Indimenticabile principessa Grace. Il 19 aprile 1956 le nozze con Ranieri di Monaco

Indimenticabile principessa Grace. Il 19 aprile 1956 le nozze con Ranieri di Monaco

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Possiamo discutere sulla personalità contorta e manipolatrice di Lady Diana, sull’eleganza o meno della regina Elisabetta, sull’idoneità al ruolo del neo fidanzato di Victoria di Svezia, sulla simpatia di questo o quel reale. Ma sul fascino assoluto ed immortale dell’indimenticabile principessa Grace credo che siamo tutti d’accordo. Cinquantatrè anni fa l’attrice americana, premiata con l’Oscar (per l’intensa interpretazione de “La ragazza di campagna”), adorata da registi come Alfred Hitchcock, amata (molto amata) da vari colleghi, tagliava tutti i ponti con la sua vecchia esistenza per diventare Sua Altezza Serenissima la principessa Grace di Monaco. L’anniversario è una scusa per parlare ancora una volta di una donna assolutamente mitica.

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Splendida ed elegantissima in tutti i suoi film, per le nozze Grace sceglie do farsi vestire dalla stilista e costumista hollywoodiana Helen Rose che realizza per lei un abito favoloso (oggi conservato a Filadelfia la città natale dell’attrice-principessa) elaborato, ma all’apparenza semplice, per il quale vengono utilizzati venticinque metri di seta, altrettanti di taffetà di seta, novantotto di tulle e quasi trecento di pizzo. La gonna in seta color avorio è a forma di campana e nella sua estrema linearità serve a mettere in risalto il corsetto in pizzo “valenciennes” le cui cuciture sono a loro volta ricamate da un decoro floreale fatto di piccole perle coltivate. Il libro di preghiere (che Grace tiene in mano insieme ad un minuscolo bouquet di mughetti) e le scarpe sono rivestite dallo stesso pizzo dell’abito, mentre i capelli della sposa sono raccolti sotto una “calottina” a forma di cuore in stile vagamente elisabettiano sulla quale è appoggiato il doppio velo, anch’esso bordato di pizzo; quello corto le copre il viso, l’altro più lungo che forma uno strascico di quasi tre metri.

GraceRanieriMa chi era davvero Grace Kelly?

 

