venerdì, 10 giugno 2011
Filippo duca di Edimburgo festeggia 90 anni ed Elisabetta lo crea Lord Grand’Ammiraglio
Il principe Filippo duca di Edimburgo, marito della regina d’Inghilterra e padre del futuro re, oggi compie 90 anni. Philip aveva, in origine, un nome ellenico, un cognome tedesco (Schleswig-Holstein-Sondemburg-Glucksburg), ascendenze paterne danesi e russe ed alle spalle una famiglia che, con qualche tribolazione, ha regnato in Grecia, eppure adesso è difficile pensare a qualcuno di più britannico questo anziano signore ancora piuttosto vispo. E per festeggiare queste splendide 90 primavere la Regina ha fatto al marito un regalo magnifico. Filippo da oggi è il “Lord Grand’Ammiraglio”, cioè il capo onorario della Royal Navy, al posto della stessa Regina. Il titolo rende omaggio all’effettivo impegno del Duca in Marina dove era entrato nel 1939 per uscirne l’anno dopo, primo del suo corso, con il grado di aspirante guardiamarina e servire, durante tutta la II Guerra Mondiale su diverse navi da guerra nel Pacifico e nel Mediterraneo (ha partecipato anche allo sbarco in Sicilia degli alleati). Carriera che si è interrotta formalmente quando nel 1952 la moglie è salita al trono.
Il neonato principe Filippo di Grecia insieme alla madre Alice
Filippo, praticamente “dimenticato” dai genitori il principe Andrea di Grecia e la principessa Alice di Battemberg (figlia a sua volta di Vittoria di Assia, nipote della regina Vittoria e sorella della zarina Alessandra) viene infatti accolto dallo zio, il celebre lord Louis Mountbatten che lo considererà sempre come un figlio. Nel 1939 il giovane principe entra nel collegio navale di Dartmouth ed è lì che, qualche mese dopo, incontra la cugina Elisabetta la quale prontamente si innamora del giovanotto biondo. I due si sposano il 20 novembre 1947; Filippo nel frattempo, ha vinto le perplessità del padre di lei, re Giorgio VI (e lo zio Mountbatten ci mette del suo in questa operazione), si è convertito alla religione anglicana, ha abbandonato la cittadinanza greca e ogni possibile diritto-pretesa al trono di quel paese e ha preso in via ufficiale e definitiva il nome della madre, già trasformato in Mountbatten nel 1917. Sarà un’altra però la rinuncia più difficile e penosa; il principe, che sta facendo una bella carriera nella marina britannica, infatti è costretto ad abbandonare ogni incarico militare, per diventare a partire dal 6 febbraio 1952, solo marito ed accompagnatore ufficiale della nuova sovrana. Il Duca di Edimburgo, questo il titolo concesso dal suocero poco prima delle nozze, non esercita alcun tipo di autorità e la Regina non divide con lui le responsabilità della sua carica (al contrario di quanto fece, all’epoca, la sua trisnonna Vittoria). Sempre tre passi dietro alla moglie, Filippo è per contro il capo incontestato, indiscusso ed anche temuto, della famiglia. E nell’ordine delle precedenze imposte dal cerimoniale di corte, contrariamente a quando accade per esempio in Danimarca, il Duca viene sempre prima del principe di Galles che pure è l’erede al trono. Famoso per le sue gaffe e per il suo, alle volte, un po’ troppo franco parlare, Filippo non è stato un marito fedele (anche se ha fatto notare che avendo da quasi 60 anni una guardia del corpo sempre alle spalle avrebbe avuto una certa difficoltà a nascondere le eventuali scappatelle), ma è rimasto solido ed incrollabile accanto ad Elisabetta che ha sostenuto nei momenti più bui della monarchia, dalle crisi politiche all’affaire Diana. Appassionato giocatore di polo, cacciatore, ma anche presidente del WWF britannico, il Duca di Edimburgo ha strenuamente difeso il principio della sacralità dell’istituto monarchico e del distacco dai sudditi e dalla realtà. Questo almeno fino alla morte di Diana, evento che ha contribuito a cambiare l’atteggiamento della royal family. Filippo com’è noto non ama il clamore e detesta sopra ogni cosa i giornalisti. Ufficialmente egli non è principe consorte, vero e proprio “titolo di nobiltà” che la sua regale sposa non gli ha mai “regalato”, come invece aveva fatto la comune antenata regina Vittoria con l’amatissimo Alberto. Una mera questione di forma che, si dice, al Duca non sarebbe dispiaciuta affatto e forse avrebbe contribuito ad addolcire il suo essere costantemente alle spalle della moglie.
