sabato, 2 marzo 2013
Quella volta che Pertini fece il baciamano a Diana
A me Pertini è sempre stato molto, molto simpatico. Spontaneo, ingestibile, estroverso e con una strana – lui socialista tutto d’un pezzo - propensione per royal. La sua simpatia per re Juan Carlos era nota e anche con Carlo e Diana, in visita a Roma nella primavera del 1985 (durante il loro lungo viaggio in Italia), è stato particolarmente cordiale. Questa foto è celebre – e la ripropongo in attesa di un’altra attesissima visita, quella della regina Elisabetta II che sarà a Roma il 6 e 7 marzo – e nasconde un simpatico aneddoto. Il Presidente si vede chiaramente fa segno di no con la mano a Carlo e Diana che lo pregano di prendere posto fra di loro. Forse Pertini non vuole fare la foto ufficiale? No di certo, il fatto è che l’anziano signore, come dire è rimasto colpito dalla splendida e giovanissima principessa di Galles e nel suo perfetto francese (che una volta le persone colte studiavano il francese, non l’inglese) dice ”non, laissons la beauté prendre place entre nous”. Simpatico e galante il grande Sandro.
Di sicuro non si era permesso nulla del genere con la regina Elisabetta II ospite al Quirinale il 14 ottobe 1980 per la cena di gala.
E in attesa della visita di Elisabetta II a Roma, programmata per il 6 e 7 marzo, l’ambasciatore britannico in Italia, Christopher Prentice, ha spiegato le ragioni del viaggio. “Un invito personale è stato esteso a Sua Maestà e a Sua Altezza Reale l’anno scorso dal presidente Napolitano e dalla signora Clio, per una visita a Roma prima della scadenza del mandato presidenziale nel prossimo mese di maggio. Sua Maestà e il Duca di Edimburgo sono stati lieti di accettare l’invito, cogliendo l’opportunità di venire a Roma per salutare personalmente il Presidente della Repubblica.” “La visita – ha continuato l’ambasciatore – non è solo una felice occasione per un incontro personale, ma simboleggia anche i saldi vincoli di rispetto, simpatia e ammirazione reciproche che sono alla base delle relazioni tra i nostri due paesi e i nostri popoli”. Il programma della visita, annunciata da Buckingham Palace lo scorso gennaio, si sviluppa su 24 ore e concentra i suoi principali appuntamenti nella mattinata del 7 marzo. A inizio giornata, il 7 marzo, Sua Maestà la Regina e Sua Altezza Reale il Duca di Edimburgo parteciperanno a una cerimonia che segna la conclusione della prima fase dei lavori di restauro dei reperti archeologici trovati nel parco della residenza dell’ambasciatore britannico a Roma, Villa Wolkonsky, nel corso della risistemazione dei giardini che si estendono su un’area verde di oltre 4 ettari, nei pressi della Basilica di San Giovanni. Successivamente si recheranno al Pantheon per una visita privata del mausoleo, da cui proseguiranno alla volta del Quirinale. Dopo una cerimonia formale di benvenuto, l’incontro privato al Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà seguito da una colazione con un numero ristretto di invitati. La partenza da Roma è prevista nel pomeriggio del 7 marzo.
Due gli elementi interessanti, la visita al Pantheon, mausoleo dei re d’Italia che di sicuro solleverà molte polemiche – sul ritorno delle salme, sull’opportunità in un paese repubblicano di un “pellegrinaggio” alle tombe degli ex sovrani… – e il fatto che la colazione sarà privata, quindi ahimé niente esibizione di diademi e gioielli vari. Sarà per la prossima volta.
Scritto da: marina
Categorie: Storie Reali
Tags: Carlo principe di Galles, Diana, Elisabetta II, Presidente Pertini, Roma
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♥ Ci sono 77 Comments ♥








paola (baldanzi)
giovedì, marzo 7, 2013 alle 15:54
@Ale, allora sarà una futura regina Elisabetta o Vittoria, chissà…
p.s. che significa “baby-shower”??
