kateMi spiego, Aruba è il server che ospita questo sito (e altre migliaia di siti in Italia), avete presente quelli che fanno la pubblicità dell’isola tropicale? Ecco stanotte alle 4 nella sede di Aruba nei pressi di Arezzo si è sviluppato un incendio. Sono scattati in sistemi di sicurezza ed è stata tolta l’energia elettrica: tutti i siti sono stati oscurati. Il sistema comincia a funzionare solo ora che sono le 14 e 30 circa quando ormai tutto è stato fatto e detto. Anzi diciamo che sono riuscita ad entrare di nuovo nella gestione del sito nel momento stesso in cui William e Kate si sono scambiati l’atteso bacio sul balcone di Buckingham Palace.

La situazione ancora adesso non è delle migliori. Faccio fatica ad inserire foto e il sito è lentissimo. Unica soddisfazione la tiara della sposa (bella, bella, bella, ed elegantissima) è proprio una di quelle che avevo ipotizzato qualche post fa, la “scroll tiara” che nel comunicato ufficiale viene chiamata ha “hale tiara”, cioè il diadema ad aureola. Unico errore quello a cui mi ha indotta Leslie Field autrice di un libro che credevo autorevole sui gioielli della regina Elisabetta II. Il diadema di brillanti – che a Kate stava d’incanto – è di Cartier ed alla regina madre (allora solo duchessa di York) è stato regalato dal marito solo poche settimane prima dell’abdicazione di Edoardo VIII e della loro ascesa al trono. Il gioiello, regalato dalla Quenn Mum alla figlia Elisabetta per i suoi 18 anni, poi è stato spesso indossato dalla principessa Margaret e dalla principessa Anna. Adesso è di Kate.

Ci sentiamo presto sempre su questi schermi, Aruba permettendo. La chat la rifacciamo magari una di queste sere.

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65 Commenti

  1. jacopoamedeo moretti ha detto:

    scosso…. scusate… sono in “trans” da choc…. e ho scritto al femminile… ma non è roba mia sia chiaro!!!!(quello è x vladimir luxuria hahaha))
    j

  2. nicole ha detto:

    Ero al lavoro venerdì e ho sentito discorso di alcune collaboratrici:” lei è diventata regina perchè suo fratello ha voluto sposare una donna della quale era innamoratissimo..eh sì..non hanno potuto imporgli la moglie e così Elisabetta è diventata regina”, altra che dice” ma come sei informata, non immaginavo che conoscessi la storia”
    Io taccio in questi frangenti, non dico nulla!Non voglio proprio dire nulla..
    Anche giornalisti però…oggi ho letto mirabilie sul pizzo di Cluny impiegato per abito di Kate.Il pizzo di Cluny è un pizzo al tombolo e non mi pareva proprio….invece era un pizzo irlandese che presenta vari nomi a secondo del luogo ( contea?) in cui hanno iniziato a lavorarlo a fine ‘800. Mi pare che quello di Kate sia quello finissimo di Carrickmacross, che sarebbe una trina ad ago.Ma io prima di scrivere controllerei, non so , se ci devo mettere la firma controllo tutto.Anche il nome e la tecnica di un pizzo .
    Lo so di essere una strarompi,ma sono così.

  3. nicole ha detto:

    A metà dell’800, una storia anche di povertà,insomma una roba lunga. Viene impiegato per abiti da sposa, alta moda, molto alta, abiti da battesimo, veli ed è piuttosto costoso.

  4. jacopoamedeo moretti ha detto:

    NICOLE
    sei un mito
    dicci tutto!!!!!
    adoro queste cose…delle quali non conosco e capisco niente ma voglio sapere!!!!
    brava!!!

