Diana-Kate

Il lungo tour italiano dell’allora giovanissima (ed ancora apparentemente felice) lady Diana Spencer, da quattro anni principessa del Galles ha, come ampiamente previsto, un successo strepitoso. In quelle due settimane del maggio 1985, Diana viene accolta ovunque da una folla festante ed osannante e lei ancora un po’ inconsapevole del suo fascino da principessa delle favole mantiene per tutto il tempo uno sguardo un po’ meravigliato. Il guardaroba, di certo accuratamente studiato, non riscuote però consensi altrettanto entusiastici; Diana ancora nelle mani degli stilisti inglesi, è coperta di fiocchi e nastri, e sono poche le occasioni in cui viene privilegiata la semplicità. Uno degli outfit più azzeccati è quello scelto per la serata di gala al teatro della Scala a Milano: lady Diana indossa un leggero ed elegante abitino rosa fucsia, ma è la tiara sontuosissima e scintillante di brillanti e perle enormi a fare di lei la protagonista di un vero sogno. E così è rimasta nella memoria di molti italiani me compresa; all’epoca stavo completando la tesi di laurea e ricordo giorni di studio intensissimo inframmezzati dalla lettura di riviste e quotidiani (dell’Italia repubblicana che però non resiste al fascino dei royal) che dedicavano pagine e pagine al resoconto della attesissima principesca visita. In quella occasione lady Diana porta magnificamente sui capelli biondi ancora lunghi e morbidi la “tiara Cambridge” o “lover’s knot tiara”, cioè la tiara dei nodi d’amore, un gioiello realizzato per la bisnonna di suo marito, la mitica Queen Mary, passato poi alla nipote regina Elisabetta e da questa offerto come dono di nozze alla sposa del figlio maggiore.

DianaMilano.jpg

Dalla regina Mary a lady Diana

La “lovers knot tiara” è considerato uno dei più bei regali fatti dalla regina Mary (consorte di Giorgio V, sovrano regnante dal 1910 al 1936) al patrimonio della famiglia reale inglese. Mary, nata in una famiglia legata per parentela stretta alla casa reale britannica ma sprovvista di grandi mezzi finanziari, adora i gioielli e una volta diventata sovrana ne acquista in gran numero anche approfittando di certe “occasioni”. Negli anni ’20 del secolo scorso, infatti, preziosissimi scrigni vengono in pratica messi in svendita, causa necessità materiali impellenti, dai Romanov sopravvissuti Rivoluzione di Ottobre e la regina d’Inghilterra ne approfitta a mani basse. La tiara in questione però non viene dalla lontana Russia, ma è un sogno che Mary culla da decenni, fin da quando, ancora bambina, ammira un gioiello di elegantissima fattura appartenuto alla nonna la duchessa di Cambridge. Cambridge_Lovers_Knot_Tiara

Augusta di Hesse al momento delle nozze, nel 1818 con Adolfo duca di Cambridge quarto figlio di re Giorgio III, riceve dai genitori una ricca dote che comprende anche un bellissimo diadema composto da 19 archi di diamanti che racchiudono al centro una perla a goccia e sono sormontati da un fiocchetto sempre in diamanti e da “punte” di perle sempre a goccia. I “lover’s knot”, cioè i nodi d’amore che ornano questo particolarissimo diadema sono una decorazione di origine celtica tornata in auge con il revival del gotico tipico dello stile georgiano “di mezzo” periodo artistico dominante proprio con gli anni in cui la tiara viene realizzata. Il disegno e lo stile del gioiello (indossato dalla duchessa di Cambridge nel 1838 per l’incoronazione della regina Vittoria, nipote di suo marito) piacciono molto e nel corso del XIX secolo il modello viene spesso ripetuto, così della tiara ci sono oggi almeno cinque versioni. Quella originale non arriva, purtroppo, nelle mani di Mary ma passa ad Augusta Carolina, figlia di Augusta, che nel 1843 sposa il granduca di Mecklemburg-Strelitz. La granduchessa, madrina e confidente della futura regina, porta spesso il diadema che ovviamente Mary ha modo di ammirare e sognare. Adora talmente questo gioiello da chiedere espressamente alla zia di indossarlo in occasione della cena organizzata per il suo novantesimo compleanno. “Ti prego di farlo per il mio bene”, scrive la regina alla zia, e aggiunge: “pensa a quanto sarai bella con i tuoi capelli bianchi”. La tiara resta di proprietà dei Mecklenburg-Strelitz almeno fino alla II Guerra Mondiale, forse nelle mani di Jutta di Mecklemburg-Strelitz moglie di Danilo del Montenegro e quindi cognata della regina d’Italia, Elena. La principessa muore nel 1946 ma della tiara non si hanno notizie fino al 1981 quando riappare in un’asta di Christie’s dove viene venduta per 280 mila franchi svizzeri.

