TheQueen

L’anno del giubileo di diamante potrebbe davvero essere quello della svolta. I cambiamenti inseriti all’interno della nuova legge per il finanziamento della monarchia non sono il solo ed unico passo verso la parità dei sessi nella successione al trono inglese. A quanto pare il mese scorso David Cameron avrebbe scritto il mese ai leader del Commonwealth per proporre loro di cambiare le norme e mettere sullo stesso piano uomini e donne. Secondo The Guardian la riforma proposta da Cameron si applicherebbe alla discendenza del duca e della duchessa di Cambridge e non avrebbe quindi valore retroattivo (come accaduto in Svezia). Così se William e Kate dovessero avere una figlia e poi un figlio quest’ultimo non passerebbe davanti alla sorella come previsto alle regole attualmente in vigore.

DJ-Logo

Il logo del Diamond Jubilee

Molti si stupiscono per l’avvio di questa procedura osservando che Elisabetta II regna da quasi 60 anni e prima di lei molte donne sono salite sul trono, il fatto è però che l’attuale sovrana non aveva fratelli, ma solo una sorella minore. La stessa cosa tutte le altre prima di lei. Maria I ed Elisabetta I, ad esempio sono arrivate sul trono, ma dopo Edoardo VI il loro fratello minore. Oggi la stessa Principessa reale, Anna secondogenita della regina, è decima nell’ordine di successione dopo i fratelli minori Andrea ed Edoardo.

Nella sua lettera Cameron avrebbe spiegato che il Paese ha ormai adottato l’uguaglianza dei sessi in tutti gli aspetti e settori e quindi è una vera e propria anomalia quella della successione alla più alta funzione dello Stato. Insomma David Cameron vuole passare alla storia come riformatore del celebre Act of Settlement del 1701, il documento che ancora oggi determina le modalità di successione al trono. Ma oltre alla parità dei sessi il Primo ministro è deciso a toccare anche un altro e delicatissimo aspetto, quello della religione. Tre secoli fa una barriera rigidissima fu innalzata per impedire ad un cattolico di accedere al trono e così chiunque pretendente o avente diritto si fosse sposato con un/a cattolico/a sarebbe stato per sempre allontanato dalla linea di successione. Cameron propone di consentire all’erede di sposare un o una cattolica e anche i figli, non destinati al trono, potranno essere allevati nella fede cattolica. Restano fuori tutte le altre religioni anche perché il sovrano inglese è comunque il capo della Chiesa anglicana.

Infine dovrebbe essere cancellato anche il Royal Marriage Act – legge creata da Giorgio III nel 1772 dopo il matrimonio di uno dei suoi fratelli con una donna dalla pessima reputazione – secondo il quale tutti i componenti della famiglia reale devono chiedere al sovrano il consenso alle nozze.

La procedura non sarà comunque una passeggiata, i conservatori hanno già le loro obiezioni e il Daily Mail ha fatto notare che senza questa legge sul trono ci sarebbero dei tedeschi. Ma il problema maggiore sono i sedici capi di Stato del Commonwealth che dovranno accettare di sottoporre la riforma al loro parlamento. Pare che la questione sarà in agenda la prossima settimana a Perth in Australia dove è in programma un summit nell’ambito del viaggio della regina. Ad ogni modo c’è anche chi parla di operazione elettorale, in questo modo infatti Cameron potrebbe guadagnarsi la simpatia e quindi il voto delle donne.

 porcellane

Le porcellane del giubileo con lo stemma della regina Elisabetta II

Intanto mentre il Primo ministro ha deciso di avviare più o meno ufficialmente la riforma, la casa reale si prepara al giubileo di diamante che sarà sicuramente molto più fastoso e mediatico da quello celebrato nel 1897 per i 60 anni di regno della regina Vittoria, trisnonna di Elisabetta II.

 corgi

Fra i gadget poteva mancare il cane preferito della regina?

