TheCrown su Netflix, impressioni con spoiler

thecrown

Ho visto TheCrown su Netflix in pochissimi giorni a botte di tre puntate alla volta e devo ammettere che sui titoli di coda della decima e ultima, mi sono domandata “e adesso, come farò senza e soprattutto quando arriverà la seconda stagione? Mica ci faranno aspettare un anno intero?”. Tutto questo nonostante diverse perplessità e molti aspetti decisamente sopra le righe per non dire esagerati o addirittura sgradevoli. Quindi se non l’avete ancora visto e volete che sia una totale sorpresa – ovviamente la storia è quella, ma ci sono dei particolari da scoprire – non leggete, altrimenti andate avanti e se vi fa piacere alla fine ditemi qual è stata la vostra impressione complessiva su questa fiction dedicata alla vita della nostra amata Elisabetta II.

Dimenticate Downton Abbey

Inizio dicendo una raccomandazione che sembra banale ma è invece fondamentale: dimenticate Downton Abbey. D-I-M-E-N-T-I-C-A-T-E quello stupendo, magnifico, intrigante, travolgente “period drama” che ci ha tenuto compagnia per sei stagioni e del quale siamo tutti disperatamente orfani. Dimenticate la sceneggiatura e i dialoghi in punta di penna dello straordinario Julian Fellowes, dimenticate la famiglia Crawley, dimenticate Meggie Smith e anche tutti gli altri. Certo, siamo rimasti in Inghilterra e neanche tanti anni dopo, ma TheCrown è una coproduzione e c’era da accontentare anche il pubblico americano con un po’ di erotismo e scene truci tipo CSI, quindi via con le natiche nude del duca di Edimburgo, mostrate per ben due volte (tanto per chiarire che la giovane Lilibet, caruccia ma non proprio splendida splendente, si è messa nel letto un fico pazzesco), l’intervento chirurgico di re Giorgio VI compreso un pezzo di polmone sanguinolento avvolto nella carta di giornale, l’imbalsamazione del fu sovrano e con la monta del cavallo che da campione delle corse diventa un super stallone da riproduzione… per citarne solo alcune.

Comunque a parte questo altri dettagli mi sono sembrati un po’ – tanto – stonati fra cui, in particolare, l’aspetto fisico, cioè la non somiglianza, di alcuni personaggi chiave in particolare Giorgio VI interpretato da un Jared Harris che nulla aveva dell’emaciato sovrano, sfinito dalla tensione e provato dai duri anni di guerra, e Margaret che nella realtà era si molto carina, ma piccola di statura. Così così la Queen Mum, un tantino inconsistente, molto petulante, vestita e pettinata come una casalinga degli anni ’30, mentre è noto quanto la madre di Elisabetta tenesse allo stile e alla forma. Per questo è altamente improbabile la scena di lei in vestaglia a fiori davanti alla tv poiché la vedova di Giorgio VI indossava un abito da sera anche quando cenava da sola.

TheCrown ha anche un eroe negativo – e come fare sennò? – che non è il povero Edoardo VIII, ex re un po’ attaccato al denaro, sicuramente pentito della sua scelta e decisamente lucido nei giudizi e nelle valutazioni. La personalità oscura che percorre e tormenta tutte le dieci puntate è il marito della regina; Filippo si mostra di volta in volta, viscido, losco, tormentato, infuriato, offeso, amareggiato, scontento, annoiato, presumibilmente fedifrago ma soprattutto ferito nella sua maschia autorità di capo della famiglia. E a Matt Smith hanno spiegato che tutto questo tormento interiore/perfidia la può esternare mostrando un volto corrucciato e inclinando la testa di lato, con il risultato finale che il duca di Edimburgo (un uomo che nella realtà dei fatti ha vinto un terno al lotto) pare avere sempre un forte torcicollo.