Chloe
giovedì, marzo 7, 2013 alle 16:16
@Ale – Sì, anch’io ho letto questa informazione… Sembra che durante un’apparizione pubblica ieri a Grimsby, una donna le abbia donato un orsacchiotto di peluche. E a lei Kate avrebbe detto la frase incriminata “Is this for our d… Thank you so much.” (d che sta per daughter), salvo poi correggere il tiro con “… for my baby”. Emozionata, la persona con cui parlava Kate ha detto di non ricordare. Ma a svelare le parole sarebbe stata tale Sandra Cook, una donna che si trovava a poca distanza, che assicura di averla sentita benissimo…Dal momento che ha chiesto subito a Kate spiegazioni sul lapsus…
Qui sotto il link al sito del Sun con il video “incriminato”.
http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/4826704/Kate-Middleton-drops-hint-that-she-is-expecting-a-daughter.html
Sempre @Ale …a proposito di Luigi XIV, ho letto che proprio oggi è stata inaugurata nei musei di Villa Torlonia a Roma “Tesori di Luigi XIV. Arazzi di Raffaello, Vouet, Rubens e Le Brun”, un’esposizione di arazzi appartenuti a Luigi XIV, che rimarrà al casino Nobile di Villa Torlonia fino al 5 maggio.
http://www.museivillatorlonia.it/mostre_ed_eventi/mostre/tesori_di_luigi_xiv_arazzi_di_raffaello_vouet_rubens_e_le_brun
marina
giovedì, marzo 7, 2013 alle 17:03
ehm, mi sento un po’ bicefala alle volte, ma finché il sito non verrà ristrutturato (e rischia di andare per le lunghe perché la webmaster ha dei problemi e non riesce a lavorarci) la foto del giorno con relativi commenti è su Facebook. c’è anche la storia del baby di Kate. mi dispiace non posso fare diversamente per ora.
Giacomo
giovedì, marzo 7, 2013 alle 17:12
Buongiorno a tutti!!!! E’ un po’ di tempo che vi seguo ma solo ora ho deciso di scrivere poiché ieri a lezione di cultura inglese ( io faccio l’università, la facoltà di mediazione linguistica, una sorta di lingue con aggiunto diritto ed economia) si stava parlando di varie pronuncie dell’inglese. E quando si è parlato dell’ Queen’s English la mia professoressa ha detto che è stata l’interprete ufficiale di Carlo e Diana durante la visita ufficiale in Italia nel ‘85. Ci ha moastrato anche alcune sue fotografie con i principi..a parte vedere la mia prof moooolto più giovane mi ha colpito la naturalezza di Diana….ho saputo anche qualche aneddoto..lady d si annoiò a morte a vedere il Cenacol odi Leonardo, che le venne spiegato nei minimi particolari, o il fatto che Carlo è un ottimo pilota di elicotteri. Quando Lady D tornò in inghilterra, scrisse una lettere alla mia prof di suo pugno per ringraziarla della sua pazienza e gentilezza e disponibilità. Questo, a mio parere, è un gesto di grande umanità e r iconoscenza….
marina
giovedì, marzo 7, 2013 alle 17:16
@ Giacomo ma che piacere, benvenuto e che bella storia quella della tua prof. Comunque non è che mi stupisco più di tanto alla notizia che Diana si annoiò al morte davanti al cenacolo di Leonardo, anche perché sinceramente se guardate le foto della sosta a Milano ha sempre la faccia come dice “appesa”. E alla Scala le hanno fatto vedere la Turandot una delle opere più complesse e lunghe di Puccini.
Giacomo
giovedì, marzo 7, 2013 alle 17:26
volevo ringraziare lei, signora marina per i bei temi che affronta nel suo blog….una curiosità….diana fece solo nel ‘85 visita ufficiale nel nostro paese???
Chloe
giovedì, marzo 7, 2013 alle 18:28
Sì, se sarà una femminuccia, mi piacerebbe molto la chiamassero Vittoria, il nome femminile che più adoro (il nome Diana, però, mi farebbe ancora più piacere comparisse immediatamente dopo nell’elenco dei secondi, terzi, quarti, etc…nomi)
@Paola – Negli Stati Uniti il Baby Shower è il tradizionale festeggiamento con cui si accoglie la futura nascita di un bambino. Durante questa festa i genitori ricevono regali dagli invitati che saranno utili per il bambino, come vestitini, passeggini, pannolini, etc. Il termine shower (doccia) viene generalmente preso con il significato di “fare una doccia di regali” alla mamma del bebè. Questa in realtà è una falsa etimologia. La tradizione fu iniziata da un immigrato tedesco, Franz Schauer, nel XVIII secolo. Schauer era un argentiere che cercava di far comprare i suoi lavori come regali per la gente di ceto più elevato a New York. In paesi come Il Regno Unito, la Francia e altri paesi europei si sta diffondendo sempre più profondamente questo fenomeno.
