivazioni”. Più chiaro di cosi.

Insomma i problemi ci sono stati, ma la regina evidentemente ha fatto in modo che essi non prendessero mai il sopravvento sui doveri. Probabilmente fra i due si è arrivati ad una sorta di “gentlemen agreement” per il bene dei figli e della nazione, visto che la Spagna oggi non può fare a meno né dell’uno, né dell’altra. Sono anni che il re e la regina di Spagna non vengono ritratti in atteggiamenti affettuosi l’uno verso l’altra, come era un tempo, ad esempio per Baldovino e Fabiola del Belgio, come è tutt’ora per gli attuali sovrani del Belgio o per Margarethe di Danimarca e il principe Henrik. Qualcuno attribuisce questa mancanza di calore al naturale riserbo di Sofia, ma la regina non è sempre così, basta guardarla quando è in compagnia dell’adorato figlio Felipe, dei nipoti o del fratello e della cognata che essa bacia e abbraccia con grande trasporto anche in pubblico. Difficile parlare di timidezza, visto che la famiglia reale spagnola – al contrario di quella inglese – non ha mai indossato la maschera dell’imperturbabilità e della compostezza. I sovrani ridono, si entusiasmano per le vittorie sportive, sono in lacrime al funerale di don Juan e a quello dell’anziana zia, l’infanta Cristina, il re piange apertamente durante le esequie della madre, la regina e il principe Felipe esultano alle Olimpiadi per le vittorie degli atleti spagnoli.

JuanCarlos2

C’è da dire che Sofia di Grecia sapeva benissimo chi stava sposando. I Borboni sono costituzionalmente focosi e caratterialmente infedeli. Basta dare un’occhiata all’albero genealogico del re di Spagna.

  • Alfonso XIII, suo nonno, il bambino nato re, è un grande cacciatore di selvaggina e di donne di tutti i ceti sociali e alla moglie Vittoria Eugenia di Battemberg, della quale si innamora rapidamente e brevemente, farà vedere i sorci verdi. I suoi figli non saranno da meno, di uno in particolare, don Jaime, si narrano imprese epiche e performance da record che mettono a dura prova anche la pazienza della moglie, sottoposta a pesanti tour de force. Anche don Juan, il conte di Barcellona, padre del re pare si sia dato molto da fare;
  • Isabella II, la sua quadrisavola, era piuttosto vivace, tanto che diversi dei suoi figli probabilmente non sono del marito legittimo, il quale – ad onor del vero – preferiva alla legittima e non avvenente consorte, i giovani ufficiali;
  • Maria Luisa di Borbone-Parma, moglie di Carlo IV non solo è sciocca, brutta ed arrogante, ma è anche una ninfomane, perversa e intrigante che rimarrà nella storia, con il gentile contributo del pennello crudele ed implacabile di Goya, come una delle peggiori regine di Spagna;
  • Luigi XV, re di Francia e nonno di Maria Luisa, è un traditore del genere ossessivo compulsivo; secondo gli storici con il sesso cura la sua latente depressione e la sua paura della morte. Oltre alla serie delle amanti ufficiali e note ha anche una specie di riserva di caccia il celebre “parc aux cerfs”, una villetta dove giovani e leggiadre fanciulle aspettano la visita reale, insomma un harem in stile Francia del XVIII secolo; 
  • Filippo V, re di Spagna, ha un robusto appetito sessuale e la mancanza di “sfogo” gli procura feroci mal di testa, ma è anche molto religioso, così si sfoga obbligatoriamente solo con le mogli. La prima, sfinita, muore presto, la seconda usa il letto per ottenere quello che vuole e successivamente governare il paese; 
  • Luigi XIV, re di Francia, bisnonno di Luigi XV e nonno di Filippo V, per questioni politico-dinastiche ha una moglie noiosissima ma si consola in fretta e facilmente;
  • Enrico IV, re di Francia, più volte antenato dei Borboni di Spagna. Ci saranno pure dei buoni motivi se Enrico passa alla storia con l’affettuoso soprannome di “Vert Galant”. Tradotto alla lettera significa “verde galante” e non si riferisce al colore del ritratto equestre piazzato a metà del parigino Pont Neuf, ma alla sua passione sfrenata per le belle donne. Le due parole sono una espressione letteraria che indica un uomo intraprendente, dal punto di vista sentimentale, nonostante l’età, e rappresentano con estrema precisione la personalità e le attitudini di Enrico. Il primo Borbone sul trono di Francia alle donne corre dietro per tutta la vita e nei numerosi letti in cui si riesce ad infilare forse rischia più che in battaglia. Enrico, che combatte prima per salvare la vita e i suoi possedimenti e poi per il regno, coltiva in serenità e senza molti problemi, una lunga serie di relazioni con annessi figli illegittimi che fa allevare insieme alla prole ufficiale e per tutti ha un amore ed una tenerezza enorme. Sposa Maria de’ Medici, ma si impegna anche con Henriette d’Entrangues, tanto che le due signore partoriscono un figlio di Enrico ad un mese di distanza l’una dall’altra.