Mary

La regina inglese nel frattempo trova il modo per realizzare il suo sogno e, intorno al 1913, raccolti diamanti e perle adatti allo scopo, commissiona a Garrard (notissimo gioielliere londinese e fornitore della casa reale) una copia esatta del gioiello appartenuto alla nonna. Ma poiché Mary è una donna pratica, il suo è un diadema che può essere modificato, infatti le perle che ornano la sommità degli archi e dei nodi d’amore sono smontabili e volendo diventano dei pendenti da aggiungere a piacimento ai suoi numerosi fili di perle. La successiva proprietaria, la regina Elisabetta II non usa spesso questo diadema, avendole la nonna lasciato uno scrigno favoloso.

La “lover’s knot” riappare nel 1981 quando Diana la indossa per la prima volta in occasione dell’apertura del Parlamento (cerimonia alla quale, come noto, le donne della famiglia reale e dell’aristocrazia, si presentano cariche di gioielli) e da quel momento la tiara entra nell’immaginario collettivo come attributo reale della bellissima ed infelice principessa del Galles. Oggi la tiara “Cambridge” inglese è di nuovo sparita ma con ogni probabilità tornerà a risplendere sulla testa della futura moglie del principe William, erede della maggior parte dei beni materni.

aggiornamento di martedì 8 dicembre 2015: la tiara  di lady Diana è infatti riapparsa sulla testa di Kate che l’ha indossata per il ricevimento annuale con gli ambasciatori accreditati presso la corte di Saint James.

LoversKate2015

Le due foto qui sotto risalgono alla metà degli anni ’80, Diana indossa la tiara su un abito di merletto bianco, nella seconda (Tokyo 1990) l’abito è più “audace” ed elaborato e i capelli più corti, ma la tiara è la stessa. D’altronde Diana ne possedeva solo due, questa e quella delle sue nozze che appartiene al patrimonio dei conti Spencer e di cui le era stato concesso l’uso.

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72 Commenti

  1. jacopoamedeo moretti ha detto:

    ahahhhaha
    sei un mito:-)
    j

  2. Lady Vivian ha detto:

    Lady Diana Frances Spencer Pricipessa di Galles 1961 – 1997
    Duchessa di Cornovaglia
    Duchessa di Rothesay
    Dama d’ordine Famiglia Reale di Elisabetta II
    Dama Gran croce d’ordine Corona Olandese.

