sabato, 10 settembre 2011

Kew Gardens, gli splendidi giardini reali di Londra

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Come potete facilmente immaginare a Londra i reali sono ovunque. In effige su orrendi gadget (per esempio William e Kate su un grembiule da cucina, giuro l’ho visto ma non fotografato!), in carne ed ossa (ma non ad agosto quando la saison è finita e loro prendono il fresco nelle Highland) ed in spirito nelle numerosissime dimore e luoghi storici di cui la città è ricca. Anzi si può dire che ogni angolo più o meno recondito e remoto di Londra sia legato ai royal di ieri e di oggi. Fantastico, davvero. Soprattutto per me che, come sapete, ho un certo interesse per la materia.

Nella mia breve ma intensa permanenza sulle rive del Tamigi ho respirato l’aria reale nell’ordine a Buckingham Palace, Clarence House (si, la dimora di Carlo e Camilla, ad agosto aprono il piano terra, ve ne parlerò è stata una esperienza surreale), Windsor, la Tower of London (da dimenticare a parte i gioielli, ma il biglietto è unico per tutto il baraccone e dovete sciropparvi per forza anche l’orda di turisti assetati di sangue che cercano il luogo esatto dove è stata decapitata Anna Bolena) e poi nella magica atmosfera dei meravigliosi Kew Gardens.

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Piccola rivelazione di poco conto: la mia metà e me medesima siamo appassionati di piante, fiori, alberi, prati. Una passione che si estrinseca normalmente nella coltivazione compulsiva di fiori in vaso, compressi nello stretto spazio di due balconi (lui), nel furto di talee, getti, semi (io) messi a dimora ed amorevolmente curati dal consorte. Quando si viaggia ovviamente i giardini sono una delle mete predilette, per questo siamo stati ai Kew sperando che ilmeteo.it non ci tirasse una sòla. E non siamo stati delusi, anzi. Direi che i Kew sono uno dei luoghi naturali più belli che io abbia mai visto, persino più belli dei meravigliosi giardini di molti castelli della Loira. E’ inutile raccontarsela su, gli inglesi con fiori e piante ci sanno fare davvero e sono aiutati dal fatto che lassù piove o pioviggina un giorno si e uno no. Inoltre i Kew non sono assolutamente una meta turistica e quindi la pace è assicurata anche perché i visitatori, generalmente estasiati, restano silenziosi, mentre per i bambini (tendenzialmente vocianti, ma non quelli inglesi e comunque in Inghilterra i bambini non possono entrare ovunque e fare di tutto, per esempio nei pub non sono graditi e nei musei i custodi vigilano anche sul silenzio e la compostezza) è stata attrezzata un’immensa area apposita con tutti i giochi della terra. Insomma (a parte il fatto che sono stata inseguita da un pavone furibondo) abbiamo trascorso una giornata meraviglioso e ovviamente anche lì i ricordi della monarchia si sprecano poiché i Kew erano in origine il giardino di una residenza reale. 

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Il roseto, meraviglioso, anche se la massima fioritura è verso giugno. Colori stupendi e profumi incredibili, questa ad esempio sapeva di spezie

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I Kew Gardens, ovvero i Royal Botanic Gardens, l’Orto Botanico di Londra, ospitano il più gran numero di specie vegetali al mondo e dal 2003 sono stati inseriti dall’Unesco nel Patrimonio dell’Umanità. Famosi in tutto il mondo i Kew Gardens sono in pratica l’estensione e l’ampliamento del giardino esotico della Kew House creata da Lord Capel di Tewkesbury, successivamente ingrandito per volere della principessa Augusta vedova di Federico di Hannove, principe di Galles (genitori di Giorgio III), per il quale sir William Chambers costruì parecchie nuove strutture, tra cui la pagoda cinese creata nel 1761. Giorgio III arricchì i giardini, aiutato dalla abilità di William Aiton e di sir Joseph Banks. La vecchia Kew House, demolita all’inizio del XIX secolo è stata sostituita dal Kew Palace (riaperto di recente dopo un importante e complesso intervento di restauro) che per una ventina d’anni sarà residenza di campagna di re Giorgio III e della regina Charlotte che amavano molto la campagna. Successivamente Kew Palace diventa una specie di rifugio, nella solitudine e nella tranquillità del grande parco i medici sperano infatti che il re pazzo, chiamato anche “Giorgio il fattore”, possa trovare dei momenti di sollievo.   

