Nozze reali: 14 novembre 1973, la principessa Anna sposa Mark Phillips

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La principessa Anna ha 23 anni quando sposa il capitano Mark Phillips con il quale ha in comune la passione per i cavalli. Le nozze sono moderatamente fastose, ma essendo la sposa l’unica figlia femmina della regina Elisabetta, gli invitati sono di prestigio. Ci sono i rappresentanti di tutte le famiglie regnanti, però non si sono scomodati i sovrani in carica, ma gli eredi al trono.

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La damigella è lady Sarah Armstrong-Jones la figlia della principessa Margaret, il paggetto in kilt è il fratellino della sposa, Edward

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A destra nella foto la famiglia reale schierata in ordine di importanza

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A sinistra la famiglia di lui

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I neo sposi rendono omaggio alla regina

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La coppia felice esce dall’abbazia di Westminster, una immagine che potrebbe essere replicata fra un paio di mesi

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La foto ufficiali degli sposi, l’abito secondo me è molto bello. Una perfetta via di mezzo fra un modello ispirato alla storia e le linee un po’ geometriche dei primi anni ’70. Unico dato negativo il povero orso bianco usato a mo’ di tappeto.

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Una foto di gruppo con gli ospiti reali e un bimbo ritardatario che dovrebbe essere Nicholas, il secondogenito dei duchi di Kent. A sinistra l’allora principessa ereditaria Beatrice, accanto a lei in lilla l’anzianissima principessa Alice, l’ultima nipote vivente della regina Vittoria, il principe ereditario Harald di Norvegia e la moglie Sonja. A destra la regina e la regina madre secondo me molto elegante con un cappello (ahimè) di visione un po’ diverso dai suoi soliti bibì color pastello.

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La famiglia dello sposo

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Ancora ospiti reali, dietro al principe Carlo in alto a destra si intravede lord Mountbatten.

Abito

Ecco finalmente lo schizzo dell’abito da sposa realizzato da Maureen Baker per l’atelier di Susan Small. I giornali dell’epoca riferiscono che si tratta di un modello ispirato ad un abito di corte del periodo elisabettiano (la regina vergine regnò dal 1558 al 1603) con il corpetto ricamato di perle e lo strascico decorato da ramage di fiori d’arancio.

Grace

Infine un pettegolezzo. Questi sono, li avrete riconosciuti, Grace e Ranieri di Monaco. La principessa, che è splendida, come vedete veste di bianco, nonostante la regola non scritta di riservare questo colore alla sposa. La scelta venne letta come un messaggio nascosto, cioè in pratica qualcuno pensò che fosse un modo per dire far intendere che i sovrani di Monaco stavano per portare una sposa nella famiglia reale inglese. Insomma il tailleur bianco di Grace fu fatto passare non come un imperdonabile indelicatezza, ma un sistema per dire che Caroline stava per sposare Carlo. Come è noto non se ne è fatto nulla.

Infine ecco un bellissimo documentario che dovete assolutamente vedere, ci vogliono circa 16 minuti, ma ne vale assolutamente la pena.

Un grazie di cuore al mio amico Carlo B. senza il quale non avrei potuto scannerizzare le foto. Le abbiamo fatte tutte, tranne una, quella famosa di Elisabetta gelosa. Ci scusiamo, provvederemo quanto prima.

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43 Commenti

  1. Angie ha detto:

    Oh Marina che belle foto! Anna era proprio carina quel giorno. Nel complesso però a me le maniche del vestito disturbano.

  2. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    stupende marina, stupende…i miei ricorsi sono tutti in bianco e nero eheheheh….ma ricordo che lo vedemmo con tutta la famiglia…papà, mamma, sorella…tutti affascinati…

  3. sisige ha detto:

    Bellissimo articolo Marina, purtroppo non riesco ad aprire il documentario, ma ci riprovo.

  4. marina ha detto:

    @ Angie sono le doppie maniche che si usavano nel periodo elisabettiano, proprio identiche. ogni tanto ci sono spose “storiche”, ricordo che la moglie di Giscard d’Estaing l’ex presidente francese si era fatta fare un abito cinquecentesco;
    @ davide giulio, essì anche i miei ricordi sono in bianco e nero perché la tv a colori non c’era ancora 🙂
    però il video è a colori, guardatelo se avete tempo, merita davvero.

  5. Antonio ha detto:

    Che meraviglia la principessa Alice d’Albany!!!
    Pensate: la nipotina della regina Vittoria, direttamente dall’Ottocento sino a noi!

    Molto bene Anna Maria di Grecia!
    Sontuosa la Regina Madre!

  6. marina ha detto:

    @ sisige non avevo visto il tuo commento ho provato il link e funziona, dai non te lo devi perdere e poi tu che conosci bene l’inglese coglierai anche qualche dettaglio nel commento originale;
    @ Antonio, si è lei Alice di Albany la figlia di Leopold (il figlio emofiliaco della regina Vittoria). trovo che le signore siano tutte piuttosto ben vestite con questi cappottini anni ’70 un po’ svasati ma decisamente molto carini e che donano un po’ a tutte. brutte le scarpe con le fibbione che andano di moda allora a parte le chanel di Grace… brutto il cappello di Elisabetta.