Come i lettori del blog sanno (e chi non lo sapesse può leggere qui e qui) lord Mountbatten è il mio eroe e purtroppo da questa prima parte della serie esce molto male. Punti di vista e storiografia molto pro Churchill che lo detestava, però almeno potevano ambientare le scene che lo riguardano con maggiore precisione. Broadlands è un’elegante e sobria dimora neoclassica sia fuori che dentro, quindi che c’entra il salone da pranzo neogotico?

Ad ogni modo, superate le prime due difficili puntate un po’ oscure (per non dire dark), lente, un po’ didascaliche e un tantino pesanti, passato lo shock per un Giorgio VI che (purtroppo) non è Colin Firth (e neanche Rupert Everett) e per la Queen Mum casalinga, TheCrown prende, eccome se prende.

Dieci motivi per cui dovete assolutamente vedere TheCrown

1 – perché Claire Foy, l’attrice che dà il volto a Elisabetta, si cala nella parte puntata dopo puntata e alla fine è davvero “Gloriana”; le espressioni, gli sguardi, il modo di camminare e di tenere mani sono quella della regina. Una prova difficile che la Foy ha superato brillantemente;

2 – perché i costumi sia maschili che femminili sono splendidi e il tocco britannico si vede. Ci siamo abituati bene con le serie made in UK, da Poirot a Downton Abbey e anche stavolta non si sono smentiti. Per chi ama il vintage e la moda anni ’40-’50 questa serie è un’occasione imperdibile. La prima stagione inizia nel 1947, alla vigilia delle nozze tra Elisabetta e Filippo, e le signore sfoggiano gonne a ruota, camicette avvitate, romantici abiti da sera e il must delle passeggiate in campagna è il foulard legato intorno alla testa. D’altronde la costumista è Michele Clapton, la stessa di Game of Thrones. Molto accurati anche i gioielli, che nella storia hanno un ruolo importante, però ho rilevato alcune imprecisioni sull’uso di alcuni diademi (tipo la tiara della granduchessa Wladimir e i diademi di Margaret) ma trovate l’analisi accurata e completa qua, qua e qua;

3 – perché la colonna sonora è molto bella e le scelte classiche, Mozart in testa, sono perfette. Si insomma hanno voluto vincere facile come nel Discorso del re e con Wolfgang Amadeus è difficile sbagliare;

4 – perché è impossibile non ammirare la bravura degli attori inglesi (no vabbè ma io lo sapevo dato che sono una fan di Poirot con David Suchet) da Alex Jennings nei panni del duca di Windsor ad Harry Hadden-Paton come Martin Chatteris. Bravissimo Pip Torrens che è stato un Tommy Lascelles meravigliosamente rigido a Ben Miles che ha dato il suo volto al group captain Peter Townsend, tormentato il giusto, sfuggente ma alla fine conquistato dalla giovane figlia del suo re.

5 – perché si può giocare a riconoscere gli attori già visti altrove: per esempio Jennings (il duca di Windsor) è stato Carlo in “The Queen”, Chatteris è Bertie Pelham il marito di lady Edith in Downton Abbey, mentre Jeremy Northam che in TheCrown veste gli abiti di Antony Eden è Mr Knightley l’uomo che alla fine sposa Gwineth Paltrow in “Emma”;

6 – perché in questo caso la storia è scritta e non ci sono grandi colpi di scena causati dall’abbandono delle star – io mi devo ancora riprendere dalla morte di Matthew Crawley – o dalla produzione che decide di cambiare le carte in tavola per questioni di audience;

6 – perché non c’è niente da fare le storie reali sono sempre affascinanti, vedi gli Oscar a “The Queen” e al “Discorso del Re”;

7 – perché, parafrasando Stephan Zweig, anche la vita di Elisabetta II è stata “involontariamente eroica”. Elisabetta riceve in eredità la corona, non la cerca, forse neanche la desidera e deve imparare da giovanissima a calarsi in un ruolo che, dice «tutti credono di poter svolgere meglio di me». Per lei il trono è un dovere che mette a rischio il rapporto con il marito Filippo la costringe e confrontarsi con le asprezze e gli intrighi della politica.

