Cartolina da Londra e dintorni

Questa mia cartolina da Londra racconta per sommi capi un viaggio bellissimo che mi ha riconciliata con una città dove ero stata l’ultima volta nel 1997. Nel 1997 stavo ancora vivendo nella mia “precedente” vita e l’anno è finito così male da portarsi dietro tutto anche i ricordi piacevoli.

Ad ogni modo partita un po’ girata, stanca, scocciata – perché dopo un’estate piovosa finalmente qua le previsioni davano il caldo in arrivo – e sinceramente preoccupata per questo volo Ryanair, ho scoperto che a Londra:

  • ti può capitare di dormire in quella che è stata la residenza di una delle celebri amanti di un sovrano inglese;
  • è facilissimo scoprire angoli affascinanti, specie se viaggi con la persona giusta;
  • puoi passeggiare per i Kensington Gardens amandoli fin dal primo istante, scoiattoli compresi;
  • puoi fare chilometri e chilometri a piedi senza stancarti mai;
  • i chilometri fatti e l’aria frizzante vanno venire fame, così è possibile scoprire che in fondo si mangia bene;
  • il cream tea (a proposito di quanto detto sopra) è F-A-V-O-L-O-S-O e anche la cucina indiana;

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  • ci sono gli autobus a due piani che sono per davvero una figata pazzesca anche se piove – il che succede spesso, sorry;
  • organizzandoti bene puoi visitare la casa – quella vera – di un noto personaggio che in questo periodo è altrove, ma apre al pubblico alcune stanze private;
  • ti puoi emozionare – ma solo fino al 3 ottobre, sorry – guardando da vicino l’abito di Kate, esposto nella magnifica sala da ballo di Buckingham Palace, insieme alla torta, alle scarpe e al diadema;

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me medesima in tutto lo splendore da turista italiana e anche un po’ in ansia perché a Buckingham avevamo un accredito stampa con orario precisissimo – essennò non sarebbero inglesi – infatti nell’altro luogo visitato con accredito siamo arrivati con 15 minuti di ritardo ed è stato un vero problema…

  • dalla Waterloo Station in meno di un’ora puoi raggiungere Windsor Castle e scoprire, fra l’altro, che il duca di Malborough e quello di Wellington come ricompensa per le loro note vittorie sui campi di battaglia (Blenheim e Waterloo) hanno ricevuto delle terre, ma solo in affitto. I loro discendenti devono ancora pagare la locazione annuale: uno stendardo con i colori del paese sconfitto (la Francia in entrambi i casi) esposto nella sala delle armi sotto ai busti dei due condottieri. E non è uno scherzo su quelli in mostra ora c’è ricamata la data 2011;
  • proprio per le cose di cui sopra ti rendi conto che l’unica vera grande monarchia è quella inglese;
  • ci sono i Kew Gardens, luogo magico e meraviglioso, ma solo se vi estasiate davanti ai prati all’inglese, agli alberi, alle rose e a tutte le specie vegetali della terra;
  • Kate e William sono ovunque e allora non puoi fare a meno di acquistare il set di dieci cartoline in svendita nello shop della Westminster Abbey e un canovaccio con le iniziali stampate. Il resto la prossima volta un po’ per i costi assurdi e poi perché ho sbagliato a fare la prenotazione e mi sono ritrovata con il solo bagaglio a mano da 10 kg…;

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  • tutti gli ingressi ai luoghi storici costano una follia, ma sedersi nella navata centrale di Westminster Abbey, nello stesso posto della Regina durante le nozze di William e Kate non ha prezzo e purtroppo non è documentabile fotograficamente perché ovunque è vietatissimo fare foto;
  • ci sono delle cose che si possono serenamente evitare, tipo visitare la Tower of London, un bordello infernale di turisti tutti molto interessati alla camera delle torture, dove puoi incontrare una signora di Ancona convinta che a Londra sono un’ora indietro perché non c’è l’ora legale; passare da Piccadilly Circus, un altro bordello infernale di gente; andare da Harrod’s tempio del kitch dove persino lo store di Spode è stato smantellato (sigh) e al mercato di Covent Garden;
  • ti può capitare di fare un biglietto, guardare il ragazzo del botteghino e pensare che è stato teletrasportato nel tempo ed in effetti si tratta di Sergent Pepper;
  • puoi andare in giro vestito esattamente come ti pare, da miss Marple, da scozzese con il kilt in tartan o in tessuto caki – presumo fosse una sahariana – da turista italiana con le Havaianas perché le scarpe si sono completamente inzuppate causa pioggia incontenibile;
  • sempre per lo stesso principio per cui puoi fare esattamente come ti pare, nella tube è facile incrociare signori e ragazzi in completo scuro con cravatta, indiani con il segno della casta sulla fronte, indiane in sari, anglo-indiani, presumibilmente sikh, con i capelli legati a treccia giacca blu e cravatta regimental, mentre a Buckingham Palace e in tutte le residenze reali, il personale in rigorosa divisa blu sulla testa mette quello che gli pare, il foulard per nascondere i capelli, il turbante… il tutto senza che nessuno si scomponga minimamente. Consiglio un giro al mio Sindaco…
  • ci sono delle cose imperdibili, per esempio bere una birra in un pub storico o prendere i biglietti per un musical in uno dei teatri del West End. Noi abbiamo visto We well rock you, ispirato alle canzoni dei Queen, of course. Una figata pazzesca;
  • ti rendi conto che il principe di Galles ha perfettamente ragione quando tuona contro l’architettura moderna che sta rovinando la città;

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  • ti chiedi perché non ci sei venuta molte altre volte negli anni passati considerando che l’aeroporto è a dieci minuti da casa e questo volo low cost – più o meno – c’è da tanto.