    Delicata Orchidea

    by lady Vivian

    Sensibilissima, romantica, sognatrice, con una sensualita’ vellutata, avvolgente, doti infinite di grande umanita’.
    Sentimenti vissuti con intensita’ estrema, Diana non si accontenta di apparire, ma metteva i sentimenti al primo piano, non lei, ma quello che lei aveva dentro, una forza che doveva uscire, una luce naturale, niente e nessuno riesce a nasconderla, lo si percepisce, lo si intuisce, nella sua voce, nelle sue struggenti espressioni, i sentimenti sono sempre e costantemente al centro della sua vita e del suo mondo.
    Docile, arrendevole, femminile, ma nel suo animo porta una roccia grezza irremovibile, fatta di ricordi, di esperienze vere, al contatto con la gente comune e con la piu’ tenera infanzia.
    Molti dicono che fosse una donna emancipata, ma io invece penso che era proprio una donna di altri tempi, dove i sogni, il romanticismo volano su castelli fatti di nebbia che non si dissolve…
    Diana desiderava sentirsi rassicurata,circondata da mille attenzioni; le maniere rigide, forti o brusche la spaventavano, era uno spirito che cercava gentilezza premurosita’.
    Una romantica sognatrice, che ha cercato di realizzare in pieno il suo destino di donna, ma Diana e’ stata prima moglie, poi madre e per ultima donna, il matrimonio, la famiglia, i figli cercando in ogni modo di sacrificarsi, senza rimpianti, una naturale vocazione per la maternita’, una madre dolcissima, premurosa ma spesso troppo assorbita dagli affetti rischiava di divenire quasi possessiva, morbosa e il suo senso materno si esasperava ancora di piu’.
    Ma perche’ tutto questo?
    Perchè soffocava dal troppo suo amore…
    Io credo che Diana fosse molto legata al suo passato d’infanzia, i momenti felici, le situazioni gradevoli, le amiche del cuore, sono impresse in modo indelebile nella sua anima.
    Diana avrebbe desiderato un partner pieno di premure e forse anche un po’ geloso, ma una volta che i suoi sentimenti furono feriti gli fu’ impossibile dimenticare, non era piu’ una donna serena e si senti’ profondamente infelice.
    Lacrime e silenzi, un calore desiderato ma mai ricevuto, sognare, credere, sperare, sperare di vivere, di morire, sperare in un amore eterno che non arrivo’ mai.
    Diana si e’ proposta al popolo al limite della timidezza, della compassione, attenta, meticolosa, gentile, coscienziosa, viaggiava con un sacco d’immaginazione e di speranze, pieno di stelle cadenti, come quando brillano nel cielo e sembrano pronte a caderci addosso o chissa’ dove?
    Una grande dolcezza e’ stata Diana, per tutti noi, aveva il dono di legarsi al cuore ogni sua storia, ogni sua iniziativa, cercava il sole ovunque…
    A pensarci bene io la vedo delicata come un’orchidea, non rosa d’Inghilterra, Diana non si è mai sentita regina…

    Cara Diana, nella storia della monarchia Universale sei e resterai, la prima vera principessa del popolo.

    Viviana

    • milady ha detto:

      Diana dolce e arrendevole….ma quando…
      una manipolatrice, vendicativa e per nulla preoccupata dei figli (altrimenti non sarebbe andata a spiattellare in piazza ogni vergogna, come una portinaia), abilissima nell’usare i media. Nessuna pena: se sposi un erede al trono, ti comporti con la dignità richiesta, anche se per te la somma aspirazione è ballare con John Travolta alla casa bianca. E smettiamola con la povera moglie tradita: ha reso a carlo le corna con interessi semplici e composti!

      • http://www.altezzareale.com/wp-content/uploads/2017/09/avatar_utenti.png marina ha detto:

        chi mi legge e mi conosce sa che sono d’accordo con te al 100%
        e… ecco a me la cosa dei figli messi di fronte a tutte le storie privatissime, fossi stata lei avrei evitato. se penso che William era già grandino e in collegio non oso immaginare cosa possa avere passato.

      • Ale ha detto:

        anch’io concordo al 100%

  3. elettra ha detto:

    @Lady Vivian…non è vero che le orchidee sono di difficile coltivazione…io ne ho un discreto numero e varietà, che quasi tutte mi gratificano delle attenzioni ( terriccio, annaffiature, concimi, spruzzate )rifiorendo un anno sì e uno no… è vero invece il loro significato di sottile ma esplicito erotismo, ma io o me le compro da sola o me le regala mio marito quando ne vede una particolare che non ho o per colore o per specie….quando non sono fiorite , però non sono molto belle…hanno foglie piuttosto insulse…per la cronaca,la Vanda non ce l’ho….

  4. Anonimo ha detto:

    Secondo me la tiara è meravigliosa, soprattutto se abbinata ad un abito bianco (c’è una foto di Lady Diana con un abito bianco dal collo rialzato, splendida).
    Ho però letto che Diana preferiva la sua tiara di famiglia perchè la Lover’s Knot era pesante e le perle che dondolavano erano un po’ fastidiose. Non so se sia vero, ma, ripeto, è un gioiello splendido.

  5. Sofia ha detto:

    scusatemi, l’anonimo sono io!

