Tutti insieme appassionatamente per il Giubileo di Victoria

Tuxen 1887

Avete presente questo dipinto? Impossibile non riconoscere la regina Victoria, al centro nelle sue eterne vesti vedovili con cuffietta bianca e velo. Intorno a lei ci sono i figli, i nipoti e i pronipoti, in pratica quasi tutta l’Europa reale dell’epoca, cioè del 1887, l’anno del Giubileo d’Oro della sovrana. L’autore di questo grande quadro è un danese Laurits Tuxen e Laura Maniscalco, una assidua lettrice e commentatrice del blog, lo ama tanto da averne fatto l’oggetto di alcune sue ricerche. Ecco a voi quello che ha scritto in proposito.

Il ritratto di Tuxen eseguito nel 1887 in occasione del giubileo d’oro comprende la numerosa famiglia della regina Vittoria composta da figli, nipoti e alcuni pronipoti.  Come è noto si tratta di personaggi che in quel momento o negli anni successivi avrebbero occupato i troni di buona parte d’Europa.  L’ambiente rappresentato è la sala verde del castello di Windsor.  Il pittore danese Laurits Tuxen aveva completato l’anno precedente la grande tela con Cristiano IX e la regina Luisa contornati da figli e nipoti e grazie a questa opera era entrato in contatto con la corte inglese e poi con quella russa diventando da quel momento il più richiesto pittore di matrimoni, incoronazioni e ricorrenze varie.

Tutti insieme per il Giubileo di Victoria

Nella tela si identificano subito i figli di Vittoria: a sinistra della regina è la primogenita Vicky con la nipotina Fedora e con alle spalle in piedi, in una posizione preminente sottolineata dalla divisa bianca, il marito Friz principe ereditario di Germania che sarebbe diventato kaiser (ma solo per pochi mesi) l’anno successivo.  Al centro in piedi e di profilo è Bertie, futuro Edoardo VII, che fronteggia la moglie Alessandra di Danimarca, a sinistra è Alfred (Affie) ammiraglio della flotta inglese che di lì a pochi anni dovrà di mala voglia abbandonare la Marina, il Privy Council, il seggio alla camera dei Lord e la sua posizione di ammiraglio per diventare duca di Sassonia-Coburgo-Gotha.  Fra lui e Bertie e accanto Alessandra,  è Arthur duca di Connaught, opportunamente a debita distanza lei dagli odiosi prussiani e lui dagli odiosi Battemberg.  Le altre figlie della regina sono dietro di lei e Vicky : Helen, seduta con in mano il ventaglio, e in piedi Luisa e Beatrice che tiene in braccio il piccolo Alessandro.

Per quanto riguarda tutti gli altri vediamo a partire da destra : George (futuro Giorgio V) con accanto Wilhelm (futuro kaiser Wilhelm II) e con davanti Wilhelm figlio di quest’ultimo, Maria Alexandrovna, moglie di Affie, seduta al piano con Irene di Hesse, con alle spalle le due figlie Missy (futura regina di Romania) e Ducky (futura moglie prima del cugino paterno Ernie di Hesse e poi del cugino materno Kirill  Vladimirovic)  quindi Affie con il figlio Alfred in kilt (che si suiciderà durante i festeggiamenti per le nozze d’argento dei genitori aprendo, oltretutto, una crisi per la successione al ducato di Coburgo). Sul pavimento le due figlie minori di Affie Alessandra e Beatrice giocano con un cane.

La signora in bianco è Ella di Hesse (moglie del granduca Sergio, verrà uccisa insieme ad altri Romanov durante la rivoluzione) che da’ la mano a Dona (moglie di Wilhelm) seduta. Dal lato opposto è Moretta una delle figlie di Vicky. In secondo piano, illuminati dalla finestra, sono i figli di Helena di Schelsing Holstein.  In piedi il signore imponente barbuto in divisa è il padre di Ella il granduca Luigi di Hesse vedovo di Alice (la terzogenita di Vittoria che era morta nove anni prima).

Il gruppo di giovani dietro la coppia Alessandra di Danimarca e Arthur sono le sorelle Louise e Maud (futura regina di Norvegia), Ernie e Alix di Hesse (futura zarina Alessandra) e al centro Toria. Il gruppo di giovani fra Bertie e le sorelle sono tre figlie di Vicky : Mossy (Margherita, futura suocera di Mafalda di Savoia), Sofia seduta (futura regina di Grecia) e Charlotte. Dietro di loro il fratello Henry e il granduca Sergio. Fra Beatrice e Luisa è Luisa di Prussia con il figlio Arturo di Connaught.

