Un tè con Elisabetta II al museo Glauco Lombardi di Parma fino al 24 settembre

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Un tè con Elisabetta II prosegue al museo Glauco Lombardi di Parma fino al prossimo 24 settembre. La mostra, che nelle prime tre settimane ha avuto un gran numero di visitatori, continuerà per tutta l’estate e nel mese di settembre ci saranno altre iniziative ed eventi collaterali.

Insomma se la Gran Bretagna, in piena crisi Brexit, ha quasi dimenticato il Giubileo di Zaffiro di Elisabetta II, ci pensa il museo Glauco Lombardi a celebrare i 65 anni di glorioso regno di una delle sovrane più iconiche e amate del XXI secolo.

Un tè con Elisabetta II nel regno di Maria Luigia

Dal 29 aprile al 24 settembre le sale a piano terra del museo parmese dedicato alle memorie dell’amata Maria Luigia d’Asburgo accolgono la mia collezione di “royal commemorative potteries” dedicate alla regina inglese.
Dopo un anno, il 2016, interamente e intensamente vissuto nel segno della duchessa Maria Luigia, il Glauco Lombardi propone un tema nuovo, apparentemente distante dalle sue raccolte permanenti, scegliendo di rendere omaggio alla regina Elisabetta II, uno dei personaggi cult della nostra epoca, attraverso le ceramiche commemorative, vero e proprio tributo della nazione alla sovrana.

“Maria Luigia ed Elisabetta sono due personaggi lontani e diversi – osserva Francesca Sandrini, direttrice del Glauco Lombardi – però fra le due donne esistono dei punti in comune. Entrambe si trovano assolutamente per caso, o meglio per i rovesci della storia, in una posizione di potere a cui non erano state destinate; tutte e due però svolgono il loro ruolo con dedizione, competenza e grande senso del dovere”.
Nelle due sale a pianterreno del Palazzo di Riserva più di trecento pezzi di ceramica (creati da aziende come Wedgwood, Spode, Burleigh, Royal Albert, Mason’s, Churchill, Royal Doulton, Aynsley) raccontano la storia della royal family a partire dalla regina Vittoria, trisavola di Elisabetta II, il cui lungo regno non solo coincide con la crescita esponenziale delle manifatture nel celebre distretto dello Staffordshire, ma dà il via alle grandi celebrazioni sia politiche che familiari di una dinastia sempre più popolare e amata.
I memorabilia, o come li chiamano oltremanica, i commemoratives in ceramica sono uno degli elementi chiave di questa relazione. Le mug, le tazze e le teiere decorate con i simboli della monarchia o con i volti dei personaggi reali favoriscono la condivisione popolare degli eventi legati alla dinastia perché attraverso questi oggetti i sudditi possono simbolicamente prendere parte a una celebrazione e farla propria attraverso il rito inglese per eccellenza: l’afternoon tea.

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La riedizione del libro catalogo che sarà presentato alla mostra Un tè con Elisabetta II

Un tè con Elisabetta II, la mostra

In esposizione anche oggetti dedicati a Edoardo VII, principe di Galles per tutta la vita ma re per soli nove anni, e poi al figlio Giorgio V celebrato nelle potteries, insieme alla molto regale consorte Mary, in occasione dell’incoronazione nel 1911 e poi per il Silver Jubilee nel 1935. Alla fine del 1936 il suo erede Edoardo VIII decide di abbandonare la corona per sposare la donna che frequenta da anni e l’abdicazione, non solo segna profondamente la storia inglese, ma rischia di mandare in crisi anche le fabbriche di ceramica. La produzione degli oggetti per l’incoronazione è già iniziata e centinaia di manifatture devono improvvisamente fare dietrofront, archiviare mug e tazze con il volto dell’ex sovrano e crearne di nuove con l’immagine rassicurante di Giorgio VI e della regina Elizabeth.
La giovane Elisabetta II raccoglie il testimone alla morte del padre il 6 febbraio 1952 e la sua incoronazione il 2 giugno 1953 rappresenta non solo l’inizio di un nuovo regno, ma la rinascita di un paese che ha resistito coraggiosamente alle bombe di Hitler ma che porta ancora i pesanti segni di una guerra devastante. La quantità di memorabilia prodotti per l’occasione è direttamente proporzionale all’entusiasmo popolare per il nuovo regno e testimonia non solo l’importanza della cerimonia di Westminster, il cui rituale è immutato dal Medioevo, ma anche la ripresa economica e sociale dell’Inghilterra e delle sue industrie dopo l’incubo del conflitto e le restrizioni del tesseramento. Altri oggetti arriveranno negli anni a venire per le nozze di Carlo e Diana nel 1981, per la nascita dei loro figli e nipoti, per i giubilei della sovrana e per il suo novantesimo compleanno festeggiato nel 2016.
Nelle vetrine e nelle bacheche insieme alle commemorative potteries ci sono anche cartoline postali d’epoca, giornali e riviste inglesi, francesi e italiane dagli anni Cinquanta del Novecento ad oggi che aiutano a ricostruire le vicende del periodo. Inoltre, alcuni servizi particolari realizzati per l’incoronazione del 1953 e per il Silver Jubilee del 1977 sono stati utilizzati per allestire tavoli da tè e da pranzo in perfetto stile vintage.
“Anche per questo evento – fa notare Francesca Sandrini – non mancherà un contributo proveniente dalle stesse collezioni del Museo Lombardi, che metterà a disposizione due proprie opere, mai esposte al pubblico eppure quanto mai coerenti con la mostra proposta e cioè un bellissimo servizio da scrittorio decorato con medaglioni in jasperware e una grande stampa dell’incoronazione della regina Vittoria nel 1838”.