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Kew Palace

I 130 ettari di estensione dei Kew Gardens accolgono specie vegetali di ogni tipo ed anche sette enormi serre, ciascuna con un differente effetto climatico, e nel complesso ospitano oltre 40.000 diverse specie di piante, alcune delle quali addirittura estinte in natura.
La Palm House che ricrea la foresta tropicale con 2.248 mq; la Temperate House che ricrea le zone temperate di tutto il mondo e copre un’area di 4.880 mq ; la Princess of Wales Conservatory (inaugurata nel 1987 dalla principessa Diana in memoria di un’altra principessa del Galles, Augusta) con dieci differenti zone climatiche; la Waterlily, la serra più calda ed umida di tutto il complesso, edificata nel 1852, per ospitare la gigantesca Ninfea Victoria Amazzonica (la più grande specie esistente, con foglie che arrivano anche a 3 metri di diametro e gambi di 7-8 metri di lunghezza); la Evolution, la Alpine e la Bonsai House, che accoglie pochi esemplari, ma molto vecchi.

Insomma una vera e propria meraviglia. Purtroppo non siamo riusciti a visitare Kew Palace aperto solo alcuni giorni alla settimana, ma ci siamo promessi di ritornare a breve per goderci un’altra meravigliosa giornata fra piante e fiori. Ovviamente ai Kew che si trovano nel comune di Richmond (Surrey) si arriva comodamente con un treno frequente e velocissimo. C’è anche uno shop e solo il limite imposto dalla Ryanair mi ha trattenuta dall’acquistare vasi e piante. 

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Il cottage della regina Charlotte

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Nel 2009 i Kew Gardens hanno celebrato 250 anni di vita ufficiale e ovviamente la regina era là ed ha piantato un albero, comme il faut in queste occasioni. Se lo facessimo anche noi in Italia la penisola sarebbe una foresta.

ps l’ultima foto è di archivio, le altre sono state fatte dal mio marito Stefano, ma quel giorno ci si era scaricata la batteria della Canon e così ha usato l’i-phone, in più nel pomeriggio il cielo si è un po’ velato. Come si dice “la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo?”.

ps no, la foto del mio scontro con il pavone non verrà messa on line

 

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Scritto da: marina

Categorie: I Nostri Viaggi Reali

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♥ Ci sono 26 Comments ♥


Commenti

  • antonino

    sabato, settembre 10, 2011 alle 12:28

    regno da favola

  • Dora

    sabato, settembre 10, 2011 alle 14:26

    ma dai marina, la foto col pavone inferocito sarà stata sicuramente la più bella!!!!!! ;-)
    splendidi giardini cmq….

  • Martina

    sabato, settembre 10, 2011 alle 14:51

    Oddio che foto splendide ho sempre avuto anche io una passione per i giardini. Mi dispiace per la storia del pavone io ho una fobia fortissima, da star male sul serio, anche se molti non mi credono, per ogni tipo di uccello dai canarini agli struzzi e molte volte non ho potuto visitare dei posti per colpa di questo mio problemino. A proposito di giardini nella mia città a Viterbo, so che non è molto conosciuta, ci sono due vecchi palazzi Villa Lante e Castello Farnese a Caprarola ho sentito dire che spesso il principe Carlo è venuto in questi posti, Villa Lante in special modo ha dei giardini molto belli anche se purtroppo non sono curati come quelli inglesi.

  • lukas

    sabato, settembre 10, 2011 alle 15:46

    che posto meraviglioso. E pensare che non ne conoscevo l’esistenza!!
    Dai Marina vogliamo la foto col pavone!!!!!!!!! XD

  • elettra

    sabato, settembre 10, 2011 alle 21:28

    I giardini inglesi sono i miei preferiti….sono molto naturali o meglio sembrano naturali ma dietro invece c’è tutta una architettura da esterni fantastica.Certo sono aiutati dal clima, ma cè anche la cultura dell’ambiente sia per gli animali che per piante e fiori!io sono sempre stata meravigliata dagli scoiattoli che chiedono il cibo così come si vede nei cartoni animati… mio figlio abitava vicino ad un giadinetto vittoriano…sembrava di avere come vicini di casa, Cip e Ciop!

