Mountbatten story… and wedding

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Mountbatten chi?!?!? Ma come Mountbatten chi? Sono anni e anni che parlo di lord Louis Mountbatten, l’ultimo viceré dell’India, eroe di guerra, zio materno del duca di Edimburgo, nonno onorario del principe di Galles, confidente della regina, marito di una delle donne più ricche e originali della prima metà del Novecento e ancora c’è chi mi chiede “Mountbatten chi?!?!?”. No dai, è un colpo al cuore questo, così con due giorni di ritardo – causa impegno domenicale fuori sede per un’iniziativa di cui presto vi parlerò – eccomi qua a raccontarvi per filo e per segno quasi tutto ciò che è noto (ma anche qualche retroscena) di quello che la stampa inglese ha definito non il royal ma il “social wedding” dell’anno. E ne ha ben donde a definirlo così in quanto alle nozze dell’Onorevole Alexandra Knatchbull non solo c’era un parterre reale a comunciare dalla stessa sovrana (sorridente e rilassata nonostante il colpo del Brexit per il cui risultato pare si sia infuriata) ma la sposa è stata condotta lungo la navata della abbazia di Romsey dal principe di Galles in persona. Un onore che è toccato a poche fanciulle (anzi se non erro a nessuna) e a tutti è suonato strano per non dire insolito in quanto il padre della elegante Alexandra è vivo e vegeto ed era anche presente. Ma andiamo con ordine, facendo un passo indietro. Un lungo passo indietro.

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Lord Mountbatten, l’ultimo viceré

Lord Louis Mountbatten, ultimogenito del principe Louis di Battemberg (diventato Mountbatten nel 1917 nell’ondata di anglicizazione di nomi troppo teutonici voluta da re Giorgio V in piena guerra mondiale) e della principessa Vittoria di Assia-Darmstadt, viene al mondo nel 1900 ed è l’ultimo pronipote che la regina Vittoria tiene fra le braccia. La vita spericolata, fantastica, reale ma non proprio, di questo personaggio affascinante e si, bisogna ammetterlo, anche parecchio controverso, la trovate in tre parti qua, qua e qua, ma in realtà non mi sono mai soffermata sulla sua vasta discendenza. Lord Louis ed Edwina hanno avuto due figlie, lady Patricia Mountbatten e lady Pamela Mountbatten (il trattamento di lady spetta loro di diritto in quanto figlie di un conte, visto che Louis dopo la Seconda guerra mondiale viene creato earl Mountbatten of Burma) che sposano rispettivamente John Knatchbull lord Brabourne e David Hicks. Nel 1946 la futura regina è una delle damigelle d’onore di Patricia Mountbatten, e proprio durante le nozze viene fotografata per la prima volta vicino a Filippo di Grecia, cugino della sposa e già suo innamorato più o meno segreto.

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Patricia e Lord Brabourne, che era stato aiutante di campo di Mountbatten in India e poi, smessa la divisa, diventa un famoso produttore cinematografico e televisivo (avete presente Passage to India?), si attengono alle vecchie usanze e mettono al mondo ben sette figli: Norton, Michael John, Joanna, Amanda, Philip e i gemelli Nicholas e Timothy. Nell’attendato del 27 agosto 1979 perdono la vita oltre a lord Luis, alla madre di lord Brabourne e a un giovane marinaio irlandese, anche uno dei gemelli, Nicholas, mentre Timothy resta gravemente ferito come i suoi genitori, lord e lady Brabourne.

Due mesi dopo l’attentato, nell’ottobre del 1979, nella abbazia di Romsey, dove lord Louis è sepolto, si svolge un evento lieto: Norton Knatchbull, che dalla morte del nonno porta il titolo di lord Romsey (mentre alla madre passa quello di contessa Mountbatten) sposa la fidanzata Penelope Eastwood la quale, oltre ad essere una ragazza chic, possiede un considerevole patrimonio in quanto figlia di un ex macellaio inventore della catena Angus SteackHouse.

