Filippo duca di Edimburgo festeggia 90 anni ed Elisabetta lo crea Lord Grand’Ammiraglio

TheQueenIl principe Filippo duca di Edimburgo, marito della regina d’Inghilterra e padre del futuro re, oggi compie 90 anni. Filippo o meglio Philip aveva, in origine, un nome ellenico, un cognome tedesco (Schleswig-Holstein-Sondemburg-Glucksburg), ascendenze paterne danesi e russe ed alle spalle una famiglia che, con qualche tribolazione, ha regnato in Grecia, eppure adesso è difficile pensare a qualcuno di più britannico questo anziano signore ancora piuttosto vispo. E per festeggiare queste splendide 90 primavere la Regina ha fatto al marito un regalo magnifico. Filippo da oggi è il “Lord Grand’Ammiraglio”, cioè il capo onorario della Royal Navy, al posto della stessa Regina. Il titolo rende omaggio all’effettivo impegno del Duca in Marina dove era entrato nel 1939 per uscirne l’anno dopo, primo del suo corso, con il grado di aspirante guardiamarina e servire, durante tutta la II Guerra Mondiale su diverse navi da guerra nel Pacifico e nel Mediterraneo (ha partecipato anche allo sbarco in Sicilia degli alleati). Carriera che si è interrotta formalmente quando nel 1952 la moglie è salita al trono.

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Il neonato principe Filippo di Grecia insieme alla madre Alice

L’infanzia solitaria del duca di Edimburgo

Filippo, praticamente “dimenticato” dai genitori il principe Andrea di Grecia e la principessa Alice di Battemberg (figlia a sua volta di Vittoria di Assia, nipote della regina Vittoria e sorella della zarina Alessandra) viene infatti accolto dallo zio, il celebre lord Louis Mountbatten che lo considererà sempre come un figlio. Nel 1939 il giovane principe entra nel collegio navale di Dartmouth ed è lì che, qualche mese dopo, incontra la cugina Elisabetta la quale prontamente si innamora del giovanotto biondo. I due si sposano il 20 novembre 1947; Filippo nel frattempo, ha vinto le perplessità del padre di lei, re Giorgio VI (e lo zio Mountbatten ci mette del suo in questa operazione), si è convertito alla religione anglicana, ha abbandonato la cittadinanza greca e ogni possibile diritto-pretesa al trono di quel paese e ha preso in via ufficiale e definitiva il nome della madre, già trasformato in Mountbatten nel 1917. Sarà un’altra però la rinuncia più difficile e penosa; il principe, che sta facendo una bella carriera nella marina britannica, infatti è costretto ad abbandonare ogni incarico militare, per diventare a partire dal 6 febbraio 1952, solo marito ed accompagnatore ufficiale della nuova sovrana. Il Duca di Edimburgo, questo il titolo concesso dal suocero poco prima delle nozze, non esercita alcun tipo di autorità e la Regina non divide con lui le responsabilità della sua carica (al contrario di quanto fece, all’epoca, la sua trisnonna Vittoria). Sempre tre passi dietro alla moglie, Filippo è per contro il capo incontestato, indiscusso ed anche temuto, della famiglia. E nell’ordine delle precedenze imposte dal cerimoniale di corte, contrariamente a quando accade per esempio in Danimarca, il Duca viene sempre prima del principe di Galles che pure è l’erede al trono. Famoso per le sue gaffe e per il suo, alle volte, un po’ troppo franco parlare, Filippo non è stato un marito fedele (anche se ha fatto notare che avendo da quasi 60 anni una guardia del corpo sempre alle spalle avrebbe avuto una certa difficoltà a nascondere le eventuali scappatelle), ma è rimasto solido ed incrollabile accanto ad Elisabetta che ha sostenuto nei momenti più bui della monarchia, dalle crisi politiche all’affaire Diana. Appassionato giocatore di polo, cacciatore, ma anche presidente del WWF britannico, il Duca di Edimburgo ha strenuamente difeso il principio della sacralità dell’istituto monarchico e del distacco dai sudditi e dalla realtà. Questo almeno fino alla morte di Diana, evento che ha contribuito a cambiare l’atteggiamento della royal family. Filippo com’è noto non ama il clamore e detesta sopra ogni cosa i giornalisti. Ufficialmente egli non è principe consorte, vero e proprio “titolo di nobiltà” che la sua regale sposa non gli ha mai “regalato”, come invece aveva fatto la comune antenata regina Vittoria con l’amatissimo Alberto. Una mera questione di forma che, si dice, al Duca non sarebbe dispiaciuta affatto e forse avrebbe contribuito ad addolcire il suo essere costantemente alle spalle della moglie.