Quindi, effettivamente, i 2 baby-shower di Tatiana potrebbero essere stati fatti quando lei era ancora incinta…ma dalle foto sembra “sgonfiata”…quindi direi che mi associo al commento di @Elettra del 27 febbraio: “una pancia di dieci, undici, dodici mesi, la si vedrebbe, eccome!”
nicole
giovedì, marzo 7, 2013 alle 18:40
Non toccatemi Turandot, la mia opera prediletta..ne fui folgorata credo a quattro-cinque anni, la ascoltai alla radio come intimorita dalla storia che raccontavano i grandi, seduta per terra sotto un tavolo,avevo paura di certe sonorità, potenza della musica..mi addormentai stremata su pavimento freddissimo, lo ricordo ancora e mi misero a letto.
Chloe
giovedì, marzo 7, 2013 alle 18:48
Per una convinta come me che il parto di Tatiana sia avvenuto…il mio pensiero non sta ancora vacillando, anche se a giudicare dalle ultime notizie che si leggono in giro…sembra che a giorni avverrà il parto di 10-11 mesi… Leggendo bene l’articolo qui sotto, però, si accenna al fatto che il nascituro…portebbe essere già nato!
Ecco il link all’articolo di Hola citato da Marina.
http://www.hola.com/realeza/casa_monaco/2013022863547/andrea-casiraghi-tatiana-santodomingo-hijo/
Dora
giovedì, marzo 7, 2013 alle 20:22
ma dai la turandot!!!!
io l’ho vista al comunale di firenze con un principe dotato di un gran bel “phisique du role”!!!!!! (jorge de leon, se alle fanciulle interessa, mentre la turandot invece ce la dovevamo immaginare bella, assomigliava a brutilde di robin hood un uomo in calzamaglia!!!! XD)
nuoooo, io non volevo (e non voglio tutt’ora) spoiler sul sesso del royal baby inglese!!!
@giacomo
benvenuto e grazie per l’aneddoto!
Claudia
giovedì, marzo 7, 2013 alle 21:09
Ciao a tutte… è un bel mistero quello di Tatiana Santo domingo. La data prevista per il parto era fine gennaio. Annunci però nel frattempo non ne sono stati fatti…mah speriamo in bene. Bello l’articolo sul nostro presidente Pertini…non mi ricordavo dell’incontro che ebbe con Carlo e Diana. Grazie Marina per avermi rinfrescato la memoria
marina
giovedì, marzo 7, 2013 alle 23:47
ehm, no non volevo toccare la Turandot – che amo pur non amando particolarmente Puccini – ma volevo solo far notare che non è un’operina “leggera” e brillante da far ascoltare a una che notoriamente preferiva i Duran Duran. e stando nel palco reale con tutti gli occhi addosso non poteva neanche buttarsi in un angolo a ronfare. non so se mi spiego.
a me è capitato di vedere cose a teatro che mi sarei sparata (tipo danza contemporanea che odio, opere liriche messe in scena male e cantate peggio) e davvero è una tortura cinese. lo scorso anno le Nozze di Figaro, alle Muse posso dire due palle paurose, pur amando moltissimo Mozart e conoscendo bene l’opera. ma tutto al rallentatore, regina orrida e davanti a me uno che non è stato fermo un secondo e io vedevo qualcosa a fasi alterne.
su Tatiana mi astengo, ma devo confessare che la cosa mi prende poco assai
paola (baldanzi)
venerdì, marzo 8, 2013 alle 09:22
@grazie Chloe per le spiegazioni sul baby shower, ingegnoso l’argentiere!
@Giacomo, benvenuto! sarebbe bello poter vedere le foto della tua prof.
Lady Diana è vero non era un’intellettuale, ma avrebbe potuto svolgere il suo ruolo ugualmente bene (se le condizioni le fossero state più favorevoli). Del resto che io sappia nemmeno la regina Elisabetta ha particolari interessi culturali e intellettuali
elettra
venerdì, marzo 8, 2013 alle 11:39
@Grazie Chloe, per aver spiegato il baby- shower…anch’io mi ero sempre chiesta cosa c’entrasse la doccia con il bebè e grazie anche a @Paola per averlo chiesto..
@Paola un po’ tutte le principesse/regine di qualche generazione fa , tranne le debite eccezioni , erano poco colte….a una regina non si chiedeva di essere un’ intellettuale, ma quello di assicurare eredi…molte poi si sono appassionate alla cultura e si sono create degli interessi , strada facendo e comunque credo che, quelle odierne, poi vivendo in un mondo stimolante e che ti obbliga ad incontri in cui non puoi fare la figura dell’oca giuliva, ti inviti a migliorare la tua preparazione….Diana deve essere stata un’alunna parecchio negligente….tanto per tornare a quel famoso viaggio, mi ricordo che fece una gaffe terribile, davanti al Cenacolo di Leonardo…esclamando…ma davvero tutta questa opera è stata fatta da una persona sola?…immagina come deve aver masticato male , Carlo! Però sono d’accordo con te! In un ambiente più sereno e favorevole avrebbe imparato quello che non sapeva e il suo ruolo di rappresentanza lo sapeva già svolgere bene
elettra
venerdì, marzo 8, 2013 alle 11:40
@Giacomo benvenuto…un maschietto in più!