8 – perché nella versione in lingua originale – su Netflix la serie si può vedere sia doppiata che con in inglese con i sottotitoli in italiano – le voci dei personaggi principali sono straordinariamente somiglianti;

9 – perché tutto sommato gli sceneggiatori si sono presi poche licenze (vedi I Medici per i quali è accaduto esattamente il contrario);

10 – perché The Queen è sempre The Queen.

 

 

 

 

Condividi su:Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Share on Tumblr0Share on StumbleUpon0Email this to someone

29 Commenti

  1. Sisige ha detto:

    RIprovo a scrivere perchè ieri ho scritto parecchi commenti e sono stata ‘brasata’ dal mio PC ….beh che dire? Sono arrivata alla puntata 6, non so trattenermi, non mi sembra vero poter ”sbirciare” dalla serratura molte vicende ‘royal’…. Mi piace, mi piace, mi piace! Fiction di alta qualità, con ambientazioni perfette, costumi OK, attori sopra la media…si, non c’è una somiglianza esagerata con gli originali, ma che importa??? Quello che effettivamente mi ha ‘disturbato’ è re Giorgio che non c’entra nulla con l’aspetto del padre di Elisabetta. Lei cerca di contrastare le pressioni dei ‘cortigiani’ che avevano reso la vita difficile a Diana (il terribile TOmmy Lascelles….da uccidere!) ma riesce a malapena a farsi rispettare, almeno questo è quello che si mette in evidenza. E’ penosa la vicenda di P.Townsend e Margareth; forse la principessa avrebbe avuto una vita più felice se avesse potuto sposare il suo ‘beau’!
    Incredibile il duca di Windsor…vi ricordate? nel film ”Diana” era quello che impersonava il principe Carlo..si resta dunque in famiglia! ahahah! Mi piacerebbe sentire le vs opinioni e non vedo l’ora di leggere Marina. Un bacione!
    …aggiungo qualche parola su Filippo. Non avrei voluto essere nei suoi panni!! Cerca di rendere moderna la monarchia con sforzi sovrumani ma gli mettono sempre i bastoni tra le ruote. E’ un personaggio altalenante; a volte non si può che parteggiare per lui (di grande pathos la scena dove si piega alla moglie inginocchiandosi all’incoronazione) e a volte appare come uno dei tanti principi ”lavativi” quando passa del tempo con il suo entourage. Ma in fin dei conti mi piace molto! Buona visione.

  2. Michele ha detto:

    Mi trovi pienamente d’accordo marina !!! vi prego datemi la seconda stagione subito 🙂 sono partito male , ero scettico fin da subito ,la cosa che proprio non mi e’ piaciuta e’ stata la non somiglianza fisica dei personaggi soprattutto giorgio VI mi ha lasciato davvero perplesso (polmone a parte davvero disgustoso) ,dopo di che mi ha preso di brutto fino alla fine e ne sento la mancanza !!! 🙂 Per quanto riguarda filippo dico BOH !!! Secondo me un po’ sopra le righe .Elisabetta mi e’ piaciuta ‘ con tutte le sue fragilità trovo che l attrice sia stata brava e anche l attrice che interpreta Margaret !! A proposito di quest ultima non conoscevo approfonditamente tutta la questione della sua storia con il colonnello ! Mi viene da dire povera ragazza !! Tutto questo si e’ ripercosso su di lei e sul suo carattere ! In conclusione direi che questa serie la promuovo !!con i suoi pregi e i suoi difetti

  3. Alex ha detto:

    Clementine Churchill mi sembra sia la regina Adelaide in The Young Victoria.

  4. laura ha detto:

    Io non l’ho ancora visto e spero di vederlo a breve. Una visione nera di Filippo è anche nell’ultimo libro di Capranica dove viene presentato come un vero e proprio cafone. Mah !
    Però devo precisare che anche Downton Abbey è una coproduzione : è stata realizzata insieme alla PBS che è la rete pubblica statunitense.

