Nozze reali 2011: ed ecco a voi Alberto II di Monaco e Charlène

Nozze reali 2011: ed ecco a voi Alberto II di Monaco e Charlène

Mentre per il royal wedding inglese le news si susseguono a ritmo serrato, sul mariage princier di Monaco filtrano ancora pochissime informazioni. A metà febbraio il settimanale francese Point de Vue ha pubblicato, in esclusiva, l’immagine computerizzata del cortile d’onore del palazzo dei principi di Monaco dove si svolgerà la cerimonia religiosa il prossimo 2 luglio. Non è una novità per i Grimaldi il matrimonio all’aperto, la stessa soluzione era stata scelta anche dalla principessa Caroline all’epoca delle sue prime nozze con Philippe Junot, ma in questo caso l’obiettivo è diverso. Il principe regnante Alberto II desidera che il maggior numero possibile di monegaschi prenda parte all’evento ed ovviamente questo sarebbe stato impossibile nella piccola cattedrale. Unico problema le incertezze atmosferiche che anche nella soleggiata Costa Azzurra sono comunque da tenere in considerazione. Molto probabilmente (così almeno ipotizza PdV che fa sapere di aver avuto accesso ad un dossier riservato sull’organizzazione delle nozze) sarà preparata una copertura provvisoria da mettere in loco solo in caso di necessità. L’altare sarà allestito ai piedi della doppia scalinata che verrà usata (con apposita pedana, non sui gradini) per far sedere anche il rappresentanti del clero, i musicisti ed i solisti. Scelto anche il colore, che sarà un bianco (tutte le sedie avranno comunque lo stemma dei Grimaldi i cui colori sono rosso e bianco) immacolato sia per i decori che per i fiori (rose, ortensie ed orchidee). Bianchi anche i petali di rosa dei cestini delle sedici damigelle d’onore. Nella piazza antistante il palazzo, che diventerà un po’ il prolungamento della cortile, potranno prendere posto 4000 persone di cui 2000 sedute e tutti quindi potranno assistere all’arrivo degli ospiti e degli sposi. “E’ la grande famiglia monegasca che sposa il primo dei loro e quindi arresterà in diretta alla cerimonia”, scrive PdV. Il giorno prima, dopo il matrimonio civile e la presentazione degli sposi al balcone, è previsto un ricevimento riservato ai cittadini del principato, ma la vera grande serata di festa sarà quella del 2 luglio. E’ in programma infatti una grande cena di gala organizzata dalla Societé des Bains de Mer nei saloni del celebre museo oceanografico. Nelle sale del primo piano verranno preparati 38 tavoli rotondi oltre alla tavola d’onore a forma di U a cui siederanno, oltre agli sposi, 60 invitati di prestigio. Alberto II e Charlène arriveranno alle 21 e 30. Dopo la cena (rapida, solo quattro i piatti compresa la torta) alle 23 tutti gli invitati si raduneranno sulla terrazza per assistere ai fuochi d’artificio che precederanno il ballo. Pronti anche i due officianti, M. Philippe Narmino presidente del Consiglio di Stato che celebrerà l’unione civile e Monsignor Bernard Barsi arcivescovo di Monaco che unirà i due sposi secondo il rito cattolico. Dopo la Messa Alberto II e Charlène faranno un tour della città su un’auto scoperta per arrivare alla chiesa di Santa Devota (la patrona di Monaco) dove la neo principessa lascerà il suo bouquet. L’abito della futura sposa del principe di Monaco porterà la firma di Giorgio Armani, stilista che da anni veste, con molta classe, la bionda e longilinea ex nuotatrice.  

A quanto pare Alberto e Charlène saranno presenti alle nozze inglesi insieme a molti altri rappresentanti delle famiglie reali europee come Willelm e Maxima dei Paesi Bassi, Harald e Sonja di Norvegia, Victoria e Daniel di Svezia.

Dopo questo rapido excursus sul secondo royal wedding dell’anno ecco a voi qualche immagine della prossima sovrana regnate di Monaco, nonché erede della indimenticabile Grace. Che ne dite?

 

 

 

 

 

 

 

 

Charlène, Caroline e Alberto il 17 novembre giorno della festa nazionale

Charlène, Caroline e Alberto il 17 novembre giorno della festa nazionale

 

 

 

 

 

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Charlène arriva alla cattedrale di Monaco il 27 gennaio 2010, giorno di santa Devota patrona del principato

Charlène arriva alla cattedrale di Monaco il 27 gennaio 2010, giorno di santa Devota patrona del principato

 

sempre il giorno di santa Devota, il rito dell'incendio alla barca

sempre il giorno di santa Devota, il rito dell’incendio alla barca

 

la serata di gala per la festa della patrona, Caroline, Alberto e Charlène

la serata di gala per la festa della patrona, Caroline, Alberto e Charlène

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nell'estate scorsa Charlène ha posato per la rivista britannica Tatler, il servizio è uscito a dicembre ma molti hanno criticato le foto in cui lei è vestita e truccata come Grace

nell’estate scorsa Charlène ha posato per la rivista britannica Tatler, il servizio è uscito a dicembre ma molti hanno criticato le foto in cui lei è vestita e truccata come Grace

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Copyright foto Getty Images, Reuters

C’è un sito ufficiale dedicato al matrimonio di Monaco, eccolo qua. Ci trovate notizie sul principato, sulle nozze e sugli sposi.