Anna
venerdì, marzo 8, 2013 alle 12:47
@Chloe grazie mille per il link, comunque credo anch’io che abbia partorito.

Ma quant’è deliziosa sta ragazza? Adorata da grandi e piccini
http://25.media.tumblr.com/1823b892fedeb905c7970ff3e2df281c/tumblr_mj77ihCHiR1r08lhto2_500.jpg
@Giacomo benvenuto e soprattutto grazie per il tuo ricordo!
Ho trovato il certificato di nascita di William, in cui è riportato il suo titolo e nome completo: Sua Altezza Reale Principe William Arthur Philip Louis, invece non compare il cognome Mountbatten-Windsor.
http://royalwatcher.tumblr.com/image/44677295256
Ale
venerdì, marzo 8, 2013 alle 12:57
@chloe grazie per il link! sembra essere una bella mostra, mi piacerebbe molto venire a roma e riuscire a vederla… chissà magari ci riesco
Alex
venerdì, marzo 8, 2013 alle 17:35
@Giacomo benvenuto! In effetti Diana aveva più doti umane che culturali, al contrario del marito.
@Nicole anche a me la Turandot piace molto per la musica, così maestosa e solenne; l’aria “In questa reggia” con il duetto finale la trovo fra le più belle della lirica, specie con l’interpretazione di Ghena Dimitrova.
@Chloe @Ale sì sì hanno inaugurato questa mostra e se riuscirò ad andarci, come spero, vi farò sapere come mi è sembrata.
@Marina gli alberi genealogici nella nuova grafica? Ma quanto è bello questo blog?
Alessandro
nicole
venerdì, marzo 8, 2013 alle 19:13
@ Alex, Grazie della condivisione per Turandot,quella sera non si è interrotta una dinastia di melomani, visto che non son morta sul freddo di quel pavimento e mi son in seguito riprodotta con risultati inattesi
)
(musicalmente parlando
Non pretendo, nessuno lo fa, che regine consorti e principi consorti, siano coltissimi, intelligentissimi, versati in ogni arte e scienza.
Altre son le pretese per re e regine effettive: vista la responsabilità, gli onori e gli oneri..almeno che non combinino guai.Hanno ovviamente uno stuolo di consiglieri e anche studi solidi, alcuni.
Ma nel caso di Diana( ma vale anche per le altre) , visto il lauto appannaggio, gli onori( oneri pochini ) almeno che non sbadiglino troppo se si annoiano, che abbiano comunque la decenza( sì, la decenza!!) di chiedere due notizie se si va in visita a opere mondialmente conosciute come il Cenacolo. Immagino che verrebbe fornito uno specialista su Leonardo, se la Diana di turno volesse informarsi prima di un viaggio.
Non dico così perchè è Leonardo, direi cosi se si trattasse anche di grattacielo di NY progettato da XY, della Pinacoteca di Dresda..
Insomma, la proprio ignoranza, non dico di nasconderla del tutto, ma nemmeno esibirla.
Ma già, prima di un viaggio forse tutto il tempo è per scelta di abiti, importanti, visto lo stuolo di commenti che sollevano, ma inzomma..
Non conoscevo la faccenda del Cenacolo…roba da gita scolastica di 2a elementare!
Resto allibita….Turandot o Mahler che sia, con quello vengono pagate, almeno si adeguino anche se non gradiscono.
La regina Elisabetta, per dignità del rango, per rispetto,per senso del servizio, non batterebbe mai ciglio.
A me non era simpaticissima Diana, proprio per questa sua incapacità a comprendere il suo ruolo. Poi , per carità, sfortunata, infelice anche a causa si se stessa, dispiace la morte di una giovane donna, su questo non si discute.
Apprezzo Maxima proprio per come si è calata nel suo ruolo, per come sa gestire ogni situazione con spontaneità, ma anche con la dignità del ruolo e senza sparare idiozie
La Leti?? Deve mangiar polenta…ma non disperiamo.