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Gli eredi di lord Mountbatten

Oltre al titolo Norton riceve dal nonno anche la splendida proprietà di Broadlands nello Hampshire, con la tenuta di 6000 acri e la dimora palladiana dove l’ultimo viceré dell’India riceveva con splendore re, regine, artisti e uomini politici. Nella pace e nell’isolamento campestre di Broadlands (che oggi è LA dimora di Mountbatten, ma in realtà viene dall’eredità paterna di Edwina Ashley perché, diciamolo, lord Louis quando si sposa non ha un soldo bucato) passeranno la loro luna di miele la principessa Elisabetta e il principe Filippo e poi Carlo e Diana. All’epoca lord e lady Romsey fanno parte della cerchia ristretta degli amici intimi del principe Carlo e a quanto si dice Penny Romsey aveva avvisato il principe che Diana non era pronta a prendere sulle sue giovani spalle il peso di un matrimonio reale tanto impegnativo e carico di aspettative. Norton, tenuto a battesimo dal principe Filippo, sarà uno dei padrini del principe William, come sua madre lo era stata di Carlo. A sua volta il principe di Galles sarà testimone di lord Romsey il giorno delle nozze e padrino del primogenito Nicholas, in un intreccio di parentele, affetti, amicizie e legami che si consolidano e si confermano di generazione in generazione.

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La Cresima del principe William con i padrini e le madrine, lord Romsey è l’ultimo a destra

Dopo Nicholas, lord e lady Romsey avranno Alexandra (nata nel 1983, figlioccia di Diana) e Leonora che si ammala di leucemia e muore a cinque anni nel 1991; qualche mese prima aveva fatto una struggente apparizione al balcone di Buckingham Palace durante il Trooping the Colours di quell’anno. La perdita della bambina, unita ai pesantissimi problemi di tossicodipendenza del figlio maggiore (che viene più volte arrestato per possesso di crack ed eroina) contribuiscono alla crisi della coppia. Nicholas ha un anno più di William e, fra l’altro, quando quest’ultimo entra a Eton il cugino gli viene affiancato per aiutare il suo inserimento nella scuola, ma viste le pessima china presa dal ragazzo, viene ben presto allontanato ed escluso dall’entourage dell’erede in seconda.

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Il Trooping del 1991, la piccola Leonora è l’ultima a destra, davanti a Diana. Lord e lady Romsey sono fra il principe Filippo e la duchessa di Kent

Nel 2010 colpo di scena: quello che dopo la morte del padre è lord Brabourne, perde la testa per un’affascinante vedova residente alle Bahamas e si trasferisce all’Equatore con il suo nuovo amore lasciando alla moglie la gestione, per lui diventata un peso, della tenuta e della casa.  La relazione dura poco e già nel 2014 la stampa inglese riferisce che il nipote di lord Mountbatten è tornato all’ovile. O meglio in una dépendance dell’ovile perché lady Brabourne, la quale negli anni di abbandono da parte del marito, non solo ha amministrato con competenza e abilità la grande proprietà ma si è fatta carico con notevole aplomb di tutti gli impegni sociali (compreso quello di High Steward dell’abbazia di Romsey) legati da sempre alla famiglia Mountbatten, pare non abbia riammesso il fedifrago sotto il tetto coniugale. In questo difficile frangente la commoner ma sempre perfetta, elegante e discreta lady Brabourne ha avuto l’appoggio incondizionato della famiglia reale, Elisabetta II in testa. Penny e sua figlia Alexandra vengono viste spesso nelle residenze reali e non c’è evento ufficiale della monarchia o della famiglia reale a cui lady Brabourne non sia stata invitata. Inoltre per anni Penelope è stata partner del duca di Edimburgo nelle gare di attelage, cioè di guida delle carrozze. La regina pare sia molto affezionata a Penny Brabourne che ammira per il modo in cui ha tenuto insieme la famiglia, facendo anche il possibile perché la vita a Broadlands andasse avanti come al solito nonostante il tradimento del marito. Certo Norton è amico del principe di Galles e gli è stato molto vicino ai tempi difficili del collegio di Gordonstoun e per la sovrana è impossibile dimenticare le tragedie che hanno colpito i Mountbatten, ma la vicenda ha segnato in modo indelebile le sue relazioni con la famiglia reale.