    j

  5. Filippo ha detto:

    Buon giorno!
    Marina finalmente sono potuto accedere al suo sito, è dal 28 di aprile che tento invano, per non parlare del 29, inaccessibile, mi pare di avere capito che ci sono stati dei problemi tecnici.
    Qualche commento alle nozze, magari forse ripetuto, ma poco importa.
    @Ho seguito le nozze in streaming live senza commenti idioti di nessuno e devo dire che è stato rilassante, si sentivano le voci reali, era quasi come essere lì tra la gente (e per giunta in prima fila).
    @Gli sposi magnifici!
    @La sposa di classe, coperta al punto giusto, come deve esserlo una sposa che entra in una chiesa, la tiara “Scrool”, forse era l’unica che potesse essere utilizzabile, per una “commoners” diventata principessa, come già detto nell’articolo sui diademi le tiare usate dalla regina non le indossa nessuna, nemmeno la principessa reale Anna, però i capelli sulle spalle!.
    @L’abito nunziale nel modello della gonna a grandi pieghe ricorda quello della principessa Margaret, pubblicato nell’articolo corrispondente alle sue nozze, il corpetto per essendo simile nel modello era però in pizzo e forse in questo ricordava quello della principessa Grace, come molti hanno scritto; Unico neo, per i miei gusti, almeno per una principessa il velo troppo corto, anche anni fa il galateo “prescriveva” velo corto per abiti con strascico e velo lungo per abiti senza strascico, ma questo tanto tempo fa.
    @Ho seguito la trasmissione del 28 sera di Porta a Porta e mi sono fatto 4 risate a sentire tante schiocchezze dette da chi forse nenche sapeva di cosa stessero parlando, eccenzion fatta per Marina Como che si è pure “arrabbiata” sulle tante stupidaggini e luoghi comuni; Rido ancora per le affermazioni del Signor Stefano Dominella che dava per scontato (ma ci aveva parlato?) che la sposa avrebbe indossato “sicuramente” un abito, semplice semplice, in stile impero, al mio paese si dice “” ca c’hà cucchiò una malafiura”” (per i non siciliani una brutta figura).
    @Non so se avete notato alcuni particolari come:
    – Camilla all’arrivo della regina in chiesa, si inchina alla regina che le porge la mano, ma bacia Filippo sulla guancia.
    – Carlo che bacia sulla guancia mammà.
    – Camilla che quando si avviano verso l’altare sembra defilarsi e un pò sgomenta che deve precedere a fianco di Carlo la regina Elisabetta ed il principe Filippo.
    – William che non è vero che non si è girato a guardare l’ingresso della sua sposa, è stato inquadrato.
    – Il padre della sposa emozionatissimo.
    – La madre della sposa, bella donna, ha fatto la sua bella figura.
    – Harry un pò goffo in quella sua divisa, sembrava avesse il braccio destro immobilizzato da qualcosa.
    -La regina Elisabetta che non canta l’inno nazionale “Good save the Queen” mentre tutti gli altri si.
    – La sposa che in carrozza al passaggio davanti le varie bande musicali che intonavano l’inno chinava la testa, mentre ol sposo salutava militarmente.
    – I cappelli molti frivoli, ma così devono essere, almeno a Londra, quello che mi è piaciuto di più era indossato da una cantante soul, non ricordo il nome, sembrava una virgola blu madonna che svettava verso l’alto in abbinamento al colore del vestito, molto elegante; quello che mi è piaciuto di meno era indossato dalla principessa Eugenia, singolare, ma mi sembravano le corna di un cervo, mentre è stato “disdicevole” che la moglie del primo ministro non indossasse il cappello, e pure senza borsetta.
    @Marina il 28 sera, come di conseueto almeno nelle faniglie reali, c’è stato un ricevimento, ed io ho trovato alcune foto che le mando per email.
    @Un augurio per la nuova principessa che non diventi anoressica o depressa come buona parte delle mogli degli eredi o presunti eredi ai troni.
    (Penso che i matrimoni combinati nell’800 tra le varie Dinastie reali avevano un suo perchè)
    Saluti
    Filippo

  6. nicole ha detto:

    JAM, solo perchè mi aduli.. 🙂 ho cercato e trovato nel web questa chicca che non conoscevo. Conosco il museo, ovvio, ma non conoscevo quelle splendide pagine con esempi che ti apriranno un mondo.
    A dire il vero io avevo pensato per Kate a un point de Rose irlandese, non veneziano, se guardi fra le tecniche del XIX secolo lo trovi e dimmi che non ci starebbe anche lui. Ti indico una mia passione, le point de neige, anteriore. Divertiti.La mai passione per cose manuali femminili deriva da essere stata pargoletta tumultuosa che giocava agli indiani,ovvio che ero io il capo, suggeriva cosa scalare di carte alle nonne che giocavano con le amiche, distraendole perfidamente ..finchè un giorno una non ne potè più..fui sottratta alle grifiuccce di nonna da una sua sorella che mi insegnò uncinetto lì per lì,sedando il tumulto: lei faceva pizzi splendidi e così trovarono una cosa che …mi teneva ferma.
    In giro per il mondo visito sempre musei di ricamo, lavori femminili, non si ha idea del patrimonio esistente, ogni vallata alpina sarebbe almeno un libro.Per non parlare degli antichi punti a maglia.Jam..cosa hai fatto..hai sollevato il coperchio.

    http://www.museocaprai.it/ita/tecnica_Esec_Ago.php?idtec=01

  7. nicole ha detto:

    Siccome gli uomini si sa, non capiscono il tutto, spiego.Il pizzo non era tessuto, i fiori e le foglie erano tutti fatti pezzetto per pezzetto, ad ago, su disegno su materiale consistente e poi , finiti, tolti dal supporto e pronti per essere uno ad uno cuciti a formare quei ramages che abbiamo visto sul velo di fondo.Per dire il lavoro, uno ad uno con i rametti di connessione ricamati direttamente sul tulle.Chapeau a tutti quelli che vi hanno collaborato.Contento Jam?