Il resto, compresa la storia dell’amante reale e della sua casa oggi diventata un hotel (nel quale siamo finiti per caso grazie alla mia amica Giulia), nei prossimi giorni… e vi ricordo che l’8 settembre esce il mio libro 🙂

ps 1 grazie a tutte le amiche blogger e non che mi hanno fornito dritte imperdibili su Londra, Patrizia  aka extramamma, Ale di Menù Turistico e Arianna Carini.

ps2 le nozze prussiane sono in diretta on line qua e anche se il goto (cfr Asterix e i Goti 😉 ) non è la vostra lingua, l’icona per fortuna aiuta a capire dove cliccare;

ps 3 nozze della duchessa d’Alba, ho letto nei commenti dei giorni scorsi che molti vorrebbero un post, però nonostante il personaggio sia davvero molto interessante non è reale in senso stretto quindi non so magari vediamo nelle prossime settimane.

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36 Commenti

  1. marina ha detto:

    @ Maria la coppia con la ragazzina disabile erano lo sposo con la madre Donata e la ragazzina – be’ sempre ma è adulta – è la sorella minore dello sposo, Cornelia Cecilia, si disabile e amorevolmente tenuta per mano dal fratello. Un momento molto commovente.
    I commenti su questo matrimonio sono sotto al post precedente “Un bebè svedese e un matrimonio prussiano”.
    Oggi qua si muore dal caldo e mi perdonerete se adesso chiudo il pc e faccio altro… le foto domani.

  2. paola ha detto:

    @Marina da come ci racconti di Londra deve essere una città “super-ganza”! Io non ci sono mai stata, nè a Londra nè in Inghilterra nè in Scozia anche se sono una grande appassionata di romanzi inglesi e con la fantasia mi sono immaginata più volte quei posti 🙂 Andai un milione di anni fa in Irlanda e più che altro ricordo un bellissimo parco a Dublino. I Kew Gardens di Londra devono essere veramente fantastici!!

    M. Paola

  3. Francesco ha detto:

    Ho visto il matrimonio del Capo del Casato degli Hohenzollern con la Principessa d’Isenburg, finalmente delle Nozze Reali!!!
    Per quanto riguarda la Corona Inglese, spero vivamente che la Duchessa di Cambridge non dia ascolto a quanti Le consigliano di mutare look e abitudini; quando la vedo spingere il carrellone della spesa al supermercato con l’anello di Diana, quando i suoi vestitini (tutti uguali, cambia solo il colore..) si alzano per mostrare il suo sedere marrone lampadato, quando vedo i suoi occhi piccoli circondati da strati di eyeliner, quando vedo la Pippa con l’anello al mignolo con lo “stemma” Middleton ammiccare ai fotografi, penso alla fine che ha fatto Anna Bolena……..!!!

  4. nicole ha detto:

    Pippa ha anello al mignolo, ma pure uno al medio della stessa mano, se l’ho notato è perchè mi pare proprio una cosa cosi così.Se ne metta anche all’anulare uno .Viste molte foto così.
    A me Kate piace così.
    I Kew Gardens son da perdere la testa, in qualsiasi stagione, pure in novembre li ho visitati!Tanto ci si scalda nelle serre.Roba da sindrome di Stendhal.

  5. Filippo ha detto:

    Salve Marina bentornata,
    come già detto bella città e poi come non amarla giacchè è sede della regina per eccellenza.
    A proposito di tube e viaggiatori, ricordo che quando sono stato a Londra, sul treno che collegava Londra a Windsor castel, viaggiava insieme al mio gruppo un uomo in bombetta e ombrello (quasi alla Charlie Chaplin), che incurante degli altri passeggeri, faceva uno spuntino con una mela che teneva tra l’indice ed il pollice, mela che rosicchiò fino all’osso senza rompere il torsolo stesso, poi con noncuranza avvolse i residui in un fazzoletto che ripose nella tasca della giacca (quasi da film).
    Un’altra cosa che mi colpì, e a quanto pare non è cambiata, è che i londinesi (nel quotidiano) si vestono come credono senza curarsi di quello che possano pensare gli altri (noi italiani curiamo ogni dettaglio dal colore all’accessorio), due accessori a Londra sono d’obbligo impermeabile e ombrello, il clima muta nel giro di poche ore.
    Saluti
    Filippo

  6. jacopoamedeo moretti ha detto:

    hahahha
    i commenti su kate e pippa…mi hanno fatto morire…francesco tu soprattutto..hahaha

    grazie

    j

  7. *Lady Vivian ha detto:

    Londra e’ sicuramente il cuore della monarchia…
    Una scrittrice ed esperta ricercatrice e storica non puo’ rinunciare a vedere questa meravigliosa citta’.