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Qualcuno si è chiesto come mai lady Brabourne non abbia chiesto il divorzio ma gli osservatori reali concordano sul fatto che per la donna sarebbe troppo doloroso lasciare Broadlands e non solo per tutto l’impegno profuso nella cura della dimora: su un’altura a qualche centinaio di metri dall’edificio principale è sepolta, per volontà stessa della madre, la piccola Leonora.

Oggi Nicholas Knatchbull pare abbia superato la vicenda della tossicodipendenza (anzi sembra che l’uscita dal tunnel abbia coinciso con la partenza del padre), è un digital artist e ha una piccola azienda con la quale lavora per il cinema, ma nonostante il recupero appare improbabile che in futuro gli sarà affidata la gestione di Broadlands, ruolo che dovrebbe essere affidato alla sorella Alexandra, la sposa di sabato appunto.

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Elegante e raffinata l’Onorevole Alexandra Knatchbull possiede dal canto suo un curriculum impeccabile: ha studiato teologia ad Oxford è una “forensic accountant” e ha un suo importante studio di consulenze aziendali a Londra; inoltre si sta facendo carico di molti degli impegni sociali dei Mountbatten fra cui la presidenza della Mountbatten School fondata dal bisnonno e dell’importante gruppo scout locale. Lo sposo Thomas Hooper è invece il direttore della Third Space Learning.

Ecco quindi i retroscena del matrimonio non ufficialmente royal ma in realtà molto royal che è stato celebrato sabato 25 giugno, una data particolarmente cara al cuore dei Romsey perché giorno di nascita del bisnonno e anche della piccola Leonora.  Attorno alla sposa, elegantissima in un abito molto semplice di seta pesante con un lungo strascico e un velo ricamato trattenuto dalla Mountbatten Stars Tiara (che ha una storia bellissima a cui penso sia il caso di dedicare un post a parte) si sono raccolti la regina Elisabetta, il principe Filippo, la principessa Anna, il re e la regina di Grecia, la regina di Spagna con la sorella Irene (io credo che queste ultime non siano propriamente legate ai Mountbatten, ma forse invitate in quanto sorelle di re Costantino), il principe Hassam di Giordania come la moglie Servath e naturalmente il principe di Galles il quale ha condotto la sposa all’altare. Un ingresso davvero a sorpresa e tutti se ne sono chiesti il motivo? In fondo il padre era presente e poteva portarla lui la figlia verso il promesso sposo.

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La spiegazione ufficiale è stata che Nortono è malato non avrebbe avuto la forza di percorrere tutta la chiesa, ma qualcuno ha ricordato che earl Spencer, pur reduce da un ictus, percorse barcollante tutta la lunghissima navata di Saint Paul pur di dare il braccio alla figlia Diana. Infatti c’è chi sospetta che questa scelta sia la diretta conseguenza di rapporti difficili, per non dire inesistenti, fra padre e figlia.

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Lord e lady Brabourne, genitori della sposa. Penelope Brabourne è la mamma della sposa più elegante, chic e perfetta degli ultimi 50 anni. Secondo me.

Qui trovate molte foto degli ospiti, fra cui il fratello della sposa, Nicholas; molte foto dell’arrivo degli ospiti le trovate qua, scorrendo le le immagini più piccole (e devo dire che mentre le ospiti di una certa età hanno fatto sfoggio di eleganza le giovani invitate si sono presentate con il cappello di rigore ma un po’ come viene viene), però nel frattempo ecco una piccola selezione delle presenze reali. Qui sotto il re di Grecia e la regina di Spagna.

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La principessa Anna e nella foto accanto la contessa Mountbatten di Birmania, nonna della sposa.