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Inaugurazione della mostra Un tè con Elisabetta II  sabato 29 aprile 2017, ore 11

VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA:

sabato 29 aprile ore 14 e 30
domenica 30 aprile ore 10 e 30 e ore 17

sabato 20 maggio ore 10 e 30
domenica 21 maggio ore 11 e ore 16

sabato 10 giugno ore 10 e 30
domenica 11 giugno ore 11 e ore 16

LEZIONE/CONFERENZA:
Il rito dell’afternoon tea dalla regina Vittoria a Elisabetta II
sabato 20 maggio ore 15 e 30;

Informazioni e prenotazioni per l’afternoon tea 0521.233727
glaucolombardi@libero.it

La gallery con molte foto della mostra è visibile su Facebook a questo link –>

https://www.facebook.com/pg/AltezzaRealeblog/photos/?tab=album&album_id=1322315811157414

La storia delle potteries e delle aziende con un’appendice sull’afteroon tea comprensiva delle ricette più celebri la trovate nel libro/catalogo “Un tè con la regina” in vendita su Ebay a questo link —>

http://www.ebay.it/itm/172664131144?ssPageName=STRK:MESELX:IT&_trksid=p3984.m1555.l2649

La mostra Un tè con Elisabetta II ha l’importante e prestigioso contributo di Sir Winston Tea storica azienda londinese che dal 1971 fa parte del gruppo tedesco Pompadour che ha la sua sede italiana a Bolzano. Oltre ai blend più classici Sir Winston Tea ha introdotto alcuni originali tè aromatizzati ed è il primo marchio in Italia ad adottare per tutti i suoi tè deteinati il nuovo metodo di deteinizzazione senza solventi chimici organici. La teina viene estratta con il solo utilizzo di acqua e anidride carbonica allo stato liquido, mantenendo inalterato il gusto e l’aroma del tè, senza lasciare nessun residuo sulla foglia.

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Un grande ringraziamento a Chiara Simonini di Enjoy Coffee and More che ha messo a disposizione alcuni suoi bellissimi pezzi di Sheffield e vetro per gli allestimenti e le tavole. Fra l’altro nel suo showroom a Modena è possibile trovare anche una selezione di potteries reali.

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18 Commenti

  1. luka ha detto:

    Oramai manca pochissimo all’inaugurazione , purtroppo per motivi di lavoro non potrò esserci nonostante Parma sia più comoda e raggiungibile da Milano.

    Un grosso in bocca al lupo per l’impegnativa , e emozionante, giornata di domani. 🙂

    Una domanda probabilmente inutile: ma le visite guidate vengono fatte personalmente da te, @Marina??

  2. Michele ha detto:

    Grazie mille @Marina per questa bellissima giornata ! Pezzi davvero fantastici, ed è stata veramente interessante!! Un modo un po’ diverso per entrare nel mondo e nella vita di Elisabetta !! Sono contento di esserci stato alla partenza di questa bella iniziativa !! In bocca al lupo per le prossime giornate 🙂

  3. Ale ha detto:

    Tanti tanti complimenti @Marina! L’allestimento che mette insieme i vari pezzi di porcellana, foto e giornali dell’epoca per ripercorrere le tappe più importanti dei windsor, dalla regina Vittoria a oggi, è davvero azzeccato. La visita guidata con le varie spiegazioni poi è davvero interessante, aiuta ad apprezzare i piccoli particolari che rendono i pezzi in mostra parlanti 😉
    Consiglio una gita a Parma a tutti gli appassionati! Il museo glauco lombardi dedicato a maria Luigia che ospita la mostra e che avevamo già visto l’anno scorso è molto interessante e vale la visita.