  8. marina ha detto:

    non mi ricordavo che anche sotto a questo post ci fossero tanto commenti, man mano rispondo a tutti. intanto
    @ Filippo grazie per il commento e tutte le osservazioni e … Stefano Dominella ha fatto molto ridere anche me, però deve andare per la maggiore perché l’ho visto piazzato in tutte le trasmissioni tv a dire le sue perle di saggezza unite a verità assolute. tra l’altro mi è parso anche molto aggressivo quindi è difficile controbattere;
    @ nicole il velo, mi pare di aver capito, è stato realizzato nella scuola di ricamo che sta nel castello di Hampton Court e pensa tu ci sono stata un secolo fa quando appunto mi occupano di ricamo ed organizzammo una visita guidata.
    qui ci sono alcune foto.
    http://www.gettyimages.fr/Search/Search.aspx?
    EventId=113286173&EditorialProduct=Royalty#
    grazie per le tue informazioni ed è vero quello che dici il patrimonio esistente in materia è enorme e semi sconosciuto. nella mia vita passata mi sono occupata di ricamo a punto croce e ho anche fondato una associazione e ho fatto ricerche sulla storia del ricamo. spesso piccoli ricami che si chiamano sampler sono l’unica traccia delle donne del passato.

  9. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    interessantimo Nicole/marina…come tutto ciò che è paziente/sapiente manualità e creatività…. chiamarle arti “femminili” è riduttivo…dipende dall’indole dell’artista/artigiano…non dal suo sesso… i sarti? i cuochi?
    mio nonno Giulio, classe 1900, era appassionatissimo di lavori a maglia…era lui che faceva, per diletto, la sera, calze, guanti e sciarpe…per ben…8 figli….

  10. jacopoamedeo moretti ha detto:

    buongiorno….
    non ho letto tutto lo farò dopo aver scritto
    ma non posso tacere: STEFANO DOMINELLA è il pres di alta roma, comanda a roma sulle manifestazioni di moda… se vuoi uscire in modo ufficiale DEVI passare SOTTO di lui… ha potere un potere illimitato….(mai capito ) ma illimitato… Donna Gattinoni (madre del povero Raniero) non si vede e non si sente… in tante trasmissioni si vede la “testa di Cuoio” della Gattinoni ovvero Guillermo… che ormai fa da giudice ai ballerini della Carlucci, ma credo che una penna in mano x un disegno non sappia nemmeno da che parte girarla….. e Dominella è il capo…. ( ci sarebbe un nome e una definizione x descriverlo….ma non vorrei confondere poi lui con cose tipo maf……. cam……. o altro….))

    scusate ma …

  11. jacopoamedeo moretti ha detto:

    HAHAHAHAHAAH NICOLE NON SAI COSA HAI FATTO TU!!!
    HAHAHA…..
    il video che hai linkato è doppiato dalla voce di Alberto Lori, sono stato suo assistente doppiatore x due anni…suo primo allievo (tanti tanti anni fa) e con lui ho studiato x anni PNL 1° e 2° livello ( programmazione neurolinguistica)…. hahaha…ho fatto un balzo di gioia nel risentirlo e se volete sentirci insieme da Feltrinelli esiste un suo libro edito da RAI-ERI, con un mio CD allegato (SPEAKER : LA COMUNICAZIONE VERBALE, L’ARTE DI PARLARE E NON SOLO)…scusate il momento di gloria che mi sono dato da solo haha…. risentirlo… mi ha fatto venire i brividi di gioia…. adesso lo chiamo e glie lo dico!!!!

    sempre x nicole: in Puglia molti stilisti di alta moda, utilizzano donnine di montagna/campagna che ricamano meravigliosamente …cose d’altri tempi…

    alcuni anni fa, con lo stilista giordano-palestinese jamal taslaq andammo in puglia per una sfilata a bari al 1° festival delle culture del mediterraneo, e lui che a volte crea abiti per la Regina Ranja, mi portò in un posto dove stavano creando delle decorazioni x un abito di gala che poi era a lei destinato ( ma loro non lo sapevano ovvio)…

    vabbè scusate sstamani sto parlando troppo del mio passato… chiedo scusa non lo farò più ma andare a roma…mi ha rigettato in un passato che ormai è PASSATO

    avete saputo dell’uccisione di Bin Laden???? che accadrà adesso!!?!