Filippo con il costume delle guardie reali greche
Filippo con il padre, la madre e le quattro sorelle Margharita, Théodora, Cecilia e Sophia i cui destini furono molto diversi e anche tragici. Cecilia, ad esempio, moglie del granduca di Assia muore insieme al marito, ai due figli ed alla suocera in un incidente aereo. Sophia sposa giovanissima Christoph di Assia-Kassel (cognato della principessa Mafalda di Savoia), attivamente impegnato nel movimento nazista u ufficiale della Whermacht, che muore durante la guerra. Vedova con sei figli a carico la principessa convola a nozze con Georg di Hannover, fratello della regina Frederika di Grecia.
Il principe adolescente
Il giovane Filippo durante gli anni al collegio di Gordstoun in Scozia
Ufficiale della Royal Navy, Filippo durante la II Guerra Mondiale presta servizio sulla nave Whelp
Le nozze con la principessa ereditaria Elisabetta
cliccate QUA per una serie di bellissime foto
Domenica domenica mattina il servizio religioso a Windsor era in onore del Duca di Edimburgo
E’ ufficiale Kate ricicla. Questo cappottini color carta da zucchero lo aveva già indossato un paio di anni fa, con altri accessori, un cappello simile ed un abito diverso, alle nozze di un’amica. Altre foto le trovate QUA
Scritto da: marina
Categorie: Personaggi Reali
Tags: 90 anni duca Edimburgo, compleanno duca Edimburgo, duca Edimburgo, Elisabetta II, Filippo di Grecia, Filippo Mountbatten, Inghilterra, Lord Grand'Ammiraglio, principe Filippo, regina Elisabetta, Royal Navy
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sisige
venerdì, giugno 10, 2011 alle 13:47
Carinooo il principe Filippo ! A dispetto delle gaffes, della personalità teutonica, del cattivo rapporto con i figli meno virili…capisco come Elisabetta abbia perso la testa per lui. Non deve essere stato facile starle vicino. In una biografia ho letto dei momenti difficili della coppia; lui ha rinunciato alla carriera in Marina, ha rinunciato a dare un cognome ai figli e a sottomettersi a lei, anche se sembra che in casa sia il vero ‘capofamiglia’. In compenso sembra che abbia cornificato la moglie con varie signore…Bello però che il rapporto abbia tenuto e che oggi la regina dichiari il ruolo importante del marito nella sua vita.
MARCO MARCACCIO
venerdì, giugno 10, 2011 alle 14:40
NONOSTANTE UNA MOGLIE MOLTO…MOLTO IMPEGNATIVA E UN RUOLO MOLTO UFFICIALE, IL PRINCIPE FILIPPO E’ UNA PERSONA CHE HO SEMPRE AMMIRATO, SEMPRE ELEGANTE, IMPECCABILE, SOBRIO E SONO SICURO SIA UN NONNO DI QUELLI CHE HA SEMPRE QUALCOSA DA RACCONTARE E CHE,… COMUNQUE…SIA UNO CHE L’ULTIMA LA DICE SEMPRE LUI A DISPETTO DI TUTTA LA CORTE.
BELLISSIMO ARTICOLO…COMPLIMENTI
paola
venerdì, giugno 10, 2011 alle 15:03
Filippo è un uomo che tutt’ora trovo molto affascinante, va beh anche lui ha combinato le sue, ma… nessuno è perfetto!
M. Paola
nicole
venerdì, giugno 10, 2011 alle 15:20
Bellissimo ragazzino! Bel giovane uomo, elegante, raffinato.Non avendo più equipaggio al quale impartire ordini , lo ha fatto in famiglia.
Una delle gaffe storiche è stato dire” si stava così bene in Marina, poi mi han chiamato a un un servizio più importante” Qui o è spiritosissimo e si sarebbe dovuto sentire la battuta al momento o è proprio becerotto.
Io che ho marito dalla battuta sempre molto
” british” non avrei fatto una piega, ma insomma, conta come e quando è stata detta.Una delle sue storiche amiche ( l’ho saputo in Inghilterra tanti anni fa) era una scrittrice che mi piace anche, più anziana di lui, donna riservatissima, mai una sillaba, morta da tempo.Non dico il nome perchè in questo momento ho un piccolo buchetto…qualche neurone che scappa.
elettra
venerdì, giugno 10, 2011 alle 15:23
Insomma il nostro duca qualche rospo l’ha buttato giù da parte della famiglia della moglie! Logico che poi quel poco di autorità che gli è dovuta se
la sia presa tutta!