Il 6 febbraio 1952 re Giorgio VI muore nel sonno a Sandringham. Un evento non certo inatteso, il sovrano che ha guidato l’eroica resistenza degli inglesi durante la II Guerra Mondiale è gravemente malato, ma nonostante ciò la notizia sconvolge la nazione e sua figlia Elisabetta, l’erede al trono. La nuova regina, che si trova in Kenya per una visita ufficiale, torna immediatamente in patria dove viene accolta dalla madre e dalla nonna distrutte dal dolore.

 Elisabetta II è forse l’unica persona al mondo che non può andare in pensione. Ma la Regina, allevata alla scuola della serietà e del dovere, non sembra essere in grandi difficoltà nonostante le 85 primavere. Lei è lo STATO e prende molto sul serio questo ruolo che è il suo ormai da quasi 60 anni. Sei decadi che non sono state tutte rose e fiori, ma Elisabetta, bis-bis nipote della regina Vittoria, nipote della solida regina Mary è diventata un mito indiscutibile. Grazie alla sua dignità tranquilla, alla totale devozione alla funzione ed all’intelligenza con cui ha affrontato la funzione, questa piccola donna aristocratica per nascita, ma piccolo borghese per gusti, è riuscita a consolidare una delle istituzioni più anacronistiche del mondo: la monarchia britannica.

 Elisabetta II, che non ha nessun un ruolo di governo, è unanimemente considerata il simbolo non solo della monarchia, ma anche della nazione tutta. La regina ha “pilotato” l’istituto monarchico attraverso tempeste di ogni genere, contestazioni, polemiche, crisi, rimanendo sempre un incrollabile esempio di lealtà e correttezza.

 Giovane donna graziosa ma senza eccessi, signora congelata in un atteggiamento severo ed in uno stile un po’ démodé, da sempre appassionata più di campagna e di cavalli che di mondanità, la Regina oggi è una splendida 85enne, felicemente nonna e bisnonna, la quale, persino bardata di cappelli con le piume e cappottini color geranio, riesce ad essere estremamente elegante.

 Sei decenni dopo la sua ascesa al trono Elisabetta II è The Queen per antonomasia. E’ la donna che ha visto passare Primi ministri rimanendo sempre super partes, ha vissuto periodi difficili, ha tenuto botta nel momento in cui la vicenda del divorzio del figlio maggiore sembrava aver ridotto al lumicino le possibilità di sopravvivenza della monarchia, ha capito che era necessario cambiare e ha trasformato la morte di Diana in un passaggio chiave per la rinascita del sentimento di affetto e simpatia da sempre forte fra la famiglia reale e gli inglesi.

In questi sessanta anni di regno ha affrontato senza battere ciglio avversità di ogni genere, crisi politiche, intemperanze di una parentela piuttosto vivace, persino i chiacchieratissimi divorzi dei figli e il difficile “caso” lady D e l’annus horribilis. Ha superato il tutto facendo leva su un granitico senso del dovere, senza mutare il suo stile, che oggi è diventato un punto di riferimento nel genere “signora bene”, senza scendere a compromessi, ma riuscendo a “modernizzarsi” e capire in quale direzione doveva andare l’istituto della monarchia.

 Mug

Questa deve essere mia al più presto, quindi se qualcuno passasse da Londra è pregato di avvisare

e mentre noi discutiamo The Queen e il vispo duca di Edimburgo (che lo scorso giugno ha compiuto 90 anni) sono arrivati in Australia.

Australia

La regina e il duca di Edimburgo al Flower Festival di Canberra

AUSTRALIA/

AUSTRALIA/

Ecco qua, sul profilo Facebook della British Monarchy una bella gallery fotografica

