L’arte di essere damigella, ovvero le royal bridesmaids

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Non è mia intenzione parlare delle nozze di Pippa Middleton anche se so bene che sarà – ovunque – la notizia più cliccata del prossimo week end. I motivi per in quali non dedicherò un post a miss Philippa Middleton sono essenzialmente due:

1 – è la sorella della duchessa di Cambridge ma non è una royal in senso stretto e quindi saremmo decisamente OT cioè Off Topic – e aprirei le porte al gossip generico e non è mia intenzione;

2 – sono a Parma per tutto il fine settimana – e grazie a Rfi che ha deciso di fare dei lavori sulla linea Adriatica proprio questo week end cancellando diversi treni – sono costretta a pernottare anche domenica sera – per le visite guidate e la conferenza sul rito dell’afternoon tea.

Però l’altro ieri su Facebook una gentile signora ha commentato che le faceva effetto pensare al futuro sovrano (George) nelle vesti di paggetto della zia. In realtà non è così insolito che uno dei bambini della casa reale sia chiamato a svolgere questo ruolo, come è abbastanza comune per le spose britanniche avere delle bridesmaids in total white. Nulla di strano dunque che Pippa, la sposa di domani, portasse un tubino bianco alle nozze della sorella di cui è stata damigella d’onore. Che poi l’abito avesse un’aderentissima linea a sirena e che lei si sia abbondantemente piegata a raccogliere, portare e sistemare uno strascico che non aveva bisogno di tente attenzioni, questo è un altro discorso.

In Inghilterra le spose hanno degli “attendants” che possono essere in numero variabile, maschi (paggi che spesso vestono in abito simile a una divisa militare), bambine nelle vesti di “flower girls” che portano dei fiori e poi una o più “bridesmaids”, le vere e proprie damigelle della sposa fra cui una “maid of honour”.

Royal bridesmaids

Ecco le bridesmaids e le flower girls dei duchi di York che diventeranno re Giorgio V e la regina Mary. A destra dello sposo le sue due sorelle, a sinistra della sposa Victoria Melita di Edimburgo, cugina dello sposo. Tutte di bianco e tutte dotate di un enorme bouquet, una specie di prova generale delle loro nozze.

Royal Wedding

Questa è la sola figlia di Giorgio V e della regina Mary, la principessa reale Mary che sposa il visconte di Lascelles nel 1922, l’abito è da dimenticare, le espressioni degli sposi anche. Gruppo degno di nota soprattutto perché fra le bridesmaids viene arruolata anche una certa lady Elizabeth Bowes Lyon che sta ostinatamente rifiutando le proposte di matrimonio del fratello della sposa, il duca di York. E questo matrimonio è un modo per farli incontrare di nuovo. Le altre damigelle sono tutte figlie di pari inglesi anche qui abiti bianchi, bouquet enormi e persino lungo velo con la coroncina calzata sulla fronte come di moda all’epoca.

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Alla fine lady Elizabeth cede e nel 1923 posa Albert duca di York; sono i genitori dell’attuale regina, con ben otto bridesmaids, amiche e cugina della sposa.

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Questi sono lord Louis Mountbatten con la neo moglie, Edwina Ashley che convolano nel 1921. Belli, giovanissimi, ricchissimi (lei è l’erede del nonno banchiere Ernest Cassel) e vicini alla Royal Family. Infatti il best man, il testimone dello sposo è il principe di Galles.  Le bridesmaids sono le sorelle numerose nipoti dello sposo e la sorella della sposa. Da dimenticare i cappelli stile “olandesina”.

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Nel 1934 il principe di Galles indossa di nuovo volta le vesti del best man, questa volta per il fratello George duca di Kent che sposa la principessa Marina di Grecia. Elisabetta, figlia maggiore dei duchi di York è delle flower girls. Le bridesmaids sono principesse greche o legate alla casa reale greca (come Kyra di Russia il cui padre è il fratello della madre della sposa), a destra dopo il secondo best man, il duca di York, la principessa Irene di Grecia futura duchessa di Aosta e la principessa Giuliana dei Paesi Bassi.