  6. elettra ha detto:

    Ultimamente questa tiara è apparsa spesso sui capelli candidi di Elisabetta, che mi sembra prediliga anche quella delle “Girls”, probabilmente più leggera ….sarebbe veramente un peccato che sparisse per anni dopo la sua morte, ma credo improbabile vederla indosso a Camilla e anche su Kate…. a meno che non lo gradisca suo marito, per il ricordo che subito ci porta a Diana, sulla quale stava come su una dea, vorrei dire!
    Molte tiare hanno strutture o di oro giallo o d’argento, non certo per risparmiare, ma proprio per alleggerirle… il platino non solo è più pesante,ma è anche meno elastico e quindi meno facile da adattare a tutte le teste
    Nel secolo scorso, intendo il XIX, si usava anche montare su metalli dorati, come abbiamo visto qualche giorno fa per la tiara di M.Josè , con le perline, proprio per una questione di peso…

  7. Lady Vivian ha detto:

    @Ciao elettra, mamma mia e’ meraviglioso, ma davvero riesci a coltivarle?
    Sono messa male con questo p.c, sto’ cambiando casa, tra che devo finire d’imbiancare , impianti elettrici, mobili, la finestra che non chiude bene, tutto un gran casino!
    Ho dovuto sospendere i lavori, non ce la facevo, troppo freddo, una cosa che non puoi capire!
    La Siberia si è spostata qui’!
    Mi piacerebbe vederle in foto, se ce la fai, quando e’ tutto a posto me le potresti spedire.
    Mi riferivo, al fatto che, piantare un’orchidea dai singoli semi o piccoli bulbi, prima di riuscire a vedere un fiore puo’ passare anche 5 anni, se va bene, ma molte volte muoiono prima.
    Al mondo ci sono migliaia e migliaia di varieta’, molte devono ancora essere catalogate, sopratutto nella parte orientale della Cina.
    Grazie elettra per la tua cortesia…
    E devo dire che hai un ‘uomo molto gentile!!

    Buon San Valentino a tutti gli innamorati!

  8. nicole ha detto:

    Non amo le orchidee, ma me le regalano sapendo che son una patita di piante e lo ritengono un regalo più raffinato. Io amo tutt’altro!Con mia grande sorpresa, documentandomi, riesco a mantenerle bene in un bagno che sembra una serra, oramai e non solo con orchidee.Il caldo umido, il concime adatto e qualche spruzzata quando serve…certo si ammalano pure, ma confermo quanto dice Elettra.In linea di massima qualche anno durano e fioriscono.
    Se ti piacciono così tanto perchè complicarti la vita partendo ab ovo? Comperane una non costosa e fai tentativi.

  9. paola ha detto:

    @Elettra, veramente brava a coltivare orchidee! L’orchidea in tutte le sue varietà, anche quelle più modeste e meno appariscenti, mi piace moltissimo. Non so… questo fiore mi sembra un po’ misterioso, forse perchè viene dall’Oriente? (almeno credo :))
    Sono anche appassionata di letteratura gialla e l’orchidea si ritrova in diversi autori di gialli: Nero Wolfe coltiva orchidee e poi il bel romanzo di Michelle Wan “Il mistero dell’orchidea selvatica” (scusate la digressione!!). Chissà se qualche orchidea è stata dedicata a una regina o principessa?

    M. Paola

  10. elettra ha detto:

    @ Lady Vivian @Paola… in parte vi ha già risposto @Nicole…le orchidee amano il caldo umido e non il sole diretto …il bagno è un luogo quasi ottimale..io in inverno le tengo in una mansardina e d’estate in giardino all’ombra…hanno bisogno ogni 3-4 annaffiature, non molto frequenti, di concime apposito, perchè sono piante epifite,ma mai ristagni di acqua…comunque su internet ci sono molti siti con spiegazioni esaurienti….lady vivian..ma io le compro già grandi! non ho mai provato a riprodurle…e poi qualcuna , per selezione naturale, magari muore…le compro anche da IKEA e al supermercato , quando ne trovo qualcuna che mi piace, e in genere , sono piante che hanno già sofferto un periodo in cui non hanno trovato un ambiente ideale
    Paola a volte nella mia mansarda, mi sento un po’ Nero Wolfe! e chiamo Goodwin……… non vengono solo dalla Cina,ma un po’ ovunque.. ce ne sono di selvatiche e protette anche tra la flora spontanea italiana…….non mi ricordo chi (forse la regina Elisabetta?) ma ho visto una magnifica spilla, grande a forma di orchidea
    @Marina…ci siamo ricascate con le nostre digressioni!!! ma abbiamo tante cose da dirci!!!!!!!!

