12

Lo scrigno dei Bernadotte è uno dei più ricchi e sontuosi d’Europa e contiene alcuni pezzi dall’enorme valore intrinseco e anche storico.

Al suo arrivo a Stoccolma Jean Baptiste Bernadotte, l’ex maresciallo di Napoleone salito al trono nel 1818 con il nome di Carlo XIV, trova un palazzo reale piuttosto vuoto. Il nuovo re decide quindi, per evitare spoliazioni future, di creare una fondazione di diritto privato nella quale dovranno confluire tutti gli oggetti preziosi della casa reale. Il patrimonio storico dei sovrani di Svezia viene così messo al riparo da divisioni ereditarie, da dispersioni e da vendite inopinate. Il primo dono di Bernadotte alla fondazione sono i 10 bottoni della sua vistosa uniforme da maresciallo dell’Impero, la placca e una fibbia della cintura. Sono elementi che fanno parte dell’abbigliamento militare, ma poiché alla corte napoleonica non si badava a spese e il fasto era d’obbligo ogni pezzo è  ricoperto di pietre preziose. Così i bottoni della giacca da maresciallo, dieci grosse margherite con petali e pistilli di diamanti, diventano gli elementi di due diademi oggi utilizzati spesso dalle principesse svedesi. Il primo gioiello è formato da quattro margherite semplicemente posate su un’armatura metallica, mentre la seconda tiara è stata realizzata con le sei restanti margherite fissate su una doppia fila di brillanti. La fibbia della cintura, uno smeraldo quadrato circondato da diamanti, è diventata una spilla, quanto alla placca costituita da quindici medaglioni composti ciascuno da uno smeraldo rettangolare circondato da una tripla corona di diamanti è diventata un sontuoso collier.

Lo scrigno dei Bernadotte

SW_victoria_138

Negli anni la collezione avviata dall’ex maresciallo Bernadotte cresce notevolmente grazie ai doni dei sovrani svedesi alle loro mogli ed alle eredità che arrivano da più parti.

Comincia Joséphine di Leutchemberg che va sposa al principe ereditario di Svezia, Oscar, e nella cui corbeille de mariage, oltre al bellissimo diadema di camei, ereditato dalla nonna Joséphine de Beauharnais, ci sono molti altri gioielli fra cui c’è quella che veniva definita una demi-parure in ametiste e diamanti composta da un collier, due braccialetti, un paio di orecchini e due spille. Anche in questo caso si tratta di un gioiello stile Impero, ed era stato uno dei regali di nozze di Napoleone o dell’imperatrice Joséphine ai genitori. L’insieme viene indossato da molte principesse reali ma è la regina Silvia a decidere di trasformare il collier in un diadema-bandeau, mentre i due braccialetti diventano un collier per il quale uno delle spille viene utilizzata come pendente. E’ in questa nuova versione che la parure viene utilizzata sia dalla regina che dalle principesse Victoria e Madelaine.

normal901095475b15dfg2Nel 1851 Joséphine, ormai diventata sovrana a fianco di Oscar I, eredita una magnifica parure di zaffiri e diamanti che era stata il favoloso dono di nozze dell’imperatore Napoleone ai suoi genitori. L’imponente diadema in stile neoclassico, uno dei pochi rimasti intatti dall’epoca, è costituito da una base di diamanti (che riproducono, nello stilema floreale caratteristico del periodo, tralci di caprifoglio) sormontata a sua volta da nove enormi zaffiri quadrati i quali volendo possono essere sostituiti da perle. Un oggetto particolarmente vistoso, ma tipico dell’estetica imperiale francese ostentatoria e voluminosa. La tiara adorna spessissimo gli chignon scuri ed elaboratissimi della regina Silvia, la quale, come è noto, ama molto i gioielli e, bisogna riconoscerlo, li sa portare con grande classe ed eleganza.