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Il principe Hassan di Giordania con la moglie

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Copyright foto: Getty Images e Daily Mail

PS: Il post, come dicevo sopra arriva con due giorni di ritardo rispetto alle nozze il che, per l’epoca dei social e delle notizie cotte e mangiate con due foto e due righe di informazioni, può sembrare una scelta senza senso. In realtà come ho spiegato più volte, io nasco e voglio restare una blogger (anche una giornalista, più o meno ma su questo magari ci ragioniamo un’altra volta) che scrive per passione e con passione e che prima di scrivere studia e si documenta. Il blog AltezzaReale è nato con l’obiettivo di raccontare la cronaca e la storia dei reli e non voglio venire meno all’impegno preso con i miei lettori (che lasciatemelo dire con un moto d’orgoglio, ma sono sempre di più, quindi grazie a tutti!!!);  ovviamente il blog è anche sui social ma i post veri sono solo qua anche se arrivano in ritardo. Ma sono sicura che mi perdonerete.

 

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103 Commenti

  1. EmanuelaCarolina ha detto:

    Buon pomeriggio! Bella coppia, bel vestito nella sua semplicità e glamour la mamma della sposa! Alcune notizie di questo zio Mountbatten le sapevo gia’,ltre le ho scoperte leggendo l’articolo di Marina, sempre “IN” sulle notizie di famiglie reali! AUGURONISSIMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!

  2. dianafloris ha detto:

    Marina, c’è poco da fare, sei troppo brava, unica, fattene una ragione e ringrazia che non siamo amiche , perché ti tartasserei di domande, in particolare su ” alberi genealogici”dove ne sai più degli interessati, ne sono sicura!

  3. http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

    confesso di non avere ancora messo mano al post sul diadema anche se ho raccolto il materiale 😀
    ma vorrei ricontrollare anche una bella biografia di Edwina scritta da un francese che ama molto i royal inglesi.
    e in seguito a questo posto vi confesso che ho riaperto il cassetto dei miei sogni (era un programma, ma i recenti fatti lo hanno ricacciato nella sezione sogni) e mi sono messa a guardare come si arriva a Broadlands. Più o meno in treno da Londra si arriva, solo che è aperto pochi giorni alla settimana… sigh
    Mi piacerebbe moltissimo, ma non lo dite a mio marito 😉
    Anzi fatemi controllare se ci sono degli “stimati pub” (come dicono nel programma di Sky “vado a vivere in campagna”) in zona.

  4. annarita ha detto:

    Quando Edwina morì la sua bara fu seppellita in mare, come lei aveva chiesto, e la nave che la trasportava fu scortata da due imbarcazioni battenti la bandiera indiana per omaggiare la moglie dell’ultimo vicerè.

  5. roberta ha detto:

    Super articolo come sempre…io lo dico sempre sei la migliore

  6. nicole ha detto:

    Come potrò mi guarderò tutto ! Son curiosa .. Ma ho problemi in questo prossimo mese X collegamenti e dati . Ma ci sono e vi saluto .

  7. Donna Bianca ha detto:

    Articolo perfetto, altro che due commentini sui vestiti degli invitati e qualche sgradevole pettegolezzo su Carlo come vicepadre della sposa. Quando c’è la competenza, si vede 🙂

    • Caterina ha detto:

      Sacrosante Parole! Perché la Nostra Cara Padrona di casa non è solo una blogger ma una vera e propria giornalista. Intendiamoci, non voglio offendere la categoria delle Blogger che per altro “alcune” ancora stimo. Ma oggi grazie ad “altre”, è passato il messaggio che chiunque possa aprire un blog e disquisire di questo o quest’altro, senza avere nessuna nozione in merito, per la serie: siamo tutti “tuttologi”. La Signora Minelli nasce come studiosa e come tale è curiosa, si documenta e ridocumenta e POI esprime la sua! Ma che lo dico a fare, noi Questo lo sappiamo benissimo, diversamente, non saremmo qui. Dove, è vero che si può pure disquisire, su banalità come l’eleganza oppure non, di un abito, ma ci sono anche fondamenta che solo persone del calibro di Marina e pochi altri possiedono! In ogni Modo Io ribadisco la mia Ammirazione nei confronti della padrona di Casa e per questo post, e per tutto il lavoro che c’è a Monte e a Valle di questo blog: adorabile salotto!!

