Perchè Altezza Reale

Partiamo da un dato di fatto: le famiglie reali sono da sempre la mia passione. Non c’è un inizio, è così e basta da quando a 8 anni ho comperato “Grandi regine” (di Giuliana Pistoso che con l’occasione sentitamente, seppur in ritardo, ringrazio) primo volume di quella che è oggi una fornita biblioteca tematica. Un amore folle coltivato, però, quasi in segreto vista l’epoca in cui sono stata ragazzina-adolescente-studentessa (i “caldi” anni ’70) ed i commenti ironici di familiari-parenti-amici. I quali non riuscivano (e non riescono neanche oggi, diciamolo) a capire come, nonostante le mie simpatie per un certo ambiente alternativo, sinistroso ed ambientalista, potessi contemporaneamente dedicarmi regolarmente alla amena lettura di “Point de Vue – Images du Monde” (http://www.pointdevue.fr/) la Bibbia settimanale (allora anche epurata da scandali o critiche) di noi amanti dei reali. Escluso anche esternare il mio interesse in ambito scolastico, dove già passavo per sovversiva avendo dichiarato di preferire Maupassant e Madame de la Fayette a Manzoni. Poi ho studiato storia a Bologna, ma erano gli anni in cui andavano i contadini, l’agricoltura e il Mediterraneo. Poi ho fatto altro, cioè la giornalista occupandomi di cronaca, politica, musica e molto altro. Poi è arrivato internet che a me ha creato, di primo acchito, qualche tonnellata di problemi e quindi sono passata oltre fino a quando in un periodo di “crisi” (in effetti il passaggio da un lavoro ad un altro meno interessante) ho cominciato a esplorare la rete e ho scoperto i blog. Ne ho letti molti e di uno in particolare (legato ad una importante testata) sono diventata assidua commentatrice e di tanto in tanto ho anche parlato della mia passione, raccontando qualche fatto, qualche aneddoto. L’entusiasmo e l’interesse con cui sono stati ricevuti questi miei piccoli contributi e la proposta (poi per vari motivi finita in un nulla di fatto) di avere lì uno spazio mio dedicati ai royal mi ha dato il coraggio di tentare.

E così adesso, quando tutti hanno deciso di fare altro, parto io. Perché voglio raccontare questi personaggi dal MIO punto di vista che, siete avvisati, non è detto sarà sempre serio e compunto. Offro però garanzie assolute sulla precisione storica, sulle fonti (che citerò per quanto possibile) e sulla totale imparzialità.