Ovviamente lungi a me giustificare il don Juan (Carlos) ma un gatto resterà sempre cacciatore (e questo lo dico con cognizione di causa, in questi giorni una delle mie due passa il suo tempo con il naso incollato alla finestra, per ora fa solo bird watching ma non oso pensare cosa potrà combinare appena avrà libero accesso al giardino) e il giovane sovrano, già notevolmente prestante di suo, quando sale al trono acquisisce automaticamente quella dose aggiuntiva di charme che è indissolubilmente legata al potere.

Insomma che Pilar Eyre (autrice di vari libri sulla monarchia spagnola, fra cui una storia romanzata di Vittoria Eugenia e un “Secretos y mentiras de la familia real”) riveli nel suo “La soledad de la reina” (biografia segreta e ovviamente non autorizzata della regina di Spagna) qualcosa che più o meno si sapeva mi lascia abbastanza indifferente, mentre  il fare notizia con il numero (1500 in una trentina d’anni più meno fa una cinquantina all’anno, cioè quasi una alla settimana, quindi una attività ricreativa decisamente impegnativa per una persona con una agenda abbastanza piena) e con il nome che fa sempre scalpore (lady Diana) mi pare soprattutto una manovra giornalistica di bassissima lega.

Di sicuro la fama di donnaiolo ha contribuito alla popolarità di Juan Carlos, piuttosto che il contrario e in generale gli spagnoli hanno sempre difeso e perdonato il loro amatissimo re. Infatti quando, nel 1992, un giornale italiano porta alla ribalta la notizia di una presunta relazione del re con la catalana Marta Gayà, in Spagna si grida al complotto. Lo stesso primo ministro Felipe Gonzàles accusa gli autori dello scoop di essere manovrati da qualcuno che vuole minare il prestigio della nazione e del sovrano in un anno di grandi trionfi. Pablo Castellano, esponente di spicco dell’estrema sinistra dichiara: “mi interessa una sola notte della sua vita, quella del 23 febbraio 1981”.

Venti anni dopo la situazione è diversa, Juan Carlos è ancora molto amato ed apprezzato per il ruolo avuto nel momento della transizione e per essere stato il garante ed il custode della democrazia; il ruolo e l’apporto di Sofia sono considerati fondamentali, ma sul resto, cioè sulla famiglia, sull’erede al trono e sul futuro della monarchia, sulla sua necessità, pochi sono quelli che hanno vere certezze. La freddezza della coppia Asturie, tanto diversa dal calore e dalla cordialità di Juan Carlos, gli scarsi consensi raccolti da Letizia (che è migliorata nello stile, ma non nella simpatia) e lo scandalo Urgandarìn rischiano oggi di aver conseguente assai disastrose, più del catalogo di dona Pilar.

