16novembreA due mesi e mezzo dalle nozze più attese dell’anno mancano ancora news veramente succose (a parte la presenza del principe ereditario del Giappone con consorte, forse), mentre le ipotesi/scommesse su certi dettagli procedono, invece, alla grande. Insieme alla produzione dei gadget, quasi tutti orrendi o imbarazzati.

Comunque forse è ora di rifare il punto della situazione:

  • il 14 febbraio Clarence House (residenza ufficiale del principe di Galles) fatto sapere che i paggetti e le damigelle saranno: lady Louise Windsor (7 anni, figlia del conte e della contessa di Wessex, cugina dello sposo),  l’Onorevole Margarita Armstrong-Jones (8 anni, figlia del visconte e della viscontessa Linley, cioè la nipotina della defunta principessa Margaret), Grace van Cutsem (3 anni, figlia Mr. e Mrs. Hugh van Cutsem, amici degli sposi), Eliza Lopes (3 anni figlia di Mr. e Mrs. Harry Lopes, cioè la nipotina di Camilla duchessa di Cornovaglia), Master William (Billy) Lowther-Pinkerton (10 anni, figlio di Mr. e Mrs. Jamie Lowther-Pinkerton), Master Tom Pettifer (8 anni, figlio di Mr.e Mrs. Charles Pettifer). Il principe William è il padrino di Grace van Cutsem e di Master Tom Pettifer la cui mamma è la famosa Alexandra-Tiggy Legge-Bourke che si era occupati dei piccoli principi dopo il divorzio dei genitori quando essi stavano con il padre. Come previsto Philippa Middleton sarà la damigella d’onore, mentre al principe Harry toccherà il ruolo di Best Man;
  • il 25 febbraio la coppia felice parteciperà alle celebrazioni per il 600mo anniversario di fondazione dell’Università di S.Andrews dove si sono conosciuti nel 2001;
  • come ampiamente prevedibile la Middleton family è stata passata ai raggi x, per tentare di scoprire anche il seppur minimo difetto o  scheletro nell’armadio che non c’è, a parte un nonno minatore, la qual cosa in Inghilterra sarebbe anche abbastanza comune, avete presente “Com’era verde la mia valle”?;
  •  in mancanza di cugine ballerine di lap dance, divorzi sanguinosi e antenati dai costumi sessuali non proprio irreprensibili, la stampa scandalistica si è gettata su una questione già sollevata anni fa: non è che mamma Middleton, ex hostess diventata ricca e desiderosa di elevarsi socialmente, ha in qualche modo brigato per far si che la sua rampolla incontrasse il principe William? Forse, ma c’è sulla faccia della terra una qualsiasi altra mamma che non avrebbe fatto la festa identica cosa?
  •  la coppia felice vivrà ad Anglesely nel nord del Galles, vicino alla base militare a cui il principe William è stato assegnato da tempo. I neo sposi hanno scelto una dimora “semplice”, nel senso non una villa/castello, ed hanno già fatto sapere che non avranno uno stuolo di servitori, domestici, maggiordomi, dame di compagnia. L’annuncio ha provocato qualche lieve fremito di indignazione fra i tradizionalisti, ma c’è chi ha ricordato che Elisabetta, giovane sposa di un prestante ufficiale di marina, aveva passato un periodo felice e spensierato in diverse basi navali facendo, semplicemente, la moglie;
  •  resta una questione cruciale: chi è lo stilista scelto da Kate? La faccenda è diventata un segreto di Stato e le speculazioni procedono alla grande. Una visita privata della mamma e della sorella di Kate nell’atelier di Bruce Olfield ha scatenato commenti ed ipotesi anche perché il creatore (che ha realizzato l’abito da sposa della futura regina Rania di Giordania) era uno dei preferiti di Diana. Il fortunato guadagnerà in un colpo solo onore e gloria, come nel 1981 la coppia David ed Elisabeth Emmanuel, ma se il suo nome dovesse essere divulgato prima della data fatidica, la sua esistenza potrebbe quasi diventare impossibile. Oltre ad evocare di nuovo i nomi di Stella Mc Cartney, Vivienne Westwood e John Galliano, si ipotizzano altri ed ancora sconosciuti stilisti britannici;
  •  di certo l’abito di Kate sarà molto più sobrio dell’enorme vestito bianco ricco di pizzi, sbuffi, merletti, fiocchi e 8 metri di strascico, indossato da lady Diana nel 1981. Sul bianco/avorio non ci sono dubbi, mentre la stoffa quella si rischia di essere un vero problema. Fino ad oggi le spose reali avevano privilegiato l’uso dei prodotti nazionali, ma l’ultima tessitura britannica ha chiuso i battenti nel 2004, quindi l’abito dovrà essere realizzato con una seta di importazione;
  • William dal canto suo indosserà una divisa militare, ma avendo egli prestato servizio in tutte e tre le armi, adesso resta da vedere quale sarà la sua scelta finale anche se, essendo ora in forza alla Raf come pilota di elicotteri, potrebbe optare proprio per l’aviazione;
  • ospiti reali e non. Durante una trasmissione televisiva ad una domanda precisa in proposito, Michelle Obama ha detto che non è stata invitata, però non si formalizza “il matrimonio è una questione personale e ognuno invita chi vuole. Certo se mi dovessero invitare andrò”. Alla notizia del matrimonio, la first lady aveva augurato alla coppia un matrimonio felice come quello fra lei e Barak. Una lista dei probabili possibili ospiti (Sarah Ferguson viene indicata come NON invitata perché non gradita, altrove ho letto che ci sarà), per la maggior parte inglesi, la trovate qua grazie a Sisige;
  • ultima questione: la famosa camicia italiana. Avevo letto la notizia ma adesso vi propongo una riflessione. Gli inglesi sono estremamente campanilisti, questo è un evento speciale e straordinario che non si ripete molto spesso e potrebbe essere di traino all’economia ed al turismo. Allora perché mai il principe William, che è uno dei migliori testimonial del made in England, dovrebbe portare per un’occasione del genere un capo prodotto in Italia? Non ha molto senso. La sua futura moglie si sta facendo un corredo tutto inglese per dare una mano alla moda britannica e lui zac, compare alla festa (si perché la camicia dovrebbe essere quella per la cena + ballo della sera) vestito da un pugliese? Mmmmmmm, direi che non ci siamo. Penso piuttosto che Angelo Inglese da Ginosa abbia un ottimo ufficio stampa. Nel caso mi sbagliassi sono pronta a fare ammenda, con prove alla mano però;
  • infine non si può dimenticare che quest’anno l’inossidabile principe Philip duca di Edimburgo festeggia – il prossimo 10 aprile – le sue splendidamente portate 90 primavere. Insomma una festa nella festa, con in più una bella esposizione a tema al castello di Windsor, qua trovate tutte le informazioni e molte foto.