Fare il boss con i figli e le nuore era l’unica cosa che poteva fare….nelle ultime occasioni però è venuto fuori un Filippo inedito : ricordate il bacio a Camilla? E anche con Sophie nelle ultime foto si vede una bella confidenza…..Si è ammorbidito anch’egli con gli anni ?
Io adesso lo vedo molto amico anche della moglie e questo probabilmente è stato il loro segreto :trasformare dopo molte vicissitudini l’ amore -passione-insofferenza – noia- in una solida duratura amicizia-complicità
AUGURI ALTEZZA!!!
marina
venerdì, giugno 10, 2011 alle 16:07
dunque a me lui è molto simpatico, anche se odia i giornalisti, anche se qualche distrazione se l’è concessa, anche se ogni tanto se ne esce con battute da brivido.
http://www.youtube.com/watch?v=y8ooDR1t1Vg
e la Regina oggi l’ha anche promosso “Lord High Admiral”
http://www.royal.gov.uk/LatestNewsandDiary/Pressreleases/2011/TheDukeofEdinburghappointedLordHighAdmiral10Jun11.aspx
marina
venerdì, giugno 10, 2011 alle 17:33
guardate che belle foto!
http://aeiou.caras.pt/duque-de-edimburgo-celebra-90-aniversario=f38120
Dora
venerdì, giugno 10, 2011 alle 19:24
urca, quanto carlo gli assomiglia!!!!
solo che ha preso i tratti fisici peggiori di ciascuno dei genitori!!!
Matteo
venerdì, giugno 10, 2011 alle 22:15
Era dal 64 che la Regina teneva per se’ questa enorme carica onorifica…
paola
venerdì, giugno 10, 2011 alle 22:48
@Nicole, la scrittrice amica di Filippo era forse Daphne du Maurier??
nicole
sabato, giugno 11, 2011 alle 08:13
Però Elisabetta poteva anche farglielo prima questo regalo se, come apprendo, se lo teneva per sè il titolo da decenni.Tirchietta!
Mi chiedevo da dove arrivassero tutte le medaglie che si metteva. Quali campagne avesse fatto, nemmeno Nelson..tipo il danese, mi dicevo,ma le porta con una classe notevole.Ora ho avuto tutti i ragguagli.
jacopoamedeo moretti
sabato, giugno 11, 2011 alle 08:16
bellissimo post marina
aveva ragione mia madre,… william somiglia molto al nonno negli anni della giovinezza soprattutto nella foto in cui era al college…. wow buon sangue non mente…
si negli anni si è “diciamo” addolcito” ( altri direbbero rinco……) ma forse chissà l’esperienza insegna davvero a volte!!!
scappatelle ??? beh si ma come si dice: una lavata e n’asciugata e torna come nuovo!!! o no!?!?
in fondo la fedeltà del cuore…. vabbbè ora scivolo proprio sulla classica comune mortale banale buccia di banana!!! ma mi è tanto più facile giustificare personaggi così…. che non invece altri… che non cito…
a quest’ora…. tipo S.B. che solo le iniziali mi danno i brividi!!!
(non è saverio di borbone sia chiaro)
)
vabbè
cmq ragazzi e ragazze….. buon week end a tutti
e marina buon lavoro…conoscendoti so che preparerai delle belle cose….:-)))
un abbraccio forte a tutti
io vado a lavoro (ecco questo mi deprime ora)
uffa me ne ero dimenticato:-((
vabbè kiss strakiss e ultrastrakiss
j
davide giulio contri di frassineti
sabato, giugno 11, 2011 alle 15:12
Jacopo jacopo… che ragazzaccio.
Le scappatelle sarebbe meglio non farle… per rispetto del/della consorte … ma si sà: siamo esseri umani e non “angeli”.
Sta all’intelligenza, al cuore, alla sensibilità delle persone…valutare il perdono, la sincerità…, l’importanza della continuità del rapporto, i propri valori che si mettono in gioco o si ribadiscono…
la fedeltà deve essere, se non un obiettivo realizzato almeno un obiettivo da perseguire sinceramente…da parte di tutti, senza sconti, che si sia nobili o meno…
altro discorso è l’uso e abuso del sesso a pagamento, anche con minorenni, eventualmente…non c’entra nulla col nostro discorso…è un altro “pianeta”….
extramamma
sabato, giugno 11, 2011 alle 19:02
Filippo è il mio preferito! Versione bella di Carlo, con più personalità mi pare anche e peccato che non ami i giornalisti!