  7. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    non riesco a capire se la dama con “l’asciugamano” azzurro in testa sia Sonja di Norvegia… (:-))

  8. marina ha detto:

    @ davide giulio ahahahahah, si la signora con l’asciugamano azzurro è Sonja. avete fatto caso che c’è anche Juan Carlos ancora solo principe di Spagna?

  9. Antonio ha detto:

    @ Davide Giulio Contri di Frassineti,

    Sì, è proprio Sonja! Molto originale, vero?

    Bello il cappello bianco di Sofia di Spagna, nascosta dietro Andrea.
    Bellissimo quello marrone scuro luccicante di Anna Maria di Grecia!
    Non male quello sobrio marrone chiaro della duchessa di Kent, come quello nero con gioiello di Alessandra di Kent, lassù in cima.
    Tipico del suo stile quello di Beatrice.

  10. Mart ha detto:

    Mi è piaciuto molto il documentario, grazie!!!!!

    Sensuali e belle le voci degli sposi!!!
    Sarebbero da ascoltare a occhi chiusi…
    La voce di Mark mi fa sognare!!!
    La sua faccia un po’ meno…
    Anna, in fondo, era particolare… un tipo…
    Lui, non so… un po’ teso… ah, ma la voce…
    Anna adesso è un po’ troppo “vecchia istitutrice”…
    E lui, chissà…

  11. sisige ha detto:

    Cara Marina, sono riuscita a vederlo. Grazie è proprio interessante. L’inglese è SUPER, molto comprensibile e molto meglio di quello attuale, chissà perchè. Anna era proprio bella…beh aveva solo 23 anni! La bellezza dell’asino!
    Anche l’abito mi piace molto eccetto le maniche che trovo proprio ”ingombranti”
    Bel servizio! Un bacio

  12. marina ha detto:

    @ Antonio hai proprio visto tutti, e hai visto com’erano tutti giovani;
    @ Mart ti vorrei scrivere in privato, quindi ti chiedo la cortesia di mettere una mail nella mascherina dei commenti. Grazie;
    @ sisige dai Anna era carina, poi si è lasciata andare secondo me e la base non era tutta ‘sta bellezza, così insomma adesso è un po’ angolosa. Visto che bello il filmato ed è anche a colori. ps te lo dico in anticipo così ti prepari, conto su di te per la ricerca di tutti i possibili link per la visione in streaming della diretta da Londra il 29 aprile che se penso alla Parietti in qualche programma a commentare mi viene un’ansia pazzesca. 😀

  13. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    azz Antonio tu si che sei molto attento e preciso…io “ce faccio” solo eheheheh….
    marina, il video è veramente di qualità…sembra appena accaduto l’evento…altro che 37 anni e passa…
    …la moda dell’epoca a me provoca un pò di fastidio…forse perchè tra l’infanzia e l’adolescenza cominciavo a maturare un mio gusto personale che mia madre reprimeva, pensando che un bimbo/agazzino…e soprattutto un uomo…dov’esse “SOLO” ubbidire e farsi vestire da una donna/mamma…esattamente come faceva con mio padre: odiavo, allora che ero anche cicciottello, quei pantaloni a vita bassissima e stretti…e poi giu a zampa d’elefante…in GABARDIN (sigh!) con lel loro giacche striminzite…e le camicie strette con pizzi e jabot o con collettoni dalla pistagne lunghissime…scusate lo sfogo…ma l’insieme, il video, le immagini …i ricordi collegati…forse le esperienze spiacevoli rimangono nella memoria maggiormente heeheeh

  14. Angie ha detto:

    Io nel video ho notato molta freddezza in generale e, soprattutto, tra il duca Filippo e la figlia: nessuno sguardo, nessun contatto, nessuna emozione di padre che accompagna l’unica figlia alle nozze…gli sposi erano sicuramente un po’ tesi, ma solo la regina Elisabetta mi sembrava “partecipe”, ma anche lei molto controllata. Ma forse la mia impressione è sbagliata, perché le immagini sono molto tagliate.

  15. Antonio ha detto:

    Avete notato nella foto di gruppo la non casuale vicinanza tra Beatrice e Alice d’Albany?

    Alice era strettamente imparentata con la famiglia reale olandese in quanto figlia di Helena di Waldeck-Pyrmont, che era sorella della regina-reggente Emma d’Olanda.
    Alice, come prima cugina della regina Guglielmina, ha sempre mantenuto vivi i contatti con la corte olandese, rappresentando più volte i sovrani britannici nelle cerimonie ufficiali olandesi.

  16. Duca salvo ha detto:

    bellissimo documentario
    ho notato che a fianco della coppia di sposi erano presenti i padri sia della sposa che dello sposo, sono andato a vedere anche gli altri matrimoni inglesi dei Principi Edoardo, Andrea e Carlo e vi erano in anch’essi a differenza di altri matrimoni reali (Danimarca, Svezia, Norvegia ect.) sarà un’usanza prettamente inglese
    come per esempio il gesto (inchino) che il principe delle asturie fece al padre re juan carlos prima di sposarsi che in altri matrimoni non ho visto………….