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62 Commenti

  1. Filippo ha detto:

    Buon giorno,
    ma il matrimonio di Carlo e Camilla , anche se ne avrebbe avuto tutte le caratteristiche, non è stato un matrimonio morganatico.
    @Elettra ricordi bene sulla regina Sonia, ma sulla tragica fine di Diana le indagini ufficialmente ha concluso che di incidente si è trattato, poi i gionali bè…………….
    @Beatrice, alcune precisazioni, il motivo per cui Carlo non è salito al trono, è perchè la regina è ancora viva e vegeta, e poi la regina regna ma non governa. Sostieni che Camilla non dovrebbe diventare regina perchè ha distrutto una famiglia, sei proprio sicura di questo? e se fosse il contrario? Forse non ricordi o non lo sai, magari perchè sei giovane, ma Camilla c’era prima di Diana, i suoi sogni sono stati infranti quando lei era giovanissima e il suo senso del dovere la spinse a mettersi da parte (magari non del tutto!), ma Diana (e sottolineo che a me piaceva molto) il suo senso del dovere se lo mise sotto i piedi in special modo quando rese quella intervista in TV sciorinando i panni sporchi, una futura regina che mette in discussione ed in pericolo l’istituzione monarchica.
    Pensi che William e Kate avrebbero maggiori possibilità solamente perchè giovani e belli, ma un re o una regina per essere tali devono essere preparati, non necessariamente devono essere giovani e belli (anche se esserlo non guasta), guarda cosa è accaduto in Belgio, all’erede designato da Baldovino, si è preferito il fratello Alberto che avrebbe dovuto abdicare in favore del figlio ma non lo ha fatto, perchè ritenuto non pronto, eppure Filippo era e lo è tutt’ora un belloccio.
    @Laura sicuramente è una grande panzana giornalistica scritta da chi non aveva di meglio da scrivere.
    @Alessandra l’abdicazione di Carlo non sarebbe un colpaccio a favore della monarchia tutt’altro, e poi questa parola “abdicazione” nella famiglia reale inglese non è per nulla amata.
    Saluti
    Filippo

  2. Matteo ha detto:

    Il fatto che Camilla non si firmi Principessa di Galles e’ una scelta sua per motivi di rispetto dei figli del marito: non usa il titolo ma lo e’. E sara’ Regina.
    Lo scavalcamento di Carlo e’ fantapolitica, lui sara’ Re, ora se Carlo III o Giorgio VI non so dirlo.

  3. elettra ha detto:

    Eh no! giovani, belli, ricchi e felici…anche re e regina…eh no! devono aspettare …ricchi sicuramente continueranno ad esserlo…. felici glielo auguriamo di tutto cuore…ma almeno che diventino vecchi e grassi, prima di salire sul trono!!!!
    Ovviamente sto scherzando..sarà che dalle 3 e mezza in poi a Roma nord si è scatenato il diluvio e non ho più dormito…ragazzi…mai vista una cosa del genere, in tanti anni,è la prima volta, quindi perdonatemi , ma oggi sono un pò rimbambita….
    Parlando seriamente,non penso proprio possibile che William, che adoro, possa saltare il padre, se non per gravi motivi di salute, e forse neppure in questo caso….magari una sorta di reggenza o luogotenenza ( si chiama così anche in UK?)….ma insomma povero Carlo non lo vorremmo vedere infermo proprio nel momento sospirato della sua ascesa al trono?,non è vero?
    Vi auguro buonanotte,mi dispiace non seguirvi stasera ma sono tropppo stanca……

  4. roberta ha detto:

    ciao marina so che qst post nn è adatto a qst articolo ma nn riesco a chiederti l’amicizia su face

  5. marina ha detto:

    @ roberta non ti preoccupare, ma come non riesci a chiedermi l’amicizia? dimmi chi sei tu e ti cerco io.

  6. marina ha detto:

    ecco qua una gallery con le foto più belle del viaggio in Australia della regina http://www.royal.gov.uk/ImagesandBroadcasts/Galleries/StateVisits/VisittoAustralia2011Gallery.aspx

  7. elettra ha detto:

    Foto veramente deliziose di una Elisabetta sempre più favolosa nei suoi colori pastello!!!
    Sembra molto felice e rilassata…decisamente sono tramontati al suo orizzonte i giorni angosciosi , che devono averle amareggiato alquanto la vita
    Una curiosità …mi chiedo spesso, ma tutti quei bellissimi mazzolini di fiori che questi reali ricevono, che fine fanno? non credo che trovino dei vasi appositi lì, dove alloggiano… non ce la vedo la regina a mettere l’acqua dal bagno e sistemare i mazzi…… li “girano “, forse alle dame che li accompagnano? poveri fiori, mi dispicerebbe se appassissero malamente!

