sabato, 24 aprile 2010
Nozze reali: Mabel di Orange Nassau, una sposa coi fiocchi
Il 24 aprile 2004 si sposa a Delft il secondo figlio della regina d’Olanda. L’atmosfera è gioiosa, però su questo matrimonio veleggia una certa tristezza: nell’ottobre precedente la regina ha perso il marito da tempo gravemente ammalato e la morte, un mese prima del fausto evento, della ex regina Juliana riduce proprio al minimo feste e ricevimenti. Ma c’è di più, queste nozze non raccolgono consensi unanimi perché la sposina ha un passato, come dire, “vivace”. Non sarebbe questo però il problema, nei moderni e progressisti Paesi Bassi nessuno è infatti disposto a scandalizzarsi per qualche liason pre nuziale. Il fatto è che Mabel Wisse Smit, prima di incontrare il principe Johan Friso all’epoca terzo nell’ordine di successione al trono olandese, è stata fidanzata con un paio di personaggi dal curriculum non proprio cristallino; relazioni che fra l’altro la ragazza, una volta diventata futura nuora della sovrana olandese, cerca malamente di nascondere. Niente da fare, la stampa scopre gli altarini in men che non si dica anche perché gli ex di Mabel sono un trafficante di droga, poi ucciso davanti all’Hilton dell’Haya, e Mohamed Sacirbey, ex ministro degli Affari esteri bosniaco successivamente condannato ed imprigionato negli Usa per questioni di fondi usati in modo illecito. Decisamente troppo per il Governo olandese che, se aveva deciso di chiudere un occhio sulla famiglia di Maxima Zorreguieta (figlia di un ministro del Governo argentino all’epoca della dittatura militare), moglie del principe ereditario, decide di negare il suo consenso al matrimonio di Johan Friso con Mabel.
Per impalmare la sua bella, che è un avvocato specializzato nei diritti civili, frequenta gli ambienti della diplomazia e parla sette lingue, il principe quindi deve rinunciare ufficialmente al trono. Dal momento del si davanti al borgomastro della città di Delft, i due saranno “solo” principe e principessa di Orange e Nassau. Il gelo manifestato dalle istituzioni non impedisce ai due di convolare comme il faut per una coppia più o meno reale anche perché la regina Beatrice difende a spada tratta questa sua nuora così compromessa e criticata. Mabel a quando pare ha saputo conquistare la reale suocera a cui è stata particolarmente vicina nel momento della malattia e della morte del principe Klaus. Le nozze sono moderatamente sfarzose con l’immancabile sfilata di teste coronate, ma solo di secondo grado, visto che il principe Johan Friso è appunto soltanto un figlio minore. Unico sovrano presente è re Harald IV di Norvegia padrino dello sposo, il principe Kyril di Bulgaria e la moglie Rosario sono amicissimi della coppia, Hassan bin Talal e la moglie Sarvath zii del re di Giordania, spesso presenziano ai matrimoni europei, il miliardario e filantropo Gorge Soros invece è ospite in quanto ex datore di lavoro della sposa. Nel gruppo si notano anche due giovanotti magri ed eleganti, non sono royal, ma in Olanda riscuotono un successo strepitoso come creatori di moda ed hanno concepito lo straordinario ed eccentrico vestito di Mabel.
La cerimonia civile nella sala del Municipio di Delft
Vicktor e Rolf hanno vestito l’esile ed biondissima sposina con un abito dalla linea semplice e lineare in satin duchesse di Lione, ma a rendere assolutamente particolare la mise sono gli 85 minuscoli fiocchetti cuciti sul corpetto e i 128 fiocchi di dimensioni sempre più grandi che ornano la gonna. Ma non è tutto perché altri 35 fiocchi ancora più grandi sono seminati sullo strascico lungo 2 metri e 75. Il ricco velo di tulle, che arriva solo fino alla vita, è fermato da un diadema leggerissimo ornato da grossi brillanti. Il gioiello è praticamente sconosciuto e viene usato per la prima volta in questa occasione; si tratta, in effetti, della versione “semplificata” di un’imponente tiara formata da grossi zaffiri e realizzata nel 1881 dal gioielliere parigino Mellerio per la regina Emma, moglie di Guglielmo III. Oltre al diadema principale Mellerio fornisce ai suoi reali clienti anche una “armatura” più piccola e leggera alla quale possono essere applicate le grosse pietre che si trovano sulla sommità della tiara numero 1 ed è questa seconda ariosa ed elegante versione che la regina Beatrice presta a Mabel per le nozze. Ed ecco a voi altre foto delle reali nozze olandesi. La coppia oggi vive a Londra (Johan Friso è un ingegnere aerospaziale) con le due figlie, Luana e Zaria.