  11. Erika ha detto:

    Adoro questa tiara, BELLISSIMA!!!!!! 🙂
    Belle le orchidee, sono uno dei fiori preferiti della mia mamma 🙂

  12. Lady Vivian ha detto:

    Lady Diana Spencer Principessa Di Galles

    Parigi 31 Agosto 1997

    31 Agosto 2012, 15 anni dalla sua morte.

    In paradiso i matrimoni non esistono,
    ma l’amore siii

    Diana,
    ora che sei diventata un’angelo, proteggici tutti.

    Resterai sempre con me, nel mio cuore.

    Viviana

  13. elettra/cristina palliola ha detto:

    Non ci crederete, ma io sono felicissima di rivedere la tiara dei nodi d’amore, che fu sempre indossata da Diana!. Oltre ogni implicazione , la tiara era troppo bella per rimanere chiusa, per qualche decennio, al fine di far dimenticare la sua immagine legata a quella di Diana, vista , per molti anni come il fumo negli occhi a Buckingham Palace.
    Kate dimostra ancora una volta di essere talmente diversa dalla defunta suocera che pur indossando ciò che era stato suo, in vita,( anello di fidanzamento compreso) ogni parallelismo è fuori luogo e non ha paura dei fantasmi. Anche William, aveva detto che avrebbe fatto in modo di riabilitare la figura di sua madre e darle il giusto posto,all’interno della famiglia! Quindi ottimi rapporti con il padre, ottimi con la seconda moglie del padre, entrambi, in gran parte causa dell’infelicità della principessa, ma la mamma, è sempre la mamma, e giustamente lui non vuole che abbia la pena della damnatio memoriae , solo per essere stata, per molto tempo, la spina nel fianco della famiglia reale…e questo anche la nonna lo ha dovuto capire. Anzi Elisabetta , nella sua nuova veste di regina moderna, ha fatto un passo ancora più avanti. ha concesso una terza tiara alla moglie dell’erede al trono, in seconda: quella per le nozze e la papyrus! Questa è una tiara molto importante anche per le dimensioni e la nonna ha sottolineato che Kate è stata accettata e in toto. Ha prestato il suo bracciale, gli orecchini della Queen Mum, il collier del Nazim….insomma questa ragazza, le piace, sicuramente!
    Peccato che finora le foto siano all’interno della macchina, e non si vede molto bene come sta sulla testa di Kate, ma prima o poi e arriveranno altre dove sarà più visibile…e ora un consiglio alla regina di Spagna, per la sua prossima visita, in UK, a marzo: Leti, tu che sei tanto restia a mettere tiare e gioielli storici, attenta ! tira fuori, o fatti prestare da tua suocera,l’Ansorena o la Mellerio…insomma addobbati un pochino!probabilmente a vestiti, sarai la più elegante, ma a gioielli , rischi di fare una figuraccia!

  14. Michele ha detto:

    Sono proprio contento nel vedere finalmente indossata da kate questa bellissima tiara ,forse la più bella dei gioielli di the queen e portata magnificamente da Diana negli anni dorati . Avevo come la sensazione che non la tirassero mai più fuori per paragoni vari ma invece smentito alla grande..!! Non ci sono altre foto di quel evento ?

  15. Caterina ha detto:

    Buongiorno Carissimi, finalmente il coraggio di indossare questa bellissima tiara, speriamo che la prossima volta ci sia anche il coraggio per una pettinatura diversa e per un abito diverso da quello indossato dalla suocera. Direte ma non si vede l’abito, si, ma il pizzo macramè sembra uguale ed anche il collo dell’abito, oltre al medesimo colore. Accipicchia, diceva una mia cara amica,”chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane”. Possibile che questa donna con il fisico e i mezzi a disposizione non osi un filino in più. Auspico per la Duchessa di Cambridge maggior ” Audacia ” per le prossime occasioni!! Speriamo che Babbo Natale la omaggi di ciò per Natale!