Lo scrigno dei Bernadotte fra storia ed eredità

Nel 1874 muore l’imperatrice vedova del Brasile Amelia di Braganza che, non avendo figli, lascia tutti i suoi gioielli alla sorella Joséphine regina di Svezia. Il legato comprende diversi oggetti ed in particolare  un enorme diadema di diamanti ed una parure formata da diadema, collier, orecchini e spilla di smeraldi e diamanti. L’insieme viene dall’imperatrice Joséphine della quale anche Amelia è nipote, così, per uno Lo straordinario diadema “Braganza” (così chiamato dal nome della casa reale del Brasile nella quale la principessa Amelia era entrata grazie al suo matrimonio) che ancora oggi è uno dei pezzi più belli ed imponenti della collezione reale svedese e viene indossato esclusivamente dalla moglie del re. La tiara di diamanti in stile neoclassico, è alta nella parte centrale quasi 15 centimetri, e viene quasi certamente, dalla Francia imperiale.strano caso del destino, quasi tutte le gioie della ex moglie di Napoleone I finiscono alla corte di Svezia la cui prima regina della dinastia Bernadotte è quella Désirée Clary prima fidanzata (abbandonata a favore della creola e fascinosa Joséphine) del generale Bonaparte.

sylviasweden11

La regina Silvia con la tiara “Braganza” e il collier di smeraldi realizzato con la cintura da maresciallo di Bernadotte

eme10Nel 1876 Joséphine di Svezia muore e la sua collezione viene divisa fra i figli, le ametiste e il diadema detto “Braganza”, vengono incorporati nella fondazione Bernadotte, il diadema di cammei passa al figlio minore Eugenio e gli smeraldi dell’Imperatrice dei francesi passano al principe Karl e poi alla di lui figlia Marta che sposa il principe ereditario di Norvegia e sarà la madre di re Harald V. E’ la parure che indossa spesso l’attuale regina Sonja.

La tiara a nove punte invece è relativamente più recente, viene infatti realizzata nella metà dell’800 a Berlino per la principessa Sofia di Nassau, promessa sposa del principe ereditario Oscar, futuro re Oscar II. Il gioiello è composto da una palmetta centrale stilizzata e da nove punte di diamanti sormontate da altri diamanti più piccoli a formare una stella.

silviaemeraudes

Nella collezione “privata” di gioielli della regina Silvia c’è anche un diadema a “frange” (formato da “punte” o frecce di diamanti) legato in eredità a re Gustavo VI Adolfo dalla madre la regina Victoria di Svezia, nata principessa di Baden e bisnipote della granduchessa Maria Pavlovna di Russia. Tutte le zarine e le granduchesse russe possedevano una tiara di questo genere che veniva loro regalata per le nozze. Altri diademi simili a questo, scampati alla rivoluzione ed alle vendite successive, sono nelle collezioni reali; la regina Elisabetta II ad esempio ne ha uno quasi identico che le arriva dalla regina Vittoria ed ha indossato il giorno delle nozze. La regina Silvia e la principessa Lilian, moglie del principe Bertil, zio del re, l’hanno portato spesso, ma oggi viene utilizzato soprattutto dalle principesse Victoria (che lo indossa nelle foto ufficiali del fidanzamento) e Maddaleine. Anche questa tiara può essere trasformata in collier ed è così che la principessa Victoria di Baden lo porta il giorno delle sue nozze.

kungligt4bo3

All’inizio degli anni ’30, alla morte della regina Victoria, moglie di Gustavo V, entrano nella fondazione Bernadotte  dei diademi di diamanti ed una parure di topazi rosa provenienti dalla Russia. L’insieme è formato da un collier, una spilla piccola ed una spilla da “corsage”. I topazi rosa erano molto di moda nell’800 e questo insieme era stato il dono di nozze dello zar Paolo I alla figlia Maria che nel 1804 aveva sposato il granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach. La parure passa poi alla figlia della coppia, Augusta moglie dell’imperatore di Germania Guglielmo I e quindi alla loro unica femmina Luise che convola con il granduca di Baden. Infine attraverso Victoria di Baden, moglie di Gustavo V di Svezia i topazi rosa russi arrivano a Stoccolma.