    • Ale ha detto:

      anche nella bio su carlo di sabadin filippo non viene descritto proprio come un buon padre. Caprarica è un pettegolo che va un po’ preso con le pinze, anche se con filippo nel libro ci va giù pesante.

      personalmente ti consiglio di vederlo in inglese 😉

    • Dora ha detto:

      anche in lady diana chronicles tina brown fa una lucida analisi delle varie persone della famiglia reale e filippo non ne esce benissimo

  5. Donna Bianca ha detto:

    A me è piaciuta molto, l’ho trovata magnetica nonostante (o forse proprio per) il ritmo piuttosto lento: sono stanca di film e serie dai ritmi affannati e ansiogeni, un po’ di “keep calm” ci voleva proprio.
    Entrando nel merito, ho scoperto molte cose che non sapevo, e che mi hanno molto stupita (per esempio la scarsa cultura generale della giovane Elisabetta), e condivido con Marina la perplessità sulla Queen Mum, qui dipinta come una sciacquetta dall’aria dimessa, quando si sa benissimo che nella realtà era profondamente diversa. 
    Tuttavia quelli che ne escono veramente a pezzi sono Filippo e Lord Mountbatten. Il primo, perdonatemi, sembra la versione maschia e figacciona della povera Lady D: bello, instabile e pieno di frustrazioni (e per di più decisamente volgare, cosa che almeno lady D non era), come se non avesse avuto la più pallida idea della vita che lo aspettava quale principe consorte. Il secondo è invece descritto come uno squallido tramaccione, e insomma anche qui forse hanno un pochino esagerato.. 
    Elisabetta invece mi sembra un personaggio ben delineato e plausibile. Dai promo temevo la facessero apparire una totale sprovveduta, invece sono stati molto abili nel lasciare lo spettatore nel dubbio: è un’ingenua che si lascia influenzare da tutti, o un’allieva pronta e brillante capace di imparare da ognuno una parte della lezione, cioè che “la corona viene prima”?. Mi sa che per saperlo dovremo aspettare la prossima serie…
    Comunque complimenti a Netflix per il meraviglioso lavoro in tema di scenografia, costumi, luci e colonna sonora. E anche per il coraggio, perché parlare di un tema delicato come la vita privata di una regina amatissima, e per di più ancora in vita, non era una sfida che avrebbe raccolto chiunque. Sono proprio curiosa di vedere come se la caveranno con gli avvenimenti più vicini ai nostri giorni.