La foto ufficiale con le mamme (la regina Beatrice è sotto all’immenso cappello piumato) ed i testimoni, fra cui a sinistra con il cappello azzurro fra il marito Constantin e il cognato Whilelm Alexander, la principessa Laurentien che ha presentato a Johan Friso la sua futura moglie.
Il diadema della sposa che è la versione ridotta e semplificata di quello indossato qui sotto dalla regina Beatrice.
Scritto da: marina
Categorie: Nozze reali
Tags: Mabel Wisse Smit, matrimoni, nozze, Olanda, Orange Nassau, Paesi Bassi, principe Johan Friso, regina Beatrice, spose, spose reali, Vicktor&Rolf
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nicole
sabato, aprile 24, 2010 alle 19:12
Coppia coraggiosa, lei ad indossare un vestito così originale, (l’abito non mi dispiace, la coda mi lascia perplessa con quei fiocchi in crescendo di misura, mah…scenografica dall’alto, diciamo che è troppo inconsueta per mio gusto) e lui a prendersi in moglie una che aveva simili frequentazioni. Ma forse un avvocato che si occupa di diritti civili..sapete anche i trafficanti di droga li hanno, per non parlare di diplomatici che poco diplomaticamente usano fondi in modo allegro e spregiudicato…Era per lavoro che li frequentava, ovvio, ça va sans dire!Non sapevo che lo sposo fosse ingegnere aerospaziale: almeno qualcuno studia ogni tanto.
Titti the first
domenica, aprile 25, 2010 alle 00:06
Wow!!
Sono alquanto sorpresa nell’apprendere delle frequentazioni pericolose che la bionda ed esile Mabel ha avuto prima di impalmare il molto nobile Johan Friso. Del resto a osservarla bene il suo sguardo la dice lunga!
Per quanto riguarda l’abito non so che dire: i leziosissimi fiocchi mi sembrano un po’ troppi, soprattutto quelli posti sullo strascico in misura crescente. Un tripudio di romanticismo per una sposa che fiocca di fiocchi, ma è fiacca di allure!!
Un caro saluto e alla prossima!
Titti the first
Elizangela von Starhemberg
domenica, aprile 25, 2010 alle 10:51
ANDARE D’ACCORDO CON LA REALE SUOCERA, RENDERA LA VITA PIU FACILE ALLA PRINCIPESSA MABEL,
MI DISPIACE CHE S. A.R. MAXIMA VISTO CHE , ANCHE LEI….
CONGRADULAZIONE PRINCESS MABEL E CONSORTE IL AMORE E LA BASE SOLIDA PER VIVERE FELICE E CONTENTE COME NELLE FIABE…
ELIZANGELA von STARHEMBERG
rosella
lunedì, aprile 26, 2010 alle 21:51
Non so decidermi se l’abito indossato da mabel mi piace o no. Condivido le perplessità lette nei commenti precedenti..però una mise del genere poteva indossarla solo questa esile biondina, dallo sguardo sicuro e smaliziato.
Invece la tiara è proprio raffinata e i reali cappelli delle signore presenti…sono rassicuranti.
marina
lunedì, aprile 26, 2010 alle 22:48
Care signore che vi siete interrogate sulla bellezza o no dell’abito con i fiocchi, sappiate che io come voi non so che dire. Appena viste le foto ho pensato “orrore”, poi man mano l’impressione è mutata. Ecco rivedendole adesso dopo qualche anno il mio giudizio è sicuramente più mitigato. Di certo se voleva essere notata e ricordata c’è riuscita in pieno. Le altre due cognate si sono messe cosine banali a confronto. Rosella concordo, la tiara è stupenda, raffinatissima ed elegante. Beata lei.
rosella
mercoledì, aprile 28, 2010 alle 23:13
ho guardato di nuovo la mise di Mabel .
Sarà che ci ho fatto l’occhio , ma non mi dispiace più. E’ una cosa originalissima, accettabile solo addosso a lei.
sisige
sabato, maggio 1, 2010 alle 12:10
Non mi pare delle piu’ brutte questa ‘mise’ da sposa, Mabel è proprio carina e felice secondo me. Domando invece cosa si è andata a mettere la princ.Laurentien (Olanda) nel ”giorno della Regina 2010” (ieri?) Questa signora brilla sempre per un abbigliamento ai limiti dell’orrido con poche eccezioni!
marina
sabato, maggio 1, 2010 alle 13:06
Sisige a me la mise di Mabel aveva fatto un po’ impressione a prima vista, poi l’ho rivalutata, specie dopo avere fatto la scelta delle foto per questo post ed avere guardato il vestito da tutte le angolature.