    Eh no, Marina! la foto con il pavone non ce la puoi nascondere! comunque anch’io sono stata inseguita da una papera a St. James Park…. a tutti i costi voleva guardare dentro alla borsa…forse mi ha scambiato per un’altra persona …era abituata che qualcuno le portava qualcosa in quel modo …..fortuna avevo una caramella!

    Martina , ma abitiamo abbastanza vicine!Chissà che non ci siamo anche incontrate sulla linea ferroviaria…. comunque ti confermo..il principe Carlo viene spesso a Caprarola… Villa Lante è tanto che non ci torno… ma a Viterbo città invece ci sono spessissimo…pensa che qualche anno fa volevo persino venirci ad abitare stanca delle distanze e del caos di Roma!

  • davide giulio di frassineti

    domenica, settembre 11, 2011 alle 09:28

    …sigh, anch’io sostituisco un giardino inesistente con vasi e rampicanti sul terrazzo…che non so’ poi curare sigh…
    …PA-VO-NE!…PA-VO-NE!… :-)

  • elettra

    domenica, settembre 11, 2011 alle 12:38

    Bentornato DG!!!
    Guarda il giardino è una cosa bellissima, ma è un grandissimo impegno…meglio un bel terrazzo con fiori stagionali..
    ..e taglia l’erba, e pota le siepi e gli alberi, rinnova i vasi, annaffia tutti i giorni e in qualche caso anche due volte in una giornata…e dopo tutto questo neppure te lo puoi godere….. e perchè è troppo caldo, e perchè ci sono le zanzare….. insomma o uno ha un castello con il giardiniere che pensa a tutto o meglio lasciare perdere, anche se devo dire che alzarsi ed affacciarsi e vedere un angolo verde e sentire gli uccelli che magari hanno scelto casa tua per fare il nido è sempre un buon inizio di giornata

  • jacopoamedeo moretti

    domenica, settembre 11, 2011 alle 13:10

    buongiorno a tuttti
    buona domenica!!!
    j

  • davide giulio di frassineti

    domenica, settembre 11, 2011 alle 14:12

    gli uccelli non mi mancano ehehehe…ho un acero verde maestoso, del giardino condominiale, molto prossimo al mio terrazzo…e che mi scherma da sguardi indiscreti…abitato durante tutto l’anno….(sento canti d’amore e litigi territoriali tutto l’anno…anzi…due colombe “ciuntissime” vorrebbero trasferirsi sull’asta traversa che unisce le mie due clematis laterali….MA…DICO IO?!?…. :-) )

  • elettra

    domenica, settembre 11, 2011 alle 15:06

    Ci sto pensando da stamattina se è il caso o no di dirlo,ma in fondo questo è un sito anche storico….. mi sembra di non togliere nulla a nessuno, se anch’io mi associo alle migliaia e migliaia di voci che in tutto il mondo si stanno alzando per ricordare l’11 settembre …. siamo cresciuti un pò tutti da allora e non solo di età….
    .. e prima di quello del 2001 , c’era già stato quello del 1973 in Cile!
    Qui scrivono tutte persone di grande sensibilità e profondità, anche se talvolta ci mascheriamo con l’ironia e piccoli graffi che non fanno male a nessuno, però a me sembrava doveroso farlo…scusate se lo trovate inopportuno…….

  • Filippo

    domenica, settembre 11, 2011 alle 16:05

    E’ il clima che permette loro di avere nei giardini prati e fiori così rigogliosi.
    Ho una confessione da fare, nel mio viaggio a Londra, mi innamorai di un geranio (amo i gerani) di una particolare tonalità di arancio, e l’ultima sera, complice il buio portai via da una aiuola uno stelo di quel bellissimo geranio, (bhe c’è chi va via con i gagdet dagli Hotel!!) arrivato a Palermo lo trapiantai e lo curai amorevolmente per alcuni anni, lo mostravo agli amici come un trofeo conquistato in arme, poi un bel giorno iniziò ad andarsene e non tornò più indietro, lo cercai per tutti i vivai, ma niente da fare il geranio londinese arancio non esisteva, mi consolai qualche anno dopo con un geranio violetto parigino, ma quella è un’altra storia.
    Saluti
    Filippo

  • Filippo

    domenica, settembre 11, 2011 alle 16:28

    Ah Marina dimenticavo, PAVONE! PAVONE!