  6. Ale ha detto:

    aaaah non vedevo l’ora che uscisse questo post 😀
    il mio giudizio in generale sulla serie direi che è positivo, mi ha preso, anche se ci sono alcuni se…
    sono molto curioso di vedere come faranno evolvere i personaggi e come tratteranno alcuni temi nelle prossime stagioni.
    alcune puntate le ho viste in inglese altre in italiano, e devo dire che non è stata doppiata molto bene. per esempio in inglese giustamente il re un po’ balbetta, in italiano no e dopo il discorso del re lo sanno praticamente anche i muri che il povero Giorgio VI aveva i suoi problemi. molto somiglianti in inglese sono le voci di Elisabetta e di Churchill, gli attori credo che abbiano studiato le registrazioni dei discorsi pubblici.
    il personaggio di Elisabetta a mio giudizio è fatto molto bene, guardando le 10 puntate in poco tempo si nota proprio l’evoluzione che la regina ha dovuto subire prima come moglie e poi imparando cosa vuol dire essere il monarca. in sostanza sottolineano proprio come tutti la sottovalutassero e credessero di poterla manovrare, avendo poi una delusione in tal senso.
    la serie inoltre credo abbia lo scopo di far risaltare le criticità e le difficoltà del lavorare per la firm, la maggior parte delle persone quando pensa ai Windsor (ma vale per tutte le case reali) pensa a un mondo dorato e alla bella vita, sbagliandosi di grosso. personalmente ho trovato la lettera della queen mary (personaggio fatto benissimo) alla nipote neo regina uno dei punti più alti di tutta la serie, quando dice “la corona deve sempre vincere”.
    non mi sono piaciuti per niente, invece, come sono stati rappresentati la queen mum e Giorgio VI. e neanche tanto filippo, che fanno passare come uno sprovveduto modernizzatore venuto dal nulla. è vero che possedeva solo la sua divisa quando si è sposato ma era comunque nato altezza reale, quindi quel mondo lo conosceva benissimo. diciamo che le cose sono andate un po’ diversamente da come immaginava e sicuramente i primi anni di regno per lui non sono stati un periodo facile. personaggi invece fatti bene per le loro caratteristiche, non so quanto per l’aspetto fisico, secondo me sono la queen mary, Margaret, peter townsend e tommy lascelles.
    i costumi sono stati ricreati egregiamente (seire e film UK ci hanno abituato bene), mi ha colpito positivamente che abbiano copiato (non sempre benissimo) diversi gioielli dei Windsor e anche medaglie e onorificenze non sono state dimenticate, mentre invece di solito sono fatte malissimo.
    le location invece in alcuni casi non mi hanno entusiasmato. hanno ricreato a computer gli esterni e il cortile di Buckingham palace mentre per gli interni aulici hanno usato Lancaster house, storica residenza londinese della famiglia reale, che in diversi film viene scelta come surrogato del palazzo reale.
    mi sono piaciuti meno invece come hanno ricreato gli interni privati (soprattutto le camere da letto e il salottino a fiori della regina); li ho trovati un po’ bui, miseri e grigi\polverosi, forse è stata una scelta per dare l’idea degli anni difficili del dopoguerra, o forse non sapevano come farli. bocciata in pieno invece per quanto mi riguarda il n.10 di Downing Street, buia e riassunta a un ammasso di scrivanie e al letto di Churchill, forse salvo la sala del consiglio dei ministri.

  7. Imma ha detto:

    Marina cara avrei proprio voluta vederla questa faction ma non demordo e spero sempre che sky faccia il colpaccio anche perchè adesso tu mi hai troppo incuriosita e poi una serie sulla regina non si può assolutamente perdere e sai una cosa?Amo pazzamente anch’io Poirot e le varie stagioni della fiction le ho viste milioni di volte e David Suchet è davvero da Oscar; si è calato nel personaggio rendendo Poirot reale!
    Un abbraccio forteeeee,
    Imma

    • Ale ha detto:

      Anch’io fin da bambino sono stato un grandissimo fan della serie di poirot, David suchet lo ha interpretato benissimo! E mi è spiaciuto molto quando dopo più di 20 anni l’hanno interrotta.
      @Imma puoi anche non aspettare Sky, io e altri non abbiamo fatto netflix e abbiamo trovato la serie in streaming 😉

      • nicole ha detto:

        Ale , una domanda: cercando in streaming dicono in vari siti che tutto è gratis, ma devi registrarti. Poi però devi inserire le credenziali della tua carta di credito, ma ti assicurano che il costo è ZERO.Vorrei capire…potrei nche essere disposta a pagare, ma non mi va di essere presa in giro.
        Tu esattamente dove hai guardato? ti sei trovato anche tu con simile problema? Grazie.

        • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

          secondo me la cosa più semplice è aderire al mese di prova Netflix e poi eventualmente restare o cancellarsi.
          io ho fatto così e sinceramente ho visto che ci sono belle serie, mentre altrove, persino su Sky, siamo in fase penosa. fra l’altro fra poco arrivano i nuovi episodi di Una mamma per amica – Gilmore Girls, quindi… 😉

          • nicole ha detto:

            Ma non sono mai , ultimamente, un mese in luogo con wi fi, finirei per averlo pochi gg e non vedere nulla. Devo allora aspettare di essere più stanziale. Grazie!

          • Michele ha detto:

            Vero! Mia moglie non aspetta altro 🙂 haha cmq si mi sembra propio una bella trovata Netflix! Ci sono un sacco di cose !!