Alla collezione reale svedese oggi mancano soltanto i rubini, eppure la famosa Désirée Clary era proprietaria di una bellissima parure che le era stata offerta dall’Imperatore in persona, forse come parziale compenso della giovanile delusione. La moglie del maresciallo Bernadotte indossa i suoi rubini il giorno dell’incoronazione di Napoleone il 2 dicembre 1804 e poi ovviamente, anni dopo, li porta con sé in Svezia. Il diadema, il collier, gli orecchini chandelier e la spilla sono opera di un ignoto gioielliere parigino, un artigiano sconosciuto ma abilissimo perché nonostante le modeste pietre di cui dispone riesce a creare un gioiello degno di una regina. In effetti osservando bene i diversi pezzi che compongono la parure ci si rende conto che ogni “chaton” di rubini non è composto, come accade di solito, da una sola pietra circondata da piccoli diamanti; si tratta invece dell’assemblaggio di quattro o cinque piccoli rubini incastonati in griffe d’oro in modo da dare l’impressione di una pietra più grande, il tutto a formare un delicato e leggero intrico di foglie di vite, pampini e piccoli fiori. Désirée, che muore nel 1860, lascia il diademae la spilla  alla pronipote Louise futura regina di Danimarca accanto a re Federico VIII mentre il resto della parure rimane in Svezia. Nel 1935 la principessa Ingrid di Svezia, moglie del futuro re Federico IX  e madre dell’attuale regina Margarethe, riceve dal padre come dono di nozze il collier e gli orecchini quindi grazie a lei la celebre parure torna ad essere tutta nelle mani di una sola persona. Ingrid decide di ampliare il diadema facendo aggiungere alcuni elementi presi dalla spilla, ed nei suoi anni da regina consorte e poi da regina vedova userà spessissimo questo set di gioielli. Alla sua morte nel 2000 la parure scompare per riapparire nel maggio del 2004 fra i capelli di Mary Donaldson. La bella fidanzata del principe ereditario Frederick indossa per la prima volta i rubini di Désirée Clary in occasione del ricevimento ufficiale che precede le nozze e da allora in tutte le occasioni ufficiali. Negli anni successivi Mary, ottenuto il nulla osta della regina, decide di trasformare leggermente il diadema per renderlo più alto e compatto e quindi più adatto ai suoi chignon e al suo stile. A differenza di Ingrid la principessa ereditaria porta raramente tutta la parure completa ma preferisce usare i vari pezzi separatamente, giocando anche ad assemblare gli orecchini secondo il suo gusto personale. Il rifacimento del diadema consente anche la creazione di alcuni ornamenti per i capelli che Mary utilizza spesso per fermare il suo chignon.

589493b9jw7

La regina Ingrid di Danimarca, nata principessa di Svezia, madre dell’attuale regina Margretha II, con i rubini di Désirée Clary

DWF15-715025

Mary, principessa ereditaria di Danimarca con la parure di rubini

Anche un altro gioiello “di famiglia” , la tiara del Khedivè, finisce in Danimarca ma alla regina di Svezia è rimasto un altro romantico ricordo della nonna di suo marito, si tratta di una tiara leggera, formata da diamanti montati in un insieme di delicate ghirlande che riproducono quelle dei “non ti scordar di me” e si incrociano in cinque archi al centro dei quali sono appese gocce (amovibili) di diamante. La bellissima Silvia, ancora Sommerlath indossa per la prima volta il gioiello la sera del 18 giugno 1976 in occasione della grande festa pre nozze organizzata al teatro dell’opera di Stoccolma. Una scelta che è un omaggio alla madre ed alla nonna dello sposo, la tiara, che si può indossare anche come collier, infatti è il dono di nozze dei duchi di Connaugh alla figlia Margareth che va sposa al principe ereditario di Svezia. Il diadema, che viene dall’atelier della maison londinese Garrard gioielliere della corte inglese, passa in eredità al figlio maggiore della principessa Margareth il quale lo offre alla moglie Sibylla in occasione delle nozze nel 1932. Purtroppo il diadema sembra portare davvero poca fortuna alle sue proprietarie poiché anche Sybilla non diventerà mai regina a causa della morte prematura, in un incidente aereo nel 1947, del marito.

Silvia2

Il diadema “non ti scordar di me” indossato dalla regina Silvia nelle due versioni. Sotto con lo stesso gioiello la principessa Margaret di Connaught e la principessa Sybilla di Sassonia Coburgo, rispettivamente nonna e madre dell’attuale re di Svezia

margaretmettiaraconnaught

Imagen1

Avendo solo l’imbarazzo della scelta fra diamanti, smeraldi, cammei e rubini, la tiara in acciaio, oro e platino, forse fatta realizzare quasi per gioco da una delle regine svedesi di metà ‘800 quando era di moda avere gioielli di metalli non preziosi, come appunto l’acciaio, è stata dimenticata in un armadio per decenni. La regina Silvia l’ha recuperata e rimessa in uso, oggi questo semplice diadema stilizzato nel quale i metalli riproducono golie di quercia, ghiande, fiori e piume, viene indossata soprattutto dalle principesse Victoria e Madelaine.