  8. Lady Vivian ha detto:

    Certo piu’ che guardo questi principi del Galles e piu’ le ammiro, e’ una sensazione che mi viene dal fondo della pancia, una sorta di farfalle in volo, bellissimi, affascinanti.

    Da notare come il Principe Henry, piu’ raggiunge la maturita’ e piu’ mi convince di quanto poco assomigli ai principi della casa Reale Britannica.
    Henry del Galles, ha un viso davvero particolare e piuttosto spiritoso, diverso nei liniamenti dal Padre Carlo, e poi sopratutto direi questo nasino questo mento diverso, questi capelli rossi a spazzola (non ne’ perde uno) le lentiggini, ma anche il taglio degli occhi e’ un po’ dierso da quello di Carlo e Diana e,
    come si puo’ notare, sopratutto non soffre di alopecia..

    Strano vero? Chissa’ come mai?

    William invece e’ il classico principe azzurro, bellissimo, ci assomiglia molto alla principessa Diana, il capelli (la struttura) invece sono del padre.

    Alla cerimonia del suo splendido e sontuoso matrimonio, con quella strabiliante divisa rossa, (con sotto il giubbotto antiproiettile) mi ricordava il principe di Cenerentola della *Walt Disney, il viso pero’ non assomigliava a quello della *Disney, credo che i produttori si siano un po’ ispirati al viso di *Rock Hudson, di cui sono stata follemente innamorata..

    Ma la cosa strana e’ che non capisco come mai William non facci niente per arrestare la imminente perdita di capelli, un vero peccato, se continua cosi’ a 40 anni si ritrovera’ calvo…
    O forse magari avra’ provato qualcosa, ma evidentemente non ci sono ancora rimedi efficaci per gli uomini, sopratutto poi se si e’ di razza…

    Io comunque mi sono rassegnata!
    Sposero’ un Archeologo, cosi’ quando saro’ vecchia mi trovera’ piu’ *affascinante!

    Viviana

    • Mc ha detto:

      @Lady Vivian, in realtà Harry sta ohimè cominciando a perdere i capelli anche lui, e nei lineamenti ricorda il padre. In particolare ha un tratto ereditato dalla regina Mary, gli occhi molto vicini. Quanto ai capelli rossi, ti ricordo che sia il fratello sia una sorella di Diana sono rossi, quindi niente di strano che lo sia anche lui.
      Mi dispiace per te che sei stata follemente innamorata di Rock hudson, chissà che delusione quando hai scoperto che a lui delle donne non importava nulla.

  9. Lady Vivian ha detto:

    @ Ciao Elettra, Buona giornata..

    …gli omaggi Floreali o altro, offerti a Principesse o Regine dal popolo, solitamente vengono accettati e toccati dalle interessate come gesto di aprezzamento, poi quasi sempre spostati o ceduti ai collaboratori o dame di accompagnamento che a sua volta provvederanno a regalarli a un ente di beneficenza o di opere caritevoli, ( ospedali, asili, centri di assistenza, associazioni umanitarie, ecc..).

    Cosa diversa, sono gli omaggi di capi di stato o religiosi.

    In questi casi le Principesse o Regine che ricevono tali omaggi o regali, solitamente per buona maniera pongono, oltre i ringraziamenti, una domanda,o esprimono un apprezzamento, con poche parole ben precise e moderate.

    In seguito questo genere di omaggi o regali passeranno a collaboratori che provvederanno a catalogarli e succesivamente forniranno una lista alla Regnante o Principessa per riccambiarli…

    Ma quasi sempre agli incontri di stato o religiosi vi e’ sempre uno scambio reciproco..

    Viviana

  10. elettra ha detto:

    Lady Vivian..immaginavo che i fiori facessero quella fine…certo a questi enti benefici arriveranno parecchio appassiti, poveri fiori!