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Nell’immediato dopoguerra la principessa ereditaria è richiesta ancora una volta per un corteo nuziale, ma questa volta è una bridesmaids (con un abito colorato) a destra insieme al re e alla regina e alla principessa Margaret si vede il principe Filippo di Grecia, cugino della sposa e fidanzato segreto di Elisabetta. nozze_di_Pippa_6

Il matrimonio, celebrato nell’abbazia di Romsey è quello fra lady Patricia Mountbatten e John Knatchbull, aiutante di campo del futuro suocero e futuro lord Brabourne.

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Un anno dopo la sposa è proprio Elisabetta e le sue bridesmaids sono la sorella Margaret, la cugina Margaret Rhodes, la cugina dello sposo lady Pamela Mountbatten a le figlie di alcuni pari.

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Adesso facciamo un salto in avanti nel tempo e arriviamo al 1973 con la principessa Anna che sposa a Westminster il capitano Mark Phillips ma sceglie di avere un corteo sobrio e molto ridotto, la seguono infatti solo il fratello minore Edward e la cugina lady Sarah Armstrong Jones.

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Nel 1981 lady Sarah è la principale bridesmaid del matrimonio dell’anno, o meglio del secolo: le nozze di Carlo e Diana. Insieme, a cui tocca l’ingrato compito di domare l’immenso strascico e il lungo velo della sposa, ci sono due paggi (lord Nicholas Windsor, figlio minore del duca di Kent, e Edward van Cutsem figlio di uno dei migliori amici dello sposo) e quattro damigelle India Hicks, la nipote di lord Mountbatten, Catherine Cameron nipote del marchese di Lothian, Sarah-Jane Gaselee e Clementine Hambro la pronipote di Winston Churchill.

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Pochi anni dopo tocca a William fare il paggetto allo zio Andrew duca di York, con lui ci sono i cugini Peter Phillips e Zara. Per la cronaca è stato abbastanza scalmanato per tutta la durata della cerimonia, nonostante gli sguardi fulminanti della nonna.

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Dopo aver fatto tante volte la damigella tocca a lady Sarah Armstrong Jones vestire i panni della sposa e sarà una delle più belle ed eleganti nella storia della famiglia reale inglese. Anche le sue bridesmaids tutte in bianco candido con enormi mazzi di peonie, sono splendide.

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Infine – vedi foto di copertina – l’ultimo royal wedding quello appunto con la famosa Pippa nel ruolo di bridesmaid e una serie di bambini come paggetti e damigelle: Margarita Armstrong-Jones, lady Louisa Windsor, Grace van Cutsem e Eliza Lopes, William Lowther-Pinkerton e Tom Pettifer.

 

 

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25 Commenti

  1. elettra/cristina palliola ha detto:

    Bellissimo post, magnifico ripasso con nomi principeschi e/o altisonanti. E’ bello vedere certi bambini e ragazzini di cui poi si è saputa la loro storia di vita e vederli lì tutti compresi nel ruolo di paggetti e damigelle.
    Sì questo matrimonio di Pippa solleverà senza meno un polverone mediatico e credo che sarà comunque faticoso per lei essere la protagonista seppure stavolta sarebbe giusto che la scena fosse tutta sua! ma con i due piccoli Windsor e sorella e cognato, credo che si dovrà rassegnare se non altro ad un exquo. Del resto al matrimonio della sorella, con quell’abito e con tutti quei piegamenti per aggiustare lo strascico della sposa, anche lei ha un po’ rubato la scena per cui, chi a fa l’aspetti, cara Pippa! e…… sempre sperando che in queste ore anche la regina non ci metta del suo e si ufficializzi il fidanzamento di Harry…ehhhh!!!!!!!! credo che qualche tentazione l’abbia avuta la nostra Queen, ma è troppo QUEEN-QUEEN per fare una cosa simile! non si abbasserebbe mai al livello dei parenti della sua bis-nuora , come prima cosa e la seconda: la sua bis-nuora è pur sempre la moglie di suo nipote e membro della famiglia Reale

  2. Michele ha detto:

    Diciamo che Pippa si è trovata ad essere al centro dell’attenzione a suo magrado!! I media l’hanno fatta diventare un personaggio mediatico ma sicuramente a lei non dispiace !! Cmq Belle tutte queste immagini che ripercorrono varie epoche di royal wedding !! Adoro !!! Non mi ero mai reso conto che tra le damigelle della duchessa di kent c’era Irene di Grecia madre di Amedeo !! Bella scoperta ! Ritornando al matrimonio di Pippa la cosa che mi interesserà sarà sicuramente vedere i piccoli Cambridge che non vediamo molto spesso!! E soprattutto se ci sarà davvero come si dice Meghan 🙂 Ah dimenticavo anche il vestito della sposa 🙂