Sulle altre principesse olandesi ho fatto una ricerchina perché mi hai incuriosita e voilà
http://www.noblesseetroyautes.com/nr01/?p=31651#more-31651
queste sono le immagini delle celebrazioni a Middelburg et Wemeldingen. Laurentien è vestita male, però Maxima secondo me la batte alla grande! Attendo i vostri commenti.
sisige
sabato, maggio 1, 2010 alle 17:57
Cara Marina, premetto che non sono appassionata di ‘vicende reali’ limitatamente all’abbigliamento, ma visto che siamo in tema…come già scritto Maxima ha talvolta dei cali di buon gusto, ma questa non mi sembra uno di quelli.Forse un po’troppi colori e un cappellino che la invecchia, mentre Laurentien (che non ha dalla sua neppure la bellezza) si imbruttisce con questi ‘toque’ in testa e collarino davvero azzardati. Di contro tutta la famiglia reale olandese è molto alla mano, rumorosa, ridanciana, vicino alla gente (vedi Maxima al chiosco della birra!) Forse è il loro pregio, infatti sono molto amati. Ho degli amici in Olanda che stravedono! Baci S
marina
sabato, maggio 1, 2010 alle 20:06
Sisige è vero a Laurentien la toque modello frittatina non dona. E’ il modello preferito dell’imperatrice del Giappone e mi ha sempre fatto molto ridere.
A me Maxima non piace molto, troppi colori. Sul fatto che siano alla mano sapevo, ma se hai racconti di prima mano attraverso i tuoi amici, dicci, dicci.
nicole
domenica, maggio 2, 2010 alle 08:52
Maxima è una che osa, diciamo che questa mise è discutibile come abbinamento ,ma alla fine non le sta male. Porta tutto con molta sicurezza, è quello il suo cavallo di battaglia.Il collarino della cognata..ma per carità, lo trovo fin volgare! L’abito con altro cappello e sarebbe stato ok. Talora mi chiedo se abbiano specchi e si diano occhiata prima di uscire.
Vado a prepararmi (e mi guarderò prima di uscire)
sisige
domenica, maggio 2, 2010 alle 09:52
Per quanto riguarda le esperienze dei miei amici olandesi, mi raccontano che spesso – andando a teatro – non è difficile vedere la regina o nuore/figli che assistono allo spettacolo senza particolari limousine/bodyguards/trombe e trombette…insomma: gente ‘royal’ che pero’ si mischia volentieri alla gente normale, lontani anni luce dalla monarchia inglese. Delle altre monarchie penso siano un po’ a ”metà strada’: quella spagnola, molto amata, si avvicina ai ‘commoners’ ma con uno spirito diverso rispetto agli olandesi; quella danese tiene secondo me abbastanza le ‘distanze’ anche se la regina è amata moltissimo, idem per quella norvegese e svedese…ma sono solo pareri personali.
A presto ! S
marina
domenica, maggio 2, 2010 alle 12:41
Buongiorno a tutti/tutte,
stamani non avevo fatto caso ai commenti, ero solo andata a verificare che non ce ne fossero in moderazione e invece eccovi qui sulla “sposa coi fiocchi”. Dunque ieri mi sono riguardata le foto dell’abito da sposa di Maxima che si è fatta vestire da Valentino. Ecco io lui lo amo, lo trovo di una classe da lasciare senza fiato. Unico abito che non mi è piaciuto è quello che ha fatto per la moglie di Pavlos di Grecia, la Miller dei duty free. Con Maxima ha superato se stesso, bello, bello, bello. Mi sa che sarà la prossima sposa.
@ Nicole mio marito nei casi di abbigliamento orrendo parla di persone con in casa “specchi di legno”;
@ Sisige interessante davvero. Sui danesi vedo un po’ di distanza, ma nelle giovani generazioni. La nuova moglie di Joachim (qui le nuove foto ufficiali http://www.noblesseetroyautes.com/nr01/?p=31699#more-31699) non ha secondo voi un’aria un po’ altezzosetta? Lo tiene come per dire: “visto che bel colpo?”
Sulla Spagna so che alla Leti il grado ha dato un po’ alla testa, che Felipe di suo è timido e fa fatica ad essere espansivo e che Sofia ci tiene a mantenere evidente il rango ed il rispetto dovuto. Unico aperto ed alla mano Juan Carlos. Non mi ricordo se vi ho mai raccontato di un velista di Ancona che si è trovato a Palma durante le regate e siccome lì c’è un’atmosfera di cameratismo si è seduto ad una tavolata, ma non si era accorto chi c’era e ad un certo punto il vicino gli ha chiesto “scusi mi passa l’acqua”. Era il Re. Hanno chiacchierato e mi ha raccontato che è molto simpatico.