      • laura ha detto:

        Infatti Marina non è solo una blogger o solo una giornalista ma anche una studiosa di storia e questo fa la differenza. 🙂

  8. sabrina-anna ha detto:

    Guardando la nonna della sposa spicca ancora di più la straordinaria vitalità di Elisabetta e Filippo coetanei della contessa, costretta su una sedia a rotelle mentre loro passeggiano agevolmente…
    L’abito della sposa era molto bello anche se il taglio al seno mi lascia un pochino perplessa mentre adoro il tessuto, le maniche e la semplicità data dall’assenza di gale, volant e guarnizioni varie soprattutto luccicanti come a volte si vedono addosso a varie spose non royal
    Insolitamente elegante la principessa Anna e perfetta la mamma della sposa, anche il suo abito da sposa da quanto ho potuto vedere dalla foto era molto glam…
    Perché Elisabetta usa sempre scarpe e borsa nere in estate e con i suoi abitini pastello sono uno stacco troppo forte? le ha sempre usate o solo negli ultimi anni?

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      Negli ultimi decenni Elisabetta ha sempre usato scarpe e borsa nere, a parte la sera che porta scarpe argento. Ma in passato ha usato anche scarpe bianco/crema in estate. Il motivo del total black? Non saprei, forse come dicono le guru della moda “con il nero non sbagli mai” oppure “ho l’armadio tutto nero così la mattina mi vesto con il pilota automatico” 😉

  9. dianafloris ha detto:

    Caterina , ti quoto( si può usare questo termine da ggiovane? Io non lo sono)per ogni parola che hai scritto!La signora Minelli oltre ad essere supercompetente , racconta le cose e a te sembra di essere li, vicino ai protagonisti delle storie, quasi come se li conoscessi. È eccezionalmente brava!

  10. dianafloris ha detto:

    Marina, attenta, che quando meno te lo aspetti ti chiedero’ come Elisabetta è imparentata con…..Prima però devo studiare la domanda!Pensa che prima di approdare al tuo blog, non solo non sapevo che la suocera di Elisabetta fosse Alice Mountbatten, ma non sapevo che potesse avere una suocera, visto che per me è sempre stata anziana anche quando aveva 50- 60 anni È più giovane adesso!!!
    Giuro che per un po’ non ti scoccio più ,

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      dimmi dimmi, quale parentela vuoi analizzare? ad ogni modo dove io faccio cilecca – e ormai l’età avanza e la memoria vacilla – subentra il prode @luka che è una specie di hard disk ambulante pieno di dati genealogici. 😀

      • luka ha detto:

        Ah ah ah….grazie per il complimento, almeno mi hai modernizzato: al lavoro mi chiamato “Archivio”! 🙂

        Con Elisabetta e Filippo domande genealogiche senza risposte son difficili, in fondo hanno per antenati la regina Vittoria e re Cristiano IX.

    • laura ha detto:

      Mi pare che Alice non abbia mai adottato il nome Mountbatten. Lei era nata principessa Alice di Battenberg e poi , al matrimonio, diventa principessa di Grecia. Durante la prima guerra mondiale lei era parte della famiglia reale greca e quindi non adottò, come invece fecero i suoi genitori e fratelli, la trasformazione del nome da Battenberg a Mountbatten. Infatti Filippo quando prende la nazionalità inglese adotta il nome dello zio (o dei nonni materni) e non della madre.

      • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        be’ però anche se non lo ha mai usato visto che tutta la famiglia aveva cambiato nome compresi i genitori, immagino che il cognome di Alice fosse diventato legalmente Mountbatten. Infatti il futuro Gustavo VI Adolfo sposa lady Louise Mountbatten dunque implicitamente il cognome era quello anche per l’altra figlia.