        • Ale ha detto:

          @nicole è difficile aiutarti a distanza, perché alcuni siti sono ingannevoli e bisogna fare alcuni passaggi per arrivare ai video. la cosa più comoda è scrivere the crown streaming su google e vedere i migliori risultati.
          personalmente non ho avuto grossi problemi, comunque stai attenta, mai inserire dati personali o registrarsi, si aprono alcune pagine di pubblicità ma basta chiuderle.

          • nicole ha detto:

            Molte grazie a entrambi! Ho fatto proprio come mi suggerisci, Ale, ma son incappata sempre in posti ingannevoli. Nooo , figurati se inserisco i miei dati!

  8. elettra/cristina palliola ha detto:

    Dopo una forzata assenza dal blog- ma solo per i commenti e non per la lettura – e dopo essermi bevuta le puntate di The Crown, mi piace confrontarmi con voi, sul giudizio. Complessivamente , il mio è un giudizio positivo, e una grande lode per la scelta dei costumi, degli ambienti, la cura per i gioielli ordini e decorazioni varie….anche gli attori nel complesso, tranne un paio di casi sono stati molto bravi. L’interprete principale, lei, la regina in alcuni momenti sembrava la stessa Elisabetta sia per gli abiti, ma anche per le movenze,che migliora di puntata in puntata, mentre invece mi hanno lasciato perplessa le figure di GiorgioVI e la Queen Mum…per nulla somiglianti e secondo me non è stato neppure centrato il carattere…sappiamo che Giorgio VI era timido e balbuziente, per cui non l’ ho riconosciuto in certe prepotenze e risposte sgarbate (con il valletto,e l’irruzione nella camera da letto di Filippo). La QuenMum donna per l’aspetto, quello vero, sembrava più a una massaia abile nel tirare la sfoglia, mentre invece sappiamo che interiormente era molto attenta alla forma e al protocollo….nel film sembra completamente ribaltata: una sofisticata e vuota donnicciola, che pignucola per aver perso “il marito, il trono la Corona, la casa, i gioielli e vederli messi in mano a una ragazzina di 26 anni”….noooo….non era da lei! La Mum era orgogliosissima della figlia regina, sprizzava orgoglio da ogni poro e le si mise al fianco, nei primi anni di regno , la confortò e la sorresse, fu il suo mentore e ne fece una donna forte e una regina decisionista…la aiutò nel difficile e importante rapporto con Churchill, che lei conosceva da tempo…probabilmente fu anche causa di qualche litigio tra coniugi, perchè mal sopportava le digressioni del genero , del quale vado subito a parlare.
    Filippo , da più parti si è sentito, non deve essere stato un marito facile e non solo per i tradimenti, se ci sono stati e sembra di sì, ma anche perchè , specialmente nei primi anni si deve essere sentito un uomo frustrato. Che non abbia mai avuto peli sulla lingua è risaputo, che sia stato artefice di numerosissime gaffes, pure, e credo che tutto sommato, il carattere di Filippo sia quello che viene fuori dalla visione delle puntate…non credo che sia stato un padre tanto affettuoso da mettersi a giocare con i figli,così come spesso si vede, forse un po’ più accondiscendente con Anna, ma non certo con Carlo e la scena della pesca, durante il barbecue sul fiume mi sembra più veritiera di altre.
    Una cosa che un po’ mi ha stupito e credo sia una licenza degli autori, il rapporto di Elisabetta con lo zio ex re.,….non penso che lei lo abbia cercato in momenti di difficoltà, come per l’assenso alle nozze di Margaret con Towsend e che fosse così spesso in contatto con lui. Sappiamo che il duca di Windsor, molto probabilmente pentito o solamente aizzato da Wallis , alla morte del fratello addirittura cercò di scansare la nipote , adducendo la giovane età, per riprendersi il posto che aveva rifiutato per amore….e non solo…però l’attore è molto somigliante e somigliante fisicamente ho trovato anche Lord Mountbatten, e forse era così anche di carattere…un po’ intrallazzatore, sicuramente un ottimo stratega, uomo affascinantissimo…uno che sicuramente voleva arrivare molto più in alto di dove già era e Filippo fu anche la sua pedina migliore e avrebbe voluto, in seguito usare anche Carlo.
    Towsend…anche lui molto somigliante, ma mi sembra strano che Elisabetta non sapesse sin da subito che sarebbe stato difficile un matrimonio con la sorella in quanto era chiaro che era lei il capo della chiesa anglicana, il custode della fede ed era anche un monarca che doveva fare riferimento al Parlamento per ogni affare di famiglia…lì sembra un po’ sprovveduta e ignorantella. Elisabetta sì, era consapevole della sua ignoranza, ma non di questa…abbiamo visto che i precettori le avevano insegnato tutto su quello che sarebbe stato il suo futuro lavoro, tralasciando altro, ma questo argomento era sicuramente una cosa che conosceva. Inoltre si vede benissimo che la stessa Regina, cerca di colmare le lacune che sa di avere per non sentirsi inferiore e non in grado di decidere su argomenti che non aveva studiato da ragazza.
    Margaret…Margaret, molto brava l’attrice, ma distante anni luce dalla vera Margaret che era bassetta, però credo che il personaggio sia stato ben illustrato..un po’ ribelle, un po’ viziatella,molto trasgressiva, ma ricordiamolo! Margaret rinuncia a Towsend perchè deve rinunciare ai suoi privilegi…quindi non per amore della Corona ,ma per amore di se stessa
    Churchill deve essere stato proprio così altrimenti non sarebbe riuscito a battere Hitler e l’attore trovo che sia anche ben scelto dal punto di vista fisico…ho dimenticato qualcuno? Lady Churchill, mi sembra giusta l’amico Porky, pure, (si scrive così?) e chissà chissà, eh?! 😉 …il premier Eden pure molto azzeccato, ma che diavolo di malattia aveva?…in certi momenti sembra quasi un drogato! cosa si iniettava? forse morfina?
    Insomma dopo tanto tempo e dopo tale e attrattivo argomento era d’uopo questa grande lenzuolata di opinioni, anche se da come ho letto, non sempre sono in linea con il resto dei commentatori, ma appunto scriviamo: per confrontarci e laddove ci sono discordanze fermarsi a riflettere e anche talvolta rivedere le proprie idee