Dieci film, quasi tutti indimenticabili, un Oscar e poi un quarto di secolo intensamente vissuto da principessa regnante di uno stato da operetta che, anche grazie a lei, torna prepotentemente alla ribalta della cronaca. Ventisette anni fa la principessa Grace di Monaco, scompare tragicamente dalla scena del mondo, ma il mito resiste al tempo, all’invasione di starlette, ereditiere e veline e ai rovinosi scivoloni dei tre figli che, pare, non siano riusciti a mettersi d’accordo neanche sulle celebrazioni in memoria dell’adorata mamma. Nata ricca, in una severa famiglia di origini irlandesi, diventa attrice per passione e grazie ad un reale talento. Amatissima (in senso platonico, è ovvio) da un genio come Hitchcock che, amareggiato dalla sua decisione di lasciare il cinema, fa di tutto per convincerla a tornare davanti alla telecamera (il ruolo di Tippi Hedren in Marnie era stato pensato per lei), la principessa di Monaco è stata ed è ancora un mito, anzi una vera e propria icona. Per l’eleganza, per lo stile, per la classe, per l’aplomb sempre perfetto, e anche un tantino algido, persino nei momenti più difficili. Il suo non è un matrimonio tutto da favola, le crisi non mancano e negli anni finali della sua vita l’irrequietezza delle figlie (Caroline aveva già sposato e mollato il play-boy Philippe Junot) provvede ad offuscare l’immagine serena della famiglia. “Grace aveva una personalità difficile da capire davvero – spiega il giornalista francese Frédéric Mitterand – era dolce, ma anche forte, sensibile, ma anche energica, nostalgica eppure positiva, incline alla depressione, ma alla fine ottimista”. Una donna di carattere, in ogni caso, che dal giorno delle favolose nozze decide di prendere molto sul serio il suo nuovo ruolo, accettandone in pieno sia gli aspetti positivi che quelli negativi. L’anti-Diana, se vogliamo fare un paragone vicino ai giorni nostri. “Si sono incrociate un paio di volte – ricorda Mitterand – ma nonostante si sia parlato amicizia, non avevano assolutamente nulla in comune. Diana era abile nel dipingersi sempre come una vittima, ma non lo era affatto”. Un atteggiamento quanto mai lontano dallo spirito della principessa Grace.
Nel 2007 Alberto, ormai sovrano regnante, decide di ricordare Grace, a 25 anni dalla morte, con una grande mostra che ripercorre, in un susseguirsi di “stanze” tematiche la vita intima della diva e della principessa. La scelta di svelare un’intimità preservata con cura (ed alla quale la stessa Grace teneva moltissimo) sembra non sia piaciuta molto a Caroline, in passato protagonista del jet-set super mondano ma oggi riservatissima principessa di Hannover, la quale ha vistosamente snobbato l’inaugurazione dell’evento, astenendosi però da qualsiasi commento più o meno ufficiale. Ire di Caroline a parte l’esposizione ottiene un enorme successo visto che il principe di Monaco ha messo a disposizione del curatore Frédéric Mitterand (giornalista, grande esperto di famiglie reali, nonché nipote del defunto presidente François a sua volta molto amico dei Grimaldi) praticamente tutto il guardaroba della madre, i suoi magnifici gioielli, decine di effetti personali, lettere, foto e filmati mai visti. Nelle sale sono state presentate le locandine dei film, ma anche la sua Mini Cooper, i vestitini e i giochi dei figli, tutta la lunga serie di abiti creati appositamente per Grace dai più grandi sarti francesi e moltissimi costumi di scena. Un’esposizione, intima e poco agiografica, però decisamente emozionante perché dopo un quarto di secolo di silenzio, il principe Alberto libera una memoria, ancora carica di dolore ma ricca di momenti gioiosi e sereni per condividere il ricordo di Grace con chi l’ha sempre l’ha sempre molto amata. Da attrice e da principessa. Il bellissimo catalogo della mostra lo trovate qui
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E’ impossibile parlare di Grace senza citare per l’ennesima volta “Caccia al ladro” perché il film oltre renderla ancora più famosa come attrice, la mette inaspettatamente di fronte ad un destino chiamato Ranieri di Monaco. “Caccia al ladro”, grazie al genio indiscusso di Alfred Hitchcock (che con eleganza rara dirige, in un thriller dai risvolti amorosi, una Grace splendida e già regale ed un assolutamente magnifico Cary Grant nel ruolo di John Robie “Il Gatto”, affascinante ex ladro diventato gentiluomo) è una pellicola perfetta, piena di metafore e magicamente allusiva. Soprattutto conoscendo, adesso, il destino di Grace. Cannes (ed il lussuoso hotel Carlton, all’interno del quale si svolgono molte scene indimenticabili fra cui quella dell’inatteso bacio di Grace ad uno stupefatto Grant) è a due passi dal futuro minuscolo regno di Grace che nel film assume “allures” da principessa. Ma c’è di più, la sequenza della folle corsa con l’auto sportiva lungo la “corniche” alle spalle di Cannes, vista oggi, è tristemente premonitrice poiché Grace si ucciderà proprio uscendo di strada in uno di quei tornanti della “corniche”. Alla guida della sua auto sportiva, accanto ad un Cary Grant un tantino terrorizzato, Grace è bella da togliere il respiro. Un vero peccato che non abbia continuato a fare l’attrice. Certo il mondo al mondo sarebbero mancate le infinite puntate della telenovela intitolata “Le avventure amorose di Caroline, Alberto e Stéphanie”, ma la storia del cinema avrebbe sicuramente guadagnato qualche altro capolavoro.

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58 Commenti

  1. antonio ha detto:

    No assolutamente! Non mi hai offeso. Ognuno e’ libero di esprimere la propria opinione purche’ lo si faccia rispettando quella degli altri. Capita di non essere concordi su alcuni argomenti. Grace Kelly e’ il mio sogno, ma accetto benissimo che non a tutti possa essere di gradimento, anche se la sua bellezza e’ indiscutibile. Non do molto credito a quello che oggi scrivono alcuni giornalisti o autori di libri. Perche’ va di moda crearne dei miti, tessere le lodi a queste figure e poi cercare di distruggerle per un non nulla. Pero eh…. Il mondo e’ vario ma sappiamo benissimo che lo stesso nostro Signore Gesu’ e’ stato lottato e non creduto in questo mondo che ha preferito il peccato alla Verita’ eppure egli era il Messia, il Figlio di Dio. Non e’ un paragone quello che sto facendo. Ma a tutti capita di commettere degli errori. Pero’ se Cristo fonte di Verita’ ha trovato ostacoli ed impedimenti, puo’ benissimo succedere ad ogni comune mortale che ha fatto parte della nostra Storia. Perdonami Elettra l’altro giorno sentivo dire che la Principessa Kate superi Diana nello stile e nella bellezza. Per me e’ un’assurdita’. L’eredita che Diana Principessa del Popolo ha lasciato e’ gravosa. Purtoppo sono i giornalisti che fanno dei paragoni fuori luogo e per nulla centrati. Comunque per me quanto a Stile Grace Kelly e’ l’unica, inarrivabile, solo Audrey Hepburn veniva dopo. Con questo non ti dico che era una santa, ma nemmeno una peccatrice. Una persona buona!!!! Ti saluto, ti dico che sono una new enty e mi fa davvero piacere questa tua risposta. Auguri

  2. elettra ha detto:

    OK, Antonio…vedi , io sono un pò in là con gli anni e alla mia età si capisce che i miti non esistono…..siamo tutti delle persone e tutti abbiamo dei lati molto belli della nostra personalità, ma anche dei lati più….come vogliamo dire? più ..difficili! ci possiamo accordare su questo termine?
    Anche Diana, donna bellissima, cerco di vederla non solo per i giorni angosciosi che ha vissuto, e per i quali ha avuto tutta la mia comprensione, ma anche per qualche aspetto non proprio perfetto della sua personalità….
    I Miti , dopo quelli greci, non ne ho più conosciuti…ripeto ..siamo tutti uomini e ..siamo belli così!

  3. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    vi ringrazio…è stata una donna semplice e mite, che ha sofferto molto, perdendo la madre a 9 anni e il padre a 17, e che dovette, quindi, molto presto lavorare per vivere (la bambinaia, a milano…grazie all’ottima educazione ricevuta e all’indole buona e fine…).
    Quando mio padre decise di sposarla la cosa fu molto osteggiata: una donna senza “buona” famiglia(benestante…) alle spalle e che lavora (che immoralità!) per vivere…. quale disonore per un Contri! …erano altre epoche…ma lei ci soffri molto…

  4. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    (…per essere precisi, una volta che mio padre discuteva con un fratello e sua moglie, lei gli disse: ” taci, tu, che hai sposato una “serva”…(!) :-)) …e non eravamo nel 1858, ma un secolo dopo…

  5. antonio ha detto:

    Ok Elettra, d’accordo con te sotto alcuni aspetti. Pero’ il tuo modo di esprimerti e’ saggio, oltre che pieno di spirito, quindi non sembri essere un po’ piu’ in la con gli anni “come tu dici”. Anzi quasi quasi, mi viene difficile starti appresso letteralmente parlando, perche’ esprimi i tuoi concetti in maniera sicura. Sai ho voluto parlare di Diana, perche’ non la si puo’ paragonare a Kate, e vederla perdente. E’ assurdo. Dopo tanti anni passati sui rotocalchi di tutto il mondo, dopo aver conquistato il cuore della gente, e’ inconcepibile che in un sondaggio Kate spodesti Lady D. E’ vero la sua personalita’ era forse un po’ provocatoria, e se vogliamo anche contorta. Quanto a bellezza affascinava piu’ per il suo modo di abbracciare tante cause umanitarie, che per la perfezione dei suoi lineamenti, a parte il fisico impeccabile. Cmq anche la stessa Diana d’Inghilterra diceva di Grace di Monaco, che era il suo Mito e che voleva essere come Lei. Tant’e’ che al funerale di Grace ci ando’ senza il consenso della suocera. Persona fredda oltremisura. Non mi e’ mai piaciuta. Poi tu dici che dopo i Miti greci non ne hai conosciuto o apprezzato degli altri. A me i Miti dell’antica Grecia sanno di un vissuto dove tutto e’ quasi leggenda, mentre le persone di cui parliamo hanno vissuto in epoche recentissime e quindi abbiamo avuto la possibilita’ di conoscerli a mezzo stampa. Per una volta sono io, che ti chiedo di passarmi quest’ultimo contestoa. Bisogna poter dare la liberta’ ad ogni persona di esprimersi e dire quello che pensa. Rispetto appieno le tue idee, anche se nessuno riesce a farmi cambiare atteggiamento riguardo le mie. Ciao