E se volete saperne di più sulle nozze fra Sofia di Grecia e Juan Carlos di Borbone cliccate qua

ps ovviamente, a parte il capoverso finale che è serissimo, prendete il tutto con il dovuto sense of humor, a partire dal catalogo di Leporello e dalla lista dei Borboni focosi che si insomma è tutto storicamente provato, ma non ho verificato se ci siano studi scientifici sulla trasmissione genetica dell’impulso a mettere le corna 😉 …

aggiornamento del 14 aprile (grazie Paola!)

Il re di Spagna – a caccia di elefanti nel Botswana, uno stato del continente africano – è caduto fratturandosi l’anca destra ed è stato immediatamente rimpatriato per essere operato a Madrid. Le fonti ufficiali – la Casa real – hanno fatto sapere che al sovrano questa mattina questa mattina è stata inserita una protesi. Un periodo decisamente negativo per la famiglia reale spagnola, prima con i guai del genero Undargarìn, poi con l’incidente di Felipe de Marichalar il figlio della infanta Elena che si è sparato ad un piede con un fucile da caccia (fra l’altro il ragazzino ha tredici anni e, secondo la legge, ce ne vogliono quattordici per maneggiare un’arma il che ha scatenato accese polemiche) e adesso la caduta e l’operazione di Juan Carlos. Magari se lasciassero perdere la caccia sarebbe meglio per tutti, in primis per gli elefanti e poi anche per i loro arti.

Ulteriore aggiornamento, secondo il sito Hola.com la regina Sofia non sarebbe a Madrid al capezzale del marito, come tutti si aspettavano, ma in Grecia insieme al fratello Costantino ed alla sua famiglia per le celebrazioni della Pasqua ortodossa che cade questo fine settimana. Non rientrerà prima di lunedì. Credo che qualsiasi commento sui rapporti della coppia reale spagnola sia, a questo punto, del tutto superfluo.    

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85 Commenti

  1. paola ha detto:

    @Elettra, sì questa cosa del maschio che è biologicamente cacciatore e, diciamo così, fedifrago in molte specie animali è sicuramente vera, ma… mi sono sempre chiesta, parlando nello specifico della nostra specie umana: quando un uomo va con altre donne che non sono la propria compagna, queste donne sono tutte LIBERE??? o anche loro, spesso e volentieri, sono sono sposate o impegnate??? nella mia esperienza di vita ho incontrato anche molte donne, non libere sentimentalmente, e che sono delle cacciatrici seriali… forse la specie umana fa eccezione tra gli altri animali! e non mi si venga a dire che le donne hanno storie di sesso solo quando si innamorano, ahahaha, questa è una balla messa in giro dalle donne proprio per tranquillizzare i maschi! Comunque sia, sempre secondo la mia esperienza, credo che ci siano persone (uomini e donne) che hanno bisogno di avere più storie di letto contemporaneamente e altre persone di entrambi i sessi a cui piace essere fedeli.
    tra l’altro, come è già stato notato da Nicole e Elettra, chi ha potere trova una grande disponibilità sessuale dall’altra parte; il fatto è che, almeno in passato, donne di potere ce n’erano poche, ma quelle poche si davano molto da fare!!! 😀 mi viene in mente Caterina la Grande di Russia sopra tutte (e tutte le zarine che governarono da sole prima di lei). La stessa Maria Luisa d’asburgo duchessa di Parma, di cui si parlava ieri, fu parecchio birbona fino in tarda età!!!

    M. Paola

  2. LadyF ha detto:

    @ Elettra.Guardo da lontano le CORONE, non le corna.! 😉 Come dici tu stessa, quando occupi un certo posto in società le occasioni si sprecano. Non credo che le donne che scelgono di stare accanto a questi uomini siano inconsapevoli del “pericolo”.