  3. luka ha detto:

    Ma cara Pippa non hai nulla da temere, cosa succederà al tuo matrimonio lo sai gia’ perché e’ ovvio ciò che succederà : giustissimo che ci sia tua sorella e sacrosanto che i piccoli principi George e Charlotte siano damigella e paggetto ma bastava rendere il tutto un poco più privato…..ma in fondo hai una pagina di wikipedia tutta tua e tradotta in ben ventidue lingue, credo che quella in emiliano-romagnolo dica molto di te!

    https://eml.m.wikipedia.org/wiki/Pippa_Middleton

    Noto che le damigelle di Marina di Grecia, considerata l’epoca, erano abbastanza grandi di eta’ (come la sposa stessa) e nemmeno troppo vicine al matrimonio: Irene, Kira, Eugenia e Juliana .

  4. Ale ha detto:

    interessantissimo e bellissimo post!! non mi ero mai soffermato sulle damigelle e sui paggetti ai matrimoni dei Windsor, l’unica di cui sapevo la presenza per ovvi motivi ( 😀 ) era irene di grecia 😉 ai prossimi matrimoni sarò molto più attento a questo dettaglio grazie a questo post 😉
    l’unica cosa di cui sono curioso delle nozze di domani sono i Windsor presenti, in particolare i due piccoli Cambridge che è un po’ che non si vedono. di sicuro faranno da paggetti anche per lo zio harry 🙂 secondo me domani ruberanno un po’ la scena alla zia in bianco.
    … se non ricordo male victoria di svezia aveva dei super paggetti 😉

    • Michele ha detto:

      Vero!! Victoria aveva I principini ereditari Christian di Danimarca ,Ingrid Alexandra di Norvegia,chaterina Amalia d’Olanda e non ricordo se ci fosse anche Elisabetta del Belgio forse !

      • Andrea ha detto:

        No, i padrini di battesimo di Elisabetta del Belgio sono una zia materna e il cugino Amedeo.
        Vittoria è madrina dell’ultimogenita di Philippe e Mathilde, Eléonore, che però nel 2010 aveva solo due anni.

  5. Andrea ha detto:

    Splendida la foto di Sarah Chatto. Lei ha un sorriso dolcissimo e i fiori del mazzo e nei capelli delle damigelle sono un bellissimo tocco in mezzo a tutto quel bianco.

    Aggiungo un’altra sposa reale, anche se non britannica: nel 1962 Sofia di Spagna ha avuto un parterre di damigelle niente male. Anche lei otto:

    http://68.media.tumblr.com/tumblr_m40vzuLCAE1r8xbxco1_1280.jpg

    Da sinistra: la principessa Alessandra di Kent, la principessa Tatiana Radziwill (cugina di Sofia in quanto la madre era principessa di Grecia e Danimarca), la principessa Benedikte di Danimarca, la principessa Irene di Grecia, la principessa Anne Marie di Danimarca, la principessa Anna di Orléans (futura duchessa di Calabria), la principessa Irene dei Paesi Bassi e l’infanta Pilar di Spagna.

  6. diana floris ha detto:

    Marina, grazie per questo post meraviglioso, dove si vede la regalità vera non ancora inquinata dai matrimoni co ” plebei”!Ma i van Cutsem fanno i paggi di professione? Ce ne è sempre qualcuno!!!

  7. sabrina-anna ha detto:

    Ciao Marina
    Al matrimonio di William e Kate c’era come damigella anche la nipote di Camilla?
    Figlia del figlio o della figlia. Me la puoi indicare?

  8. sisige ha detto:

    …ma secondo voi arriverà qualche foto anche del party serale di Pippa??