  • marina

    domenica, settembre 11, 2011 alle 20:47

    @ elettra hai fatto benissimo a parlare e a ricordare. per me è una sensazione strana, sulle Torri c’ero stata meno di un anno prima e ogni volta mi si stringe il cuore al pensiero. 10 anni, sembra ieri.
    @ antonino si una vera favola;
    @ Dora assolutamente no e poi ce n’è una sola perché mentre era davvero inferocito mio marito rideva troppo per fare foto;
    @ Martina mi dispiace per la fobia, capisco che possa essere un vero problema, io non ho problemi in tal senso però questo era davvero infuriato. Conosco villa Farnese a Caprarola e so che il principe Carlo è un habitué;
    @ lukas Kew Garden merita una visita in qualsiasi stagione dell’anno;
    @ elettra ho nutrito legioni di scoiattoli, sono troppo forti, ti vengono a chiedere cibo e fanno molto ridere, ho anche cazziato un bambino spagnolo che per gioco ne ha preso a calci uno. odio queste cose, perché fra l’altro gli scoiattoli dei parchi londinesi sono abituati a chiedere e non hanno paura degli uomini e non si proteggono. Viterbo la conosco un po’, ci abitano persone che frequentavo una volta. darei non so che per un giardino, ma potrei anche accontentarmi di una bella terrazza;
    @ DG bentrovato! no pavone no;
    @ Filippo confessione: sono anche io una ladra di getti e talee, ma secondo un mio amico – farmacista, ma sono veramente amica di sua madre, farmacista anche lei, come tutta la famiglia indietro per quattro generazioni – appassionato di alberi, fiori e bonsai, è consentito perché così si diffondono le piante. a Londra ho rubato un geranietto bianco, niente di che, però bianco non ce l’ho. ma arancione wow. anche io amo moltissimo i gerani che sono un fiore semplice ma davvero stupendo e sempre sorprendente con tutti i suoi magnifici colori.

  • ALESSANDRA D.

    domenica, settembre 11, 2011 alle 23:42

    londra non stupisce mai di meravigliare, ci puoi andare 1000 volte e vedi 1000 meraviglie diverse!!
    anch’io non conoscevo questi giardini, mi ripropongo di andarci appena tornero’ nella bellissima citta’ (speriamo presto).
    grazie marina per averceli fatti conoscere e per la bella telecronaca, pavone compreso, che ci hai fatto!

  • Martina

    lunedì, settembre 12, 2011 alle 15:56

    @ Elettra Viterbo è molto carina anche se ha comunque i suoi problemi capisco che ti volevi trasferire qui, io a Roma sono stata poche volte e anche se è molto bella mi è sempre sembrata un caos pazzesco.

  • elettra

    lunedì, settembre 12, 2011 alle 16:03

    DG ahahah! le colombe ciuntissime , sono decisamente modenesi!!!
    Io ho dei merli ciuntissimi anche perchè io compro semi per i granivori e mangime adatto per gli insettivori. nella stagione fredda..c’ è un merlo così sfacciato che d’inverno va a bussare alle finestre di mia figlia se non trova niente…voglio vedere se quest’anno farà la stessa cosa, se è ancora vivo…speriamo!

  • davide giulio di frassineti

    lunedì, settembre 12, 2011 alle 17:32

    10 anni fa ero in ufficio nella mia “vita precedente”…quando il tam-tam delle telefonate ci fece stare tutti incollati ad internet dopo il primo attacco: fu allora che vedemmo in diretta arrivare e schiantarsi il secondo aereo: FU SCIOCCANTE…tutti ammutoliti, increduli… incapaci, per l’orrore, di credere a quello a cui avevamo assistito…

  • elettra

    lunedì, settembre 12, 2011 alle 20:02

    OK ,Martina…magari una volta ci si può incontrare da Schimberni, che adoro
    Per tutti gli altri, Schimberni è il uno dei più bei bar/caffè dell’Italia centrale, in stile Liberty, con vetrate splendide ed è a Viterbo, se qualcuno ci capita è da vedere , oltre al borgo medievale ,molto ben tenuto…e il Palazzo dei Papi, dove si concluse il più lungo conclave della storia con l’elezione di Martino IV tra il 1200 e il 1300,non mi ricordo l’anno
    E’ una città da vedere se pur piccola….ve la ricordate nel Maresciallo Rocca?