  3. elettra ha detto:

    @Lady F….AHAHAHAH!!!!!l’ argomento si prestava a questo simpaticissimo qui pro quo!!!!

    @Paola……Isabella?? ma quella è Isabrutta! è vero, ha uno sguardo inquietante!

    Per tornare al nostro argomento….hai perfettamente ragione, ma infatti io ho parlato di quello che succede in natura…e in natura, alla femmina, che non ha un ruolo secondario,ma paritario, viene affidato il difficile compito della scelta del partner migliore, per trasferire alle generazioni future, le caratteristiche migliori……uomini e donne, che non hanno artigli, che non hanno corna, che non hanno denti robusti, che non sanno correre o saltare velocemente, sono dotati di un’intelligenza superiore, hanno costruito una società, e hanno dato dei valori alle cose , dividendole in buone e cattive…in questo modo tutto diventa merce di scambio, e il sesso non fa eccezione.Le donne di potere che tu hai ricordato, infatti lo hanno usato, il potere, anche sessualmente,ma hanno scelto loro il partner, non si sono fatte scegliere, come invece era più di moda tra gli umani di quell’epoca! non so se sono riuscita a spiegarmi bene , perchè il discorso è molto più complesso e lungo e andrebbe sviscerato il processo del’evoluzione della specie e degli studi fatti , per esempio sugli scimpanzè, che sono i più vicini a noi.

    No, certo, hai ragione…non tutte le donne che cercano un’avventura sono libere, almeno sulla carta, può darsi che lo siano nella testa……devo dire che non ne ho conosciute molte di assatanate, un paio forse, con una sono stata anche abbastanza “amica”,( ma solo io, mio marito l’ho tenuto lontano!!!!) perchè era anche una persona simpatica e vitale….devo dire che oggi che non sono più così desiderabili, sono in difficoltà, non economiche, ma sono molto sole, abbandonate, prima dalle amiche perchè giudicate un pericolo, poi dai vari compagni che ora non trovano più con tanta facilità e per ultimo dai figli, nauseati da madri distratte e superficiali, che non sono state in grado di trasmettergli sicurezza ma solo ansia e provvisorietà.

  4. sisige ha detto:

    Non so assolutamente se il matrimonio di Sofia e JC sia stato un matrimonio d’amore o combinato o metà e metà, so però che per una donna sotto la luce dei riflettori deve essere durissimo dover ”far finta di niente” e non mandarlo a quel tal paese (cerco di essere educata!!) Sofia deve avere una tempra pazzesca per convivere con le corna e un senso del dovere altissimo. Sono (quasi) certa che abbia quantomeno un ulcera !

  5. rosella ha detto:

    Il numero mi sembra spropositato! Come fa un re,che istituzionalmente ha un’agenda fitta tutti i giorni a ricavarsi così tante avventure? Poi mi chiedo:-quanti figli (di mano sinistra)ha racimolato con quel po’ po’ di attività sessuale?

  6. Mademoiselle Vivian ha detto:

    @ marina, io penso che tutta questa storia sia una grande messa in scena per vendere il libro della signora Pilar.

    La maggior parte di tutte queste donne sono semplicemente inventate.
    A Juan posso dare credito a un flirt, un rapporto senza troppo impegno e di durata breve, come altre hanno gia’ evidenziato sopra.
    Penso che Juan abbia avuto un flirt in passato, che avra’ gia’ superato e che forse un po’ di ricorordo gli e’ rimasto.
    Anzi non forse, gli e’ proprio rimasto.
    Il resto, come sempre viene caricato da giornalisti fantasiosi.
    Ma il problema e’ che questa coppia reale, Juan Carlo e la regina Sofia mi sembrano molto seriosi entrambi di carattere, da sempre.
    Lei che e’ una regina quasi perfetta, almeno mi sembra? A volte mi da’ l’impressione di essere un pochino pesante, niente di male, per l’amor del cielo, ma forse un po’ piu’ di leggerezza, qualche sorriso in piu’, un po’ piu’ di espressivita’, non sarebbe guastato, questo anche nel passato, all’inizio della loro love story.