  17. Prinzessin Elizangela Franziska Eleonora Hermina Maria von Starhemberg ha detto:

    Buon Giorno Marina,
    Bellissimo servizio…
    Mi piace molto il abito anche le doppia manicche non sono male!!!
    37 anni fa, tudo molto regale, la Reale Famiglia come sempre molto composta, ma qualsiasi padre vuoi il meglio per la figlia…
    Si aspetta sempre una scelta nelle l’altri Reale case…
    Elizangela Franziska Eleonora Hermina Maria von Starhemberg

  18. Filippo ha detto:

    Salve a tutti
    Marina nel 1973 ero un ragazzino ma le nozze della figlia della regina Elisabetta le ricordo, a quei tempi fu un evento televisivo, certo non come quello di Carlo e Diana, ma pur sempre un evento e sui settimanali ebbero un ampio risalto.
    L’abito della principessa rivedendolo nella sua interezza lo trovo, sì elegante, ma molto austero. Mi sembra che lo stile elisabettiano si riconosce solo nella foggia delle maniche, i corpetti all’epoca erano più scollati sul davanti (almeno così sono rappresentati nei ritratti dell’epoca), come pure la gonna, all’epoca era più gonfia e a forma di cono, nel vestito di Anna, a mio avviso manco il sottogonna tant’è che, dopo essere scesa dalla carrozza risulta “mollacchio”.
    Poi per duca salvo
    A fianco degli sposi c’era il principe Filippo dal lato di Anna e il testimone dello sposo dall’altro lato, nel rito nunziale anglicano è il padre che consegna la mano della figlia nella mano del futuro genero.
    Poi per quanto riguarda gli spagnoli i figli del re prima del “si” volgono lo sguardo verso il re, come a voler chiedere il consenso e quando con il capo il re “acconsente” allora gli rendono omaggio con l’inchino.
    Per quanto riguarda invece le nozze svedesi, gli sposi vanno da soli all’altare per mettere in evidenza il cammino che la coppia si appresta a fare nella vita.
    La principessa Vittoria mediò facendosi accompagnare dal re suo padre fino a metà della navata della chiesa.
    Paese che vai usanze che trovi!!
    Saluti
    Filippo

  19. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    …Credo anch’io che all’epoca un certo distacco e “autocontrollo” nelle manifestazioni emotive e sentimentali fosse ancora “naturalmente” (cioè con naturalezza, nonchalance…) in uso nelle famiglie reali…. Guardate addirittura Edoardo e Sara…Cavoli! sono due bimbi di 9 anni! Eppure sono presissimi ed estremamente consapevoli del loro ruolo…ma con disinvoltura! …Siamo lontani mille anni-luce dal “fenomeno” Diana.
    Ricordo benissimo il fascino che tutto ciò esercitò su di me, che allora ero loro coetaneo, e come contribuì sul mio immaginario di “nobiltà”, io che, pur venendo educato con certi valori e nella memoria di un passato perduto…, non avevo mai avuto occasione di frequentare, per oggettiva estrazione sociale, ambienti particolarmente elevati…

  20. marina ha detto:

    premetto che se dovessi dimenticare qualcuno o non rispondere a qualche domanda uscita sotto ai post vecchi fatemelo sapere. ok?
    @ davide giulio, mi hai fatto morire dal ridere, in effetti la moda dell’epoca era per certi aspetti poco “donante”, cioè per i comuni mortali c’erano cose orride, poi mi è capitato di vedere mostre dedicate al passato dei grandi stilisti e vi assicuro che per esempio Valentino persino negli anni ’70 ha creato abiti sublimi. ahahahaha i pantaloni a zampa di gabardine, che orrore, io avevo anche dei jeans e sotto mia madre mi aveva comperato delle “zeppe” inguardabili, ricordo al liceo (nella seconda metà del decennio) si vedevano oscenità assolute, aumentate dal fatto di stare in provincia;
    @ Angie be’ i royal inglesi prima dell’arrivo di Diana erano piuttosto compassati e rigidi, c’è una foto celebre in cui Elisabetta rivede i figli dopo due mesi di viaggio e a Carlio dà una bottarella sulla spalla, niente a che fare con Diana mamma affetuosissima, inoltre per queste nozze non che facessero tutti i salti di gioia;
    @ Antonio, esattissimo, una Waldeck-Pyrmont per via materna e anche sorella di uno dei royal più compromessi con il nazismo;
    @ duca salvo ti ha perfettamente risposto @ Filippo, nel video si sente perfettamente la frase “chi dà questa donna”, se posso permettermi una citazione cinematografica è esattamente la stessa scena del film “Il padre della sposa”;
    @ davide giulio 2 si hai ragione paggetto e damigella serissimi ma assolutamente deliziosi. peccato che Edward si sia rovinato sul crescere, mentre Sarah poi non sia diventata una bellezza (era la principale damigella di Diana) ma trovo comunque sia ancora oggi una donna interessante e discretissima.

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