  4. nicole ha detto:

    Auguro una bella e calda accoglienza alla mostra , cara Marina. Sai che sono vagante .. un caro saluto !

  5. Antonella Carini ha detto:

    Mostra bellissima, perfettamente inserita in un museo splendido! Ma quello che l’ha resa perfetta è stata la presenza di Marina, la sua professionalità nella narrazione dei momenti storici e delle motivazioni legate alla diffusione delle ceramiche commemorative! Le vetrinette e le mensole contengono oggetti molto belli e di ottima fattura, le tavole allestite sono gradevolissime e la mostra mi avrebbe attirato comunque, come attirerà turisti o abitanti di Parma. Ma essendo una lettrice di questo blog per me iI privilegio di conoscere Marina e di ascoltarla nella visita guidata me la renderà indimenticabile, un grande momento di condivisione di interessi! Ho avuto anche il piacere di conoscere un altro visitatore della mostra, Alessandro Sala, di cui avevo letto interventi su questo blog, giovane di grande talento! Ringrazio tanto Marina ed auguro a tanti altri lettori la gioia da me provata visitando la mostra ed ascoltando Marina.

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      cara Antonella è stato un enorme piacere conoscere te e tuo marito. Le tue parole mi hanno veramente commossa e te ne sono grata. Spero di rivederti il 20 maggio. Un grande abbraccio.

  6. http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

    grazie a tutti per le visite e i commenti. entro un paio di giorni pubblicherò alcune foto della mostra. perdonate il ritardo ma rientrare nella vita quotidiana è stato un po’ complicato.

  7. sisige ha detto:

    Notizie della morte del principe Filippo, fortunatamente sembra siano una bufala. Il tutto è nato da una convocazione urgente del personale presso la Corte, non ricordo se a Londra o a Balmoral…..certo che F. sembra non stare bene ultimamente, anche se lo si vede in giro grazie ad una tempra incredibile. Incrociamo le dita.

  8. Chloe ha detto:

    Con qualche giorno di ritardo, finalmente riesco a condividere qui la mia felicità di essere stata presente alla prima giornata della mostra parmense! 😀
    Un grande grazie @Marina per un sabato indimenticabile, tra l’inaugurazione mattutina, le chiacchiere e l’appassionante visita guidata tra le tue royal commemorative potteries, potersi aggirare e sbirciare tra vetrine e bacheche con tutti i pezzi esposti che catalizzano l’attenzione di sguardi e … fotocamere 😉
    Un gradevolissimo ambiente luminoso quello delle sale al piano terra del museo Glauco Lombardi, e complimenti anche per l’allestimento e per tutte le tue didascalie.
    In particolare poi la visita guidata è un vero privilegio, essere guidati dai tuoi racconti e dalle tue emozioni, caldamente e vivamente consigliata!!!

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      grazie carissima, ti ho pensata intensante oggi perché ho scaricato tutte le belle foto che mi hai mandato. ne vorrei pubblicare alcune qui e altre in un album su Facebook. un abbraccio grosso

      • Chloe ha detto:

        Ma grazie a te Marina! Proprio contenta che la mia selezione di foto di sabato ti sia piaciuta. Se ne pubblicassi alcune ne sarei solo felice 😀 Un abbraccio a te 🙂

  9. Letizia ha detto:

    Buon pomeriggio!
    In attesa di poter (speriamo!) visitare la mostra, stamattina ho acquistato il suo libro/catalogo Marina! Una appassionata di tazze e teiere ed in modo particolare della manifattura Wedgwood come me non poteva non farlo!! Non vedo l’ora di poterlo leggere! Sarà sicuramente ricco di nozioni ed eleganza, proprio come lei Marina e come il suo delizioso blog!!!! Un saluto a tutti!

  10. luka ha detto:

    Che piacevole notizia questa proroga della mostra, oltre un ottimo segnale di successo anche una possibilità in più per visitarla. 🙂

  11. Letizia ha detto:

    Finalmente sono riuscita a leggere il libro! Che dire? Ho scoperto un mondo fatto di colori, suoni e sapori!! Proverò alcune delle ricette, ma soprattutto approfondirò la storia delle manifatture narrate! Grazie mille Marina per questo “gioiello” che mi sta accompagnando in questa caldissima Estate!!

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