  11. Lady Vivian ha detto:

    Ciao elettra…

    Se tu fai caso in queste foto ( molto belle tra l’altro) nella foto n° 6 vi e’ inquadrata la Regina con i suoi ammiratori, dietro di lei c’e’ una piccola bambina di lato compare una signora vestita di nero, borsetta nera, con una spilla al lato della spalla, tiene in mano un mazzetto di fiori o qualcosa del genere, molto probbabilmente e’ una dama d’accompagnamento o collaboratrice, ma queste persone difficilmente vengono inquadrate…
    ciao

  12. Lady Vivian ha detto:

    Una curiosita’,

    William in Italia non e’ tradotto, nel senso che in Italia tutti lo chiamano il principe William e non Guglielmo?

    Pero’ gli altri membri della famiglia i nomi vengono tradotti: Carlo,Elisabetta, Filippo, Andrea…

    Strano vero? Chissa’ come mai?

  13. jacopoamedeo moretti ha detto:

    ci compriamo tutti il servizio del giubileo??? magari ci fanno un super sconto di massa!!!

    kiss
    j

  14. Dora ha detto:

    @ lady vivan
    perchè william è moooooooooooooooooooooooolto più figo di guglielmo.
    guglielmo è antiquato… inoltre non so se i più saprebbero che william in italiano è guglielmo…

  15. Lady Vivian ha detto:

    Dora non essere cosi’ cattiva…

    anche perche’ ci potrebbero essere persone che si chiamano Guglielmo e non mi sembra giusto ferirle solo per il nome..

    Guglielmo e’ un nome particolare,e anche molto affascinante sicuramente Aristocratico, molti Re si sono chiamati Guglielmo.
    Molto probabilmente il piu’ famoso fu’ proprio inglese “*Guglielmo I D’Inghilterra che tutti conosciamo con il nome di *Re Guglielmo I ” il Conquistatore”.

    Ci sono nel Regno Unito statue di Guglielmo I il Conquistatore, ovviamente alla base vi e’ riportato il nome di:

    *William” the Conqueror”
    Duke of Normandy
    – King of England –

    Pensa che mio padre mi voleva chiamare Bibiana, come una mia trisnonna, sicuramente ai tempi di ggi suona molto Antico, meno male che il prete lo convinse a cambiarlo con Viviana, un po’ piu’ comune in Italia, ma non tanto..
    Comunque difficilmente gli amici o conoscenti mi chiamano con il nome intero,
    quasi sempre lo storpiano in Vivi, Viv, sbagliano in Vania… Bo’ chissa’ perche’?..
    Mi emoziona sempre quando sento il mio nome per intero “Viviana” ma ormai mi sono abituata a nomignoli…

    Comunque quando William diventera’ Re,
    io, anche se saro’ odiata, lo chiamero’

    RE GUGLIELMO D’INGHILERRA…
    ( l’affascinante Re dagli occhi azzurri )

    Ehey?…

    Good Halloween…

  16. Lady Vivian ha detto:

    In questo periodo mi viene sempre molta tristezza, i ricordi si infrangono nel mio unico viaggio in Inghilterra…
    le mie brughiere..
    aspre brughiere battute dal vento perpetuo..

    Qui riesco a concepire come un’amore possa durare tutta una vita…
    mentre finora ero assolutamente convinto che nessun amore potesse resistere un anno…

    Prima di andarmene mi fermai in silenzio…
    indugiai poi un attimo intorno a quelle silenziose tombe…
    seduta sull’erba,sotto un cielo finalmente benevolo, osservavo le piccole farfalle svolazzare fra l’erica e le campanule, ascoltavo il lieve vento respirare fra l’erba..
    e mi chiedevo,
    come fosse mai possibile,
    immaginare sonni inquieti,
    per chi riposava sotto quella terra quieta…

    Mr Lockwood,
    di Cime Tempestose..
    – Emily Jane Bronte- 1847

    Dio quanto vorrei essere lei…

  17. Betty78 ha detto:

    Marina,
    ho letto questo articolo sulla Regina Elisabetta II su “Il Giorno”.
    Ecco l’indirizzo:
    http://qn.quotidiano.net/moda/2011/11/24/625766-regina_diamante.shtml
    Secondo me lei è proprio LA REGINA DI TUTTE LE REGINE (con tutti i suoi pregi e difetti).