  9. sisige ha detto:

    Fatemi scrivere alcuni commenti sul matrimonio di Pippa. Carino senza dubbio il contesto! Ha ragione Marina quando parla del riferimento al film ‘Quattro matrimoni’…La campagna inglese è fantastica e sono stati anche fortunati a non avere la pioggia. Quello che ‘’rovina’’ il paesaggio è il gusto di (alcune) signore britanniche. Andiamo con ordine. Certamente l’abito della sposa è molto bello e molto classico. Come dice Enzo Miccio, esperto wedding planner, però non è nulla di indimenticabile. Il pizzo è magnifico ma il girocollo così stretto fa sì che la linea del collo ne soffra; avrei visto meglio una scollatura più ampia come quella dell’abito da sposa di Kate. Il velo di Pippa crea un effetto sognante e da vera sposa, spettacolare la linea della tiara…quando mi hanno detto che le scarpe sono costate 2500 euro o giù di lì, sono caduta dalla sedia! Lo sposo niente male, classico comme il faut ma di suo non è proprio bellissimo! Molto carino invece il fratello; i due non sembrano nemmeno parenti. Perfetti e bellocci Will ed Harry. Deliziosi i bimbi: quel verde pallido/oliva stava magnificamente con i colori dell’ambientazione. Veniamo a Kate. Certo è una principessa (duchessa) perfetta; qualcuno ha scritto che si è scordata il reggiseno, anche se onestamente con una prima o al massimo seconda misura, non è proprio indispensabile. L’abito di McQUeen (suo stilista abituale) la rende, come sempre aggiungo io, una ‘’vecchietta’’. Il tessuto, la forma, la lunghezza, le avrei viste meglio su una lady dai sessanta in su. Certo, è molto elegante, ma un guizzo di chic non trasgressivo ma originale, non avrebbe guastato. Vedi anche l’abito fiorato durante il Chelsea Floral Show, la stessa linea scivolata, tanto tanto banale. Mamma Carole invece ha toppato completamente. A partire dal colore troppo simile a Kate, l’abito della mamma della sposa è troppo giovanile, tagliato male, soprattutto troppo corto. I collant scuri sono orribili. In questo caso sì, avrei visto meglio una lunghezza ampiamente sotto il ginocchio. La principessa Eugenie, come al solito, prova-prova ma non ne viene fuori nulla di buono; insomma questo abito blu con ampia scollatura è un ‘non classificato’, forse non adattissimo a lei un po’ rotondetta. Mi è mooolto piaciuta lady Gabriella Windsor, sempre, sempre perfetta, chic, algida. Tra le altre signore, poche , pochissime, hanno azzeccato la mise. Non c’è verso, le inglesi non ci sanno fare con l’eleganza: lunghezze troppo corte, troppo lunghe, le ageè vestite da ragazzine e viceversa. Alcune vestite come per andare a fare una passeggiata, poche idonee ad un matrimonio; insomma non basta mettere su un cappello per fare ‘’abito da cerimonia’. Oggi mi sono ‘’divertita’’ abbastanza…scusate la ‘’sbrodolata’’!!

    • milady ha detto:

      sottoscrivo!

    • Pellegrina ha detto:

      Abbastanza anche io, con qualche precisazione.
      Chiesa e rampicanti proprio belli, la cosa migliore dell’Inghilterra è sempre la campagna… Il vestito da sposa arieggia vagamente da dietro quello della sorella, a me piace anche di più perché decisamente più grintoso, quella spinta che manca SISTEMATICAMENTE ai noiosissimi abiti di Kate, ormai troppo troppo Kelly. Il colletto così alto voleva probabilmente andare in questa direzione. Purtroppo stavolta manca l’effetto pizzo contro satin liscissimo e spoglio che aveva dato molto stile alla coppia delle sorelle sullo sfondo di Westminster. A me era anche piaciuto il loro gioco di ruoli: certamente Kate non è tipo da farsi rubare l’attenzione da chicchessia sorella inclusa, anzi mi sembra piuttosto proterva, cosa che incidentalmente non la rende simpatica. Se per il suo matrimonio ha voluto così è senz’altro perché le stava bene così: fra sorelle ci sta questo anche di più. Se ci sdilinquiamo tanto sulla famiglia unita, una famiglia unita è anche questo.

      Stessa storia per il velo: quello di Pippa mi piace molto più dell’altro, molto più evocativo e meno scialbo; “sognante” è la parola giusta, non sembrava avesse bisogno di essere aggiustato più dello strascico ma la sorella l’ha fatto ugualmente sulla porta della chiesa, tra l’altro in una pessima posizione perché non aveva spazio né dentro né fuori. A parte che loro erano molto più vicine di noi al vestito delle spose e quindi potevano valutare meglio la necessità, anche qui sembra uno scambio, bello, di ruoli: tra sorelle ci sta.