  6. elettra ha detto:

    Antonio rispetto totalmentele tue idee ed è giusto che tu continui a coltivare il tuo mito…..e ti assicuro che se visiti altri post in cui si è parlato di queste due donne, sei in buona compagnia….sono io che canto fuori dal coro,spesso!
    Ti ringrazio anche per i complimenti ma ti assicuro che gli anni ci sono…vanto figli grandi e indipendenti,di cui uno già sposato…posso solo dire che per il momento non sono ancora nonna, ahimè!

  7. elettra ha detto:

    DG, molto bello e molto tenero il ricordo tua madre….
    ti dirò che per molti aspetti ricorda anche mia madre…..lei addirttura ha perso il padre a tre mesi e la madre a 9 anni…è stata allevata da sua nonna ,la mia bisnonna che io ho conosciuto..e ha fatto di tutto per potersi rendere indipendente , il più presto possibile nella piccola impresa che la famiglia gestiva….sicuramente erano altri tempi e altre mentalità…una donna che lavorava non era ben vista e…anche le orfane…come se fosse stata colpa loro!

  8. antonio ha detto:

    Grazie Elettra della tua gentile risposta. Non sei tu una persona che canta fuori dal coro, anzi ti dico che sono fortunati i tuoi figli ad avere una mamma come te, e saranna ancora piu’ fortunati i nipoti attraverso i quali Iddio ti rendera’ nonna, perche’ avranno una nonna giovane ed acculturata dalla quale potranno imparare tanto facendo buon tesoro dei consigli che potrai loro dare ed ovviamente dell’amore che riverserai su di loro. Grazie per la tua disponibilita’ a saper accogliere opinioni non uguali alle tue e ti auguro buona estate.

  9. antonio ha detto:

    Grazie Elettra della tua gentile risposta. Non sei tu una persona che canta fuori dal coro, anzi ti dico che sono fortunati i tuoi figli ad avere una mamma come te, e saranno ancora piu’ fortunati i nipoti attraverso i quali la grazia di Dio ti rendera’ nonna, perche’ avranno una nonna giovane ed acculturata dalla quale potranno imparare tanto facendo buon tesoro dei consigli che potrai loro dare ed ovviamente dell’amore che riverserai su di loro. Grazie per la tua disponibilita’ a saper accogliere opinioni non uguali alle tue e ti auguro buona estate.

  10. elettra ha detto:

    Antonio , grazie per i tuoi complimenti, sei stato molto gentile……anche a te una buona estate!

  11. antonio ha detto:

    Vorrei fare tanti complimenti a Mariano Carlini per il suo posto sull’Indimenticabile Principessa Grace di Monaco. Ha saputo cogliere e descrivere nella maniera piu’ egregia e dignitosa , la bellezza lo stile, l’eleganza e la finezza che Grace bellissima donna dal destino eccezionale ha avuto. Nessuno e’ mai riuscito a portare alla luce un ritratto cosi’ pieno di fulgore riguardo a Grace, la quale continua a dare il buon esempio, indistintamente a tutte e senza voler offendere nessuno. Grace Kelly rimane sempre una vera e gran Signora del bon-ton

  12. marina cara ha detto:

    La star americana, la donna dal fascino classico e di ghiaccio, come si disse a suo tempo, un viso dai lineamenti regolari ed aristocratici,quasi a presagire un futuro da fiaba ed un mito dall’eleganza invidiabile dagli stessi dei…tutto questo era Grace Kelly, principessa di Monaco, rimbalzata dallo star system americano e da una rigida famiglia cattolica ad un principato di charme, già da allora; sebbene la cura e l’esperienza preziosa acquisita dall’attrice abbiano esse stesse contribuito ad edificare la Montecarlo dei nostri giorni. Grace è l’esponente ‘reale’ per eccellenza, il simbolo di una nobiltà moderna per gli anni sessanta, quando re e regine nobili e titolati di ogni rango esprimevano ancora un senso edulcorato e poco umano delle famiglie regnanti europee; la donna algida e perfettina aveva lasciato posto ad una donna solare e materna, pur nel rispetto rigoroso delle regole di corte, il sorriso aperto e di una bellezza non da poco l’avevano resa, a tutti gli effetti, la Principessa Grimaldi, riconosciuta a pieno titolo, finalmente, dalla monarchia europea.