g24

Nonostante la “partenza” verso la Danimarca della parure di Désirée Clary, l’attuale regina di Svezia, che ama così tanto i bei gioielli, non è rimasta senza rubini perché il marito le ha donato un vecchio diadema familiare composto proprio da queste pietre. Nel 1905 la principessa inglese Margareth nel momento in cui stava per andare sposa all’erede al trono di Svezia si era vista offrire dallo zio re d’Inghilterra una stupenda tiara di diamanti e rubini dal disegno orientaleggiante. Alla morte della principessa il diadema viene assegnato ad uno dei figli cadetti che negli anni ’90 decide di venderlo; è il nipote re Carlo XVI Gustavo che recupera questo prezioso ricordo della nonna prematuramente scomparsa e lo regala alla moglie.

silvia65

Grazie a questi doni e a questo intreccio di eredità la fondazione Bernadotte oggi possiede più di una decina di paure che vengono sfoggiate dai vari membri della famiglia reale quando il protocollo lo esige, cioè in occasione di visite ufficiali, eventi mondani e per la consegna dei premi Nobel. Tre soli gioielli sono riservati alla regina, il diadema “Braganza”, la parure di zaffiri e il diadema di cammei.

Condividi su:Share on Facebook133Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Share on Tumblr0Share on StumbleUpon0Email this to someone

101 Commenti

  1. Sissi ha detto:

    Ieri alla cerimonia dei premi Nobel Madeleine ha indossato a sorpresa la tiara della zia Margareta
    http://www.thecourtjeweller.com/2015/12/nobel-prize-ceremony-jewels-2015.html
    http://tiara-mania.blogspot.it/2014/02/aquamarine-kokoshnik-tiara.html
    Devo dire che le sta molto bene
    Sofia invece indossava un paio di orecchini della regina Silvia
    http://royaldish.com/index.php?topic=15107.210
    Ennesimo tentativo di dimostrare che è stata accolta a braccia aperte in famiglia

    • Michele ha detto:

      siamo sicuri che appartenga a margareta? Perché tutte le tiare bernadotte girano sempre da una testa all’altra a seconda degli eventi !! Effettivamente però ultimamente l’ ha indossata spesso solo lei. Fantastiche le sorelle del re 4 carampane super ahha la migliore Secondo me e’ brigitta invecchiata malissimo ahah. Tra l altro Madeleine la ricorda un po’ quando lei era giovane!

    • Dora ha detto:

      mah, si tratta sempre di proprietà personali, niente di appartenente alle fondazioni reali

    • elettra/cristina palliola ha detto:

      Credo che Silvia sia l’unica a non avere riserve, nei riguardi di Sophia e aver buttato dietro le spalle ogni considerazione negativa…mio figlio è felice? sono felice anch’io!….sugli altri, qualche dubbio lo nutro…….già altre volte, anche nei gesti, (e il linguaggio del corpo, non mente) ho rilevato gentilezza e voglia di vicinanza da parte di Silvia nei confronti della nuora
      forse anche Daniel, può capire questa cognata, essendo anche lui un outsider e avendo anche lui faticato, per farsi accettare

      • Rina ha detto:

        Anche io penso che l’unica sia la regina Silvia…
        Maddalena, ad esempio, non la sopporta proprio!
        Cmq il paragone con Daniel non regge… lui era un personal trainer, non un modello erotico! E non ha mai posato nudo avvinghiato a un pitone (e non è la foto peggiore in circolazione…).
        Meno male che la regina sarà Vittoria e non lei.. va bene essere moderni, ma a tutto c’è un limite.

        • Pellegrina ha detto:

          era un pitone repubblicano?

          • Rossella ha detto:

            Ma all’epoca del pitone era già fidanzata col principe? Forse il suo futuro era ancora in divenire e mai avrebbe immaginato che sarebbe stata una principessa.
            Non è la prima casa reale che accetta una nuora con un passato pesante e se la Svezia l’ha fatto non vedo perchè tutti continuano a darle addosso.
            A me sta simpatica invece proprio per questa sua fatica nel cancellare il passato.

            • Martina ha detto:

              No non era con CP. Però ricordo che non appena iniziarono a freqenntarsi, lo sbandierò ai quattro venti su twitter. Dopo poche ore il suo account fu,ovviamente, chiuso. A me invece non piace per niente, ha proprio la faccia da donna cattiva!

