Le perle di cinque regine di Spagna

Ormai è chiaro che la neo regina di Spagna non ama ostentare gioielli preziosi. Tutto il contrario della regal suocera (che si copre di oro e pietre colorate anche nella vita quotidiana) e di tutte le sovrane che l’hanno preceduta sul trono iberico. Ultimamente però ha tirato fuori dalla cassaforte uno splendido collier di perle …

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Maria de las Mercedes d’Orléans y Borbon, prima moglie di Alfonso XII

Le perle di cinque regine di Spagna

Il giovane Alfonso XII è sul trono da pochi mesi quando, nonostante il parere contrario della famiglia, decide di sposare la cugina Maria de las Mercedes d’Orléans della quale è perdutamente innamorato da anni. I genitori della principessa, la infanta Maria Luisa Fernanda, sorella di Isabella II e Antonio d’Orléans, duca di Montpensier, intrattengono pessimi rapporti con il resto della famiglia, ma i due giovani si sono incrociati spesso fin da bambini e il neo sovrano, tanto amato quanto sua madre Isabella II era detestata, ha intenzione di scegliersi da solo una sposa perfetta. E per Alfonso Maria de las Mercedes è da sempre il paradigma di bontà e virtù. L’insistenza del sovrano e l’evidente amore fra i due contribuisce a risolvere i malintesi e gli ostacoli anche politici. Il 16 novembre 1877 viene dato l’annuncio ufficiale del fidanzamento e le nozze sono celebrate con fasto il 23 gennaio 1878 a Madrid. Alla giovane sposa il re dona gioielli bellissimi fra cui una sontuosa parure costituita da un diadema in perle e diamanti (creazione della maison madrilena Marzo) e da un  superbo collier acquistato da un noto gioielliere di San Pietroburgo specialista nel genere. Il girocollo, formato da 41 perle perfettamente sferiche e luminosissime, ha un fermaglio di brillanti.

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I doni di nozze di Alfonso XII alla sposa

La felice unione però dura solo sei mesi perché la principessa è già gravemente malata di tubercolosi e muore il 26 giugno 1878, due giorni dopo il suo diciottesimo compleanno. Alfonso si dispera per mesi ma alla fine la ragione di Stato vince sui sentimenti e il sovrano spagnolo, che ha urgente bisogno di un erede, si cerca subito un’altra moglie; la scelta cade su Maria Cristina d’Orléans, sorella della defunta Mercedes. Le due pare si assomigliano molto, forse persino troppo perché la promessa sposa muore, anche lei di tubercolosi spezzando definitivamente il cuore al giovane e romantico re. Qualche mese dopo, il 29 novembre 1879, Alfonso acconsente, rassegnato, alle nozze con Maria Cristina d’Asburgo che, insieme alla corona di regina, riceve anche tutte le splendide perle della prima moglie e, amandole particolarmente, le indossa spesso.

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Il collier indossato dalla regina Sofia e a destra dalla seconda moglie di Alfonso XII

Con Alfonso XII la Spagna conosce finalmente un regime liberale guidato da un sovrano pragmatico e abile, che avrebbe potuto trovare la strada per pacificare gli animi e promuovere lo sviluppo della nazione. Purtroppo anche il re soccombe alla tubercolosi il 25 novembre 1885 a soli ventotto anni. Le eredi sono due bambine però Maria Cristina è incinta e, il 17 maggio 1886, nasce Alfonso XIII: El Rey Niño, il Re Bambino. La regina vedova diventa reggente e lo resterà per sedici anni dando prova di intelligenza e di flessibilità nell’adattarsi alla società spagnola e nel dirigere il governo, ammettendo senza resistenze le grandi riforme democratiche e il suffragio universale. Nonostante ciò sotto la facciata allegra della Belle Époque tutti i problemi sostanziali dello stato spagnolo rimangono immutati e forze centrifughe lavorano all’interno del paese per la sua destabilizzazione. La seconda lunga reggenza del XIX secolo porterà come la prima (quella per Isabella II) instabilità politica ed economica e grandi incertezze.
Giovane donna sola sulle cui spalle è caduto il peso del governo di una nazione né facile, né tranquilla, Maria Cristina si consola con i gioielli di cui si copre con abbondanza. La Reggente ha una particolare passione per le perle e nel 1906 fa realizzare una bellissima tiara costituita da una serie di doppi archi di brillanti, chiusi alla base a formare delle gocce al centro delle quali c’è una perla rotonda; altre quattordici perle, completano la parte superiore del gioiello. Il collier invece passa, in quello stesso 1906, alla moglie di Alfonso XIII Vittoria Eugenia di Battemberg, ma poiché all’epoca vanno di moda le collane strette intorno al collo, dal gioiello vengono tolte quattro perle.