  13. Lady Vivian ha detto:

    Grace Kally è seduzione.

    Ecco, se cercherei un termine o un’agettivo per indicare l’essenza di una persona, per Grace Kally direi subito seduzione.
    Grace Kally è stata un genere di donna corteggiatissima, e non solo perche’ era bella, ma proprio perche’ conosceva istintivamente e alla perfezione i modi piu’ sottili ed irresistibili per toccare le corde piu’ profonde dell’animo umano.
    La capacita’ di incendiare i sensi della sensualita’ maschile.
    Da notare, come, nella sua breve esistenza, sia riuscita a non fare mai sfigurare Ranieri, mai un momento di cedimento, mai una sbavatura.
    Moglie,amante,madre,compagna, perfetta, assolutamente impermiabile al giudizio del prossimo.
    Grace raggiunge il massimo della carriera con un successo strepitoso e un premio oscar tra le mani,forse questo si puo’ dire il massimo,la realizzazione piena delle proprie aspirazioni.
    Grace abbandonera’ tutto, all’improvviso, per correre dietro a nuovi stimoli, nuove avventure uno straripante amore ma sopratutto l’inizio di una favola meravigliosa da principessa serenissima.
    Una personalita’ ricca di contrasti, forti ed evideni, opposti, e secondo me, proprio per questo estremamente affascinanti.
    Per chi ha avuto la fortuna di aver visto Grace Kally da vicino, avra’ avvertito sicuramente la sensazione di trovarsi di fronte a un mistero, Grace con i suoi occhi penetranti, che cercano di cogliere l’essenza di cio’ che vede e sopratutto, quel senso di sentire l’altra persona, ed e’ qui’ che si percepisce la potenza, la sua capacita’ di invadere i pensieri altrui, ma sopratutto la sua straodinaria forza magnetica e di attrazione.
    Ma dietro a questo alone di mistero, c’è un carattere forte, intelligente, acuto e profondo, non ci sono tinte sbiadite, ma colori accesi.
    E’ stata sicuramente una donna coraggiosa, leale, leale si,’ sopratutto con chi ha saputo conquistare la sua fiducia.
    Una particolarita’ di Grace Kally, secondo me, fu questo modo d’apparire tranquillo, delicatissimo, silenzioso, sofisticato, ma con molta volonta’ di perseguire con tenacia i propri obbiettivi.

    Nella sua vita fu sempre lei a condurre il gioco, travolgente come un’uragano,
    ma fragile e profumatissimo, come il piu’ delicato fiore…

    Lady Vivian

  14. Lady Vivian ha detto:

    nota dell’autrice:

    vi prego di scusare lo sbaglio sul nome Kelly.
    e pensare che Grace Kelly ha sempre un posto speciale nel mio cuore…
    e…
    un cuore che parla di te,
    parla d’amore…

    Grazie a tutti,
    grazie Grace, per avermi dato la forza di sognare…

    Lady Vivian

  15. elettra ha detto:

    Per tutti i disinteressati al calcio, ieri sera su RAIStoria, hanno trasmesso la vita di Grace Kelly…io sono riuscita a seguirne solo una parte, perchè dopo due notti quasi insonni ,sono crollata come una pera cotta…mi sono risvegliata mentre Minoli, intervistava Alberto di Monaco…l’Intervista risaliva al tempo della mostra sulla madre a palazzo Ruspoli….che rabbia! qualcuno ha visto di più?

  16. marina ha detto:

    zitta, non mi dire niente. me l’ha detto anche io padre stamattina. grrrrrrrr. nella programmazione mettono solo RaiStoria ma non dicono cosa va in onda.
    mio padre si è anche vantato “era fatto molto bene”, no dico mi chiamano per qualsiasi foglia che si agita e chiamami anche per questo, no?!!?

  17. elettra ha detto:

    @Marina..l’unica cosa è sperare che ritrasmettano il tutto …RAIstoria , replica spesso!

  18. mariano carlini ha detto:

    Gentil Antonio, solo ora ho letto con molto piacere il suo graditissimo commento circa la mia descrizione sulla Principessa Grace di Monaco.
    La ringrazio sinceramente, Mariano Carlini

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