La regina vola low cost

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Il re e la regina di Spagna a Santander
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In Spagna la regina vola low cost. La storia è semplice: di “corvée” a Santander per presenziare, a fianco del marito, ad una parata militare per il giorno delle Forze Armate, la regina Sofia terminata la cerimonia è ripartita di corsa per Londra. Nella capitale britannica, qualche giorno prima, l’ex re Costantino di Grecia fratello amatissimo della sovrana spagnola, era stato sottoposto ad una delicata operazione al cuore, e Sofia desiderava seguire da vicino l’evoluzione della convalescenza e stare accanto alla cognata Anna Maria. Fin qui niente di strano, i due sono molto legati e si sa, ma il fatto è che la Regina per raggiungere Londra è salita, senza battere ciglio, su un volo low cost, pagando il suo viaggio 15 euro. La Casa Reale ha confermato l’indiscrezione, ma i funzionari addetti alla segreteria della Zarzuela si sono in qualche modo stupiti dello stupore, perché, hanno precisato, “si tratta di uno spostamento privato e questi vengono sempre effettuati con voli di linea”. E in quel caso, cioè da Santander, quello della Ryanair era il solo disponibile. Insomma, mentre in Spagna si polemizza sull’uso degli aerei Falcon per gli spostamenti effettuati da esponenti politici in campagna elettorale (ehhh, tutto il mondo è paese), il buon esempio arriva dagli stessi sovrani. E i giornali parlano addirittura di “lezione pratica di economia in tempo di crisi” data dalla Regina agli stessi membri del Governo. Noblesse oblige, d’altronde re Juan Carlos definisce la moglie “una grande professionista”.

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15 Commenti

  1. Sissi ha detto:

    Ebbrava la regina! Sul volo di linea capisco ma il low cost deve essere davvero una stranezza per un reale: non hai il posto assegnato, devi metterti in coda per ogni cosa. Un grande esempio da seguire, di sicuro chi l'ha riconosciuta è stramazzato dallo stupore! Pensa Mari se la incontravi tu! Le avresti fatto il terzo grado sulla sua vita e le sue parentele!!!

  2. Alessandra ha detto:

    Ciao Marina!
    Sì, bell'esempio di austerity di classe, concordo. il tuo aneddoto, tra l'altro, mi fa pensare per contrasto ai femminili in cui pubblicizzano gli accessori secondo loro "low cost". Sì, tu dici che ti piacciono le borse e le scarpe di qualità (e ci mancherebbe altro), però come si fa a contrabbandare una mise sopra i mille euro (da scarpe a camicia/t-shirt) come economica? Seriamente parlando, significa non conoscere il valore del denaro (e i 730-740) di un sacco di connazionali. Perciò complimenti due volte alla Regina. buona giornata! "passa a trovarmi" di là quando puoi 😉

  3. Christie ha detto:

    Ciao Marina!
    Questo articolo mi riempie di gioia! Sono orgogliosa di saper parlare spagnolo… 🙂 Quasi quasi ci vivrei in Spagna, ha fatto tanti passi avanti negli ultimi anni, su 1000 fronti. Un esempio.

  4. Marina ha detto:

    @ Sissi, ma quali domande, sarei svenuta e basta!
    @ Ciao Alessandra, si è vero i "femminili" con le loro pagine di accessori low cost fanno davvero ridere. Sofia ci tiene molto a non esagerare, lei rappresenta la nazione, ma non fa sfoggio di eleganza esagerata e di accessori costosi. La trovo quasi sempre giusta ed in tono. Che indossi il diadema nelle serate di gala fa parte della rappresentazione delle monarchia. Per il resto è uno che ricicla molto e diversi suoi abiti sono passati alle figlie quando non erano ancora sposate. Adesso faccio un giro da te!
    @ Christie ciao carissima, tutto bene? Si la Spagna è splendida sotto molti punti di vista, se solo la smettessero con le corride…

  5. nicole ha detto:

    Nel giugno-luglio 2001 ,in vacanza a S.Pietroburgo, ero un pomeriggio in gita a Carskoe Celo, un palazzo magnifico in un parco altrettanto stupendo. Gironzolando con marito e figli ci trovammo , stupiti, di fronte al Rostropovich e signora, lui un po' storto per gli anni, con camicia tipo hawahiano, lei bella, di una bellezza intramontabile, pensai.Noi grandi appassionati di musica salutammo Il Maestro con discrezione ( parlo il russo e gli dissi che si veniva dall'Italia). Era con loro una signora sempplicissima, vestita di beige, ma proprio non appariva, anzi fece come un passo indietro come dire " io non c'entro". C'era anche un autista, solo quando lui fece salire la signora in beige ci accorgemmo che la signora era la regina Sofia di Spagna. Un incontro casuale, ma non come tanti.

  6. Marina ha detto:

    Che bel racconto, grazie Nicole (e anche benvenuta qui) per averci fatto partecipi della tua esperienza. In effetti la regina Sofia, grande appassionata di musica classica, era molto amica del celebre violoncellista russo e della moglie. Rostropovitch era proprio uno di famiglia alla Zarzuela e la regina Sofia è stata molto vicina alla vedova quando lui è morto.
    Che emozione un incontro del genere!