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Ed eccola qua l’indimenticata lady D. con il suo magnifico abito

Diana

L’abito è un esempio dello stile (fatto di pizzi, fiocchi e merletti) dei primi anni ’80

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Lo strascico di 8 metri che all’epoca aveva fatto scalpore, come lo’abito d’altronde che era piaciuto moltissimo ed era stato molto copiato.

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Una immagine intima (fino ad un certo punto, è stata pubblicata ovunque) e spontanea: la sposa, la neo suocera e le damigelle. A sinistra accanto a Diana India Hicks, la nipote di lord Mountbatten, a destra Clementine Hambro la pronipote di Winston Churchill. India Hicks racconterà che le sue scarpette strettissime l’avevano fatta molto soffrire.

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 Infine, tanto per avere un’idea di chi e di che cosa stiamo parlando, ecco l’abito che Bruce Olfield ha realizzato per Rania di Giordania.

ps la prossima volta parliamo di diademi.

 

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66 Commenti

  1. sisige ha detto:

    Scusa Marina, ingenuamente credevo fosse data precedenza agli eredi al trono (visto che si tratta di ”giovani”) piuttosto che ai re e regine europee. A presto !

  2. marina ha detto:

    @ sisige (niente scuse qua si collabora tutti all’informazione 😉 ) in effetti queste nozze dal punto di vista degli inviti sono un po’ un mistero, vedremo sul momento. Per ora sappiamo solo che ci sarà il principe ereditario del Giappone, sugli altri non c’è nulla di certo a parte i greci che sono di famiglia. Secondo me è tutto possibile.

    oggi al tg1 Antonio Caprarica ha parlato del toto abito da sposa, ma anche lui ha fatto un simpatico copia/incolla di quanto letto in giro perché tutti brancolano nel buio in quanto Kate ha fatto sapere che non dirà nulla e che la prima immagine apparirà il giorno stesso sul sito ufficiale delle nozze.