          • milady ha detto:

            ahahahaha

      • nicole ha detto:

        Ciao a tutti ! Sono ancora viva, ma posso leggere poco per questioni di tempo.Anche io condivido quello che dici Elettra.
        Silvia oltretutto si ricorderà che anche lei era una signorina nessuno e pure lei ha dovuto aspettare…farsi accettare,ecc..ricordo che una volta disse che la regina Ingrid di danimarca, quindi zia, la presa sotto sua ala e le insegnò tutto.Quindi ora si sentirà lei di dover fare, anche perchè se il figlio è felice…

      • Dora ha detto:

        secondo me invece victoria se ne sbatte altamente. a daniel è simpatica mentre maddalena la detesta più per il discorso delle precedenze che per la persona in sè: essere superata da un’ex modella erotica!!! tsk!

    • Pellegrina ha detto:

      Sbaglio o Vittoria è incintissima? bel vestito Sofia.

  2. laura ha detto:

    Bellissimo il diadema di Margaret (omonima della cugina regina di Danimarca come la loro nonna) portato davvero bene mentre il diadema di Sofia per quanto grazioso a mio avviso meriterebbe una acconciatura diversa e non la solita riga in mezzo come alle nozze. Victoria come spesso fa la madre ha messo fra i capelli una spilla e penso che deve essere un impegno notevole per le parrucchiere ottenere questi risultati perché le spille comunque pesano e probabilmente sotto i capelli bisogna inserire un supporto in quanto non credo che il volume della capigliatura da solo può farcela.

  3. Dora ha detto:

    sofia, alla sua terza occasiona da tiara, non ha ancora capito come va indossata.
    se necessita di ripetizioni io sono disponibile a dare una mano anche con esempi pratici!!! XD
    http://4.bp.blogspot.com/-ISFzypqv570/Vmsqj5UR9VI/AAAAAAAA5FI/wZEo6x5eS88/s600/Sweden-Royal-3.jpg

    • https://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      Soprattutto non ha capito che il colore si abbina all’abito :p

      • elettra/cristina palliola ha detto:

        Secondo me la porta troppo in alto, lasciando troppo spazio davanti…un po’ più calata sulla fronte e magari messa proprio come un cerchietto per capelli starebbe meglio!
        il pezzo non è neanche troppo vistoso, per cui messo là sopra , come appoggiato si perde e non viene valorizzato
        Certo abbinato al colore dell’abito o con un colore decisamente contrastante ma che ben si accompagna, sarebbe il massimo…..del resto, almeno per il momento ha solo questa e allora fa di necessità virtù! Credo che questo abbia un significato, cioè, le tiare sono di proprietà e vengono solo imprestate tra le donne di famiglia, sorelle del re, comprese. Sofia, magari, non fa richieste e nessuno le offre altro….quando nascerà il bambino, probabilmente assumerà una nuova posizione e, chissà se la vedremo, con qualche altra cosetta…per il momento mi sembra davvero un po’ una cenerentola – tutte le altre addobbate e con i forzieri ancora pieni di oggetti- Detta fra noi, non mi sembra cosa carina….se è stata accettata, è diventata la moglie del secondogenito del re, la sua posizione dinastica ha superato quella della stessa Madeleine, deve esserlo in pieno e senza riserve….in famiglia, fra le 4 mura, la possono anche snobbarla, ma in pubblico e nelle situazioni ufficiali devono apparire tutti felici di come sono

        • Dora ha detto:

          non proprio. se ci fai caso l’ordine delle precedenze è uguale a quello UK. quando sofia non è col marito maddalena ha la precedenza.

    • Silvia ha detto:

      Sofia da una lato mi fa un po’ tenerezza…pare proprio che abbia solo quella tiara da mettere…e con il colore dell’abito un po’ stona…! Ps ma il vestito di Madaleine del giorno precedente è similissimo a quello di Sofia…casualità?

    • Michele ha detto:

      Sono daccordo Sara’ la pettinatura sempre uguale Sara’ la posizione ma Questa tiara proprio sparisce e assolutamente fa a pugni con l’abito..aspettiamo la prossima occasione !!

  4. laura ha detto:

    Ma insomma ha un solo diadema ma pensiamo che ci sono regine con appena appena qualcosa in più : Belgio tanto per dire. Piuttosto che altri gioielli le donne Bernadotte dovrebbero prestare a Sofia la parrucchiera!