    @ elettra, come sempre complimenti, forse io non capisco molto bene la biologia, o meglio, certe cose mi fanno rabbia.
    Essere infedeli a una certa eta’ e’ una cosa semplicemente patetica!

    L’amore?
    Chissa’ dov’è.
    Io ho sempre avuto rapporti problematici, forse per il mio carattere o forse per le circostanze.
    Ma la soddisfazione di dare due schiaffi ad un uomo l’ho avuta ( rischiando di essere massacrata di botte).
    Lui mi diceva che mi amava, ma intanto continuava a tradirmi, ero diventata uno zerbino dove ci si pulisce i piedi, lo amavo tanto e soffrivo altrettanto.
    Poi un giorno mi sono stufata, mi sono indurita e ho cominciato a reagire e da quel giorno ho ricominciato a sentirmi bene.
    I discorsi e le violente discussioni stranamente prendevano una piega diversa,
    lui mi diceva:
    – sei diventata una stronza, non mi capisci, e’ per questo che cerco altre-
    io candidamente e compostamente gli dicevo:
    -vai e trovale belle!-
    Mi faceva capire che le donne o tornano a fare le serve o non le vuole piu’ nessuno!

    Per il momento basta uomini, non voglio piu’ soffrire, penso a me.
    E visto che non m’interessa nemmeno una volta e via, arrivederci anche al sesso.

  7. Mademoiselle Vivian ha detto:

    P.s

    Scusatemi,
    mi ha fatto soffrire di piu’ un uomo che sè permesso di MORTIFICARMI con la sua mancanza di stile, che la fine del rapporto…

  8. paola ha detto:

    mi è venuto in mente che tra Corona e corna c’è soltanto una “o” di differenza! 😀 scusate la sciocchezza!!!

    M. Paola

  9. elettra ha detto:

    @Paola…AHAHAH!!!!!!ma non avevo mai notato questa sottile differenza!!!!!!

    @Lady Vivian…… preferisco JC e Sofia,SERI, non seriosi…seriosi sarebbe una messa in scena, ad uso e consumo degli estranei, invece loro mi sembrano convinti di quello che fanno, perciò sono seri e credibili!

    JC ,ebbe a dire una volta,che Sofia era una grandissima professionista, con un carattere d’acciaio….ricordiamoci, che è pur sempre la pronipote del kaiser!!!!!

  10. Antonella ha detto:

    @Mademoiselle Vivian,hai tutta la mia comprensione !
    Personalmente,neanch’io credo che Juan Carlos abbia avuto tutte quelle donne di cui si vocifera,lo reputo impossibile,ci vuole anche tempo.Qualche sottana,va bene,se la sarà pure concessa ma più di mille…no,assolutamente.

  11. Matteo ha detto:

    Un saluto a tutti e tutte. In effetti è vero, la storia ci insegna che un sovrano senza figli di qua e di là è un po un sovrano a metà. Credo che gli esempi sono sterminati. C’è da dire che la dinastia capetingia ha cmq contribuito molto a questi numeri.
    Lo stesso suo nonno, Alfonso XII, ebbe un paio di figli fuori dal matrimonio. Il Re Sole (oltre ai suoi 7 figli) ha avuto (almeno) 17 figli naturali: e il primogenito Gran Delfino ne ha fatti 4. Dieci quelli di Enrico IV. Luigi XV ne ha avuti 14, ad aggiungersi ai suoi 10. Lo stesso Luigi XVI aveva un fratellastro naturale, l’abbè Dadonville, che lo ha seguito a ruota sul patibolo. I Busset discendono da un vescovo-principe. L’ultimo duca di Penthievre ha lasciato solo figli naturali. In pratica guardando la casa reale di Francia nei suoi secoli ai tempi d’ancient regime TUTTI avevano figli in giro.
    E i re di Portogallo non erano da meno.

