Un tè con Elisabetta II al museo Glauco Lombardi di Parma

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Il museo Glauco Lombardi di Parma accoglierà la mia collezione di “royal commemorative potteries”. Sono felice, emozionata e anche un tantino incredula ma è ora di dare l’annuncio ufficiale: dal 29 aprile al 2 luglio il museo parmense dedicato alla duchessa Maria Luigia e alle memorie napoleniche accoglierà “Un tè con Elisabetta II” per celebrare la sovrana inglese nell’anno del Giubileo di Zaffiro.

L’invito è arrivato dalla direttrice del museo, la dottoressa Francesca Sandrini che spiega i motivi della decisione di aprire le porte a The Queen, un personaggio femminile a prima vista tanto lontano dalla duchessa Maria Luigia: “Dopo un anno, il 2016, interamente e intensamente vissuto nel segno dell’amata duchessa Maria Luigia d’Asburgo, volevamo proporre un tema nuovo, apparentemente distante dalle collezioni. Grazie alla disponibilità di Marina Minelli, abbiamo scelto di rendere omaggio alla regina Elisabetta II, uno dei personaggi cult della nostra epoca, attraverso le ceramiche commemorative, vero e proprio tributo della nazione alla sua amatissima sovrana”. “In realtà – prosegue la direttrice del museo parmense – sia Elisabetta che Maria Luigia si trovano assolutamente per caso, o meglio per i rovesci della storia, in una posizione di potere a cui non erano state destinate, ma entrambe svolgono il loro ruolo con dedizione, competenza e senso del dovere. Anche per questa mostra, inoltre, non mancherà un contributo proveniente dalle stesse collezioni del Museo Lombardi, che metterà a disposizione due proprie opere, mai esposte al pubblico eppure quanto mai coerenti con la mostra proposta”.

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Un tè con Elisabetta II al museo Glauco Lombardi

Nelle sale a pianterreno del museo Glauco Lombardi verranno esposti oltre 300 pezzi fra mug, teiere, tazze e piatti commemorativi prodotti dalle grandi aziende del famoso distretto inglese delle ceramiche in occasione di eventi legati alla vita pubblica e privata della più longeva monarca britannica e di tutta la Royal Family. In mostra ci saranno le mie acquisizioni più recenti oltre a cartoline vintage, press photo e giornali d’epoca e alcuni oggetti e stampe di provenienza inglese, custoditi nei depositi del Glauco Lombardi, che vengono presentati al pubblico per la prima volta. L’esposizione partirà dalla regina Vittoria per arrivare ai giorni nostri, con una suddivisione sia temporale che tematica e due spazi interamente dedicati all’amatissimo e celebre jasperware di Wedgwood e al transferware blue&withe che tanto caratterizza la produzione britannica. In più ci saranno diversi tavoli allestiti come per un classico afternoon tea. Ovviamente il massimo spazio sarà riservato a The Queen e in particolare alla grande raccolta delle potteries create per l’incoronazione del 1953, evento clou nella vita di ogni sovrano britannico (ma a questo argomento dedicherò un post specifico di approfondimento) che in questo caso ha coinciso con l’inizio di un periodo di rinascita dopo i drammi della guerra e, in specifico per quanto concerne le potteries, nel momento di massimo splendore del distretto dello Staffordshire.

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Gli inglesi guardano alla sovrana, simbolo vivente della loro storia e delle loro tradizioni, con grande stima e un affetto cresciuto esponenzialmente nel corso degli anni. I memorabilia, o come li chiamano oltremanica, i commemoratives, sono uno degli elementi chiave di questa relazione. Mug e tazze favoriscono la condivisione popolare degli eventi legati alla monarchia perché attraverso di essi i sudditi possono simbolicamente prendere parte a una celebrazione e farla propria attraverso il rito inglese per eccellenza: l’afternoon tea.
Nessuna manifattura, dalla più prestigiosa alla più commerciale (per esempio Wedgwood, Spode, Burleigh, Royal Albert, Mason, Churchill, Royal Doulton, Aynsley), si è sottratta a questo rito che, se pur in modo più contenuto, continua tuttora: le nozze di William e Kate, il giubileo di Diamante, la nascita dei principini George e Charlotte e i novant’anni di The Queen hanno dato vita ad una nuova ondata di memorabilia davvero incantevoli.
I commemoratives legati alla famiglia reale sono, in un certo senso, la versione politico-casalinga delle più celebri Bibliae Pauperum, ovvero disegni, dipinti, affreschi e sculture con cui la Chiesa cercava di indottrinare il volgo incapace di leggere e di scrivere. Così come si illustrano le Scritture per farle conoscere al popolo, deve aver pensato qualcuno, perché non usare lo stesso sistema per far rendere familiari i sovrani regnanti e gli eventi politici di maggiore rilievo? Ed ecco che, a partire dal XVII secolo, la nascente industria ceramica introduce tra i suoi decori anche ritratti di sovrani e celebrazioni di battaglie e altri eventi epocali. Da allora, tutti i sovrani britannici hanno avuto diritto ai loro memorabilia di ceramica, anche se è solo con Elisabetta II che la consuetudine è diventata un vero e proprio fenomeno di costume.