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La regina Sofia con il diadema della regina Maria Cristina

Alla morte dell’amatissima madre il diadema di perle passa ad Alfonso XIII, che lo chiude in cassaforte fino al 1935, anno in cui lo regala alla nuora Maria de las Mercedes di Borbone Sicilia, moglie di don Juan conte di Barcellona e futura madre di Juan Carlos. La contessa di Barcellona è la figlia di don Carlos di Borbone Sicilia che, vedovo della sorella di Alfonso XIII Maria de las Mercedes e risposato con Luisa d’Orléans, impone a una delle sue figlie di secondo letto il nome della prima sposa defunta, Maria de las Mercedes, la quale era stata così chiamata in onore e ricordo della prima moglie prematuramente scomparsa di suo padre, re Alfonso XII. Un intrico di nomi che si ripetono come una litania in un susseguirsi di funebri memorie. Alla morte di Vittoria Eugenia nel 1969 il girocollo di perle arriva al figlio don Juan  e sua moglie lo porterà spesso fino al 1977, anno in cui il conte di Barcellona cede ufficialmente i diritti dinastici a Juan Carlos ormai re da due anni. Le perle fanno parte delle cosiddette “joyas de pasar”, i gioielli che devono essere trasmessi alla sovrana in carica perché possa indossarli nell’esercizio delle sue funzioni di regina.

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La regina Vittoria Eugenia con il collier di perle di Maria de las Mercedes

Il diadema, che era un dono personale, resta invece alla madre di Juan Carlos che lo usa spesso e la presterà anche alla figlia Pilar per le sue nozze con Luis Gomez-Acèbo e alla nipote Simoneta quando sposa José Miguel Fernández Sastrón. La regina Sofia porta la tiara una sola volta nel 1971 quando partecipa alle feste organizzate a Persepoli dallo Shah per i 2500 della monarchia persiana. Alla morte della contessa di Barcellona, nel 2000, Juan Carlos eredita il diadema della Reggente e Sofia lo indosserà insieme al collier della sfortunata Maria de las Mercedes. Questa splendida collana di perle dovrebbe essere quella che la nuova regina di Spagna ha indossato nell’ottobre scorso in occasione del premio principessa delle Asturie.

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La contessa di Barcellona con il diadema della regina Maria Cristina

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Il diadema della regina Maria Cristina indossat dall’infanta Pilar per le nozze

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e lo stesso gioiello prestato dalla contessa di Barcellona anche alla nipote Simoneta Gomez Acebo

Gli altri post sui gioielli delle regine di Spagna

http://www.altezzareale.com/2011/09/16/gioielli-reali2/gioielli-reali-il-diadema-della-chata/

http://www.altezzareale.com/2011/12/14/gioielli-reali2/sofia-e-la-peregrina-lo-scrigno-della-regina-di-spagna-seconda-parte/

http://www.altezzareale.com/2015/09/28/gioielli-reali2/sulla-testa-di-sofia-lo-scrigno-della-regina-di-spagna/

Le foto sono tratte da questo libro

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Ringrazio Alex – Alessandro Calabresi con il quale ci siamo confrontati sul tema del collier giungendo alla conclusione che dovrebbe essere proprio quello di Maria de las Mercedes.

 

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20 Commenti

  1. milady ha detto:

    mi sa che queste perle non portano fortuna….

  2. Alex ha detto:

    Grazie a te Marina. Perle dalla bellissima luce, levigatezza e forma. Oltre a queste la regina Sofia ha un altro bellissimo collier più lungo, la seconda perla peregina, un collier in perle grigie e nere, solo per contare le perle storiche.

  3. Angie ha detto:

    Grazie Marina per il bellissimo post!
    Mi sembrava strano che ti fosse sfuggito questo storico gioiello! Visto che non ne hai fatto parola fino ad ora.

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      grazie. in realtà stavo studiando… e ti devo dire che insieme ad Alex abbiamo avuto parecchi dubbi sull’attribuzione, poi guardando bene le foto di Letizia, i primi piani davanti e dietro lui è riuscito a contare le perle che dovrebbero corrispondere. ovviamente dovrebbero perché solo la Casa real o le dirette interessate possono confermare.