    j

  12. jacopoamedeo moretti ha detto:

    cmq nicole aperto il coperchio adesso devi andare avanti…anzi MArina create uno spazio per questo tipo di cose nel sito…. tipo non so…. le arti di un tempo…il tombolo nel XXI secolo… etc… sarebbe bello e di qualità a mio avviso qua…e attirerebbe pubblicità di aziende interessate…!!! utile e culturale!!!

    ma mi spiegate la storia del giro in auto degli sposi??

    ho visto in un tg che willy guidava e lei accanto una macchina credo anni 70… celeste… ma che cosa hanno fatto dove quando…me lo sono perso!!!!

    j

  13. jacopoamedeo moretti ha detto:

    SCUSATE RIFLESSIONE:
    ieri sera grande serata negli usa x la ricandidatura di barak obama contro donald trump, e stanotte l’uccisione di bin laden….. nonsentite la stessa puzza di bruciato di aruba in fiamme??!!?

    j

  14. jacopoamedeo moretti ha detto:

    a proposito dell’oro delle fedi:
    credo che da tradizione l’oro x le fedi dei reali venga estratto da una vecchia “vena” sotto il castello di winsord…. forse era finito e x lei ce n’era poco e questo spiega xke lui non se l’è fatta fare:-?!?!?!

    haha

    forse l’emozione le ha gonfiato il ditino nuziale!!!
    boh

    j

  15. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    …sono usciti così da buckingam…loro due, senza annuncio all’improvviso…alle 18 per andare a clarence house a cambiarsi per la sera… in auto vintage, lui guidava…i pallocini attaccati e con la scritta: just married al posto della targa…in mezzo alla folla ormai diradata e ai soliti turisti….simpatici, no????

    ho un dubbio…tu, nICOLE, ci fai vedere un video in cui si confezionano tipici merletti ad ago, di tipo veneziano….ma poi parli di pizzo irlandese….se ho capito bene il pizzo irlandese è fatto ad uncinetto…. ad hampton court hanno confezionato per Kate, pizzo tradizionale o pizzo irlandese ???? 🙂

    http://www.pizzoirlanda.com/v3/merletto.html

  16. jacopoamedeo moretti ha detto:

    marina

    come stai??? passato il momento di sconforto x venerdì… ??
    come vedi siamo ancora e sempre più tutti qua!!!
    mentre di corona non c’è stata notizia ne commento… la dice lunga!!!
    anche senza niente… chi merita resta chi no sparisce!!!

    :-))
    j

  17. jacopoamedeo moretti ha detto:

    se cliccate su google:

    caterina dé medici ed enrico II di francia matrimonio…poi immagini
    c’è un quadro con il papa in mezzo …il suo abito era color oro…ma ci sono delle notevoli somiglianze a mio avviso…(non le maniche)
    :-))boh:-)
    j

  18. jacopoamedeo moretti ha detto:

    basta mi fermo!!!!
    j

  19. nicole ha detto:

    Per DG, perdona l’abbreviazione,se vai a vedere a sinistra c’è tutta una lista di lavorazioni ed epoche che puoi clikkare.
    Io parlo di quello veneziano, ma era un inciso.Era un punto chiamato in posti differenti in modo quasi simile, ma diverso il risultato.
    Magari è fatto ad Hampton Court quello di Kate , ma è come dire non so, il Puncetto della Valsesia, confezionato da abili signore in Sardegna.
    Carrimackross è una tecnica oltre che un paese di Irlanda e non c’è solo quella, poi uno se la sa fare , la fa.
    Jam, visto che sorpresa!Se ti ha fatto ricordare cose belle son contenta.

  20. Dora ha detto:

    non penso proprio che il pizzo di kate fosse all’uncinetto perchè è un metodo per realizzare tessuti di trama più grossa e quello del suo vestito era troppo leggero per essere fatto con l’uncinetto
    oltretutto la scuola inglese che l’ha realizzato è una scuola di ‘needlework’ cioè lavori con l’ago, anche se molto probabilmente vengono insegnate anche tecniche come l’uncinetto…

    poi… ho riguardato il vestito di grace e questo è quanto:
    il pizzo: quello di kate è il più fino
    la gonna: grace aveva una a tulipano con uno strascico ‘quasi applicato’ mentre kate no
    il velo: quallo di grace cominciava corto ma poi dietro si allungava

    e infine: grace era molto più figa, kate la più carina

    ps- no, niente crocette di diamanti, kate stava benissimo così non aveva bisogno di altri gioielli
    pps- che se ne fa una di due parrucchieri quando ti fai solo un mezzo cipollotto?!? :-O

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