Sempre a proposito di Monaco dall’11 luglio all’11 settembre il Grimaldi Forum accoglierà una grande esposizione “Fastes et grandeurs des Cours d’Europe”.

Venerdì scorso 18 marzo è scomparsa a 90 anni la sorella del defunto principe Ranieri. Antoinette de Monaco, baronne de Massy, si è sposata tre volte e ha sempre vissuto abbastanza lontana dai riflettori dedicandosi in particolare al sostegno delle associazioni che si occupano della protezione degli animali e nella sua casa sulle colline dietro a Montecarlo ospitava numerosi cani e gatti. Qui trovate alcune foto del funerale che si è svolto nella mattina del 24 marzo alla presenza del principe Alberto II, di Caroline e Stéphanie. Presenti anche i quattro figli di Caroline e la fidanzata del principe di Monaco che pare sia diventata molto amica della moglie di uno dei nipoti della defunta.

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78 Commenti

  1. sisige ha detto:

    Che carina Cherlene reduce dalla conversione al Cattolicesimo, durante il viaggio in Irlanda con Alberto. Composta, semplice, calata perfettamente nel ruolo di ‘quasi’ principessa! Che orrore le calze nere pesanti di Mette Marit di Norvegia durante l’ultimo impegno ufficiale ! (l’arrivo del presidente lituano)
    http://myroyal-myroyals.blogspot.com/

  2. jacopoamedeo moretti ha detto:

    le calze nere …?!?! beh che dire… orrore
    anche charlène ne mise al funerale di ” zia antoinette ”
    ma dico: non ce l’hanno un life-style, un cavolo di guardiano del guardaroba, un doberman anti-orrore ???

    AVVOCATO ME LE DENUNCI PER CATTIVO GUSTO!!!!
    VOGLIO I DANNI!!!
    .-))

    j

  3. Angie ha detto:

    @ Marina, e sulla tiara di Charléne non ci sono scommesse?

    Sai che domenica 17 verrò dalle tue parti? Precisamente a Fabriano, per una competizione.

  4. marina ha detto:

    @ Angie eh si saremo vicine. ma una competizione di che? domenica si annuncia tempo splendido vedrai che belle le montagne intorno a Fabriano piene di verde 🙂
    per rispondere alla tua domanda no, della tiara di Monaco non si parla, ma né Grace, né Caroline hanno portato una tiara, quindi chissà… però nel caso no problem in cassaforte ne hanno delle belle.

  5. Angie ha detto:

    Non ho dubbi che ne abbiano di tirare a disposizione! Anche se non so quali (idea per un nuovo post? dirai che non mi accontento mai!)

    Vengo a fare una competizione di danze standard valida per il campionato italiano. (Quattro ore di viaggio!)

  6. Dora ha detto:

    un post sulle tiare grimaldi??????
    ti prrrrrregooooooo!!!!!!!!!
    sto già sbavando all’idea

  7. jacopoamedeo moretti ha detto:

    mmmm dei grimaldi…in realtà non c’è un granché…anche se ricordo la meravigliosa parure ( moderna) di grace di brillanti e rubini… che portava con la solita meravigliosa regalità… ma da dove l’avrà presa????

    j

  8. marina ha detto:

    @ Angie, maddai balli le danze standard, ma che bello, mi piace moltissimo gardare questo tipo di esibizioni (le poche volte che le fanno vedere in tv) e io modestissimamente ballo invece le danze dell’800, valzer (ma non quello inglese), polka, mazurka, quadriglia e contraddanze. bene allora buon viaggio verso Fabriano. e mi sa che mi toccherà fare un post sulle tiare dei Grimaldi;
    @ Dora, ok, ok, ok… vedi come si fa presto a convincermi 😉
    @ jam lo so ma non te lo dico e lo leggerai solo qua 😉
    quindi chi sa e vuole contribuire mi faccia sapere che ci scriviamo un bel post, ma DOPO LE NOZZE INGLESI, vi prego che già sto andando in ansia.
    ok?