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La mostra “Un tè con Elisabetta II” si avvale di una collaborazione prestigiosa: Sir Winston Tea (azienda britannica che dal 1971 fa parte del gruppo Pompadour) di cui vi parlerò in uno dei prossimi post.

In occasione della mostra verrà anche presentato il nuovo catalogo, rieditato ed ampliato. Maggiori informazioni per prenotarlo in anteprima qui –> http://bit.ly/2malwmv

Un tè con Elisabetta II

Museo Glauco Lombardi  – strada Giuseppe Garibaldi, 15 Parma

29 aprile – 2 luglio 2017

Inaugurazione sabato 29 aprile 2017, ore 11

VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA:

sabato 29 aprile ore 14 e 30
domenica 30 aprile ore 10 e ore 17

sabato 20 maggio ore 10 e 30
domenica 21 maggio ore 11 e ore 16

sabato 10 giugno ore 10 e 30
domenica 11 giugno ore 11 e ore 16

LEZIONE/CONFERENZA:
Il rito dell’afternoon tea dalla regina Vittoria a Elisabetta II
sabato 20 maggio ore 15 e 30

L’ingresso alla mostra nelle sale a piano terra è libero, anche in occasione delle visite guidate;  per le sale della collezione permanente il costo del biglietto intero è di 5 euro.

Nei pressi del museo Glauco Lombardi è possibile visitare la suggestiva chiesa di Santa Maria della Steccata, il Teatro Regio, la Galleria Nazionale e lo straordinario teatro Farnese. Poco lontano da non perdere il magnifico Duomo di Parma con il suo battistero. Maggiori informazioni le trovate in questo post

 

 

 

 

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15 Commenti

  1. Marinella Trossello ha detto:

    Che bella notizia!!! Spero proprio di esserci il 29 aprile o in un’altra data come da programma!!! Brava Marina!!!

  2. luka ha detto:

    Dopo Arezzo ecco Parma, quindi più vicina e più comoda a Milano….interessante, sopratutto per l’inauguraIone…. 😉

    Magari tra aprile a luglio o Carlo Saverio o Jaime una capatina al museo se la fanno!

  3. Michele ha detto:

    Complimenti Marina 🙂 non vedo l’ora !!!

  4. Ale ha detto:

    Grande @Marina!!!!! Immagino debba essere una grande soddisfazione personale 😉 sono molto contento per te 😀

  5. Luthien ha detto:

    Complimenti! Non c’ è luogo più indicato( eccetto il Quirinale) per esporre la collezione!
    Dopo la toccata e fuga del giugno scorso, mi è rimasta proprio la voglia di visitare Parma e se a ciò si aggiunge rivedere la mostra con una guida d’eccezione e magari assistere alla conferenza sul rito del tea!
    Vediamo e speriamo!
    Grazie, Marina per i tanti e begli articoli!
    E’ stato, proprio un inizio anno scoppiettante! Ci vizi!
    Luthien

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      grazie, mi fa piacere se vieni.
      grazie anche per l’apprezzamento, oggi in particolare, una giornata un po’ complicata perché l’organizzazione della mostra non è facile e ci sono tantissimi problemi da risolvere. comunque si davvero il luogo è eccezionale e se ti devo dire sono a metà tra l’essere felice e l’essere molto preoccupata, speriamo bene 😉

  6. laura ha detto:

    @ Marina complimenti per il colpaccio ! Il Museo è bellissimo e ricordo con tanto piacere la bella giornata passata con la straordinaria dott.ssa Sandrini l’anno scorso. Credo che anche per il museo sia un buona soluzione per presentare qualcosa di diverso ed esporre per la prima volta degli oggetti delle loro collezioni finora tenuti in deposito.

  7. Ale ha detto:

    Auguri a @Marina, a tutte le sue collaboratrici e alle lettrici silenziose e non … insomma auguri a tutte le donne di AR 😀

  8. annarita ha detto:

    @Marina un milione di complimenti, non è da tutti esporre in quel prestigioso museo. Sarebbe un sogno se la tua collezione fosse esposta a Lucca a Palazzo Ducale, dove viveva Maria Luisa di Borbone, duchessa di Lucca e, prima di lei, Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone.

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      eh si ma diciamo che per il momento non ho altri progetti, non vi dico la fatica a organizzare tutto. comunque spero che potrai fare un salto in uno dei giorni che sarò lì.

  9. margherita ha detto:

    Grazie Ale e un augurio speciale ad Elena

  10. Dinora ha detto:

    Complimenti Marina!!!
    Avere diversi mesi di esposizione é una grande soddisfazione.
    E visto, appunto, che c’è un tempo temporale più lungo ci vedremo sicuramente!!!
    Brava!!!

  11. annarita ha detto:

    Non c’entra con l’argomento ma sapete che Carlo e Camilla saranno per una settimana in Italia dalla fine di marzo ai primi giorni di aprile. Visiteranno diverse città, ancora non sappiamo quali, e saranno in visita dal papa.

  12. Marilena L. ha detto:

    Complimenti, Marina.
    Spero di venire a Parma e di vedere questa interessante mostra nella bella cornice del museo Lombardi.
    E in ritardo auguri a tutte le “women ” che seguono Alltezza Reale
    Marilena

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