Matteo
sabato, giugno 11, 2011 alle 22:00
Sempre una persona distaccata dal mondo circostante…oggi ho sentito a un documentario che ha definito a suo tempo il neo cognato conte di snowdon “c’e’ in giro uno che sostiene di essere mio parente”
nicole
domenica, giugno 12, 2011 alle 10:01
Matteo, ma a rigor di termini Filippo aveva ragione.Il marito della cognata non gli era nè parente nè affine, almeno per come è regolato in Italia lo stato giuridico di parentele e affinità.
Mio nonno diceva anche ridendo a volte a mia nonna quando si bisticciavano” dovete tacere ogni tanto che noi non siamo nemmeno parenti”, io rimasi di sale da bimba, ma era vero.Mi spiegarono che i coniugi non sono parenti, ma legati da vincolo giuridico del matrimonio.A maggior ragione il marito della cognata..nulla era.Si capisce tutto lo snobismo di Filippo, ovvio, il suo sarcasmo,ma è un dato di fatto quello che diceva.
marina
domenica, giugno 12, 2011 alle 13:54
@ sisige era bellissimo Filippo, come la madre, le sorelle, lo zio Mountbatten e anche il padre, e lo trovo ancora un bel signore di 90 anni, peccato che i figli non abbiano preso da lui, un vero peccato;
oddio ma chi è questo che non citi, sono curiosa;
@ Marco grazie, eh si pare che come nonno non sia male e che nel complesso sia anche una persona divertente;
@ Paola esatto, nessuno è perfetto
@ Nicole mi viene il dubbio che le gaffes non siano tanto gaffes quanto cose che aveva proprio voglia di dire;
@ Elettra be’ certo per una nuora/genero entrare in una famiglia con un suocerto di questo tipo non deve essere stato facile. Penso ad una importante famiglia di qua, con un capofamiglia personaggio incredibile, un tipo come Filippo, bello, professionalmente importante, figli cresciuti all’ombra di quest’uomo e schiacciati dalla sua personalità. alla sua morte la famiglia è esplosa e la moglie del figlio che lavorava con lui è scappata;
@ Dora eh si tutto il peggio;
@ Paola ma lo sai che non lo sapevo di questo legame, mai letto, grazie per l’info. sono stata una lettrice appassionata della Du Maurier, ho le vecchie edizioni Mondadori degli anni ‘50 eredità di mio nonno;
@ Nicole meglio tardi che mai;
@ Jam ahahahahah
@ DG sono molto d’accordo con quello che dici, si la vicenda svedese è davvero imbarazzante, altro che le scappatelle di Filippo;
@ Extramamma, eh si peccato, noi potremmo ibncontrarlo solo sotto mentite spoglie, ma io a dire la verità se si potesse ci proverei;
@ Matteo nom so se questo sia del tutto esatto, in reali fino alla morte di Diana vivevano in una specie di bolla in cui si sono rinchiusi dopo la guerra (durante il re e la regina sono stati molto vicini alla gente), una specie di distacco per mantenere l’aura mitica, il mistero del ruolo e della funzione. per fortuna poi si son resi conto che dovevano invece restare reali ma non lontani;
@ Nicole capirai poi, Filippo parente di tutti i reali della terra e Tony Armstrong Jones…
elettra
martedì, giugno 14, 2011 alle 08:01
Elisabetta indossa le stesse scarpe dell’altro giorno …. credo proprio che abbia un problema alle estremità!
Il mal di piedi è inspoortabile!
davide giulio contri di frassineti
martedì, giugno 14, 2011 alle 12:10
trovo bellissima la mise carta/zucchero di Kate…tutto: colore, linea e fantasia chippendale/primi’60, cappello… si tutti i toni del blu le donano moltissimo, ai suoi occhi, capelli scuri, carnagione…e’…perfetta e charming…
Dora
martedì, giugno 14, 2011 alle 12:39
secondo me l’abito che ha sotto è quello di zara del giorno dopo il matrimonio…
Antonella
martedì, giugno 14, 2011 alle 15:01
Anche a me pare l’abitino di Zara,l’ho perfino visto da vicino,molto fine ed elegante.Ormai ho fatto il callo per le scarpe della regina Elisabetta.In fondo,è una persona anziana che ha bisogno di comodità.
marina
martedì, giugno 14, 2011 alle 18:54
@ Elettra sono d’accordissimo, io praticamente quando viaggio sono una azionista della Compeed
@ DG anche a me il cappottino azzurro della domenica piace moltissimo, sono una fan dei cappottini, peccato che il clima qua non sia favorevole, nel senso che o è un freddo boia o è già troppo caldo per essi;
@ Dora sai che guardando bene, bene mi sa che hai davvero ragione. che occhio di lince;
@ Antonella occhio di lince anche tu, anche ad Ancona c’è Zara ma vende pochissime cose o forse non ci vado abbastanza spesso e non vedo proprio tutto, quindi al vestitino proprio non ci hop fatto caso.