  7. nicole ha detto:

    Confesso la mia grande passione per un uomo unico nel suo genere, Pietro il Grande, un fondatore di città, come nella storia antica.Trecento anni fa nessuno fondava città ex novo,città destinate a diventare capitali imperiali, ma questo visionario, sognatore e pragmatico insieme, curioso, intelligente,orgoglioso, lo fece con maestranze italiane in primis: e che città!
    Fin da ragazza, tutto quello che trovavo su di lui leggevo, ovvio che amo follemente la città che lui ha costruito.
    Per me San Pietroburgo non è una città, è un mito attorno la quale e nella quale si sono svolti avvenimenti storici , culturali e sociali incredibili, a spron battuto.

  8. Marina ha detto:

    Nicole, ma quanti commenti, ti rispondo tutto qui? Ma si dai! Grazie innanzitutto, per la presenza e la lettura sistematica.
    Si Point de Vue non è proprio una lettura da intellettuali, avevo amici francesi che inorridivano. Però bisogna dire che aveva delle sezioni storiche eccezionalmente documentate. Per anni l'ho trovato a singhiozzo, poi me l'hanno inviato amici compiacenti, poi sono stata abbonata, poi quando l'ho trovato anche qui è diventato molto people e poco royal e dopo un anno di copertine di Carlà ho detto basta. Però la mia collezione (messa insieme anche con acquisti di vecchi numeri dai robivecchi in Francia) è sacra.
    Pietro il Grande era fenomenale, in pratica con lui la Russia è passata dal Medioevo al '700, bel salto. Mi piace questa tua visione dell'uomo "fondatore di città", ovviamente conosci la biografia di Henri Troyat.
    Su Juan Carlos che dire? La mia passione per il re di Spagna è nota, avrei anche un libro in un cassetto o meglio in un file, ma gli editori pubblicano solo se sei già noto. O se sei un personaggio televisivo, magari cerco di andare al Grande Fratello.

  9. Claudia-db ha detto:

    No daiiiii, grande fratello ?? ah ah no, Mari trova un altro modo, ti prego!! Brava regia Sofia….davvero questa si che è classe!

  10. Mammazan ha detto:

    Cosa dici, mandiamo una nota per conoscenza al nostro caro premier???

  11. Marina ha detto:

    Dovrebbe saperlo, l'ha scritto anche l'Ansa!!!!!

  12. alessandra (raravis) ha detto:

    Sono appena tornata da un Congresso in Spagna, con annesso Gala, che sarebbe dovuto essere presieduto dal figlio di cotanta coppia, il bel Felipe, con consorte annessa. Il mio, di consorte (dei due, il vero partecipante al congresso) ha però avuto la brillante idea di omettere la cosa, fino alla sera prima della partenza, quando, nel fare i bagagli, si è chiesto ad alta voce "come avrebbe fatto a mettere lo smoking in valigia". Siccome o lo ammazzavo o non partivo o mi sfogavo sul blog, ho scritto una bella lettera a Felipe che, a quanto pare, ha sortito i suoi effetti, convincendolo a restarsene a casa.(http://menuturistico.blogspot.com/2009/06/polpette-di-carnein-salsa-agrodolce.html)
    A parte gli scherzi, comunque, queste notizie non fanno che piacere: la Spagna, fra l'altro, è in crisi nera (sulle tv nazionali pubblicizzano mestieri antichi, come il pastore, nel tentativo di mettere un freno ad una disoccupazione che cresce a dismisura, ovunque cantieri aperti lasciati a metà, ovunque cartelli con "se viende" e nessuno che compra- mutui bloccati). La sensibilità, a volte, passa anche un biglietto low cost.
    Complimenti per il blog, lo metto fra i preferiti
    alessandra

  13. Marina ha detto:

    Cara Alessandra, grazie per il racconto dello scampato pericolo, però che peccato ci avresti potuto dare notizie fresche sulla fanciulla principesca che dicono (alcuni siti di gossip spagnoli, i giornali ufficiali rimangono sul mieloso) essere di rara antipatia e notevole spocchia.
    Che peccato per la Spagna, ci sono stata nel 2004 ed in effetti era tutto un cantiere, quindi i palazzoni sulla costa del Mediterraneo rimarranno lì brutti e a metà.

  14. alessandra (raravis) ha detto:

    Le tue fonti sono, come sempre, imbattibili, almeno stando ai commenti della gente. L'apprezzamento più gentile che sono riuscita a strappare è stato un " è intelligente" che però alle mie orecchie è suonato come " sa fare bene i suoi conti". La stampa, però, le è devota, anche se la scelta dell'infanta di trasferirsi armi e bagagli alle bahamas è stata letta come un voler mette un oceano intero fra lei e l'odiata cognata…
    Vado a farmi un giro per il tuo blog- stavolta cerco notizie sui reali danesi, visto che la prox meta è dalla margherita…
    ciao
    ale

  15. paola (baldanzi) ha detto:

    certo com’era diversa l’mmagine che la famiglia reale spagnola dava di sè fino a qualche anno fa: sobrietà e stile di vita sempre contenuto. Ora questa immagine “onesta” non esiste più, credo rovinata soprattutto dallo scandalo Urdangarin – Infanta Cristina.

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