L’11 dicembre 1911 a Delhi re Giorgio V è incoronato imperatore delle Indie e per l’occasione Garrard, il gioielliere di corte, realizza su richiesta della regina Mary un nuovo diadema, più importante e voluminoso di tutti quelli che la sovrana già possiede che diventerà famoso con il nome di Durbar Tiara. Come noto la moglie di Giorgio V adora i gioielli, se ne adorna con grande abbondanza e non è mai sazia di parure e diademi.

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La Durbar Tiara, che ornerà la sua testa nel momento dell’incoronazione ad imperatrice delle Indie, è una vera e propria corona aperta che circonda per intero il capo, è imponente, ma molto eleganze fatto di archi e volute e nella parte centrale ha un’altezza di 15 centimetri. Il diadema, per la cui realizzazione Mary ha fornito tutte le pietre necessarie smontando un’altra tiara di Boucheron, ha una particolarità: la sezione centrale si può staccare e i motivi di diamanti che la compongono possono essere sostituiti con due grossi diamanti, uno a forma di goccia e l’altro a taglio cuscino, provenienti entramvi dal Cullinan, il più grosso diamante mai trovato in Sud Africa.

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Qualche anno dopo Mary farà fissare sulla sommità del diadema dei ganci ai quali attaccare dei grossi smeraldi a goccia provenienti dall’eredità di sua madre, la duchessa di Cambridge e indossa la sua Durbar Tiara in pendant con la sua splendida collezione di pietre verdi.

QueenMum-Durbar

La durbar Tiara da Mary a Elizabeth

Alla morte della regina Mary nel 1953, Elisabetta II eredita gli smeraldi, mentre il diadema finisce nella cassaforte, già ben fornita, della Queen Mum che lo porta una sola volta. Il sontuoso gioielli mal si adatta alle pettinature moderne, così sparisce e c’è anche ci pensa sia stato smontato. Ma Elisabetta non è tipo da vendere o smembrare i ricordi della sua famiglia, il diadema è semplicemente in attesa di una nuova proprietaria e infatti nel 2005 eccolo riapparire sulla testa di Camilla, neo duchessa di Cornovaglia. Anche in questo caso, come per la tiara Greville, la scelta della regina è attenta ed oculatissima, la tiara non è legata al ricordo di un personaggio recente e quindi nessuno si può offendere o gridare allo scandalo.

Durbar

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Il diadema prende il suo nome dal Delhi Durbar cioè la “Corte di Delhi”,  un’assemblea che si svolgeva al Coronation Park di Delhi dove aveva luogo l’incoronazione del re e della regina del Regno Unito a imperatore e imperatrice d’India. Conosciuto anche col nome di Imperial Durbar, la cerimonia si tenuta tre volte nella storia dell’Impero Britannico: nel 1877, nel 1903 e nel 1911. Il Durbar del 1911 è l’unica cerimonia a cui presenziarono anche i sovrani. La regina Vittoria non ci pensò neanche di fare il viaggio fino in India, mentre suo figlio Edoardo VII aveva promesso di andare e invece poi alla fine spedì il fratello Arturo duca di Connaught. Edoardo VIII nel 1936 non fa in tempo neanche ad essere incoronato in Inghilterra, mentre nel caso di suo fratello Giorgio VI è la guerra a mandare a monte i progetti.

per le foto ringrazio ancora una volta Claudio, lettore appassionato di gioielli reali che mi offre sempre il suo aiuto per le ricerche.

ps nei prossimi giorni non riuscirò a collegarmi spesso, si parte, nel senso che trasloco e quindi sarò oltre che impegnata – purtroppo – anche per un paio di giorni senza connessione.

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86 Commenti

  1. Ale ha detto:

    questa tiara è proprio bella, speriamo che in futuro possa anche riavere sulla sommità gli smeraldi che la impreziosivano ancora di più. la regina elisabetta fa bene a non disfarsi di questi gioielli o a non smembrarli, come sempre è molto saggia.
    certo che i forzieri reali devono molto alla regina mary! anche se secondo me sia lei che la suocera alessandra a volte usavano troppi gioielli contemporaneamente facendo invidia alle madonne votive agghindate per i giorni della processione.
    @marina complimenti per il post e auguri per il trasloco!

  2. Martina ha detto:

    Bellissima davvero questa tiara, mi piacerebbe un giorno vederla a Kate, che finora abbiamo visto essere sempre molto sobria in fatto di gioielli. Buon trasloco Marina!

  3. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    credo sia un gioiello troppo imponente perla fisicità di Kate… (addirittura Camilla riesce a portarla aperta…)

  4. Dora ha detto:

    il fatto di indossarla aperta in realtà l’alleggerisce perchè diventa meno imponente, meno “corona” e più semplice tiara..

  5. elettra ha detto:

    @Marina un grande buon lavoro… c’è sempre un po’ di tristezza quando dobbiamo abbandonare una casa, dove magari siamo stati felici…ma anche quando il suo soggiorno non è stato paradisiaco….è sempre un voltare pagina… auguri!
    Allora io ho letto che al tempo dell’incoronazione a regina e imperatrice dell’India, nell’UK c’era una legge che vietava di far uscire i gioielli della Corona dal Paese, quindi la nostra Mary, che, ha ragione Ale, si addobbava come una madonna votiva, e non poteva andare in India come una stracciona, senza neppure un gioiello, si fece allestire questo diadema- corona, credo da garrad, in modo da sfggiare e apparire in tutta la sua maestà!
    E’ una tiara imponente che mi ricorda un po’ quella di casa savoia, che si può portare in molti modi e in vero non sta bene su tutte le teste,,,forse Kate è troppo giovane per un diadema così…Camilla mi sembra più adatta…. comunque sempre un bel vedere!

  6. alessia ha detto:

    Questa tiara non mi piace, preferisco quella che indossava diana, molto semplice e meno appariscente. Questa è troppo grande e chi l’ha indossa fa apparire la sua testa molto enorme più di quello che è. Per intenderci Camilla non mi piace.

  7. Erika ha detto:

    Wow, mi piace un sacco questa tiara!
    Concordo con Ale, spero che in futuro la vedremo con gli smeraldi, personalmente mi piace di più, nella foto della regina Mary è stupenda!
    Penso anche che a Camilla stia bene, anche grazie al taglio di capelli che ha, riesce ad “incorniciare” bene il tutto 🙂
    Per Kate è un po’ troppo grande secondo me..starebbe benissimo con qualcosa di un po’ più piccino..ma vorrei anche vederla con una bella acconciatura raccolta, chissà come starà 🙂

  8. Antonella ha detto:

    E’ una mia personale opinione ma trovo che Camilla porti le tiare come se fosse una granduchessa russa.Pur avendo imparato ad apprezzarla,le tiare non le sa portare con la medesima classe della suocera.

  9. Filippo ha detto:

    Buon giorno
    Il diadema Delhi Durbar non è tra i miei preferiti, ma questo ha poca importanza, forse la duchessa di Cornovaglia dovrebbe provare a portarlo meno aperto, ma forse dovrebbe pure cambiare acconciatura dei capelli quel taglio così “spampinato” è ……, chissà forse l’effetto migliorerebbe!
    Di sicuro non è proprio adatto alla duchessa di Cambridge almeno per ora, forse fra qualche anno se tira su i capelli!
    Però è stato assegnato a Camilla e quindi a lei resterà come la tiara Greville.

    Per ciò che concerne la quantità dei gioielli indossati dalla regina Mary, non dimentichiamo l’epoca in cui visse, molte sue “colleghe regine” contemporanee ne facevano ampio uso, (la regina Margherita d’Italia, la regina Maria di Romania, la regina del Portogallo etc…), era una gara al gioiello più bello/prezioso/importante/sontuoso/lussuoso/regale, i sudditi (anche quelli che vivevano nella miseria) erano fieri dei loro sovrani e della loro regalità, che attraverso il cerimoniale, gli abiti e i gioielli esprimevano la potenza ed il prestigio di una casa reale e per essa ad una nazione.
    E riflettendoci è vero, almeno per quei tempi, anche se ancora oggi nei nostri commenti spesso scriviamo “ma una corona se la poteva mettere” o quanto meno un gioiello reale.
    Saluti
    Filippo

  10. Ale ha detto:

    @filippo è vero erano un simbolo di regalità ma secondo me qualcuno di meno non guastava. personalmente non amo sempre la semplicità però vedere regine, come margherita, mary o alessandra, maria di romania, le gran duchesse russe ecc. con più collane sovrapposte o con le braccia piene di braccialetti non mi piace … anche perchè non viene dato magari il giusto risalto ad un bellissimo gioiello perchè coperto da altrettanti bei preziosi.
    secondo me kate starebbe benissimo con un’acconciatura raccolta, l’ho vista una sola volta ( a epsom) e non stava affatto male!

  11. anonimo ha detto:

    @ Filippo…bisogna anche dire che la regina Mary non solo visse in un periodo in cui , come dici , i suoi sudditi volevano vedere la regalità e l’opulenza dei gioielli dei loro sovrani ,ne era il segno tangibile……non solo era una grande amante dei gioielli e le piaceva farne sfoggio, ma di solito non pagava i conti!!!! questa tiara in fondo fu a costo zero …i gioielli erano già i suoi! però era una bella donna e su di lei questo pezzo è veramente una corona con la C maiuscola, anzi devo dire che con gli anni il suo fascino è aumentato…la preferisco un po’ anziana…..certo anche il modo di portare i capelli valorizza la Delhi Durbar..(i capelli spampinati di Camilla….AHAHAHAH!)
    A me piace molto anche con gli smeraldi, che la slanciano….sarà che io ho una particolare simpatia per gli smeraldi…per esempio adoro la parure che spesso si vede sulla testa di Annamaria di Grecia… grandissimi con le loro splendide inclusioni che si vedono anche in fotografia e a occhio nudo……mi fermo, altrimenti mi parte una nuova spiegazione sugli smeraldi……..