  3. sisige ha detto:

    beh anche per l’abito di Diana (perfettam in linea con la moda anni 80) abbiamo dovuto aspettare il giorno delle nozze…nulla era trapelato. o no?? E’ vero: ci sono innumerevoli articoli anche sul web che fanno mille ipotesi, ma è solo ”aria fritta”, ormai non sanno più che dire/scrivere ! ahah! coraggio: manca 1 mese e mezzo.

  4. sisige ha detto:

    Carissimi, questo articolo apparso sul sito HALLO, Vi dimostra come ormai non sanno più cosa scrivere sul ”benedetto”abito da sposa di Kate che (a mio parere) dovrebbe essere bello e che finito e i ”giochi” fatti!!
    ***
    7 marzo 2011
    Kate vestirà un abito da sposa di McQueen? La stilista Sarah Burton messa in relazione con l’abito nuziale
    Questo potrebbe essere l’impegno stilistico del 2011 – l’opportunità di disegnare e creare l’abito da sposa di Kate Middleton. Visto che tutti sono votati alla massima segretezza, si sprecano le ipotesi sull’identità del creatore di moda che è stato scelto
    La stilista messa in relazione con l’abito da sposa di Kate è Sarah Burton, la nuova direttrice della casa di moda inglese Alexander McQueen.
    E’ stato riportato che la 36enne di basso profilo è stata scelta per creare l’abito che, secondo la notizia, combinerebbe il gusto della sposa con l’esperienza di Sarah.
    Il Daily Telegraph informa che l’incarico sembra essere stato dato a Dicembre e che l’abito è già stato creato a Backingham Palace dalla creatrice di moda poco nota che diverrà famosa una volta ufficializzato il suo nome.
    Sarah è nata a Manchester e si dice abbia catturato l’interesse di Kate quando creò l’abito da sposa senza spalline della moglie di Tom Parker Bowles, nel 2005.
    Ha creato modelli anche per Michelle Obama, lady Gaga e Gwyneth Paltrow.
    Se Sarah fosse realmente la creatrice dell’abito la cosa sarebbe vista come una scelta di ‘’rottura’’ per Kate il cui stile è stato più volte definito ‘’conservativo’’
    Ma, notizia che non sorprende, la creatrice di moda londinese, direttore creativo della casa di moda dopo il tragico suicidio di Alexander Mc Queen l’anno scorso, ha già strenuamente negato questo impegno .
    Un portavoce per la casa di mode A.McQueen – in fase di preparazione della settimana della moda a Parigi – ha detto:’’Sarah è molto presa col lavoro della nuova collezione per la sfilata di Martedi’ ed è sorprpesa come tutti dalla notizia’’. ‘’Non sta creando l’abito’’
    Il direttore esecutivo Jonathan Akeroyd, che sembra aver riferito ad un collega circa la scelta di Sarah, ha negato che la casa di moda Britannica sia coinvolta con la creazione dell’abito da sposa
    ‘’Assolutamente no’’ – ha detto – ‘’sono il presidente, lo saprei se fosse vero’’.
    Clarence House ha rifiutato di confermare o smentire qualsiasi notizia, invece di emettere una conferma.
    ‘’Abbiamo ipotizzato che ci sarebbero state molte speculazioni circa la nomina del designer.Kate Middleton desidera mantenere la scelta privata e non possiamo rispondere in nessun modo. Questa è la decima richiesta di conferma che riceviamo in tre mesi e la cosa sta diventando un po’ ridicola’’
    Sarah non è assolutamente la prima creatrice di moda legata all’abito da sposa.
    Bruce Oldfield,creativo che aveva i favori della principess Diana e che aveva creato l’abito da sposa di Samantha Cameron, e la brasiliana Daniella Issa Helayel, la stilista che sta dietro all’abito del fidanzamento di Kate, sono stati tra i precedenti nomi favoriti

  5. chiara ha detto:

    Vestito di sposa non cosi bello pero lei giovane carina puo andare bene e dato che e una persona normale non il sang blu va bene cosi diamo taglio alla monarchia siami 21 secolo lunica cosa ce vidiarli che anno tanti soldi che sono nipoti regina tanti auguri dalle persone che non anno la corona sacco di soldi persone normali che fanno fatica andare avanti in questo secolo auguri

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