In secondo piano una serie di mariti di figlie e nipoti : il marchese di Lorne (marito di Luisa), Louis Battenberg (marito di Vittoria di Hesse), Christian (marito di Elena) Bernhard (marito di Charlotte) e quindi Albert (figlio di Elena). All’estrema destra, proprio accanto al busto del nonno Alberto, è Eddy (che a quel tempo era l’erede in seconda e la regina sperava di fare sposare ad Alix di Hesse) mentre conversa con Victoria di Battenberg che ha davanti la figlia Alice  (futura madre di Filippo di Edimburgo). Fra le nipoti della regina Vittoria che saliranno al trono manca solamente Vittoria Eugenia, figlia di Beatrice, futura regina di Spagna che sarebbe nata qualche mese dopo il giubileo.

Ma la protagonista della grande tela è la bambina che in primo piano porge dei fiori alla regina Vittoria,  Alice (futura contessa di Athlone) e copre parzialmente il fratellino Charles Edward: i due piccoli sono i figli di Leopoldo duca di Albany, l’ultimo maschio (emofiliaco) di Vittoria morto  tre anni prima, accompagnati dalla madre Helena di Waldeck-Pyrmont.  Le due bambine vicino a Vittoria sul divano sono Margaret e Patricia di Connaught (la prima sarà la nonna dell’attuale regina di Danimarca, che da lei prende il nome, e dell’attuale re di Svezia).   I due figli di Leopoldo prenderanno strade molto diverse : Charles Edward diventerà alla morte dello zio Affie, e dopo la rinuncia dello zio Arthur, erede del ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha.  L’eredità del ducato tedesco sarà nel 1900 l’ultimo motivo di lite tra la regina Vittoria e Wilhelm, divenuto nel frattempo kaiser, il quale voleva impedire che il piccolo stato, essendo all’interno dell’impero germanico, fosse assegnato ad un inglese.  Alla fine Charles Edward avrà il ducato, si schiererà con la Germania durante le due guerre mondiali, sarà pesantemente coinvolto con il regime nazista tanto da essere condannato dopo la guerra alla confisca dei beni. Prima di questo però farà in tempo a far sposare la figlia Sybilla all’erede al trono svedese divenendo in tal modo il nonno materno dell’attuale re di Svezia mentre la cugina Margaret di Cannaught ne diventerà la nonna paterna.

La sorella di Charles Edward, Alice, prenderà una strada opposta : sposerà il fratello di Mary di Teck, la futura regina, e, cambiando con il marito al momento opportuno il titolo tedesco di Teck in quello inglese di Athlone, accompagnerà il consorte governatore generale in Sud Africa e poi in Canada e sarà una delle più fedeli servitrici dell’Impero e della sua famiglia. Quando morirà a 97 anni il 3 gennaio 1981 si spegnerà  con lei  l’ultima nipote della regina Vittoria.

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La Sala Verde dove è ambientato il dipinto

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La regina e il principe Filippo nella Sala Verde

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La famiglia reale danese di Tuxen

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Il matrimonio dello zar Nicola II, altra opera di Tuxen

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Alice da grande, in divisa di ausiliaria durante la II Guerra mondiale. Disperata per le scelte del fratello, la principessa cerca in ogni modo, ma senza successo, di farlo “rinsavire”. I due fratelli, fra l’altro sono cugini di primo grado della eroica regina Willelmina dei Paesi Bassi, figlia di Emma di Waldeck-Pyrmont.

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eccola infatti prima a sinistra ai festeggiamenti per l’insediamento della regina Giuliana, figlia di Willelmina

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Alice è anche la cognata della regina Mary, avendo sposato suo fratello il principe Alexander di Teck, che durante la I Guerra mondiale abbandona i titoli tedeschi per diventare Alexander di Cambridge, conte di Athlone.

Grazie a Laura per averci regalato questo interessantissimo post e, unico rammarico, non mi ricordo di aver visto il dipinto a Windsor, dovrò tornare…

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La famiglia reale con parenti e colleghi in occasione delle nozze d’oro di Elisabetta II e Filippo in una posa che ricorda molto il dipinto di Tuxen.

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178 Commenti

  1. laura ha detto:

    Dopo John Brown non poteva mancare il film sul Munshi e riecco Judy Dench nei panni della regina Vittoria questa volta alle prese con quello che diventerà il suo servitore preferito. Anche in questo caso la famiglia è contraria e minaccia addirittura di ricorrere all’infermità mentale …

    https://www.youtube.com/watch?v=BT2Ph_9bGPs

  2. sisige ha detto:

    Dal trailer mi piace un sacco !

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