A Parma un mese dedicato alla duchessa Maria Luigia

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Dicembre è ormai da anni il mese più ricco di eventi al Museo Lombardi, che festeggia la nascita della indimenticata duchessa di Parma (12 dicembre) con il tradizionale appuntamento della”Settimana” a lei dedicata: l’inaugurazione sarà quest’anno prevista per sabato 7 dicembre: alle ore 11.00 verrà presentata la mostra “Giuseppe Drugman, pittore di paesaggio della duchessa Maria Luigia”, la prima monografica dedicata al vedutista parmigiano, realizzata grazie al nucleo di opere appartenenti al Museo e a numerosissimi prestiti di collezioni private.

Nella stessa giornata sarà presentato anche il volume, sempre curato da Francesca Sandrini, dal titolo “Les jolis paysages” di Maria Luigia d’Asburgo e la pittura di paesaggio nel ducato di Parma, grazie al quale viene definito attraverso fonti in gran parte inedite il percorso e il gusto artistico della duchessa, molto più di un’appassionata dilettante, che influenzerà in modo determinante anche gli indirizzi dell’Accademia e dei pittori parmensi.

Per il programma completo cliccate sulla seconda immagine

Museo Glauco Lombardi

Strada Garibaldi, 15

43121 Parma

Tel/fax: 0521 233727

glaucolombardi@libero.it

www.museolombardi.it

 Sull’incontro fra Maria Luisa e Napoleone invece cliccate qua

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5 Commenti

  1. paola (baldanzi) ha detto:

    interessante questo evento, se non fossi pressata dalle scadenze del lavoro mi piacerebbe andarci, anche perchè Parma è una città simpatica. Il matrimonio con Napoleone per Maria Luisa (o Luigia) fu un grosso sacrificio, appena le fortune del corso cambiarono, lei si affrettò a lasciarlo, se non sbaglio ebbe anche due figli illegittimi prima della morte del marito. Comunque fu compensata del suo “sacrificio” con il ducato di Parma, mica poco per una donna della sua epoca!

  2. Ale ha detto:

    che bel pomeriggio, sono contento (calcisticamente parlando 🙂 ) come credo tanti di noi, compreso il marito di @marina 😉

    che bella iniziativa!!! mi piacerebbe tantissimo andare a parma, purtroppo non ho tempo anche se da torino non è lontana. chi lo sa magari a pasqua…
    anche mia mamma è nata il 12 dicembre, non avevo mai fatto il collegamento con maria luigia. da adesso in poi me lo ricorderò!!
    tra l’altro nota triste: all’armeria reale di torino era esposta una bandiera con lo stemma sabaudo tessuta e ricamata proprio da maria luigia e donata a re carlo alberto nel 1831, da un po’ di tempo questo importante cimelio storico (oggetto molto bello tra l’altro dal punto di vista estetico) è tornato in magazzino in attesa di un restauro grazie al gesto idiota di un visitatore che non si sa perché ha deciso di rovinarla. scusate se lo dico apertamente ma a certa gente taglierei le mani!!!! come è possibile anche solo pensare di compiere atti vandalici sul patrimonio storico culturale del paese (e anche su tutto il resto a dire il vero…).

  3. Chloe ha detto:

    @Marina – Molto interessanti gli eventi che ci hai segnalato, è bello sapere che la sua storia “italiana” non vada dimenticata: la raccolta, la conservazione e l’esposizione di ciò che appartenne o è legato a Maria Luigia mantiene viva la memoria e il ricordo di un pezzo di storia di Parma e d’Italia.
    Finora avevo letto più che altro la parte della sua vita legata a Napoleone, di cui @Marina dai un accenno al loro incontro nel tuo 101 storie e di cui hai parlato anche qui qualche anno fa, un post che ho letto oggi per la prima volta, scovandolo nei meandri del blog! 😉

    http://www.altezzareale.com/2010/03/27/tutti-gli-articoli/nozze-reali-27-marzo-1810-napoleone-parte-alla-conquista-di-maria-luisa/

    Meno invece avevo letto sulla sua vita di duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla, che tra l’altro, a parte le sue vicende “politico-sentimentali”, ne danno il ritratto di una donna molto vicina alle istanze del popolo, generosa, attenta anche al rinnovamento culturale e dei palazzi del suo ducato.

    @ale – Mah, non si finisce mai di leggere di questi atti vandalici del tutto inutili e dannosi … Il brutto è che alla frazione di secondo con cui vengono compiuti, poi corrisponda un lungo lavoro per cercare di riparare i danni … che spesso non risulta sufficiente. Quanto al calcio … eh sì, l’avevo detto in tempi non sospetti che ci saremmo ripresi più forti che mai! 😉

  4. Ale ha detto:

    @chloe me lo ricordo!!! 🙂

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