  11. Luisa Roma ha detto:

    Lego semiprecious con piacere. Sofia di Spagna e la sorella, come pure il fratello Costantino, soon legate ai Mountbatten tram its Alice, Che average apostolic Andrea di Grecia, fratello del loro nonno Costantino. Forse e’ un’ ovvieta’, ma mi piaceva ricordarlo.

    • valen ha detto:

      ve beh ricordiamo anche che la regina vittoria eugenia di spagna (nonna di juan carlos) era una battenberg, cugina prima di lord mountbatten.
      In ogni caso penso che sofia fosse al matrimonio perchè sorella di costantino (ormai da circa 40 anni stabile a londra) molto legato alla nobiltà inglese..

  12. laura ha detto:

    Solo ora a casa ho potuto leggere il post e i commenti. Come sempre interessantissimo e ben documentato , grazie @Marina.
    Anche a me piace molto il vestito della sposa e trovo la madre estremamente elegante. Fra l’altro la signora porta il diadema di stelle più diritto sul capo e non appiattito come la suocera e la figlia e quindi il disegno della tiara si apprezza meglio.
    Ecco qui due esempi. Il primo è alla festa di compleanno dei 50 anni di Carlo Gustavo. Come scrivevo nell’altro post, ho avuto l’impressione che la donna stesse indossando il vestito di corte svedese. In effetti non è così (le maniche sono diverse) però da questo si vede che i legami con la corte svedese ci sono ancora (o perlomeno c’erano ancora nel 1996) nonostante la regina Luisa di Svezia (sorella di lord Mountbatten ) già allora fosse morta da diversi anni.
    Ho letto da qualche parte della presenza alle nozze di Alessandra anche di esponenti della famiglia reale norvegese ma non si vedono in nessuna foto e forse si tratta di una svista.
    @ Ale : da quanto ho letto Broadland non è “entailed” cioè non è legato alla trasmissione del titolo e quindi può essere ereditato anche dalla figlia. Visto che , come scrive Marina, la proprietà arriva ai Mountbatten sono negli anni Venti sarebbe stato anacronistico averlo collegato al titolo di Burma che è anche piuttosto recente.

    https://www.google.it/search?q=lady+lord+Romsey&biw=1406&bih=764&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiI2YqPk9TNAhXDSRoKHcy0BAUQ_AUICSgE#tbm=isch&q=lady+lord+Romsey+tiara+&imgrc=Q3HFZegCudbWwM%3A

    https://www.google.it/search?q=lady+lord+Romsey&biw=1406&bih=764&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiI2YqPk9TNAhXDSRoKHcy0BAUQ_AUICSgE#tbm=isch&q=lady+lord+Romsey+tiara+&imgrc=D9qkRHKmrgd2PM%3A

    • Ale ha detto:

      @laura grazie della spiegazione, anch’io lo ritenevo improbabile ma non si sa mai in questi casi, dopotutto lord mountbatten ha fatto inserire il cognome nel titolo perché non andasse perduto…

  13. Luisa Roma ha detto:

    Scusate gli errori, dovuti al computer, volevo dire che leggo sempre con piacere questi articoli.

  14. Francesca ha detto:

    Splendido e interessantissimo post! Complimenti per la tua sempre grande accuratezza, Marina!

  15. dianafloris ha detto:

    Marina , da quando ho scoperto il tuo blog, in occasione delle nozze di Kate e William, ho riletto per 3-4 volte tutti i tuoi post in ordine cronologico. Adesso lo sto rifacendo e sono ad agosto 2009. Ho appena riletto il post si Lord Mountbatten. di cui avevo sentito parlare per la prima volta in occasione della sua morte. Mi ricordo che dicevano che era un parente a cui Carlo era molto affezionato e poi scopro che era lo zio materno! Mi piace molto anche la figura dell madre di Filppo. Se penso che ho anni di post da rileggere , considerato che molte cose le ho dimenticate, mi si rallegra la giornata!