  9. http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

    @Nicole scusa ma se tanto devi vedere in streaming su siti più o meno legali e devi comunque avere la connessione tanto vale che ti iscrivi a Netflix e guardi la serie quando hai internet.
    ps Netflix non mi paga 😉 😛

    • nicole ha detto:

      Potendo pagare ogni mese e sperando di poter cancellarmi in effetti farò così. Non ho simpatia per servizi così .. che magari poi ti rincorrono.. guardo pochissimo TV , non volevo impicci,
      . Credo che questo però valga la pena. Grazie , Marina!

  10. Sisige ha detto:

    Appena viste le foto della Festa nazionale a Monaco..ditemi voi: i bambini non brillano proprio per la loro bellezza e broncio. Vogliamo parlare dell’orrore addosso a Tatiana Santodomingo????????? ma ci stupiamo ancora?

  11. Luthien ha detto:

    Non ho ancora visto The crown, anche se sono molto curiosa.
    Ho letto , però , un articolo di presentazione sul Corriere della sera.
    Tra le molto considerazioni , più o meno discutibili ( il centro della serie sarebbe la relazione tra Elisabetta e Filippo), ci sono alcune notizie.
    Sembra che Elisabetta abbia chiesto ed ottenuto che non fosse ripreso il momento dell’unzione nella cerimonia di incoronazione e che Filippo sia stato un grande ” modernizzatore”: ha persuaso la regina ad usare l’aereo, mentre la nave era ritenuta dai funzionari e dalla Corte più consona al ruolo regale.
    Luthien

  12. Fleur ha detto:

    ohh bene possiamo commentare e fare le nostre domande, grazie Marina!