  18. laura ha detto:

    Un paio di giorni fa la nuova legge di successione è stata definitivamente approvata perché votata in tutti i reami dove QE è sovrana.
    Si è trattato di una vicenda piuttosto lunga iniziata mi pare nel 2011: Re saraà il primo nato bambino o bambina che sia , chi sposa un cattolico non perderà la sua posizione nella line di successione, solo i primi 6 in linea di successione sono tenuti a chiedere il permesso alla regina primavere nozze. Per esempio Beatrice di York appena nascerà il bambino a William Kate non dovrà più chiedere l’autorizzazione per le nozze. Rientrano nella linea di successione Michael di Kent e tutti gli altri che hanno sposato cattolici. La linea di successione non è però retroattiva nel senso che Anne rimane dopo tutti i suoi fratelli

    http://royalmusingsblogspotcom.blogspot.it/2015/03/new-succession-law-is-now-official.html

  19. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Laura …….sembrava che questa legge fosse di così lungo iter e così complicata che quasi non dovesse mai arrivare….gli inglesi ci stupiscono sempre per la loro puntualità e per la capacità che hanno di andare al nocciolo della questione……noi saremmo ancora al “caro amico”!…Insomma Elisabetta, ha fatto anche questo! pensavamo fosse una cosa talmente rivoluzionaria (in particolare le nozze con cattolici) da dover aspettare il suo trapasso per vederla…al povero Carlo ha scippato anche questo atto!….cosa mai gli resterà da fare, quando salirà al trono?…giusto il fare accettare Camilla con il titolo di regina, perchè credo che come consorte, già molti l’abbiano apprezzata!
    Ieri stavo guardando un programma di ecologia, e il conduttore ha fatto una lunghissima intervista al principe, passeggiando per Highgrove. Si vedeva che Carlo era molto fiero di quello che, per 30 anni, aveva fatto , con l’aiuto di alcuni giardinieri, ma anche lui, si è visto con stivaloni e guanti inginocchiato e con le mani nella terra…allevamento di bestiame, colture biologiche e sostenibili ,piante rare ,siepi artistiche (tagliate dal principe) e ha addirittura confessato che lì, non va sprecato nulla! persino l’acqua dei bagni è incanalata e usata per l’orto o il giardino e ha molto insistito sul punto del risparmio delle risorse naturali….anzi , con una punta di tristezza, ha soggiunto che, in passato, è stato molto criticato e anche sbeffeggiato e deriso per questa sua convinzione….ha pure detto che il giardinaggio è il suo hobby, più soddisfacente…. mi ha fatto molta tenerezza e sempre più mi convinco che tutto quello che , negli anni passati ha sofferto e ha dovuto ingoiare,( anche per lui, la scuola dei principi, ovviamente) ne hanno fatto, oggi, una gran bella persona, molto interessante e ha anche migliorato molto il suo aspetto fisico…direi che è migliorato con gli anni
    Per ritornare al nostro argomento…io non credo che le Yorkette, si sposino senza il consenso della nonna! Sono troppo affezionate alla regina, e lei, The Queen, oramai, si è anche molto rassegnata a tanti elementi con sangue completamente rosso, in famiglia!……ammesso che trovino qualcuno che le sposa…simpatiche sì, auto-ironche pure, ricche, sicuramente, ma alquanto bruttine..però io le adoro!

    • Dora ha detto:

      mah, sai elettra, ho notato che almeno per beatrice, qualunque cosa si metta riesce sempre brutta. se la mise del matrimonio di william e kate l’avesse messa kate sarebbe stata additata come original chic o che so io..
      per eugenia… da prendere e portare di peso, insieme a stephanie del lux, a scuola da mary di danimarca e armani.

      personalmente mi stanno venendo a noia sia maxima (il troppo dopo un pò stucca) che kate

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