  16. dianafloris ha detto:

    Dora, giusto!Grazie

  17. Sisige ha detto:

    http://www.therealmyroyals.com/
    Che martimonio chic, guardate che belle foto. Royal sconosciuti ma davvero splendidi

    • Antonella.A ha detto:

      Concordo ! non ho il piacere di conoscere questi titolati ma l’abito di quella sposa con tiara annessa è meraviglioso.E le foto sono davvero fatte bene.

    • Michele ha detto:

      Prima d’ora non li conoscevo nemmeno io ! Ho letto che lei e’ l’erede della casata ottingen-spielberg piccolo staterello tedesco accorpato poi in seguito Al ducato di baviera ! La sposa invece una baronessa a quanto pare molto amica di Beatrice Borromeo

    • Ale ha detto:

      neanche io sapevo esistesse questa famiglia. è il bello della germania, ci saranno almeno 200 case sovrane, mediatizzate e non. d’altra parte una volta quando un principe doveva trovare moglie il più delle volte si andava a cercare nel sacro romano impero … c’era molta offerta 🙂
      il bello oggi è che la maggior parte di queste famiglie ha mantenuto le proprie proprietà e il proprio prestigio, pur perdendo chi prima chi dopo il proprio ruolo politico. e la maggior parte si sposa ancora tutti tra di loro.
      …. posso dire una cosa? se sei solo un semplice nobile in germania sei proprio uno sfigato 😀 😀 😀

      • Michele ha detto:

        Vero 😉 ahaha

        • maria paola ha detto:

          tuttora si possono vedere i matrimoni tra membri di grandi casate sovrane e principesse/principi appartenenti a casate mediatizzate, come quello di Giorgio Federico di prussia che nel 2011 ha sposato Sofia di Isenburg, mentre il di lui padre Luigi Ferdinando di Prussia aveva sposato Donata di Castell-Rudenhausen

  18. luka ha detto:

    @Maria Paola
    Giorgio Federico e Sofia sono solo l’apice dell’iceberg (inoltre lei e’ figlia del principe Franz Alexander – capo del casato – e della contessa Christine de Sourma e sua sorella Isabella e’ vedova del Carl di Wied quindi “reggente” dei Wied).
    Tra gli attuali capi, o i loro primogeniti delle famiglie mediatizzate ( in nessuna famiglia e’ stata abrogata la legge salica) la maggioranza ha contratto matrimoni paritari:
    Erich di Waldburg Zeil con Matilde del Wurttember, Hans Toerringen Jettenbach con Enrichetta Hohehoele Barenstein, Christoph di Schlewing Holstein con Elisabetta di Lippe Weissenfeld, Cristiano di Oldemburgo con Carolina di Rantzau, Wittekind di Waldeck Pyrmot con Cecilia di Goss Sarau, Federico di Wurtemberg con Maria di Wied, Enrico Donato d’Assia con Floria di Faber Castell, Alexander di Sayn Wittingestein Sayn con Gabriella di Schonborn, Riccardo di Sayn Wittingestein Barleburg con Benedetta di Danimarca,…..e altri ancora….

    • Michele ha detto:

      adoro!!

    • laura ha detto:

      @ luka ! wow … che conoscenza straordinaria ! Ogni tanto infatti capita di imbattersi sul web in nozze di questo tipo tenute in piccoli centri dove il padre accompagna la sposa con tanto di diadema e manto storico attraverso le vie parate a festa della cittadina dominata dal castello di turno…. ma è difficile ricordare perché sono davvero tanti : (da noi per indicare una folla si dice : quanto la Germania !)

  19. luka ha detto:

    https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/10/85/8c/10858c98704cfa4736cc6c9401278f74.jpg

    Primogenita ed erede di lord Mountbatten, e’ deceduta lady Patricia testimone discreta della Storia del XXI secolo…

  20. Mau ha detto:

    Grande lady Patricia… rip.

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