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Filippo con il costume delle guardie reali greche

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Filippo futuro duca di Edimburgo con il padre, la madre e le quattro sorelle Margharita, Théodora, Cecilia e Sophia  i cui destini furono molto diversi e anche tragici. Cecilia, ad esempio, moglie del granduca di Assia muore insieme al marito, ai due figli ed alla suocera in un incidente aereo. Sophia sposa giovanissima Christoph di Assia-Kassel (cognato della principessa Mafalda di Savoia), attivamente impegnato nel movimento nazista u ufficiale della Whermacht, che muore durante la guerra. Vedova con sei figli a carico la principessa convola a nozze con Georg di Hannover, fratello della regina Frederika di Grecia.

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Il principe adolescente

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Il giovane Filippo durante gli anni al collegio di Gordstoun in Scozia 

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Ufficiale della Royal Navy, Filippo durante la II Guerra Mondiale presta servizio sulla nave Whelp

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Matrimonio

Le nozze con la principessa ereditaria Elisabetta

cliccate QUA per una serie di bellissime foto

Domenica domenica mattina il servizio religioso a Windsor era in onore del Duca di Edimburgo

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E’ ufficiale Kate ricicla. Questo cappottini color carta da zucchero lo aveva già indossato un paio di anni fa, con altri accessori, un cappello simile ed un abito diverso, alle nozze di un’amica. Altre foto le trovate QUA

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42 Commenti

  1. Antonella ha detto:

    Anche a me pare l’abitino di Zara,l’ho perfino visto da vicino,molto fine ed elegante.Ormai ho fatto il callo per le scarpe della regina Elisabetta.In fondo,è una persona anziana che ha bisogno di comodità.

  2. marina ha detto:

    @ Elettra sono d’accordissimo, io praticamente quando viaggio sono una azionista della Compeed 😉
    @ DG anche a me il cappottino azzurro della domenica piace moltissimo, sono una fan dei cappottini, peccato che il clima qua non sia favorevole, nel senso che o è un freddo boia o è già troppo caldo per essi;
    @ Dora sai che guardando bene, bene mi sa che hai davvero ragione. che occhio di lince;
    @ Antonella occhio di lince anche tu, anche ad Ancona c’è Zara ma vende pochissime cose o forse non ci vado abbastanza spesso e non vedo proprio tutto, quindi al vestitino proprio non ci hop fatto caso.

  3. jacopoamedeo moretti ha detto:

    x D&G
    ciao
    leggo ora il tuo commento… io non mi riferivo alla mia vita privata…parlando di scappatelle e infedeltà sia chiaro… anzi… direi proprio che MAGARI L’AVESSI FATTO in alcuni casi!!!
    no proprio no!!!
    e non mi giustifico..solo non giudico…
    ma non mi appartiene!!! chissà forse un giorno capiterà anche a me… boh!! x ora non ho nessuno da tradire… la fedeltà la debbo in primis a me stesso…poi… .-))

    cmq ripeto… ragazzaccio… magari!!!