Posso confessarvi che il mio sogno è intervistarlo?
nicole
domenica, maggio 2, 2010 alle 20:19
Marì…e darsi alla vela?Magari capita l’occasione.Abito di Maxima veramente bellissimo, concordo.Non conosco quella del duty free( mi devo essere persa qualche pezzo per strada).
jacopoamedeo moretti
martedì, agosto 31, 2010 alle 19:16
mio dio
come rovinare un matrimonio da fiaba…
con i fiocchi!!!!!
e direi giganti pure!?!?!
vabbè…. eppure so per certo che la Maison Valentino ( almeno fino a poco tempo fa) era ben introdotta palazzo…. insomma era il preferito per le cerimonie anzi se non erro anche Maxima, si fece fare l’abito da sposa da Valentino ( che ovvio non disegna e cuce da anni….:-))
vabbè un matrimonio coi fiocchi per lei e col disgusto per noi:-)
baci
jacopo
marina
martedì, agosto 31, 2010 alle 20:09
@ jacopo però se la ricordano tutti questa sposa con i fiocchi! si Valentino aveva fatto il vestito stupendo di Maxima. a proposito approvando questo commento mi sono ricordata che dovevo mettere il link. grazie
jacopoamedeo moretti
martedì, agosto 31, 2010 alle 20:34
hahahahah si che se la ricordano …. come una brutta caduta in bicicletta o un indigestione…. di fiocchi
beh vedendo gli abiti di beatrice d’olanda non mi sorprende vedere fiocchi sull abito di una nuora….. ma la speranza è l’ultima a morire:-)))
ah poi le foto ti sono servite?
probabilmente le conoscevi già…
bon vado… “seconde chance” su rai tre ( una fiction francese tecnicamente fatta bene— sottolineo tecnicamente) mi aspetta:-)
un salutone
jacopo
jacopoamedeo moretti
martedì, agosto 31, 2010 alle 20:48
rileggendo sopra….:
di juan carlos per interposta persona confermo che è alla mano e con una memoria fotografica impressionante se ti vede una volta e dite due parole dopo 20 anni si ricorda di te e del discorso fatto….. noblesse oblige
non trovo invece notizie comuni su sophia sua moglie…
chi la conosce ( ero amico dell’ambasciatore spagnolo a roma —-anni fa—) mi diceva che oltre a non sopportare gioielli e cappelli… cosa risaputa… è decisamente democretica…tanto da aver fatto scrivere sulla carta d’identità ( non obbligatoria per un sovrano…lei l’ha voluta) alla voce mestiere: REGINA
beh in effetti….:-)
per i danesi beh loro sono molto alla mano
so personalmente cose che non si possono scrivere… ma ad ogni buon conto posso dire che un certo…essere alla mano nel privato è abbastanza vero
la regina poi è splendida… veste come 1 o 2 secoli fà, ma fuma come una ciminiera moderne e dissegna…adora il teatro e disegna per scenografie e spettacoli…. senza considerare che ( almeno anni fa) quando le gira…prende la bicicletta e va a comprare il pane….senza scorta
)
lo fa anche in francia a Caix …dove il marito… ha un castello…
su joachim…. beh ha una prima moglie che trovo stupenda….. è stata capace di unire la libertà e il buon gusto….alla felicità…. e direi ad un bel ragazzone più giovane di lei….dopo il divorzio…. certe voci spiegherebbero il perchè del divorzio e della “bontà” della casa reale nei suoi confronti…. ma … non ricordo altro:-))
ora con la 2° moglie che dichiara di non aver mai sognato nemmeno da piccola di essere una principessa…(mah ? ) speriamo abbia trovato un po di pace interiore e stabilità:-)))
federico il 1° genito ed erede al tronno…beh mi sembra il principe perfetto, con la moglie splendida e perfetta nel suo ruolo moderno e antico al contempo…..
insomma direi danimarca 10 su 10…. regno vincente
( se non fosse che copenaghen ha il triste primato di suicidi giovanili del mondo)
ma non è certo colpa dei sovrani:-))
jacopo
lukas
martedì, agosto 31, 2010 alle 21:22
ha ha jacopo! stupenda la carta d’identità della regina! ora sophia mi è ancora più simpatica
riguardo all’abito di Mabel, beh quei fiocchi daranno anche un tocco di originalità, ma proprio non mi vanno giù…