Erika
sabato, marzo 9, 2013 alle 11:24
Marina, carissimi e carissime, un salutone a tutti voi, spero di poter riprendere al più presto la lettura quotidiana del blog, nel frattempo, ciaoooooooo =)
Laura
sabato, marzo 9, 2013 alle 15:50
@ Nicole condivido completamente quello che dici su Diana e su Elisabetta. Ricordo che all’inizio del matrimonio Diana dichiaro’ durante una intervista di non capire molto perche’ dichiaro’ “ho un cervello piccolo piccolo” o qualcosa del genere. Fu una enorme gaffe e la regina Elisabetta di infurio’ perche’ si trattava di una pessima esibizione non solo di ignoranza ma anche di inadeguatezza. Certamente mai ci furono due persone peggio assortite di Carlo e Diana ….
E’ vero, pero’, che gli studi non pare siano stati molto popolari presso le donne della Corona inglese. Se e’ vero quello che ho letto, e cioe’ che Kate e’ stata la prima componente femminile della famiglia reale ad arrivare alla laurea (le figlie di Andrea si sono laureate dopo) c’e’ da rimanere sbalorditi. Penso alla mia royal preferita , la regina Margrethe con studi gia’ nei primissimi anni Sessanta a Cambridge, alla Sorbonna etc etc. una donna in anticipo sui tempi (reali).
nicole
domenica, marzo 10, 2013 alle 08:23
@Laura, non sapevo la faccenda del
” cervello piccolo piccolo”, sono senza parole.
Le figlie della aristocrazia inglese non hanno mai studiato, non era considerato importante. Era il matrimonio adeguato la cosa importante e parlo perchè so.
Quelle rarissime( parlo di persone nate in anni ‘50 -’60, ma anche dopo, erano considerate delle eccentriche e forse nemmeno facevano studi regolari, ma venivano solo viste con libri in mano).
Ho letto solo di recente il curriculum di Beatrice, di tutto rispetto anche il suo, in particolare ha approfondito il diritto internazionale.Di economia e finanza ne sa una più del diavolo… comunque arrivo anche a dire che non son i pezzi di carta che fanno colta la persona, di idioti con lauree anche più di una ne conosciamo tutti……se vi è intelligenza e curiosità, con le possibilità che hanno,hai voglia quanto possono imparare.
La regina Elisabetta non legge, è notorio..solo roba su cavalli. Poi immagino i quotidiani di mezzo mondo o una nutrita rassegna stampa.
Molti anni fa quando ero a Londra rimasi stupefatta a sentir ribadire che la regina non ha alcun interesse ” culturale”, pensai a una malignità, invece è proprio tutto vero.
Ma in ogni caso fa il suo lavoro e con la disciplina alla quale è abituata, non mi pare abbia mai fatto cose da non farsi o dirsi, si è data delle regole che son differenti anche mi pare da quelle delle altre regine, è molto più ” distante”, meno accessibile, almeno è mia opinione.
Churchill disse di lei, ancora giovane, che era una allieva molto diligente.
Laura
domenica, marzo 10, 2013 alle 12:17
@ Nicole, e’ vero che i titoli di studio non fanno sono tutto pero’ sono gia’ qualcosa e il fatto che, come tu giustamente ricordi, le fanciulle dell’aristocrazia inglese della generazione anni Cinquanta e Sessanta non facessero grandi studi dimostra che, tutto sommato, la povera Diana rientrava nella media. Per fortuna le cose sono cambiate persino li’ (almeno spero) e le borghesissime principesse consorti europee hanno tutte ottimi curricula e sono quasi tutte poliglotte.
Ale
domenica, marzo 10, 2013 alle 18:26
se non ho capito male domani in seconda serata su rai tre c’è ‘correva l’anno’ o qualcosa di simile sulla regina elisabetta, subito dopo il film the queen.
sisige
mercoledì, marzo 20, 2013 alle 17:33
http://www.newmyroyals.com/
Domanda 1) ma la pancia di 5 mesi di Kate dov’è??
Domanda 2) come mai Mette Marit (Norvegia) ultimamente si veste cosi’ male??? rispondete, vi prego!
marina
mercoledì, marzo 20, 2013 alle 18:42
ahahahaha @ sisige come risponderti?!?!, questi sono misteri assoluti
nicole
mercoledì, marzo 20, 2013 alle 19:21
Per la pancia di Kate tutto ok! Anche io a suo tempo avevo nascita per 2 luglio e ancora a metà marzo non si vedeva e il pargolo non era uno scriccioletto.Col primo figlio capita, soprattutto se si hanno degli addominali molto ben sviluppati e la fortuna di aumentare solo quel tanto che basta( anche disciplina ci vuole !).Con i successivi si nota in genere un poco di più.
Non vi seguo molto, ho cose rognosette da seguire, ma vi saluto e ..insomma non mi son persa per strada.Ciao!