  • elettra

    lunedì, settembre 12, 2011 alle 20:10

    DG , l’11 settembre stavo preparando un pranzo veloce a mio figlio appena tornato dall’università, che mi raccontava la sua mattinata e non prestavo troppa attenzione alla televisione accesa…pensavo fosse un film..sai quelle americanate impossibili! Ho capito che era la realtà solo quando per troppo tempo si dilungava sempre sulle stesse immagini,senza cambiare quadro
    La realtà ha superato la fantasia!

  • Matteo

    lunedì, settembre 12, 2011 alle 22:04

    Giardini davvero stupendi, conto di andare presto sul suolo inglese…
    Per il ricordo dell’undici settembre…indimenticabile era il giorno prima del mio primo giorno di liceo…

  • Angie

    martedì, settembre 13, 2011 alle 09:41

    Marina, dimmi qualcosa delle rose che ci sono ai Kew. Io adoro le rose! Quelle che hai fotografato sono davvero splendide.

  • Martina

    martedì, settembre 13, 2011 alle 09:52

    In effetti il borgo medievale di Viterbo è molto bello, rimasto quasi completamente come era all’epoca, spesso viene utilizzato per girare delle fiction in costume. Molto carino è anche il giardino del palazzo del Comune è piccolo ma c’è una bella fontana e la vista è splendida.
    @ Elettra Il caffè a cui ti riferisci per caso è Schenardi in via del Corso? Perché il nome Schimberni non mi dice niente.

  • elettra

    martedì, settembre 13, 2011 alle 11:31

    Martina tutte le volte dico Schimberni ma mi riferisco a Schenardi….chissà perchè mi è entrato in testa così e non c’è volta che non sbagli!persevero nell’errore!

  • SIMONETTA VALLETTA

    martedì, settembre 13, 2011 alle 12:32

    Carissima Marina,
    sempre complimenti per aver dato nuova vitalità a status e tradizioni che non saranno mai obsolete. E nel panorama di squallore di un “jet-set” parecchio opinabile, è bello ritrovare persone che hanno mantenute intatte tradizioni, dignità e certi “fondamentali” che danno senso al vivere. E che le antiche famiglie sono dotate di splendide eredi per cui non si capiscono a volte le scelte matrimoniali degli eredi di antichi casati…..
    Tornando agli splendidi giardini, vorrei indicarti, per una prossima visita, di andare a visitare il Castello di Glamis (residenza di famiglia della Regina Madre )e di ammirare nell”annesso parco delle bellissime rose color avorio…..per non parlare delle più belle piante di Rododendro mai viste.
    A presto! Simonetta

  • jacopoamedeo moretti

    martedì, settembre 13, 2011 alle 17:29

    x D&G
    immagino il trambusto con tutti quegli uccelli in giro..
    poveretto… se hai bisogno di aiuto… per sistemare…il giardino… ho delle capacità… in merito!!!

    kiss:-))
    scusate in questi gg sono un po assente… e sto ancora cercando in libreria il ns nuovo vangelo…. BY Maryna:-))

    kiss a presto
    j

  • nicole

    domenica, settembre 25, 2011 alle 08:25

    Marina grazie per questo esauriente , seppur condensato, articolo sui Kew! Sono veramente una delle meraviglie del mondo.La visita dei Kew è uno sballo, in qualsiasi stagione, posso confermare.Non li ho mai visti in estate, persino in freddi giorni invernali c’è il modo di apprezzare il grande lavoro che c’è dietro, anzi alcune cose del parco immenso le ho potute notare in inverno.Io amo molto la botanica,i giardini botanici e non,la architettura dei giardini: qui ero a bocca aperta.
    Mi ero innamorata di quelle incredibili costruzioni in ferro e vetro, una credo risalga al 1840 o giù di lì, una data una cinquantina d’anni dopo.Vi posso solo dire che con molto orgoglio esibisco da 20 anni tre foto( le ho proprio appese) con particolari della serre vittoriane e non c’è persona che non chieda cosa siano e dove le abbia scattate.
    Per dire..chi non le ha viste se va a Londra corra a visitare, anche in novembre.Ci si rinchiude nelle serre tropicali e si passeggia.
    Per non parlare degli erbari, della attività per conservazione delle specie, della ricerca in genetica botanica…devo tornarci!

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