      Vestito sorella: a me il vintage piace e lo porto pure volentieri, certo rischia di invecchiare ma Kate avrà sì e no 35 anni, il problema è che non sceglie semplicemente il vintage, ma tutto il “vecchio polveroso provinciale” che una settantenne potrebbe volere vedere su una trentenne spigliata e nel proprio tempo per trasformarla in “signora comme il faut” di quando lei era giovane e forse anche più formale: un bon ton che secondo me distrugge un corpo esile come quello di Kate che non ha un’estrema personalità o dei colori ben marcati o lineamenti forti (cosa quest’ultima che invece ha la sorella), l’unica cosa per cui si nota è il fatto di essere estremamente magro e senza forme. Così affogato in una lunghezza ingrata da nonnina, più le maniche troppo lunghe si perde ancora di più. Per non parlare di quelle orride finte tasche sui lati (da dietro si vedono benissimo) fatte probabilmente per dare corpo ai suoi fianchi inesistenti… Elisabetta ha scelto uno stile di un altro tempo, ancora molto vittoriano nell’impostazione, ma era un altro mondo, per pruderie anche forse, penso, e perché comunque aveva un fisico diverso; ma non tutte devono fare lo stesso, per valorizzare il fisico di Kate ci vorrebbe qualcosa di più essenziale e molto più sofisticato.

      Il fatto è che secondo me Kate ai vestiti ci tiene relativamente e si mette quel che le fanno mettere: ma di suo, starebbe in jeans slim, stivali o scarpe piatte sportive con berretto in testa, minigonna e tacchi vertiginosi nelle occasioni. Questo era il suo stile prima del fidanzamento e per quanto non mi piaccia come stile lei era sé stessa. Ci sono foto con pantaloni stivali e maglione a collo alto o camicia e gilè in cui sta veramente veramente bene. L’opposto di Maxima che nelle rare immagini in cui è vestita da tutti i giorni è di una pesantezza unica da sciura che va alla posta del paese, mentre è geniale, anche se kitsch a volte, quando si mette da parata.
      Kate guadagnerebbe a trovare qualcosa di più sobrio e sofisticato, ma moderno, anche nelle occasioni formali. Ma non è una donna che possa portare veramente lo stile Windsor che invece si addice meglio a Camilla, a volte più moderna di lei e in generale a corporature più massicce.

      Carole Middleton: sì una gonna più lunga perché no. Un po’ confettino, magari.
      Gabrielle: non mi piace il cappello in abbinamento con il completo, peraltro bello, e trovo quest’ultimo, specie la giacca, troppo severo e poco festoso per un’occasione come questa, meglio per un giorno normale un po’ elegantino dato l’ambiente in cui sta.
      Eugene – o Beatrice le confondo sempre. Assolutamente no il cappello con quel vestito stride. Assolutamente sì il vestito: le forme vanno scoperte e fasciate – ad averle beninteso – per renderle femminili, non nascoste sotto un sacco informe e trovo che l’incrocio sulle spalle, lo scollo e la gonna che toglie l’attenzione dai fianchi per riportarla sul petto siano perfetti, lo stesso le scarpe in due colori che ancora aiutano a togliere l’attenzione dal bacino per riportarla sulle gambe e sulla parte alta del corpo. Molto intelligente, peccato per il cappello mal abbinato.

      Lo sposo a me non dispiace, forse un po’ variopinto come vestiti, il fratello chi sia non ho idea, William bah, Henry elegante come quasi sempre; la povera Meghan la trovo pacchiana assai (però abituata ai riflettori, chissà come se la gioca Kate con lei, finora le va facile perché è l’unica della sua generazione ad avere un corpo alla moda) ma insomma nasconderla come fosse un’onta non convince.

      George si conferma un gran prepotente, purtroppo queste cose succedono spesso quando i bimbi si confrontano con un genitore che gli vuole mettere dei limiti mentre l’altro gliele dà tutte vinte; ci vorrebbe Elettra che ha l’aria di saperci fare in queste cose. La sorella secondo me si ripara nelle gonne della mamma perché è (ancora) terrorizzata…

      Le altre signore semplicemente inguardabili. Se non capisco male questi sono quasi tutti miliardari o giù di lì. eppure un vestito decente non si trova con il lanternino.