    Molte case aristocratiche inglesi discendono da sovrani (gli Stuart non si fecero mai molti problemi e lo stesso vale per Guglielmo IV).

  12. marina ha detto:

    vi ho letto tutti/tutte con molto interesse, ma non so cosa dire a mia volta. nel senso che io sono stata una moglie tradita e lasciata. ho perdonato? il fatto in se si, il modo e l’atteggiamento successivo no, perché eravamo due adulti che avrebbero potuto parlare e non ingrassare gli avvocati (con tutto il rispetto per gli avvocati e il mio è stato di quelli che mi ha sempre consigliato di cercare un accordo e non litigare ad oltranza), ma lui ha preferito la lite. che poi voglio dire mi aveva mollata lui che cavolo vuoi pure litigare, mahhhhh potere del testosterone.
    avrei perdonato il tradimento con un mea culpa e rientro nel nido coniugale. si avevo detto di si, lui ci ha pensato qualche giorno e poi se ne è andato. certo vivere 40 anni con un fedifrago non so, però ci sono mille motivi, mille situazioni, non è mai tutto così semplice e lineare.
    a me però è capitato di rado di incontrare donne impegnate che vanno a caccia, le cacciatrici sono in genere libere, ma scorrette di base perché per principio – e lo dico a ragion vednuta, sono stata libera per anni – non si va a caccia nelle proprietà altrui. o no?

  13. giulia ha detto:

    Però un conto è convivere con un fedifrago in un appartamento di 100mq, senza domestici e dovendo decidere come distribuirsi le spese; un’altra cosa è vivere in un palazzo con personale di servizio. Se si vuole ci si può non incontrare. Gli impegni ufficiali da condividere vengono organizzati dai rispettivi segretari privati . Ognuno può fare la propria vita. Certo è triste, ma è una possibilità. Avendo carattere ed autostima la cosa può avere i suoi vantaggi.

  14. elettra ha detto:

    Una vita con un fedifrago, credo debba essere molto umiliante e in continua introspezione, al fine di capire dove, come e quando si è sbagliato e cosa c’è di sbagliato in noi…. capisco l’amarezza delle persone che hanno subito questa esperienza…penso che comunque, anche dopo anni e anche dopo essersi rifatte una vita, di tanto in tanto in momenti in cui magari si è più riflessivi e si fanno dei bilanci,la rabbia salti sempre fuori… e tanta!

  15. paola ha detto:

    @Marina, diciamo che ho conosciuto diverse donne molto “libere di testa”, proprio per usare l’espressione di una mia ex-vicina di casa, la quale sostiene che se si hanno molte energie si possono convogliare anche al di fuori della coppia!! (non gliel’ho mai chiesto ma credo che la cosa valga solo x lei e non per il partner). Devo raccontare una cosa buffa: fino all’altro anno vivevo in un paesino in cui tutto sembrava tranquillo (almeno fu la mia impressione appena arrivata), poi sono venuta a sapere (anche dalle dirette interessate che non ne facevano mistero quando parlavano tra donne) che molte signore erano decisamente vivaci… Soprattutto lì ho capito che la tendenza a cornificare non è una manchevolezza unicamente maschile.
    Sto usando un tono leggero, ma queste storie di corna fanno soffrire molto… secondo me è meglio liberarsi di questi partner un po’ doppi (tripli, quadrupli ecc :)). A meno che una non sia la regina (o il re!) e allora ti tocca “abbozzare”.

    M. Paola

  16. elettra ha detto:

    Vizi privati e pubbliche virtù…. chi si ricorda il film di Pietro Germi “Signore & Signori” ? Uno spaccato ,che ancora sembra molto attuale, della provincia italiana, solo all’apparenza sonnolenta, in realtà molto “vivace”….