    :-))kiss

    ah S.B. si riferisce a ssssssssiiiiiilllviiiooo berllllllllllluuuscccconnnniii oddio mi trema la mano oppure il pc non so…aaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhh scoppia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    hahhahaa

    buona serata!!
    j

  4. Dora ha detto:

    so che è di zara perchè l’hai detto tu in un post! 😉
    ma pensavo che anche quello della cami è riciclato, nientemeno che quello del suo matrimonio civile! ma ho pochi dati su cui basarmi… o,o
    mi è piciuto un sacco quello della benedizione religiosa!!!!

  5. Dora ha detto:

    ok, non è lo stesso…

  6. marina ha detto:

    @ Jam p.c. (porca vacca) sono giorni che mi sto scervellando per capire chi cavolo è questo SB e mica ci avevo pensatoooooooo a Silvietto, credevo ti riferissi ad un personaggio reale;
    @ Dora mi riferivo al fatto che tu avessi riconosciuto l’abitino di Zara sotto al cappotino azzurro 🙂

    e per la serie vvia il ricilo, ecco Camilla ad Ascot con il soprabito delle nozze di William
    http://www.daylife.com/photo/0dpj7kC8RGesa?q=duchess+Cornwall+Ascot+Racecourse+on+June+14%2C+2011

  7. Lucretia ha detto:

    Perché tutti dicono che il principe di Edimburgo ha rinunciato a dare il cognome
    Ai figli? Non e ‘ così : si chiamano windsor mountbatten

  8. jacopoamedeo moretti ha detto:

    no lucretia…
    perdonami ma debbo contraddirti…
    lui non ha rinunciato a dare il cognome
    i figli non portano il suo cognome (per altro preso dalla madre…ricordiamoci che lui è della casa di grecia…ovvero poi di danimarca…come sicuramente già sapete ), ma x legge il cognome dei regnanti rimane winsord ( lo è dal 1917 x volere di giorgio V che modificò il proprio, di sassonia coburgo e gotha – tedesco- ) x se e le generazioni future… e x volere della regina elisabetta (II) il cognome adottato dal marito potrà essere trasmesso ai discendenti (maschi) “cadetti”,
    ma credo dopo la 2 generazione
    (c’è un cavillo al riguardo che non ricordo con precisione adesso)…ma la famiglia rimane winsord
    ci vorrebbe una nuova modifica da parte del sovrano/capo famiglia in carica e credo oggi anche di una richiesta al governo x una modifica simile…

    kiss
    j

  9. Angie ha detto:

    A proposito del cognome dei reali britannici, pensate che su Wikipedia c’è stata una discussione accanita e alla fine hanno deciso di non “chiamarli” con nome e cognome, perché loro il cognome non lo usano. Ma com’è questa storia? Anch’io sapevo di Windsor-Mountbatten!

  10. Filippo ha detto:

    Mi pare di avere letto, da qualche parte, che i figli possono usare il cognome Mountbatten nel loro privato.

  11. jacopoamedeo moretti ha detto:

    beh potrei sbagliare io… ma ricordo che la legge di Giorgio V a questo proposito fù abbastanza severa e seguita anche dopo..ma magari hanno cambiato e non me l’hanno detto:-)))

    kiss
    j

  12. Lucretia ha detto:

    Ho letto sul sito ufficiale della casa reale inglese che il cognome esatto dei reali e ‘ mountbatten – windsor.

  13. Chloe ha detto:

    Ho recuperato questo post (che ho letto stasera per la prima volta!) per i 93 anni di Filippo di Edimburgo! Oggi garden party. Una roccia, davvero instancabile al fianco della Regina.

    http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2654019/Happy-birthday-Prince-Philip-The-Duke-Edinburgh-celebrates-93-years-royal-salute-garden-party-Queen-glamorous-Duchess-Cambridge.html

  14. sabrina ha detto:

    devo dire che stavolta Eugenia era piuttosto carina anche se la gonna qualche centimetro più lunga l’avrebbe slanciata di più , vedi Kate che certo è filiforme.
    la regina Elisabetta era splendida, ma chi è la signora dietro la Principessa Anna, tra parentesi molto elegante anche se non capisco il perché degli accessori neri con un abbigliamento chiaro o meglio capisco ….guardando la madre…
    belli gli orecchini di zaffiri di Kate con il vestito bianco a profili blu ma non capisco cosa ha al collo sembra una catenina ma con che pendente, non mi piace l’effetto sull’abito
    Belle le perle sul pizzo rosa cipria e molto british il cappellino color crema….