jacopoamedeo moretti
martedì, giugno 14, 2011 alle 19:19
x D&G
ciao
leggo ora il tuo commento… io non mi riferivo alla mia vita privata…parlando di scappatelle e infedeltà sia chiaro… anzi… direi proprio che MAGARI L’AVESSI FATTO in alcuni casi!!!
no proprio no!!!
e non mi giustifico..solo non giudico…
ma non mi appartiene!!! chissà forse un giorno capiterà anche a me… boh!! x ora non ho nessuno da tradire… la fedeltà la debbo in primis a me stesso…poi… .-))
cmq ripeto… ragazzaccio… magari!!!
ah S.B. si riferisce a ssssssssiiiiiilllviiiooo berllllllllllluuuscccconnnniii oddio mi trema la mano oppure il pc non so…aaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhh scoppia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
hahhahaa
buona serata!!
j
Dora
martedì, giugno 14, 2011 alle 19:31
so che è di zara perchè l’hai detto tu in un post!
ma pensavo che anche quello della cami è riciclato, nientemeno che quello del suo matrimonio civile! ma ho pochi dati su cui basarmi… o,o
mi è piciuto un sacco quello della benedizione religiosa!!!!
Dora
martedì, giugno 14, 2011 alle 19:34
ok, non è lo stesso…
marina
martedì, giugno 14, 2011 alle 19:45
@ Jam p.c. (porca vacca) sono giorni che mi sto scervellando per capire chi cavolo è questo SB e mica ci avevo pensatoooooooo a Silvietto, credevo ti riferissi ad un personaggio reale;
@ Dora mi riferivo al fatto che tu avessi riconosciuto l’abitino di Zara sotto al cappotino azzurro
e per la serie vvia il ricilo, ecco Camilla ad Ascot con il soprabito delle nozze di William
http://www.daylife.com/photo/0dpj7kC8RGesa?q=duchess+Cornwall+Ascot+Racecourse+on+June+14%2C+2011
Lucretia
mercoledì, luglio 20, 2011 alle 19:01
Perché tutti dicono che il principe di Edimburgo ha rinunciato a dare il cognome
Ai figli? Non e ‘ così : si chiamano windsor mountbatten
jacopoamedeo moretti
mercoledì, luglio 20, 2011 alle 22:33
no lucretia…
perdonami ma debbo contraddirti…
lui non ha rinunciato a dare il cognome
i figli non portano il suo cognome (per altro preso dalla madre…ricordiamoci che lui è della casa di grecia…ovvero poi di danimarca…come sicuramente già sapete ), ma x legge il cognome dei regnanti rimane winsord ( lo è dal 1917 x volere di giorgio V che modificò il proprio, di sassonia coburgo e gotha – tedesco- ) x se e le generazioni future… e x volere della regina elisabetta (II) il cognome adottato dal marito potrà essere trasmesso ai discendenti (maschi) “cadetti”,
ma credo dopo la 2 generazione
(c’è un cavillo al riguardo che non ricordo con precisione adesso)…ma la famiglia rimane winsord
ci vorrebbe una nuova modifica da parte del sovrano/capo famiglia in carica e credo oggi anche di una richiesta al governo x una modifica simile…
kiss
j
Angie
giovedì, luglio 21, 2011 alle 08:41
A proposito del cognome dei reali britannici, pensate che su Wikipedia c’è stata una discussione accanita e alla fine hanno deciso di non “chiamarli” con nome e cognome, perché loro il cognome non lo usano. Ma com’è questa storia? Anch’io sapevo di Windsor-Mountbatten!
Filippo
giovedì, luglio 21, 2011 alle 11:08
Mi pare di avere letto, da qualche parte, che i figli possono usare il cognome Mountbatten nel loro privato.
jacopoamedeo moretti
giovedì, luglio 21, 2011 alle 14:32
beh potrei sbagliare io… ma ricordo che la legge di Giorgio V a questo proposito fù abbastanza severa e seguita anche dopo..ma magari hanno cambiato e non me l’hanno detto:-)))
kiss
j
Lucretia
martedì, luglio 26, 2011 alle 15:45
Ho letto sul sito ufficiale della casa reale inglese che il cognome esatto dei reali e ‘ mountbatten – windsor.