  5. Ale ha detto:

    anche victoria e madeleine hanno dei diademi di proprietà personale che alternano con quelli della fondazione bernadotte. probabilmente sofia al momento indossa la sua per far vedere che il dono di nozze lo ha gradito e poi forse non vuole dare l’impressione, essendo l’ultima arrivata, di essere quella che si butta sul tesoro. a me non sta molto simpatica e non mi piace neanche molto come persona, ma non mi sembra una stupida.
    e poi sono d’accordo con @dora, sofia non ha ancora capito come si indossa una tiara, imparerà …

  6. Ale ha detto:

    qui altre foto della cena di gala al palazzo reale per i nobel, secondo giro di tiare

    http://www.noblesseetroyautes.com/2015/12/diner-au-palais-royal-de-stockholm-pour-les-prix-nobel-2015/

  7. laura ha detto:

    Stamattina ho visto su youtube la cerimonia di Stoccolma e mi sono incuriosita cercando qua e la’.
    Ho trovato questi video il più antico dei quali è del 1938 con Gustavo V. Si vede Sibilla con la Cannaught mentre non riesco a vedere cosa porti la principessa ereditaria Luisa

    https://www.youtube.com/watch?v=Xn5bdtTOSkk

    Nel 1953, re Gustavo Adolfo, anche chi riceve il premio, Lady Churchill per conto del consorte, ha il diadema mentre la regina Luisa indossa la parure di zaffiri Leuchenberg

    https://www.youtube.com/watch?v=3-NLTcQAlb8

    Devo dire che preferisco lo schieramento attuale dove anche il re sta sul podio e la consegna del diploma è così ben visibile da tutti

  8. Martina ha detto:

    Prima o poi BoaSofia dovrà mettere qualche diadem di famiglia, ma per il momento è giusto cos’ secondo me. Già l’avevano “spedita” via in occasione della visita di stato dalla Tunisia. Forse sono troppo maliziosa, ma per me quella tiara sembr fatta piccola apposta! Al matrimonio almeno sembrava adatta, ora mica tanto! Voci di corridoio dicono che la regina avesse anche organizzato un incontro a cena tra Sofia e Madeleine perchè le due si conoscessero un po’ meglio… credo che sia l’unica a non avere un rapporto quanto mai decente con la cognata.

    Ah, toto scommesse: Victoria per me aspetta un’altra bimba, mentre penso sia maschietto quello di Sofia!

    I vestiti non mi hanno particolarmente entusiasmato quest’anno… la vincitrice del primo giorno secondo e è la Maddalena; della seconda sera (a malincuore) Sofia.

  9. Lavinia ha detto:

    Ho trovato questa bellissima intervista di Madeleine e Chris andata in onda l’11 dicembre scorso, é inglese… Sono una coppia molto carina e Chris e davvero simpatico! Nell’intervista sono molto aperti e parlano senza problemi della loro nuova vita

    http://www.svtplay.se/video/5313298/skavlan/skavlan-sasong-14-avsnitt-13?start=auto

  10. laura ha detto:

    Già , in effetti Gustavo V e poi Gustano Adolfo sono stati spesso dei re senza regina o perché vedovi o perché la consorte preferiva stare altrove e Sybilla è stata per molto tempo la first lady anche se poi Gustavo Adolfo è riuscito, anche se di poco , a seppellire anche la nuora dopo avere seppellito ben due mogli.
    Da notare che tutto il glamour attuale non c’era agli inizi.

  11. sisige ha detto:

    http://royalista.com/21085/sofia-hellqvists-colourful-past/
    beh se queste foto sono considerate ose, direi che dovremmo rivedere tutti gli standard…molti siti sono stati cancellati per evitare imbarazzi alla corte. Direi che sono comunque immagini accettabilissime. Certo, vedendole con malizia, si può pensare male, però davvero sono considerazioni 19°secolo….
    Sofia sta cercando di fare il suo meglio per essere all’altezza del contesto; mi stupisce questa immediata gravidanza. Evidentemente, avendo superati i 30 anni, vuole assicurarsi un ‘posto al sole’ !Oppure è capitata!