  9. Prinzessin Elizangela Franziska Eleonora Hermina Maria von Starhemberg ha detto:

    In questi giorni di gioia per i preparativi delle nozze estive del principe Alberto di Monaco con la ex nuotatrice Charlene Wittstock. La famiglia reale e stata colpita da un grande dolore: E scomparsa al 18 di marzo, la principessa Antonietta. La famiglia reale si e reunida al completo il 24 di marzo in cattedrale per dire addio alla amatissima Antonietta. Il principe Alberto molto provado al funerale, non ha esitado a mostrare il proprio dolore piangendo sulla spalla della futura moglie Charlene. Fino al 1o aprile il governo sia la casa regnante osservino un periodo di lutto…

    Elizangela Franziska Eleonora Hermina Maria von Starhemberg

  10. jacopoamedeo moretti ha detto:

    :-)) ok aspetteròòòòò
    🙂

    ah… ma sul matrimonio prussiano…non facciamo un toto tiara??

    j

    baci scappo!!!

  11. Angie ha detto:

    @ Marina, si ballo le danze standard da diversi anni. Sai che mi piacerebbe molto vedere un’esibizione di danze ottocentesche? Non essere modesta Marina: non esiste un tipo di danza inferiore o superiore ad un altro. Ogni tipo ha le sue caratteristiche e le sue “difficoltà”. Non per niente la danza è considerata uno degli sport più difficili! (verrò a Fabriano non domani, ma la prossima domenica, il 17)

    Attenderò con pazienza il post sulle tiare Grimaldi.

  12. Dora ha detto:

    o che matrimonio prussiano c’è in vista?!?

  13. marina ha detto:

    @ jam no sul prussiano no 🙂
    @ Angie non sono modesta sono proprio scarsa 😀 però mio marito è molto bravo e mi tira se vuoi vedere le foto siamo su http://www.societadidanzancona.it cerca le immagini del Grand Galà di Ferragosto. sono la dama con l’abito azzurro intenso con i pizzi crema;
    @ Dora si sposa l’erede degli Hohenzollern solo che nel caos del matrimonio inglese l’abbiamo detto solo di sfuggita. Cerco di rimediare dopo che abbiamo sistemato William e Kate.

  14. Angie ha detto:

    Mamma mia che bei vestiti avete! Il tuo ha un colore che ti dona. Chissà come siete belli tutti insieme in pista!

  15. paola ha detto:

    sono d’accordo con Angie, sei veramente una bella dama con uno splendido costume!
    qualche curiosità: ad ogni ballo cambi costume? da chi vengono realizzati?

    M. Paola

  16. marina ha detto:

    🙂 grazie!
    @ Angie quest’anno ho ballato pochissimo perché abbiamo avuto un po’ da fare, sigh. sei gentile ad apprezzare eh si il colore è il mio preferito, c’ho un po’ la fissa dell’azzurro in tutte le sue sfumature. dobbiamo rispettare anche un po’ i tempi, nel senso che all’età mia nell’800 si era già nonne e non si ballava più o si andava a fare gli chaperon vestite di scuro; per le giovani gli abiti da ballo erano sempre chiari, ma ci sono delle signore dell’associazione (non di Ancona a dire il vero) che hanno perso il senso delle proporzioni e si presentano tuttteeeeee di bianco e tuttteeeeeee infiocchettate, il che fa un po’ film “che fine ha fatto baby jane?”. così noi stiamo cercando di trovare colori belli, non da nonna, ma neanche da verginella alle prime danze. abbiamo una presidente di circolo, che è una mia carissima amica, bravissima con gli abiti e il tutto è opera sua;
    @ paola nooooo non cambio abito ad ogni ballo, ne ho solo uno bello, poi ne ho fatto fare un altro di cotone a fiorellini, carino ma meno impegnativo. abbiamo trovato una specie di atelier che ce li realizza, ma il modello è della mia amica Paola che poi ci aiuta con tutti gli abbellimenti….

  17. davide giulio contri di frassineti ha detto:

    bellissimo hobby Marina !…sia per l’impegno/soddisfazione d’impare danze di coppia e figurate (mica uno scherzo…) sia per il piacere di vestire con impegno abiti del passato( e sentirsene protagonisti, ehehehe)…evitando qualità e stili carnevaleschi…
    nell’ottocento il vestire di classe era estremamente costoso…gli abiti di damasco operato di seta erano appannaggio solo della più alta nobiltà…più interessante e più realistica la ricerca sugli stampati di cotone (piccole fantasie floreali), o tessuti scozzesi o in picchè, sempre di cotone…se mai arricchiti da trine in merletto o sangallo…o nastri, fiori o coccarde (tutti questi sì, se mai, di raso di seta)…oppure usavano anche le bordure e passamanerie per arricchire stoffe più semplici….la “misura” nella decorazione dipenderà ,ovviamente, dal gusto di ciascuno, un tempo come oggi… 🙂

  18. Angie ha detto:

    Molto brava la presidente del circolo, il risultato direi che è ottimo!
    Mi hai fatto proprio ridere con le nonne tutte infiocchettate! Chissà come vi divertite voi a vederle dal vero. No, le esagerazioni non vanno mai bene! Ma sai com’è…io sento sempre dire che ballando si rimane giovani più a lungo…sarà vero.

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