    A differenza di molti, vedo, io ho apprezzato Giorgio VI, secondo me l’attore ha fatto un gran lavoro di recitazione. La somiglianza fisica non importa, neanche Colin Firth c’entrava niente eppure tutti l’hanno apprezzato; io ho apprezzato anche questo di Jared Harris. Le più belle scene secondo me quella dell’incontro con Churchill quando è truccato per sembrare più sano e quando canta con Margaret, lì l’attore ha proprio mostrato la forza di sopportare il dolore con una recitazione superba. Per me promosso a pieni voti!

    Invece concordo sul fatto che la regina madre Elizabeth della serie sia terribile. A parte che il modo in cui infagottano l’attrice per farla sembrare più grossa quando invece collo e viso sono magrissimi la rende quasi grottesca, come personalità sembra proprio una donnetta piagnucolosa. Non ho capito per niente la parte in Scozia (splendidi paesaggi!!!), è storica? La Queen Mum se n’era andata a comprarsi un castello sperduto? Me lo devo essere persa tra le varie biografie che ho letto non mi ricordo che se ne parli. Ma è vero?

    Un’altra curiosità che ho è sul Duca di Windsor. Bravissimo Alex Jennings, mi era piaciuto anche come Carlo in The Queen, ma qui è pure meglio, e perfetta Lia Williams come Wallis. Ma, domandona, i testi delle lettere sono storici? Veramente lui chiamava Elisabetta Shirley Temple? I testi sono stati romanzati sulla base di pettegolezzi o si sono veramente trovare le lettere originali?

    Anche io vorrei sapere di che malattia soffriva il premier Eden, è storico che sia stato male alla Casa Bianca? a quella scena mi è cascata la mascella!
    anche a quella finale, ma di quella è meglio non parlare per evitare spoiler, è un cliffhanger per la prossima stagione…

    Su Filippo, si, l’attore lo rende convenientemente antipatico e affascinante allo stesso tempo, ma io uno così lo prenderei a schiaffi un giorno sì e l’altro pure 🙂 L’unica scena che ho veramente apprezzato è stata quella delle gaffes alla receiving line scesi dall’aereo, haha che idiota presuntuoso!

    Churchill è veramente andato in ospedale durante la grande nebbia? Chissà se ci è andato per un calcolo politico o per caso come hanno mostrato nella serie. Hanno messo la nota sulla distruzione del quadro quindi immagino che quello sia storicamente accurato; onestamente anche io l’avrei distrutto, come anche l’ultimo ritratto che hanno fatto alla regina Elisabetta nelle scorse settimane, l’avete visto? che senso ha ritrarre un’anziana con tutte le rughe e le borse e i difetti, ci sono già le foto per mostrare la verità, un quadro secondo me dovrebbe essere più “senza tempo” e mostrare una versione idealizzata della persona.

    In conclusione questa prima stagione mi è piaciuta tantissimo! Bellissime le scenografie, i costumi, i gioielli e le acconciature, la fotografia, la musica, bravi gli attori, certe volte il ritmo un po’ lento ma va bene così. Non vedo l’ora per la seconda stagione!

  13. Chiara ha detto:

    Finito adesso l’ultima puntata…mi sento orfana!! Marina sono d’accordo con te…alcune imprecisioni e alcuni personaggi sopra le righe ma la serie mi è piaciuta tantissimo! Quando la prossima? Qualcuno lo sa?

  14. claudia ha detto:

    Io nella mia beata ignoranza arrivata alla puntata 10 pensavo ci fosse già la 11 invece….me tocca aspettà come tutte noi!! Mi è piaciuta tantissimo anche se con le pecche da voi evidenziate tipo il povero Filippo che è contrastato un pò da tutti. In tema personaggi Austeniani, l’attrice che interpreta Clemmie Churchill (Harriet Walter) era l’acida cognata di Elinor Dashwood (Emma Thompson) in Ragione e Sentimento. Lord Mountbatten, impersonato da Greg Wise, era sempre nel cast di Ragione e Sentimento ed è l’uomo che spezza il cuore di Marianne Dashwood (nonchè in realtà marito di Emma Thompson).
    Molto brave le attrici che impersonano la Regina e la di lei sorella….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *