mercoledì, 14 dicembre 2011
Dodici milioni di dollari per la “Peregrina”
La celebre perla a goccia che nel 1969 Richard Burton regala ad Elizabeth Taylor ha cambiato ancora una volta proprietario. E c’è da scommettere la sua storia per certi versi misteriosa ha contribuito alla valutazione enorme e sorprendente.
Maria Tudor seconda moglie di Filippo II
La perla enorme e perfetta, del peso di 223 carati e mezzo, forse viene da Panama dove sarebbe stata scoperta nel 1513, ma la sua presenza in Spagna è documentata con certezza solo a partire dalla metà del XVI secolo, quando viene offerta al re Filippo II (si, quello dell’Escurial, degli auto da fè e della Invincibile Armada); forse è stata stata indossata da Maria Tudor, seconda moglie del re morta nel 1558, mentre di certo ha ornato le vesti preziose di Elisabetta di Valois, terza sposa del sovrano spagnolo. Nei due secoli seguenti viene portata da re e regine di Spagna come attestano vari ritratti ufficiali e anche i racconti, per esempio quello della Grande Mademoiselle, cugina del Re Sole, che la nota sul cappello di Filippo IV.
Margherita d’Austria moglie di Filippo III di Spagna
ancora Margherita d’Austria sempre con indosso la “Peregrina”, da notare un fatto curioso, nel ritratto la regina è evidentemente incinta e non accade spesso che una sovrana sia dipinta con il pancione.
La “Peregrina” che non è un gioiello personale dei sovrani, ma fa parte del tesoro della Corona, esce dalla Spagna quasi certamente in epoca napoleonica. Giuseppe Bonaparte (fratello dell’Imperatore e re di Spagna dal 1808 al 1813) nel corso della sua permanenza a Madrid, molto probabilmente, intasca la perla ed altri gioielli insieme a diversi altri oggetti preziosi di suo gradimento. Qualche anno dopo la “Peregrina” è certamente nelle mani di Ortensia de’ Beauharnais, forse gli è arrivata attraverso la nuora Charlotte, figlia a sua volta di Giuseppe Bonaparte. Ortensia vende la perla per finanziare le attività politiche di un altro figlio, il futuro Napoleone III, infatti poco dopo viene notata in Inghilterra al collo della duchessa di Abercorn. Secondo la ricostruzione dello storico spagnolo Fernando Rayòn la perla dovrebbe essere stata acquistata dal gioielliere londinese Hennel, che nei primi anni del XX secolo la offre a re Alfonso XIII, ma questi ritiene non sia il caso di spendere 35 mila sterline. “La “Peregrina” potrebbe essere stata acquistata da un miliardario americano e poi l’unica certezza è la sua apparizione nella famosa asta del 1969 evento preceduto da un piccolo colpo di scena. Poco prima della vendita molto reclamizzata del magnifico gioiello, infatti la ex regina di Spagna Vittoria Eugenia, la quale vive in esilio a Losanna, convoca una conferenza stampa per annunciare al mondo che la sola, vera ed autentica “Peregrina” ce l’ha lei. Trattasi di un dono di nozze di re Alfonso XIII, che per la bella sposa inglese effettivamente non aveva badato a spese. E la discussione è chiusa. Vittoria Eugenia muore poco dopo e lascia la perla, insieme altri gioielli storici della famiglia, al figlio don Juan conte di Barcellona, il quale li passa a re Juan Carlos per la moglie Sofia. Ovviamente la Casa del Rey non ha commentato la vendita (in questi giorni ha altri problemi ma la perla appartenuta alla Taylor è in effetti una gemma oblunga, mentre quella della regina Sofia è più tondeggiante e, purtroppo per lei la “Peregrina” originale è abbondantemente ritratta al collo delle antenate di suo marito.
Ma può una sovrana indossare un clone o un falso? Assolutamente no, infatti con ogni probabilità (e questa è la tesi più accreditata dagli esperti) la famiglia reale spagnola ha posseduto non una, ma due perle simili a forma di goccia, la “Peregrina” vera e propria e un’altra battezzata “perla di Carlo II”. Le gemme furono montate in un paio di orecchini per Maria Luisa di Parma, moglie di Carlo IV sovrano non particolarmente brillante, cacciato dagli eserciti napoleonici e famoso soprattutto per gli impietosi ritratti di Goya. Infatti nel 1878, quando la perla numero uno è già da tempo in possesso dei reali spagnoli, la regina Isabella II vende a Parigi una parte dei suoi gioielli e guarda caso nel catalogo dell’asta c’è proprio una “perla pera isolata montata al termine di un pendente di diamanti”. La gemma potrebbe essere rimasta invenduta o forse è stata riacquistata in seguito dai successivi sovrani spagnoli, Alfonso XII o Alfonso XIII che tentano di ricostituire il tesoro reale recuperando i gioielli storici dispersi a causa di molte sfortunate contingenze.
La splendida Elizabeth esibisce subito il regalo del marito. Eccola nel film “Anna dei mille giorni” nel quale Richard Burtono interpreta Enrico VIII, mentre per lei c’è solo una piccolissima parte, giusto per fare presenza.
La perla montata da Cartier per Elizabeth Taylor
piccola precisazione, il post è nuovo, ma per problemi tecnici ho usato il “contenitore” di un vecchio post sulla “Peregrina”, quindi qui sotto trovate commenti datati 2009.
le foto provengono dal catalogo Christie’s e dal sito del Kunsthistoriche Museum di Vienna. un grazie di cuore a Claudio Brunetti che mi ha aiutata nella ricerca delle immagini.
Scritto da: marina
Categorie: Realmente Preziose
Tags: Elizabeth Taylor, Peregrina, perla regine di Spagna, Sofia di Spagna
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♥ Ci sono 50 Comments ♥














fantasie
martedì, maggio 19, 2009 alle 15:17
Sempre appassionanti le tue storie!
Marina
martedì, maggio 19, 2009 alle 21:15
@ Fantasie grazie infinite.
@ Cla nooooo, non ci sono ritratti con gli orecchini, ma la perla n.2 è quella che indossa la regina Sofia nella foto sopra, non sono riuscita a trovarne un’altra più ravvicinata. Si quella di Liz non è male ed è stata montata come pendente di un collier superbo. Sai Richard non badava a spese, si menavano, ma non badava a spese. In passato la “Peregrina” n.2 è stata indossata anche attaccata ad una spilla.
vaniglia
giovedì, maggio 21, 2009 alle 14:18
Ciao Marina.
Questa è la mia prima visita sul tuo blog, e volevo dirti un sacco di cose (tante in comune):
1)Anconetana no, ma fabrianese, io!
2)Amo i gatti, ma questa è una scoperta recente, e più precisamente gatòo, ovvero quello che ci ha caparbiemente adottati e ha cambiato casa con noi
3)i libri, da morire (il più grande nostro problema durante i traslochi)
4)PARIGI, la mia città di adozione, e le rose…
5)gelato e pizza, non dico niente, spalanchi una porta aperta e le olive ascolane (anzi, il “fritto misto all’ascolana”, dico bene?)
6)non ho una passione per i reali (anzi!), ma questo blog mi sembra molto rilassante, appassionante (come ha detto fantasie), mi piace insomma!
Marina
giovedì, maggio 21, 2009 alle 15:44
Vaniglia ciao grazie per il passaggio ed i saluti, ma dai sei fabrianese e sei ancora in zona? E vedi quante coincidenze, questo web è davvero misterioso e talvolta magico. Comunque stendiamo un velo pietoso sulle olive ascolane (il fritto misto “alla marchigiana” è quello con TUTTO, olive, verdure, cremini e via dicendo…) che oggi a pranzo ho mangiato yogurth e ananas. Però mi piace leggere voi foodblogger e ti verrò a trovare.
vaniglia
venerdì, maggio 22, 2009 alle 15:16
eheh… i cremini stanno a me come le madeleines a proust…
a presto, buon finesettimana!
Sissi
martedì, maggio 26, 2009 alle 09:56
Che interessante la storia di queste du perle! Cercherò sul web qualche foto perchè mi hai davvero incuriosita!
Alessandra
mercoledì, maggio 27, 2009 alle 10:27
Marina, eccomi qui! Sono alessandra (muoversi insieme, ricordi?). Intanto i miei complimenti al tuo blog: prometto di passarci spesso, così mi elevo un pochino… almeno spiritualmente !
a presto, buona giornata
Marina
giovedì, maggio 28, 2009 alle 15:05
@ Sissi le perle sono proprio la nostra passione, ehhhh?????
@ Alessandra ciao bentrovata. Ci sentiamo presto, appena qui è passata la buriana!
Mitì
mercoledì, giugno 3, 2009 alle 21:38
Un abbraccio, carissima! :-*
Anonymous
martedì, agosto 25, 2009 alle 17:38
Da Sisige: Marina p.f. mi insegni come si fa a far apparire il nome della persona che scrive invece di usare ''anonimo''? Com'è andata in Francia? Ero a 40 km da Marsiglia ma non mi è sembrata gran che'! Forse meglio la zona della Cote…
Marina
martedì, agosto 25, 2009 alle 22:17
@ Sisige, devi andare su selezione profilo e o registrarti con un account su google o scrivere il nome dove c'è scritto nome/url. Non ti è sembrato un granché? Ma dov'eri? 40 km verso est o verso ovest. Io sono stata nel Var che è prima di arrivare a Marsiglia ed è una zona STUPENDA! A presto e scusa sono un po' indietro con le mail, ma ho ricevuto la tua e ti ringrazio!
Anonymous
mercoledì, agosto 26, 2009 alle 18:37
Da Sisige:Eravamo a St Cyr sur Mer (La Madrague)vicino Bandol: mare e residence bello ma quello che ci ha deluso, a parte Marsiglia che è una specie di suk, sono i paesini dell'entroterra che mi aspettavo tipo ''Un'ottima annata''(film con R.Crow!)invece non c'è NIENTE! I francesi sono bravi a ''pompare'' un po' le caratteristiche/aspettative delle loro bellezze (forse)…ma questa è la mia opinione. Molto carini i borghi de La Cadiere e di Le Castelet, oltre che Aix. Bacioni!
Marina
giovedì, agosto 27, 2009 alle 00:51
@ Sisige ho presente, io sono stata a Le Lavandou per la seconda volta perché è un paesino delizioso e ci si può imbarcare per le isole d'Hyères (Port Cros la mia preferita), in zona è bellissimo Ramatuelle e anche Bormes. Sono rimasta delusissima da Saint Tropez, cittadina sporca, trasandata, con un porto puzzolente e pieno di gente che cercava di fotografare i fortunati sugli yacht, una tristezza! Poi ci siamo spostati a Mougins che è un altro paesino stupendo. Ecco se devo dire a me la Francia piace talmente tanto che non rimango quadi mai delusa, si forse un po' dal mercato di Nizza a cours Saleya e dai famosi mercatini provenzali, ma probabilmente perché non ho beccato quelli giusti.
Ale
mercoledì, dicembre 14, 2011 alle 16:17
grazie marina mi hai prevenuto … ricordandomi il tuo vecchio post, stavo giusto per chiederti quale delle due perle fosse la peregina originale. veramente una bella cifra per un pezzo storico!!!
Martina
mercoledì, dicembre 14, 2011 alle 16:27
Che bel post, adoro la storia e le avventure dei gioielli reali ed ho anche un debole per la Taylor, è più forte di me, adoro tutti i divi degli anni 40′, 50′ e 60′, avevo letto di questa perla proprio su una biografia di Liz Taylor.
jacopoamedeo moretti
mercoledì, dicembre 14, 2011 alle 17:36
domanda:
nelle foto dei gioielli dell’imperatrice eugenia…venduta nella tristissima asta della III repubblica francese…. c’è una gigantesca quanto splendida broches di perle… fatta rimontare da eugenia… con i gioielli già un tempo della duchessa d’angouleme
al centro della suddetta broches… c’è una perla… con piccola applique di argento oro e brillanti… che è identico al pendente completo ( perla e parte superiore) appartenuto alla Taylor
se non erro… tra i gioielli acquistati all’epoca dalla proncipessa zenaida Yussupova ( madre del mitico felix yussupov sumarokov elston) oltre agli orecchini di diamanti blu, l’anello uguale…(appartenuti a m.antonietta) c’era la famosa perla
non è quella???
potrei sbagliare… ma mi pare…!!
aiutooù:-)
kiss
j
paola
mercoledì, dicembre 14, 2011 alle 19:15
sarà che stasera sono fusa o che sono un po’ rintronata di mio, ma non ho capito nulla!!! perdonatemi… ma quante “peregrine” ci sono? UNA la regalò Richard a Liz… e da chi la acquistò? e quella di Vittoria Eugenia sarebbe l’ALTRA che indossa Sofia di Spagna?? la famiglia spagnola quindi ne aveva 2? e ora quale delle 2 viene venduta, quella di Liz o quella di Sofia???
M. Paola
marina
mercoledì, dicembre 14, 2011 alle 19:40
sono come al solito al volo, ma stasera ho un buon motivo, fra poco mi collevo via skype con mio fratello che vive in Germania e mi farò vedere live il mio nipotino nuovo di zecca, nato l’8 dicembre, scusate se vi mollo nel mezzo della appassionante discussione sulla Peregrina
ma a cuore di zia non si comanda.
@ paola
le perle sono due, probabilmente la Peregrina è quella della Taylor, quella di Sofia è la perla di Carlo II. sono leggerissimamente diverse. Burton la acquistò ad un’asta a NY nel 1969 messa in vendita pare dagli eredi di un miliardario.
eletrra
mercoledì, dicembre 14, 2011 alle 20:34
Marina innanzi tutto un grande benvenuto al tuo nipotino!
Poi volevo dire che non sono morta , ma ho il modem rotto…forse domani lo aggiusteranno e mi sento in grave crisi di astinenza da AR!…in questo momento sono a casa di mia figlia, ma devo sloggiare rapidamente, perchè il computer serve a lei…. che rabbia con tutti questi argomenti caldi caldi… appena potrò mi ricollegherò … a presto, speriamo domani
nicole
mercoledì, dicembre 14, 2011 alle 21:42
Benvenut o al nipotino germanico!

Qualcuno di comprovata competenza ora mi spiega che differenza passa fra il fritto misto piemontese e quello marchigiano( che non avevo mai sentito!). Grazie
@vaniglia , non tutti gli aficionados hanno passione per reali,io non ho mai nascosto la mia fede repubblicana, ma come ben dici siamo qui, passiamo il tempo, si imparano anche cose che son lo spunto per approfondimenti.E poi siamo molto simpatici.Benvenuta!
ALESSANDRA D.
mercoledì, dicembre 14, 2011 alle 22:22
ma chi e’ il nuovo proprietaio non si sa? chissa’ chi la indossera’ e se in pubblico….
comunque la peregrina mi sembra piu’ bella della perla di carlo II, se non altro per la montatura…
elettra
giovedì, dicembre 15, 2011 alle 16:18
Eccomi…subito una sostanziosa flebo di AR, su un argomento che dire affascinante è poco……le perle….
Però prima voglio dire una mia personalissima opinione, sulla pellegrina, che forse , erano due…. c’è un bellissimo ritratto di Zanaide Yussupova, con una perla, che per dimensione è forma è molto simile a quella in questione e proveniente, con molta probabilità dai gioielli di M. Antonietta….. simile a quella della regina Sofia….forse facevano parte di una stessa parure….. e quella acquistata da E. Taylor,non credo sia la pellegrina con la P maiuscola, magari gliel’hanno venduta per tale! ma è un mio personalissimo pensiero…che non abbiano la stessa forma non è del tutto indispesabile…una volta le perle non si coltivavano per cui averne due simili era facile ed importante….se andiamo a guardare nel dettaglio, su tutte le tiare in cui ci sono perle a goccia, montate en tranblan, non tutte sono perfettamente uguali !!
Per dire due parole sulle perle,che si dividono di acqua dolce e acqua salata (queste si definiscono perle coltivate, anche se ormai sono coltivate anche quelle di acqua dolce) bisogna dire che nascono, per’irruzione nella valva di un parassita o un granello di sabbia (una volta, ora l’ineserimento di un corpo estraneo avviene da parte della mano dell’uomo) che irritano l’animale, il quale comincia a secernere una sostanza cristallina, liscia e dura che ricopre con vari strati di madreperla o nacre, questo intruso…più il nacre è spesso più la perla è lucente e duratura… le perle provengono in gran parte dal Giappone e dalla Cina (Akoya), ma anche in Indonesia e nelle Filippine, anche se di qualità inferiore…tra l’altro c’è da dire che da molto tempo un parassita che non si riesce a dabellare sta mettendo in crisi il mercato delle perle coltivate, facendone lievitare i prezzi
un discorso a parte meritano le perle australiane o South Sea, dei mari del sud, che sono più grandi (fino a 20mm) hanno prezzi esorbitanti e colori più variegati…vanno dal bianco argenteo al dorato, al rosato e quelle della Polinesia francese o perla Taihiti dal grigio chiaro – cliare de lune- al nero , splendido con tutti i colori dell’iride e luminosissime
Il mollusco la pinctada maxima, dal labbro nero,è più resistente,ma produce di meno…
5 sono i punti di riferimento per classificare una perla
Qualità.. la perla deve essere sferica, senza spot, cioè quelle piccole punture o escrescenze o crateri
Luminosità..la perla deve riflettere le immagini esterne come uno specchio rotondo, deve essere traslucida…
Colore…. il bianco argento che riflette i colori dell’iride è il più ricercato, ma dipende dal gusto personale ovviamente è molto quotata anche la perla nera, con le stesse caratteristiche
Dimensione…. le perle giapponesi vanno dai 3 ai 8, 8 1/2 mm le australiane fino ai 20 mm…più la perla è grande per la specie a cui appartiene più è quotata
Forma….le perle più sono sferche più sono preziose…personalmente mi piacciono molto le scaramazze o barocche con forme irregolari, le trovo più sportive e adatte a tutte le occasioni, ma un filo di classiche sferiche non passa mai di moda
Le perle di acqua dolce di ultima generazione ormai sono molto simili alle perle coltivate ed è molto difficile riconoscerle…il mollusco è più resistente e longevo e ha una grande produzione…se si deve comperare un filo di perle, meglio affidarsi al gioielliere di fiducia per evitare …fregature
o se no è bene chiedere un filo d’acqua dolce sin da subito ci sono le cipolline, quelle un po’ schiacciate, quelle ovali di Bassora, deliziose , un po’ rosate…insomma c’è da sfiziarsi, spendendo relativamente poco……
Nicole il fritto piemontese è con le interiora di maiale agnello o vitello…fegato, cervello, rognone animelle,testicoli, sangue, specialmente nel caso del maiale….si può accompagnare anche con mele fritte…viene dalla tradizione di quando gli animali si macellavano in casa e quindi gli organi più deperibili dovevano essere cotti subito accompagnato da un nebbiolo o dolcetto, barbera…favoloso… per il fritto marchigiano , qui c’è chi è più qualificato di me, ma credo sia più di verdure…carciofi funghi cavolo, cervello e cosa ottima la crema fritta…. poi un bicchiere di verdicchio o passerina, ma anche un pecorino……che è un vino!
AH…ora mi sento meglio !!!!!!!!!
jacopoamedeo moretti
giovedì, dicembre 15, 2011 alle 16:32
ma nessuno risponde alla mia domanda ????
marina
AUGURI AL TEUTONICO… PICCOLO “ALTEZZO REALE”… auguri a te tuo fratello and family
di tutto cuore!!!
come si chiamaa?
kiss
j
elettra
giovedì, dicembre 15, 2011 alle 17:02
Tanto per completare il quadro delle perle, se può interessare…bisogna concludere con le perle mabe… che sono mezze perle, o bolle di perle che si formano sul guscio della valva…son ottime per farne pendenti o orecchini a lobo e hanno una colorazione che va dal bianco argento al grigio chiaro
Fino a qualche anno fa erano assolutamente naturali, oggi si è trovato il modo di coltivare anche queste, ponendo, quasi incollando un pezzetto di plastica sulla valva
…e un ‘ultima cosa….la definizione di breve o lunga coltivazione… ogni anno un ‘ostrica perlifera produce 0,03 0,O7 mm di nacre per le giapponesi e 1,3mm per le australiane, quindi pensate quanto tempo ci vuole per una perla decente , cioè almeno 7 8 mm!!!
Credo di aver detto proprio tutto!
elettra
giovedì, dicembre 15, 2011 alle 17:53
JAM…ho guardato tutto quello che ho a disposizione, ma tra i gioielli di Eugenia, non ho trovato una montatura come quella di Liz… ci sono molte belle broches con perle a goccia, ma non come quella…però i Burton amavano molto “esagerare”potrebbero aver copiato da qualche parte…
Il ritatto della Yussupova invece, quella perla ricorda molto quella di Sofia, ma è un ritratto,non una foto….
i tuoi micetti mi spiace tantissimo ma non sono FB, non li posso vedere…..
Marina non ci hai detto nulla del nipotino..raccontaci…..
elettra
giovedì, dicembre 15, 2011 alle 18:26
Oggi mi devo sfogare dopo il guasto di ieri, dopo le perle, il fritto romanesco…anche quello con cervello e verdure, ma anche , proveniente dalla tradizione ebraica, molto forte nella capitale, baccalà, fiori di zucca con alici e il famoso carciofo alla giudia che è un’eccellenza specialmente se mangiato al Portico d’Ottavia….sopra un cannellino o un frascati o un est est est, freschissimi!!!!
Si vede che è ora di cena?
jacopoamedeo moretti
giovedì, dicembre 15, 2011 alle 19:02
elettra mia eletta… sei splendida fritto e perle… saresti da sposare..ma tuo marito è più grosso di me… ci rimetterei….:-))
x le perle… beh graazie ho imparato cose che non sapevo
x la yussupova… ci sono sia foto che ritratti ne ho tantissimi se vuoi te li mando x mail
lei aveva acquistato tante cose di eugenia… il suo coffret di bijoux era ambito anche dai romanov
la broches di eugenia di cui parlo… era gigantesca e solo una parte sotto il centro è quella a cui mi riferisco…ma è non solo identica la perla ma anche il piccolo “tridente” (non so come chiamarlo) in brillanti che lo sostiene e venne proprio venduto così durante l’asta.
la yussupova ( ed il figlio) indossavano in vari modi i loro gioielli anche cambiandogli forma da un giorno all altro… e famoso è lo scandalo di felix ( il figlio) che indossava nei suoi travestimenti i gioielli della madre… soprattutto un famosissimo smeraldo che gli costò la reputazione e lo scoperta dei suoi giochetti…. non xke lui fosse stato riconosciuto ma proprio il gigantesco smeraldo messo sul cappello!!!
nella collana intera della taylor…. il pendente finale con la perla è il pezzo comprato all asta …che racchiude il valore assoluto della splendida collana!!
ma non sono certo sia la stessa perla…
ma come è stato già detto non è quella della regina sofia ad essere la peregrina… ( ena di battemberg a mio avviso provò ad aumentare il valore dei suoi gioielli visto che li ha venduti quasi tutti…infatti i suoi smeraldi, ereditati proprio dall’imp eugenia… finirono nel collier di farah diba quando si sposò con lo scià di persia e sono ora nella cassaforte di stato purtroppo)
kiss
j
elettra
giovedì, dicembre 15, 2011 alle 21:25
JAM, sono andata a rivedere tutto…… anche gli stomachers e devant de corsages non trovo nulla… per quanto riguarda la Yussupova, di lei ho trovato molto e di tutta la famiglia imperiale russa, e probabilmente resta la più probabile , la bellissima Zenaida, …. ma se tu affermi che comprò molto da Eugenia, la quale era anche madrina di battesimo di Ena…. sembra un giallo… potrebbero avere la stessa origine ……mi si sono ingarbugliate le idee…….certo non lo risolveremo noi, questo giallo…….mi rifiuto di pensare che una cosa del genere sia finita nelle mani di quell’ubriacone di Burton, che infatti, come anche tu ti sei accorto, ha deturpato la storicità e l’antichità del gioiello con una parte moderna, di grandissimo valore, ma non adatta a un pezzo antico
che è solo la parte pendente….quella superiore con il rubino è più recente.. si vede dal colore dei diamanti , dal taglio e dalla montatura che sicuramente è in oro bianco, mentre nel passato si usava l’argento e anche brunito o rodiato per far risaltare i diamanti che quelli antichi hanno il taglio “old mine”, mentre quelli moderni sembrano taglio brillante….e la differenza si vede… le due cose separatamente vanno bene, ma non insieme…bisogna essere solo degli arrricchiti per fare una cosa del genere….. faccio fatica ad ammettere che sia la vera Pellegrina…. e Sofia con un “falso” seppure storico di CarloII….. quello bello, anzi bellissimo!!!!
Ditemi che non è così …e innanzi tutto chi l’ha comprata?
Erika
giovedì, dicembre 15, 2011 alle 22:33
Accidenti, è una creazione superba il collier di Cartier!
Ma ci sono novità riguardo la vendita?
Grazie elettra per le delucidazioni..anche a me piacciono le perle, tantissimo
paola
giovedì, dicembre 15, 2011 alle 22:33
@Marina, ma allora il tuo nipotino com’è? ti assomiglia?? io non ho figli, ma ho un nipotino che mi assomiglia moltissimo, quando era piccolo e lo portavo fuori, tutti mi dicevano “anche se non lo dice che lei è la mamma, si capisce subito!” ah che soddisfazione!!!
M. Paola
marina
venerdì, dicembre 16, 2011 alle 01:09
@ Paola no, per adesso direi che ha preso dalla mamma il mio nipotino nato in Turingia ma residente in Romagna… sigh.
@ elettra grazie per le splendide note sulle perle, confermo il mio amore per esse…
elettra
venerdì, dicembre 16, 2011 alle 08:27
JAM…lo sai che mi hai fatto morir dal ridere con “fritto e perle”? ho anche chiamato mio marito, e anche lui si stava sbellicando!
sembra il titolo di una commedia!…tipo “arsenico e vecchi merletti”…ieri sera , con la ricerca che mi hai spinto a fare, mi ero dimenticata di dirtelo!
HOLA! che su questi due ultimi post, mi pare ci stia bene!!
Sisige
venerdì, dicembre 16, 2011 alle 08:47
Tantissimi auguri (scusa il ritardo!) per il nipotino….sarebbe il figlio di un fratello/sorella???
Martina
venerdì, dicembre 16, 2011 alle 09:47
Marina mi unisco agli altri e ti faccio gli auguri per il nuovo arrivato.
marina
domenica, dicembre 18, 2011 alle 20:35
grazie per gli auguri al nipotino – figlio di mio fratello – che per ora ho visto solo via Skype.
Dora
domenica, dicembre 18, 2011 alle 21:25
zia marina…
quando potrà parlare e ti chiederà “dai zia, raccontami una delle tue storie!!!” di quali di questi personaggi gli parlerai?
ps- io voterei per il duca degli abruzzi…
Isabella
lunedì, dicembre 19, 2011 alle 13:47
@Marina: mi unisco agli altri nel farti tanti auguri per il nipotino!
Sui gioielli di Elizabeth Taylor…senza dubbio sono splendidi, e lei li sapeva portare (o meglio, sfoggiare!)…anche se, nel taglio e nella montatura, c’è un qualcosa, forse un tocco di “modernità”, che per me stona un po’ con l’antichità delle pietre usate!
@JAM, ho capito di che spilla parli! Ha una storia simile per certi versi alla Peregrina, ma fu acquistata da Napoleone per Maria Luisa (anche se non esistono ritratti di lei con la perla), ed è chiamata “La Regénte”…passò ai Gioielli della Corona, e fu indossata dall’imperatrice Eugenia, poi fu venduta a Felix Jusupov, che la presentò alla moglie Irina! Posto il link ad un sito bellissimo e pieno di informazioni sui royal jewels:
http://www.royal-magazin.de/french/la-regente-pearl.htm
Spero funzioni! Isabella
jacopoamedeo moretti
lunedì, dicembre 19, 2011 alle 17:12
ciao a tutte/i
isabella grazie
ma a vedere i link che hai messo…. la peregrina risulterebbe come pensavo, quella facente parte del corsetto di eugenia poi preso dagli yussupov, che POI felix ereditò…
almeno così ho letto… aiutatemi mi sto perdendo… di fatto sta che non ho più una perla addosso… le ho date tutte ai porci… che se le so magiate:-)haha
beh li tratto bene!!!
kiss
j
elettra
lunedì, dicembre 19, 2011 alle 17:33
Isabella, benvenuta e grazie per aver subito portato un documento importante….. insomma sembra proprio , con mio grande disappunto, che la vera Pellegrina sia proprio quella di Liz Taylor…. bellissima quella broche di Eugenia, e bellissimo sito di gioielli reali….
sono contenta che anche tu abbia notato la dissonanza tra il collier di Cartier, decisamente splendido, ma da solo…e la perla che ha una montatura antica e che starebbe meglio portata con un lungo filo di perle o anche semplicemente con un laccio in oro bianco…..
Isabella
lunedì, dicembre 19, 2011 alle 21:24
@elettra: grazie per il benvenuto, eh sì quel sito è davvero fantastico, ci ho perso ore intere
concordo pienamente sul collier di Cartier, e sono titubante anche sulla collana di smeraldi di Bvlgari, che ingloba alcune pietre appartenute alla granduchessa Vladimir (pare che sia stata acquistata da Bvlgari)!
@JAM: premetto che è spesso difficile seguire il percorso di queste splendide perle, che a volte si somigliano troppo! la madre di Felix Jusupov, Zenaide, aveva acquistato due perle: la Regénte dell’imperatrice Eugenia, ed un’altra perla, similissima alla Peregrina, chiamata però “Pelegrina” (tanto per aumentare la confusione!) che fu data dal re Filippo IV di Spagna alla figlia Maria Teresa, sposa di Luigi XIV! Posto un altro link, in cui Zenaide indossa le due perle come “aigrette” sul capo
http://www.royal-magazin.de/russia/jussupov/pelegrina-jussupov.htm
fammi sapere se mi sono spiegata
Isabella
lunedì, dicembre 19, 2011 alle 21:31
ps: sto ridendo da matti davanti allo schermo per le perle date ai porci!! che Natale regale che passeranno JAM!
elettra
lunedì, dicembre 19, 2011 alle 22:55
JAM…Isabella …mi posso inserire?scusa JAM, ma ai porci gliele avevi FRITTE prima di dargliele????
AHAHAHAH!!!!!!!!!
Angie
martedì, dicembre 20, 2011 alle 15:03
Ciao a tutti. Qualcuno mi sa dire perché a questa famosa perla hanno dato il nome di “Peregrina”?
Grazie
jacopoamedeo moretti
martedì, dicembre 20, 2011 alle 15:53
hahahahahha
grazie elettra x questa risata ne avevo bisogno………
il natale mi scatena cose orrende e non ridevo da gg…tranne il mio sorriso..positivo un po stampato in questi gg:-))
no fritte nature… come l’erbetta di campo…. non saprei friggerle come te!!!!
cmq insomma ste perle ci fanno girare…. la testa!!!!!!!!!!!!!!
ah si benvenuta isabella… non l’avevo detto…!!!
a proposito di natal…: marine che regalerai al neo-nato teutonico ???
kiss a tutte/i
noto sempre la maggior evidente assenza di uomini …anche storici del sito….!! ma come mai???
j
elettra
martedì, dicembre 20, 2011 alle 20:43
JAM anche a me il natale non sollecita nessun bel pensiero! altro che essere tutti buoni, mai come a natale sono cattiva e tanto per cominciare oggi ho FRITTO -ahahaha! – melanzane tutto il giorno….
non è vero che sei rimasto il nostro unico uomo…..hai letto gli altri post? abbiamo un sacco di uomini..storici e nuovi…..
Angie…alla fine sai cosa ho capito in tutta questa storia di perle? che l’hanno fatto apposta per creare il giallo e confonderci le idee…una Pellegrina e una Peregrina, che tra l’altro si somigliano o che sono forse la stessa perla? una Regente?….Getto la spugna e mi godo solo il puro spettacolo di questi splendidi gioielli, qualunque sia il loro nome!
Isabella…confessa..sei anche tu un’amante smodata di gioielli? Qui siamo già tante, ti puoi aggiungere!
Dora
martedì, dicembre 20, 2011 alle 21:46
ma che fine ha fatto D&G????
Isabella
martedì, dicembre 20, 2011 alle 23:40
elettra, ebbene sì, sono stata presto smascherata, ma mi aggiungo volentieri al gruppo delle amanti di gioielli!(possibilmente reali, ma vabbè, ci accontentiamo eventualmente!!)…anzi, grazie per le tue delucidazioni in materia perlacea! Vedo che comunque siamo in buona compagnia
Ale
mercoledì, dicembre 21, 2011 alle 10:46
visto che jam ha invocato commenti maschili vi dirò la mia … bella la perla anche se io non ci spenderei tutti quei soldi, ma il collier proprio non mi piace, lo trovo molto pacchiano e appariscente. non mi piace il doppio filo di perle con le perle di due grandezze diverse; non mi piacciono i rubini con la loro montatura, io li avrei fatti di grandezza crescente e non avrei messo un pendaglio così appariscente. già la collana si nota di suo ancora mettere un pendaglio così! proprio pacchiano e secondo me fa molto arricchito.
@marina il mondo è proprio piccolo, io vado al mare coi miei dal ‘92 a cavalière vicino a le lavandou e concordo pienamente sul tuo giudizio su saint tropez.
jacopoamedeo moretti
sabato, dicembre 24, 2011 alle 12:08
carissime principesse natalizie… e principi del presepe…..
augurandovi una buona giornata/e
vi chiedo:
non ho il numero di babbo natale né la sua e.mail
quindi non posso comunicare direttamente….con lui
ma : visto che non ho fatto ancora richieste x il mio regalo natalizio,
potreste aiutarmi a chiedergli se può regalarmi il “KRUPP” della taylor, del quale personalmente non ho notizie al momento??
avrei un dito libero per indossarlo… se volete aiutarmi in questa mia piccola richiesta..sarò poi lieto di farvici fare un giro… a dito per ciascuno/a
grazie
j
Ranio
venerdì, gennaio 27, 2012 alle 13:58
della serie scova l’intruso.. tra tanti ritratti di vere regine ed aristocratiche chissà perchè la bellissima e attraente Elizabeth Taylor, pur travestita da sovrana, risulti così plebea..