  16. Rossella ha detto:

    Il richiamo è del tutto evidente ed io sono sempre contenta quando Cate e William rendono onore a Diana e ciò va al di là della splendida tiara e delle diverse fisicità di chi la indossa, poiché il messaggio è profondo. Nessuno avrà mai dubbi sul rapporto speciale e unico che legava Diana ai suoi figli e William appena può lo rimarca, semmai se ne fosse bisogno.
    Riguardo alla “spina al fianco” della casa reale penso calzi più a Camilla -se non lo stesso Carlo- ma questo è solo il mio modesto parere.
    Un inciso sul vestito: la parte superiore del vestito, unica visibile al momento, a me sembra la stessa di quello indossato da Diana, potrebbe essere un sapiente riciclo…voi che ne dite?

    • Antonella.A ha detto:

      Anche a me sembra così,è tale e quale all’abito bianco indossato da Diana.Non so se è lo stesso vestito o copiato pari pari da quello di Diana o,almeno,in alcune parti.Peccato che non ci siano altre foto per poter valutare.In ogni caso a me,che ho vissuto l’epoca Diana,fa piacere.

    • Michele ha detto:

      Purtroppo no sarebbe stato Bello un bel riciclo Ma dalle foto Che fin ora ho visto sembrerebbe celestino chiaro quello di Kate..colore Che tra l’altro predilige spesso

  17. laura ha detto:

    Non ci saranno altre foto perché per questo tipo di ricevimenti non vengono mai diffuse foto del ricevimento : abbiamo solo quelle strappate lungo il percorso in auto. Ricorderete anche l’anno scorso per il ricevimento del corpo diplomatico si sono viste solo le foto di Caterine con la lotus tiara in auto.
    Il vestito è incredibilmente simile a quello di Diana : sarebbe davvero particolare arrivare a tanto anche se la famiglia reale inglese ci abituato a cose del genere. George ha indossato al balcone per trouping the colour un vestito che non era solo stato indossato del padre William 30 anni prima ma che era stato indossato ( e strafotografato) anche dal nonno Carlo oltre 60 anni prima. Senza parlare di Anna che ha messo lo stesso vestito giallo a distanza mi pare di 30 anni (magari per dimostrare che poteva entrare nello stesso vestito dopo tanti decenni …beata lei!)

    Il diadema Cambridge è bellissimo e non poteva che essere effidato alla duchessa eponima

  18. Ale ha detto:

    non so quanto l’uso di questo diadema sia un richiamo a diana, che sì l’ha indossato diverse volte. va ricordato che la proprietà di questo gioiello è di Elisabetta, ereditato dallo scrigno infinito queen mary. la regina l’ha indossato da giovane, mi sembra di ricordare un suo ritratto con questa tiara.
    non si poteva certo pensare che solo per la questione diana un gioiello simile, bello e di grande valore, sarebbe rimasto chiuso nel cassetto per sempre o ancora peggio smontato. difficilmente la regina l’avrebbe dato a camilla, lì si che sarebbe stato visto come un fantasma e poi la duchessa di Cornovaglia è troppo intelligente per compiere uno sbaglio simile.
    dopo un letargo abbastanza lungo era ovvio che sarebbe ricomparso sulla testa di kate, a cui la regina l’avrà prestato dubito regalato.
    più che altro mi chiedo come mai kate non abbia ancora ricevuto qualche onorificenza, soprattutto il family order, forse deve ancora darsi un po’ da fare..

  19. Martina ha detto:

    ‘Sta coppia ha un po’ rotto però! Non vogliono che si facciano molti riferimenti a Diana ma : Willial le offro l’anello maledetto, orecchini di Diana dati a Kate, la figlia che tra i nomi ha “Diana”, ora la tiara…

    Ho notato che la ragazza non ha ancora il RFO: ordine della famiglia reale (royal family order): secondo me la regina non le ha ancora dato l’approvazione totale!

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