  17. paola ha detto:

    @Elettra, già… per dirla con Guccini sarà “la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia”? 😀

    Maria Luisa di Borbone Parma, citata da Marina nel post, era veramente orrenda anche d’aspetto, una faccia arcigna e volgare che rifletteva il suo animo
    http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Maria_Luisa_of_Parma_as_Queen_of_Spain_by_Zacar%C3%ADas_González_Velázquez.jpg

    del tutto diversa dalla sorella Maria Isabella (morta giovanissima), anche se le confrontiamo alla stessa età:

    M. Luisa
    http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Anton_Raphael_Mengs_-_Maria_Luisa_of_Parma_-_WGA15035.jpg

    M. Isabella
    http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Isabelle_de_Bourbon,_infante_de_Parme_by_Jean-Marc_Nattier_001.jpg?uselang=it

    M. Luisa trasmise le sue peculiarità sia fisiche che morali alla figlia Carlotta Gioacchina, che sposò il re del Portogallo
    http://it.wikipedia.org/wiki/File:Domingos_Sequeira_-_D._Carlota_Joaquina.jpg

    Entrambe fecero vedere i sorci verdi ai rispettivi consorti, addirittura la seconda complottò contro il marito…

    M. Paola

  18. elettra ha detto:

    Per completare una risposta che avevo dato a Paola, riguardo alla nobildonna veneziana/romana che ha avuto una grande storia con Juanito …. ma che può interessare a tutti…però non cliccate qui, dovete riscriverlo voi
    Kataweb.it.Blog-Olgopinions>>Olghina di Robilant

    A proposito di tradimenti…ma secondo voi, al tempo del suo matrimonio con Diana, Carlo tradiva la moglie con Camilla, o tradiva Camilla (forzatamente) con Diana???
    Se si è trattato di una storia d’ amore, come ancora oggi sembra,secondo me, tradiva Camilla con Diana, anche se quella era la legittima moglie…..
    … a questo punto è stata Diana a tradire, per rabbia , Carlo, con il maggiore Hewitt….
    …E Camilla tradiva il marito con Carlo o tradiva Carlo con il marito….
    A ben guardare la chiave di lettura non è così semplice come sembra!!!!!
    Buona domenica!!!!!!!!!!!

  19. elettra ha detto:

    Se non dovesse funzionare provate così
    olgopinions.blog.kataweb.it/olghina-di-robilant/
    è la rubrica gestita da questa signora

  20. Valeria B ha detto:

    Ciao Carissima Marina,

    ho letto tutto di un fiato il tuo post, sai che ho un debole per il “mio”re JC quindi preferisco non commentare il numero di presunte laison, mi viene solo da pensare che come re penso sia stato ineccepibile a partire dalla famosa notte del golpe, poi per quanto riguarda la sua vita coniugale ….mah la Regina Sofia qualche rospetto deve averlo mandato giù…
    A proposito ho visto di recente un simpatico video dove la regina Sofia lo interrompeva durante un discorso pubblico e lui con tono infastidito si girava e le diceva” E fammi dire almeno due parole”, Sofia poi ha aggiunto una battuta scherzosa e tutto si è risolto. Comunque io ho un’ammirazione sconfinata per questo re non so cosa darei per poterlo incontrare di persona, ma ho notato e devo già averlo detto, che le visite della famiglia reale spagnola qui da noi in Italia sono merce rara!!Peccato.

    Non c’entra nulla, ma volevo dirti che a breve, mi sembra il 20 e i il 22 maggio rispettivamente, ci saranno i battesimi delle due principessine danese e svedese. Che bello.

    Ultimissa richiesta…a quando un post sul nostro ultimo re Umberto.?.magari hai già scritto ma non ricordo. Quando re Umberto morì ero poco più di una bambina ma mi è sempre piaciuto leggere della sua vita. Grazie . Un abbraccio

    Valeria B

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