    Non ci sono mai stata, ma un giorno se avro’ lo spirito e la forza giusta mi prometto di visitarla!
    E anche le possibilita’ economiche!

    Dell’Inghilterra ho visitato solo uno sperduto villaggio, “Haworth” nell’West Yorkshire.
    Piu’ per una questione mia personale, che viaggio di vacanza.
    Era il 1998 quando persi il mio compagno in un tragico incidente d’auto, fu’ un anno terribile e un’inverno spietato, non riuscivo ad rassegnarmi… lo amavo troppo e lo amo ancora…
    Cosi’ nell’ottobre del 99, sola come un cane, intrapresi questo viaggio, nella speranza di trovare tracce spirituali di lui; invece di andare in India, andai ad Haworth paese natale delle mie scrittrici preferite.

    Il tempo fu’ una cosa indescrivibile, il vento che ti taglia quasi il viso, la campagna si apre nelle vaste brughiere, inzuppate di pioggia, me ne andavo in giro come una pellegrina, nella speranza di trovare qualche traccia di un’amore ormai perduto…
    La gente di Haworth e’ un po’ provinciale, rude, ma tutto sommato simpatica e caratteristica…
    4 giorni che porto sempre nel cuore…
    Cosi’ riuscii a trovare un mazzetto di Erica, lo stirpai dal terreno e me lo portai in Italia ( ce l’ho ancora…)

    Il mio amore per Heathcliff somiglia alle eterne
    roccie che stanno sotto quella collina,
    una sorgente di gioia cosi’ poco visibile,
    ma cosi’ necessaria.
    Oh Nelly,
    io sono Heathcliff,
    lui e’ sempre, sempre nella mia mente,
    non come una gioia,
    come del resto io non sono sempre un piacere per me stessa…
    ma… come il mio stesso essere…

    Emily Jane Bronte

    di Haworth
    dal suo meraviglioso libro
    “Wuthering Heights”

    *Cime tempestose*

    se ci penso mi vengono ancora le lacrime agli occhi…

  8. extramamma ha detto:

    Bene, sono contentissima che ti sia divertita!!!!

    Sul tuo libro: domenica scorsa avevo visto su una panchina, in un parco vicino a casa una signora che leggeva, dalla copertina sembrava il tuo libro.
    Mi sono avvicinata gasatissima, invece era un altro cavolo di libro, poi ho realizzato che non era ancora l’8 settembre, data fatidica!!!!

  9. LadyF ha detto:

    Scusa Marina se riesumo il post…ma quale sarebbe la residenza della celebre amante di cui parli?
    Sto tentando di far quadrare un cerchio e di andare per un paio di giorni a Londra.
    Vorrei vedere la mostra sui gioielli reali prima che Lilibeth li rimetta in cassaforte.
    Per adesso sono quasi sicura che sarà un viaggio in solitaria. La cosa ha del positivo…posso spendere di più per l’albergo!!! Ma quelli moderni mi fanno orrore e quelli in stile mi sanno di polveroso (e di veneziano se particolarmente “stuccosi”).
    Oltretutto nella scorsa visita ho perso il Victoria & Albert e vorrei rimediare….anche Portobello mi è mancato….ummm…mi ci vorrebbe un mese!

  10. LadyF ha detto:

    OMG!!! Marina…potrei vivere vicino al caminetto, sotto al quadro della Regina Vittoria, con una tazza di tea in mano e il piattino degli scones sul grembo! ( E un bustel dress degno di nota!)….La sortita Londinese si fa sempre più difficile…Qualcuno vuole venire con me???????

  11. Erika ha detto:

    LadyF vengo ioooooooooooooooo!!!
    Anche io sarei dovuta approdare a Londra, ma ahimè dovrò rimandare a data da destinare……….e non sapete quanto mi bruci…uffa..:-(
    =)

  12. paola (baldanzi) ha detto:

    @LadyF, magari! non lo dire!! verrei volentierissimo con te a Londra, ma non si può fare sempre quello che si vuole…

  13. LadyF ha detto:

    Ma Elisabetta rimetta la Delhi Durbar Tiara nelle mani di Camilla il 7 Ottobre! E la Girls of Great Britain and Ireland tiara nel cassetto! Erika, andiamo?????:-)

  14. elettra ha detto:

    Insomma tutte in giro per mostre di gioielli,eh? sgrunt…sgrunt…sgrunt!!!!!

  15. Erika ha detto:

    ..LadyF…sei un diavoletto tentatore!!!!aiutoooooo 😀
    Scusa l’ignoranza, ma cosa ci sarà il 7 ottobre? al momento non mi viene in mente nulla..anche perchè devo ancora svegliarmi per bene =)

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