  10. sisige ha detto:

    http://www.newmyroyals.com/
    Porca miseria…qui Letizia non si può guardare! E sì che ultimamente si vestiva proprio bene

    • michelle ha detto:

      Gli orecchini però sono bellissimi

    • nicole ha detto:

      É che ogni tanto dimentica di essere la regina di Spagna e le sue foto vanno in giro !

      • Roberta ha detto:

        Dimentica? Io penso che sia una sua “strategia” per aumentare consensi tra il popolo spagnolo mostrandosi come una ‘regina borghese”. .non si spiega perché poi nei viaggi all’estero vesta in maniera più consona al ruolo. Detto questo mi sembra che in fondo abbia ragione visto che da quando è regina sia riuscita ad ottenere più consensi e non era affatto facile e tanto meno scontato.

  11. sisige ha detto:

    Complimentissimi Pellegrina, un commento perfetto !

  12. diana floris ha detto:

    Il velo da sposa di Pippa, bocciato per me , troppo lungo e troppo” semplice'” . Le Middleton con i veli hanno qualche problema e si che un vel azzeccato e ‘ metà del tutto

  13. nicole ha detto:

    Letto tutto con calma, finalmente.
    Molto originale il post! Grazie, Marina.
    Certo che in passato era anche un modo per conoscere futuro marito !
    Il vestito di Pippa mi é piaciuto, acconciatura pure. Devo dire che non speravo tanto. Incredibili i ” finimenti” della maggioranza delle invitate! Incredibili ! Kate .. poverina ! Insaccata, non vestita! Persino sua madre era meglio , ma con collant orribili.
    Deliziosa la piccolina ! Sempre più fascinoso Henry . Smorto William, bruttino lo sposo .. ma viso interessante, almeno non il solito bellone. Migliorerà con gli anni ! Il fratello della sposa sembra un Windsor dei tempi andati .

  14. elettra/cristina palliola ha detto:

    @Pellegrina…grazie,per il complimento! Io non so se ci so fare, però credo di aver dato ai miei figli gli spazi e gli sfoghi che dovevano avere e le regole per capire quando e cosa si poteva e doveva fare. Ed erano sempre le stesse, poche, ma ovunque a casa , in privato e in pubblico.Può darsi che fossero particolarmente ubbidienti e tranquilli, certamente non sono cresciuti nè frustrati, nè condizionati. Oggi devo dire che tutti e due mi riconoscono la perseveranza di non aver lasciato mai perdere il martellamento, specialmente a tavola…i gomiti, la schiena, la compostezza,il permesso di alzarsi….Anche a me il piccolo George confesso, mi sta un po’ sulle scatole , perchè lo vedo prepotente e viziato, però sono già due volte che vedo Kate, con aria tranquilla, rimproverarlo, con fermezza e senza violenza anche solo di espressione. Anche al matrimonio della zia.Può anche darsi che non sia viziato, ma sia proprio prepotente per natura e quindi vada guidato senza umiliarlo,perchè questo lo renderebbe ancora più aggressivo..comunque un bel caratterino, che certo dovrà fare i conti con quello che purtroppo per lui sarà il suo futuro…sarà costretto a morigerarsi, se questa è la sua natura

    • Pellegrina ha detto:

      Eh Elettra, ricordo di una tua disquisizione, giustissima, su come far stare George (sempre lui!) con le scarpe giù dal divano in occasione di una fotografia per il battesimo della sorellina… il fatto è che da allora a oggi le cose non paiono migliorate! Anche in Canada aveva sempre un atteggiamento tra il piagnucoloso, l’esitante e l’arrabbiato, mentre la sorellina andava incontro a tutto con curiosità e entusiasmo. Questione di età certo, ma senz’altro un carattere del genere non è di buon auspicio per chi gli dovrà stare vicino, se non impara.

  15. EmanuelaCarolina ha detto:

    Buona domenica! Visto foto da riviste! Bell i paggetti e damigelle e sposi! Kate magra, fa concorrenza a Letizia! Eugenia di York molto bene, le altre così cosa’! Au revoir!

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