  12. elettra/cristina palliola ha detto:

    Forse è proprio il povero innocentissimo, pitone, un tantinello allusivo, a disturbare, perchè queste foto, non le vedo così terribili.In fondo indossa sempre un costume 2pezzi o un topless in cui non si vede un tubo…… se vogliamo anche Kate ha indossato biancheria intima al college , per pubblicità ……e le sue foto in topless ( quando era già duchessa di Cambridge) hanno fatto scalpore lì per lì, e ora ce ne siamo tutti dimenticati. Mi ricordo anche una foto dell’allora Lady Diana, appena fidanzata a Carlo, in controluce, in cui si vedevano le gambe in tutta la loro lunghezza, in trasparenza…e la regina di Spagna,quando era principessa delle Asturie, alla quale un colpo di vento birichino, ha alzato la gonna e ha esibito le mutande, chi la ricorda?
    Insomma siamo in Svezia e questo è un lavoro come un altro, e anche noi ci dovremmo togliere un po’ di bigottismo, e vedere cosa saprà fare in futuro invece di stare a rimestare nel passato …se Carl Philip avesse frequentato un collegio per educande invece che i locali di spogliarello, oggi avrebbe un’ altra moglie…ma si sa che ai principi, e non solo, piace un po’ di peperoncino….
    MetteMerit, per esempio,ha avuto un passato molto più travagliato eppure ha sposato un erede al trono, mentre, sempre per fare un esempio, la bravissima, castissima Alexandra del Lussemburgo, nessuno pensa di andarla a cercare e prenderla in esame come moglie….non è più il tempo in cui Berta filava….ragazze, SVEGLIA!!!! datevi da fare! c’è ancora qualche principe, in giro!

    • Rossella ha detto:

      Concordo con te.
      La lista potrebbe essere lunga e molte di loro prima di esser state baciate da fortuna e destino avranno iniziato la loro vita in maniera normale.
      Kate sfilò in nude look si, ma fu anche vittima di folate di vento che le alzarono svariate volte i suoi vestitini leggeri e trovo che Letizia di Spagna a volte esageri con minigonne, miniabiti e corpetti che mettono troppo in risalto la sua fisicità.
      Non vorrei sbagliare, ma tempo fa lessi che Mary di Danimarca aveva posato come modella e sicuramente prima che all’orizzonte arrivasse il bel Frederick.
      La stessa Carolina di Monaco, prima di diventare signora Casiraghi, è stata allegrotta (come anche Stephanie), ora che è principessa di Hannover molto è stato dimenticato
      Chiuderei con Mabel sposa di Friso, il suo passato mise in crisi il governo olandese tanto che a confronto MetteMarit sembra un’educanda.
      Per fortuna c’è il Tempo che tutto lenisce!

      • Dora ha detto:

        no, mary fece una comparsata in una pubblicità per la ditta per cui lavorava. ho visto il video, niente di che lei è una passeggera che legge il giornale in disparte e basta.
        kate ha anche le foto in topless, involontario, è vero, però sempre quello è, non dimentichiamocelo.
        tra MM e mabel mi sembra che la palma di chi la fece più grossa vada a MM e non a mabel che fece solo l’errore di mettersi con l’uomo sbagliato e di aver cercato di nascondere la relazione quando i quella con friso si fece seria. MM non solo era una giovanissima ragazza madre ma aveva anche ammesso di aver fatto uso di stupefacenti.

  13. laura ha detto:

    Forse lo scrigno dei Bernadotte si è arricchito di un nuovo diadema che in realtà sarebbe un antico diadema che rientra.
    Nell’articolo di Isaksen si ripercorre la storia del diadema di topazi rosa della regina Sofia di Svezia che attraverso vari passaggi è giunto, come a volte accade, ad un ramo secondario della famiglia Bernadotte e alla morte dell’ultima proprietaria è stato venduto dagli eredi. A quanto pare sarebbe stato acquistato dalla famiglia reale norvegese che però non lo ha mai esibito. Secondo un giornale (in realtà non si sa quanto attendibile …) il diadema sarebbe stato ricomprato dalla famiglia reale norvegese ad opera di Daniel alla nascita di Estelle. Una delle varie proprietarie era stata la contessa Estelle Bernadotte e forse , se è vero che è stato acquistato, lo vedremo un giorno sul capo proprio della principessa Estelle.

    http://trondni.blogspot.it/2012/03/royal-jewels-queen-sophias-alleged.html

    http://www.thecourtjeweller.com/2016/11/the-daily-diadem-queen-sofias-pink.html

  14. Michele ha detto:

    Interessante questa cosa!!! Sembra molto bello questo diadema !

  15. Luka ha detto:

    http://www.noblesseetroyautes.com/seminaire-200-ans-de-dynastie-bernadotte/

    Eh, si il 5 Febbraio 1818, duecento anni fa, Jean Battiste Bernadotte succedeva a re Carlo XIII di Svezia dando inizio alla nuova dinastia in Svezia anche se incoronato nel maggio successivo come re di Svezia e poco dopo come re di Norvegia.