    • Dora ha detto:

      wow!
      @alex santo subito!!! :O

  4. Ale ha detto:

    post molto interessante! fino a poco fa ignoravo l’esistenza di questo collier di perle. chissà quali altri tesori della famiglia reale spagnola letizia tirerà fuori poco alla volta, piano piano 😉

  5. Floriana ha detto:

    Quanta storia e quanta tristezza dietro un “semplice” filo di perle!!
    Ah se i gioielli reali potessero parlare 🙂
    Bellissimo post 😉

  6. elettra/cristina palliola ha detto:

    Quando si dice che le perle portano sfortuna, eh!? ..naturalmente sto scherzando! questa è una diceria che si riferisce a quando le perle non venivano coltivate in gradi estensioni controllate in tutta sicurezza, ma bensì quando venivano pescate una per una, in mare, casualmente. La loro pesca, allora avveniva in acque piuttosto profonde, ma calde e piene di correnti senza l’aiuto delle bombole-ossigeno e spesso infestate da squali….il morto ci scappava spesso! e da qui la triste leggenda!
    Queste tanto grandi sono sicuramente perle australiane, le famose south-sea, della pinctada maxima,che dà le perle più grandi in assoluto,mai inferiori agli 8mm di diametro e mai superiori ai 20mm, con una particolare lucentezza; la pinctada dal labbro d’argento darà perle molto bianche con riflessi argentei e un oriente con tutti i colori dell’iride, specialmente con lampi di luce in blu e verde con sfumature rosa, mentre la pinctada dal labbro dorato, darà perle che tendono al color crema, champagne e, in alcuni casi veramente dorate con una luce particolarmente satinata
    Ora mi dovete proprio perdonare, perchè so di urtare qualcuno, ma tanta bellezza, non riesce a smorzare, il sorriso tagliente, aguzzo e tirato, non bello, non dolce, della loro ultima destinataria
    @Alex a me sembra, dalle foto, che sul decolté di Sofia, la collana fosse leggermente più lunga, mentre su quello di Letizia, siano molto alte, un vero e proprio girocollo. Essendo Letizia magrissima, dovrebbe apparire più lunga…è stata forse modificata?

  7. luka ha detto:

    http://www.gogmsite.net/_Media/queen-maria-de-las-mercedes_med-2.jpeg

    Ecco le due sorelle Maria Mercedes con la sorella Maria Cristina.

    Un piccolo dubbio sul titolo di questo post: perché quattro regine? Le perle sono state indossate da Mercedes, Maria Cristina, Ena, Sofia e Letizia se non ho capito male….. 🙂

  8. Dinora ha detto:

    @elettra carissima entrambe condividiamo lo stesso pensiero dell’ultima regina!!
    Le perle sono la mia seconda passione fra i gioielli. La prima sono quelli che vengono definiti “i migliori amici delle donne”. Non potendo che solo ammirarli ci si può dedicare alle seconde!!! Sempre nelle giuste proporzioni. Le perle australiane oltre che più grandi delle altre,sono molto belle per la loro particolare lucentezza e colore. Se non sbaglio, ne esiste una varietà definita Gold molto rara e perciò piuttosto costosa.
    A me non dispiacciono anche le “barocche”.
    Ritornando al post veramente interessante,quante cose potrebbero raccontare le quaranta perle della collana sulle sfortunate signore che le hanno indossate.
    Sì al collo della regina Sofia sembra più lunga. Io amo le perle e non penso assolutamente che portino sfortuna ma un po’ di “sfortuna” di questa collana è passata anche alla regina Sofia.
    Prima lo scandalo che ha travolto la figlia Cristina che vive praticamente in esilio.
    Poi il suo Juan Carlos tanto amato,che si è comportato come tutti sappiamo.Infine
    una nuora che…..si è vista imporre ed accettare per amore o per forza se no, addio monarchia in Spagna.
    Fa un po’ pensare!!!! La collana!!!!

  9. Dinora ha detto:

    Scusate ma non so come mai una parte non è partita!
    Le collane di perle hanno la facoltà di illuminare il viso di una signora,quando sono poi così grandi ancora di più. Beate chi ha la possibilità di indossarle! Anche un bel bracciale di perle da tono!!!
    Le perle per me, sono molto eleganti e vanno benissimo per arricchire un abbigliamento sobrio, come è, a quanto pare nella consuetudine della nuova regina.
    La foto pubblicata è riferita al premio “Principessa delle Asture”, la regina Letizia era veramente elegante un abito molto bello e le belle perle le stavano benissimo.
    Oddio, a volte sobrio non è proprio il termine giusto, per il suo ruolo io preferirei che le gonne a volte siano un po’ più l’unghette e le braccia e un po’ più coperte!!! Non sono una “bacchettona” mi raccomando non pensatelo, anzi.
    In alcune cerimonie ufficiali un segno della casa reale a cui ormai appartieni non starebbero male. Mi riferisco all’ultima nella cerimonia della bandiera con la Policia!!
    Quando incontrammo la Regina Sofia,ancora incarica, alla mostra canina di Madrid non era carica di oro e pietre. Sa valutare quando mettere alcune cose a seconda delle situazioni.
    Ognuno comunque ha una propria personalità!!!