  12. elettra ha detto:

    scusate ma ho problemi con il PC anonimo stavolta sono io Elettra

  13. Filippo ha detto:

    Buon giorno
    @Ale hai ragione, pochi ma buoni, ma i tempi erano diversi, ti faccio un’altro esempio, altro simbolo di potenza e regalità erano i palazzi reali e non, facevano a gara per avere la dimora più ricca e sontuosa, oggi chi costruirebbe una dimora del genere nemmeno il più ricco del mondo, perchè risulterebbero “pacchiani” (come i i vari sceicchi arabi sanno fare), in occidente i gusti sono cambiati, come pure sono pochissimi quelli che arredano le “reggie” (leggi faraoniche ville) in stile barocco, roccocò, luigi XV, impero etc…, si preferisce lo stile minimal chic (che costa sempre un occhio della testa). E quindi una donna seppur reale “parata” come Mary, Margherita e lo granduchesse russe farebbe solo Madonna dell’Incoronata.

    @Elettra anche tu vittima dell’anonimato :),
    il tuo commento mi fa riflettere su una cosa che invece non è cambiata nel tempo, nel senso che i ricchi di allora non saldavano i conti (era volgare parlare di soldi) e i ricchi di ora fanno lo stesso (e sì, è sempre volgare parlare di soldi).

    Saluti
    Filippo

  14. Filippo ha detto:

    Ops!!! scusate “regge” senza la i.

  15. roberta ha detto:

    Buongiorno a tutti so che quello che scriverò non c’entra con il post ma volevo fare gli auguri a tutte le donne x la ns. festa.

    Ps. non so xchè ma questa tiara non mi piace molto…la vedo troppo grande.. 🙂

  16. Ale ha detto:

    @filippo hai ragione gli sceicchi sono proprio pacchiani però secondo me per ville e palazzi dipende dai gusti. ovviamente le case costruite ex novo in stile sono indice di cattivo gusto, ma una bella villa d’epoca arredata con pezzi d’antiquariato (dotata di tutti i comfort moderni) secondo me batte 2 a 0 la casa minimal chic.

  17. elettra ha detto:

    Sapete cosa stavo pensando? che a Camilla la regina ha assegnato tutte tiare enormi…..chissà perchè…certo, come dice Marina , perchè non più usate da molto tempo e quindi non legata al ricordo recente di nessuno…. ma una cosina meno ingombrante , nelle casseforti reali, non c’era?

  18. marina ha detto:

    buongiorno a tutti dalla mia nuova postazione con vista su un giardino disastrato dalla neve. ci siamo quasi, non sono ancora a posto, un miliardo di scatoloni sono ancora da aprire, la cucina arriverà fra tre settimane, sono a pezzi, ma il più diciamo che è fatto. in questo momento sono sul pc portatile di mio marito, abbiamo avuto problemi non tanto di connessione quanto di registrazione dei vari pc. per cui sono al voloooooo, ringrazio tutti per i commenti e ci sentiamo quanto prima.
    ps a me Filippo piace, lo trovo – come direbbe Paola – ganzo, non ha avuto una esistenza facile, ma ha tenuto botta, credo che non c’entri nella vicenda Diana, mi pare assurda la storia del complotto, ma penso che abbia toppato alla grande nell’educazione del figlio maggiore, questo si. ma, come noto “nessuno è perfetto”.

  19. elettra ha detto:

    @Marina allora davvero tanti auguri!!!
    Non ti preoccupare per il giardino,….fra una ventina di giorni sarà il momento giusto per mettersi all’opera, ora è ancora troppo presto!…consolati! in questo momento tutti i giardini sono disastrati dalla neve, ma vedrai che poi ti divertirai…intanto avrai il tempo per sistemare i libri!…senti per la cucina, meglio così !hai la scusa buona per riposarti…sulla riviera adriatica ci sono tanti posticini, dive si mangia divinamente a buon prezzo…sai che ti dico? che vorrei anch’io essere senza cucina a Falconara Marittima!!!!!!
    Anche per la connessione sei stata una scheggia! ciao! mi sei mancata tu e tutta la banda tantissimo!

  20. marina ha detto:

    arieccomi, adesso ho la connessione anche sul mio portatile, ma non sul fisso dove ho tuuuuuttttooooo il mio lavoro e il mio archivio. ma ho anche un divano Ektorp blu – che penso in tempi brevissimi diventerà blu+pelo di gatti – montato a tempo di record e un mega frigo, cioè mega per i nostri metri, per le persone normali è un frigo con sotto il congelatore e noi che avevamo una piccolissima cella siamo al settimo cielo dala felicità 🙂
    sono talmente a pezzi che non riesco a tenere sulla spalla neanche il manico della borsa e non so se mi spiego.
    @ elettra è vero qua d’estate ci sono dei posti dove si mangia bene a poco, ma d’estate sul mare, adesso è tutto chiuso, fortuna il microonde e mia madre qua sotto che mi fa usare la sua cucina.
    ma ce la farò. fra l’altro sistemando i libri e ripensando ad una cosa che ho letto nei giorni scorsi mi sono mentalemente fatta la scaletta per un post… ci sarà da ridere. a presto

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