  15. paola (baldanzi) ha detto:

    ci sono uomini, e donne, sempre interessanti nonostante l’età, Filippo secondo me è tra questi, è mitico

  16. mau ha detto:

    Buongiorno caldissimo a tutti!!!!!
    Il Principe Filippo fu definito da suo zio Lord Mountbatten un uomo notevole in una posizione notevole. Sicuramente fin dalla sua nascita si è trovato in situazioni non sempre facilissime… il padre Andrea di Grecia, quando Filippo aveva pochi mesi, fu arrestato per gli errori nella guerra contro i turchi, condannato a morte, fu salvato per intercessione di Giorgio v d’inghilterra e imbarcato in una cassa d’arance. Trasferitosi a parigi, la madre Alice von Battenberg, sordomuta e bellissima, a causa di una menopausa precoce fu presa da deliri religiosi e internata. I genitori non dovevano essere particolarmente accorti, e Filippo e le sue 4 sorelle, tutte maggiori di lui, furono educati educati da parenti eccentrici e particolari, ma abbienti.
    Le sue sorelle si sposarono dal 30 al 31, 3 dei cognati furono collusi con il nazismo. Sua sorella Cecilia,nel novembre del 1937 a 26 anni morì, insieme al marito Giorgio Donato D’Assia ( si dice omosessuale e antinazista) ed ai 2 figli maschi piccoli, in un “incidente” aereo, Cecilia aspettava il 4 figlio, la bimba più piccola, si salvò perchè lasciata a casa, ma morì di difterite a 3 anni nel 39. Si innamorò di una migliardaria americana e di Alessandra di Grecia poi regina di Yugoslavia. Lasciandole per inseguire il dovere Elisabetta, sempre durante la guerra gli morirono il cognato Cristoforo D’Assia, lasciando Sofia sua sorella vedova a 29 anni incinta del 5 figlio, e il padre Andrea, morto probabilmente debilitato dall’etilismo e da una vita brillante a Montecarlo nel 44.
    Il passato nazista della famiglia, non permise alle sorelle di essere presenti al matrimonio, Filippo per sposare la Regina non ha rinunciato a poco, fondamentalmente non deve avere avuto una vita facilissima….

    • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

      di George Donatus d’Assia non avevo mai sentito fosse omosessuale, il padre – fratello della zarina Alessandra – lui si. diciamo che Filippo non ha avuto un’esistenza facile fino al matrimonio e in pratica il suo vero padre è stato lord Mountbatten, ma anche la zia Maria Bonaparte – moglie di Giorgio di Grecia – ha fatto molto per lui.

  17. Alex ha detto:

    @ mau non sapevo di alcuni particolari. Filippo come detto ebbe una gioventù difficile e tutta la sua famiglia fu colpita da molte disgrazie anche in seguito e nonostante per rango fosse un partito perfetto aveva alle spalle una storia poco felice e parenti ingombranti (“i parenti tedeschi” come li indica Elisabetta) che sono stati spesso messi da parte nel primo periodo del matrimonio con The Queen, anche se di tanto in tanto frequentati in occasioni private, cosa che continuano a fare ancora oggi.

  18. nicole ha detto:

    Georg Donatus e moglie erano iscritti a partito nazista.
    Voci su sua omosessualità son corse , come la faccenda che fosse anti nazi.

  19. Chloe ha detto:

    … 94 anni oggi! 😀 Una colonna!

    E sabato 13, prima di seguire le nozze svedesi, sarà anche il giorno del Trooping the Colour in UK

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