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      che vi devo dire se non “sono d’accordissimoooooo”. amo molto le perle, avevo un paio di orecchini molto belli che purtroppo sono stati rubati, me li sono ricomperati due anni fa quasi uguali ma non sono del tutto soddisfatta perché l’amo è molto grosso e non comodo, li farò un po’ modificare. è vero danno una luce bellissima al viso – d’altronde The Queen praticamente di giorno porta solo perle – ma per quanto mi riguarda i collier niente mi fanno sembrare mia nonna, ci ho provato e riprovato e l’effetto resta quello, sigh.

  10. Donna Bianca ha detto:

    Bellissimo post, del resto senza nulla togliere agli altri i post sui gioielli sono i miei preferiti. Anch’io adoro le perle, le indosso quasi ogni giorno proprio perché illuminano senza essere vistose.
    Letizia le porterebbe anche bene, se non fosse per quell’aria perennemente tirata: ma non riesce mai a rilassarsi un po’???

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      eheheheh no è quello il suo problema, sempre tiratissima. sempre in competizione pure con se stessa. porella che vita.
      comunque visto l’amore smodato di tutte noi per le perle mi toccherà fare un post a tema… con consigli di indosso anche. cercasi sponsor. qualcuno conosce i pr di Miluna?

  11. elettra/cristina palliola ha detto:

    Perle , perle, perle, perle!!!!……sono eleganti e discrete e anche a me piacciono molto le barocche, @Dinora!….si possono portare SEMPRE , anche con jeans e camicetta
    Le “gold” sono appunto quelle che hanno un colore setoso e dorato, proprio come se fossero state immerse in un bagno d’oro e sono davvero molto rare

  12. Alessandro (Aigrette) ha detto:

    Non sapevo dove pubblicarlo, ma visto che comunque si parla ANCHE di una rgina di Spagna…..

    La Parure di rubini e diamanti a foglia di fragola, come molti gioielli della Regina Vittoria, è stato disegnata dal principe Alberto e costruita da Garrard. La parure è composta da un “coronet”, una collana, un paio di orecchini pendenti, un bracciale e una spilla. La regina Vittoria smette di indossare gioielli colorati alla morte del marito, (1861) ma caso straordinario, indossa la parure di rubini al matrimonio della figlia, la principessa Louise, futura duchessa di Argyll, nel marzo 1871, (wikipedia dice che “la regina abbandonò il lutto per indossare un abito ricoperto da rubini e della stella della Giarrettiera”, adesso abbiamo notizie di un abito ricoperto di rubini di Vittoria? Io è la prima volta che lo leggo!).
    Comunque sia, la parure di rubini viene data come dono di nozze ad un’altra figlia, la principessa Beatrice nel 1885.

    Ecco Beatrice con la tiara
    http://www.royal-magazin.de/england/queen-victoria/strawberry-leaf-beatrice-mountbatten.htm

    qui invece Vittoria Eugenia, (ENA Regina di Spagna), che della Principessa Beatrice è la figlia, con la parure completa di rubini.

    http://www.royal-magazin.de/england/queen-victoria/Victoria-Eugenie-strawberry.htm

    La parure, o solo la tiara, va in eredità al primo figlio di maschio di Beatrice, Alessandro primo Marchese di Carisbrooke, che nel 1917 sposa Lady Irene Denison
    http://www.royal-magazin.de/england/queen-victoria/marchioness-carisbrooke-tiara.htm

    Il bracciale della parure è andato all’asta da Christies, a St. Moritz nel 1990 per 22.500 dollari.

    La spilla sarà messa all’asta, sempre da Christies, a Ginevra il 18 maggio 2016…. domani!
    Se qualcuno è interessato 😉

    http://www.christies.com/lotfinder/jewelry/a-mid-19th-century-ruby-and-diamond-5990837-details.aspx?from=salesummary&intObjectID=5990837&sid=e58ac185-725b-4dfa-81d7-d633bd28573e

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