    Inizialmente la dinastia e’ ovviamente molto francese nel sangue poiché l’unico figlio di re Carlo XVI e Desiree sposerà Giuseppina di Leuchtenburg che nonostante il nome tedesco e’ una Beaurnhais ma poi nei decenni successivi il sangue francese non e’ piu entrato in famiglia…invece un poco d’Italia ci sta.

    Solo nei giorni scorsi durante una passeggiata nel parco reale di Monza – dove vi e’ ancora villa Mirabellino (in stato di semi abbandono) molto amata da Augusta di Baviera quando nei primo decennio dell’ottocento era viceregina d’Italia al fianco di suo marito Eugenio de Beaurnhais – mi sono reso conto che quasi tutti i figli della coppia sono nati a Milano compresa Giuseppina (come la nonna paterna) che sarà regina di Svezia.

    Un pizzico di italianità nei Bernadotte ha avuto l’apice nella regina Vittoria (moglie di Gustavo V) che visse a lungo in Italia e vi mori’ e nel figlio Gustavo VI in qualità di archeologo.

    Ancora Italia nei conti di Wisborg , ramo morganatico dei Bernadotte, poiché negli ultimi anni i due fratelli Edward e Astrid hanno sposato degli italiani: nel 2011 nella bella cornice del lago Maggiore lui ha sposato Nathalie Frediani mentre lei nel 2107 nella tenuta toscana dei principi Corsini ha sposato il marchese marchigiano Filippo Bruti Liberati .

    • tody ha detto:

      Negli anni 70 dell’ottocento l’allora principe ereditario poi Gustavo V sposò l’erede della dinastia precedente figlia o nipote di Gustavo IV Vasa ponendo fine alla disputa dinastica svedese e consacrando la svedesità della dinastia Bernadotte.

      • Luka ha detto:

        Giusto, la citata Vittoria del Baden – che aveva per nonna paterna Federica di Svezia figlia a sua volta di re Gustavo IV – nel 1881 sposo’ il futuro Gustavo V.
        Federico IV non era propriamente un Vasa ma un Holstein Gottorp (ramo cadetto degli Oldenburg) poiché i Vasa si estinsero con la famosa regina Cristina.

  16. sabrina-anna ha detto:

    In effetti Gustavo V sposò Vittoria di Baden nipote di Sofia Guglielmina di Svezia figlia dell’ultimo re di Svezia della dinastia Vasa o Holstein -Gottorp.
    Vittoria era però innanzitutto la nipote dell’imperatore Guglielmo I di Prussia e approfitto di quest’occasione per chiedere perché l’imperatore che aveva scelto per il figlio una principessa reale inglese ha sposato l’unica figlia femmina con una dinastia minore?
    La corona di Svezia per la nipote era un “risarcimento” per la figlia?
    Oppure un tentativo della Svezia di stoppare il militarismo e la voglia di conquista prussiana?

  17. laura ha detto:

    In realtà già con Josefina di Leuchtenberg i Bernadotte si erano ricollegati ai Vasa visto che Josefine era una discendente sia di Gustavo I che di Carlo X. Con Vittoria del Baden fu possibile per i Bernadotte un ulteriore collegamento con gli Holstein Gottorp (che vengono anche loro comunemente chiamati Vasa anche se il loro collegamento con i Vasa è piuttosto remoto) cioè la dinastia immediatamente precedente la loro. Insomma gli attuali Bernadotte, lungi dall’essere dei parvenue del mondo dei reali come a volte mi capita di leggere, grazie alla oculata scelta matrimoniale, discendono sia da due dinastie storiche svedesi che da quelle danesi e da numerose altre dinastie europee.
    Da notare che il primo Bernadotte dovette convertirsi dal cattolicesimo al luteranesimo visto che il re di Svezia (almeno allora) non poteva essere cattolico. Le due prime regine Bernadotte, Desiree e Josefine, invece poterono rimanere cattoliche con la condizione che i figli fossero però cresciuti come luterani. Il papato dette il consenso per questa situazione a differenza di quanto invece succederà, oltre cento anni dopo, nel caso di Giovanna di Savoia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie tecnici di funzionalità (per la corretta navigazione) e di terze parti per migliorare la tua navigazione. Accetti i cookie sia cliccando sul pulsante a lato che continuando la navigazione del sito. Clicca per la Cookie Policy.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi